martedì 13 gennaio 2026
Il fascino della Brianza: prosegue il viaggio culturale di Arosio
Lunedì 12 gennaio si è svolto ad Arosio il primo incontro di “Brianzologia”, il nuovo ciclo culturale promosso dal Comune di Arosio in collaborazione con l’Università del Tempo Libero, dedicato alla storia, alle tradizioni e all’identità della Brianza. L’iniziativa ha registrato un grande successo di pubblico, con un'ottantina di partecipanti, un risultato notevole per un comune di circa 5.000 abitanti e in un pomeriggio feriale.
La lezione inaugurale, “Brianzologia e i confini della Brianza”, è stata curata da Paolo Pirola e Giovanni Santambrogio, che hanno guidato il pubblico in una riflessione sulle origini, la storia e i confini culturali del territorio brianzolo.
Sull’onda di questo entusiasmo, il percorso prosegue con il secondo appuntamento, in programma lunedì 26 gennaio alle ore 14.30, presso la Sala Polifunzionale di via Casati 1.
Il tema dell’incontro sarà “Sacro, magia e tradizioni in Brianza”, affidato a Franca Pirovano, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra credenze popolari, riti e usanze del territorio.
L’iniziativa è aperta a tutti, non solo agli iscritti UTL.
Per conoscere il programma completo degli incontri, da gennaio a maggio, cliccare qui.
domenica 4 gennaio 2026
Arosio riscopre il territorio con il corso di Brianzologia
Il Comune di Arosio, in collaborazione con l’Università del Tempo Libero, propone per il nuovo anno un affascinante percorso culturale dedicato alla conoscenza del territorio: “Brianzologia”, un ciclo di incontri pensato per approfondire la storia, le tradizioni, l’ambiente e l’identità della Brianza.
Il corso si sviluppa attraverso nove appuntamenti, in programma da gennaio a maggio, sempre di lunedì alle ore 15.00, e si rivolge non solo agli iscritti all’UTL ma anche a tutti i cittadini interessati. Gli incontri si terranno presso la Sala Polifunzionale di via Casati 1 ad Arosio.
Il percorso si apre il 12 gennaio con una riflessione introduttiva su Brianzologia e i confini della Brianza, a cura di Paolo Pirola e Giovanni Santambrogio, per poi proseguire il 26 gennaio con Sacro, magia e tradizioni in Brianza, tenuto da Franca Pirovano.
Nel mese di febbraio, il 9 febbraio sarà dedicato a Medici e guaritori con Vittorio Sironi, mentre il 23 febbraio Fabio Galimberti guiderà il pubblico alla scoperta di Regoi e munda: erbe e dialetto.
Il calendario di marzo prevede due appuntamenti: il 9 marzo con Il Lambro: epopea di un fiume, a cura di Paolo Pirola e Marco Ciceri, e il 23 marzo con Le Brianze di Stendhal, incontro letterario con Sara Pozzi e Giovanni Santambrogio.
Il corso prosegue il 20 aprile con La Brianza nelle foto di Giuseppe Croci, presentato da Zeno Celotto, per concludersi il 5 maggio con Briosco, Arosio e i mulini sul Lambro, incontro curato da Domenico Flavio Ronzoni.
“Brianzologia” si propone come un’occasione preziosa per riscoprire il territorio attraverso voci autorevoli e punti di vista diversi, intrecciando storia, antropologia, lingua, letteratura e memoria collettiva. Un viaggio culturale che valorizza l’identità brianzola e invita a guardare con occhi nuovi luoghi, tradizioni e racconti spesso dati per scontati.
domenica 7 dicembre 2025
Arosio difende il paesaggio agricolo: stop al megafotovoltaico su suolo fertile
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| Arosio. L'area agricola in località Bittolo. Fonte immagine: PGT, Documento di Piano |
La tutela del suolo agricolo torna al centro del dibattito ambientale lombardo con la vicenda dell’impianto fotovoltaico a terra previsto in località Bittolo, nel Comune di Arosio (CO). Un progetto da 16.000 metri quadrati di pannelli – destinati a diventare 50.000 considerando le infrastrutture di servizio – che avrebbe trasformato un’area agricola storicamente coltivata in un campo energetico industriale.
La Sindaca Alessandra Pozzoli, sostenuta dal Consiglio comunale e da una parte significativa della cittadinanza, ha scelto la via legale per tutelare il territorio. Il Comune ha infatti impugnato davanti al TAR l’Autorizzazione Unica rilasciata dalla Provincia di Como il 1° agosto 2025, ritenendo che l’intervento rappresentasse una vera e propria trasformazione urbanistica irreversibile.
L’area interessata, presidiata dall’antica Cascina Bittolo e inserita negli ambiti agricoli strategici del Piano Territoriale Provinciale, svolge un ruolo di corridoio ecologico e di separazione tra i tessuti urbani dei Comuni limitrofi. Un mosaico rurale che non ha solo valore agricolo, ma anche paesaggistico, storico ed ecologico.
