lunedì 23 aprile 2018

Escursione alle marcite di Scarenna alla ricera delle piante spontanee buone da mangiare


Incontri Lariani 
a cura del Gruppo Naturalistico della Brianza
Domenica 6 maggio 2018
Asso-Canzo (CO)
Piante Spontanee in cucina

Escursione alle marcite di Scarenna alla ricera delle piante spontanee buone da mangiare, organizzata in collaborazione con gli amici di “Piante Spontanee in Cucina” (www.piantespontaneeincucina.info).

Ritrovo alle ore 9.30 alla stazione Trenord di Asso (arrivo alle ore 9.27 del treno in partenza da Milano Cadorna alle ore 8.08, con passaggio da Erba alle ore 9.16).
Termine previsto dell’escursione ore 12.30.
Dislivello: Percorso agevole, con difficoltà turistica (T).
È richiesto l’uso di scarpe comode.
Contributo 10 euro, max 30 iscritti.
Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie): Fabio Cassinari cell. 339.4577995 (dopo le ore 20.00) fabio.cassinari@tiscali.it; Lena Cavallo cell. 348.8837134 lenaestef@outlook.it
L’uscita verrà annullata in caso di maltempo.
L’Associazione declina ogni responsabilità per eventuali infortuni.

sabato 21 aprile 2018

Una panchina di colore cancella i razzisti di Seregno


Dopo l'episodio razzista avvenuto a Seregno (ne abbiamo parlato qui) alcune persone si sono ritrovate questo pomeriggio per "cancellare" con ironia le odiose scritte xenofobe.

Riparte il carosello Pedemontana


a cura di Sinistra e Ambiente di Meda

In questi giorni è ripartito il carosello Pedemontana.

Dopo la rescissione del contratto con ATI STRABAG cui era stato affidata la costruzione del secondo lotto della Pedemontana, mancando un pronunciamento "politico" differente dal solito leit motiv di "granitica certezza" e consueta ostinazione nel voler completare l'inutile autostrada, la società APL riprende il dossier e l'iter riparte con le fasi propedeutiche per una gara che assegnerà ad un nuovo soggetto l'elaborazione del progetto esecutivo e a seguire i lavori realizzativi delle tratte rimanenti.

E' stata quindi ufficializzata sul sito della Soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) la "Procedura ex art. 36 c. 2 lett. b) del D.Lgs. 50/2016 per l’affidamento del servizio di verifica finalizzata al conseguimento della validazione del Progetto Definitivo relativamente alla Seconda Parte dell’Opera".

Il bando di gara, di importo pari a 150.000 euro e con due partecipanti, ha assegnato i punteggi e definito la graduatoria utile a conferire un incarico per  VALIDARE il PROGETTO DEFINITIVO 2018.

Questo "Progetto definitivo 2018" è un'elaborazione del precedente progetto definitivo del 2010 poi revisionato nel 2012 e sarà base per indire "successiva gara con la quale verrà affidata la progettazione ESECUTIVA e la realizzazione dei relativi lavori della seconda parte dell'opera" (Tratta B2, C e D).


Tra gli atti allegati, c'è  il documento del 20/3/2018 denominato "Linee guida per l'aggiornamento  del progetto definitivo da porre a base della gara di appalto 2018 tratte B2-C-D" dove sono esplicitati modifiche e aggiornamenti da implementare nel nuovo Definitivo. (vedi sotto testo integrale).

Nel documento sono ipotizzate delle date: entro il 30 giugno 2018 la definizione del "nuovo" progetto definitivo e entro il 31 luglio 2018 la sua validazione.
Secondo le volontà di APL le modifiche devono comunque rientrare nei costi del Quadro Economico approvato.
Vengono posticipate/congelate le previste stazioni di servizio di Desio e Bellusco e la tratta nord della varesina, eliminandole dal Progetto Definitivo.
Sono definite modifiche sostanziali per la tratta B2 con l'eliminazione di rampe, la modifica del tracciato atto ad evitare l'interessamento delle aree del Bosco delle Querce (questo passaggio si rifà evidentemente alle decisioni prese ad aprile 2012 con la variante progettuale), la riduzione dimensionale di rotatorie o la loro soppressione, cambiamenti per i percorsi delle ciclopedonali connesse.

