venerdì 30 settembre 2016

Connessioni urbane biologiche lungo il Lambro


Vi segnaliamo la seguente iniziativa a cura del parco dei Colli Briantei in collaborazione con il Centro Naturalistico del Parco Valle Lambro.

Martedì 4 Ottobre ore 21.15 a Camparada sede della protezione civile.

Durante la serata i naturalisti del Centro Naturalistico Parco Valle Lambro illustreranno lo stato di attuazione del progetto CONNUBI al quale anche il PLIS dei Colli Briantei ha partecipato come partner.

Per chi non lo conoscesse CONNUBI  non è che l’acronimo di CONNessioniUrbaneBIologiche" ed è un progetto finanziato da Fondazione CARIPLO. È il progetto di un corridoio ecologico regionale per mettere in comunicazione il territorio del Parco Valle Lambro e il Parco della Media Valle del Lambro e le colline briantee. Quindici chilometri per un’area di 100 chilometri quadrati su venti territori comunali, da Cologno Monzese e Sesto San Giovanni ad Albiate, Triuggio e Casatenovo, nel Parco della Valle del Lambro e nel PLIS dei Colli Briantei.

mercoledì 28 settembre 2016

Incontri Lariani: I luoghi dell'acqua e l'Abbazia di Vertemate


Domenica 2 ottobre 2016

INCONTRI LARIANI: I LUOGHI DELL'ACQUA E L'ABBAZIA DI VERTEMATE

Gruppo Naturalistico della Brianza associazione ONLUS
Comitato per il Parco Regionale della Brughiera
Circolo Cooperativa di Minoprio

Giornata in Brughiera lungo le sponde del Seveso nella Valle dei Mulini e alla scoperta dei territori dell'Abbazia San Giovanni di Vertemate.



Ritrovo alla stazione ferroviaria FS di Cucciago (CO) Domenica 2 ottobre 2016 ore 8,45 (per chi vuole venire in treno, consulti l'orario ferroviario).

Alle ore 9.30, accolti dalla proprietaria sig.ra Olga, visita al Mulino Tommasone di Fino Mornasco  con la guida del "mugnaio" che ha lavorato alla macina delle granaglie quando l'impianto era ancora in funzione. Durante la visita saranno raccolte offerte per il mantenimento del Mulino.

Arrivo al Circolo Cooperativa di Minoprio (Time Café) alle ore 13.00 con aperitivo offerto dai soci ai partecipanti all'escursione.

Pranzo al sacco a carico dei partecipanti.

Rientro alla stazione ferroviaria FS di Cucciago ore 15,30 circa (per chi rientra in treno, consulti l'orario ferroviario).

Sotto trovate il menù per il pranzo proposto a prezzo concordato con prenotazione obbligatoria entro giovedì 29 settembre.

Grazie per la bella giornata alla Fontana del Guercio


di Tiziano Grassi, Presidente del Comitato per il Parco Regionale della Brughiera

Volevamo ringraziare tutti per l'ottima riuscita della passeggiata alla Fontana del Guercio organizzata con gli amici dell'Associazione L'abbraccio di Meda e con il gruppo Amici della Corsa di Carugo.

In particolare, grazie agli accompagnatori, Aurelio Foti e Gianni Del Pero per le loro spiegazioni che pensiamo siano state apprezzate da tutti i partecipanti.

Grazie anche al sindaco di Carugo, Daniele Colombo che ha seguito tutta l'escursione con il gruppo di 35 persone che hanno partecipato e grazie anche alle tre Guardie Ecologiche Volontarie del Parco Brughiera che ci hanno accompagnato.


Un grazie particolare a Luisa Colombo della cascina Sant'Ambrogio che ci ha accolti con tanta disponibilità, passione e affetto e anche a Giuseppe Corbetta grande testimone di una storia rurale di questi luoghi, tutta da raccontare.


