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martedì 28 dicembre 2010

Un parco per tutelate la cascata della Vallategna

“L’unico modo per scongiurare la costruzione del supermercato ad Asso è quello di istituire il parco della cascata Vallategna”. Così il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” interviene sulla notizia del ricorso al TAR - presentato dalla società che ha proposto il progetto - contro la revoca della delibera che inizialmente aveva autorizzato la realizzazione di un supermercato ai piedi della cascata della Vallategna ad Asso.

Commentano gli ambientalisti: “Comunque vada l’esito del ricorso al TAR, il supermercato non può e non deve essere realizzato. Sono troppi i rischi ambientali conseguenti alla costruzione in quell’area: rischio idrogeologico per le esondazioni del torrente Foce e del fiume Lambro, rischio per la caduta di massi dalla parete a piombo sovrastante l’area, e poi ancora il danno paesaggistico alla cascata della Vallategna, che risulta vincolata fin dal 1922. Occorre poi ricordare che contro il progetto del supermercato si sono mobilitate migliaia di persone, molte associazioni, forze politiche bipartisan; la stessa Soprintendenza ai Beni Ambientali ha espresso forti critiche; sono state presentate ben due interrogazioni in Parlamento!”.

A salvaguardia della cascata, il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” torna a richiedere il cambio di destinazione urbanistica e la conservazione ambientale e paesaggistica: “Quello che chiediamo è di rendere l’area non edificabile, attraverso l’istituzione del parco della cascata Vallategna, che possa tutelare per sempre questa bellezza naturale”.

Per quanto concerne la richiesta di danni da parte della proprietà che vorrebbe costruire il supermercato, questo il giudizio degli ambientalisti: “Gli eventuali danni andranno pagati da parte di chi ha sostenuto e votato il progetto, nello specifico il Sindaco, il Vicesindaco e i Consiglieri Comunali della maggioranza che hanno votato a favore dell’adozione del Piano di attuazione in Consiglio Comunale! Ricordiamo che il nostro Circolo aveva presentato una diffida ai Consiglieri per renderli consapevoli dei rischi”.

venerdì 25 giugno 2010

La cascata Vallategna affonda il supermercato

In merito alla vicenda della cascata Vallategna di Asso è finalmente arrivata la risposta del ministro Bondi all'interrogazione parlamentare di Ermete Realacci sull'eventuale realizzazione di un supermercato nei suoi pressi.

Ne riportiamo di seguito il testo:

"Ad avviso dei competenti Uffici di questo Ministero, la zona interessata dall'intervento è estremamente vulnerabile dal punto di vista paesaggistico; pertanto la competente Soprintendenza è in attesa di visionare la documentazione relativa al progetto richiesta al Comune di Asso per poter esprimere le proprie valutazioni. Tale documentazione al momento non è ancora pervenuta; pertanto la Soprintendenza di Milano il 4 marzo 20l0 ha reiterato la richiesta di trasmissione della documentazione progettuale evidenziando che dal l0 gennaio 2010, ai sensi dell'articolo 146 d.lgs. n. 42 del 2004 qualsiasi progetto che si voglia intraprendere sulle aree sottoposte a vincolo paesaggistico deve ottenere il parere preventivo e vincolante da parte della Soprintendenza non essendo più sufficiente l'esame dell'Ufficio basato sul mero controllo della legittimità degli atti relativi alle autorizzazioni paesaggistiche."

Segnaliamo inolre che il soprintendente di Milano, arch. Alberto Artioli, ha rilasciato al quotidiano "La Provincia di Como" le seguenti dichiarazioni: «Cosa ne pensiamo del progetto di un supermercato sotto la cascata? Ne pensiamo male. Vedremo il progetto, che non abbiamo ancora esaminato, la nostra posizione è sostanzialmente contraria. Ci sono forti perplessità e criticità da valutare».

martedì 20 aprile 2010

Asso: non si farà il supermercato della cascata!

ASSO (CO) – “Siamo soddisfatti della revoca della delibera: il supermercato non si farà. Ma ora si faccia il parco della cascata Vallategna”. È questo il commento a caldo del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” a seguito della decisione di ieri sera del Consiglio Comunale di Asso che ha revocato (ufficialmente per errori tecnici nei disegni) il progetto per la realizzazione di un supermercato ai piedi della cascata della Vallategna.

Commentano gli ambientalisti: “Il ritiro del progetto è il risultato della grande mobilitazione popolare che vi è stata in queste ultimi mesi: migliaia di firme, manifestazioni, siti su Facebook, persino 2 interrogazioni parlamentari. È la dimostrazione che quando la gente si mobilita si possono ottenere dei risultati. In questo caso la tutela di un bene comune quale la bellissima cascata della Vallategna”.

Dopo la revoca del progetto, gli ambientalisti chiedono un impegno finalizzato alla salvaguardia della zona. Conclude il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: “Ora il Comune di Asso deve tutelare dal punto di vista paesaggistico-ambientale la zona della cascata. Bisogna cambiare la destinazione urbanistica da edificabile a parco verde!”.

