domenica 9 settembre 2018

Festa dei 35 anni del Parco Valle del Lambro - Ecofest 2018


Un’iniziativa ricca di proposte e variegata nelle diverse attività, con eventi di rilievo culturale e valenza sociale pensati per ricordare l’istituzione dell’area protetta e diffondere la cultura ambientale nella cittadinanza. Nel 35°anniversario della sua istituzione, il Parco Valle Lambro organizza un evento di rilievo per ricordare la nascita dell’area protetta. Il Comune di Merone, con le sue Associazioni, organizza la tradizionale Ecofest, manifestazione dedicata all’ambiente ed alla valorizzazione del territorio.

Le iniziative sono organizzate presso l'Oasi di Baggero - Ecofrazione di Merone (CO), tra il Centro Parco, struttura riconvertita da sito di escavazione dei giacimenti di marna calcarea ad Oasi Naturalistica destinata all’educazione ambientale, e la frazione di Baggero-Mulino.

L’intento di “fare rete” con i Comuni del territorio dell’Oasi e di tutte le realtà che gravitano attorno ad essi, ha portato a far coincidere nello stesso fine settimana anche la consueta manifestazione “ECOFEST 2018”, coordinata dal Comune di Merone.

Allegati:
Programma festa Baggero stampabile

giovedì 6 settembre 2018

Inverigo chiede l'ampliamento del Parco "Zoc del Peric"


Le Associazioni Calnach, Le Contrade e Orrido d’Inverigo terranno venerdì 14 settembre 2018 alle ore 20,45 un incontro pubblico in piazza Vittorio Emanuele II a Cremnago per discutere l’intenzione dell’Amministrazione Comunale d’Inverigo di aderire al Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) “Zoc del Peric”. Il PLIS attualmente comprende una parte dei territori fra Alzate Brianza e Lurago d’Erba e, con l’ampliamento proposto, si estenderebbe ulteriormente comprendendo un’ampia area del territorio di Cremnago.

Le Associazioni sono favorevoli all’allargamento perché è la realizzazione di un desiderio da tempo auspicato che aveva visto un primo riconoscimento con l’inserimento di una norma specifica nel PGT comunale di Inverigo del 2014. Infatti, con l’individuazione delle aree ad integrazione del “Zoc del Peric”, il Comune d’Inverigo ha voluto accrescere la salvaguardia dei valori paesaggistici-naturalistici attraverso la connessione territoriale fra i tre comuni e le aree protette limitrofe, garantire un territorio in salute ed evitare ulteriore consumo di suolo.

Notevoli nuovi elementi storico-culturali e ambientali andranno ad arricchire l’elenco di quelli già presenti nel PLIS.  A solo titolo esemplificativo, vi sono le zone umide a nord di Cremnago (idrologicamente legate alle “Fontanelle” di Lurago"), l’esteso bosco che si sviluppa fra la Val Francia e la Valsorda fino a lambire la Riserva Naturale “Fontana del Guerc”, le vie campestri che ricalcano antiche strade maestre, le cappelle votive delle dimenticate rogazioni, ed i roccoli, a cui raramente sono state dedicate attenzioni come monumenti arborei e luoghi caratterizzanti di storia locale.

Infine, la scelta di unire le aree di Cremnago a un PLIS piuttosto che a un Parco Regionale non deve essere interpretato come la volontà di applicare una minore tutela ambientale ma, al contrario, è da intendersi come anelito di una comunità di decidere ciò che è meglio e più opportuno per il proprio territorio. C’è il desiderio di un rapporto con l’ambiente tramite il recupero delle pratiche tradizionali locali le quali sono meno soggette a logiche “calate dall’alto” che, a loro volta, sono talvolta dettate da interessi estranei a quelli delle comunità e dei loro territori.
Non a caso l’assemblea si svolgerà in una pubblica piazza, aperta a tutti, come si usava secoli fa per discutere delle questioni importanti.

L’incontro è previsto all’aperto e in caso di maltempo si terrà, stesso giorno e orario, presso la sala consiliare del Palazzo Comunale d’Inverigo in Via E. Fermi 1.

