domenica 9 settembre 2018

Festa dei 35 anni del Parco Valle del Lambro - Ecofest 2018


Un’iniziativa ricca di proposte e variegata nelle diverse attività, con eventi di rilievo culturale e valenza sociale pensati per ricordare l’istituzione dell’area protetta e diffondere la cultura ambientale nella cittadinanza. Nel 35°anniversario della sua istituzione, il Parco Valle Lambro organizza un evento di rilievo per ricordare la nascita dell’area protetta. Il Comune di Merone, con le sue Associazioni, organizza la tradizionale Ecofest, manifestazione dedicata all’ambiente ed alla valorizzazione del territorio.

Le iniziative sono organizzate presso l'Oasi di Baggero - Ecofrazione di Merone (CO), tra il Centro Parco, struttura riconvertita da sito di escavazione dei giacimenti di marna calcarea ad Oasi Naturalistica destinata all’educazione ambientale, e la frazione di Baggero-Mulino.

L’intento di “fare rete” con i Comuni del territorio dell’Oasi e di tutte le realtà che gravitano attorno ad essi, ha portato a far coincidere nello stesso fine settimana anche la consueta manifestazione “ECOFEST 2018”, coordinata dal Comune di Merone.

Allegati:
Programma festa Baggero stampabile

giovedì 6 settembre 2018

Inverigo chiede l'ampliamento del Parco "Zoc del Peric"


Le Associazioni Calnach, Le Contrade e Orrido d’Inverigo terranno venerdì 14 settembre 2018 alle ore 20,45 un incontro pubblico in piazza Vittorio Emanuele II a Cremnago per discutere l’intenzione dell’Amministrazione Comunale d’Inverigo di aderire al Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) “Zoc del Peric”. Il PLIS attualmente comprende una parte dei territori fra Alzate Brianza e Lurago d’Erba e, con l’ampliamento proposto, si estenderebbe ulteriormente comprendendo un’ampia area del territorio di Cremnago.

Le Associazioni sono favorevoli all’allargamento perché è la realizzazione di un desiderio da tempo auspicato che aveva visto un primo riconoscimento con l’inserimento di una norma specifica nel PGT comunale di Inverigo del 2014. Infatti, con l’individuazione delle aree ad integrazione del “Zoc del Peric”, il Comune d’Inverigo ha voluto accrescere la salvaguardia dei valori paesaggistici-naturalistici attraverso la connessione territoriale fra i tre comuni e le aree protette limitrofe, garantire un territorio in salute ed evitare ulteriore consumo di suolo.

Notevoli nuovi elementi storico-culturali e ambientali andranno ad arricchire l’elenco di quelli già presenti nel PLIS.  A solo titolo esemplificativo, vi sono le zone umide a nord di Cremnago (idrologicamente legate alle “Fontanelle” di Lurago"), l’esteso bosco che si sviluppa fra la Val Francia e la Valsorda fino a lambire la Riserva Naturale “Fontana del Guerc”, le vie campestri che ricalcano antiche strade maestre, le cappelle votive delle dimenticate rogazioni, ed i roccoli, a cui raramente sono state dedicate attenzioni come monumenti arborei e luoghi caratterizzanti di storia locale.

Infine, la scelta di unire le aree di Cremnago a un PLIS piuttosto che a un Parco Regionale non deve essere interpretato come la volontà di applicare una minore tutela ambientale ma, al contrario, è da intendersi come anelito di una comunità di decidere ciò che è meglio e più opportuno per il proprio territorio. C’è il desiderio di un rapporto con l’ambiente tramite il recupero delle pratiche tradizionali locali le quali sono meno soggette a logiche “calate dall’alto” che, a loro volta, sono talvolta dettate da interessi estranei a quelli delle comunità e dei loro territori.
Non a caso l’assemblea si svolgerà in una pubblica piazza, aperta a tutti, come si usava secoli fa per discutere delle questioni importanti.

L’incontro è previsto all’aperto e in caso di maltempo si terrà, stesso giorno e orario, presso la sala consiliare del Palazzo Comunale d’Inverigo in Via E. Fermi 1.

Per informazioni scrivere a: arturobinda@libero.it

domenica 2 settembre 2018

Oggiono rende omaggio al bicentenario del viaggio in Brianza di Stendhal



Si svolge ad Oggiono la rassegna che, fino al 29 settembre, renderà omaggio al bicentenario del viaggio in Brianza di Stendhal. Tante le iniziative in programma che riportiamo di seguito.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI:

2, 8 e 9 settembre
cortili Caccia Dominioni, Oggiono
mostra di sculture “Angelo Tenchio – Invito al viaggio”
a cura di Roberto Borghi e del Circolo culturale Angelo Tenchio

dal 22 al 30 settembre
inaugurazione 22 settembre, ore 11
Villa Sironi, Oggiono
mostra fotografica “Seguendo Stendhal”
di Beatrice Colombo e Giancarlo Gimona

22 settembre, ore 15
Villa Sironi, Oggiono
“Raccontare il Genio: Stendhal e Rossini”
con Stefano Lamon
a cura dell’Assessorato alle culture, tradizioni, autonomie e identità locali Città di Oggiono

23 settembre, ore 11
Villa Sironi, Oggiono
incontro con Antonio Monteverdi
a cura dell’Assessorato alle culture, tradizioni, autonomie e identità locali Città di Oggiono

23 settembre, ore 15
Villa Sironi, Oggiono
“Simposio sulla Bellezza”
con Laura Campanello
a cura dell’Assessorato alle culture, tradizioni, autonomie e identità locali Città di Oggiono

29 settembre, ore 15
Villa Sironi, Oggiono
“Il sogno della Grandeur”
a cura dell’Assessorato alle culture, tradizioni, autonomie e identità locali Città di Oggiono

Il "Diario del viaggio in Brianza" pubblicato dall'associazione culturale "Brianze".

sabato 1 settembre 2018

Bollate: la fioritura delle genziane nella Brughiera di Castellazzo


(gdp) Una delle 16 genziane nate dalla piantumazione effettuata nella Brughiera di Castellazzo di Bollate all'interno del progetto Fragenziane.

Il progetto ha quindi dato "buoni fiori", grazie al lavoro di coloro che vi hanno partecipato.


