martedì 21 maggio 2019

Escursione sotto la luna, alla scoperta della Valsorda


La Valsorda è una stretta e lunga valle che solca in direzione nord-sud le prime colline moreniche della Brianza. Il suo territorio appartiene a 6 comuni e, nonostante sia stata testimone di molti eventi del passato, non ha ancora un racconto unitario delle sue antiche vicende.

Nel Novecento la Valle divenne luogo marginale e isolato ma qualche secolo prima era attraversata da strade maestre e sede di presidi militari, fu luogo frequentato da mercanti, briganti e …lupi, senza dimenticare le contese per il controllo dei suoi numerosi fontanili.

Per accrescere la conoscenza della Valle, l’Associazione Calnach organizza un’escursione guidata attraverso la Valle cercando di raccontare aspetti storici e naturalistici rimasti finora inediti.

Ci accompagneranno gli amici Francesco Giordano dell’Associazione "La casa delle erbe vagabonde" di Lecco, Chiara Ballabio e Zeno Celotto, studiosi di storia locale.

Francesco ci farà conoscere la microflora e le erbe che incontreremo nella Valle, ora sconosciute ma un tempo preziosissime per curarsi e sfamarsi (quando farmacie e supermercati non c’erano).
Chiara e Zeno invece racconteranno le vicende assolutamente sconosciute e controverse dello scavo della "Testa del Nan".

L’escursione si svolgerà nella serata di mercoledì 5 giugno 2019 ore 20 con ritrovo di partenza presso la stazione di servizio carburante in via Valsorda a Cremnago d’Inverigo.

Ponte Lambro: al via la terza edizione della Fiera della Canapa


Per la terza edizione, la “Fiera della Canapa” si sposta a Ponte Lambro, nella splendida cornice di Villa Guaita. La manifestazione, organizzata come sempre dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, ha per scopo la promozione della coltivazione e trasformazione della cannabis sativa.
Dopo il successo delle prime due edizioni tenutesi a Erba nel 2017 e 2018, che hanno avuto più di un migliaio di presenze ciascuna, l’edizione numero 3 della “Fiera della Canapa” si terrà domenica 2 giugno nel bellissimo parco di Villa Guaita sarà allestito un mercato di esposizione e vendita di prodotti derivanti dalla lavorazione della cannabis sativa: prodotti alimentari, tessili, industriali; vi saranno inoltre banchetti di produttori del mondo agricolo e dell’associazionismo solidale.

Non cambia la formula della fiera, che affronterà essenzialmente due temi:
  • la filiera agricola e industriale della canapa, cioè dalla coltivazione alla trasformazione;
  • usi terapeutici della canapa, ovvero i principi attivi della canapa usati per curare alcune malattie.
Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ritiene che il settore della coltivazione e della trasformazione della canapa abbia grandi possibilità di sviluppo, nel rispetto dell’ambiente: infatti il sottotitolo della Fiera è “Cannabis sativa: coltivazione e usi per un’economia pulita”. Per la prima volta saranno presenti alla Fiera anche alcune aziende agricole del Triangolo Lariano (Canzo, Castelmarte) e di altri territori della provincia di Como, che da poco tempo hanno avviato la coltivazione e lavorazione della canapa.


Commenta Moreno Casotto, vicepresidente del Circolo Ambiente, nonché responsabile della Fiera:  “Dopo il successo delle prime due edizioni, per quest’anno abbiamo voluto spostarci in un nuovo sito a Ponte Lambro, riproponendo però i medesimi contenuti, che tanto interesse hanno suscitato nei partecipanti. Nell’ambito della Fiera terremo alcune conferenze a cui parteciperanno esperti del settore. Dapprima un seminario dedicato alla coltivazione agricola della canapa e alla sua trasformazione per usi industriali: tessili, alimentari, edili, eccetera. Quindi un altro momento dedicato agli usi terapeutici della canapa, con un approfondimento sulla legalizzazione. Non mancherà il mercato dei prodotti derivati dalla lavorazione della canapa: farina, pane, pasta, olio, birra e molti altri. E poi eventi di puro svago per adulti e bambini, con laboratori, animazioni e musica”.


Alla Fiera si potranno pertanto degustare e acquistare vari prodotti derivanti dalla lavorazione della canapa, così come divertirsi con i laboratori per adulti e bambini, dj set e molto altro ancora.

L’appuntamento con la terza edizione della “Fiera della Canapa” è quindi per domenica 2 giugno 2019 presso Villa Guaita di Ponte Lambro (via gen. Guaita). La manifestazione ha il patrocinio dei Comuni di Ponte Lambro e di Erba, della Provincia di Como e di Ersaf Lombardia.  

