martedì 7 aprile 2020

Seregno. Modificata la viabilità del comparto commerciale PAc-1

Il Comune di Seregno ha pubblicato, lo scorso 2 aprile 2020, la notizia riguardante l'approvazione, da parte della Giunta, di un atto di indirizzo che ha apportato alcune modifiche alla viabilità di contorno al comparto commerciale PAc-1 di via Milano.

Pac1 - Modifica della viabilità in via Toselli
Da quanto si apprende verrà allargata via Toselli con la creazione di corsie di accumulo per favorire la svolta a sinistra. Verrà inoltre mantenuto il doppio senso di marcia nelle vie Milano, allo Stadio e Toselli. Ridisegnata anche l'intersezione a sud in corrispondenza del distributore di benzina.

Pac1 - Il nuovo progetto riguardante l'intersezione a sud tra le vie Milano, allo Stadio e Cascina Ida
In sostanza si mangiano un po' di suolo e tutto diventa, forse, più scorrevole: speriamo! A parte lo spostamento della pista ciclabile a nord di via Toselli, nulla si dice riguardo ai percorsi pedonali e ciclabili, con isole salvagente per gli attraversamenti e un minimo di continuità oltre la zona. Rendere più sicura e agevole per tutti la mobilità dolce sembrava nei programmi di questa Amministrazione (Vedi Delibera di Giunta n°35 del 26/03/19).

La notizia pubblicata dall'Amministrazione Comunale

Viabilità Pac1, sarà modificato il progetto


Il nuovo comparto commerciale progettato nella zona di via Stadio – via Toselli – via Milano (il cosiddetto “Pac1”) si farà, ma con un assetto viabilistico che ridurrà di circa un terzo l’impatto sul traffico e sull’inquinamento ambientale. Questo il senso di un atto di indirizzo approvato alla fine del mese di marzo dalla Giunta Comunale.

La vicenda del Pac1 è nota. Il Piano Attuativo è stato approvato dalla precedente Amministrazione nel 2017. Sin dal momento della sua approvazione, il Pac1 ha indotto cittadini, associazioni ambientalistiche, operatori commerciali e Comitati di Quartiere ad avanzare preoccupate osservazioni circa l’impatto negativo che il nuovo insediamento potrebbe apportare alla viabilità dell’area. Preso atto che non è possibile revocare il Piano, in quanto ciò lederebbe i diritti acquisiti da parte della proprietà dell’area (con conseguenti contenziosi legali nei quali il Comune risulterebbe certamente soccombente), l’Amministrazione in carica, già nei primi mesi dopo il proprio insediamento, aveva assunto l’impegno di individuare possibili ed eventuali margini di miglioramento dell’assetto viabilistico del Pac1.

Per dare attuazione a quell’impegno formale, era stato conferito all’ingegner Dario Vanetti l’incarico di redigere uno studio viabilistico che potesse rappresentare il presupposto per una nuova fase progettuale. Partendo dall’analisi della viabilità attuale e dall’assetto derivante dal Piano Attuativo approvato (assetto, quest’ultimo, che prevede l’istituzione di una sorta di “Grande Anello” a senso unico lungo le vie Toselli, Stadio e Milano), lo studio ha prima di tutto approfondito la possibilità di ottimizzare il Grande Anello eliminando il semaforo tra via Toselli e via Milano e modulando in maniera differente il semaforo tra via Toselli e via Stadio. Questa soluzione, però, non apporterebbe un significativo miglioramento dei dati sull’intasamento da traffico.

Si è quindi approfondita la possibilità di una soluzione che partisse dalla viabilità attuale. Ne è scaturita la proposta di mantenere il doppio senso di marcia su via Milano – via allo Stadio e via Toselli, con allargamento della sezione di via Toselli per consentire una corsia dedicata alla svolta a sinistra in prossimità degli incroci, con il conseguente spostamento della pista ciclabile a nord di via Toselli e una modificazione delle geometrie dell’intersezione tra via Milano e via allo Stadio.

