giovedì 22 giugno 2017

Passeggiata alla scoperta degli habitat e della flora del Cornizzolo e la Valle dell'Oro


Domenica 25 giugno 2017 il Gruppo Naturalistico della Brianza propone un'escursione impegnativa, ma affascinante di mezza giornata, per far conoscere gli habitat e la flora del Cornizzolo e la Valle dell'Oro

Partenza da Civate (350 m), la macchina si può parcheggiare in via Longoni Abate o in via del Pozzo, ore 8.00.

Seguendo una mulattiera si raggiunge in 40 minuti la Basilica di San Pietro al Monte (630 m).
Proseguendo, si sale nella Valle dell'Oro lungo un sentiero nel bosco di faggi e in 50 minuti si raggiunge il Rifugio Marisa Consiglieri (1090 m).
Da qui in 15 minuti si arriva alla vetta del Cornizzolo (1240 m).
Per il ritorno si segue il segnavia Val de la Porta che riconduce alla Basilica di San Pietro al Monte e quindi a Civate (4 h).

E' richiesta una prenotazione con un recapito telefonico.
L'escursione potrebbe subire un rinvio, che nel caso sarà comunicato entro sabato mattina.

Riferimenti:
Roberto Cerati 3335372482
www.grupponaturalisticobrianza.it

martedì 20 giugno 2017

Seregno: una sentenza frena l'erosione del parco Brianza Centrale


Il Plis di San Giuseppe grida vittoria!!!
a cura del Comitato Ambiente e Salute del quartiere San Giuseppe

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia RESPINGE il ricorso di Ecosan s.r.l. per l’annullamento dell’ordinanza comunale n. 252, notificata il 3 dicembre 2014, recante ingiunzione al ripristino dello stato dei luoghi per “opere di pavimentazione in asfalto per allargamento dell’accesso carrabile alla Ditta insediata e la formazione di parcheggio costituito da terra e ghiaia” (Sentenza pubblicata il 14/06/2017)

Leggi anche: Giorno dopo giorno si "erode" il Parco Brianza Centrale

domenica 18 giugno 2017

Da Rogeno a Molteno, lungo il percorso del sentiero Pedemonte


Oltre 50 persone si sono ritrovate domenica 18 giugno 2017 per partecipare alla seconda tappa del Sentiero Pedemonte, che ha attraversato i comuni di Rogeno, Bosisio Parini e Molteno.

Palazzo Negri, Rogeno
La partenza è avvenuta da piazza Vittorio Emanuele di Rogeno, comune nel cui centro storico si trovano i palazzi delle famiglie Gadda e Negri.

L'illustrazione del percorso
In verde il percorso
Rogeno vanta un forte legame anche con Papa Pio XI, al secolo Achille Ratti, in quanto i suoi genitori erano originari della frazione Ceppetto e si trasferirono a Desio due o tre mesi prima che nascesse Achille, il futuro Papa della Brianza.

 
Lungo i sentieri di Rogeno e la ferrovia Como-Lecco
Dopo aver oltrepassato il ponte sulla ferrovia e aver raggiunto la frazione di Casletto, Gianni Casiraghi, uno degli ideatori del percorso, ha illustrato le vicende storiche legate al territorio appena attraversato.

La tappa a Casletto
Una rapida discesa ha portato il gruppo sulle rive del Lago di Pusiano per poi proseguire, attraverso il sentiero della Merlotta, verso Garbagnate Rota dove si è potuta ammirare la Chiesa di Sant'Ambrogio.

Il lago di Pusiano
Il sentiero della Merlotta
 
Chiesa di Sant'Ambrogio
L'interno della chiesa
Tappa successiva il bel borgo di Bosisio Parini con visita alla Casa Museo Parini.

La casa museo Parini
 
 

La passeggiata è proseguita quindi a Lezzena dove si è visitata la piccola chiesetta dedicata a Sant'Antonio, per poi giungere a Molteno.

La Chiesa di Lezzena
 
L'altare presenta un frontale "nascosto"
Dopo una sosta ristoratrice presso Villa Rosa, ora sede del Municipio, è stata presentata la mostra "Un binario nel verde" dedicata alla ferrovia Como-Lecco. Successivamente il gruppo ha potuto visitare il bel parco della villa al cui interno è presente una vasca per le tartarughe.

Villa Rosa, ora Municipio di Molteno
Il parco di Villa Rosa
Le tartarughe
In uno degli edifici che si affacciano sul parco si può notare, a distanza di oltre 70 anni dalla caduta del regime fascista, l’effige di Mussolini.


La bella escursione si è poi conclusa con la visita della Chiesa di San Giorgio.

Sullo sfondo la Chiesa di san Giorgio
 
 

Erba: 1° Fiera della Canapa


Si terrà domenica 2 luglio 2017 a Erba la prima edizione della “Fiera della Canapa”, organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: si tratta di una delle prime iniziative di questo tipo in Lombardia e di una delle poche che si tengono a livello nazionale.

Nel bellissimo parco di Villa Amalia sarà allestito un mercato di esposizione e vendita di prodotti derivanti dalla trasformazione della cannabis sativa: prodotti alimentari, cosmetici, tessili, industriali, per l’edilizia; vi saranno inoltre banchetti di produttori del mondo agricolo e solidale.