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| Arosio. L'area agricola del Bittolo |
Secondo l’Amministrazione, un impianto di tali dimensioni avrebbe:
- cancellato l’attività agricola preesistente, con perdita di suolo fertile;
- creato un precedente pericoloso: se replicato, rischierebbe di erodere di fatto tutti gli spazi agricoli comunali analoghi;
- alterato un’area definita “zona tampone di secondo livello”, cruciale per la protezione ambientale e il contenimento della dispersione urbana.
La posizione del Comune, tuttavia, non è contraria alle energie rinnovabili: lo dimostrano i numerosi impianti fotovoltaici già installati sugli edifici pubblici – scuole, biblioteca, palazzetto, alloggi popolari e municipio. La linea scelta è chiara: privilegiare il fotovoltaico integrato, non quello a terra su aree verdi.
La contesa amministrativa ha avuto un epilogo rapido. Il 17 ottobre 2025 la Provincia di Como ha preso atto della rinuncia della società proponente, Chiron Energy SPV 40 S.r.l., che ha dichiarato l’indisponibilità delle aree. L’autorizzazione è così decaduta e il TAR, il 22 ottobre, ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Per il Comune si tratta di una vittoria: i campi del Bittolo resteranno agricoli. L’area continuerà ad essere arata e coltivata, preservando non solo l’economia rurale locale, ma anche il paesaggio e la biodiversità.
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| Immagine tratta da Google maps |
La vicenda di Arosio apre una riflessione più ampia: la transizione energetica non può prescindere dalla tutela dei territori. Il fotovoltaico è una risorsa indispensabile, ma la sua espansione deve privilegiare tetti, capannoni, aree industriali dismesse e superfici già impermeabilizzate. Consumare nuovo suolo agricolo, in un Paese che ne perde 2 metri quadri al secondo, rischia di compromettere proprio quelle risorse naturali che la transizione ecologica vorrebbe proteggere.
Arosio, con la sua battaglia, ricorda che la sostenibilità non è solo produzione di energia pulita, ma anche tutela della terra, del paesaggio e delle comunità che lo abitano.
Leggi i comunicati stampa del Comune:
sabato 28 giugno 2025
Lambrada 2025: si parte da Verano con passeggiata e musica nella Valle del Lambro
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| Attenzione: evento rimandato al 24 agosto |
Sarà Verano Brianza a dare ufficialmente il via, domenica
La giornata inaugurale a Verano propone un’esperienza che unisce la scoperta del territorio alla cultura. Alle 15.00, il ritrovo è fissato presso la Chiesa Parrocchiale per la Passeggiata delle Due Chiese, un percorso che condurrà i partecipanti dalla Parrocchiale e dalla Geseta alla Valle dei Mulini, lungo il Percorso Ecologico de I Bocia, arricchito dai racconti dello storico e scrittore Marco Longoni.
Alle 17.00, il cortile del Mulino Bistorgio si trasformerà in uno spazio di festa con il concerto “La Grecia al Mulino Bistorgio”: protagonisti il gruppo Afro’s con Vaggelis e le danze elleniche guidate dal Maestro Luciano Rovelli. Non mancheranno aperitivo e sapori tipici per un autentico momento di convivialità.
Quello di Verano Brianza è solo il primo di tanti appuntamenti previsti nel calendario essenziale di Lambrada 2025, un festival nato per valorizzare il territorio lungo il corso del fiume Lambro e unire comunità diverse attraverso arte e natura.
Ecco una panoramica delle principali tappe del festival:
- Arosio – Dal 13 al 21 settembre il Castello ospiterà la mostra “Architetture di carta” di Cristina Cassanmagnago. Il 14 settembre ci sarà una camminata alla scoperta delle antiche strade di Villa Romanò e, sempre lo stesso giorno, il monologo dell’attore e poeta Davide Ferrari dal titolo “Ona Tavolozza de color”.
- Briosco – Diverse location accoglieranno eventi tra giugno e ottobre: il 15 giugno si è inaugurata la mostra “Emilio Fumagalli, un percorso d’artista”. Il 12-13-14 settembre, invece, spazio alla mostra “Suggestioni caprianesi”, mentre tra settembre e ottobre i Ronchi di Peregallo ospiteranno la mostra “Farfalle” con passeggiata e spettacolo per bambini.
- Giussano – Il 28 agosto la Villa Sartirana ospiterà lo spettacolo musicale “Renzo e Lucia” di Francesco Magni. A settembre invece, a Villa Mazenta, la mostra dell’artista Elia Pirovano e lo spettacolo teatrale “PIPI’” con Marco Rubelli. Il 4 settembre, sempre a Villa Mazenta, ore 21
Spettacolo teatrale "Il paese delle facce gonfie" di Paolo Bignami con Stefano Panzeri. - Carate Brianza – A settembre la Villa Cusani sarà teatro di un reading dedicato a Carlo Annoni con la partecipazione di Giovanni Santambrogio. Dal 20 al 28 settembre, sarà esposta la mostra di opere di Alberto Casiraghy, mentre il 20 settembre, alle 17.30, chiuderà la giornata un concerto del gruppo milanese TEKA-P, specializzato nella musica d’autore “alla Jannacci”.