Speriamo che anche le genziane gemelle poste a dimora nella Brughiera di Lentate a cura del Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera in collaborazione con il WWF Insubria, possano avere lo stesso successo (anche se qualche settimana fa ne abbiamo intraviste solo alcune che faticosamente "ci provavano...")

venerdì 31 agosto 2018

Trenord: nuova pelle in vecchio vestito

di Dario Balotta, Presidente Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti (O.N.L.I.T.)

L’ipotesi sul tavolo è una vecchia veste per un vecchio rito. Il matrimonio tra FNM e FS con la nascita di Trenord ha fatto perdere dignità al trasporto pendolari. Il mantenimento di questo involucro organizzativo fallimentare ancorchè controllato da uno dei due attori (la regione) grazie allo scambio che prevede la  cessione della rete di FNM a RFI fa rimanere inalterata la sostanza. Nuova pelle in vecchio vestito. Resta, aggravata, la concentrazione monopolista che ha dato vita non solo ad una azienda di grandi dimensioni (e del mercato su cui opera) che ha evidenziato inefficienze e diseconomie e non le promesse economie scala. Le grandi dimensioni aziendali hanno reso conflittuali  (record di scioperi) le relazioni industriali ed aumentato il costo del lavoro. Costi elevati e  produttività , bassi ricavi e produttività inferiore del 20% rispetto alla media europea continueranno a caratterizzare la situazione della più importante regione italiana.In tutta Europa i servizi pendolari hanno cambiato pagina grazie alla messa a gara dei servizi mentre la Lombardia prosegue con le proroghe diretta a Trenord della concessione. Regione che si trova in conflitto d’interesse essendo programmatore dei servizi ferroviari (frequenze), compratore dei servizi e gestore dell’azienda.

martedì 28 agosto 2018

Un'epigrafe svela la presenza cristiana ad Agliate sin dal V secolo


Venerdì 14 settembre 2018
ore 20,30
Basilica di Agliate

Luca Salaorni (G.R.A.L.) presenterà  
“L’epigrafe perduta di Iperechio”

L’autore distribuirà ai presenti la scheda T.05 del Museo Civico di Biassono: “L’epigrafe perduta di Iperechio. Agliate in età paleocristiana”, stampata a cura del G.R.A.L.

Commenterà Leopoldo Pozzi: “Iperechio? Certezze e ipotesi”

Dagli scritti di don Pompeo Corbella emerge una verità sino ad oggi ignorata. Nel 1893, durante la demolizione del campanile, fu trovata una epigrafe funeraria con  scritte in greco che fu descritta dall’autore di “Memorie di Agliate e della sua antichissima basilica”.

La sua precisa lettura, fatta oggi da Luca Salaorni, conferma la presenza cristiana in Agliate sin dai primi secoli della cristianizzazione della Brianza.

Al termine sono possibili visite alla basilica e al battistero.

sabato 25 agosto 2018

Passeggiata alla scoperta delle sorgenti pietrificate e dell'Orrido di Inverigo


Le sorgenti pietrificanti… l’Orrido… sono alcuni degli ingredienti più ghiotti di un’escursione nella natura che le GEV del Parco della Valle del Lambro organizzano per domenica 9 settembre 2018, in collaborazione con l’Associazione Orrido di Inverigo, l’Associazione le Contrade e la Cooperativa REA.


Tre ore e mezza di passeggiata gratuita nel territorio di uno dei parchi importanti che si estendono tra Milano e Como, estremamente ricco dal punto di vista naturalistico e storico-architettonico. Nel programma della mattinata anche la chiesetta del Navello, il viale dei cipressi, l’apertura delle proprietà private dell’area Ex Victory e appunto l’Orrido di Inverigo, uno dei tesori poco noti del parco.


L’escursione è gratuita, ma richiede la prenotazione (posti limitati). E’ adatta a tutti, ma prevede un percorso senza bar e servizi igienici. Sono necessarie scarpe da trekking robuste e impermeabili e abbigliamento stratificato.

Dove: ritrovo al parcheggio del Cimitero di Inverigo, via IV Novembre
Quando: domenica 9 settembre 2018, dalle 9.00 alle 12.30 circa
Come: iniziativa gratuita, con obbligo di prenotazione dal 13 agosto fino alle 12.00 del venerdì precedente a eventi@parcovallelambro.it (tel. 0362 970961 int. 2). Percorso adatto a tutti, con abbigliamento da trekking. In caso di maltempo le uscite sono annullate.

Info: www.parcovallelambro.it

giovedì 23 agosto 2018

Specie esotiche invasive: raccomandazioni per la corretta detenzione

Foto tratta dal blog: Laghetto di San Carlo - Seregno

Con il decreto legge 25 luglio 2018 n. 91, pubblicato sulla sulla Gazzetta Ufficiale n. 171 del 25/07/2018, si estendono di un anno i termini per la denuncia del possesso di animali da compagnia inseriti nell’elenco di specie esotiche invasive di rilevanza unionale. I proprietari di testuggine palustre americana Trachemys scripta e di alcune specie di scoiattoli hanno quindi tempo fino al 31 agosto 2019 per darne comunicazione al Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.

La denuncia di possesso è obbligatoria ai sensi del decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 230, che adegua la normativa nazionale al regolamento (UE) n. 1143/2014 sulle specie esotiche invasive.

Per la denuncia basta compilare, eventualmente con l’aiuto del proprio veterinario, il modulo scaricabile dal sito e inviarlo al Ministero dell’Ambiente. L’attestazione dell’invio, tramite PEC, fax o raccomandata, autorizza automaticamente il proprietario a continuare a detenere il proprio animale da compagnia.

L’elenco completo delle specie esotiche invasive per le quali c’è obbligo di denuncia è disponibile consultando la pagina le specie di rilevanza unionale.

Il progetto Life ASAP raccomanda a tutti i proprietari di animali esotici di non abbandonarli mai in natura: l’abbandono, oltre ad essere illegale e sanzionabile per legge, può determinare sofferenze agli animali o gravi danni all’ambiente e alle specie native.

Testuggine palustre americana: raccomandazioni per la corretta detenzione


Segnaliamo anche che sono disponibili per il download le "Raccomandazioni per la corretta detenzione degli animali da compagnia appartenenti a specie esotiche invasive di rilevanza unionale" dedicate ai possessori di testuggine palustre americana Trachemys scripta.

Le raccomandazioni sono state realizzate nell'ambito del progetto Life ASAP.

