martedì 23 maggio 2017

Sorvoliamo la Brughiera... con gli aquiloni


Conoscere la Riserva Naturale della Fontana del Guercio

 

Il romanzo di Milano: una storia lunga 500 anni

Venerdì 26 Maggio 2017
ore 18,15
Sala Civica Monsignor Gandini
Via XXIV Maggio, 10
Seregno

In occasione dell'inaugurazione della quinta edizione del festival storico-letterario "Voci della Storia"  
Tito Livraghi presenta il suo nuovo libro "Il romanzo di Milano"

Con proiezione di immagini e reading a cura di Nellina Galla
Modera l’incontro Eva Musci
Ingresso libero, fino a esaurimento posti

Le città somigliano a un grande teatro. Le quinte sono le vie, le case, le chiese, le fabbriche, i negozi. Gli attori sono gli abitanti, che hanno costruito e continuano a costruire la trama dello spettacolo, interpretandola. Sul palcoscenico si sono esibiti milioni di comparse e primi attori. A volte è stata rappresentata una commedia, a volte una tragedia.

La casa al civico 14 di via Borgonuovo è stata completamente distrutta dai bombardamenti del 1943. Dopo la ricostruzione si ritrova senza memoria. Gli uomini non lo sanno, ma le case sono vive, vedono, pensano, giudicano; il loro cervello si trova nella chiave di volta del portone. Casa Landriani, la più antica della via, viene incaricata dalle altre di raccontarle la loro storia. E lei incomincia dal 1491, quando è nata. Ne esce una storia milanese lunga cinquecento anni, narrata come un romanzo, ma con attori veri.


Tito Livraghi, milanese, medico, è noto a livello internazionale per avere proposto un innovativo metodo per la cura dei tumori epatici. È l’autore più citato nella letteratura radiologica. Amante della fotografia, dei viaggi, della montagna e grande conoscitore e cultore della storia di Milano, ha pubblicato svariati volumi, fra i quali A spasso con la storia di Milano; Milano: i luoghi e la storia (Meravigli, 2014) e il fortunato romanzo storico La Riviera di Milano (Meravigli, 2015).

giovedì 18 maggio 2017

Sagraria 2017 presenta il progetto Fragenziane: insieme per la difesa della biodiversità


di Silvia Baldo, responsabile Oasi LIPU Cesano Maderno

Il 20 e il 21 Maggio presso l’I.I.S. “Luigi Castiglioni” di Limbiate, si terrà “Sagraria 2017” la tradizionale festa di fine anno scolastico.

Tra le molte attività proposte, si segnala in particolare il seminario che siterrà nella mattinata di Sabato 20 Maggio 2017 dal titolo “IL PROGETTO FRAGENZIANE: INSIEME PER LA DIFESA DELLA BIODIVERSITA’ ”.
Aprirà il seminario la dirigente scolastica Prof.ssa M. C. Scarpini.
Durante il convegno interverranno i rappresentanti dei partner coinvolti nel progetto per illustrare lo stato di avanzamento dei lavori, iniziati nel 2015.

A conclusione della mattinata i partecipanti verranno accompagnati a visitare un’aiuola realizzata presso l’istituto stesso per il monitoraggio della Genziana e verrà offerto un rinfresco.

L’evento rientra in una delle azioni previste nel “Progetto FraGenziane Fragmented Gentiana pneumonanthe populations, habitats and associated fauna in local ecological network” iniziato nel 2015 i cui capofila sono il Parco Regionale del Monte Barro e il Centro Flora Autoctona della Regione Lombardia affiancati da Parco Regionale delle Groane, Consorzio Parco Brughiera Briantea, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università degli Studi di Pavia, Associazione LIPU onlus e Istituto di Istruzione Superiore Luigi Castiglioni oltre a degli Distretto Florovivaistico Alto-Lombardo WWF Lombardia.


Fiabe nel bosco all'Oasi Lipu di Cesano Maderno

Sabato 20 maggio 2017, ore 21

Visita guidata serale alla ricerca di civette, allocchi e di altri piccoli abitanti del bosco.

Sabato 20 Maggio è in programma una notturna “speciale” durante la quale i bambini dai 5 anni in sù verranno  accompagnati dai giovani volontari Lipu in una visita guidata tematica.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA allo 0362.546827, POSTI LIMITATI.

In caso di maltempo l’evento verrà rinviato a sabato 27 Maggio.
Donazione richiesta a partecipante:
bambini € 5; bambini Soci Lipu € 3

mercoledì 17 maggio 2017

Il Lambro torna a scuola (1977-2017)


di Paolo Pirola, Associazione Culturale Brianze

L'iniziativa "Il Lambro torna a scuola 1977-2017" nasce dalla "scoperta" di un libro edito da Paravia nel 1979 in cui si dedica grande spazio ad una ricerca effettuata dalla terza media sez A  di Briosco nel 1977, relativa al fiume Lambro e al problema ambientale (Radiografia di un fiume e di un paese).


A distanza di 40 anni abbiamo pensato, come associazione culturale Brianze (www.brianze.it) di ripetere questa ricerca, per confrontarla con la precedente. A tal fine abbiamo coinvolto le Scuole Medie di Briosco, cui si sono aggiunte quelle di Cologno Monzese, grazie alla passione per il Lambro di un docente che ivi insegna.


Abbiamo poi coinvolto alcune associazioni della parte settentrionale del fiume ( Associazione Canoa Pusiano), soggetti privati (Tecnologie Impresa Cabiate - Albergo Ristorante Il Corazziere Merone), la Cooperativa Aretè ( storico Mulino di Peregallo a Briosco) e, naturalmente, comune di Briosco, Brianzacque e Parco Regionale Valle Lambro, che hanno contribuito economicamente alla realizzazione del progetto.


In estrema sintesi, il progetto prevede la campionatura delle acque del Lambro effettuata dai ragazzi a Merone/Pusiano, Briosco e Cologno ( nord- centro - sud ). Il conferimento dei campioni in laboratori attrezzati per l'analisi (grazie alla disponibilità di Tecnologie Impresa), con la possibilità di un coinvolgimento diretto degli studenti. Prevediamo inoltre l'intervento di un esperto di analisi IBE (indicatori biotici), profondo conoscitore del Lambro.


Il lavoro comprende anche:
  • Interviste a imprenditori, cittadini, rappresentanti delle istituzioni - sempre sul modello della ricerca 1977 - , per confrontare la mutata sensibilità ambientale di oggi con quella di allora.
  • La pubblicizzazione e la divulgazione di questa ricerca, con gli strumenti più idonei.
  • Una manifestazione finale di chiusura, presso il Mulino di Briosco, aperta a tutta la popolazione della valle, che potremmo definire "Festa del Lambro". Abbiamo poi invitato  gli ex ragazzi classe 1963 e i professori protagonisti della ricerca di allora per confrontarli coi ragazzi di oggi; mettendo a disposizione canoe ed accompagnatori per alcune discese lungo il fiume.
Il piccolo sogno sarebbe poi quello di istituire con le stesse scuole una sorta di osservatorio permanente delle acque del Lambro, ripetendo ogni anno analisi e divulgazione dei dati.


Per prenotare il giro in canoa: Fabio 3356846108
Per prenotare la visita al Mulino: Gabriella/Paolo 3338024913

BioBlitz 2017 alla Fontana del Guercio