E ovviamente grazie al gruppo di ragazzi/e de L'abbraccio e alle loro accompagnatrici che hanno reso allegra la giornata e soprattutto la sosta in cascina. Speriamo che sia piaciuta anche a loro questa giornata in Brughiera, e che ci possano essere prossime occasioni per collaborare insieme.
Sicuramente una prossima occasione sarà domenica 4 dicembre 2016 per la festa della Cascina Sant'Ambrogio a cui parteciperemo anche quest'anno.

sabato 24 settembre 2016

La castagna e il Monte di Brianza: eventi, cultura, assaggi

immagine tratta dal web
Boschi e ronchi, pendii che digradano dolcemente verso i laghi e l’Adda, borghi rurali sparsi collegati tra loro da antichi tracciati: è questo lo scenario in cui per secoli ha prosperato la castanicoltura sul Monte di Brianza, una pratica diffusa che ha contribuito a disegnare il paesaggio del nostro territorio e a sostenere le fragili economie delle comunità locali.

E se oggi è difficile ritrovare tracce delle selve secolari e degli essicatoi, significative sono le fonti documentali e letterarie conservate e le memorie sedimentate negli uomini e nelle donne che hanno praticato la coltivazione del castagno e ne possono raccontare saperi e abitudini sociali.
Il progetto, promosso da un ampio gruppo di lavoro e cofinanziato da Regione Lombardia, intende valorizzare questo patrimonio di cultura immateriale attraverso la raccolta di testimonianze, la ricerca d’archivio e la realizzazione di strumenti di fruizione che sfruttano le potenzialità delle nuove tecnologie web e mobili.

I risultati della ricerca vengono presentati ora al pubblico attraverso una serie di appuntamenti dedicati alla castagna, proposti da diversi soggetti e associazioni culturali e raccolti in un unico calendario ricco e articolato.

Una mostra tematica itinerante, degustazioni e menu a tema, escursioni guidate, eventi culturali e momenti di festa e di gioco accompagnano alla scoperta della tradizione, proponendo, allo stesso tempo, occasioni di riflessione sul presente e sul futuro della castanicoltura in Brianza.

(scarica il programma)
Programma

25/9/2016 - BRIVIO
dalle 16,30 Brivio. Porta dell’Adda.
Presentazione del progetto di ricerca.
Degustazione guidata di varietà locali.

7/10/2016 - GALBIATE
alle 19,30 Agriturismo Prisma.
Cena con maialino da latte e birra alla castagna La Maron del birrifico DuLac, Galbiate.

9/10/2016 - CONSONNO
dalle 10,30 alle 17,00
Tradizionale Burollata.
Mostra La castagna sul Monte di Brianza.

Esposizione tematica sui risultati della ricerca con proiezione di videointerviste.
A base di castagna. Mercato di produttori locali: birre, farine, miele, marmellate.
dalle 14,30 alle 17,00
Degustazione di varietà locali (Associazione Castanicoltori Lario Orientale)
Firon e ceste. Dimostrazione di lavorazioni tradizionali.
La castagna e i suoi usi. Esposizione di manufatti artistici e laboratorio di tintura con colore vegetale dal castagno (Daniela Bonanomi, su prenotazione).
Laboratorio per bambini (Liberi Sogni, su prenotazione).

9/10/2016 - MONDONICO
alle 9,00 La castagna e il Monte di Brianza.
Escursione guidata sulle tracce del secaù.
(Ass. Monte di Brianza, info: montedibrianza.it)
Ritrovo: parcheggio via Molgoretta, Mondonico.

