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mercoledì 30 aprile 2014

Giussano: Lamplast e il destino della nostra valle


Presentazione e discussione delle proposte avanzate dalle Associazioni al piano d’intervento integrato (P.I.I.) sulla riqualificazione urbana, edilizia e ambientale dell’ambito Lamplast.
  • E’ possibile una delocalizzazione e una riqualificazione senza consumo di suolo?
  • E’ necessaria una nuova strada temporanea?
  • E’ legittimo restituire spazio al fiume Lambro?
  • E’ tutelata la qualità della vita dei cittadini?

INCONTRO PUBBLICO
mercoledì 14 maggio 2014 - ore 20,45
presso Villa Mazenta, P.zza San Giacomo, Giussano

Comm. Cultura Alternativa Carate, Amici della Natura Triuggio, Circolo Ambiente Ilaria Alpi Merone, Le Contrade Inverigo, Orrido d’Inverigo, Legambiente Lombardia

Sono stati invitati:
i Sindaci e i candidati Sindaci dei Comuni di Giussano, Carate B.za, Verano B.za, Briosco, Arosio; il Parco Regionale della Valle del Lambro, l’Assessorato all’Ambiente di Regione Lombardia.


sabato 5 aprile 2014

Lamplast: le associazioni ambientaliste chiedono di fermare il piano d'intervento di Molino Principe a Giussano


Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta indirizzata ai Sindaci di Giussano, Verano Brianza,  Carate Brianza e Briosco, al Presidente del Parco Regionale della Valle del Lambro e all'Assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile di Regione Lombardia


Oggetto: "Programma integrato di Intervento con valenza di Programma Convenzionato di Riqualificazione interessante il comparto in località Molino Principe - Ambito TR1b -"


Le sottoscritte Associazioni invitano le Amministrazioni Comunali di Giussano, Verano Brianza, Carate Brianza e Briosco, il Parco Regionale della Valle del Lambro, l‘Assessore all'Ambiente della Regione Lombardia a riconsiderare il piano d‘intervento integrato (P.I.I.) sulla riqualificazione urbana, edilizia e ambientale dell'ambito Lamplast.


In particolare chiedono:
  • che la zona venga riconvertita in area a destinazione agricola e a verde pubblico escludendo nuove forme di edificazione, come previsto dal piani urbanistici della precedente amministrazione di Giussano, anche in considerazione che si tratta di un'area a rischio molto elevato di esondazione;
  • di abbandonare qualsiasi ipotesi di nuove strade, definitive o temporanee, di collegamento fra la Lamplast e la SS36 che andrebbero a insistere su un'area di notevole valore naturalistico e di delicato equilibrio idrogeologico, ricadente nel Parco Naturale della Valle del Lambro;
  • che la nuova collocazione della Lamplast, quantificata in circa 60.000 mq, non avvenga in aree libere evitando, cosi, un ulteriore consumo di suolo;
  • una data certa entro la quale abbia luogo il trasferimento dell'attività produttiva e che nel frattempo il passaggio degli automezzi pesanti, per e dalla Lamplast, sia meglio regolamentato e governato.

Inoltre invitano il Sindaco e la Giunta di Giussano a desistere dall'approvare in via definitiva, a dieci giorni dalla fine del mandato elettorale, il suddetto piano d'intervento integrato.


Infine, è nelle intenzioni delle sottoscritte Associazioni organizzare a breve un incontro pubblico per informare la cittadinanza su questo piano carico di risvolti complessi, a volte poco chiari e fin qui condotto senza una vera e convinta partecipazione pubblica.

Cordiali saluti.

C.C.A. Commissione Cultura Alternativa, Carate Brianza
Amici della Natura di Triuggio
Associazione Orrido d’Inverigo
Associazione Volontari Le Contrade Onlus, lnverigo
Circolo Ambiente Ilaria Alpi di Merone
Legambiente Lombardia