Con questo nuovo assetto, si prevede – rispetto alla viabilità proposta nel Piano Attuativo – un miglioramento di circa un terzo sia dei parametri di congestione del traffico (in un anno complessivamente verranno risparmiate 16 mila ore per liberare gli incroci) sia degli indicatori ambientali (la variante rispetto al progetto approvato comporterà un risparmio di circa 50 mila litri di carburante e di circa 120 mila chilogrammi di anidride carbonica). Inoltre, la nuova sagomatura del tratto via Milano – via Stadio – via Cascina Ida migliorerà il livello di sicurezza, in quanto verrà aumentato l’angolo di manovra per i veicoli provenienti da via Milano.

La soluzione individuata verrà ora messa a punto con la proprietà dell’area, che nelle interlocuzioni già intraprese si è mostrato disponibile a collaborare per il perseguimento di un miglioramento complessivo della viabilità dell’ambito sia in termini di sicurezza degli utenti, di accessibilità e fruibilità degli spazi e mitigazione dell’impatto ambientale.

Alberto Rossi, sindaco: “Rispetto al progetto del Pac1 abbiamo raccolto e fatto nostre le preoccupazioni espresse dai cittadini. E partendo da questo, abbiamo condotto un’analisi progettuale di notevole rilevanza. Con la variante dell’assetto viabilistico siamo convinti di aver individuato la soluzione che, rispetto all’area indicata, riduce il più possibile l’impatto negativo sul traffico. A questo punto della vicenda, quella individuata è la soluzione che maggiormente contempera le esigenze di tutti gli attori in gioco. Abbiamo conseguito un risultato che non è mai stato per nulla scontato e per il quale esprimo per intero la soddisfazione di tutta la Giunta e mia personale”.

Rimandiamo per ulteriori approfondimenti a questi link:

lunedì 6 aprile 2020

Legambiente Seregno: il coronavirus non ferma la vigilanza ecologica. Stop ai roghi di Seregno e Desio

Io resto a casa ma vigilo, questo sembra essere il motto dei volontari di Legambiente Seregno che hanno segnalato alcuni roghi non autorizzati.

Seregno. Rogo di via Locatelli
Il 2 aprile scorso una nuvola di fumo e l'odore di bruciato ha evidenziato un falò in via Locatelli. Su segnalazione dell'associazione ambientalista è intervenuta la Polizia Locale di Seregno che ha provveduto a far spegnere il rogo e, speriamo, a sanzionare i responsabili.

Desio. Rogo di viale Europa
Risale ad oggi, 6 aprile, la seconda segnalazione che ha vista coinvolta la Polizia Locale di Desio per un rogo all'interno di una proprietà di Viale Europa, in zona San Carlo al confine con Seregno.

Legambiente Seregno invita tutti i cittadini a segnalare alla Polizia Locale ogni abuso ambientale che avviene nel territorio. Non possiamo uscire, ma vista e olfatto possono darci una mano.

Legambiente Seregno chiederà anche alle varie amministrazioni di far specializzare gli agenti di Polizia Locale sulle questioni ambientali.

Mary Shelley a zonzo sul lago di Como


"Continuiniamo a percorrere i sentieri con la fantasia" è l'invito che abbiamo ricevuto da Pietro Berra, presidente dell'associazione Sentiero dei Sogni.

Tra i molti progetti che l'associazione ha in corso segnaliamo quello riguardante la traduzione partecipata del primo tomo, inedito in Italia, del libro di viaggio di Mary Shelley "Rambles in Germany and Italy".

In attesa del libro, che includerà anche una guida ai luoghi del lago di Como che Mary e il marito Percy hanno trasformato in letteratura, le studentesse del liceo "Teresa Ciceri" hanno colto al volo la proposta di mettere a frutto il tempo passato chiuse in casa, come Mary nell'anno senza estate 1816 quando scrisse "Frankenstein", realizzando brevi video in cui la lettura di parti del testo è accompagnata da suggestive immagini dei luoghi, per permettere a tutti noi di viaggiare con la mente in questi giorni.

