Benvenuto nel blog "Brianza Centrale"

Questo blog sostiene l'ampliamento del PLIS Brianza Centrale per cercare di metterlo in comunicazione con il Parco Valle del Lambro, il Parco delle Groane, il Parco Grugnotorto-Villoresi ed il Parco della Brughiera .

Se avete materiali, osservazioni, foto che volete pubblicare scriveteci cliccando qui.
I testi dovranno ovviamente essere in tema.



domenica 18 marzo 2012

Il Parco dei Colli Briantei si apre alle associazioni del territorio. Un calendario di eventi condivisi nel parco ed intorno al parco


E' stata molto partecipata la riunione con le associazioni del territorio tenutasi a Campofiorenzo lo scorso 12 Marzo. Si tratta del terzo incontro di quello che vuole diventare un appuntamento ricorrente, un momento di confronto e condivisione con le associazioni locali impegnate nella difesa e promozione del territorio : Natura & Arte, Proloco Arcore, Alpini, Protezione Civile, CEA, ArcoreCiclabile, Legambiente Usmate, Sentieri e Cascine , Gruppo Valle Nava, AssoParchi Vimercatese , WWF Vimercatese, Comitato di frazione di Bernate, ASCA Camparada.

Obiettivo della riunione era quello di scrivere insieme un calendario di iniziative ed eventi per il pubblico.
Il piano di rilancio del parco infatti prevede un percorso di promozione territoriale condiviso insieme alle associazioni locali, un modo per mettere a fattor comune le migliori energie da sempre impegnate nella tutela e nella valorizzazione del territorio dei colli Briantei.

Per visualizzare il programma cliccare qui.
Obiettivo centrato in pieno : Moltissime le iniziative in programma: Si comincia il 25 Marzo con la festa di primavera dedicata alle famiglie “FestAperta” a cura del circolo Legambiente di Usmate con visite guidate e teatro per bambini con la compagnia del'equinozio.

Ad Aprile ritorna il ciclo di dibattiti ed eventi di “Naturalmente Brianza” a Casatenovo, il tema di quest'anno sarà quello del “Consumo di suolo”, come sempre molto qualificata la presenza di esperti e relatori.

Sempre in Aprile, per il terzo anno consecutivo, si svolgerà il trekking ad impatto zero sul sentiero dei quattro parchi, due giorni di cammino da Arcore a Lecco attraverso una Brianza verde e davvero sorprendente, prevista anche una versione di un giorno solo per gli amanti della Mountain Bike.

In Maggio con l'aiuto di ASCA e Gruppo Astrofili Villasanta scopriremo le stelle in due serate dedicate, all'osservazione della volta celeste. Torna anche quest'anno la camminata nel Parco dei Colli Briantei, giunta alla sesta edizione e la manifestazione Bimbinbici con Arcoreciclabile e Proloco Arcore che si svolgerà in occasione della due giorni di Camminiamo Insieme, la notissima manifestazione per la raccolta fondi a favore del Comitato ML Verga,

Una novità rilevante del calendario di iniziative del 2012 è sicuramente il percorso storico-naturalistico del parco che nasce grazie alla collaborazione con Natura & Arte, Sentieri e Cascine di Casatenovo e le amministrazioni dei comuni del parco.
Si tratta di una serie di di visite guidate a tema e dedicate non solo agli aspetti naturalistici del PLIS ma anche alla riscoperta della storia e dell'arte del nostro territorio. Tre gli appuntamenti in programma:

Il 2 Giugno la visita guidata “Il sogno del principe di Belgioioso”, una camminata per toccare i luoghi cari alla figura del principe di Belgiosio, figura controversa della storia locale ed il cui profondo influsso sul territorio si scorge ancora oggi nella maestosità di Villa Scaccabarozzi, nel profilo della Montagnola e ancora nelle splendide prospettive del viale del Mongorio che lui stesso ideò e disegnò.

