domenica 18 novembre 2018

Escursione alla scoperta del Parco Brianza Centrale


Camminiamo insieme verso il World Forum on Urban Forests
Il 24 novembre 2018 a SEREGNO cammina nel PLIS BRIANZA CENTRALE – PARCO 2 GIUGNO E PARCO AGRICOLO DEL MEREDO per conoscere la Foresta Urbana della tua città!

In occasione del World Forum on Urban Forest organizzato dalla FAO a Mantova dal 28 novembre al 1° dicembre 2018 (www.wfuf2018.com), Legambiente Seregno, in partenariato con     
ERSAF e Legambiente Lombardia, organizza un’escursione alla scoperta del PLIS BRIANZA CENTRALE, una delle tante Foreste Urbane lombarde.

Questa escursione si colloca tra la ventina di eventi che tra mercoledì 14 novembre e domenica   25   novembre, (intorno alla Giornata Nazionale degli Alberi, mercoledi 21 novembre) saranno “in cammino verso il Forum”.

Sarà l’occasione per conoscere il bosco urbano della nostra città e per lanciare i temi del Forum esprimendo la nostra adesione alla proposta di forestazione urbana con l’obiettivo comune di “   
cambiare la natura delle città”.

Ecco l’evento nel dettaglio:
  • Sabato 24/11/2018 inizio ore 10:00, termine previsto ore 12:00
  • Partenza: Centro Polifunzionale Parco 2 Giugno via Alessandria
  • Percorso: lungo le vie ciclo-pedonali del parco 2 Giugno, attraversamento della ferrovia Milano Chiasso e lungo le vicinali del Parco del Meredo
  • Arrivo: Complesso Rurale Cascina Monti Brivio

Segreteria organizzativa: 3206464209 - info@legambienteseregno.it

L’evento è patrocinato dal Comune di Seregno, ed è organizzato in collaborazione con le associazioni del territorio: Comitato Quartiere Sant’Ambrogio, Seregn de la memoria, WWF, Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale (altre associazioni in fase di adesione).

Eventi collaterali sono: una caccia al riconoscimento delle foglie degli alberi del parco e, in concomitanza con la FESTA DELL’ALBERO, la messa a dimora di alcune piante all’interno
del Parco Due Giugno. 

Tutti i dettagli sul sito www.camminaforeste.it  e su www.legambienteseregno.it

Antichità indoeuropea e celtica di Erba

Lunedì 19/11/2018 - ore 21,00 

Antichità indoeuropea e celtica di Erba ed estensione dell'Indoeuropa preistorica

Conferenza del dott. Guido Borghi
Sala Mostre della Biblioteca Comunale
Via Jorati, 6 - Erba

Guido Borghi, nato a Milano nel 1967, ha studiato Glottologia (soprattutto Indoeuropea e Semitica), Orientalistica e Geografia Storica a Milano, Pavia, Berlino e in alcune Università austriache. Abita dall'infanzia fra il Ceresio, il Varesotto, Milano e la Liguria, dove è ricercatore di Glottologia e Linguistica presso il Dipartimento di Antichità, Filosofia, Storia, Geografia dell'Università degli Studî di Genova.
Membro di sette Società di Studî Glottologici e Linguistici fra Liguria, Lombardia, Svizzera, Austria, Germania, Lussemburgo e California, ha affiancato per un ventennio l'attività di ricerca con la didattica universitaria per Insegnamenti di Glottologia o Storia negli àmbiti tedesco, slavo, ungherese, ebraico e vicino-orientale antico, ʾislāmico, īrānico e in generale indoeuropeo e semitico.
Gli interessi di ricerca si concentrano sulla questione della Protopatria Indoeuropea, sulla distribuzione geografica, le istituzioni territoriali e il patrimonio onomastico delle tribù e popolazioni soprattutto preromane e anelleniche dell’Europa antica, del Bacino del Mediterraneo, del Vicino e Medio Oriente e dell’Asia Centrale e Meridionale dalle origini indoeuropee allo sviluppo dell’Imperialismo; favorisce l’interdisciplinarità con la Paleoidrografia, la Genetica delle Popolazioni, la Storia delle Religioni, la Storia Comparata e la Filosofia della Storia.
Svolge le proprie ricerche sulla base della Toponomastica (fra Glottologia e Geografia Storica), con apertura alla macrocomparazione fra Famiglie Linguistiche; ha pubblicato sei volumi di Indoeuropeistica e una settantina di articoli etimologici in Riviste o Miscellanee (con particolare riguardo all’onomastica e al lessico celtici); fra i risultati proposti si menzionano l’individuazione di un’origine preistorica (indoeuropea e celtica) del nucleo dei Promessi Sposi, la ricostruzione di una possibile fonte germanica della Germania di Tacito, la valorizzazione di toponimi di sostrato celtico come prova dell’esistenza di varietà di indoeuropeo preistorico in Gallia Cisalpina, etimologie indoeuropee e celtiche di nomi paleoliguri e la tesi dell'indoeuropeità dello strato linguistico ‘mediterraneo’. Parole-chiave dei lavori più recenti sono “Indoeuropei”, “Celti” e “Sacro Romano Impero”.