Alcuni aggiornamenti sono inseriti con l'evidente intento di fare economie.
Nei contenuti del testo balza tuttavia evidente all'occhio del lettore attento la totale mancanza di qualsivoglia richiamo alla campagna di Caratterizzazione del suolo che ha certificato contaminazione da Diossina TCDD (129 superamenti del limite di 10 ng eq/kg e 29 del limite di 100 ng eq/kg) nelle aree dove dovrebbe transitare l'autostrada.

Eppure su questo argomento s'è tenuta una Conferenza dei Servizi il 28 febbraio 2017 cui è seguito il 23 novembre 2017 un Decreto Regionale che perimetrava alcune zone contaminate.
Nelle "linee guida" APL si limita alla scontata annotazione della presentazione del "Piano di Utilizzo delle Terre" ai sensi del DM 152/06.

Pare che per APL il RISCHIO DIOSSINA continui ad essere considerato un mero e marginale "incidente di percorso" che non serve nemmeno riportare o richiamare negli atti basilari per l'iter realizzativo.

Andrà sicuramente monitorato con attenzione se e come questo "nuovo Progetto Definitivo 2018 " si correla con la procedura del Decreto Regionale n° 14300.


Per leggere il documento di APL cliccare qui

Razzisti a Seregno


Segnaliamo un grave episodio di razzismo avvenuto a Seregno. Nei giardini pubblici adiacenti alle scuole Rodari del quartiere San Carlo sono apparse delle scritte oscene e farneticanti invitanti all'odio razziale.


Questi episodi sono intollerabili e chiediamo che il Comune intervenga con celerità a rimuovere le scritte.

Aggiornamento
Nel pomeriggio alcuni cittadini seregnesi si sono ritrovati nel parco per cancellare le scritte xenofobe. Leggi: Una panchina di colore cancella i razzisti di Seregno

giovedì 19 aprile 2018

San Carlo, passeggiando tra corti e cascine


Il 19 maggio 2018 il Comitato di Quartiere di San Carlo di Desio e Seregno, la Pro Loco di Desio, la Contrada San Carlo, la Parrocchia di San Carlo e l’Associazione Culturale Seregn de la Memoria organizzano una “camminata culturale” per le vie del quartiere (circa 3 km) con cicerone che illustrerà storia, tradizioni e curiosità dei diversi luoghi; a seguire si svolgerà una cena presso l’oratorio di San Carlo.

Verrà allestito presso l'oratorio uno spazio riservato a costumi e vessilli della Contrada San Carlo.

Leggi anche:
San Carlo, quel che resta del borgo
Campi e cascine. Storia della Seregno rurale
 

martedì 17 aprile 2018

Gita a Carugo nel parco della Brughiera. Alla scoperta delle origini dei fontanili e del loro rapporto con il borgo di Seregno del secolo XVI


In questi giorni il Circolo Culturale "Seregn de la memoria" ha diffuso il report della passeggiata nella Riserva Naturale della Fontana del Guercio (Carugo). 
Lo pubblichiamo accompagnandolo con le foto di Gianni Casiraghi.

di Paolo Cazzaniga, Presidente di Seregn de la memoria

Circa 70 persone hanno partecipato il 25 marzo scorso all’escursione organizzata nella vicina Carugo per visitare la Fontana del Guercio e il fontanile Testa del Nan. La visita, ideata dai nostri collaboratori Zeno Celotto e Chiara Ballabio, ha visto il coinvolgimento di diverse altre realtà del territorio: il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, il Comitato per l’ampliamento del Parco Brianza Centrale, gli Amici della Corsa di Carugo, il Parco Groane, il Parco Sovracomunale Brughiera Briantea e le Guardie Ecologiche Volontarie della Lombardia. Una sinergia che ha permesso, oltre al successo di partecipanti oltre ogni aspettativa, di arricchire di contenuti la visita.