Per leggere, su questo blog, le altre notizie sulla Cascata di Vallategna clicca qui.

venerdì 19 marzo 2010

Vallategna Day: successo della "Festa di protesta" per salvare la cascata decantata da Stendhal

Soddisfatti gli organizzatori del Vallategna Day, che ringraziano tutti coloro che hanno partecipato alla "Festa di protesta" in difesa della cascata decantata da Stendhal.

Molti i giovani presenti non solo per il concerto ma anche per informarsi e sostenere con la loro firma l'iniziativa.

Inoltre all'interrogazione parlamentare presentata da Ermete Realacci e Chiara Braga del PD, per chiedere lumi sulla vicenda, si è aggiunta anche quella dei deputati Erica Rivolta e Nicola Molteni della Lega Nord.

La lista civica "Assoviva" oltre ad invitare, chi non l'avesse ancora fatto, a firmare la petizione per salvare la cascata (clicca qui), chiede di tenere ancora desta l'attenzione in quanto "le decisioni che contano saranno prese nei prossimi 45 giorni".

In alto, nell'immagine (tratta dal web): il progetto del supermercato

lunedì 15 marzo 2010

Il destino della Cascata Vallategna

Intervento del Gruppo Naturalistico della Brianza

Per prima cosa, vorremmo fare una dichiarazione di principio da cui discendono tutte le nostre argomentazioni:
la Vallategna è un bene ambientale e come tale è di tutti:
Assesi, Canzesi, Brianzoli, Lombardi, e di tutti quelli che apprezzano la bellezza dei luoghi.

Non è dell'Iperal e nemmeno degli Amministratori di Asso. E come tale va trattata.
E tutti la vogliono libera e godibile.

Invece, il Consiglio Comunale di Asso nella seduta del 26.02.2009 ha approvato una variante urbanistica che concede un aumento del 10% della capacità edificatoria, nei lotti in prossimità della cascata Vallategna interessati dalla costruzione di un supermercato. Oltretutto l¹area ceduta al comune che dovrebbe essere libera per tutti, verrà utilizzata anche per la realizzazione di posteggi, naturalmente per il punto vendita.

Alla luce di tali ultimi fatti, quale sarà il destino di questa bella cascata? Avrà un suo spazio vitale o sarà relegata a fare da sfondo al supermercato?

Il nostro Gruppo segue da anni ormai (nostre lettere alla Sovraintendenza e al Comune del 2005 e 2007) le vicissitudini di questo bene ambientale e i pericoli che sta correndo nella sua integrità e godibilità, ora più che mai in pericolo per questo progetto di costruzione di una struttura che lo mortifica e gli toglie la vita e la visibilità.
L'Amministrazione Comunale di Asso non gli ha mai dato risalto, non ha mai pensato che potesse essere un bene da evidenziare e conservare intatto e godibile per la nostra e le future generazioni.

Ora siamo arrivati ad un momento cruciale: se va in porto il progetto ora approvato, tutto sarà perduto. Alla Cascata rimarrà solo un piccolo e insignificante spazio, inquinato dalla vicina presenza di un supermercato e delle sue pertinenze (parcheggio).
Per cercare di eliminare questo pericolo e ridare vita alla Cascata ci rivolgiamo innanzi tutto alle popolazioni che popolano la zona e a quelle che nei nostri luoghi cercano il bello e la tranquillità. Molti hanno dato vita in questi giorni ad importanti iniziative in sua difesa e vi invitiamo a sostenerle.

Da parte nostra abbiamo proposto un progetto che, oltre a far rinascere a scopo didattico alcune Marcite di Scarenna e a far attrezzare il sentiero a fianco del Lambro da Scarenna a S. Calocero, salvaguardi l'area della Cascata. Questo progetto verrà inserito nel "Contratto di Fiume Lambro" che la Regione organizza e finanzia, per il miglioramento e la salvaguardia del bacino del Lambro, affidandolo al Parco della Valle del Lambro per la parte dalla Sorgente Menaresta sino a Monza e alla Comunità Montana Triangolo Lariano, per il tratto che va dalla Sorgente sino ad Erba, Invitiamo questi Enti a vigilare che non avvenga questo disastro ad un affluente del Lambro.

Ci rivolgeremo poi, e lo faremo nei prossimi giorni, alle varie Amministrazioni cominciando da quella di Asso, miope sino ad oggi su un bene cosi prezioso. Poi a quella di Canzo, perche unisca al piccolo parco da far sorgere, una sezione della sponda sinistra. All'Amministrazione Provinciale di Como, chiediamo di vigilare sulla viabilità compromessa dal progetto e la invitiamo a unire a questa zona tutelata il ponticello sulla vecchia provinciale senza alienarlo, come sembra possibile. Invitiamo l'Amministrazione Regionale a vigilare che questo affluente del Lambro non sia violato.

Non da ultimo verificheremo presso la Sovraintendenza la presenza di vincoli da rispettare.
Invitiamo anche la direzione dell'Iperal a guardare oltre il puro ed anche legittimo aspetto commerciale e a non forzare per un progetto cosi inviso alla gente, ma ricercare un'altra area.