domenica 11 novembre 2018

Storia, leggende e viaggiatori di Brianza

Giovedì 15 Novembre 2018
ore 21.00
Sala Polifunzionale
c/o Centro Anziani
via Pasino, Briosco

Presentazione del libro
Storia Leggende e viaggiatori di Brianza
di Giovanni Santambrogio

Letture a cura di:
Ettore Fiorina

Intervengono:
Domenico Flavio Ronzoni, Paolo Pirola, Antonio Viganò

Un viaggio in Brianza dovrebbe iniziare dall’attenta osservazione di una carta geografica. Non di una qualsiasi, ma di quella stampata a Milano nel 1837 «Presso Santo  Bravetta». Il titolo è eloquente: La Brianza e i luoghi circonvicini. Nei primi decenni dell’Ottocento la Brianza entra negli itinerari di poeti e scrittori quali  Carlo Porta, Ugo Foscolo, Alessandro Manzoni e prima ancora Giuseppe Parini. Stendhal nell’agosto del 1818 compie un breve soggiorno e nel Journal du voyage dans la Brianza racconta le ville, la natura, i laghi, gli indimenticabili occhi delle donne briantee. I coniugi tedeschi Friedrich e Caroline Lose hanno  fissato  per  la  geografia della memoria delicatissimi e romantici acquerelli. Sono seguiti i pittori Longoni, Mosè Bianchi, Spreafico, Segantini e tanti altri a regalare descrizioni da cui partire per immaginare e ritrovare i segreti e lo spirito profondo di questa terra. Il volume offre una narrazione della Brianza, raccontata da chi l’ha vista e goduta in epoche diverse. Pagine per amare un territorio e, se possibile, per ritornare a valorizzarlo senza ferirlo ulteriormente.

sabato 10 novembre 2018

Il dramma della peste ad Oggiono (1629-1631)

Venerdì 16 novembre 2018
ore 21.00

presso la Sala Conferenze della Banca Credito Cooperativo
via Lazzaretto 15 - Oggiono

L’Associazione Culturale Archeologica di Oggiono invita tutti alla presentazione del nuovo libro di Natale Perego

IL DRAMMA DELLA PESTE
Cronaca della peste ad Oggiono negli anni 1629-1631

Negli archivi parrocchiali di Oggiono c’è il Libro dei morti 1626-1697, quindi comprendente gli anni cruciali della peste. Prevosto era Marco Aurelio Grattarola di provenienza valsassinese, Margno. Costui si limita a redigere l’elenco dei morti, dei suffragi, delle messe collettive, non si lascia andare a commenti.
 

Tuttavia ragionando sui numeri (oltre un terzo degli oggionesi è stato spazzato via), mettendo in relazione le parentele (intere famiglie soccombono), valorizzando alcuni termini (ceto sociale, luogo di sepoltura, assistenza religiosa ecc.) ho ricostruito l’andamento della peste in Oggiono nei tre anni cruciali, prima della carestia (1629) e poi della peste (1630-1631). 

Penso sia un lavoro leggibile e interessante, perché mi pare di aver fatto rivivere i morti.
 

Natale Perego

I ritratti di Bartolomeo Arese e Lucrezia Omodei


I RITRATTI DI BARTOLOMEO ARESE E LUCREZIA OMODEI
DI CARLO FRANCESCO NUVOLONE (1609-1662)

SABATO 17 NOVEMBRE 2018 - ORE 16:00
Salone dei Fasti Romani - Palazzo Arese Borromeo - Ingresso libero

Conferenza a cura dell’Associazione “Vivere il Palazzo e il Giardino Arese Borromeo”

Silvia Boldrini - Assessore alla Cultura e Valorizzazione patrimonio artistico monumentale
Daniele Santambrogio, Massimo Rebosio - “Vivere il Palazzo”

Relatore: Prof. Alessandro Morandotti - Università degli Studi di Torino

Per informazioni:
cultura@comune.cesano-maderno.mb.it
lunedì, mercoledì e venerdì 8.30 - 13 martedì e giovedì 16.30 - 18.30
Tel. 0362.513455 - 428 - 536


VIVERE IL PALAZZO E IL GIARDINO ARESE BORROMEO
www.vivereilpalazzo.it  info@vivereilpalazzo.it