16/10/2016 - VALGREGHENTINO
dalle 9,00 alle 17,00  Trekking al Crazy-bosco.
Una passeggiata per raccogliere castagne e conoscere i segreti di un castagneto. Nel pomeriggio, si raggiunge la festa di Camspirago
(info: liberisogni.org, quota 3 €). Ritrovo: Aizurro

16/10/2016 - CAMPSIRAGO
dalle 10,00 alle 20,00 Festa della Burolla
Mercato ChilometroZero. Produttori agricoli e artigiani locali.
Mostra La castagna sul Monte di Brianza.
Esposizione tematica.
Laboratori creativi per bambini.
dalle 14,00
La danza delle foglie. Presentazione del libro.
Zitto, Zitto. One man show comico circense.
Di Bacco il licor divino. Recital teatrale con degustazione di grandi vini (Ingresso 5 €).
Spakkabrianza in concerto.

20/10/2016 - GARLATE
alle 19,30 Agriturismo Il Ronco.
Cena a tema.

22/10/2016 - GALBIATE
dalle 18,00 Birra di castagne e BBQ.
Menu BBQ dello 039 BBQ-team e birra di castagne La Maron. Birrificio Du Lac

23/10/2016 - GARLATE
alle 10,00 Tra selve e boschi.
Escursione guidata sui sentieri del Monte di Brianza, alla scoperta delle coltivazioni castanicole.
a seguire. La castagna a tavola. L’Agriturismo il Ronco di Garlate propone ai partecipanti un originale menu a tema (Costo Escursione e pranzo: 35 €).

23/10/2016 - CAMPSIRAGO
dalle 12,00 alle 20,00 Festa della burolla.
Burolle & Vin brulé.
alle 15,30 La castagna sul Monte di Brianza.
Presentazione progetto.
alle 16,00 Ginevra di Marco canta Mercedes Sosa. Concerto e letture (Pleiadi  Art  Productions e Campsirago  Residenza, ingresso 10 €)

13/11/2016 - CAMPORESO
dalle 15,30
La castagna sul Monte di Brianza
Ricerche sulla tradizione e riflessioni sulle prospettive di intervento.
Incontro a più voci con la partecipazione di: Ricercatori del Museo Etnografico dell’Alta Brianza (MEAB), Cooperativa BRIG, Associazione Castanicoltori Lario Orientale, Comunità Montana Lario Orientale.
Allestimento della mostra La Castagna sul Monte di Brianza.
Museo Etnografico dell’Alta Brianza, Galbiate, Fraz. Camporeso

INFO E PRENOTAZIONI
web castagnamontedibrianza.it
mail brigcoop@brig.it
Per Campsirago - Festa della Burolla - facebook Festa della Burolla

Lecco: “La luna è dei lupi”, incontro con l’Autore

WWF Lecco, con la collaborazione del CAI Lecco, il patrocinio di Provincia di Lecco, Parco Grigna Settentrionale, Parco Monte Barro, e il contributo del negozio "Nella Vecchia Fattoria" di Oggiono, propone un incontro con Giuseppe Festa, autore del romanzo "La luna è dei lupi" (Salani Editore).

L'appuntamento con Giuseppe Festa, che presenterà il suo ultimo romanzo con letture, aneddoti e video inediti sui lupi appenninici, è per giovedì 29 settembre alle 21.00, presso la Sala Conferenze API Lecco di via Pergola 73 a Lecco. La serata è ad ingresso libero.

Alla serata saranno presenti il Presidente del WWF lecchese, Lello Bonelli, e la Delegata per la Lombardia Avv. Paola Brambilla, che introdurrà la serata illustrando i progetti e gli impegni del WWF per la tutela del lupo in Italia.​

​Il lupo (Canis lupus) è una specie salvata dall’estinzione in Italia nel 1971 grazie alla storica Operazione San Francesco realizzata dal WWF, associazione costituita nel nostro Paese nel 1966. ​A 50 anni dalla sua nascita in Italia il WWF continua ad essere in prima linea per la tutela del lupo, una specie bandiera della conservazione della Natura nel nostro Paese e nel resto d’Europa. Più recente ma non meno importante l'impegno del CAI, Club Alpino Italiano, che ha siglato un accordo in base al quale è diventato a tutti gli effetti un ente sostenitore (supporter) del progetto LIFE WOLFALPS per la gestione del ritorno naturale del lupo sulle Alpi.