Un invito, dunque, a camminare lungo il fiume Lambro per lasciarsi sorprendere da emozioni in corso!
martedì 3 dicembre 2024
Giussano è il comune che ha cementificato di più in provincia di Monza Brianza!
Nel 2023 in città cementificata una superficie pari a 7 campi di calcio; al secondo posto Carate Brianza.
di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
Giussano è il comune che ha cementificato più di tutti in provincia di Monza Brianza nel 2023!
Il dato allarmante emerge dalla lettura del Rapporto nazionale sul consumo di suolo in Italia, presentato oggi a Roma dal 'Sistema Nazionale Protezione Ambiente' (Ispra), alla vigilia in Giornata mondiale del suolo, che cade il 5 dicembre.
Dai dati relativi alla provincia di Monza Brianza, emerge in maniera inequivocabile che a Giussano nel 2023 sono stati cementificati quasi 5 ettari (4,92 per la precisione), che è come dire che è sparita una superficie di terreno naturale pari a ben 7 campi di calcio di serie A. Siamo in presenza di una pesante cementificazione operata sul territorio comunale.
Non sappiamo se il dato tenga conto della costruzione del nuovo centro di cottura a confine con Arosio, che il nostro Circolo ha più volte contestato. Quello che rileviamo è, in ogni caso, che l'attuale e le passate Amministrazioni Comunali succedutesi a Giussano negli scorsi decenni, hanno fatto pessime scelte urbanistiche di nuova cementificazione di suolo verde!
Nella classifica provinciale, dopo Giussano, segue Carate Brianza, che ha cementificato una superficie di 4,34 ettari nel solo 2023.
Nella classifica 'generale' dei comuni in assoluto più cementificati, resta il dato del Comune di Lissone, che si conferma il comune più urbanizzato non solo della provincia di MB, ma di tutta la Lombardia, con ben oltre i due terzi (71,43%) del proprio territorio coperto da cemento e asfalto!
E, come noto, quella di Monza Brianza si conferma essere la provincia più cementificata in Italia, con una percentuale pari al 40,78% di suolo consumato!
In definitiva i dati che emergono dal Rapporto Ispra danno ancora una volta la Brianza monzese come uno dei territori dove si è sversato più cemento, consumando suolo verde, una risorsa non rinnovabile e fondamentale per l'ambiente, la natura, l'agricoltura, la salubrità dell'aria. Eppure i comuni non vogliono invertire il trend, andando ogni anno ad aggiungere cemento a cemento!
Occorre oltretutto considerare che sul territorio provinciale incombe il pessimo progetto - osteggiato dalle associazioni ambientaliste - della Pedemontana, una nuova arteria stradale che determinerà un ulteriore e pesantissimo consumo di suolo, interessando alcune delle ultime aree verdi rimaste nel territorio!
Il nostro appello è ancora una volta quello di fermare tutti i piani urbanistici e viabilistici, passando a PGT a consumo di suolo Zero!
venerdì 11 ottobre 2024
Natura che dimora: nuovi appuntamenti con Lambrada 2024
Il Festival Lambrada 2024 prosegue il suo percorso culturale con tappe a Inverigo e Arosio. L'evento, dal titolo evocativo "Natura che dimora", offrirà un'esperienza che unisce arte, natura e storia locale.
La giornata di domenica 13 ottobre sarà intensa e ricca di eventi. Ecco il programma:
- Ore 14.00: Ritrovo presso la Chiesina di Santa Liberata a Inverigo per una visita guidata. I partecipanti potranno parcheggiare in Via Monte Nero e dopo la visita alla Chiesina proseguire a piedi verso i prati della Cascina Guasto.
- Ore 15.00: Seguirà la performance di Antonello Cassinotti, "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", un evento che mescola arte e natura, destinato a lasciare un'impronta indelebile.
- Ore 16.00: Una facile camminata porterà i partecipanti al Parco di Arosio, dove si terrà la Castagnata dei Cai.
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| Nella foto: "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", performance di Antonello Cassinotti |
mercoledì 18 settembre 2024
Il nuovo "ecomostro" tra Arosio e Giussano fa aumentare il consumo di suolo e il traffico!
di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”
In coincidenza con l'apertura del nuovo 'centro di cottura' nella zona a confine tra Arosio e Giussano (apertura presentata in pompa magna dal gruppo che controlla la catena di supermercati, che ha puntato la 'narrazione' sulla sostenibilità ambientale dell'intervento edilizio!), come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ribadiamo le nostre perplessità e le nostre denunce relative all'impatto ambientale della nuova costruzione. Del resto la pesante cementificazione realizzata sull'ex area verde è sotto gli occhi di tutti coloro che passano in zona! Si sarebbe potuto puntare sulla riqualificazione di una delle tante aree dismesse ubicate nel territorio della Brianza Comasca e Monzese, evitando così nuovo consumo di suolo, in uno dei territori più cementificati d'Italia. Ricordiamo che già ora i Comuni di Arosio e Giussano risultano coperti da cemento e asfalto per circa la metà del loro territorio!
