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sabato 1 agosto 2026

Mer o Merè: quando l'errore diventa un nome

Immagine tratta da Street View

A volte basta una lettera per cambiare il nome di un luogo. E, se nessuno interviene, anche un errore può finire per diventare realtà.

È il caso della Strada vicinale del Merè Nord, indicata in una locandina del Parco GruBrìa come Strada vicinale del Mer Nord, luogo di ritrovo per una visita nel parco. A prima vista potrebbe sembrare un semplice refuso. In realtà l'indicazione potrebbe essere voluta: se si cerca la strada con il navigatore, la si trova digitando "Mer", mentre "Merè" non restituisce il risultato. La denominazione presente su Google Maps, dunque, contiene un errore. E per evitare che qualcuno, seguendo le indicazioni, finisca chissà dove, si è scelto comprensibilmente di utilizzare nella comunicazione il nome che il navigatore riconosce.

Ed è qui che la faccenda diventa interessante. Perché gli errori ci sono sempre stati. Prima dell'epoca digitale c'erano i documenti scritti a mano, gli amanuensi, i copisti che trascrivevano testi e nomi. Un errore poteva essere ricopiato, poi ricopiato ancora, fino a diventare parte della tradizione. La storia della trasmissione dei testi è piena di questi piccoli incidenti. Oggi abbiamo semplicemente dei copisti molto più veloci e molto più potenti: gli algoritmi. Il problema, però, non è che Google possa sbagliare. Può succedere.

Il problema nasce quando ci adeguiamo all'errore invece di correggerlo. E questo, nel caso dei nomi dei luoghi, non è del tutto irrilevante. Un toponimo non serve soltanto a indicare dove andare: può conservare una parola dialettale, il nome di una persona, un'attività scomparsa, una caratteristica del territorio. In poche lettere può esserci una piccola parte della storia locale. Merè è la forma dialettale di Meredo, conservata nell'odonomastica locale. Una piccola parola che, come accade spesso con i nomi dei luoghi, conserva una traccia della storia e della lingua del territorio. 

Se cominciamo a modificare i nomi perché il navigatore non li riconosce, rischiamo alla lunga di fare il contrario di quello che dovrebbe fare uno strumento digitale: invece di aiutarci a conoscere il territorio, finisce per semplificarlo e decontestualizzarlo. Per questo abbiamo segnalato a Google Maps l'errore nella denominazione. Speriamo che venga presto corretto e che Merè Nord torni a essere Merè Nord anche per il navigatore.

Del resto, è una cosa semplice: se scopriamo che un nome è sbagliato, perché non correggerlo? Anche Google può sbagliare. L'importante è non trasformare il suo errore nel nostro.

AGGIORNAMENTO 02/08/2026

A poche ore dalla pubblicazione di questo post, Google Maps ha già provveduto a correggere la denominazione: ora la Strada vicinale del Merè Nord è finalmente indicata con il suo nome corretto.

Una dimostrazione concreta di quanto dicevamo: gli errori possono capitare, anche agli strumenti più utilizzati. La cosa importante è non adeguarsi all'errore, ma correggerlo.

In questo caso Google è stato decisamente efficiente. E così, per una volta, possiamo dire che la tecnologia non ha cancellato un piccolo pezzo di storia locale: lo ha restituito al suo posto.

Grazie a chi ha raccolto la segnalazione e ha provveduto alla correzione.

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