Scarica il documento

martedì 21 agosto 2018

I mercoledì culturali della Martesana

Immagine tratta dalla locandina de "Il romanico nella Svizzera"

A partire dal mese di settembre riprendono presso Villa Ceriani di Erba (CO), Via Foscolo 23, i mercoledì culturali organizzati dall'associazione "La Martesana"

Di seguito il programma fino alla fine dell'anno:

Mercoledì 12 Settembre 2018 ore 21
IL ROMANICO NELLA SVIZZERA
Il Canton Grigioni – Seconda parte
Relatore: Maestro d’Arte  Francesco Sala

Mercoledì 10 Ottobre 2018 ore 21
ITINERARI LUNGO LE SPONDE DELL’ADDA
Tra natura e storia dalle rapide di Leonardo a Vaprio d’Adda
Relatore: Esperto Naturalista Marino Marieni

Mercoledì 14 Novembre 2018 ore 21
LA GRANDE GUERRA
Racconti pittorici di Achille Beltrame e Italico Brass
Relatore: Arch. Antonello Marieni

Mercoledì 12 Dicembre 2018 ore 21
LA NATIVITA’ NELL’ARTE D’ORIENTE E D’OCCIDENTE
Relatore: Prof. Francesco Pavesi

giovedì 16 agosto 2018

In cammino da Milano a Cassago Brianza, in ricordo di Sant’Agostino

Canonica al Lambro, uno dei punti toccati dal percorso (Foto di G. Casiraghi)

a cura dell'Associazione Culturale Sant'Agostino di Cassago Brianza

Sabato 25 e domenica 26 Agosto 2018 un gruppo di pellegrini salirà da Milano a Cassago in ricordo del Cammino che Sant’Agostino compì con un gruppo di familiari ed amici nell’autunno del 386 d.c. nella speranza della compagnia di molti che vorranno unirsi
  
Programma


Sabato 25 Agosto - ore 9.00  Santa Messa nella Basilica di Sant’Ambrogio in  Milano celebrata da Mons. Biagio Pizzi, Arciprete della Basilica. Al temine, visita della Chiesetta  di Sant’Agostino in via Lanzone ove si ricorda la conversione di Agostino e partenza dei pellegrini in direzione di via Circo e via Santa Marta; da qui per via e piazza Cordusio percorrendo le vie Santa Margherita, Giuseppe Verdi e Brera, raggiungeremo la chiesa di San Marco, dove sosteremo per una breve visita.           

Da qui, per via Fatebenefratelli, raggiungeremo Corso di Porta Nuova e lo percorreremo in direzione nord sino alla Porta omonima, uscendo dai confini della Città di Milano in epoca romana.            Proseguiremo, sempre in direzione nord - nordest, su vie tranquille poste tra la trafficata via Melchiorre Gioia ed il percorso ferroviario che si snoda dalla Stazione Centrale, sino a raggiungere, al temine di via Zuretti, la ciclabile lungo il Canale della Martesana, attraverso la quale arriveremo alla salita su Viale Monza.
         
Percorrendo Viale Monza raggiungeremo, svoltando a destra, Viale Italia, che imboccheremo ed all’inizio del quale faremo sosta per il pranzo presso un giardino pubblico attrezzato ed ombreggiato.
Da questo Viale, interamente ombreggiato da una alberata di tigli, raggiungeremo il quartiere San Rocco di Monza e di qui, continuando sul percorso ciclabile del Canale Villoresi, raggiungeremo il centro di Monza in prossimità del “Binario 7“.

Arrivando presto a Monza avremo il piacere di poter fare una visita alla città guidati dalla sapiente e simpatica amica Elisabetta Recusani. Si tratterà di un percorso cronologico ad anello, alla scoperta della storia e dei personaggi di Monza, attraverso i monumenti ancora visibili e le tracce di quelli che ormai non esistono più.

Chi desidera fermarsi a Monza nella notte potrà farlo,  prenotando  presso l’Ostello delle Grazie Vecchie dei Frati Minori, a circa 15 minuti a piedi dal centro città. (039.32.28.90  chiedere di Frate Francesco). Nella serata a Monza sarà possibile cenare  in città presso il Ristorante Pizzeria Grotta Azzurra prenotando in giornata lungo il Cammino.
        
In questa giornata, ed in quella di domenica, cammineremo per circa 5-6 ore al giorno, oltre alle soste per le visite ed  una sosta per il pranzo al Sacco.
Abbiamo considerato nell’edizione di quest’anno di fare esclusivamente visite brevi e di passaggio in ciascun luogo citato nel programma.  Questa parte del percorso, come quello di domenica, lambisce e tocca, casualmente, molte delle linee ferroviarie, della metropolitana e delle autolinee, che permetteranno a chiunque di raggiungerci per unirsi al Cammino, o semplicemente per un breve tratto dello stesso, così pure come di salutarci anticipatamente per i motivi più diversi, di stanchezza, per impegni sopraggiunti o per maltempo. Ciò  consentirà  a chi lo desidera di farci compagnia e di poterlo fare con la massima serenità e libertà, sicuri comunque che gradiremmo maggiormente la loro presenza vicino a noi, piuttosto che il loro abbandono.

Monza: la Chiesa di Santa Maria in Strada
Domenica 26 Agosto - ore 6.00  Ritrovo presso il Convento delle Grazie  a Monza, anche per chi, impossibilitato nella giornata di  sabato, desideri unirsi al Cammino dei pellegrini.         
Inizieremo il Cammino  dall’ ingresso pedonale  dei Giardini della Villa reale dal loro lato sud, di via Boccaccio. Attraverseremo i Giardini uscendo a nord sul Viale Cavriga  oltrepassandolo in direzione di Villa Mirabellino e di Vedano, sempre restando  all’ interno del Parco, e di Biassono, uscendone nel suo confine nord, in prossimità della via Umberto Primo. Visiteremo brevemente anche in questo paese alcuni luoghi testimoni della presenza di  Comunità che vivevano sotto la Regola di Sant’Agostino.

Da Biassono ci dirigeremo  verso Canonica di Macherio, quindi Tregasio e Montesiro, per  giungere a Besana, ed infine, dal territorio di Cortenuova e Renate, alla meta finale di Cassago Brianza, il possibile Rus Cassiciacum di Verecondo che ospitò tra l’autunno del 386 a la primavera del 387, Agostino, giuntovi dopo la conversione nella sua casa in Milano, per la preparazione al battesimo. In questo luogo che egli descrive come “lontano dalle furie del mondo“ dove cominciò in compagnia di sua madre Monica, di suo figlio Adeodato, del fratello Navigio, dell’ amico Alippio, dei cugini Lastidianio e Rustico, dei discepoli Licezio Trigezio e di uno stenografo,  ricorderemo la stesura dei suoi  quattro   primi  libri  da convertito: I Dialoghi , ultimo dei quali “I Soliloquia“ anticiperà lo stile di preghiera sublime che noi ritroviamo, ampliato ed esteso nella maturità di Agostino Vescovo, nelle “Confessioni“.