Il consumo di suolo costituisce di per sé uno degli impatti più pesanti sull'ambiente, pertanto definire 'green' la nuova costruzione è sicuramente un ossimoro! Il consumo di suolo determina perdita di biodiversità, incide sul riscaldamento delle aree (isole di calore), fa perdere drenaggio al terreno e, nel caso specifico, ha addirittura determinato lo spostamento di una piccola roggia, oltre che il taglio di molti alberi ubicati proprio a confine col territorio ricompreso nel Parco della Valle del Lambro!
Oltre a queste problematiche di carattere ambientale, resta il tema dell'altrettanto pesante impatto sulla viabilità: già oggi la Novedratese e la vecchia Vallassina da Giussano a Erba - che si intersecano proprio nella zona del nuovo centro di cottura - hanno volumi di traffico importanti. La nuova struttura non farà altro che aumentare il via-vai di altri TIR nella zona che, come detto, è già congestionata, con continue code di auto e camion, e conseguente inquinamento dell'aria.
Fin dall'avvio della procedura amministrativa dei Comuni di Arosio e Giussano, come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" abbiamo espresso la nostra netta contrarietà ai nuovi capannoni. Però le nostre osservazioni sull'impatto ambientale e viabilistico sono state respinte dai due Comuni, che pertanto hanno autorizzato la costruzione del 'centro di cottura'.
Lo ribadiamo per l'ennesima volta: occorre che venga introdotto uno stop definitivo al consumo di suolo da parte di tutti i comuni del territorio! Altrimenti le dinamiche innescate dalla cementificazione continueranno: perdita di suolo naturale e di biodiversità, inquinamento, isole di calore, incremento del dissesto idrogeologico, aumento del traffico.
venerdì 6 settembre 2024
Lambrada 2024: i pendolari viaggiano anche se piove
Lambrada 2024: alcune modifiche al programma, ma confermata la mostra di Paolo Bombonato
Domenica 8 settembre 2024, a causa delle cattive previsioni meteo, alcuni eventi della rassegna Lambrada 2024 subiranno dei rinvii a data da destinarsi. Tuttavia, è confermata la tanto attesa mostra presso il Castello di Arosio, in via Grazioli 1, dal titolo "Breve storie di pendolari fantastici", dedicata agli acquarelli dell’artista Paolo Bombonato.
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| "Errore mio! è scesa subito!" |
L’esposizione offre uno sguardo unico sulla produzione artistica di Bombonato, che si distingue per la sua capacità di trasformare il quotidiano in qualcosa di straordinario. L'artista racconta: "Ci saranno le #storiebrevidipendolarifantastici e tutta la mia produzione: i 'milanesi', gli straordinari oggetti del quotidiano, i ritratti a Meo e le cartoline appena realizzate. Ho deciso di metterle in mostra e poi spedirle!".
In questa occasione speciale, Bombonato non si limiterà a esporre le sue opere, ma dipingerà anche dal vivo, permettendo ai visitatori di assistere al processo creativo. “Durante la presentazione farò uno ‘spiegone’ sul mio lavoro... poi sorpresa!”, aggiunge l’artista con una nota di mistero, promettendo un evento carico di creatività e interazione con il pubblico.
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| "Lo stocanovista, portatile sulle gambe alle 19.35" |
La mostra sarà aperta secondo il calendario indicato sulla locandina dell'evento e Bombonato ha annunciato che sarà presente per la maggior parte delle giornate di apertura.
Nonostante il maltempo abbia portato a modifiche nel programma generale, l’appuntamento con l’arte e la creatività di Paolo Bombonato resta un'opportunità imperdibile per chi ama immergersi in mondi fantastici e originali.
e altri scarabocchi di
Paolo M Bombonato
presso il Castello di Arosio
Via Grazioli, 1
Presentazione
sabato 7 settembre 2024 - ore 18.30
Orari apertura mostra
sabato 7: dalle 17.00 alle 22.30
domenica 8: dalle 10.30 alle 20.00
martedì 10: dalle 20.30 alle 22.30
giovedì 12: dalle 20.30 alle 22.30
sabato 14: dalle 16.30 alle 22.30
domenica 15: dalle 10.30 alle 19.00
martedì 3 settembre 2024
De chì e de là del Lamber: l'appuntamento con Lambrada 2024 prosegue ad Arosio
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| "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", performance di Antonello Cassinotti |
Il Festival Lambrada 2024 continua il suo percorso culturale, facendo tappa ad Arosio, unendo in un itinerario suggestivo i comuni di Verano, Briosco e Arosio. L'evento, dal titolo evocativo "De chì e de là del Lamber", promette di offrire ai partecipanti un'esperienza unica, tra arte, natura e storia locale.
