Visualizzazione post con etichetta RSA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta RSA. Mostra tutti i post

martedì 25 gennaio 2011

Le associazioni del vimercatese in difesa del bosco di Arcore

Apprendiamo con grande soddisfazione le dichiarazioni del vicepresidente della giunta  Antonino Brambilla, assessore alla pianificazione territoriale e parchi.  L’assessore ha espresso parere negativo rispetto alla richiesta di stralcio del bosco di Arcore dai confini del Parco locale dei colli Briantei per far posto alla nuova Residenza per Anziani, una dichiarazione in linea con la politica dell’amministrazione  provinciale in tema di tutela del verde e riduzione del consumo di suolo.

Queste le parole dell’assessore riportate dai giornalisti : “Esamineremo l’intervento sulla base della coerenza con gli obiettivi di salvaguardia delle aree non urbanizzate e di quelle inserite nei PLIS – aggiunge il vicepresidente – e dato, che, oltretutto c’è una delibera regionale che impedisce iniziative del genere nei parchi, non intendiamo dare parere favorevole alla modifica del perimetro dei Colli briantei” .

La posizione  è chiara : la Provincia di Monza e Brianza intende perseguire  gli obiettivi di salvaguardia delle aree non urbanizzate, boschive e dei territori inclusi nei PLIS  come già fatto in casi del tutto analoghi, alcuni dei quali invero segnalati anche dalle nostre associazioni.
Al vicepresidente  Brambilla, al presidente Allevi ed alla giunta di Monza Brianza va il nostro riconoscimento per queste posizioni che dimostrano coerenza e correttezza. Ora naturalmente ci aspettiamo che alle dichiarazioni seguano atti concreti.  Un ringraziamento doveroso anche ai gruppi di opposizione che hanno presentato interrogazioni specifiche sull’argomento permettendo al consiglio di valutarne gli evidenti impatti  ambientali e le  incoerenze.

Nel 2011, nel territorio della provincia più cementificata d’Italia dopo quella di Napoli, non è davvero più pensabile sacrificare altri boschi per progetti  di edificazione quando, oltretutto, esistono alternative meno impattanti, meno costose e più che valide,  come in questo caso specifico.
I boschi di Arcore sono tutti preziosi ovviamente,  però  questo lo è in modo particolare. Si tratta di un’area posta tra l’abitato e la futura autostrada Pedemontana, una  barriera naturale verde che risulterà utilissima per mitigare gli impatti ambientali che l’infrastruttura inevitabilmente porterà con sé specie in termini di inquinamento atmosferico ed acustico.

Bene, ora le dichiarazioni della Provincia ci consentono di guardare oltre.
Chiediamo pertanto alla giunta arcorese  di voltare finalmente pagina, ritirare la variante urbanistica presentata e ripristinare la protezione del Parco dei Colli Briantei  sul bosco di Arcore.
Come abbiamo scritto più volte, ci sono diverse alternative praticabili da subito per la costruzione della RSA, si riparta da quelle.
Crediamo  che l’autorevolezza di una amministrazione si dimostri anche nella capacità di saper ritornare sui propri passi, non per un segno di debolezza, tutt’altro, ma semplicemente perché occorre  dimostrare giorno dopo giorno che l’attenzione al bene comune, alle esigenze del territorio ed alla qualità della vita dei cittadini vengono prima di qualunque altra considerazione.
Siamo certi che i cittadini arcoresi apprezzeranno moltissimo  questa scelta.
Le nostre attività in  difesa del territorio e del Parco dei Colli Briantei, comunque, continuano.

Associazione ArcoreCiclabile
Associazione per i Parchi del Vimercatese
WWF Vimercatese

domenica 23 gennaio 2011

Residenza Anziani nel parco dei Colli Briantei? L'assessore provinciale Brambilla dice: "Non Firmo"

Riportiamo di seguito l’articolo di Monica Bonalumi, tratto da "Il Cittadino" del 22 gennaio 2011 sulla questione della Residenza per Anziani nel Parco di Colli Briantei.

Non piace alla Provincia la residenza per anziani nel bosco. L'ente brianzolo non ha espresso alcun parere sul progetto, che non ha ancora visto, ma non darà via libera alla modifica del perimetro del Parco dei Colli briantei. Lo scrive il vicepresidente Antonino Brambilla nella risposta all'interpellanza presentata la scorsa settimana dal capogruppo del PD Domenico Guerriero.

