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sabato 6 settembre 2025
Como, presidio contro il “DDL Caccia”: associazioni e movimenti uniti per difendere la fauna
Domenica 7 settembre, dalle 15 alle 18 in Piazzale Somaini a Como, si terrà il presidio “No DDL Caccia”, promosso dal MoVimento 5 Stelle di Como e Varese con l’adesione di associazioni ambientaliste e forze politiche come Rifondazione Comunista, Alleanza Verdi & Sinistra, Lipu, WWF, Legambiente, Enpa, FIAB e Fridays for Future.
Il presidio nasce in opposizione al disegno di legge presentato dai senatori Malan, Romeo, Gasparri e Salvitti, che modifica la legge 157/1992 sulla fauna. Il testo amplia poteri e privilegi dei cacciatori: più specie cacciabili e usabili come richiami vivi, caccia anche di notte o sulla neve, estensione degli appostamenti e trasferimento di competenze dalle autorità scientifiche alle Regioni.
Secondo gli organizzatori, il DDL apre la strada a un “turismo venatorio” e mette a rischio ambiente, sicurezza e biodiversità. “La fauna è patrimonio indisponibile dello Stato, non una risorsa economica”, ha dichiarato Silvia Alberici (M5S Como). Critiche sono arrivate anche da AVS, Rifondazione Comunista e dalla XII Commissione Tutela e Diritti Animali, che lo ritengono in contrasto con la Costituzione e con le direttive europee.
sabato 27 aprile 2024
Una buona notizia sul Lago di Como: VAS obbligatoria per il nuovo complesso turistico a Torno
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| Il progetto del nuovo complesso turistico |
Un nuovo complesso turistico residenziale potrebbe presto affacciarsi sulle sponde del lago di Como, a Torno (CO). Tuttavia, il progetto è stato accolto da una serie di critiche e preoccupazioni ambientali da parte di varie associazioni e gruppi di attivisti.
Le associazioni Legambiente di Como, Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", WWF Lombardia, Iubilantes, Fiab Como Biciamo e il Gruppo Naturalistico della Brianza hanno recentemente presentato un documento dettagliato, mettendo in evidenza le potenziali criticità legate alla costruzione di questo imponente complesso turistico. In particolare, è stato chiesto con forza che il progetto venga sottoposto al vaglio della Valutazione Ambientale Strategica (VAS), un passaggio fondamentale per valutare l'impatto ambientale complessivo del progetto.
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| Palnimetria del nuovo complesso turistico |
Dopo un'attenta analisi della documentazione presentata e delle richieste pervenute dalla Provincia e dalla Sovrintendenza, le associazioni ambientaliste hanno inviato un dossier dettagliato alle autorità competenti e al Sindaco di Torno, evidenziando una serie di criticità paesaggistiche, idrogeologiche e agronomiche, nonché problemi irrisolti legati al traffico e agli scarichi fognari.
Proprio ieri, venerdì 26 aprile 2024, l'Autorità Competente ha accolto le richieste delle associazioni ambientaliste, decidendo che la VAS per il progetto è necessaria, considerando questa una prima vittoria nella battaglia contro il controverso progetto. Questa decisione rappresenta un passo significativo verso la tutela dell'ambiente e del paesaggio del lago di Como.
Nonostante questa vittoria iniziale, gli attivisti rimangono vigili e determinati nel loro impegno per fermare definitivamente il progetto. "Non è finita", sottolineano, "ora inizia il compito più gravoso per fermare il progetto". Questo segnala l'inizio di un'ulteriore fase di mobilitazione e azione per garantire che le preoccupazioni ambientali e paesaggistiche siano adeguatamente considerate e che il patrimonio naturale del lago di Como sia preservato per le generazioni future.
Gli ambientalisti ritengono che il coinvolgimento della stampa locale e l'attenzione pubblica sono considerati fondamentali per garantire che il dibattito su questo progetto non resti confinato agli esperti, ma coinvolga attivamente l'intera comunità. Preservare il patrimonio ambientale e paesaggistico del lago di Como deve diventare un impegno condiviso da tutti, un obiettivo che trascende le differenze e unisce la cittadinanza nella difesa di uno dei tesori naturali più preziosi d'Italia.