Tra Settembre ed Ottobre: La visita guidata “Mercanti e Servi”. Un percorso che parte dalla corte Durini di Bernate dove grazie ai volontari di Natura & Arte, verranno illustrate le caratteristiche architettoniche dell'antica corte e verrà narrata la storia dei ricchi mercanti di Milano, i Durini, che tanto rilievo ebbero nella storia di Arcore e non solo. Poi attraverso I boschi del parco la seconda tappa toccherà la cascina Masciocco di Camparada, un luogo legato a storie di povera gente, i ruè, l'altra faccia della medaglia si potrebbe dire.

Sempre in autunno: “Storie di contadini e di partigiani”, dalle cascine di Casatenovo al sacrario di Valaperta luogo dell'efferato eccidio che vide perire quattro giovani partigiani brianzoli.
Una camminata per riscoprire, anche attraverso testimonianze dirette, un pezzo di storia del nostro territorio.

Tutte le iniziative sono svolte da volontari e sono gratuite ... l'invito, come sempre, è quello di partecipare numerosi.

Informazioni ed iscrizioni: info@parcocollibriantei.it

Il Bosco delle Querce, "Meraviglia Italiana" a rischio di sbancamento


Il Bosco delle Querce di Seveso e Meda è stato selezionato dal Forum Nazionale dei Giovani quale "Meraviglia Italiana".

In Lombardia sono stati 30 i luoghi e le iniziative d'interesse storico, artistico e culturale che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento.

"Meraviglia Italiana" è un progetto patrocinato dalla Camera dei Deputati, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da numerose Regioni italiane e da altre importanti istituzioni, portato avanti dal Forum Nazionale dei Giovani (unica rete nazionale di organizzazioni giovanili con al suo interno più di 80 associazioni che rappresentano complessivamente oltre 4 milioni di giovani), allo scopo di promuovere significativi contenuti turistico-culturali del nostro Paese.

In questo ambito, a partire dallo scorso anno il Forum ha avviato la selezione delle 1000 meraviglie italiane, scelte tra siti paesaggistici, beni culturali e manifestazioni della tradizione popolare, al fine di realizzare un itinerario turistico di alto impatto.

Una selezione che porta al conferimento del bollino di "Meraviglia Italiana" ed alla promozione, anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, del nostro territorio con un particolare sguardo alle giovani generazioni.


Commento:
Sembra paradossale che mentre alcuni luoghi della Brianza vengono premiati quali siti di interesse paesaggistico la società Pedemontana abbia messo in cantiere "un itinerario autostradale", questo sì, "di alto impatto ambientale" che ne causerà lo sbancamento.

Leggi anche:
- Bellezze della Brianza in via d'estinzione
- Il triste destino del Bosco della Moronera
- Dove c'era un bosco ora c'è Pedemontana
- Lo sfregio della Pedemontana bis
- Lo sfregio della Pedemontana bis prosegue alla Pineta di Tradate
- Tutti i post sul Bosco delle Querce 

Erba: "Un altro mondo è possibile" con Marcelo Barros, Piercamillo Davigo e Diego Parassole

“La terra elargisce i suoi frutti, 
e questi non verranno mai a mancare se solo saprete riempirvene le mani.
E’ nello scambio di beni della terra che troverete l’abbondanza e sarete saziati.
Tuttavia se lo scambio non viene fatto  con amore e generosa giustizia 
condurrà alcuni all’avidità ed altri alla fame.”
(Gibran Kahlil Gibran – Il Profeta)



L'iniziativa "Un altro mondo è possibile", promossa dalla Società Cooperativa di Commercio Equo e Solidale e Finanza Solidale Shongoti Onlus di Erba, giunge alla sua quarta edizione.


Programma:

Mercoledì 4 aprile 2012 
Marcelo Barros – L’uso evangelico dei beni della Terra
Sala Isacchi  - Erba Casa Prina P.zza Prina 1 - ingresso libero

Venerdì 4 maggio 2012
Piercamillo Davigo – I costi economici della corruzione
Sala Isacchi  - Erba Casa Prina P.zza Prina 1 - ingresso libero

Martedì 22 maggio 2012
Diego Parassole – spettacolo teatrale
Teatro Excelsior - Erba Via Diaz 5 – ingresso € 10,00

Prevendite: Shongoti Onlus Via Mazzini 40 Erba, Libreria Colombre Via Plinio 27 Erba, Libreria di Via Volta 28 Erba, Erbalibri Corso XXV aprile 45 Erba, Noivoiloro Via del Lavoro 7 Erba, Bar Fontana Corso XXV aprile 123 Erba, Mondo Equo Via Cattaneo 29 Lecco, Garabombo Via Milano 58 Como, Il Ponte Via Carcano 10 Cantù, La Carovana del Sale Via Risorgimento 36 Mariano Comense.