Vi invitiamo a iscrivervi al canale youtube (cliccare qui) dell'associazione "Sentiero dei Sogni" per seguire le puntate di questo viaggio.

Mary Shelley a zonzo sul lago di Como
Puntata 1
Puntata 2
Puntata 3

sabato 4 aprile 2020

Meda: il parco è bello ma restiamo a casa


Oggi, 4 aprile 2020, il TG3 Regionale ha trasmesso un servizio da Meda sui controlli effettuati dalla Polizia Locale con l'utilizzo di un drone. I controlli erano finalizzati a verificare il rispetto delle disposizioni per contenere il diffondersi del Coronavirus.



La Polizia Locale ha sanzionato alcuni irresponsabili sorpresi a passeggiare, nonostante i divieti, nel Parco Regionale delle Groane e della Brughiera.


Noi, per dare una mano a sconfiggere il Coronavirus, restiamo a casa ma con l'augurio di rivederci al più presto nel "nostro" bellissimo Parco.

Pedemontana sale sul trampolino delle Olimpiadi invernali

L'Eco di Bergamo, 1° aprile 2020
(per leggere l'articolo cliccare qui)

La cattiva strada
di Silvio La Corte, del Coordinamento NO Olimpiadi e curatore del libro "La bolla olimpica"

Nei giorni drammatici che stiamo vivendo, mentre lo stesso giornale denuncia nella sola provincia di Bergamo un numero doppio di decessi (4500), rispetto alla cifra ufficiale, gli imprenditori, quelli che tengono aperte anche le aziende non indispensabili, indicano la strada per uscire dalla crisi: ma è sempre la stessa!

No, non è propaganda, o parole al vento, o peggio un "pesce d'aprile": infatti il 12 febbraio, quando già l'epidemia era negli occhi di chi vuole vedere, è stata approvata la legge olimpica. Allegato al dossier un elenco di 41 opere lombarde più 21 venete "indispensabili" all'evento, tra cui, come si legge, la Pedemontana!

E oggi mentre buona parte del mondo si interroga su quale sarà il futuro che dovrà sostituire questo festival di inettitudine, cecità, miseria e propaganda, loro si sentono in dovere di tenere il volante tra le mani.

Mai come ora possiamo tentare di cambiare rotta, ma non è affatto scontato: sarebbe una tragedia e nessuno potrà autoassolversi.

Fonte: pagina Facebook di Silvio La Corte

venerdì 3 aprile 2020

CinemAmbiente 2020: una rassegna di film green in streaming gratuito


Da venerdì 3 aprile 2020 una rassegna di film green in streaming gratuito

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e Festival CinemAmbiente - Museo Nazionale del Cinema organizzano e promuovono l’iniziativa“CinemAmbiente a casa tua”, rassegna online che mette a disposizione di tutti, per le prossime settimane, una selezione di film a tematica green.

A partire da venerdì 3 aprile, ogni tre giorni sarà proposto un nuovo titolo, visibile gratuitamente su questo sito scelto tra i film che hanno riscosso particolare successo nelle ultime edizioni del Festival o che hanno approfondito i temi oggi più che mai, anche per effetto della pandemia, al centro del dibattito ecologista: i cambiamenti climatici, l’antropizzazione, la tutela degli habitat di specie, l’ecosostenibilità, i nuovi, possibili modelli di sviluppo. La diffusione in streaming dei film sarà accompagnata da videomessaggi dei registi o da videointerventi di esperti, che offriranno spunto per ulteriori approfondimenti.

“In questi giorni in cui tanti cittadini di ogni età non possono andare al lavoro o a scuola – ha dichiarato il ministro dell’Ambiente Sergio Costaabbiamo pensato a come intrattenere, formare e informarli sulle tematiche ambientali rimanendo a casa. “CinemAmbiente a casa tua” è la prima di una serie di iniziative che saranno lanciate nei prossimi giorni dal ministero dell’Ambiente, e abbiamo voluto realizzarla insieme al Festival CinemAmbiente e al Museo Nazionale del Cinema di Torino perché da più di vent’anni organizzano l’omonimo festival con successo di pubblico, dimostrando come questi temi siano di grande attenzione per i cittadini e come sia necessario mantenere alta l’attenzione sui problemi dell’ambiente e sulle loro soluzioni. Perché quando presto ci libereremo dall’emergenza sanitaria è da qui che dovremo ripartire”.