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martedì 19 marzo 2024
Lago di Como: Torno al cemento
Il Comune di Torno (CO) ha avviato le procedure per un grande progetto in riva al lago, con un piano presentato da un privato il 23 dicembre 2023. Questo ha spinto la giunta comunale, il 20 gennaio 2024, ad avviare una variante al Piano di Governo del Territorio e una verifica ambientale. Il progetto include la costruzione di un hotel di lusso, edifici residenziali, una SPA, un ristorante e un porticciolo privato, comportando la demolizione di una villa settecentesca e l'abbattimento di numerosi alberi di pregio.
I rappresentanti di varie associazioni ambientaliste, tra cui Enzo Tiso di Legambiente, Roberto Fumagalli del Circolo Ambiente Ilaria Alpi, Gianni Del Pero del WWF Lombardia e Giulio Sala di FIAB-Como Biciamo, temono che questo progetto metta a rischio l'ambiente fragile e il paesaggio del lago. Criticano il suo mancato considerare la fragilità idrogeologica della zona e il favoreggiamento esclusivo degli investitori e dei costruttori. Avvertono che l'aumento del traffico causerà disagi alla popolazione locale e chiedono un approccio più sostenibile al turismo.
Invitano gli amministratori a riflettere attentamente prima di prendere decisioni irreparabili e incoraggiano la cittadinanza a informarsi sul progetto e a esprimere la propria opposizione. Promettono di raccogliere informazioni e intraprendere azioni per impedire la realizzazione di questo progetto insostenibile dal punto di vista ambientale.
Il comunicato stampa delle associazioni ambientaliste
Apprendiamo che il Comune di Torno ha avviato le procedure riguardanti la realizzazione di un progetto di enormi dimensioni in riva al lago.
Agli atti del comune risulta infatti che un piano è stato presentato il 23 dicembre scorso da un soggetto privato e, con tempestività, il 20 gennaio la giunta comunale di Torno ha deliberato l’avvio di una variante al Piano di gestione del Territorio e la verifica di assoggettabilità alla VAS, Valutazione Ambientale Strategica.
Sui media è stato riportato che si occuperebbe una superficie di gran lunga superiore all’esistente, snaturando in questo modo sotto il profilo ambientale e paesaggistico un suggestivo angolo della sponda orientale del nostro lago. Il progetto prevede la realizzazione di un hotel extra lusso (l'ennesimo!), alcuni edifici residenziali, una SPA, un ristorante e persino un porticciolo e darsene privati. Il tutto nella zona, ancora incontaminata, tra via Pliniana e il lago.
A tal fine sarà necessario demolire una villa settecentesca e abbattere, perché incompatibili col progetto, decine di alberi di pregio, alcuni con diametro di 300-400 cm.
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| Panoramica dell'area interessata dall'intervento |
Apprendiamo che il Comune di Torno ha avviato le procedure riguardanti la realizzazione di un progetto di enormi dimensioni in riva al lago.
Agli atti del comune risulta infatti che un piano è stato presentato il 23 dicembre scorso da un soggetto privato e, con tempestività, il 20 gennaio la giunta comunale di Torno ha deliberato l’avvio di una variante al Piano di gestione del Territorio e la verifica di assoggettabilità alla VAS, Valutazione Ambientale Strategica.
Sui media è stato riportato che si occuperebbe una superficie di gran lunga superiore all’esistente, snaturando in questo modo sotto il profilo ambientale e paesaggistico un suggestivo angolo della sponda orientale del nostro lago. Il progetto prevede la realizzazione di un hotel extra lusso (l'ennesimo!), alcuni edifici residenziali, una SPA, un ristorante e persino un porticciolo e darsene privati. Il tutto nella zona, ancora incontaminata, tra via Pliniana e il lago.
A tal fine sarà necessario demolire una villa settecentesca e abbattere, perché incompatibili col progetto, decine di alberi di pregio, alcuni con diametro di 300-400 cm.
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| Censimento delle essenze arboree |
Non occorre definirsi ambientalisti per rendersi conto che il delicato ecosistema lacustre verrebbe stravolto da questo progetto il quale, a nostro avviso, non tiene in considerazione la fragilità del territorio sotto il profilo idrogeologico (ricordiamo tutti le immagini drammatiche di quello che accade sulle sponde del lago quando le piogge sono particolarmente intense!).