Cassago Brianza
Per chi lo desidera sarà possibile, oltre che consumare il Pranzo al Sacco nel Giardino Storico Archeologico Sant’Agostino, anche  una breve Visita Guidata  ai luoghi di interesse storico - agostiniano di Cassago.   

Possibilità di rientro a Monza e Milano  dalla stazione di Cassago-Nibionno-Bulciago (15 minuti a piedi dal centro paese) con treni in partenza alle 0.40 di ogni ora, con ultima partenza  alle 20.21

Adesioni ed info: massimo.didoni@virgilio.it   -  339.36.70.748

Per la visualizzazione dell’intero percorso su Google maps cliccare qui.

venerdì 10 agosto 2018

29° Festa popolare «Madonna della Campagna»


Si scaldano i motori in vista dell’apertura della festa popolare «Madonna della Campagna» a Seregno (Monza e Brianza) per otto grandi giorni di festa su due weekend. Si debutta sabato 1 e domenica 2 settembre per poi proseguire il 5, 6, 7, 8, 9 e 10 settembre: più di ventiquattro ore di musica live con le migliori orchestre, oltre settanta volontari impegnati. E poi la cucina con i piatti tipici brianzoli, esibizioni sportive, eventi agricoli e momenti dedicati ai più piccoli.

«SportiVOL», domenica 2 settembre, unirà per la terza volta il mondo dello sport e quello del volontariato sociale con una trentina di associazioni del territorio in un unico grande «villaggio-vetrina» aperto a tutti con attività, esibizioni, dimostrazioni, dalla pallavolo al karate, dall’hockey al basket, e che vedrà il ritorno di un testimonial d’eccezione il Gabibbo di «Striscia la Notizia», a disposizione per selfie con grandi e piccini.

La musica sarà la grande protagonista anche in questa edizione con le più grosse orchestra da ballo italiane e i più grossi nomi del panorama da Pietro Galassi a Matteo Tarantino.

Una serata straordinaria sarà quella venerdì 7 settembre quando sul palco del Fuin saliranno tra gli altri i Dik Dik in un concerto evento dal titolo «Emozioni» per ricordare e omaggiare il grande Lucio Battisti, scomparso esattamente vent’anni fa, all’inizio di settembre del 1998.

Spazio anche ai nuovi talenti con la finale del trentaduesimo «Cantabrianza» ospitata sul palco del Fuin nel pomeriggio di sabato 8 settembre, quando le più belle voci del nostro territorio si sfideranno per contendersi il primo posto.

La giornata clou della festa sarà domenica 9 settembre quando l’area di via Cagnola, come ormai da tradizione, si trasformerà in una grande fattoria con la «Fiera del Bestiame», giunta alla sua ventiquattresima edizione. Uno spaccato di campagna in città tra prodotti a chilometro zero ed un’attenta esposizione di bestiame tra bovini, caprini e ovini con una novità: protagoniste di questa edizione saranno le «galline ornamentali», la nuova frontiera degli animali da compagnia. Queste razze, dalle «Moroseta» alle «Padovane», hanno la particolarità di avere un piumaggio fuori dal comune, che le identifica e le rende speciali.

Creare ponti e fare «rete» tra le belle tradizioni seregnesi è l’obiettivo della sfilata «Dalle vigne alla campagna» che nella mattinata di domenica 9 unirà idealmente due storiche sagre della nostra città: la «Festa dei Vignoli» con la Festa «Madonna della Campagna». Il corteo, che si snoderà per le vie cittadine, vedrà tra gli altri la presenza dei trattori agricoli della Val Trompia.

La conclusione, come da tradizione, è affidata ad uno spettacolo di fuochi d’artificio a tempo di musica che nella serata di lunedì 10 settembre illuminerà a giorno il quartiere Fuin facendo calare il sipario su questa ventinovesima edizione della festa.

Programma:

SABATO 1 SETTEMBRE 2018
Ore 17.00   Apertura della festa e del bar.
Apertura Stand delle Associazioni di Volontariato di Seregno.
Ore 19.00  Apertura della cucina.
Ore 21.00  Serata danzante con l’orchestra MIKY FERRARA.
Ore 22.30   Aspettando SportiVOL con i ballerini di Mirò Dance Seregno.

DOMENICA 2 SETTEMBRE 2018
Ore 8.30  Apertura della festa e del bar.
Ore 8.30 |10.15 Partenza da Via Carroccio delle Gare Ciclistiche TROFEO TRABATTONI CALZATURE | Terza tappa del Giro della Brianza FCI
A seguire presso l’area della festa animazione e premiazione dei vincitori delle categorie in gara.
Ore 9.30  Apertura SportiVOL | La forza dello SPORT al servizio del VOLONTARIATO.
Villaggio con attività sportive e stand delle Associazioni dello Sport e del Volontariato di Seregno.
Durante la giornata dimostrazioni, esibizioni, lezioni e prove pratiche aperte al pubblico di HOCKEY,  PALLAVOLO, ATLETICA LEGGERA, BASKET, TENNIS, CICLISMO, CALCIO, DANZA SPORTIVA, GINNASTICA PER ADULTI, PODISMO, PATTINAGGIO ARTISTICO, KARATE, GINNASTICA ARTISTICA e altre discipline…
Ore 10,00 LAMA TREKKING | Percorso in circuito con conduzione di veri esemplari di LAMA (Attività a pagamento).
Ore 12.00 Apertura della cucina.
Ore 15.00 POMPIEROPOLI | Percorso per piccoli pompieri a cura dell’Associazione Vigili del Fuoco Volontari di Seregno.
Ore 18,00 Lancio dei Palloncini dei Desideri in compagnia del GABIBBO di STRISCIA LA NOTIZIA (Canale Cinque) a seguire cerimonia di chiusura di SportiVOL con ringraziamenti alle Associazioni partecipanti e saluto delle Autorità Cittadine.
Ore 19.00 Apertura della cucina.
Ore 21.00 Serata danzante con l’orchestra CINZIA BELLI.
Ore 22.30 A tutta danza con la scuola di ballo LADY ANNA DANCE CANTU’.

