domenica 17 giugno 2018

Il Parco Monte Barro vola in Finlandia

Importante presentazione del progetto “L’uomo e la natura nel Parco Monte Barro” che vede la collaborazione di Università di Padova, WWF Lecco e Parco Monte Barro
 

Mercoledì 13 giugno nella città di Jyväskylä (Finlandia), in occasione della V Conferenza della Società Europea per la Conservazione (ECCB2018), Linda Ferrante, dottoranda all’Università di Padova del gruppo di ricerca di Barbara de Mori, ha presentato lo stato di avanzamento del progetto “L’uomo e la natura nel Parco Monte Barro” realizzato dal Dipartimento di Biomedicina comparata e Alimentazione (BCA) dell’Università di Padova in collaborazione con l’Associazione WWF Lecco e l’Ente Parco Monte Barro.


La presentazione dal titolo “Il rischio di estinzione per le specie minacciate all’interno delle aree protette: il caso del gambero di fiume (Austropotamobius pallipes) in Italia” è stata presentata davanti ad una platea di esperti nella sezione del convegno “La dimensione sociale della conservazione” ed ha suscitato interesse e consenso.


Al convegno sono stati presentati i risultati sulla conoscenza e sulla sensibilità etica dei visitatori del Parco Monte Barro sul gambero di fiume e sui comportamenti che possono essere pericolosi per la conservazione di questa splendida specie nostrana. Alcuni comportamenti infatti, come il bracconaggio, l’introduzione nei ruscelli di pesci e uova di rana o anche solo l’ingresso nei torrenti con stivali usati in altri corsi d’acqua possono mettere a rischio la presenza del gambero all’interno dell’area Parco.

Una prima fase del progetto ha riguardato un’indagine per lo studio del rapporto tra utenti e l’ambiente del Parco Monte Barro, attraverso la raccolta di dati che consentissero di ottenere informazioni essenziali per la ricerca. La sottoposizione di appositi questionari agli utenti del Parco si è svolta nell’estate-autunno 2017, concludendosi con la raccolta di circa 300 sondaggi ed un ''censimento'' dati bimensile. Nel dicembre dello scorso anno sono poi state avviate le elaborazioni dei questionari e definite le modalità per un’ulteriore raccolta di dato presso i residenti, avviata nelle scorse settimane con la distribuzione di 320 questionari nelle aree urbane limitrofe al Parco nel  Comune di Galbiate.

Lo studio ha permesso di raccogliere informazioni su come proporre attività educative per promuovere la conoscenza e la protezione del gambero di fiume all’interno del Parco. A breve verrà svolta una nuova indagine che coinvolgerà ancora gli abitanti dei comuni su cui il Parco insiste e saranno progettate dall’Università di Padova e dall’Associazione WWF Lecco alcune attività educative ad hoc per promuovere la conservazione delle specie dulcacquicole del Parco Monte Barro.


Fornaci di Briosco: tutti i colori delle acque (inquinate)

Mappa Fornaci di Briosco

venerdì 15 giugno 2018

Cabiate: pic nic del Conte nel parco di Villa Padulli


IL CONTE VI INVITA A UN PRANZO DAVVERO UNICO!

Domenica 24 giugno potrete godere del fresco sotto le bellissime piante monumentali dei giardini di Villa Padulli, accomodati sul prato o sulle tavolate allestite per l'occasione nel parco. Possibilità di scegliere tra un menu per tutti e una versione vegetariana. Per tutto il pomeriggio inoltre sarà possibile rifocillarsi presso l'antica osteria allestita all'ingresso del parco.

Nel pomeriggio invece i volontari, in costume d'epoca, vi accompagneranno attraverso una rievocazione della tipica giornata estiva di fine ‘800, con tante sorprese: la Falconeria con i suoi splendidi rapaci notturni: Civetta, Gufo reale, Barbagianni, Falchi di alto e basso volo, Falco Pellegrino e altri ancora; l'Antica Osteria e le sue locandiere, le Dame e i Nobili del tempo, il Tè dei tempi nel salone delle carrozze della Villa, i giochi d'epoca all'aperto per tutti, la Fiaba animata per gli ospiti più giovani, il Pittore ottocentesco che realizzerà un ritratto del Conte in loco e i bambini che potranno realizzare il loro ritratto.