Altre info sul sito dedicato: www.fieradellacanapa.it


Note di approfondimento:

All’inizio del 1900 in Italia venivano coltivati più di 100mila ettari di canapa all'anno. Infatti fino agli anni ’50 del secolo scorso, prima dell’avvento del proibizionismo, l'Italia era il secondo produttore al Mondo di fibra di canapa di qualità, dietro solo alla Russia. 
La canapa (cannabis sativa) è una delle materie prime più sottovalutate e bistrattate perché il suo utilizzo è stato associato (stupidamente e volutamente) solo alle controversie sull'uso come stupefacente. Dalla pianta della canapa industriale si possono ricavare tessuti, corde, farine alimentari, oli, cosmetici, medicinali, fino ai materiali per l'edilizia sostenibile.  Non solo, le piantagioni di canapa, coltivate su terreni inquinati, sono usate anche come metodo di bonifica, per ridurre gli effetti devastanti delle attività umane sul clima e sull'ambiente. Infatti la canapa assorbe i metalli pesanti attraverso la fitodepurazione e non richiede fitofarmaci per la sua coltivazione.       
Ci troviamo, quindi, davanti ad un settore industriale che può rivelarsi una risorsa strategica per l'economia dei territori del nostro Paese.  La canapa per un’economia e un ambiente puliti!

Festambiente Foreste 2019 a Primalpe


lunedì 20 maggio 2019

Legambiente Seregno: "Preferiamo gli animali vivi e liberi a quelli uccisi e impagliati esposti al Centro di Educazione Ambientale"


a cura di Legambiente Seregno

Poniamo la domanda se sia corretto esporre in un luogo pubblico dei "trofei di caccia", animali uccisi ed impagliati. Sono esposti nell'auditorium del Centro di Educazione Ambientale della Porada, Parco 2 Giugno, via Alessandria, Seregno (MB). Chi trovasse educativo per i propri figli e nipoti far osservare animali selvatici uccisi ed imbalsamati può chiedere all'amministrazione comunale di accedere all'auditorium. Per quanto ci riguarda preferiamo osservare gli animali vivi, liberi e felici in natura!

domenica 19 maggio 2019

Sacro, magia e tradizioni in Brianza


Giovedì 16 maggio 2019 ha avuto luogo, presso il Mulino Peregallo di Briosco la presentazione del nuovo libro di Franca Pirovano: "Sacro, magia e tradizioni in Brianza" edito da "La vita felice".

Riportiamo di seguito alcuni brani tratti dalla prefazione di Giovanni Santambrogio.

I brianzoli ricorrevano alla magia soprattutto quando scienza ed esperienza non erano sufficienti a risolvere un problema o a evitare un pericolo: solo, per così dire, in caso di necessità, e senza che per questo venisse meno il loro attaccamento al cattolicesimo. La contraddizione tra religione e magia, così evidente per la Chiesa, non lo è altrettanto per i fedeli, capaci di vivere senza apparenti contrasti la fede nel soprannaturale magico e religioso, o, più spesso, magico-religioso. Eppure i contadini sapevano bene che «var püssé la fedascia che ul legn de la barcascia». Il detto nasce da una storiella probabilmente inventata: una donna malata aveva chiesto una reliquia a un mercante in partenza per la Terra Santa. Il mercante dimenticò l’incarico ma pensò di consegnare una scheggia del legno della sua barca alla donna, che guarì. Era fede o magia? La ricerca, partendo dal piccolo osservatorio della Brianza, esplora il mondo magico di cui tutti possiamo avere esperienza, forse senza neppure accorgercene. è un mondo di tanti anni fa, ma che a volte sopravvive in parole, modi di dire e in piccole manifestazioni quotidiane.

Franca Pirovano è da sempre studiosa delle tradizioni e del folklore in Brianza. Ha recuperato, salvandole dall’oblio, feste, credenze, canti, giochi dell’infanzia, usi e costumi che si sono protratti nei secoli fino alla prima metà del Novecento. Sacro, magia e tradizioni in Brianza presenta una serie di ricerche dove è centrale il rapporto con la natura e la sua simbologia. Il mondo rurale viene raccontato andando a illustrare una cultura che aveva forte il rispetto dell’ambiente e la dimensione del sacro. Una fede semplice ma tenace si manifestava nel culto dei santi protettori, nei riti per il buon raccolto fino alle pratiche da adempiere per propiziare la pioggia e per scongiurare la grandine. Si parla delle fonti e dei poteri dell’acqua, di piante, di nuvole. Spaccati di vita che consentono di rivivere la cultura e le relazioni interne al mondo contadino. Il volume affronta anche i temi del dramma popolare, della presenza celtica nel personaggio della Gibiana, delle festività, dei santi minori venerati esclusivamente in Brianza. Un libro dalle numerose suggestioni, prezioso per rintracciare le peculiarità culturali e umane della gente di Brianza.