Oltre agli storici del nostro Circolo e della vicina Carugo, erano infatti presenti un geologo e un naturalista. La visita alle antichissime fonti d’acqua immerse nel parco della Brughiera Briantea ha quindi permesso non solo di riscoprire le vicende degli antichi fontanili, dove si erano spinti i seregnesi dei secoli passati per approvvigionarsi d’acqua sempre scarsa nel nostro borgo, ma anche di cogliere appieno aspetti della realtà naturale che si stava visitando.


I partecipanti hanno così conosciuto le specie vegetali presenti nel Parco, hanno potuto osservare le uova di rana appena deposte nelle pozze d’acqua, scoprire nascoste tra i sassi dei ruscelli le piccole salamandre appena nate, comprendere le caratteristiche geologiche dei suoli che interessano la nostra Brianza, ascoltare dai suoi stessi abitanti le vicende e le tradizioni della antica Cascina di Sant’Ambrogio.



Un’esperienza sicuramente da ripetere in futuro, senza dubbio replicando la proficua
collaborazione che ha reso unica questa escursione tra storia e natura.

lunedì 16 aprile 2018

Dal Lura alle Groane e alle Brughiere, dal Seveso al Parco Nord: fiumi e parchi in rete


Il Progetto “Dal Lura alle Groane e alle Brughiere, dal Seveso al Parco Nord: fiumi e parchi in rete per erogare servizi eco-sistemici alla città diffusa”, presentato da un gruppo di enti capitanati dal Parco delle Groane, ha recentemente ottenuto da Fondazione Cariplo un finanziamento di 750mila euro grazie al bando “Capitale Naturale 2017”.

Chi sono i partner?

I partner del progetto sono 5 Parchi lombardi (Groane, Lura, Brughiera Briantea, Grugnotorto Villoresi e Nord Milano), 3 enti di ricerca (FLA Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Università degli Studi di Pavia, Centro Ricerche Ecologiche e Naturalistiche) e 2 associazioni ambientaliste (Agenzia InnovA21 e Il Giardino degli Aromi).

Quali le aree interessate?

Il progetto interessa una vasta area omogenea da un punto di vista ecologico e paesaggistico, compresa tra il torrente Lura a Ovest e il torrente Seveso a Est. Grazie ai numerosi studi di fattibilità realizzati da Enti Parco è stato possibile elaborare strategie di intervento per migliorare e consolidare la consistenza degli ambienti naturali e la loro connessione, sia proponendo la tutela di aree oggi ancora allo stato semi-naturale, sia proponendo interventi di miglioramento attraverso la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento di corridoi ecologici che possano mettere in collegamento aree naturalistiche importanti per il mantenimento e l’incremento della biodiversità.