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al WWF Italia e sostenere quindi l'impegno dell'Associazione per la tutela dell'ambiente e della biodiversità. Chi deciderà di cogliere l'occasione della serata per iscriversi al WWF, riceverà IN OMAGGIO una copia del libro "La luna è dei lupi" autografata dall'autore.

Il libro sarà comunque acquistabile da tutti al normale prezzo di copertina. In questo caso, per chi è già Socio WWF, sarà possibile ritirare IN OMAGGIO, a scelta, una copia del volume "Camminare tra i fiori nel Parco della Grigna Settentrionale" oppure "Alla scoperta della Flora del Monte Barro" (fino a disponibilità, iniziativa realizzata grazie alla collaborazione del Parco Grigna Settentrionale e del Parco Monte Barro).

Sulla pagina del sito web WWF Lecco dedicata alla serata (wwf.lecco.it/lupo-2016), sono disponibili tutte le info sull'evento.

venerdì 23 settembre 2016

Groane e Grugnotorto: la giusta intesa


Il Parco Regionale delle Groane e il PLIS Grugnotorto Villoresi con la sottoscrizione del protocollo d’intesa di giovedì 29 settembre 2016 presso il Centro Parco Polveriera di Solaro (ore 17) hanno deciso di consolidare la collaborazione tra loro.

I due parchi hanno l’interesse reciproco di rendere più operative le occasioni finalizzate alla crescita ed all’affermazione nel territorio e nel tempo del loro ruolo, che concorre a garantire una maggiore vivibilità dell’area posta a nord di Milano, utilizzando al meglio le possibilità di ciascuno, sviluppando anche forme di supporto, sussidiarietà e sostegno delle politiche ed azioni comuni.

In passato non sono mancate occasioni di collaborazione tra i due parchi su temi, progetti e finanziamenti per azioni ed opere di comune interesse. Si tratta ora di avviare un rapporto più organico che permetterà di mettere in gioco le potenzialità e le capacità di ciascuno e di supportare, in prima battuta, alcune procedure riguardanti la gestione amministrativa del PLIS Grugnotorto Villoresi.

Il protocollo riguarda quindi alcuni servizi prettamente istituzionali, che i due enti sono interessati ad avviare anche per saggiare ulteriori possibilità di collaborazione in materia. Ciò ancor prima che siano definiti i nuovi scenari annunciati nel Progetto di Legge sul riordino delle aree protette che invita le aree protette a processi di questo tipo ed è in discussione in Consiglio Regionale.

Processi che, a dire il vero, come affermano i due Presidenti, non sono novità per i Parchi.

“Il PLIS Grugnotorto Villoresi, nel corso dei suoi 15 anni di vita, ha ricorso ampiamente a queste forme di collaborazione che hanno funzionato benissimo. Il PLIS ha potuto programmare tramite convenzioni, protocolli e accordi di collaborazione con altri Enti e Parchi, realizzare azioni e interventi programmati, che la scarsità di risorse e di personale non avrebbero altrimenti consentito. Non solo. Il PLIS Grugnotorto ha acquistato proprio grazie a questa operatività ed efficacia una significativa credibilità, tanto che nel 2017 raddoppierà la propria superficie, con l’adesione al Consorzio di Desio (per oltre 500 ettari) e Monza (per oltre 200 ettari)” afferma il Presidente del PLIS Grugnotorto Villoresi, Arturo Lanzani.

