domenica 12 aprile 2015

Il Comitato della Brughiera prende il volo alla festa del Volontariato di Meda


Successo del Comitato per il Parco Regionale della Brughiera alla Festa del Volontariato di Meda.
Sono state  numerose le persone che si sono avvicinate al gazebo dell'associazione per chiedere informazioni sulle iniziative del Comitato e sui possibili sviluppi di fusione dei due parchi: Groane e Brughiera.

Nel pomeriggio ha preso il via il laboratorio degli aquiloni rendendo felici sia i bambini che i volontari.  

 

Seregno: la Resistenza che non ti aspetti


L'eccidio di Cefalonia compiuto da reparti dell'esercito tedesco a danno dei soldati italiani presenti su quelle isole alla data dell'8 settembre 1943, giorno in cui fu annunciato l'armistizio che sanciva la cessazione delle ostilità tra l'Italia e gli anglo-americani. In massima parte i soldati presenti facevano parte della divisione Acqui, ma erano presenti anche finanzieri, Carabinieri ed elementi della Regia Marina. Analoghi avvenimenti si verificarono a Corfù che ospitava un presidio della stessa divisione Acqui.

La sala mostre del Museo Vignoli
La guarnigione italiana di stanza nell'isola greca si oppose al tentativo tedesco di disarmo, combattendo sul campo per vari giorni con pesanti perdite, fino alla resa incondizionata, alla quale fecero seguito massacri e rappresaglie nonostante la cessazione di ogni resistenza. I superstiti furono quasi tutti deportati verso il continente su navi che finirono su mine subacquee o furono silurate, con gravissime perdite umane.

Info: www.associazioneacqui.it/


Due iniziative per dire No Pedemontana



sabato 11 aprile 2015

Centro Estivo al Parco del Grugnotorto con Legambiente


Domenica 12 aprile 2015 si apriranno le iscrizione al Centro estivo che anche quest'anno il Circolo Legambiente di Cinisello Balsamo organizza al Parco Grugnotorto Villoresi.
Potranno partecipare al Campus i bambini della scuola primaria (elementare). Sono in programma 4 settimane dalla fine della scuola ad inizio luglio, il numero delle settimane di frequenza è libero. Per mantenere alto lo standard qualitativo del Centro Estivo ed un adeguato rapport educatori/bimbi, come gli altri anni ci sara' un tetto massimo di 40 bimbi a settimana

Le iscrizioni si prenderanno dale ore 15 alle 17 presso la casetta di Legambiente al Parco Grugnotorto Villoresi a Cinisello Balsamo nell'area gestita dal Circolo (entrata da via Giolitti angolo via Cilea, proseguire oltre la sbarra, in fondo a destra)
e proseguiranno nei giorni successivi.

Info: Legambiente Cinisello Balsamo Onlus - Via De Marchi 20 - 20092 Cinisello B.(MI)
Web: cinisellobalsamo.legambiente.org
FB: facebook.com/legambientecinisello
Flickr: flickr.com/legambientecinisello

mercoledì 8 aprile 2015

Con il WWF Lecco alla scoperta dell’Orrido di Inverigo


Nuova proposta del WWF Lecco: dopo il successo del corso di birdwatching “Amici con le Ali!” con escursioni naturalistiche nel Parco Regionale Monte Barro e nella Riserva Naturale di Pian di Spagna e Novate Mezzola, gli ambientalisti propongono, in occasione della Giornata della Terra, che si celebra in tutto il mondo il 22 aprile,  una visita guidata alla scoperta degli ambienti di una delle aree naturali più interessanti e minacciate della Brianza: l’Orrido di Inverigo, un’area privata accessibile per l’occasione.


L’iniziativa organizzata in collaborazione con l'Associazione "Le Contrade" di Inverigo, è prevista per domenica 19 aprile e porterà i partecipanti nel Parco Regionale della Valle del Lambro, in un habitat naturale popolato da alcune specie animali protette dall'Unione Europea, come la rana di Lataste, endemica della Pianura Padana, e il gambero di acqua dolce, rarissimo a causa delle alterazioni ambientali.

L’Orrido di Inverigo, le sorgenti pietrificanti con le formazioni di travertino, l’area di nidificazione degli aironi, il viale dei Cipressi progettato nel diciassettesimo secolo... sono solo alcune delle affascinanti proposte dell’escursione. Anfibi e insetti, flora e avifauna della zona saranno illustrati da Arturo Binda, socio WWF Lecco ed Educatore Ambientale del Parco Regionale Valle del Lambro, supportato da un gruppo di esperti che si alterneranno nel corso della giornata.

Sono previsti due turni, uno al mattino, aperto a tutti e uno al pomeriggio dedicato preferibilmente alle famiglie con bambini. L’escursione prevede un percorso di circa 5 chilometri che sarà svolto a passo lento su una durata indicativa di tre ore, dalle 9.00 alle 12.00 oppure dalle 14.30 alle 17.30.

La partecipazione all’escursione è gratuita e aperte a tutti ma subordinata ad iscrizione. Per motivi organizzativi è infatti previsto un numero limitato di partecipanti.

Programma completo, percorso e modalità di iscrizione sono disponibili sul sito del WWF Lecco: wwf.lecco.it/news/orrido

Pedemontana, diossina e proposta di piano di caratterizzazione

Immagine tratta da: Sapere n. 848 - giugno/agosto 1982
di Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile

Il 10 luglio 1976 una nube di diossina TCDD uscì da un reattore dell’industria chimica ICMESA di Meda provocando un danno incalcolabile sull’ambiente e sulla salute animale e umana.
A tutela dei cittadini, fu deciso di evacuare il territorio più contaminato e furono delimitate le aree in funzione del livello di contaminazione, denominandole zone A, B e Rispetto.