Per contatti: Pierluigi Cogliati 3356700766 thomas.sankara@davide.it
L'iniazitiva ha ricevuto il patrocinio del Comune di Erba

Scheda:

Marcelo Barros, 67 anni, è un monaco benedettino brasiliano, biblista e teologo della liberazione fra i più stimati a livello internazionale, priore del Monastero dell'Annunciazione, da lui fondato trenta anni fa, a Goiás Velho, nello Stato brasiliano di Goiás vicino al Mato Grosso. Entra nel monastero benedettino di Recife a 18 anni dove è ordinato sacerdote nel 1969 dall'arcivescovo dei poveri, dom Helder Camara, di cui è stato stretto collaboratore per quattro anni soprattutto sui temi della pastorale giovanile, della pastorale indigena e dell'ecumenismo. E’ stato inoltre per otto anni referente della pastorale della terra dove ha potuto rendersi conto delle condizioni di estrema povertà ed emarginazione dei contadini rurali e ha sostenuto le battaglie del movimento “Sem terra”. E' stato tra i fondatori del CEBI, centro studi biblico, membro della Commissione Pastorale della Terra e della Comunità Ecclesiali di Base che sono espressioni della Conferenza Nazionale dei Vescovi Brasiliani. Ogni settimana scrive un articolo per vari quotidiani brasiliani su spiritualità e le sfide della vita. Marcelo Barros ha scritto trenta libri sui temi della spiritualità, della pace, della giustizia e delle sfide che attanagliano la Chiesa. Nel suo ultimo libro “Ecologia e Spiritualità” si occupa dei beni della Terra per dire che essi sono sotto la protezione dei profeti, per cui oggi le politiche che vorrebbero appropriarsi delle fonti fondamentale della vita sono politiche che vanno contro Dio ancor prima che contro gli uomini. Sono ingiuste, inique, maledette dai profeti.

Piercamillo Davigo (Candia Lomellina, 20 ottobre 1950) è Consigliere della Corte di Cassazione. Dopo essersi laureato in giurisprudenza all'Università di Genova è entrato in Magistratura nel 1978. Ha iniziato la sua carriera come giudice presso il Tribunale di Vigevano; poi, dal 1981, è divenuto Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, dove si è occupato in modo particolare di reati finanziari, societari e contro la Pubblica Amministrazione. In questo contesto ha fatto parte, a partire dal 23 maggio 1992 insieme ad Antonio Di Pietro, Gerardo D'Ambrosio, Francesco Saverio Borrelli, Gherardo Colombo, Ilda Boccassini, Armando Spataro e Tiziana Parenti, del pool di Mani Pulite dove era considerato la mente giuridica. È stato poi eletto nel parlamentino dell'Associazione Nazionale Magistrati e successivamente è divenuto Consigliere della Corte d'Appello di Milano. Dal 28 giugno 2005 ricopre il ruolo di Giudice alla Corte Suprema di Cassazione. Ha scritto vari libri, di taglio prevalentemente scientifico. Fra i testi di divulgazione si ricordano, in particolare, "La Giubba del Re - Intervista sulla corruzione", scritto in collaborazione con Davide Pinardi, e "La corruzione in Italia - Percezione sociale e controllo penale", scritto con Grazia Mannozzi.