Non mancate!

PRENOTAZIONE PER IL PRANZO OBBLIGATORIA ENTRO IL 21 GIUGNO - Per prenotare seguite le indicazioni sul manifesto.

mercoledì 13 giugno 2018

Fecchio (Cantù): una passeggiata tra storia, natura e cucina per festeggiare il nuovo parco Groane Brughiera


Durante la serata di sabato 9/6/2018 a Fecchio, organizzata dal Gruppo Cantù verde, Brughiera e Dintorni e dal Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, si è festeggiato il nuovo Parco Regionale Groane Brughiera.

Oltre cento persone si sono ritrovate nel piazzale antistante la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Carlo.

Giancarlo Montorfano, giornalista e storico locale, ha dapprima illustrato ai presenti le origini storiche di Fecchio che sembrerebbero risalire al I secolo d.C.; a testimoniarlo la scoperta, nel Cinquecento, nella chiesa di San Giuliano di una lapide di marmo con un'iscrizione romana dedicata a Plinio il Giovane.

La chiesa dedicata a San Carlo Borromeo fu consacrata il 30 aprile 1967 da parte del cardinal Giovanni Colombo. Da quel giorno vennero anche esposte nella chiesa alcune lapidi per ricordare Giulio Orombelli che aveva donato i terreni su cui costruire l'edificio religioso.


Il gruppo ha imboccato poi la strada sterrata, costeggiante la ferrovia Como Lecco, in direzione del nucleo rurale di Santa Naga, che prende probabilmente il nome da Santa Eurosia.

 

La cascina,  realizzata prima del Settecento, nel 1872 è stata colpita da una epidemia di tifo; oggi è abbandonata e alcune parti sono crollate.


Ultima tappa la visita a Cascina Pessedo che presenta sotto i portici due dipinti murali.

 

Il vicino agriturismo "La Cascina di Mattia" ha accolto i numerosi presenti per una cena conviviale.

 

Tiziano Grassi, storico Presidente del Comitato della Brughiera, e Gianni del Pero, altrettanto storico componente dello stesso, nonchè geologo e consigliere del WWF Lombardia, hanno poi illustrato ai presenti la lunga storia e le varie iniziative che hanno portato alla realizzazione del nuovo Parco Regionale Groane Brughiera. Il percorso non è ancora concluso in quanto è possibile un nuovo allargamento a diversi comuni confinanti del comasco.

Da dx verso sinistra: Tiziano Grassi, Marco Consonni e Gianni Del Pero
 

Il brindisi finale ha suggellato i festeggiamenti.

I più sono poi tornati al punto di partenza percorrendo i sentieri illuminati dalle stelle e dalle lucciole... e dalle torce.

 

A questo link il filmato dell'escursione.

sabato 9 giugno 2018

Oasi Lipu di Cesano: 20 giovani comunicatori per aiutare la tutela della natura


Il volontariato europeo approda a Cesano Maderno con il progetto Life Choose Nature

Hanno acquisito le competenze necessarie in materia di comunicazione e ora sono i referenti nazionali per l’intero progetto. Sono 20 i giovani volontari che a Cesano Maderno danno vita da oggi a un gruppo di comunicazione nell’ambito del Life Choona, il progetto della Lipu sostenuto dall’Unione Europea e dalla Fondazione Cariplo. Progetto che mira a reclutare 310 volontari in tutta Italia, tra i 17 e i 30 anni, per contribuire alla salvaguardia di importantissime specie di uccelli selvatici.

Il progetto Life Choona ha lo scopo di monitorare otto specie di uccelli gravemente minacciate (tra le quali la cicogna bianca, il fratino, l’albanella e il grillaio) grazie all’impegno di 22 gruppi di volontari distribuiti in 12 regioni italiane. Nei prossimi due anni questi ragazzi saranno chiamati a individuare i problemi che affliggono l’ambiente e la natura e a divulgarli alla cittadinanza.