Nell’ambito della fiera si affronterà il tema dello sviluppo della coltivazione della cannabis sativa, una coltura florida fino alla prima metà del secolo scorso, ma poi abbandonata sia perché associata all’antiproibizionismo (che in realtà riguarda la canapa indica, per uso medico e ludico) che per l’arrivo sul mercato dei derivati del petrolio. [vedasi approfondimento sotto]

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, oltre che occuparsi di tutela del territorio, da anni si occupa anche di promuovere lo sviluppo di attività agricole compatibili con l'ambiente, infatti da 8 anni organizza anche la “Festa delle api” che si tiene sempre ad Erba a fine settembre.

Dichiara Moreno Casotto, vicepresidente del Circolo Ambiente, nonché responsabile della Fiera: “L'obiettivo che ci siamo posti con la realizzazione del prima edizione di questa fiera è quello di creare attenzione attorno al tema dello sviluppo della coltivazione e della trasformazione della canapa industriale. Per questo, oltre al mercato dei prodotti derivati dalla canapa, all’interno della fiera abbiamo organizzato una conferenza allo scopo di dibattere sulla coltivazione e sull'uso della cannabis sativa: abbiamo invitato al dibattito parlamentari, amministratori pubblici e operatori del settore (agricoltori e imprenditori); l'intento è quello di capire come si possa stimolare, anche sul nostro territorio, lo sviluppo della coltivazione della canapa, che avrebbe dei risvolti positivi sia per l’economia che per l'ambiente. Proprio la nuova legge nazionale sulla canapa, approvata nel dicembre 2016, prevede che lo Stato incentivi la coltivazione e la trasformazione della canapa industriale per i diversi usi: alimentari, tessili, industriali”.

Il programma della fiera prevede anche momenti di degustazione di alimenti contenenti la canapa, e poi ancora: presentazione di libri, animazioni per adulti e bambini, dimostrazioni di yoga e shiatsu, musica, balli popolari e molto altro ancora.


L’appuntamento con la prima edizione della “Fiera della Canapa” è quindi per domenica 2 luglio presso Villa Amalia di Erba. La manifestazione, realizzata in collaborazione con Assocanapa, ha il patrocinio della Provincia di Como, del Comune di Erba e della Comunità Montana Triangolo Lariano.

Approfondimento:

All’inizio del 1900, prima dell’avvento del proibizionismo, in Italia venivano coltivati più di 100mila ettari di canapa all'anno. Nel 2015 ne sono stati coltivati solo 3mila ettari. Prima degli anni ‘50 l'Italia era uno dei maggiori produttori al Mondo di fibra di canapa di qualità, più avanti dell'Italia c'era solo la Russia.

La canapa (cannabis sativa)  è una delle materie prime più sottovalutate e bistrattate perché il suo utilizzo è stato associato (stupidamente e volutamente) solo alle controversie sull'uso come stupefacente. Dalla pianta della canapa industriale  si possono ricavare tessuti, corde, farine alimentari, oli, cosmetici, medicinali, fino ai materiali per l'edilizia sostenibile.  Non solo, le piantagioni di canapa, coltivate su terreni inquinati, sono usate anche come metodo di bonifica, per ridurre gli effetti devastanti delle attività umane sul clima e sull'ambiente. Infatti la canapa assorbe i metalli pesanti attraverso la fitodepurazione e non richiede fitofarmaci per la sua coltivazione.      

Ci troviamo, quindi, davanti ad un settore industriale che può rivelarsi una risorsa strategica per l'economia dei territori del nostro Paese.

La canapa per un’economia e un ambiente puliti!

giovedì 15 giugno 2017

Cabiate: una piacevole serata in compagnia del Gruppo Naturalistico della Brianza


di Clara Donadel, Gruppo Naturalistico della Brianza

Con l'estate tutti hanno più voglia di uscire di casa la sera... questa volta vi chiediamo di farlo per una piacevole serata in compagnia della nostra nuova sezione nascente di Mariano-Cabiate del Gruppo Naturalistico della Brianza.

Alcune delle persone che sto contattando ci conoscono da una vita, altri ci hanno dato il loro recapito alla rassegna "Un mese per la Brughiera" di questo autunno a Mariano.

Vorremmo trovarci, con il Presidente, per una serata piacevole, per conoscerci ed in cui vorremmo programmare, tutti insieme e, con l'aiuto delle vostre proposte, nuove attività per l'autunno (avevamo pensato ad uscite sul territorio, proiezioni, miniconferenze naturalistiche), ma anche, per coloro che hanno espresso la volontà di dare una mano ai nostri boschi, le necessità imminenti e, soprattutto, di farvi conoscere i nostri interessanti progetti per il territorio che potremo condividere e supportare insieme.

Vi invitiamo allora ad incontrarci, presso il nostro spazio di ritrovo di Cabiate, in via E. Toti 4, presso la Cittadella della Cultura, al primo piano (parcheggio in via Toti o nella piazzetta della Cittadella, nella via parallela precedente, o in prossimità delle scuole elementari; lo stabile è lo stesso della Biblioteca Comunale, il cui ingresso è sulla piazzetta della Cittadella, mentre il nostro ingresso è retrostante), martedì 20 giugno alle 21.00

Festa dell'orto solidale con Legambiente Cinisello