L'ASSESSORE MONZESE "Non abbiamo ricevuto l'incartamento - afferma l'amministrazione provinciale - ma ci comporteremo come abbiamo fatto in altri casi". Vale a dire pronunciando un secco no. Nel documento Brambilla chiarisce che l'ente non ha partecipato alla conferenza dei servizi del 14 dicembre dedicata alla valutazione del'intervento in quanto per "una disfunzione del sistema informatico" non ha ricevuto la convocazione inviata per posta elettronica. La variante al piano regolatore approvata dal comune il 21 dicembre non richiede la verifica di compatibilità al PTCP (il documento urbanistico provinciale) ma "rimarrà  inefficace" finché la giunta brianzola non ridisegnerà i confini del Parco. E proprio questo atto potrebbe non arrivare.

LE PROSPETTIVE
"Esamineremo l'intervento sulla base della coerenza con gli obiettivi di salvaguardia delle aree non urbanizzate e di quelle inserite nei PLIS - aggiunge il vicepresidente - e dato, che, oltretutto c'è una delibera regionale che impedisce iniziative del genere nei parchi, non intendiamo dare parere favorevole alla modifica del perimetro dei Colli briantei"
Le sue parole sono accolte con sollievo dal Pd: "Prendiamo atto con soddisfazione del documento dell'assessore - commenta Guerriero - noi continueremo a segnalare situazioni simili. Ci sembra , però che il centrodestra non sia coerente: Nei comuni prende decisioni che poi la Provincia corregge".

Leggi anche: Gli ambientalisti guardano lontano, intanto l'assessore Firmo scippa il bosco di Arcore  

giovedì 20 gennaio 2011

Gli ambientalisti guardano lontano, intanto l'assessore Firmo scippa il bosco di Arcore

Risparmiare 370 mila euro, salvare un bosco di 4 ettari, costruire la RSA (Residenza Socio Assistenziale) più velocemente, costruirla più in centro. Questi sono i motivi per cui le associazioni brianzole unite (ben 25 sigle) hanno chiesto un ripensamento al progetto presentato dall'amministrazione comunale di Arcore. L'alternativa c'è già, si tratterebbe solo di realizzare la RSA su un'area diversa, un'area anch'essa di proprietà comunale.

Dopo queste richieste dettate dal buon senso l'assessore Firmo liquida così le associazioni ambientaliste: "Sono stufo di essere coinvolto in polemiche di bassa lega, ormai il bando è stato istituito e non c’è alcun margine di trattativa. Non sono più disposto a discutere con questi ambientalisti farlocchi". 

Controbatte Marco Monguzzi dell'Assoparchi del Vimercatese: "Non capiamo perchè l'assessore risponda così poco cortesemente alle richieste che abbiamo rivolto all'amministrazione. Noi lo abbiamo fatto sempre con grande rispetto del ruolo istituzionale e con piena fiducia nella volontà della politica di fare il bene dei cittadini. Ci siamo appellati anche al Presidente Allevi dal quale siamo fiduciosi di ricevere una risposta coerente con la politica ambientale sinora sostenuta dalla Provincia. Le nostre associazioni sono fatte di gente seria ed il nostro impegno per il territorio è dimostrato dalle centinaia di attività che svolgiamo, sempre a titolo volontario, per la difesa dell'ambiente e della qualità della vita dei cittadini".

Commento:
Il termine "farlocco", utilizzato dall'assessore arcorese Firmo, sembra tragga origine dall'assonanza con il termine inglese "far look" (guardare lontano) usato dagli scippatori romani negli anni '60 per riferirsi alle potenziali vittime (solitamente turisti distratti ad osservare il paesaggio). In questo caso il termine ci aiuta a capire che gli ambientalisti con le loro proposte di preservare il territorio dalla cementificazione "guardano lontano", mentre Firmo "scippa" un bosco alla sua città.

Per approfondire:
- Leggi l'articolo pubblicato su MB News

giovedì 13 gennaio 2011

Lettera aperta delle associazioni ambientaliste all'amministrazione comunale di Arcore

Le associazioni ambientaliste scrivono una lettera aperta al Sindaco e al Vicesindaco di Arcore e chiedono un conffronto pubblico sulla RSA.

Gent.le Sindaco del Comune di Arcore, Sig. Marco Rocchini,
Gent.le Vicesindaco e Assessore all'Ambiente del Comune di Arcore, Sig. Moreno Firmo,
p.c. : 

Gent.le presidente della Provincia di Monza Brianza, Sig. Dario Allevi,
Gent.le  Assessore provinciale alla Pianificazione Territoriale e Parchi , Sig. Antonino Brambilla,

Alcuni dei nostri soci, cittadini arcoresi, hanno ricevuto a casa  nei giorni scorsi l’ultimo numero dell’informatore comunale dove l'Assessorato all'Ambiente ha sottoscritto un breve editoriale sull'ampliamento del Parco dei Colli Briantei e sulla questione della nuova RSA di Arcore.
Leggendolo proviamo grande sorpresa e rammarico nel constatare che le nostre posizioni,  dettate dall’interesse unico della difesa del territorio e della qualità della vita dei cittadini, vengano trattate  con una certa  sufficienza cercando di coinvolgere le associazioni nell’agone del confronto partitico, un ambito al quale, per statuto e per scelta,  non desideriamo partecipare.