MERCOLEDI’ 5 SETTEMBRE 2018
Ore 19.00 Apertura della festa, della cucina e del bar.
Ore 21.00 SERATA DANZANTE SPECIALE con l’ORCHESTRA SPETTACOLO di PIETRO GALASSI.

GIOVEDI’ 6 SETTEMBRE 2018
Ore 19.00  Apertura della festa, della cucina e del bar
Ore 20.00 Termine iscrizioni e registrazione partecipanti al
4° Torneo di BURRACO in CAMPAGNA
Per iscrizioni inviare mail a madonnadellacampagnaseregno@gmail.com  (costo partecipazione 10 € a persona). A seguire inizio del Torneo con ricchi premi per i vincitori finali.
Ore 21.00 Serata danzante con l’orchestra PANNA E FRAGOLA.

VENERDI’ 7 SETTEMBRE 2018
Ore 19.00 Apertura della festa, della cucina e del bar.
Ore 21.00 EMOZIONI | Concerto Evento in TRIBUTO A LUCIO BATTISTI nel Ventesimo Anniversario della sua scomparsa, presenta Paolino Boffi con la musica della 2Mondi band accompagnati dalla sezioni fiati Vent Ensemble e la partecipazione straordinaria dei sui amici DIK DIK.

SABATO 8 SETTEMBRE 2018
Ore 16.00  Apertura della festa e del bar.           
Ore 17.00 Apertura “Mercatino sotto le Stelle” con bancarelle di artigianato e hobbistica lungo via Cagnola.
Ore 18.30 Finale della 32° edizione del talent-show CANTABRIANZA – Voci Nuove in Tour con l’esibizione musicale dei cantanti finalisti e la premiazione dei vincitori.  Riprese Televisive a cura di RETE55.
Ore 19.00 Apertura della cucina.
Ore 21.00 Serata danzante con l’orchestra MACHO – Massimo Cebrero.
Ore 22,30  The Greatest Show con i cantanti e ballerini dell’Academy Musical Art di Cartanima.

DOMENICA 9 SETTEMBRE 2018
Ore 8.00 Apertura della 24° FIERA del BESTIAME e “Farmer Market” con stand di prodotti tipici della Terra.
Ore 8.30 Apertura della festa e del bar.  Apertura Mercatino con bancarelle di artigianato e hobbistica lungo via Cagnola.
Ore 9.30 Santa Messa.
Ore 10.00 Inaugurazione Fiera del Bestiame alla presenza della Autorità Cittadine.
Ore 10.00 Inizio della maratona fotografica “FOTOMANIA 2018 | Uno scatto per la festa” a cura di Academy Musical Arts di Cartanima.
Ore 10.15 Quel Pazzo Pollaio | Esposizione esemplari di GALLINE ORNAMENTALI con spiegazione delle varie razze a cura di esperti e laboratorio ludico/didattico per i più piccoli.
Ore 10.30 Partenza dal Santuario Madonna dei Vignoli di Seregno della sfilata “Dalle Vigne alla Campagna” con la partecipazione dei Trattori d’Epoca della Val Trompia e arrivo presso l’area della festa per esposizione mezzi.
Ore 12.00 Apertura della cucina.
Ore 16.30 Giri per bambini in sella ai MiniPony (Attività a pagamento).
Ore 17.30 DOG DANCE | Esibizioni e attività cinofile a cura degli educatori di Dog Gang Seregno.
Ore 19.00 Apertura della cucina.
Ore 20.30  BABYDANCE per piccoli ballerini in compagnia dei volontari di SEREGNO SOCCORSO.
Ore 21.00 Grande Serata Danzante con l’ORCHESTRA SPETTACOLO di MATTEO TARANTINO.
Ore 22.30 C’era una volta il WEST| Dimostrazione di balli country con gli allievi della scuola di ballo MagicDance.

LUNEDI’ 10 SETTEMBRE 2018
Ore 18.00 Apertura della festa e del bar.
Ore 19.00 Santa Messa.
Ore 19.30 Apertura della cucina.
Ore 20.30 Premiazione dei vincitori della maratona fotografica “FOTOMANIA 2018 | Uno scatto per la festa” a cura di Academy Musical Arts di Cartanima.
Ore 21.00 Serata danzante con l’orchestra RAF BENZONI.
Ore 22.45 FUOCHI D’ARTIFICIO PIROMUSICALI.

Durante la festa BabyPARK con GIOCHI GONFIABILI per i bambini.
TUTTI LE SERATE DANZANTI SONO AD INGRESSO GRATUITO E AL COPERTO

lunedì 6 agosto 2018

Pedemontana. Un fallimento annunciato: perché insistere?


Le associazioni ambientaliste brianzole, da sempre molto critiche verso nuove autostrade,  compreso il progetto della Varese-Como-Lecco, rispondono agli annunci dei vari politici locali e regionali apparsi sui quotidiani in questi ultimi giorni.
La Pedemontana è da tempo un progetto fallimentare e l'elenco delle criticità è lunghissimo:
  • I costi sono lievitati a oltre 5 miliardi di euro!
  • E’ stata un’opera “strategica” giustificata su previsioni di traffico sovrastimate e palesemente sbagliate.
  • I capitali privati, secondo lo schema del project financing iniziale, dovevano coprire la metà dei costi dell'opera, e invece non sono mai arrivati lasciando, ad oggi, alle sole casse pubbliche l’intera spesa di costruzione, pressoché esaurita per le tratte in esercizio.
  • E’ a rischio fallimento con proroga continua del “prestito ponte” da parte delle banche.
  • I dati di bilancio ufficiali di Pedemontana certificano perdite di 7 milioni di euro all’anno!
  • E’ inadempiente sulle opere di compensazione ambientale e le poche realizzate o hanno stravolto il concetto iniziale di ricucitura del territorio o sono incomplete.
Nonostante tutto questo, i nostri politici di turno, ora non trovano di meglio che rinfacciarsi le promesse elettorali riducendo, in ultima analisi, la questione a una resa di conti. Chiedere di reperire 1 miliardo di euro come finanziamento pubblico per completare il secondo lotto della Tangenziale di Como e chiedere la gratuità del passaggio nel tratto attuale significa chiederli nuovamente a noi contribuenti per buttarli in un'idea sorpassata di mobilità.
Il completamento del secondo lotto della Tangenziale di Como sarebbe il preludio per dare il via all'iter e poi ai lavori dell'autostrada Varese-Como-Lecco, un altro sistema autostradale inutile e devastante per le ultime aree agricole e naturali dell'area collinare brianzola poiché spazzerebbe via spazi di alto pregio ambientale.
Le continue dichiarazioni di tante figure politiche che insistentemente chiedono il completamento dell’opera ci portano a dire che finché non sarà dichiarato e formalizzato lo stop alla riapertura dei cantieri con lo stralcio della Pedemontana dall’elenco delle “opere strategiche” (ex Legge Obiettivo), non ci fermeremo nel denunciare il saccheggio del denaro pubblico e dell’ambiente causato da Pedemontana.