“Il Parco delle Groane implementa con questo accordo il proprio ruolo di riferimento credibile per le politiche ambientali nel territorio del nord Milano: i passi svolti nell’ambito dell’aggregazione del PLIS della Brughiera Briantea e l’accordo di collaborazione con il Parco Regionale della Valle del Lambro non sono che due ultimi esempi positivi di una politica fortemente perseguita e condivisa dall’ente. Il protocollo d’intesa con il PLIS del Grugnotorto non fa altro che proseguire la linea di aggregazione volontaria dei servizi, anche in una visione strategica collegata alla proposta di legge regionale per la riorganizzazione dei Parchi. È un ulteriore passo importante utile a individuare le linee di definizione dei nuovi ambiti territoriali e soprattutto di quelli che dovranno essere i nuovi bacini eco-sistemici” commenta il presidente del Parco Groane, Roberto Della Rovere.

giovedì 22 settembre 2016

Pietre della Brianza

Per scaricare il programma dell'evento cliccare qui
Mostra 24 settembre - 2 ottobre 2016
Seminario 1 ottobre 2016 - ore 9/13,00
Centro Parco Ostello Oasi di Baggero, Merone (CO)

Presentazione dell’iniziativa la storia geologica della Brianza, la natura, le rocce e l’uomo

“Pietre della Brianza” è una iniziativa culturale di Cooperativa REA - Impresa Sociale, che aderisce al Consorzio Comunità Brianza delle Imprese Sociali e prende parte alla gestione della struttura del Centro Parco all’Oasi di Baggero, di proprietà del Parco della Valle del Lambro.

Pietre della Brianza è un contributo alla conoscenza della storia antropica e naturale dei luoghi che si frequentano e uno stimolo a riconoscerne i valori e le vulnerabilità.

L’obiettivo della iniziativa è quello di approfondire le conoscenze e l’informazione scientifica, spesso così carente, su temi di grande rilevanza per la gestione del territorio e degli equilibri ambientali a partire dalle evidenze geografiche di oggi e dalle vicende storiche relative all’uso del territorio e delle sue risorse da parte del lavoro dell’uomo. Si vuole, inoltre, operare per dotare il sito dell’Oasi di un patrimonio di conoscenze pluridisciplinari, già avviato dal Parco, che contribuisca a farne un luogo di riferimento per la divulgazione e l’educazione ambientale, oltre che del turismo culturale e del geoturismo in particolare.

I temi dell’iniziativa sono strettamente legati al luogo e alla sua storia, considerato che l’Oasi di Baggero è una cava (propriamente una miniera) di marna utilizzata dalla Cementeria di Merone, poi Holcim spa, per la fabbricazione del cemento, dal 1928 circa, al 1970. Successivamente la cavità è stata modellata e adattata per ricevere le acque del Rio Cavolto e convogliarle in due specchi d’acqua, e da essi al Lambro. Il graduale recupero ambientale dell’area l’ha resa oggi fruibile come oasi naturalistica in fase di consolidamento, senza nascondere la sua natura di finestra sulla geologia delle colline dell’Alta Brianza. L’intera area dell’Oasi è parte del Parco Naturale della Valle del Lambro, cioè quella parte di Parco destinata alla conservazione.

Attività

Il seminario scientifico divulgativo di sabato 1 ottobre, che dà il nome alla iniziativa, tratta della storia geologica della Brianza, dei materiali e siti notevoli esistenti e dell’opera dell’uomo. Esso prevede la partecipazione, come relatori, di autorevoli rappresentanti del mondo della ricerca e della cultura e cerca di esplorare anche i temi più interessanti della geologia storica e sociale.
Il programma contempla una decina di comunicazioni, alcuni interventi programmati e un dibattito sui progetti per il futuro.

Vengono toccati prima i temi di inquadramento geologico, relativi alla geologia del substrato e del Quaternario, come rappresentati nella nuova Carta Geologica d’Italia alla scala 50K (Foglio Seregno), di recentissima stampa da parte di Regione Lombardia. Seguono interventi relativi alle risorse geologiche principali dell’area, alla loro storia e al loro uso. In particolare: il Ceppo, le arenarie della pietra Molera e della pietra di Viganò, nonché la marna della Formazione di Brenno utilizzata a Baggero e in altri luoghi della Brianza per l’industria cementiera. Un caso particolare di “roccia” è rappresentato, inoltre, dalle argille glaciali di Fornaci e di altri luoghi della Brianza Centrale.

