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| Erba, via Turati |
di Roberto Fumagalli, Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
La Soprintendenza ha messo un primo stop sul progetto che prevede il taglio di 21 alberi in via Turati e in via San Rocco a Erba!
Gli uffici del Ministero della Cultura - da noi interpellati - sono intervenuti ieri, ponendo uno primo stop al Comune di Erba sul previsto taglio degli alberi. In particolare la Soprintendenza intende tutelare i tigli davanti al sagrato dell'antica chiesa di Sant'Eufemia: ci scrive la funzionaria arch. Monica Aresi di aver "chiesto chiarimenti al Comune di Erba e l'invio del progetto - in merito alla tutela 'monumentale' per la porzione urbana antistante la Chiesa di Sant'Eufemia - per preventiva autorizzazione da parte del nostro Ufficio".
Anche per i 15 tigli di via San Rocco, gli uffici del Ministero della Cultura avrebbero chiesto di considerare il mantenimento, anziché procedere con l'abbattimento come invece previsto dal progetto approvato dalla Giunta erbese.
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| Erba, via San Rocco |
Inoltre come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" abbiamo inviato una diffida al Sindaco e al Comune dal procedere col taglio dei 21 alberi. Fintantoché non verrà fatta una perizia agronomica sullo stato di salute dei tigli e valutate tutte le soluzioni alternative per la sistemazione dei marciapiedi, che salvaguardino i tigli.
Nel frattempo prosegue la protesta su vari fronti: anzitutto il nostro invito (già seguito da decine di persone) a mandare un messaggio di dissenso all'email del Sindaco e del Comune di Erba, scrivendo semplicemente:
«Il sottoscritto/a CHIEDE al Comune di Erba di NON tagliare i tigli di via Turati e via San Rocco!», indicando il proprio nome e cognome.
Infine è previsto un presidio di protesta davanti al Municipio di Erba per domani, venerdì 24 luglio, dalle ore 20, in cui si invitano tutti i cittadini a presenziare con fogli o cartelli con scritto "W GLI ALBERI" o simile.
Come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" intendiamo opporci in tutti i modi all'ennesima, pessima scelta del Sindaco e della Giunta di Erba, le cui decisioni stanno cancellando il verde e gli alberi dal centro città!



Personalmente, ritengo che la lettera dovrebbe essere un po' più articolata, ovvero:
RispondiElimina*OGGETTO: Richiesta di sospensione del taglio degli alberi e tutela del patrimonio arboreo comunale*
Al Sindaco del Comune di Erba
All’Assessore all’Ambiente
p.c. Ufficio Tecnico Comunale
Noi sottoscritti cittadini di Erba,
premesso che:
*1. Esiste un obbligo di tutela*
La giurisprudenza e la normativa vigente affermano chiaramente che gli alberi adulti, in aree pubbliche e private, non possono essere abbattuti se non per comprovato e immediato pericolo per la pubblica incolumità.
Le sentenze del Consiglio di Stato e dei TAR ribadiscono più volte che il taglio deve essere "ultima ratio", dopo aver valutato potature, messa in sicurezza e ogni alternativa. Il semplice "degrado" o "incomodo" non è motivo sufficiente.
*2. Il contesto climatico è cambiato*
Siamo in piena emergenza climatica. Le precipitazioni sono in drastico calo, le ondate di calore sono più lunghe e violente, i fenomeni meteorologici estremi sono sempre più frequenti e gravi.
In questo scenario tagliare alberi vecchi e robusti è un controsenso. Un albero secolare trattiene acqua, fa ombra, abbassa la temperatura, trattiene il terreno.
Piantare alberi giovani in sostituzione non risolve: senza cure costanti, irrigazione e manutenzione, quei nuovi alberi rischiano di morire in pochi anni, soprattutto con le estati che abbiamo ora.
*3. Il verde è l’unica vera difesa*
Preservare il verde urbano significa:
- *Contrastare il cambiamento climatico*: gli alberi assorbono CO2 e producono ossigeno.
- *Proteggere la salute*: meno isole di calore, meno polveri sottili, più benessere.
- *Tutela del territorio*: radici che trattengono il suolo e riducono il rischio idrogeologico.
Per tutto quanto sopra
*CHIEDIAMO*
1. La sospensione immediata di ogni intervento di abbattimento non motivato da pericolo certo e attuale.
2. La redazione di una perizia agronomica indipendente per ogni albero a rischio, che valuti prima potature e messa in sicurezza.
3. Un piano di cura e manutenzione del verde esistente, con priorità per gli esemplari adulti.
4. Un impegno pubblico a non ridurre il patrimonio arboreo comunale ma ad aumentarlo, con specie adatte al nuovo clima.
Siamo disponibili a un confronto pubblico per trovare soluzioni che tutelino sia la sicurezza che l’ambiente.
Con fiducia e responsabilità,
[Nome Cognome]
[Indirizzo][Data][Firma]
Grazie per i suggerimenti. In effetti nella Diffida che abbiamo inviato al Sindaco e al RUP del Comune di Erba, abbiamo ricordato molti dei punti che lei elenca.
EliminaMentre l'invito che abbiamo fatto ai cittadini è una specie di mailbombing che, in quanto tale, da' molto fastidio al Comune. Grazie ancora per l'attenzione.
Circolo Ambiente Ilaria Alpi
La legge tutela gli alberi adulti.
RispondiEliminaLa giurisprudenza amministrativa - Consiglio di Stato e TAR - è chiara: l’abbattimento è legittimo solo in caso di pericolo concreto, attuale e non altrimenti eliminabile. Deve essere l’ultima opzione, dopo aver valutato tutte le alternative tecniche. Il disagio per i marciapiedi non costituisce di per sé "pericolo immediato".
Il contesto climatico lo vieta.
Con il drastico calo delle precipitazioni, l’aumento delle ondate di calore e la gravità dei fenomeni meteorologici, tagliare 21 alberi adulti e sani è un danno ambientale e sociale. Un tiglio secolare assorbe CO2, produce ossigeno, abbassa di diversi gradi la temperatura, trattiene l’acqua piovana e protegge il suolo.
Sostituirli non serve.
Anche piantando 21 alberi nuovi, senza un piano serio di irrigazione e cura nei primi 5 anni, con le estati che abbiamo ora, il rischio di morìa è altissimo. Perderemmo in 1 giorno quello che la città ha messo a crescere in 40 anni.