Spiace dover prendere atto che, ancora una volta, i principi della sostenibilità ambientale vengono messi in secondo piano dalla prospettiva di una grandiosa operazione di speculazione edilizia e dalla presunta “ricchezza” che dovrebbe portare al paese. In realtà, come abbiamo già visto in altre occasioni, questo tipo di interventi porta guadagni (e molto consistenti!) solo agli investitori ed ai costruttori. Le cosiddette opere di compensazione sono fumo negli occhi e funzionali alla edificazione perché scorporati dagli oneri di urbanizzazione.
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| Turno (CO). In rosso l'area interessata dall'intervento |
Alla popolazione residente, soffocata nel periodo estivo da un turismo fuori misura, rimarrà il disagio per l’ulteriore afflusso di mezzi sulla statale Lariana, assolutamente inadeguata a sostenere un aumento dei flussi di traffico. Già ora infatti la strada è spesso interessata da code di automezzi che provocano inquinamento acustico e atmosferico.
Già ora per i residenti ci sono poche alternative per raggiungere Como: pochi battelli, pochi autobus e solo nelle ore diurne, assenza di percorsi ciclabili, addirittura l’impossibilità di andare a piedi visto il divieto (per ovvi motivi di sicurezza) di percorrere le gallerie.
Ci riserviamo di valutare nel dettaglio il progetto quando potremo prenderne visione, ma la nostra impressione è che si cerchi di far passare per “sviluppo turistico” una enorme colata di cemento che sconvolgerà un territorio fragile e metterà a rischio un ambiente di pregio che necessita solo di cura e manutenzione per preservarne la bellezza, anche a godimento delle future generazioni.
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| Prospetto (particolare) |
È fondamentale che amministratori e cittadini si rendano conto che il nostro meraviglioso lago è un patrimonio da preservare e difendere e che il turismo può portare ricchezza per tutti solo se è sostenibile e, quindi, tiene nella dovuta considerazione gli impatti ambientali e sociali e le esigenze delle comunità locali.
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| Pianta della zona d'intervento (particolare) |
Chiediamo agli amministratori comunali di riflettere attentamente prima di prendere decisioni irreparabili e invitiamo la cittadinanza ad informarsi su questo progetto, valutando l’impatto che avrà sul territorio e manifestando apertamente la loro contrarietà. Importante a questo riguardo risulta essere la vigilanza e partecipazione alle fasi di verifica della valutazione ambientale strategica.
Per quanto ci sarà possibile noi cercheremo di raccogliere tutte le informazioni utili e metteremo in atto tutte le azioni possibili per impedire che questo progetto, assolutamente insostenibile sotto il profilo ambientale, possa essere realizzato.
Per conto delle Associazioni:
- Circolo Legambiente Angelo Vassallo – Enzo Tiso
- Circolo Ambiente Ilaria Alpi – Roberto Fumagalli
- WWF Lombardia – Gianni Del Pero
- FIAB Como Biciamo – Giulio Sala
Fonte immagini: documenti allegati alla delibera di Giunta.
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lunedì 10 giugno 2019
Arriva la 2° Pedalata No Pedemontana
15 giugno 2019
Pedalata No Pedemontana
partenza da Desio alle 17.30
Pedalata No Pedemontana
partenza da Desio alle 17.30
arrivo a Meda al Muro ICMESA
Percorso:
DESIO: Partenza Via Per Cesano Civico,92.
CESANO MADERNO: Via per Desio, Via Verbano, via Benaco, via Monte rosa, via Giovanni De Medici, Via per Baruccana.
SEVESO: Via Colombo, Via Borghetto, via Trento e Trieste, Via Marco Polo, Via della Roggia, ingresso al Bosco delle Querce da via Senofonte, Via Ada Negri, Via Carducci, Via Francesco D'Assisi, Via San Carlo.
MEDA: Via Icmesa ARRIVO e Apericena (aperta anche a chi non partecipa alla pedalata).