Domenica 8 settembre 2024: una giornata ricca di eventi
Aggiornamento: a causa del maltempo sono state apportate alcune modifiche al programma. Confermata la mostra di Paolo Bombonato (leggi qui).
La giornata di domenica 8 settembre si preannuncia intensa e ricca di appuntamenti. Di seguito il programma dettagliato:
- Ore 14.30: Il primo punto di ritrovo è fissato presso il Castello di Arosio, situato in via Grazioli 1. I partecipanti avranno l'opportunità di visitare la mostra di acquarelli dell'artista Paolo Bombonato, intitolata "Brevi storie di pendolari fantastici". I parcheggi sono disponibili presso Santa Maria Maddalena e Via Oberdan, ma non sarà possibile parcheggiare all'interno del cortile del Castello. EVENTO CONFERMATO
Ore 15.30: Il secondo punto di ritrovo sarà alla Chiesina di Santa Liberata a Inverigo, dove si terrà una visita guidata alla storica chiesina. I partecipanti potranno parcheggiare in Via Monte Nero e da lì proseguire a piedi verso i prati della Cascina Guasto.EVENTO RIMANDATOOre 17.00: La giornata culminerà con la performance di Antonello Cassinotti, dal titolo "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!". Un evento unico nel suo genere che fonde arte e natura, promettendo di lasciare un'impressione duratura nei partecipanti.EVENTO RIMANDATO
Prenotazione obbligatoria e richiesta informazioni contattando Gabriella al numero 3338024913 o via email all'indirizzo gab.masciave@gmail.com
giovedì 18 gennaio 2024
Arosio-Giussano: la nascita di un ecomostro
Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ha espresso la sua preoccupazione riguardo alla trasformazione di un'area verde al confine tra Giussano e Arosio, denunciando la costruzione di ciò che definisce un "ecomostro" in cemento. Attraverso la propria pagina Facebook, il Circolo ha lanciato un grido di dolore, mettendo in luce quanto sta accadendo in quest'area precedentemente caratterizzata dalla presenza di verde.
Nel messaggio, il Circolo Ambiente sottolinea che al confine tra Arosio e Giussano sta sorgendo un centro di cottura di una catena di supermercati, considerato dall'associazione un ulteriore scempio del territorio e un consumo di suolo in una delle zone più urbanizzate d'Italia, la Brianza. I dati forniti indicano che Arosio e Giussano attualmente hanno circa la metà del loro territorio comunale coperto da cemento e asfalto.
L'appello del Circolo Ambiente è chiaro: "Stop al consumo di suolo!" L'associazione sostiene di aver precedentemente segnalato l'importanza di preservare il territorio, ma lamenta che i Comuni di Arosio e Giussano non abbiano ascoltato le loro preoccupazioni.
Per maggiori dettagli e approfondimenti cliccare qui.
domenica 10 settembre 2023
PEREGRINUS: un viaggio tra modernità e pensiero Agostiniano
Un nuovo e stimolante docufilm è pronto a catturare l'attenzione del pubblico, offrendo una profonda riflessione sulla condizione umana e sul pensiero agostiniano. Il progetto "PEREGRINUS," ideato dall'Associazione Storico-Culturale Sant’Agostino di Cassago Brianza, è il risultato di un lungo percorso creativo che promette di toccare le corde più profonde degli spettatori.
La prima visione di "PEREGRINUS" è prevista per il 28 settembre 2023, alle ore 21, presso CINELANDIA SALA 5 di Arosio, Via Vallassina 30. Questo evento cinematografico offre un'occasione unica per immergersi in una storia avvincente e arricchente.
Il progetto "PEREGRINUS" ha avuto inizio nel lontano 2017, quando l'Associazione Storico-Culturale Sant’Agostino di Cassago Brianza ha coinvolto Davide Colavini per creare una testimonianza teatrale. Nel corso degli anni, il progetto ha subito diverse evoluzioni ed è stato rivisto alla luce degli eventi recenti, tra cui la pandemia da Covid-19. Tuttavia, è stato grazie alla visione e alla determinazione di Marco Sangalli che il progetto ha assunto la forma di un docufilm, combinando elementi di documentario e fiction.
La trama di "PEREGRINUS" segue le vicende di un uomo che si trova ad affrontare una deriva nella sua vita a seguito di un tragico evento. Si interroga se sarà in grado di ritrovare un senso nell'esistenza, o se il futuro sarà dominato dal dolore e dall'apatia. Questo percorso di rinascita umana, lento e paziente, ricorda in qualche modo il viaggio di Sant'Agostino da Ippona, avvenuto quasi 1600 anni fa. Entrambi cercano costantemente la verità, cercando di dare un senso a quella inquietudine che accompagna la vita umana.
