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sabato 4 luglio 2026

Seveso, cinquant'anni dopo: una serata per riflettere su salute, lavoro e memoria


A cinquant'anni dal disastro dell'ICMESA, Seveso continua a interrogarsi sul significato di quella tragedia e sulle sue conseguenze, non solo ambientali ma anche sociali e sanitarie. Nel quadro delle iniziative promosse per il cinquantesimo anniversario dell'incidente del 10 luglio 1976, Seveso Memoria di parte e i gruppi No Pedemontana organizzano un incontro pubblico dal titolo "Il disastro dell'Icmesa e la difesa della salute ieri e oggi", in programma mercoledì 8 luglio 2026 alle ore 21 in Piazza Cardinal Confalonieri a Seveso.

L'iniziativa intende riportare al centro una prospettiva spesso trascurata nel racconto del disastro: quella delle lavoratrici e dei lavoratori dell'ICMESA, protagonisti delle battaglie per la sicurezza nei luoghi di lavoro e contro la nocività industriale. A portare questa testimonianza saranno Amedeo Argiuolo e Gabriele Romanò, ex operai dello stabilimento, che racconteranno dall'interno la realtà della fabbrica prima e dopo il 10 luglio 1976, ricordando il ruolo del movimento operaio nella conquista di maggiori tutele per la salute.

Accanto alle testimonianze dirette, la serata offrirà uno sguardo più ampio sull'evoluzione della sanità pubblica italiana grazie all'intervento, in collegamento da Roma, della storica Chiara Giorgi, docente di Storia contemporanea all'Università La Sapienza e autrice del volume La salute per tutti. Storia della sanità dal dopoguerra ad oggi (Laterza, 2024).

Il libro di Giorgi ripercorre il lungo cammino che ha portato alla costruzione del diritto universale alla salute in Italia, mostrando come le conquiste del Servizio sanitario nazionale siano state il risultato di mobilitazioni sociali, battaglie sindacali e scelte politiche che hanno posto al centro l'uguaglianza nell'accesso alle cure. In questo percorso, vicende come quella dell'ICMESA rappresentano uno spartiacque fondamentale: il disastro di Seveso contribuì infatti a rendere evidente il legame inscindibile tra salute, ambiente e condizioni di lavoro, alimentando una crescente domanda di prevenzione, controllo pubblico e tutela delle comunità esposte ai rischi industriali.

L'incontro si propone quindi non solo come momento di commemorazione, ma come occasione di confronto sul presente. Le domande che animano la serata restano infatti di grande attualità: quale era la realtà dell'ICMESA dal punto di vista dei lavoratori? Come si è sviluppato il dibattito sulla salute e sulla normativa sanitaria in Italia? E quali insegnamenti lascia oggi il disastro di Seveso di fronte alle sfide ambientali e sanitarie contemporanee?

Nel cinquantesimo anniversario dell'incidente, guardare alla memoria significa interrogarsi sulle responsabilità del passato e sulle scelte del presente. La vicenda dell'ICMESA continua infatti a ricordare come la tutela della salute non possa essere separata dalla difesa dell'ambiente, dalla sicurezza sul lavoro e dalla partecipazione dei cittadini alle decisioni che riguardano il territorio.

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