PAGINE

martedì 20 gennaio 2026

Cavagna (Lecco), il Circolo Ambiente attacca la Variante al PGT: “No alla cementificazione”


di Roberto Fumagalli, Presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”


Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” chiediamo al Consiglio Comunale di Lecco di cancellare la previsione di edificazione delle aree agricole in località Cavagna, stralciandola dalla proposta di Variante al Piano di Governo del Territorio (PGT).

Facciamo nostro l’appello pubblico lanciato nei giorni scorsi dall’Associazione Giuseppe Bovara – che ringraziamo per l’attenzione – proprio in merito al rischio di cementificazione della Cavagna.

Abbiamo visionato la proposta di Variante adottata lo scorso luglio dal Consiglio Comunale di Lecco e siamo rimasti sconcertati nel leggere le forti contraddizioni contenute nei documenti relativi alle nuove norme che favoriscono l’edificazione nel comparto di Cavagna.
Infatti, nella stessa scheda allegata al PGT in cui si prevede l’edificazione su quei terreni agricoli, il Comune sottolinea espressamente la valenza ambientale e paesaggistica della località Cavagna (!), con le seguenti affermazioni:

“Le aree di trasformazione (... comprese tra via Monterobbio, via A. Gramsci, via Cavagna e via Luera ...) sono collocate in un contesto periurbano caratterizzato da peculiari profili morfologici e rilevanti valori eco-ambientali e paesaggistici. Si tratta di aree verdi … con usi agricoli residuali, aree a bosco, aree terrazzate a prati stabili e prati arborati. … Rappresentano luoghi con valenza panoramica, da tutelare e valorizzare, con visuali verso le montagne e verso il lago.”
(vedasi anche nota in calce e scheda allegata)

Paradossale, poi, che la stessa Amministrazione Comunale in carica abbia più volte sostenuto – con le parole dell’attuale Sindaco – che la Variante al PGT si sarebbe conformata all’obiettivo del consumo di suolo zero [cfr. articolo su Il Giorno].  


Nei prossimi giorni – pur essendo formalmente scaduti i termini – presenteremo le nostre osservazioni contro la previsione urbanistica su Cavagna, che comporterebbe la cementificazione di aree agricole di pregio da tutelare dal punto di vista paesaggistico. Invieremo le nostre osservazioni anche alla Soprintendenza, proprio per sottolineare gli aspetti di impatto paesaggistico.

Vogliamo inoltre replicare ai gruppi di maggioranza consiliare di Lecco, che nelle scorse ore hanno dichiarato che “i proprietari hanno maturato diritti edificatori, diritti riconosciuti nel tempo” e che occorre mantenere “il rispetto delle aspettative maturate dai proprietari”.
Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” rammentiamo che, per lo stralcio dell’edificabilità, è sufficiente una chiara volontà politica indirizzata alla tutela del suolo e del paesaggio: infatti i cosiddetti diritti edificatori di fatto non esistono, come insegna consolidata giurisprudenza urbanistica.

Ci aspettiamo quindi un ravvedimento da parte della maggioranza consiliare, affinché la previsione di edificazione su Cavagna venga totalmente stralciata dalla Variante al PGT. Occorre preservare il suolo naturale, bene non rinnovabile e fondamentale per la biodiversità e la tutela ambientale, che a Lecco – evidentemente – viene ritenuta importante solo a parole.

Ringraziamo nuovamente l’Associazione Bovara per aver lanciato l’allarme e ci uniamo alla mobilitazione della cittadinanza, che ha già firmato l’appello per salvare Cavagna.

ESTRATTO (sintesi) DAI DOCUMENTI DELLA VARIANTE AL PGT DI LECCO:

SCHEDA
Area di Trasformazione dei margini urbani – ATm.9, ATm.10, ATm.11, ATm.12
(area compresa tra via Monterobbio, via A. Gramsci, via Cavagna e via Luera)


Descrizione e inquadramento: 

Le aree di trasformazione … si trovano ai margini del territorio urbanizzato … Sono collocati ai piedi della fascia pedemontana, tra il nucleo storico di San Giovanni e Bonacina, ... in un contesto periurbano caratterizzato da peculiari profili morfologici, e rilevanti valori eco-ambientali e paesaggistici. Si tratta di aree verdi … con usi agricoli residuali, aree a bosco, aree terrazzate a prati stabili e prati arborati. Dal punto di vista percettivo rappresentano luoghi con valenza panoramica, per cui da tutelare e valorizzare le visuali verso le montagne e verso il lago.
 

Nessun commento:

Posta un commento

Invitiamo gentilmente chi utilizza questo spazio per i commenti a rimanere in tema con il contenuto del post e a mantenere un linguaggio rispettoso, anche quando le opinioni sono diverse. Si informa che non verranno pubblicati commenti contenenti promozioni commerciali.