Diego Parassole, comico affermatosi con la trasmissione televisiva Zelig, nasce ad Alessandria nel 1963. Studia Veterinaria fino a quando un giorno, visitando un criceto, si rese conto che il roditore, anche se ammalato, rideva. Lo disse al professore che, a sua volta, gli rise in faccia. Disperato raccontò la cosa ai genitori che risero fino alle convulsioni. Il giorno dopo Diego decise di fare il comico. Così studia danza a teatro presso la scuola Bella Hunter di Torino. Anche qui, alla fine del corso, gli fanno capire che come ballerino fa veramente ridere. Per dispetto si diploma alla scuola di arte drammatica Paolo Grassi di Milano e debutta per la prima volta nel 1990 con lo spettacolo “Trigomiri” convinto di aver scritto una tragedia. Ma la gente ride. Da allora Diego fa finta di niente e dice di avere il cabaret nel sangue. Racconta, critica, osserva, si indigna e soprattutto diverte e continua a far ridere tutti. Nello spettacolo affronta una serie di tematiche legate all'ambiente e all'ecologia in modo divertente. La sua comicità è in grado di miscelare risate e informazioni, battute e cronaca, realtà e finzione, costruendo un percorso che permette di arricchire la coscienza sociale degli spettatori. Comico e umorista di impegno, Parassole ci ha abituato a spettacoli di contenuto sociale, ecologico e umano. Così come  lo sono stati nel tempo i suoi interventi televisivi. Parassole ha dimostrato di essere uno dei pochi comici italiani capace di unire l’umorismo elementare e quotidiano con argomenti difficili, scientifici a volte persino tecnici. Lo spettacolo parla di questo. Di come continuiamo a sopravvivere ascoltando più la pubblicità  che il medico. Di come mangiamo ogni giorno il doppio di quello che ci serve. Di come, così facendo, creiamo un mondo dove da una parte si muore d’indigestione e dall’altra di fame. Il monologo di Parassole si pone delle domande su quello che potrebbe essere il nostro futuro. Che probabilmente sarà complicato ma certamente molto ridicolo, dove rischiamo di avere telefonini tecnologicamente avanzati che ci permetteranno di chiamare gli amici in multiconferenza per dir loro: “Cavolo, anche oggi niente da mangiare!” Certo, questo dipenderà anche molto dalle scelte che faremo. Parassole ci propone di farle col sorriso sulle labbra. Perché imparare a ridere di noi stessi e dei nostri comportamenti poco pensati, può allungare la vita.

sabato 17 marzo 2012

Impariamo a cucinare con le piante spontanee insieme agli Amici della Natura di Triuggio

Giovedì 19 aprile alle ore 21, a Canonica di Triuggio (MB), presso il Centro Civico di Via delle Grigne 22. Serata sul tema “Conosciamo il Parco - Cucinare con le piante spontanee, (erbe ed erbacce utili e buone in cucina)”, organizzata dall’Associazione Amici della Natura di Triuggio che opera all’interno del Parco della Valle del Lambro.
Seguirà nei giorni successivi una passeggiata per scoprire sul campo le erbe selvatiche buone in cucina.

Informiamo che è uscita la nuova newsletter di Piante spontanee in cucina che questo mese ci propone una ricetta buona per l'inizio della primavera, che utilizza come ingredienti principali un'erba spontanea fra le più note e disponibili in tutta Italia anche in questa stagione. Come ci capita di solito, anche di facile preparazione. La bieta selvatica (Beta vulgaris e, chiamata anch'essa comunemente così, la sottospecie maritima, non meno buona) si trova disponibile anche in alcuni mercati e probabilmente cresce anche vicino a voi.

Zuppa di fagioli con bietole selvatiche

INGREDIENTI: 700 g di bietole selvatiche, 500 g di fagioli borlotti lessati, brodo vegetale, semi di finocchio q.b., 100 g di pancetta o guanciale a dadini, olio extra vergine, una costa di sedano, una carota, una cipolla, uno spicchio d’aglio. Fare imbiondire per qualche minuto in poco olio extra vergine di oliva una costa di sedano, una carota e uno scalogno tritati finemente, unitamente a uno spicchio d’aglio e alla pancetta o al guanciale. Aggiungere 3-4 mestoli di brodo vegetale, 700 g di bietole selvatiche sminuzzate e portare a ebollizione. Unire 500 g di fagioli borlotti già lessati e lasciare cuocere fino alla cottura delle bietole. Servire la zuppa in una scodella, sopra delle fette di pane precedentemente sfregate con aglio e tostate. Completare con un filo d’olio extra vergine di oliva a crudo e una spolverata di semi di finocchio.