Per tutte queste ragioni le associazioni ambientaliste brianzole ancora una volta e con più determinazione dicono BASTA!

L’unica risposta possibile alla soluzione dei problemi di traffico nelle nostre aree urbanizzate sta in un’azione comune, questa sì “strategica”, tra Enti Locali - Provincie - Regione - Ministero dei Trasporti, che investa tutto il settore della mobilità con un improrogabile impegno delle Istituzioni nella sostenibilità ambientale delle scelte da fare. E questo può avvenire solo attuando interventi mirati per sistemare le criticità locali sulla rete stradale esistente, rilanciando la mobilità su ferro attraverso il potenziamento delle linee esistenti (per es.: la linea ferroviaria Como - Lecco attualmente sottoutilizzata) e incentivando una “mobilità dolce” promuovendo anche i valori culturali, artistici e ambientali dei nostri territori.

Tutte queste ci paiono argomentazioni sufficientemente utili per archiviare definitivamente l'idea malsana dell'autostrada VA-CO-LC e per scrivere la parola "fine" alla tragica vicenda di Pedemontana e delle sue inutili Tangenziali.

Le associazioni:
Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera / Le Contrade - Inverigo / WWF Insubria / L’Ontano - Montorfano / Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” Alzate Brianza / Il Gambero - Capiago Intimiano / Sinistra e Ambiente - Meda / Comitato Pendolari Como-Lecco

sabato 4 agosto 2018

Agosto, Trenord torna agli anni '60 e taglia il 20% delle corse. Allora perché non scontare del 20% gli abbonamenti mensili?

Vignetta tratta dal web

Dario Balotta, LeU Lombardia  

Per tutto il mese di agosto, sino a domenica 2 settembre, un treno su cinque di Trenord verrà soppresso per la “pausa” estiva. Si tratta di 474 treni giornalieri soppressi nel mese di agosto (il 20% dei 2.200 convogli giornalieri in servizio in Lombardia). Se le corse sono ridotte del 20% allora perché non scontare del 20% gli abbonamenti mensili?

La maxi soppressione di treni agostana arriva in soccorso del collasso di Trenord (crisi di mezzi,crisi di personale, crisi organizzativa e tempesta gestionale per il divorzio in atto tra FNM e FS). Mentre gli anni scorsi il “copioso” taglio di treni riguardava solo due o tre settimane del mese di agosto, quest’anno i treni mancheranno per ben quattro settimane.

La sospensione del servizio ferroviario ad agosto interesserà in modo diverso una trentina tratte lombarde e se nel 2015 veniva giustificata con lo spostamento di risorse per Expo oggi come si giustifica? Così i lavoratori pendolari, ma anche i turisti, rischiano di pagare cari i tagli delle corse di agosto. Essi si sommeranno alle già pesanti decurtazioni estive, non solo per i treni, ma anche di autobus urbani ed extraurbani  lasciando come alternativa inevitabile l’uso dell’automobile.

Si tratta di una scelta in decisa controtendenza rispetto alla volontà, a parole, di promuovere il turismo grazie ad un servizio pubblico efficiente ed un trasporto meno inquinante.   Per pendolari, precari, anziani, studenti e turisti si annuncia un agosto senza servizi minimi di trasporto pubblico. Come se fossimo ancora negli anni ’60, quando ad agosto le fabbriche chiudevano i battenti e tutti andavano in ferie.

La sola lombardia sviluppa il 20% del turismo straniero in Italia che come è noto si muove molto in treno ma i turisti stranieri si troveranno con un servizio azzoppato. Se è vero che c’è una lieve flessione della domanda è anche vero che essa si distribuisce su tutto l’arco della giornata compresi gli orari dei treni tagliati.


martedì 31 luglio 2018

Comitato Bevere: "Il Lambro non è una cloaca fognaria!"


Dott. Geol. Francesco Nicolodi, Presidente del Comitato per la Difesa delle Bevere e del fiume Lambro

Si stava per commentare l'evento del 25 luglio quando il 28 luglio ancora sul Lambro si assiste all'ennesimo scempio dell'asta fluviale.

Il Comitato per la Difesa delle Bevere e del fiume Lambro intende esprimere il proprio sconcerto per quanto osservato in questi giorni di fine luglio.

Lascia basiti il fatto che venga trattato tutto con sufficienza.

Le aste fluviali naturali vengono trattate come "cloache fognarie" dove scaricare qualunque cosa, dalla fluresceina ai pesci morti.

Non ci si rende conto che l'acqua è la vita dell'uomo, il suo futuro!

Il Comitato da anni si batte per il ripristino di queste vie d'acqua ed ogni volta deve rimboccarsi le mani da capo e ricostruire, con tempi lunghi, tutto ciò che l'uomo sconsiderato ha distrutto in pochi giorni.

Poco giova che l'episodio del 25 luglio abbia riguardato uno sostanza "innocua". Il principio della depurazione e sorveglianza degli scarichi fognari deve riguardare ogni azione potenzialmente pericolosa.

Non è ammissibile che "incidenti" diventino disastri ambientali ogni volta.

Molto di più andrebbe datto per impedire che "troppo pieni fognari" e "scolmatori" entrino in funzione senza controllo, scaricando il loro contenuto (spesso venefico) nei corsi d'acqua che i depuratori (e le associazioni ambientali del territorio, come la nostra) stanno faticosamente recuperando.

Ci auguriamo che quest'estate passi tranquilla per i nostri fiumi, torrenti, sorgenti d'acqua e che essi rimangano sempre una fonte di vita per tutti gli uomini e non collettori fognari a cielo aperto.