Il protagonista, sebbene inizialmente scettico e distante dai principi cristiani, si troverà coinvolto in un profondo viaggio interiore alla scoperta di sé stesso, della vita e del mondo circostante. Il "Libro delle Confessioni" di Sant'Agostino e i segni misteriosi che appaiono lungo il suo cammino saranno gli unici compagni in questa esplorazione dell'anima.
"PEREGRINUS" utilizza il linguaggio del docufilm per tracciare un parallelo tra l'inquietudine moderna e il pensiero agostiniano. Il film include interviste a religiosi, esperti, giornalisti, escursionisti e appassionati della figura di Sant'Agostino. Un modo per esaminare come il pensiero e la filosofia del Santo continuino a influenzare e ad ispirare anche nel mondo contemporaneo.
Davide Colavini, noto attore, autore e regista, è alla guida di questo affascinante progetto. Ha sperimentato il successo in diverse forme di intrattenimento, dal teatro alla televisione e al cinema, collaborando con nomi di spicco del panorama cinematografico italiano. "PEREGRINUS," scritto in collaborazione con Roberto Gavelli, rappresenta la sua prima esperienza come produttore nel settore audiovisivo.
La realizzazione di "PEREGRINUS" è stata possibile grazie al contributo di talentuosi professionisti. Mauro Cozza si è occupato della fotografia e del montaggio, mentre Carlo Migliorin ha curato l'aspetto sonoro. Le musiche, fondamentali per l'atmosfera del film, sono state composte da Josè Orlando Luciano, con brani aggiuntivi di Alice Luciano e Monica Shannon.
L'invito alla visione di "PEREGRINUS" è gratuito, ma è necessario prenotarsi via email (cliccare qui) entro il 20 settembre 2023 per assicurarsi un posto in questa esperienza cinematografica unica. Non perdete l'opportunità di essere parte di questo coinvolgente viaggio tra modernità e pensiero agostiniano.
sabato 26 agosto 2023
Circolo Ambiente: " Ecco i problemi che ci regalerà il nuovo insediamento commerciale tra Arosio e Giussano"
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| Come si presentava l'area prima dell'inizio dei lavori |
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| La cantierizzazione |
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| Situazione attuale del cantiere |
L'ampia area verde che si estendeva tra Arosio e Giussano, è ora oggetto di cantierizzazione, segnando l'inizio dei lavori per la costruzione dei nuovi capannoni e un centro di cottura. Questa nuova iniziativa è strettamente legata alla proliferazione dei supermercati nella Brianza comasca e monzese.
Il progetto ha suscitato dibattiti accesi, e il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ha espresso chiaramente la sua netta opposizione attraverso la propria pagina Facebook. L'area destinata alla costruzione dei nuovi edifici era precedentemente uno spazio verde, e questa trasformazione è stata oggetto di critica da parte dell'associazione. La costruzione dei nuovi capannoni comporterà la cementificazione di una zona che confina con il Parco Valle Lambro, sollevando preoccupazioni riguardo all'impatto ambientale.
La scelta di realizzare questa nuova struttura in due comuni che già hanno una considerevole parte del territorio urbanizzato solleva dubbi sulla sostenibilità dell'opera. Arosio e Giussano si collocano tra i comuni con maggior cementificazione in Italia, e la perdita di un'area verde diventa ancor più rilevante in questo contesto.
Una delle principali obiezioni riguarda la possibilità di individuare aree dismesse o capannoni abbandonati nei dintorni, che avrebbero potuto essere riconvertiti per l'uso previsto. Questo avrebbe evitato un ulteriore consumo di suolo, preservando risorse naturali importanti.
Un altro aspetto dibattuto è l'effetto che questa nuova struttura avrà sul traffico. L'aumento previsto di camion e veicoli destinati al centro di cottura rischia di peggiorare l'attuale congestione della Novedratese, strada già spesso intasata.
Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ha evidenziato una serie di problematiche connesse all'insediamento di questi nuovi capannoni:
- Aumento della temperatura: La cementificazione della zona contribuirà all'aumento delle temperature, con possibili impatti sull'ambiente circostante.
- Aumento del rumore: La costruzione dei nuovi edifici e le attività in essi svolte potrebbero comportare un aumento dei livelli di rumore.
- Aumento del traffico: L'arrivo di camion e veicoli destinati al centro di cottura aumenterà il traffico, aggravando le problematiche di congestione stradale.
- Aumento delle emissioni di CO2: L'incremento delle attività e dei trasporti correlati al nuovo centro di cottura potrebbe portare ad un aumento delle emissioni di anidride carbonica.
Queste preoccupazioni non sono rimaste isolate. Nel dibattito online, alcuni hanno sollevato il caso della vicina Lissone, dove è prevista la costruzione di un nuovo supermercato. Altri hanno espresso la loro frustrazione sottolineando l'abbondanza di centri commerciali e si sono chiesti quale sia il reale bisogno di ulteriori strutture di questo genere.
