martedì 20 febbraio 2018

Percorsi fotografici sul fiume Adda

Inaugurazione
Sabato 24 febbraio alle ore 18.30
presso I Mulini di Baggero a Merone
Associazione Comunità della Pieve di Incino

Come ridurre lo smog in Lombardia?

di Enrico Fedrighini 
assessore Ambiente e Mobilità Municipio 8 di Milano e candidato al Consiglio Regionale della Lombardia, lista INSIEME

Mi trovo a un banchetto della lista Insieme, a poca distanza - in linea d’aria - da uno degli snodi più congestionati della rete autostradale che circonda Milano e i comuni di “prima fascia”. Qui come nel resto dell’area metropolitana milanese – conferma l’inventario delle emissioni atmosferiche INEMAR – il 70% dell’inquinamento è originato dal traffico veicolare: il trasporto su strada produce ogni anno, nella sola Lombardia, l’emissione in atmosfera di 4.643 tonnellate di PM10 (avete presente la macchia rossa sulla Pianura Padana ripresa dalla foto satellitare? Ecco, parliamo di quella).

La signora Luisa si avvicina al banchetto insieme a due splendidi bimbi, prende un volantino, lo legge, ascolta e dice: “Sono d’accordo, occorre potenziare la mobilità pubblica. Ma intanto io e i miei figli respiriamo aria satura di veleni, anno dopo anno. Da ottobre a marzo, tosse e bronchite. Gli interventi che proponete sono necessari, ma richiedono tempi e risorse: il mio Comune, e anche gli altri Comuni, da soli non possono fare molto. Cosa si può fare nell’immediato? Esistono provvedimenti attivabili rapidamente? Una misura, una sola, in grado di migliorare subito le cose? Tu sei candidato? Bene: se tu fossi in Regione Lombardia, quale misura immediata e concreta prenderesti per ridurre lo smog che ci avvelena quotidianamente, senza aspettare l’auto elettrica o il trasferimento delle merci dai TIR alle ferrovie?”.

Diretta al punto, Luisa. Impossibile non risponderle: anche perché, insieme agli interventi “strutturali”, esistono davvero misure immediate che - senza necessitare di particolari risorse né tempi lunghi per gare d’appalto - riducono drasticamente i veleni nell’aria e i rischi per la salute umana. Sono misure già applicate, con successo, in numerosi Paesi europei. Misure che possono e devono essere applicate subito anche in Regione Lombardia

Ne parliamo MERCOLEDI 21 FEBBRAIO, ore 21, presso l’Ostello della Gioventù P. Rotta, viale Angelo Salmoiraghi 1 Milano (angolo piazza Stuparich, fermata M1 e M5 Lotto), insieme a:
  • Pier Mannuccio Mannucci, medico chirurgo, professore di Medicina interna all’Università Statale di Milano, Direttore scientifico della Fondazione Policlinico
  • Guia Biscàro, presidente FIAB Milano Ciclobby onlus

sabato 17 febbraio 2018

Seregno avvia il procedimento per la fusione del Parco Brianza Centrale con il PLIS del Grugnotorto Villoresi

Una buona notizia si profila all'orrizonte: Seregno sembra intenzionato a proseguire il percorso individuato sei anni orsono (leggi qui) per l'unione del Parco Brianza Centrale con il PLIS del Grugnotorto.

Il Commissario Straordinario del Comune di Seregno Antonino Cananà, nella conferenza stampa di sabato 17 febbraio 2018, ha infatti annunciato l’avvio del procedimento di fusione tra i due parchi (leggi qui).

La nostra speranza è che tale unione avvenga il prima possibile. Ci auguriamo, inoltre, che il nuovo parco si estenda anche alle aree verdi dei Comuni di Carate Brianza, Albiate, Macherio, Sovico e Lissone.

sabato 10 febbraio 2018

AAA cercasi volontari per l'operazione " SOS salvataggio anfibi" al laghetto di Crezzo

Laghetto di Crezzo, tra Lasnigo e Barni (Como)
SOS SALVATAGGIO ANFIBI

Si cercano volontari per il progetto salvataggio anfibi, soprattutto rospi ma anche salamandre, tritoni e rane

In primavera compiono una migrazione dal bosco al lago e quando attraversano una strada vengono schiacciati dalle auto. Aiutiamoli !

Luogo: il bellissimo laghetto di Crezzo, tra Lasnigo e Barni (Como)

Per maggiori informazioni telefonare al numero: 335 6343550


Lombardia terra dei fuochi?


di Enrico Fedrighini, candidato al Consiglio Regionale della Lombardia - lista INSIEME e portavoce Comitato Promotore Referendum MilanoSiMuove

L'immagine sopra riprodotta, tratta da fonti della Direzione Investigativa Antimafia, traccia la mappa della presenza di imprese (a sinistra) e di proprietà (a destra) confiscate per infiltrazione mafiosa. Il nord e la Lombardia, in particolare, mostrano una densità significativa del fenomeno.

In quali attività economiche si insinua maggiormente la criminalità organizzata (per riciclare denaro e radicare la propria presenza sul territorio)? Principalmente nell'attività edilizia; nella movimentazione terra; nel trasporto e gestione del ciclo dei rifiuti speciali che, stoccati in capannoni, spesso prendono fuoco...

Questa situazione penalizza le imprese sane e l'economia pulita, fa perdere competitività al nostro sistema, produce danni e rischi a livello ambientale e per la salute pubblica.

Ne parleremo
mercoledì 14/02/2018
ore 20.45
al CAM di via Lampugnano 145 Milano

(per chi viene con i mezzi: fermata M1 Bonola, da lì 10 minuti a piedi oppure 3 fermate del bus 64)

Contatti: info@enricofedrighini.it

Per scaricare il rapporto di Transcrime: "Il rischio riciclaggio in Italia" cliccare qui