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martedì 16 ottobre 2018
Cinisello: biciclettata per le vie della città
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venerdì 1 aprile 2016
Una grande biciclettata per dare il benvenuto all'ingresso di Desio nel Parco del Grugnotorto
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giovedì 20 febbraio 2014
Pedalata lungo il tratto dismesso della ex-ferrovia Saronno - Seregno
Punto di ritrovo: Piazza Libertà Saronno (VA)
Seconda pedalata dal centro di Saronno Piazza Libertà attraverso i piccoli parchi e nelle strade di Saronno e Solaro Introini attorno alla tratta dismessa della ex-ferrovia Saronno-Seregno che va dalla località Solaro Introini alla stazione di Saronno FNM Cadorna.
Iniziativa a cura di: FIAB Ciclocittà Saronno, Circolo Legambiente Saronno.
Info: franko.casali@gmail.com - Tel. 02 9620420.
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martedì 22 marzo 2011
Giornate di Primavera FAI: gli eventi in Brianza
Anche quest'anno si rinnova la collaborazione tra FIAB e FAI in occasione della 19^ edizione delle Giornate di Primavera, che si celebrano in tutta Italia sabato 26 e domenica 27 marzo prossimi, con l'apertura straordinaria al pubblico e con visite guidate di beni culturali e monumenti, grazie alla disponibilità dei volontari del Fondo Ambiente Italiano.
Per l'occasione, le associazioni cicloambientaliste della FIAB, in collaborazione con le delegazioni territoriali del FAI, organizzeranno escursioni in bicicletta in tutta Italia, aperte anche ai non soci.
Gli eventi in Brianza
ARCORE (MB) Arcoreciclabile
Domenica 27 marzo Villa Sommi Picenardi a Ogliate Molgora (LC)
Ritrovo: Arcore (MB), Stazione FS, ore 13.45
Percorso di 12 km: Da Arcore a Olgiate in treno, con bici al seguito. Visitata la villa, rientro ad Arcore in bicicletta attraverso il Parco del Curone.
A cura di: Arcoreciclabile, Via Belvedere 15, Arcore (MB), arcoreciclabile@brianzaest.it
Referente: Annamaria Sala, annamariasala@yahoo.it, 328 0106880
LISSONE (MB) Equibici - Associazione per la mobilità sostenibile lissonese
Domenica 27 marzo Monza: Saletta Reale della stazione di Monza, Cappella Espiatoria
Ritrovo: Lissone, Pzza IV Novembre, davanti alla Biblioteca ore 14.30
Percorso di 15 km: Da P.zza IV Novembre a Lissone ci dirigeremo a Monza e rientreremo a Lissone entro le 18.30
A cura di: EQUIBICI - Associazione per la mobilità sostenibile lissonese, P.zza Cavour 2, 20851 Lissone (MB), info@equibici.it, 039 461308
Referente: Gabriella Nasuelli, gabri.nasuelli@libero.it, 339 3107969
Per conoscere programmi e itinerari in bicicletta nel resto d'Italia si può consultare il sito Fiab alle pagine fiab-onlus e giornatafai .
Per l'occasione, le associazioni cicloambientaliste della FIAB, in collaborazione con le delegazioni territoriali del FAI, organizzeranno escursioni in bicicletta in tutta Italia, aperte anche ai non soci.
Gli eventi in Brianza
ARCORE (MB) Arcoreciclabile
Domenica 27 marzo Villa Sommi Picenardi a Ogliate Molgora (LC)
Ritrovo: Arcore (MB), Stazione FS, ore 13.45
Percorso di 12 km: Da Arcore a Olgiate in treno, con bici al seguito. Visitata la villa, rientro ad Arcore in bicicletta attraverso il Parco del Curone.
A cura di: Arcoreciclabile, Via Belvedere 15, Arcore (MB), arcoreciclabile@brianzaest.it
Referente: Annamaria Sala, annamariasala@yahoo.it, 328 0106880
LISSONE (MB) Equibici - Associazione per la mobilità sostenibile lissonese
Domenica 27 marzo Monza: Saletta Reale della stazione di Monza, Cappella Espiatoria
Ritrovo: Lissone, Pzza IV Novembre, davanti alla Biblioteca ore 14.30
Percorso di 15 km: Da P.zza IV Novembre a Lissone ci dirigeremo a Monza e rientreremo a Lissone entro le 18.30
A cura di: EQUIBICI - Associazione per la mobilità sostenibile lissonese, P.zza Cavour 2, 20851 Lissone (MB), info@equibici.it, 039 461308
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