In un momento in cui la sostenibilità ambientale è sempre più al centro delle discussioni, l'insediamento di nuove strutture commerciali deve essere attentamente valutato per minimizzare l'impatto negativo sull'ambiente e sulla qualità di vita delle comunità locali.
giovedì 16 febbraio 2023
No ai nuovi capannoni tra Arosio e Giussano!
di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”
Nei giorni scorsi il Consiglio Comunale di Arosio, dopo quello di Giussano, ha approvato definitivamente il progetto per nuovi capannoni su un’ampia area verde, per realizzare un centro di cottura, respingendo le osservazioni presentate dalla nostra associazione.
Noi come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ribadiamo la nostra netta contrarietà ai nuovi capannoni che verranno costruiti su un'area attualmente a prato, tra Arosio e Giussano. Si tratta di una nuova cementificazione in due comuni che hanno già circa la metà del proprio territorio urbanizzato, ovvero sono tra i comuni più cementificati in Italia. Si perde così una importante area verde a confine con il Parco Valle Lambro.
Piuttosto si poteva trovare un'area dismessa, ovvero capannoni abbandonati tra Arosio e Giussano o altri comuni vicini, evitando quindi nuovo consumo di suolo.
Questo senza parlare dell’aumento del traffico di camion e camioncini da e per il nuovo centro di cottura, che non faranno altro che aumentare la congestione da traffico soprattutto sulla Novedratese, già oggi intasata.
Per contatti: info@circoloambiente.org
mercoledì 24 novembre 2021
No alla nuova cementificazione al confine tra Arosio e Giussano
di Roberto Fumagalli, Presidente Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”
Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” diciamo basta con la cementificazione ad Arosio e Giussano: basta capannoni e supermercati!
Dichiariamo questo dopo aver letto le delibere con cui i Comuni di Arosio e di Giussano danno il via al Piano di Lottizzazione (da circa 60 mila metri quadrati, pari a circa 9 campi di calcio di serie A) che prevede l'edificazione di un nuovo insediamento industriale per la produzione del fresco, legato a una catena di supermercati ad Arosio al confine con il comune di Giussano.
L’area interessata è già edificabile, e l'errore è sicuramente nei piani urbanistici (PGT) di Arosio e Giussano, che prevedono troppa cementificazione. Arosio già oggi è al terzo posto in provincia di Como (dopo Cabiate e Grandate) tra i comuni con la più alta percentuale di consumo di suolo, con quasi la metà (46%) del proprio territorio già cementificato!
Negli ultimi anni proprio ad Arosio sono sorti come funghi, in particolare sulla Vallassina, nuove aree commerciali, soprattutto fast food. Ora il nuovo capannone a confine con Giussano, insediamento che comporterà un sicuro aumento del traffico di camion e camioncini a servizio della catena di supermercati.
Noi sosteniamo che deve esserci uno stop alla cementificazione del suolo. Quello che serve, ad Arosio, Giussano e non solo, è una variante ai PGT che cancelli ed escluda completamente nuove edificazioni. Quello che chiediamo è di fermare il cemento. Basta con il consumo di suolo, devono essere mantenute verdi le poche aree agricole o comunque non edificate, che sono rimaste.
E, per l’area in questione, occorre anche, come già detto, considerare i nuovi volumi di traffico, in un’area già congestionata com’è appunto quella situata lungo la provinciale di via Vallassina; questo inciderà pesantemente anche con il traffico che già intasa la vicina Novedratese.
Il Comune di Arosio e Giussano devono fare un passo indietro: ritirare le delibere per il nuovo insediamento e passare ad un PGT a ‘consumo di suolo zero’.
Rassegna stampa
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| Il Cittadino MB del 28/11/2021 (per leggere l'articolo cliccare qui) |
venerdì 23 agosto 2019
Sversamento gasolio nella zona tra Cabiate e Mariano Comense: dopo i controlli, le denunce!
Gli ambientalisti chiedono alle Istituzioni di accelerare le verifiche e i controlli, finalizzati ad individuare luogo e colpevoli. Dichiara in tal senso Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente: “Chiediamo agli enti competenti (Comuni, Provincia, Arpa) di eseguire tutti i controlli necessari per risalire al punto di sversamento e ai responsabili del misfatto. La nostra preoccupazione è che dalle fognature e dal depuratore possano essere sfuggiti quantitativi di gasolio che potrebbero aver inquinato i corsi d'acqua superficiali, le falde o il terreno. Per questo è opportuno che i controlli siano serrati e che, una volta individuati i responsabili, si proceda con le denunce all'Autorità giudiziaria”.