Chi volesse ricevere la newsletter in formato pdf può scrivere a info@piantespontaneeincucina.info

Dal WWF Groane un invito a partecipare all'azione salvataggio anfibi 2012

Come ogni anno, dopo il letargo invernale, il WWF Groane invita a partecipare all'azione di salvataggio di rane, rospi e tritoni, nelle località dove questi animali, durante la loro migrazione verso i luoghi di riproduzione, rischiano di essere uccisi dai veicoli.


Per informazioni: groanewwf@yahoo.it

giovedì 15 marzo 2012

Festa di primavera con il WWF di Lecco


L’Associazione WWF Lecco organizza anche per quest’anno la “Festa di Primavera” con un tavolo propagandistico e di presentazione delle attività dell'Associazione che sarà presente in piazza XX settembre a Lecco, nella giornata di sabato 17 marzo.

Per sostenere le attività del WWF lecchese sarà anche possibile, a fronte di una piccola offerta, ricevere una pianta di erbe aromatiche, per rendere un po' più verde la nostra primavera. Sul tavolo del WWF ci saranno rosmarino e lavanda, salvia e finocchietto selvatico...

A quanti ritireranno una piantina verrà anche donato un sacchetto di compost, prodotto nell'impianto di compostaggio Annone Brianza, per ricordare ancora una volta ai lecchesi l'importanza di una corretta raccolta differenziata dei rifiuti.

Sul tavolo del WWF saranno anche disponibili cassette nido per cinciallegre e codirossi e le batbox per favorire la nidificazione di pipistrelli.

Sarà anche l’occasione per essere aggiornati sulle numerose iniziative in programma organizzate dal WWF lecchese: dalla “storica” campagna per il monitoraggio e la tutela della migrazione dei rospi al corso di birdwatching, dalla “serata di miele” ai corsi sui muri a secco...

Appuntamento per sabato 17 marzo nei pressi della Torre Viscontea, in piazza XX settembre a Lecco. In caso di maltempo l’iniziativa sarà posticipata alla prossima domenica.

Info: sezione@wwf.lecco.it

martedì 13 marzo 2012

Lissone: percorso sensoriale al buio con i rapaci


Esaltazione di olfatto, tatto e udito legata al corredo di vita degli uccelli notturni

Domenica 18/3/2012
a partire dalle 17.30
presso la Coop. Azalea
Via Pepe, 5 - Lissone (MB)
(praticamente a ridosso del Bosco Urbano di Lissone)

Info e prenotazioni:
manuale.family@alice.it - 3348492871 (Emanuela) - www.lunionecheduca.com
Solo su prenotazione. Offerta libera.

A cura di: Trata Burata, Azalea e Gruppo L.U.C.E.

domenica 11 marzo 2012

Seregno: il Parco di via Reggio e il ripensamento dell'assessore Ciafrone


Pubblichiamo di seguito un articolo che "Il Giornale di Seregno" ha voluto dedicare alla questione della mancata realizzazione del Parco di via Reggio e un nostro commento alla risposta dell'assessore Ciafrone.

Che fine ha fatto il parco di via Reggio?
Quesito dal blog "Brianza Centrale", l'assessore Ciafrone rassicura.
articolo tratto da "Il Giornale di Seregno" del 6/3/2012

(lsf) (gza) Che fine ha fatto il parco di via Reggio? Il quesito è stato rilanciato nei giorni scorsi dal blog "Brianza Centrale", che ha provocatoriamente sottolineato come l'area attrezzata a verde nelle immediate adiacenze del cimitero, per il momento, esista soltanto nei buoni propositi e nella planimetria dettagliata riprodotta in un cartello ai margini dell'area.
"Sono trascorsi due anni da quando il sindaco Giacinto Mariani ha annunciato con orgoglio l'apertura del nuovo parco cittadino - sottolinea la redazione del blog - Si trova in uno stato di totale abbandono, come testimoniano l'usura delle reti perimetrali ed i rifiuti posti sparpagliati nelle aree adiacenti". Ancora in un incontro con la cittadinanza, lo scorso autunno, l'Amministrazione ha garantito che entro la fine di febbraio sarebebro stati piantumati gli alberi, tracciati i sentieri interni al parco e realizzata un'area per i cani: "ma a febbraio - si legge sul blog - del Parco non c'è ancora traccia!".
Sulla vicenda abbiamo interpellato l'assessore ai lavori pubblici, Gianfranco Ciafrone. "Questa settimana è in programma una riunione tra l'Amministrazione e l'impresa esecutrice dei lavori, ed ex proprietaria dell'area, per definire il preseguo dell'intervento. I lavori si sono fermati per un problema tecnico di allacciamento dell'illuminazione pubblica ma anche perchè ho chiesto di ridurre l'altezza delle montagnette. La modifica del progetto ha comportato un inevitabile slittamento dei tempi. In origine i rilievi erano troppo alti e temevo che potessero provocare problemi di sicurezza qualora non fossero state illuminate in maniera adeguata. Sono convinto che le questioni aperte verranno risolte, spero che si possa disporre del parco entro la prossima estate", ha concluso l'assessore.