Infine, si tratterà anche delle nuove rocce; in questo caso dei travertini di nuova formazione, tipici di diverse località della Valle del Lambro e della Val Curone.
Uno spazio particolare è dedicato poi alle curiosità e ai luoghi notevoli: i ritrovamenti di fossili nelle cave di calcare e calcare marnoso di Holcim a Suello e Cesana e la proposta del “Geoparco di Inverigo”, in parte collegabile ai geositi già istituiti in Regione Lombardia e a quelli proposti o da proporre in Brianza.

Oltre al seminario del sabato 1 ottobre, la manifestazione comprende l’installazione di una mostra documentaria nella settimana compresa tra sabato 24 settembre e domenica 2 ottobre, presso lo stesso Centro Parco - Ostello dell’Oasi.

Negli spazi dell’ingresso del nuovo edificio dell’Ostello, sono predisposti materiali geologici e documenti cartografici e testuali relativi al tema dell’iniziativa. In particolare, tra i materiali, verranno esposti:
  • una serie di blocchi delle pietre tipiche della Brianza (Ceppo, arenaria, molera, marna da cemento, trovanti caratteristici, ecc.);
  • le argille di Fornaci e i prodotti della filiera della trasformazione in cotto e cotto artistico;
  • travertini e altri reperti dal proposto Geoparco di Inverigo;
  • fossili provenienti dalle cava di Cesana e Suello.
Tra i documenti:
  • pubblicazioni a tema geologico relativi alle aree di interesse;
  • pubblicazioni storiche in prestito o recuperate;
  • carte geologiche attuali;
  • carte geologiche storiche;
  • carte storiche della Brianza e della valle del Lambro.
Nell’occasione, sulla base di accordi con la Direzione Territorio, Ambiente e Difesa del Suolo della Regione Lombardia, viene presentata la nuovissima carta geologica Foglio Seregno del Progetto CARG.

L'accesso alla mostra e la partecipazione al seminario sono gratuiti. Per il seminario è opportuno inviare la scheda iscrizione, segnalando la eventuale prenotazione del pranzo.

L’iniziativa è rivolta ai cittadini della Brianza, in particolare, ma anche a geologi e naturalisti della Regione e non solo. E’ di rilevante interesse in particolare per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ed anche di età inferiore, considerata la presenza della mostra e di laboratori didattici.
 

Considerato il livello scientifico, il seminario è proposto anche ai geologi lombardi e alla attenzione dell’Ordine Geologi regionale, che ha concesso il suo patrocinio.  Sono stati sensibilizzati e sono enti copatrocinanti, inoltre, oltre alla Regione e alla Provincia di Como, anche tutti i Comuni che hanno parte del territorio compreso nell’Oasi (Merone, Lambrugo, Monguzzo, Lurago d’Erba) e il Comune di Briosco per il suo ruolo nella valorizzazione delle tradizioni del sito di Fornaci. Estremamente significativa la partecipazione e il patrocinio della Associazione Italiana Geologia e Turismo che promuove la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio geologico anche attraverso il turismo consapevole. Il contributo maggiore alla partecipazione è atteso per le azioni informative del Parco Valle del Lambro, rivolte all’intera rete dei contatti e a tutti i comuni dell’area protetta. Infine, vengono contattate le associazioni culturali e ambientaliste della Brianza, già in parte informate, ai fini della partecipazione alla discussione e della diffusione della informazione. Il Consorzio Comunità Brianza, riferimento delle cooperative socie che operano nella gestione dell’ostello e delle altre attività dell’Oasi, collabora e sostiene concretamente l’iniziativa.