Inoltre il Comitato Bevere valuterà se intervenire presso le competenti sedi giudiziarie per difendere il proprio territorio e le sue risorse naturali.

sabato 28 luglio 2018

Tempi lunghissimi per la metrotramvia Milano-Seregno

Il tratto seregnese della metrotramvia
Massimo Derosa, consigliere regionale del M5S, ha presentato una interrogazione alla Giunta Regionale per chiarire quale sia lo stato di avanzamento del progetto della metrotramvia Milano-Seregno.

La risposta dell’assessore Terzi ha reso noto come, prima di proseguire i lavori sulla tranvia, in considerazione delle varianti tecnico-economiche introdotte, sarà necessario convocare una nuova Conferenza dei Servizi. Dopodiché sarà necessaria una nuova approvazione da parte del CIPE. La durata dei lavori è stimata in un tempo previsto di circa 28 mesi, dalla data di pubblicazione della nuova delibera del Cipe. Tempi lunghissimi per i cittadini che attendono da anni una risposta alle loro esigenze.

Derosa ha così espresso le sue perplessità sull'opera: "Ritardi, cattiva gestione e tempi che si allungano al punto da farci chiedere se sia o meno il caso di continuare a investire denaro pubblico, su di un’opera, come la riqualificazione della tranvia Milano-Seregno, nel tempo superata dal mutare delle esigenze."

venerdì 27 luglio 2018

Questa notte la più lunga eclissi di luna del secolo


Il cielo della notte tra il 27 e il 28 luglio 2018 offrirà, grazie anche al bel tempo, uno spettacolo unico: la più lunga eclissi di luna del secolo, ben 103 minuti. Il massimo dell'eclissi si avrà alle 22.22 e la Luna apparirà rossa per la rifrazione della luce del Sole sull'atmosfera terrestre. Nella nostra zona il fenomeno sarà visibile anche ad occhio nudo.

Segnaliamo che, a partire dalle ore 21, al Parco Grugnotorto Villoresi - entrata da Via Giolitti angolo via Cilea a Cinisello Balsamo - Legambiente ed il Gruppo Astrofili di Cinisello Balsamo offriranno la loro consulenza e i loro strumenti per una visione ancora più spettacolare.

lunedì 23 luglio 2018

L'antica Via Longa: il tratto da Barzanò a Perego


ANTICA VIA LONGA
escursione da Barzanò - Perego
in ricordo di Rinaldo Beretta, sacerdote e storico della Brianza

Domenica 22 luglio 2018 un piccolo gruppo di volontari e di amministratori locali si è ritrovato a Barzanò per verificare il percorso dell'escursione che si svolgerà il prossimo 30 settembre 2018 su una parte dell'antico tracciato della "Via Longa".

L'uscita si prefiggeva di verificare tempi e chilometraggio effettivo per apportare eventuali modifiche al tracciato. Il percorso - di quasi 9 chilometri - ha attraversato i comuni di Barzanò, Cremella, Sirtori e Unione dei Comuni Lombarda della Valletta.

Di seguito presentiamo una breve descrizione dell'itinerario.


Antica Via Longa, nel suo procedere in direzione di Brivio e di Bergamo, propone un inedito itinerario che solo a prima vista può sembrare discosto dalla sua direttrice principale.


Infatti l'escursione - disegnata anche pensando alle famiglie con bambini - oltre a valorizzare sentieri recentemente recuperati, per un lunghi tratti del suo sviluppo, segue quelli che si suppone fossero gli antichi assi viari che dalla Brianza centrale correvano per il nascosto versante sinistro orografico della Bevera e della valle di Rovagnate, collegando importanti centri quali Barzanò, Rovagnate e Perego.

Barzanò - Chiesa parrocchiale di San Vito
Dalla chiesa di San Vito, già probabile luogo di culto pagano, seguendo l'antico asse stradale di via Garibaldi e le più caratteristiche vie del centro storico, l'itinerario sale al colle dove sorgono l'ultima torre del castello medievale e, soprattutto, la millenaria Canonica di San Salvatore.

Barzanò - Il Castello
Barzanò - Canonica di San Salvatore
Ancora attraverso le suggestive stradine barzanesi, il percorso guadagna il piano agricolo del Parco della Valletta e, sorvegliato dalle romaniche torri di Cremella, per i prati e le rogge della Cappelletta, rimonta quindi verso l'antichissima San Feriolo, luogo natio di don Rinaldo Beretta, illustre ed indimenticato storico della Brianza.

Documento riguardante San Feriolo martire conservato nell'Oratorio dedicato a Sant'Anna
Oltre la provinciale della Santa, il ritrovato Sentiero Madonna dei Poveri risale a Resempiano, dove il percorso s'immerge nei boschi del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone. Indi, perlopiù pianeggiante, riscopre amene e nascoste vedute agresti e le tracce di storici passaggi, toccando gli antichi insediamenti rurali di Roncaria e Casuerchio ed, infine, guadagnando sorprendenti panorami sul Monte di Brianza, sul Campanone e sugli aperti e verdeggianti spazi della Valle di Rovagnate.

Casuerchio - Fraz. di La Valletta Brianza (Unione dei Comuni Lombarda della Valletta)
 
 

Oltrepassata l'arroccata Biscioia, l'itinerario prosegue, infine, sotto Villa Biscia per riattraversare il fondovalle (e l'ex statale) ed, omaggiato il guardiano San Michele, da ultimo, si arrampica allo  storico  borgo  di  Perego  con  la  torre  e  le  altre  vestigia  del  castello  medievale,  l'antica  parrocchiale  e  il rinascimentale chiostro di San Giovanni.

 
Perego - Torre e vestigia del castello medievale
Perego - Chiostro di S. Giovanni

C'è ancora tempo per partecipare al concorso fotografico del WWF Lecco


C'è ancora tempo, fino al 31 luglio, per partecipare al concorso fotografico del WWF Lecco, contribuendo contemporaneamente alle attività e all'impegno dell'associazione sul territorio. Poi a settembre una serata con i migliori "scatti".


Il contest fotografico, promosso al fine di sensibilizzare un pubblico sempre più ampio sulle tematiche di salvaguardia ambientale, è riservato ai fotoamatori dilettanti e permette di partecipare inviando i propri scatti relativi alle tre categorie in cui è organizzato il concorso:

A - AMBIENTI NATURALI D’ITALIA (paesaggi e panorami naturali, fiori, alberi, foreste…)

F - FAUNA SELVATICA D’ITALIA (non saranno ritenute valide immagini di animali in cattività o di animali domestici)

L - LA NATURA DELLA PROVINCIA DI LECCO (per questa categoria sarà necessario indicare il luogo dello scatto)

Sono previsti premi per i primi tre classificati di ogni categoria, che includono targhe e Buoni Amazon, iscrizioni annuali al WWF e pubblicazioni offerte dal Parco Monte Barro... Sono previsti anche un premio speciale per  il miglior fotografo under 18, e un premio speciale WWF Lecco, per lo scatto che meglio avrà saputo rappresentare l’importanza della biodiversità e della sua conservazione.