Commento:
Due anni dall'avvio dei lavori con un cantiere ancora aperto sono davvero troppi anche in considerazione del fatto che non si tratta di una grande opera ma solo di un giardino pubblico su cui il Sindaco e l'Amministrazione si erano impegnati, sia in campagna elettorale che durante le assemblee cittadine, sulla data di consegna.
Che poi l'assessore Ciafrone giustifichi il ritardo con il fatto che ha avuto un ripensamento sull'altezza delle montagnette rasenta il ridicolo.

Molgora, te se ricordet...

Segnaliamo una interessante iniziativa del Parco del Molgora che ha reso disponibili sul proprio sito le registrazioni audio dei ricordi di persone che hanno vissuto vicino al Molgora e al Molgoretta dagli anni '30 ad oggi.
Per accedere alle registrazioni audio cliccare qui.

venerdì 9 marzo 2012

40 passi, la verde Brianza e la città infinita (anteprima a Lissone)

La provincia di Monza e Brianza è la seconda provincia più urbanizzata d'Italia. Le esondazioni del Lambro, evento con cui la famiglia di Elio De Capitani e Cristina Crippa è da sempre abituata a convivere, sono diventate più frequenti e pericolose. A Caponago un campo coltivato ad agricoltura biologica sta per diventare la rotonda d'accesso alla futura TEEM. A Meda l'autostrada Pedemontana cancellerà buona parte del Bosco delle Querce, monumento naturale alla memoria dell'incidente diossina del 1976, tra le ultime aree verdi di un territorio tremendamente deturpato.
 

Sono le ragioni del cemento. Incuranti di ogni logica economica, sociale e ambientale si nutrono ogni giorno di ettari di spazi aperti in nome di un'idea di "progresso" che, come spiegano i protagonisti del film, ha fallito. La "verde Brianza" diventa così una città infinita senza soluzione di continuità in cui tra una conurbazione e l'altra non restano che 40 passi e in realtà, spesso, neanche quelli.
 

Riportiamo di seguito un articolo tratto da MB News dell'8 marzo 2012

Un film documentario, che racconta il consumo di suolo in Brianza, sarà proiettato in anteprima giovedì 15 marzo alle ore 21 presso Palazzo Terragni, a Lissone. "40 passi, la verde Brianza e la città infinita", questo il titolo della pellicola, girata da Andrea Boretti, è un progetto del Gruppo consiliare del Partito Democratico in Provincia di Monza e Brianza. E la scelta di presentarlo a Lissone non è casuale.

«Lissone – spiega in una nota Elio Talarico, coordinatore lissonese del Pd – vanta il triste primato di avere uno tra i più alti indici di consumo di suolo in Brianza. È un pessimo esempio di tutela del territorio. Ironia della sorte, contestualmente alla proiezione del film, in Consiglio comunale sarà in corso la "maratona" per l'approvazione definitiva del nuovo Pgt di Lissone che consumerà ulteriore suolo e ci consegnerà una città di 48.000 abitanti. Le recenti indagini stanno chiarendo che dietro alla cementificazione in nome dello sviluppo economico in realtà si nascondono mazzette, purtroppo il nostro amato suolo, non paga mazzette a chi lo difende e per questo molti politici sono insensibili alla difesa del territorio».

Guarda qui il trailer del documentario.