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giovedì 23 luglio 2026

Erba: sul taglio degli alberi in via Turati, la Soprintendenza mette un primo stop

Erba, via Turati

di Roberto Fumagalli, Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"


La Soprintendenza ha messo un primo stop sul progetto che prevede il taglio di 21 alberi in via Turati e in via San Rocco a Erba!   
Gli uffici del Ministero della Cultura - da noi interpellati - sono intervenuti ieri, ponendo uno primo stop al Comune di Erba sul previsto taglio degli alberi. In particolare la Soprintendenza intende tutelare i tigli davanti al sagrato dell'antica chiesa di Sant'Eufemia: ci scrive la funzionaria arch. Monica Aresi di aver "chiesto chiarimenti al Comune di Erba e l'invio del progetto - in merito alla tutela 'monumentale' per la porzione urbana antistante la Chiesa di Sant'Eufemia - per preventiva autorizzazione da parte del nostro Ufficio".
Anche per i 15 tigli di via San Rocco, gli uffici del Ministero della Cultura avrebbero chiesto di considerare il mantenimento, anziché procedere con l'abbattimento come invece previsto dal progetto approvato dalla Giunta erbese.
 

Erba, via San Rocco

Inoltre come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" abbiamo inviato una diffida al Sindaco e al Comune dal procedere col taglio dei 21 alberi. Fintantoché non verrà fatta una perizia agronomica sullo stato di salute dei tigli e valutate tutte le soluzioni alternative per la sistemazione dei marciapiedi, che salvaguardino i tigli.

Nel frattempo prosegue la protesta su vari fronti: anzitutto il nostro invito (già seguito da decine di persone) a mandare un messaggio di dissenso all'email del Sindaco e del Comune di Erba, scrivendo semplicemente: 

«Il sottoscritto/a CHIEDE al Comune di Erba di NON tagliare i tigli di via Turati e via San Rocco!», indicando il proprio nome e cognome. 

Infine è previsto un presidio di protesta davanti al Municipio di Erba per domani, venerdì 24 luglio, dalle ore 20, in cui si invitano tutti i cittadini a presenziare con fogli o cartelli con scritto "W GLI ALBERI" o simile.


Come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" intendiamo opporci in tutti i modi all'ennesima, pessima scelta del Sindaco e della Giunta di Erba, le cui decisioni stanno cancellando il verde e gli alberi dal centro città!

3 commenti:

  1. Personalmente, ritengo che la lettera dovrebbe essere un po' più articolata, ovvero:

    *OGGETTO: Richiesta di sospensione del taglio degli alberi e tutela del patrimonio arboreo comunale*

    Al Sindaco del Comune di Erba
    All’Assessore all’Ambiente
    p.c. Ufficio Tecnico Comunale

    Noi sottoscritti cittadini di Erba,
    premesso che:

    *1. Esiste un obbligo di tutela*
    La giurisprudenza e la normativa vigente affermano chiaramente che gli alberi adulti, in aree pubbliche e private, non possono essere abbattuti se non per comprovato e immediato pericolo per la pubblica incolumità.
    Le sentenze del Consiglio di Stato e dei TAR ribadiscono più volte che il taglio deve essere "ultima ratio", dopo aver valutato potature, messa in sicurezza e ogni alternativa. Il semplice "degrado" o "incomodo" non è motivo sufficiente.

    *2. Il contesto climatico è cambiato*
    Siamo in piena emergenza climatica. Le precipitazioni sono in drastico calo, le ondate di calore sono più lunghe e violente, i fenomeni meteorologici estremi sono sempre più frequenti e gravi.
    In questo scenario tagliare alberi vecchi e robusti è un controsenso. Un albero secolare trattiene acqua, fa ombra, abbassa la temperatura, trattiene il terreno.
    Piantare alberi giovani in sostituzione non risolve: senza cure costanti, irrigazione e manutenzione, quei nuovi alberi rischiano di morire in pochi anni, soprattutto con le estati che abbiamo ora.

    *3. Il verde è l’unica vera difesa*
    Preservare il verde urbano significa:
    - *Contrastare il cambiamento climatico*: gli alberi assorbono CO2 e producono ossigeno.
    - *Proteggere la salute*: meno isole di calore, meno polveri sottili, più benessere.
    - *Tutela del territorio*: radici che trattengono il suolo e riducono il rischio idrogeologico.

    Per tutto quanto sopra
    *CHIEDIAMO*
    1. La sospensione immediata di ogni intervento di abbattimento non motivato da pericolo certo e attuale.
    2. La redazione di una perizia agronomica indipendente per ogni albero a rischio, che valuti prima potature e messa in sicurezza.
    3. Un piano di cura e manutenzione del verde esistente, con priorità per gli esemplari adulti.
    4. Un impegno pubblico a non ridurre il patrimonio arboreo comunale ma ad aumentarlo, con specie adatte al nuovo clima.

    Siamo disponibili a un confronto pubblico per trovare soluzioni che tutelino sia la sicurezza che l’ambiente.

    Con fiducia e responsabilità,
    [Nome Cognome]

    [Indirizzo][Data][Firma]

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    Risposte
    1. Circolo Ambiente Ilaria Alpi26 luglio 2026 alle ore 21:00

      Grazie per i suggerimenti. In effetti nella Diffida che abbiamo inviato al Sindaco e al RUP del Comune di Erba, abbiamo ricordato molti dei punti che lei elenca.
      Mentre l'invito che abbiamo fatto ai cittadini è una specie di mailbombing che, in quanto tale, da' molto fastidio al Comune. Grazie ancora per l'attenzione.

      Circolo Ambiente Ilaria Alpi

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  2. La legge tutela gli alberi adulti.
    La giurisprudenza amministrativa - Consiglio di Stato e TAR - è chiara: l’abbattimento è legittimo solo in caso di pericolo concreto, attuale e non altrimenti eliminabile. Deve essere l’ultima opzione, dopo aver valutato tutte le alternative tecniche. Il disagio per i marciapiedi non costituisce di per sé "pericolo immediato".

    Il contesto climatico lo vieta.
    Con il drastico calo delle precipitazioni, l’aumento delle ondate di calore e la gravità dei fenomeni meteorologici, tagliare 21 alberi adulti e sani è un danno ambientale e sociale. Un tiglio secolare assorbe CO2, produce ossigeno, abbassa di diversi gradi la temperatura, trattiene l’acqua piovana e protegge il suolo.

    Sostituirli non serve.
    Anche piantando 21 alberi nuovi, senza un piano serio di irrigazione e cura nei primi 5 anni, con le estati che abbiamo ora, il rischio di morìa è altissimo. Perderemmo in 1 giorno quello che la città ha messo a crescere in 40 anni.

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