“Sono già arrivate decine di iscrizioni da ogni parte d'Italia” -spiegano dal WWF Lecco- “quello che ci manca sono un po' le iscrizioni dal territorio. Suggeriamo a questo proposito, per i ritardatari, di cercare qualche bella immagine da proporre nella categoria "La natura in provincia di Lecco", dove i soggetti tra lago e montagna sicuramente non mancano! E' la categoria "meno affollata" e conseguentemente quella con meno concorrenza... Ma al di là dei premi, che sono comunque sicuramente interessanti, la partecipazione al concorso rappresenta un modo per sostenere le attività del WWF. E' un piccolo contributo che ognuno può dare per la tutela dell'ambiente e della conservazione del nostro territorio.  Invitiamo quindi i tanti fotoamatori lecchesi a inviarci le loro fotografie, condividendo con le loro immagini le emozioni che la natura regala ".


Per fine settembre appuntamento poi per una serata/evento di premiazione, arricchita dalla proiezione di tutte le fotografie vincenti e di una selezione delle migliori immagini.

Modulo di iscrizione e modalità di invio delle foto sono disponibili direttamente sul sito WWF Lecco (https://wwf.lecco.it/concorsofoto).

domenica 22 luglio 2018

Cemento in Brianza: il TAR dà uno stop al piano urbanistico di Biassono

Legambiente: "La sentenza è una trave negli ingranaggi del procedimento che minacciava di lastricare di cemento le ultime aree verdi tra Biassono e Desio. Ora tocca alla Provincia svolgere il proprio ruolo di tutela del territorio".

Cassate anche le previsioni urbanistiche che intaccano il corridoio ecologico del Parco della Valle del Lambro


Le "X" indicano gli ambiti di trasformazione cassati dalla sentenza del TAR (immagine tratta da biassonocivica)
La scorsa settimana è stata pubblicata la sentenza del TAR di Milano che accoglie alcune delle importanti eccezioni opposte da Legambiente, dai comitati e dalle liste civiche di opposizione, nei confronti del Piano urbanistico del comune brianzolo, rispetto a previsioni insediative industriali e direzionali (ambito definito TR1) che, se attuate, avrebbero cancellato gli ultimi lembi di verde che separano Biassono dalla confinante Lissone, completando la dissennata coltre di cemento che fa della provincia brianzola il territorio col più alto consumo di suolo in tutta Italia.

"La sentenza del TAR inceppa l'operazione spregiudicata con cui il Comune e l'operatore immobiliare avrebbero potuto dare il via al piano attuativo su un ambito di quelli istituiti dalla provincia di Monza come corridoi da tutelare per salvaguardare le residue connessioni con il sistema verde provinciale - dichiara Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia - Siamo felici per l'esito della sentenza, ma siamo anche consapevoli che la vittoria davanti al giudice non basta: ora la palla passa alla politica, vigileremo affinché la Provincia svolga nel migliore dei modi il ruolo che le compete nel rapporto con il comune di Biassono, difendendo il proprio Piano Territoriale di Coordinamento che ha tra i suoi principali obiettivi proprio quello di fermare il dilagare del consumo di suolo"

La sentenza ha anche accolto i rilievi di Legambiente cassando due ambiti urbanistici a ridosso del corridoio ecologico del Parco della Valle del Lambro, ribadendo l'importanza della rete ecologica regionale come strumento di tutela dell’ambiente. “La sentenza è importante perchè afferma l’obbligo di effettuare la valutazione di incidenza non solo nei siti di rilevanza comunitaria, ma anche nei corridoi ad alta antropizzazione della rete ecologica regionale. Si tratta di un importante strumento per garantire interventi di deframmentazione sulle aree investite e di rinaturazione compensativa", commenta la legale dell'associazione, avvocato Emanuela Beacco.

L’annullamento dei due ambiti di trasformazione è importante perché la loro attuazione, anche se di dimensioni modeste, avrebbe potuto costituire un precedente per future e più gravi aggressioni urbanistiche all’area protetta fluviale della valle del Lambro.

Leggi anche:
- Ancora una volta Davide sconfigge Golia (biassonocivica2016) 
- Consumo suolo: la sentenza del TAR su Biassono (biassonoinprogress)

mercoledì 18 luglio 2018

#TUTTIINNATURA: 12 cose da fare prima dei 12 anni all'Oasi Lipu di Cesano Maderno

Fonte immagine: www.lipu.it
Dal 15 al 21 Settembre 2018, all’Oasi Lipu di Cesano Maderno riscopriremo l’importanza degli spazi verdi.

#Tuttiinnatura è l’evento Lipu dedicato a far riscoprire alle persone l’importanza degli spazi verdi dove trascorrere del tempo all’aria aperta.

Su www.lipu.it , inoltre, verrà pubblicato un elenco di azioni (12 cose da fare prima dei 12 anni) da praticare all’aperto, in un bosco, in un parco o in un giardino urbano.

SABATO 15 SETTEMBRE
ore 10.30, GIOCHIAMO CON IL BOSCO
Rivolto ai bambini della scuola dell’infanzia accompagnati dai genitori.

DOMENICA 16 SETTEMBRE
ore 14.30, ALLA SCOPERTA DELL’OASI
Rivolto ai bambini della scuola primaria.
Ore 15, NORDIC WALKING
Presentazione audio-video e dimostrazione pratica a cura degli istruttori del Team Triangolo Lariano Lago di Como A.S.D. Brianza.

VENERDI’ 21 SETTEMBRE
Ore 20.45, VISITA GUIDATA SERALE
Rivolto a tutti (N.B.: bambini dai 6 anni in su).

In caso di pioggia gli eventi verranno rinviati alla settimana successiva.

Per maggiori informazioni e prenotazioni:

Oasi Lipu Cesano Maderno - Centro Visite “Alex Langer”
Via Don Luigi Orione 43 Cesano Maderno (MB)
tel 0362.546827; e-mail: oasi.cesanomaderno@lipu.it
www.oasicesanomaderno.it
facebook: Oasi LIPU Cesano Maderno