Per informazioni scrivere a: arturobinda@libero.it

domenica 2 settembre 2018

Oggiono rende omaggio al bicentenario del viaggio in Brianza di Stendhal



Si svolge ad Oggiono la rassegna che, fino al 29 settembre, renderà omaggio al bicentenario del viaggio in Brianza di Stendhal. Tante le iniziative in programma che riportiamo di seguito.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI:

2, 8 e 9 settembre
cortili Caccia Dominioni, Oggiono
mostra di sculture “Angelo Tenchio – Invito al viaggio”
a cura di Roberto Borghi e del Circolo culturale Angelo Tenchio

dal 22 al 30 settembre
inaugurazione 22 settembre, ore 11
Villa Sironi, Oggiono
mostra fotografica “Seguendo Stendhal”
di Beatrice Colombo e Giancarlo Gimona

22 settembre, ore 15
Villa Sironi, Oggiono
“Raccontare il Genio: Stendhal e Rossini”
con Stefano Lamon
a cura dell’Assessorato alle culture, tradizioni, autonomie e identità locali Città di Oggiono

23 settembre, ore 11
Villa Sironi, Oggiono
incontro con Antonio Monteverdi
a cura dell’Assessorato alle culture, tradizioni, autonomie e identità locali Città di Oggiono

23 settembre, ore 15
Villa Sironi, Oggiono
“Simposio sulla Bellezza”
con Laura Campanello
a cura dell’Assessorato alle culture, tradizioni, autonomie e identità locali Città di Oggiono

29 settembre, ore 15
Villa Sironi, Oggiono
“Il sogno della Grandeur”
a cura dell’Assessorato alle culture, tradizioni, autonomie e identità locali Città di Oggiono

Il "Diario del viaggio in Brianza" pubblicato dall'associazione culturale "Brianze".

sabato 1 settembre 2018

Bollate: la fioritura delle genziane nella Brughiera di Castellazzo


(gdp) Una delle 16 genziane nate dalla piantumazione effettuata nella Brughiera di Castellazzo di Bollate all'interno del progetto Fragenziane.

Il progetto ha quindi dato "buoni fiori", grazie al lavoro di coloro che vi hanno partecipato.


Speriamo che anche le genziane gemelle poste a dimora nella Brughiera di Lentate a cura del Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera in collaborazione con il WWF Insubria, possano avere lo stesso successo (anche se qualche settimana fa ne abbiamo intraviste solo alcune che faticosamente "ci provavano...")

venerdì 31 agosto 2018

Trenord: nuova pelle in vecchio vestito

di Dario Balotta, Presidente Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti (O.N.L.I.T.)

L’ipotesi sul tavolo è una vecchia veste per un vecchio rito. Il matrimonio tra FNM e FS con la nascita di Trenord ha fatto perdere dignità al trasporto pendolari. Il mantenimento di questo involucro organizzativo fallimentare ancorchè controllato da uno dei due attori (la regione) grazie allo scambio che prevede la  cessione della rete di FNM a RFI fa rimanere inalterata la sostanza. Nuova pelle in vecchio vestito. Resta, aggravata, la concentrazione monopolista che ha dato vita non solo ad una azienda di grandi dimensioni (e del mercato su cui opera) che ha evidenziato inefficienze e diseconomie e non le promesse economie scala. Le grandi dimensioni aziendali hanno reso conflittuali  (record di scioperi) le relazioni industriali ed aumentato il costo del lavoro. Costi elevati e  produttività , bassi ricavi e produttività inferiore del 20% rispetto alla media europea continueranno a caratterizzare la situazione della più importante regione italiana.In tutta Europa i servizi pendolari hanno cambiato pagina grazie alla messa a gara dei servizi mentre la Lombardia prosegue con le proroghe diretta a Trenord della concessione. Regione che si trova in conflitto d’interesse essendo programmatore dei servizi ferroviari (frequenze), compratore dei servizi e gestore dell’azienda.