Ecco gli interventi previsti area per area

Per rafforzare la CONNESSIONE TRA GROANE E BRUGHIERA si prevede:
  • La riqualificazione ambientale del bacino della zona umida di Lentate Sul Seveso, per mantenere le specie esistenti e per favorire la ricolonizzazione da parte della salamandra pezzata, attualmente presente nella Brughiera Briantea ma non nell’area Groane. Per risolvere il problema della carenza di acqua, soprattutto nel periodo estivo, si propone di convogliare le acque depurate di ruscellamento dell’Autostrada Pedemontana con canalizzazioni nelle acque di ruscellamento dei terreni a nord dell’abitato di Lazzate, risolvendo in tal modo alcune criticità di regimazione idraulica. Si provvederà inoltre alla rimozione della vegetazione arborea e arbustiva cresciuta all’interno del bacino, dei detriti e a una migliore impermeabilizzazione del fondo.
  • L’imboschimento di un’area di proprietà dell’Ente Parco, posta a confine del SIC Boschi delle Groane, attualmente ad uso agricolo, con la messa a dimora di piantine di diverse specie forestali (Farnia, Carpino bianco, Ciliegio, Acero campestre e Olmo);
  • La realizzazione di siepi di arbusti e filari di piante con specie tipiche locali lungo strade e piste ciclabili che collegano i due parchi.
Per quanto riguarda la CONNESSIONE ECOLOGICA TRA GROANE E GRUGNOTORTO VILLORESI, le azioni proposte sono volte al mantenimento e alla valorizzazione dello stretto corridoio attualmente presente lungo la tangenziale sud di Cesano Maderno, l’unica area ancora libera da edificazioni tra i due parchi, indispensabile per favorire la presenza di fauna terrestre e avifauna. Si prevede la rinaturazione dell’alveo e delle sponde del torrente Seveso con filari di piante e siepi di specie autoctone, il miglioramento di superfici boscate già esistenti e nuovi imboschimenti allo scopo di ricreare la tipologia di bosco originaria delle Groane e la creazione e il mantenimento di fasce ecotonali.

Per la CONNESSIONE TRA GROANE E PARCO NORD, il progetto prevede interventi di miglioramento forestale tra il Sic della Pineta di Cesate e l’area di Traversagna (Comune di Senago), un territorio caratterizzato da aree agricole e boschi di robinia in gran parte degradati. Si prevede dunque la pulizia del sottobosco, interventi sul suolo e rinfoltimento/imboschimento con specie autoctone (quercia, carpino bianco, etc.), con contenimento delle specie alloctone vegetali (Ailanto, Ciliegio tardivo, Quercia rossa e Acero negundo). Infine alcune aree depresse verranno lavorate per consentire il ristagno dell’acqua di ruscellamento, creando habitat favorevoli ad anfibi e flora idrofila. La connessione verrà inoltre favorita attraverso la realizzazione di filari alberati lungo via Polveriera, a Novate Milanese, in continuazione con via Novate, dove erano già in previsione nuove piste ciclabili senza dotazioni di verde.

Per quanto riguarda la CONNESSIONE CON IL PARCO DEL LURA, si intende consolidare e rafforzare le opere già previste nel progetto della Greenway connesso al Sistema Viabilistico dell’Autostrada Pedemontana, ottimizzandone e presidiandone l’attuazione. In particolare, gli interventi consisteranno in:
  • una siepe composta da specie forestali autoctone e specie arbustive “mellifere”, ossia adatte ad attrarre insetti impollinatori ed in particolar modo le api. • prati polifiti e polifunzionali, che costituiscono un habitat di eccellenza per la nidificazione di alcune specie ornitiche di pregio, oltre che luogo elettivo di proliferazione per le specie entomologiche tipiche delle zone agricole.
  • prati “fioriti”, capaci di creare zone sorgente di biodiversità dalle quali, tramite i naturali sistemi di dispersione di semi e pollini, prendono origine i naturali processi di colonizzazione ed espansione delle specie erbacee.
  • rimboschimenti sul margine est dell’area della Valle del Torrente Lura, dove è presente una fascia boscata consolidata da migliorare.
  • Un arbusteto, con essenze autoctone.

I valori del progetto

Oltre alla realizzazione di interventi, il progetto infine intende rafforzare e DIFFONDERE LA CONSAPEVOLEZZA DEL VALORE ECOLOGICO TRA I CITTADINI attraverso un loro diretto coinvolgimento sia nella fase di progettazione che di attuazione. In tutta l’area di progetto sono previste quindi iniziative di formazione e sensibilizzazione legate ai temi della fruizione consapevole degli spazi verdi, della gestione delle specie alloctone, della regimazione idraulica e della qualità paesaggistica dei corsi d’acqua dell’area di progetto (Lura e Seveso).

Fonte: Parco Groane (in collaborazione con InnovA21)