Gli anfibi e la natura del Lario


Mostra fotofrafica "Amphibia del Lario"
Teatro Oratorio di Intimiano
Via Vittorio Emanuele 4 - Capiago Intimiano (CO)
Date e orari di apertura:
Sabato e Domenica 25/26 maggio e 1/2 giugno 2019
dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30

Programma delle manifestazioni

Sabato 25 maggio
  • Ore 9.30 Inaugurazione mostra al pubblico
  • Ore 15.30 presentazione Croce Rossa di Montorfano: dimostrazione attività dell’Ente
  • Domenica 26 maggio
  • Ore 9.30 conferenza su “Campagne salvataggio anfibi” presso aula magna scuole primarie a Montorfano via al Dosso n. 1, Montorfano (Co).
  • Tavola rotonda con gruppi di salvataggio anfibi della provincia di Como e Lecco, moderatore Dott. Raoul Manenti ricercatore presso il Dip. Scienze Politiche a ambientali, attualmente ric. in ambito erpetologico.
  • Ore 11.30 passeggiata nella Riserva fino a raggiungere la mostra [1]
  • Ore 13.00 pranzo insieme presso locale “il Pasha” di Capiago Intimiano [2]
  • Ore 15.30 Lettura animata per bambini e famiglie organizzata dall’associazione Albero Blu Teatro: “Fiabe tra ranocchi e natura”.

Sabato 1 giugno
  • Ore 15.30 concerto di arpa con il gruppo Tinere Harpa
  • Ore 18.30/19.30 Lezione divulgativa sul tema dei Pipistrelli – Dott. Vincenzo Ferri naturalista ed esperto del mondo dei chirotteri [3]
  • Ore 20.30 “Bat-Night” escursione nella Riserva per osservare habitat dei pipistrelli – Dott. Vincenzo Ferri [3]

Domenica 2 giugno
  • Ore 15.30/18.30 Lions Club Capiago Intimiano: dal progetto di Pet Therapy attivo presso Fondazione RSA Garibaldi Pogliani (Capiago Intimiano) ai pannelli anti-inquinamento: principi, applicazioni indoor e salute umana. Presentazione di materiale divulgativo e possibilità di approfondimento con membri del Club.
  • Ore 16.00 Lezione divulgativa sul tema “la storia geologica della Riserva Naturale del Lago di Montorfano” Dott. Gianni Del Pero geologo, consulente ambientale e professore presso Università degli Studi di Milano-Bicocca.
  • Ore 16.45 Presentazione impianto di fitodepuratore di Capiago Intimiano, a cura di Claudio Longoni membro dell’associazione Il Gambero.
[1] Avrà luogo anche in caso di Maltempo che garantista condizioni di sicurezza personale e nel caso previste attività alternative.
[2] Obbligatoria la prenotazione. Menù: Pizza a scelta, acqua, dessert a scelta, caffè euro 22,00 a persona. Prenotazione obbligatoria via mail: associazione@gruppoontano.org, associazioneilgambero@gmail.com, aldo.r.gev@hotmail.it
[3] Avrà luogo anche in caso di Maltempo che garantista condizioni di sicurezza personale e nel caso previste attività alternative. Costo euro 5,00 a persona. Prenotazione obbligatoria via mail: associazione@gruppoontano.org, associazioneilgambero@gmail.com, aldo.r.gev@hotmail.it

sabato 18 maggio 2019

Meda: le proposte dell'associazione "Impulsi, sostenibilità e solidarietà"

I portavoce dell'associazione Impulsi, sostenibilità e solidarietà hanno incontrato, alla fine dello scorso mese di aprile, il Sindaco Luca Santambrogio e gli Assessori Andrea Bonacina e Fabio Mariani.

L’incontro era stato richiesto da Impulsi, sostenibilità e solidarietà per un’interlocuzione su proposte e criticità medesi.

La proposta di aggregare un terreno libero di Meda Sud al PLIS Brianza Centrale è stata valutata complessivamente come praticabile da parte del Sindaco, che condivide anche le finalità di tutela di quest’area residua, contigua al PLIS Brianza Centrale.


Una superficie, che seppur minima (vedi pianta sopra), è comunque classificata nel PTCP provinciale come Area Agricola Strategica e inserita nella Rete Verde.

C’è un impegno da parte dell’amministrazione ad agire e ad avviare in tempi brevi l’iter con le iniziali e dovute comunicazioni al PLIS Brianza Centrale e/o con il neonato PLIS unificato Brianza Centrale - Grugnotorto (GruBria).
Sarà anche necessaria la verifica di un Piano Attuativo su area limitrofa che ha ancora un anno di vigenza.