«Dobbiamo innanzitutto ringraziare i distributori e i registi che hanno messo a disposizione gratuitamente i loro film, consentendoci di mantenere un contatto con il pubblico anche in questo difficile momento di distanziamento sociale – dice Gaetano Capizzi, direttore del Festival CinemAmbiente – Invitiamo anche altri ad aderire a quest’iniziativa, favorendo una riflessione, oggi quantomai importante, sui tanti temi ambientali che sono stati messi in correlazione con la pandemia, talvolta con eccessive semplificazioni. L’inquinamento atmosferico, l’alterazione, ad opera dell’uomo, di habitat ed equilibri naturali fondamentali, l’aumento demografico incontrollato, la globalizzazione, l’organizzazione economica fondata su certi modelli di sviluppo sono problemi estremamente complessi, che il cinema può aiutarci a comprendere e che infuturo andranno esaminati e ripensati anche alla luce di quanto oggi ci sta succedendo».

«La diffusione della cultura è una delle mission del nostro museo – sottolinea Enzo Ghigo, presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino – e dare a tutti la possibilità di vedere una selezione di film delle recenti edizioni di CinemAmbiente è sicuramente un messaggio importante in un momento di grande incertezza. Questo progetto si affianca alle altre iniziative che il Museo Nazionale del Cinema sta portando avanti con la condivisione online della mostra in corso e delle collezioni del museo, con la realizzazione di laboratori per bambini e famiglie e con la visione in streaming di contenuti della sezione Doc del Torino Film Festival».

I primi film in diffusione streaming

L’elemento umano (The Human Element)
di Matthew Testa (USA 2018, 80')
Il film segue il fotografo James Balog, tra le principali voci dell’ambientalismo mondiale, in viaggio negli Stati Uniti come testimone del passaggio di uragani devastanti, di un villaggio di pescatori minacciato dall’aumento del livello del mare, dell’esaurirsi della nostra riserva d’aria, dei rovinosi incendi in California e di una comunità di minatori disoccupati alla ricerca di nuove speranze. Tuttavia, con fiducia, Balog mette a disposizione la sua arte per favorire il recupero della relazione imprescindibile fra Natura e Umanità.

La bugia verde (The Green Lie)
di Werner Boote (Germania 2018, 97’)
L'indagine di Werner Boote e dell'ecologista Kathrin Hartmann, che sulle orme del "greenwashing" di certe imprese, si inoltra in alcune delle aree più soggette alla politica ingannevole delle aziende. Un dibattito intenso e rivelatore a cui prendono parte anche le eminenti voci di Noam Chomsky e Raj Patel.

Dusk Chorus – Basato su frammenti di estinzioni
di Nika Saravanja e Alessandro d’Emilia (Italia 2016, 60’)
Un viaggio sonoro nella foresta amazzonica dell'Ecuador. Un'esperienza sensoriale, scientifica e poetica al tempo stesso,
guidata dal ricercatore e compositore eco-acustico David Monacchi, autore del progetto multidisciplinare Fragments of Extinction. I cambiamenti climatici, la sopraggiunta siccità, la presenza massiccia delle compagnie petrolifere e le difficoltà di allestimento dei sofisticati strumenti di registrazione in un luogo impervio, sono gli ostacoli che David è costretto ad affrontare.

Oceani, il mistero della plastica scomparsa (Océans, le Mystère plastique)
di Vincent Perazio (Francia 2016,53')
Solo l'1% della plastica che fluttua negli oceani raggiunge le coste o rimane intrappolata nei ghiacci artici. Il restante 99%, non essendo biodegradabile, non scompare, semplicemente si rompe in microparticelle tossiche, in gran parte invisibili all'occhio umano. Tale processo di trasformazione sta dando vita a un nuovo ecosistema: la plastisfera.