Compito del gruppo dei 20 volontari di Cesano Maderno è quello di fungere da punto di riferimento per tutti e 22 i gruppi per la selezione, e la post produzione, di prodotti comunicativi (foto, video) che poi saranno pubblicati sui canali istituzionali della Lipu, come il sito web e la pagina Facebook.


“Grazie al Life Choona sarà possibile contribuire alla salvaguardia della natura e degli animali di gran parte delle regioni italiane - dichiara Massimo Soldarini, project manager del Life Choona - Diventando volontario della Lipu è possibile entrare a far parte di questa splendida esperienza di volontariato ambientale, un’occasione ideale per chi ama la natura e abbia voglia di mettersi in gioco. Tutta la squadra della Lipu è entusiasta di contribuire a un importante progetto dell’Unione europea in difesa dei luoghi naturalistici più belli e preziosi del nostro Paese. E’ una sfida che non potevamo lasciarci sfuggire”.

Per informazioni sul progetto e inviare la propria candidatura: www.lipu.it/choona. Per la partecipazione al progetto occorre iscriversi al portale ESC (European Solidarity Corps) che offre ai giovani opportunità di volontariato nel proprio paese o all’estero.

sabato 2 giugno 2018

Festeggiamo il nuovo parco Groane Brughiera tra tramonti, cultura e buon cibo


Sabato 9 giugno 2018 - ore 19

Festeggiamo il nuovo parco tra tramonti, cultura e buon cibo

Partenza dalla chiesa di Fecchio ( Cantù) in via per Alzate 73.

Si entra nella strada sterrata che porta alla cascina Santa Naga (nella foto sopra), si attraversa parte della valle accompagnati dai racconti storici di Giancarlo Montorfano (noto storico e giornalista Canturino) sulle chiese scomparse di Fecchio (San Giuliano, Santa Naga, Orombelli) si sale alla cascina Pessedo con visita alla corte dove si trovano due dei più antichi dipinti devozionali della zona sempre accompagnati dai racconti storici di Giancarlo.

Terminata la visita ci si reca a cena nell'agriturismo "La cascina di Mattia" A fine cena breve presentazione del nuovo Parco Regionale delle Groane e della Brughiera a cura di Tiziano Grassi (presidente del comitato del parco) e Gianni Del Pero (geologo ed esponente di spicco del comitato del parco) al termine dolce e brindisi finale.

Il ritorno si potrà fare con accompagnatore nel buio della brughiera attraverso i sentieri percorsi all'andata (percorso rosso, munirsi di torcia) oppure attraverso la comoda ed illuminata via Ovidio (percorso azzurro).


Per informazioni:
- Gruppo Facebook Cantù verde, Brughiera e Dintorni
- Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera

Per prenotare la cena chiamare direttamente l'Agriturismo "La cascina di Mattia" tel. 031 707 3814

Questo il menu:
Antipasto della cascina, Bis di primi ( risotto alle ortiche.Tagliolini al ragù d'asino), Stinco di maiale sfilettato con patate, Taglierino di formaggi, dolce e spumante.
Vino e bibite escluse. Costo 20 euro per gli adulti 15 per i bambini.

Il prezzo è riservato esclusivamente all'evento, quindi quando si prenota specificare che si fa parte del gruppo "Cantù verde,brughiera e dintorni"

Bicinfesta 2018. Per un giorno Seregno diventa la capitale ciclabile della Brianza


Circa 600 ciclisti hanno partecipato alla 21° edizione di Bicinfesta per Seregno organizzata dal GS Respace Biketeam, il GS Dosso ed il WWF Insubria.

Bicinfesta per Seregno nasce infatti nel 1998 raccogliendo fin dalla sua prima edizione un successo per certi versi inaspettato.

Di seguito il fotoracconto della giornata.

Il banchetto delle iscrizioni
La partenza in via Pacini
Alzabandiera sul piazzale del Municipio in via Umberto I°
La sosta al Don Orione
Via Resegone
Piazza Risorgimento
Piazza Concordia
Il sottopasso di via Sciesa
L'ingresso nel parco del Meredo da via Saronno
L'arrivo al Parco "2 Giugno"