Gli ambientalisti sottolineano che, spesso, episodi di questo tipo avvengono proprio nel momento delle chiusure di agosto, approfittando quindi del periodo vacanziero per disfarsi di liquidi o sostanze inquinanti. La preoccupazione è che, in questo caso, l’atto sia doloso e abbia causato l’inquinamento del suolo o dei corsi d’acqua.
martedì 7 novembre 2017
5 colpi alla 'ndrangheta
Rassegna sulle mafie "5 colpi alla 'ndrangheta" (composta da 5 incontri, che si terranno dal 8/11 al 6/12/2017), realizzata dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" in collaborazione con Arci Xanadù e coi Comuni e Biblioteche di Lurago d'Erba, Carugo, Mariano Comense, Arosio e Inverigo; l'incontro è inserito nel progetto "Stop alle mafie" che vede come capofila il Comune di Como.
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domenica 8 novembre 2015
La strada dei Visconti
Domenica 8/11/2015 una cinquantina di persone hanno partecipato alla prima edizione della passeggiata storica "La strada dei Visconti" organizzata dalle Associazioni Calnach Onlus di Cremnago d'Inverigo, La Martesana di Erba e la Biblioteca di Lurago d'Erba. Di seguito troverete la presentazione di Luigi Perego, uno degli organizzatori, e le foto dell'evento.
a cura di Luigi Perego
L’Alta Brianza ha avuto una storia affascinante e sorprendente ma forse ancora poco nota. Le terre che corrono lungo il Lambro estendendosi dalle colline della Brianza fino ai rilievi lontani sopra Erba, sono state protagoniste di una civiltà agricola ed industriale dai caratteri originali, le cui radici affondano nella storia antica.
Le popolazioni che qui hanno vissuto sono caratterizzate da sobrietà, intraprendenza e serietà accompagnate dall'intransigenza a perseguire la bellezza e l'accuratezza nel lavoro; tutte virtù catalogate come minori e perciò mai declamate.
Castelli, ville, chiese, conventi, cascine, mulini e opifici sparsi in paesaggi curatissimi hanno affascinato viaggiatori ed intellettuali.. Forse è venuto il momento di iniziare a raccontare questa civiltà. La stretta fascia di territorio che corre da Arosio a Erba passando da Alserio conserva ancora vedute magnifiche e testimonianze inattese di quell’antico passato da recuperare nella memoria.
Con lo spirito dei viandanti e dei pellegrini questa iniziativa ha proposto un viaggio guidato per seguire questa via antica e maestra, rimasta finora sconosciuta, che univa Milano con Erba Incino. Era chiamata ‘la via milanesa’ dai Briantei e ‘la strada valassina’ dai Milanesi. Documenti del Quattrocento, recentemente ritrovati all’Archivio di Stato di Milano, attestano una ‘Strata per Mediolanum et Inzinum’ ed una per ‘Cumas’ (Como) le quali si incrociavano a Fabbrica Durini. Fortunatamente queste antiche via conservano ancora tratti osservabili fra paesaggi tuttora boschivi ed agresti della Brianza. L'epoca medioevale dei documenti non esclude una sua datazione più remota.
Lo scopo di questa sgambata autunnale è stato quello di riproporre una lettura storica inusuale di quest’area briantea. La strada antica potrebbe essere il fil rouge per unire amministrazioni comunali, istituzioni pubbliche e associazioni locali per fare sistema e promuovere insieme l’Alta Brianza, ridandole un'identità culturale.
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| Il ritrovo in Località Pilastrello sl confine tra Arosio e Carugo |
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| Si percorrono i sentieri verso la cascina Guardia, luogo fortificato altomediovale |
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| La Riserva Naturale della Fontana del Guercio |
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| L'incontro con gli amici del Comitato della Brughiera impegnati nell'escursione in mountain-bike nei parchi della Brianza |
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| Una volta usciti dalla riserva ci si avvia verso il Lazzaretto |
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| Visita al Lazzaretto e dei suoi affreschi |
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| Ci si addentrerà nei boschi della Val Francia e dei suoi massi trovanti lungo i resti della ‘Strada mastra’ |
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| Uno scavo della Sovraintendenza per ritrovare l'antico selciato |
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| Nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale ‘Zoc del Peric’, ricco ancora di fauna palustre |
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| Visione in lontananza del castello Durini |
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| Visita ai resti della collina fortificata del ‘Monbert’ |
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| Visita alla cappella della Madonna del Viandante |
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| Incrocio con l’antica via Como-Brivio, recentemente rintracciate nei documenti e sul terreno |
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| Colazione al sacco presso sala polivalente ad Anzano del Parco messo gentilmente a disposizione dall’Amministrazione Comunale |
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| Anzano al Parco: le fortificazioni |
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| Una cascina di Anzano al Parco |
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| Il lago di Alserio |
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| Lago di Alserio: riparo per le imbarcazioni |
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| Le chiese di Carcano |
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| In cammino verso Erba |
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| Visita al cimitero monumentale Biraghi |
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| L'interno della cappella Biraghi |
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| Il borgo medioevale di Villancino (Erba) |
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| Tra le vie del borgo |
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| Una delle torri |
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