Ultima chiamata (Last Call)
di Enrico Cerasuolo (Italia  2013, 90’)
Commissionato al Mit dal Club di Roma fondato da Aurelio Peccei e pubblicato nel 1972, il Rapporto sui limiti dello sviluppo fu il primo studio sullo stato di salute del Pianeta Terra e degli effetti della crescita della popolazione umana sugli ecosistemi. A quarant'anni di distanza, Cerasuolo cerca quindi di capire se abbiamo effettivamente ormai oltrepassato i limiti o se siamo ancora in tempo per un'ultima chiamata.

Il sorriso del gatto
di Mario Brenta, Karine de Villers (Italia 2018, 60')
Uno sguardo sulla realtà così come appare oggi nelle strade e nelle città in quanto immagine della crisi e del declino della società occidentale nell’era della globalizzazione. Inquietante come il sorriso del Gatto di Alice nel paese delle meraviglie, il quale, alla richiesta di aiuto della bambina per trovare la strada che la conduca fuori dal bosco, risponde: «Tutto dipende da dove vuoi andare». La voce narrante è di Marco Paolini.

Your Time is their Business
di Cosima Dannoritzer (Spagna, Francia 2018, 52')
Lasciate da parte per un momento l’acqua, il petrolio, i metalli delle terre rare. C’è una nuova fonte naturale bramata da tutti: il tempo. Un’indagine attraverso numerosi paesi con interviste a intellettuali ed esperti per riflettere sul valore del tempo e rivelare quanto la sua monetizzazione, da parte di un sistema economico ormai predominante, influisca sulla vita quotidiana.

INFO: Festival CinemAmbiente;
festival@cinemambiente.it, www.cinemambiente.it

giovedì 2 aprile 2020

Pedemontana e diossina. Il progetto operativo di bonifica revisionato è pronto ma ancora nulla viene comunicato


A cura di:
Sinistra e Ambiente Meda e Circolo Legambiente Seveso "Laura Conti"

E' passato del tempo da quando l' 11/10/2019 è stato emanato e successivamente pubblicato sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia (BURL) il Decreto 14639 della Direzione di Settore (DDS) Struttura Bonifiche avente oggetto l'Adozione della determinazione di conclusione positiva della conferenza dei servizi decisoria del 17/9/2019 riguardante il Progetto Operativo di Bonifica elaborato da Autostrada Pedemontana Lombarda.
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Il citato Decreto Regionale ha formalizzato i contenuti della Conferenza dei Servizi del 17/9/2019 disponendo che "tutte le osservazioni e prescrizioni impartite dalle Amministrazioni presenti in Conferenza di Servizi, per quanto non modificate e/o integrate dalla determinazione di conclusione della stessa ed evidenziate nei punti precedenti dovranno essere recepite dalla Società Autostrada Pedemontana Lombarda, attraverso la presentazione di un documento di aggiornamento del Progetto Operativo di Bonifica (P.O.B.) che sarà oggetto di valutazione da parte delle Amministrazioni interessate circa la congruità delle prescrizioni impartite; le eventuali difformità a quanto prescritto e approvato potranno eventualmente essere oggetto di una nuova indizione di Conferenza di Servizi".
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I gruppi di Sinistra e Ambiente di Meda e il circolo Legambiente "Laura Conti" di Seveso hanno pertanto chiesto al Consigliere Regionale dell'M5S Marco Fumagalli, sempre disponibile a fornirci supporto, di verificare se nel frattempo sia stata elaborata un'integrazione al Progetto Operativo di Bonifica, così come previsto nel Decreto Regionale 14639.L'accesso agli atti ci ha reso edotti che il Progetto Operativo di Bonifica Revisionato è già stato elaborato ed è stato acquisito ai protocolli degli Enti e delle Amministrazioni interessate sin dal 20 dicembre 2019.
Alcuni enti (ARPA, Provincia di Monza e Brianza, Comune di Cesano Maderno) si sono già espressi "prendendo atto dei riscontri alle prescrizioni".
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Successivamente – per la precisione, il 12/3/2020 - la Direzione Generale Ambiente, Clima e Bonifiche di Regione Lombardia ha trasmesso la sua nota ad APL, CAL, ARPA, ATS, Provincia di MB, Comuni di Barlassina, Meda, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Desio, Parco Reg. Bosco delle Querce e altri uffici regionali. Nella nota degli uffici di Regione Lombardia, si certifica che il Decreto regionale 14639 non necessita di modifiche e integrazioni.
Nei fatti risulta dunque pressochè chiusa la fase di elaborazione del Progetto Operativo di Bonifica, fatto salvo l’adeguamento delle garanzie finanziarie, in riferimento all’aggiornamento del quadro economico del progetto connesso ad un aggiustamento del quadro economico (spesa stimata per il POB salita ora a circa 10,2 milioni di euro).
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L'accesso agli atti in Regione Lombardia non ci ha consentito di avere, al momento, disponibilità del Progetto Operativo di Bonifica Revisionato.