Ma va bene lo stesso, vogliamo pensare che questo  atteggiamento derivi solo dalla scarsa  conoscenza  delle nostre posizioni e della nostra attività sul territorio.
Quindi niente polemiche, a noi interessa salvare il bosco nel Parco dei Colli Briantei  perchè siamo favorevoli alla RSA e lo siamo ancor di più perchè convinti che una alternativa più economica, più veloce da realizzare, più integrata con il resto del paese e più condivisa dalla popolazione esista ed attraverso il confronto  possa divenire patrimonio di questa amministrazione e/o della prossima.

Come sapete  abbiamo rivolto un appello al Presidente Allevi ed alla giunta provinciale da Lui presieduta perchè si esprima coerentemente con le recenti posizioni assunte in merito al tema della salvaguardia dei parchi e del suolo non urbanizzato.
Lo abbiamo fatto raccogliendo l’adesione di oltre 25 Associazioni,  gruppi di cittadini e volontari impegnati nella difesa dell’ambiente presenti sul territorio brianzolo,  e questo proprio a sottolineare che il bosco nel Parco dei Colli Briantei  è un patrimonio di  valenza provinciale,  non solo arcorese.
Siamo certi che il presidente Allevi e l’amministrazione provinciale coglieranno, anche in questo caso,  l’occasione per ribadire che i parchi vanno tutelati e prima di occupare suolo libero di pregio occorre valutare tutte le possibilità, cosa che nel  caso in questione  non ci sembra davvero sia stata compiuta.

Come già scritto nel nostro precedente comunicato ben venga l’ampliamento del Parco dei Colli Briantei, ma esso è in grandissima  parte (purtroppo) fittizio perchè la nuova area insiste su un territorio che sarà compromessa dalla costruzione di  Autostrada Pedemontana,  tangenzialina e gronda ferroviaria (si vedano i documenti di riferimento allegati).

Non comprendiamo  bene infine le argomentazioni riguardo  la politica urbanistica del comune di Vimercate,  vorremmo parlare di Arcore perchè è questo l’argomento, ci limitiamo a segnalare che AssoParchi ha protocollato specifiche osservazioni al PGT di Vimercate, criticando, nero su bianco, il consumo di suolo nel Parco della Cavallera e lo hanno fatto nel Maggio del 2009, in epoca non sospetta.

Infine ci permettiamo una critica costruttiva al vostro progetto. Crediamo davvero che  si potrebbero risparmiare gran parte dei  370.000 euro di soldi pubblici, soldi dei cittadini,  che intendete utilizzare per la costruzione della  strada al servizio della RSA.

Come da noi suggerito la RSA potrebbe trovare posto in altre aree disponibili presenti in paese dove non è necessario realizzare strade di accesso ed i soldi risparmiati potrebbero essere utilizzati per uno dei tanti  interventi utili di cui la città ha bisogno. 
Dal punto di vista della salvaguardia del territorio la strada che intendete realizzare nel bosco  ci preoccupa molto.  Innanzitutto perchè taglia in due il parco lasciandone  pericolosamente ed inspiegabilmente quasi isolato un lembo nella parte Sud e poi perchè la nostra esperienza, ormai decennale , ci insegna che l’apertura di una strada  fa inevitabilmente da apripista a nuove urbanizzazioni future, che siano legate in questo caso alla RSA o meno non conta granchè, è solo  un brutto film visto e rivisto decine di volte nella nostra ex-verde Brianza. 

Noi crediamo che una pausa di riflessione e di confronto con i cittadini sia davvero opportuna in questa fase.  Pertanto vi chiediamo gentilmente la disponibilità ad un incontro pubblico da tenersi  in orario serale così da permettere alla maggior parte di cittadini di presenziare.
Durante l’incontro ci si potrà  confrontare e sarà possibile esporre le soluzioni alternative.
Noi porteremo le nostre idee e siamo certi che non possano che emergere sviluppi positivi da un confronto ciivile ed aperto, esattamente quello che auspichiamo.

Arcore è un bel posto dove vivere, se le scelte sono condivise e lungimiranti  lo sarà ancora di più.

In attesa di un vostro gentile riscontro
Porgiamo cordiali Saluti


Associazione ArcoreCiclabile
Associazione per i Parchi del Vimercatese
WWF Vimercatese

Riferimenti:
- Rapporto  preliminare VAS RSA di Arcore 

- Compensazioni ambientali nel progetto di Autostrada Pedemontana nell’area tra Bernate e Velasca
- Compensazioni ambientali nel progetto di Autostrada Pedemontana – Greenway (Velasca)