Impulsi, sostenibilità e solidarietà ha chiesto espressamente di essere costantemente informata rispetto alle azioni che l’Amministrazione medese intraprenderà.

Sulla possibilità di definire con la proprietà privata l’apertura e la fruizione del Parco di villa Traversi, l’amministrazione ha giudicato superata e non più applicabile la vecchia e mai attuata convenzione degli anni ’80.

Per il parco servirebbero, a detta degli amministratori, adeguamenti e manutenzione arborea consistente ragion per cui l’intenzione è di utilizzare Bandi, sia di fondazioni sia regionali, per accedere a finanziamenti.

Quella della partecipazione ai bandi per ottenere fondi utili a intervenire sul patrimonio costituito dal Parco di villa Traversi è una strada già percorsa, senza risultato, nel 2013.
Si trattava allora del bando di Fondazione Cariplo “Valorizzare il patrimonio culturale attraverso la gestione integrata dei beni” con il Comune di Seveso a far da capofila e con Barlassina, Meda e la Parrocchia di Cogliate come partner.

La strada dei bandi non è evidentemente semplice da percorrere poiché richiede un loro monitoraggio costante per censire le opportunità di finanziamento offerte nei settori tematici e una adeguata e consolidata esperienza nella presentazione progettuale.

Per la Zoca dei Pirutitt e il proposito di aprire con la proprietà privata un tavolo di discussione onde  trovare soluzioni di fruibilità e mantenimento ambientalmente compatibili, c’è attendismo e scarsa convinzione. Dopo il contenzioso legale, rapporti pessimi con la proprietà rendono complicata l’interlocuzione tra soggetto pubblico e privato. Certo servirebbe perlomeno provarci coinvolgendo anche l’ente gestore del Parco Regionale Groane-Brughiera di cui l’area fa parte.
Su questo punto l’amministrazione non esclude comunque di provarci, senza però definire delle tempistiche di azione.

Per quanto riguarda l'introduzione del sacco blu microchippato, i numeri a disposizione dell’amministrazione mostrano un aumento della percentuale di raccolta differenziata con un picco iniziale attorno al 70% ora stabilizzatosi attorno al 65%, con un incremento particolare sulla carta.
IMPULSI ha fatto notare la mancata distribuzione di un documento informativo e d’istruzioni multilingua, utile a facilitare la comprensione del nuovo sistema di raccolta alle persone e ai nuclei di differente nazionalità.
Servirà inoltre capire e sapere se l’intera frazione differenziata è  indirizzata all’effettivo riuso.
Su quest’argomento, IMPULSI si propone di avviare analisi di approfondimento.

Abbiamo interpellato i presenti anche sul tema del museo del mobile, per quanto l'argomento non fosse previsto nella richiesta d'incontro. Riteniamo questa istituzione, come formulata e strutturata anni fa anche dall'allora assessore Santambrogio (museo diffuso etc), un'occasione importante ed utile per il comune di Meda. Abbiamo colto un interesse non solo nella persona, prevedibile, del sindaco, ma soprattutto nell'assessore Mariani, il quale pur non entrando in particolari, attraverso la sua esposizione ci ha dato modo di apprendere come la questione fosse già oggetto di approfondimento e di valutazioni da parte loro. Per parte ns abbiamo ribadito come, ancora oggi, Meda rappresenti un unicum nel suo genere per la presenza di industrie, artigianato e CFP; a memoria e a sostegno di queste competenze che l'amministrazione dovrebbe, secondo noi, proporre a tutti gli attori coinvolti l'opportunità di dotarsi di un museo che non sia, come espresso anche da Mariani, che ha tra l'altro citato il lavoro svolto nel recente passato da uno dei proponenti, una semplice esposizione di oggetti.

Nell'incontro c'è stato anche in uno scambio d’informazioni concernenti la difformità dei confini del Parco Regionale Groane-Brughiera rispetto all’originaria perimetrazione del PLIS e a quanto definito nelle delibere consiliari.

Situazione che esclude alcune piccole porzioni dalla tutela regionale (vedi sotto).

La mappa webgis con le aree più evidenti escluse dalla tutela regionale per difformità di confini
(verde PLIS, arancio Regionale)
L’amministrazione ha ribadito (come già risposto ad una interrogazione consiliare) di aver attivato le necessarie comunicazioni per la correzione e l’allineamento dei confini.

Il gruppo IMPULSI ha annunciato una doppia azione di richiesta d’informazioni e documentazione nei confronti dell’Ente Parco Regionale e dell’Amministrazione medese atto a verificare l’effettivo avanzamento dell’iter correttivo.