Il progetto è protocollato e depositato in formato cartaceo e CD presso gli uffici regionali e dei Comuni ma non è accessibile in Regione poichè "stante le disposizioni impartite dal Segretario generale della Giunta regionale in merito alle modalità organizzative straordinarie legate all’emergenza Covid-19, non risulta al momento possibile accedere da parte del dirigenti e funzionari della Struttura Bonifiche agli uffici per effettuare la copia del progetto richiesto e dei relativi allegati.
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Sinistra e Ambiente di Meda e il Circolo Legambiente "Laura Conti" di  Seveso hanno nel frattempo provveduto ad avanzare richiesta di accesso agli atti presso i Comuni di Seveso e Cesano Maderno auspicando tempi più celeri per ottenerne copia.
Non ci attendiamo comunque grossi cambiamenti poichè l'elaborato non può che aver recepito e implementato le parziali accettazioni delle richieste, per noi timide e insufficienti, che i Comuni interessati hanno avanzato in Conferenza dei Servizi e le più puntuali prescrizioni della Provincia e di ATS. (Ne avevamo scritto in: DECRETO REGIONALE E DOCUMENTAZIONE DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI SUL PROGETTO OPERATIVO DI BONIFICA DI PEDEMONTANA) .

Sui contenuti del Progetto Operativo di Bonifica s'erano insieme espressi  Sinistra e Ambiente di Meda, il Circolo "Laura Conti" di Legambiente Seveso, Legambiente Lombardia e il Dr. Edoardo Bai dell'Associazione Medici per l’Ambiente - ISDE e Comitato Scientifico di Legambiente Lombardia presentando ai Comuni una serie di dettagliate osservazioni congiunte, purtroppo non valutate con la dovuta attenzione. (vedi: PROGETTO OPERATIVO DI BONIFICA DI PEDEMONTANA: GLI AMBIENTALISTI SCRIVONO AI SINDACI).

Sembra che le istituzioni locali si siano accontentate di un Progetto Operativo di Bonifica dettato principalmente da esigenze di "risparmio". Rammarica poi constatare il loro adeguarsi alla modalità opaca con cui Regione Lombardia fa procedere l'iter di Pedemontana, comprensivo del Progetto Operativo di Bonifica, non sentendosi in dovere di tenere costantemente informata la cittadinanza sui contenuti di questa importante procedura che si concretizzerà, pesando sulla vita quotidiana e probabilmente anche sulla nostra salute, qualora APL trovasse i fondi per il completamento dell'inutile e impattante autostrada.
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Intanto, all'oggi, sula pagina dedicata del Comune di Seveso (vedi sotto) solo titoli ma .... nessun documento e anche altrove, sui siti di comunicazione ufficiali, il nulla.

Sinistra e Ambiente Meda
Circolo Legambiente Seveso "Laura Conti" 


I documenti richiamati nel comunicato


Rassegna stampa