La zona A con concentrazioni di TCDD elevate, dove furono abbattute le case, asportato terreno e fu realizzata l’opera di bonifica che dette vita al Bosco delle Querce, la zona B con concentrazione di TCDD alta e soggetta a bonifica superficiale di fabbricati e giardini e la zona R senza interventi particolari ma solo attenzione.

Nel 2016 saranno quarant’anni da questo incidente, un tempo sufficiente per riprendere la memoria del danno e parlarne con maggiore consapevolezza ed eccoci già a confrontarci con un evento del presente che riguarda questo recente passato: il passaggio dell’autostrada Pedemontana nel Bosco delle Querce e nella zona immediatamente circostante (ex zone A, B e di Rispetto) nei comuni di Meda, Seveso, Barlassina, Cesano Maderno, Desio e Bovisio Masciago, passaggio previsto da chi vuole ostinatamente questa infrastruttura con avvio lavori proprio per il 2016.

Confronti pubblici ed eventi stimolati da “Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile” non hanno sinora condotto a ragione le autorità che avrebbero il potere di fermare la dannosa avanzata dell’autostrada Pedemontana ma hanno almeno indotto la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) all’imprescindibile obbligo del rispetto delle leggi vigenti.

Così, infine, dopo insistenze e negazioni della necessità di questo passaggio, lo scorso 3 marzo 2015 APL ha inviato alla Regione Lombardia, alla Provincia di Monza Brianza, ad ARPA e ai Comuni interessati, una proposta di “piano di caratterizzazione dei suoli” volta a stabilire metodo e modalità con le quali si dovrebbe procedere per determinare la presenza di diossina lungo il tracciato dell’autostrada laddove si interseca con le aree A, B e R.
La proposta di piano di caratterizzazione sarà discussa il 9 aprile in Conferenza dei Servizi dove i tecnici di APL riceveranno ulteriori pareri vincolanti su come articolare il piano di caratterizzazione prima della stesura definitiva.

"Insieme in Rete per uno Sviluppo Sostenibile" ha preso visione di questa proposta di piano di caratterizzazione, l’ha analizzata in modo dettagliato e non può che esprimere forti perplessità per le valutazioni di merito e i criteri prescelti e si auspica che tali questioni siano affrontate in modo puntuale dalle autorità competenti e dai loro delegati.

Un esempio di questione critica si evidenzia già nelle prime pagine della relazione che introduce la proposta di piano di caratterizzazione: vengono elencate sia le indagini del 2008 realizzate in contraddittorio con ARPA che avevano rilevato la presenza di diossina (TCDD) nella zona di Meda, Seveso, Cesano Maderno e Bovisio Masciago sia le indagini realizzate nel 2012 dalla società Strabag, per conto di APL.
Quelli di Strabag del 2012 furono carotaggi ambientali sui terreni dell’area in questione effettuati SENZA ALCUNA VALIDAZIONE DA PARTE DI ARPA né sul protocollo d’esecuzione né sui risultati ottenuti.
Ora, nel documento introduttivo di APL questi carotaggi vengono elencati come “procedure di analisi preliminari” al piano di caratterizzazione.
Ma queste analisi non devono essere considerate alla stregua dei rilevamenti del 2008 non solo perchè non validate da ARPA ma anche perché non erano state predisposte per cercare la diossina.
Con la caratterizzazione, si troverà dunque solo quello che si prevede di cercare e, proprio per questo, diventa anche importante il dove si deve cercare e i criteri di ricerca che devono essere uniformemente applicati.
Un piano di caratterizzazione deve sia approfondire ulteriormente laddove già si sono riscontrati superamenti dei livelli di soglia sia restituire una mappatura della contaminazione a mezzo di un adeguato numero di sondaggi secondo una precisa retinatura.

E’ poi una certezza scientifica la non degradabilità veloce della diossina, sostanza tossica che si deposita nel terreno e che progressivamente lo penetra riducendosi in concentrazione, con un tempo stimato per il suo decadimento di circa 100 anni. Se la diossina è stata trovata nel 2008, è certo che verrà ancora trovata nel 2015 visto che quella depositata nel 1976 non ha fatto ancora la metà del suo iter verso il decadimento.

Questa perplessità e altre che per il momento non elenchiamo sono già state evidenziate da Insieme in Rete ad ARPA durante l’incontro tenutosi il 23/03/2015 e verranno condivise con i Sindaci del territorio ai quali il coordinamento ambientalista ha chiesto un incontro prima di indire una conferenza stampa aperta al pubblico per permettere anche ai non addetti ai lavori di comprendere queste complesse questioni.

Poiché, se le analisi verranno condotte con metodo scientifico e secondo protocolli di validazione, l’esito della caratterizzazione di terreni rileverà la presenza di diossina, ci troveremo l’onere di una bonifica dell’area, preliminare alla movimentazione di terra.

Il coordinamento Insieme in Rete ribadisce di nuovo che l’unica azione sensata da prevedere è il fermo immediato dei lavori dell’autostrada Pedemontana, che il suo avanzare insensato e incurante dell’ambiente e della legge non osi entrare in un ambiente tutelato e critico per la salute, la memoria e la storia di una intera comunità.

Arcore: incontro pubblico del Coordinamento No Pedemontana

Info: https://nopedemontana.wordpress.com/