E se si riuscirà a dare alla Cascata un suo spazio, potremmo indire tra studenti universitari e delle scuole superiori, un concorso di idee per rendere questo spazio bello e utilizzabile.

GRUPPO NATURALISTICO DELLA BRIANZA - ONLUS
Associazione per la protezione della natura in Lombardia ­Attiva dal 1960
Tel. 031.681.821 - c.p. 28 - Canzo ­ Co ­ gnbca@tiscali.it

Foto tratta da Wikipedia

martedì 9 marzo 2010

VALLATEGNA DAY: un concerto per salvare la cascata

Domenica, 14 Marzo 2010 - ore 16,00

SULUTUMANa in concerto

VALLATEGNA DAY

salviamo la cascata NO AL SUPERMERCATO!

Comune di Asso (CO)
Palazzo del Municipio - Sala Consiliare

ingresso libero

I SULUTUMANa propongono una combinazione di generi musicali che spaziano dal jazz al folk passando per etno, pop, latino con qualche incursione nel rock.
Di sicuro il punto di partenza della loro musica va fatto risalire alla passione per la canzone d'autore e per la musica popolare, e il punto di forza del loro linguaggio è costituito dal fatto che ciascun musicista del gruppo propone i propri ingredienti sonori, il proprio gusto musicale e il proprio bagaglio d'esperienza, da finalizzare all'ottenimento di un genere originale.


Inoltre:
Giovedì 11 marzo 2010 ore 20.30 nel Salone Comunale si terrà un incontro pubblico nel quale verrà illustrato il progetto del Supermercato della Cascata Vallategna

Leggi
anche i precedenti post pubblicati su Brianza Centrale:
- Asso: parte la petizione per salvare la cascata di Vallategna
- Asso cancella la cascata di Stendhal
- Asso: la cascata della Vallategna approda in parlamento
- La cascata della Vallategna non si cancella! Il Circolo Ambiente chiama alla mobilitazione

Per firmare la petizione clicca qui.

Visita il sito dei SULUTUMANa cliccando qui.

In alto: Torrente Vallatigna - Fra Canzo e Asso, stampa colorata a mano di Caroline e Friedrich Lose, anno 1823 ca.

lunedì 1 marzo 2010

Asso: parte la petizione per salvare la cascata della Vallategna

"Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi. Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".
Mahatma Gandhi


Le associazioni Difendiamo la Cascata Vallategna, Circolo 'Ilaria Alpi', Gruppo Naturalistico della Brianza, lista civica 'Asso Viva' hanno lanciato una petizione per salvare la cascata della Vallategna.

Destinatari della petizione : Catena supermercati valtellinesi IPERAL, Amministrazione Comunale di Asso e Sindaco Maria Giulia Manzeni

Il testo della petizione:

Vogliono costruire un supermercato ma:
Tutta la zona è interessata da una forma di dissesto (quiescente) che comporterà, in previsione di trasformazioni urbanistiche del suolo, l’approfondimento degli aspetti geomorfologici in modo da garantire un sufficiente livello di sicurezza ed è, inoltre, identificata come area sorgente di biodiversità di primo livello in cui tutelare le caratteristiche paesaggistiche ed ambientali.
La lettura dello Studio geologico di supporto al PRG vigente ha messo in evidenza altri vincoli presenti sull’area, come di seguito specificato :in primo luogo essa risulta assoggettata a vincolo paesaggistico ai sensi della L. 1497/39 e della Legge Galasso (L. 431/85 e s.m.i.) e, pertanto, il corso del fiume Lambro e del torrente Foce risultano tutelati da una fascia di rispetto di 150 mt per ogni sponda.A tal fine si rende necessario predisporre la richiesta di autorizzazione paesaggistica ai sensi degli articoli 146 e 159 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.
Inoltre, gli stessi corsi d’acqua risultano sottoposti a totale inedificabilità per una fascia di almeno 10 mt. dall’argine entro la quale sono consentite esclusivamente opere di sistemazione idrogeologica.Viene altresì identificata dal vigente strumento urbanistico, quale elemento di interesse ambientale da tutelare e valorizzare, la cascata della Vallategna.
L’area, esterna al perimetro del centro abitato come definito dal DL 285/92 e s.m.i., è anche interessata dalla fascia di rispetto della Strada Provinciale 41 per una profondità di 10 mt. La falda acquifera potrebbe trovarsi attorno ai 5 metri (forse anche meno). A circa 200m già esiste un supermercato e un altro è circa a un paio di chilometri.

CHIEDIAMO A IPERAL

in merito alla nuova sede che intende costruire in Vallassina, località Asso, di rivedere i propri progetti. C'è molto fermento in paese e non solo, sono stati coinvolti anche i media locali e non. Questo progetto rischia di deturpare il paesaggio. Senza contare che la nuova sede di IPERAL parte già svantaggiata, sotto una pessima nomea e già si parla di boicottaggio da parte della popolazione.

CHIEDIAMO ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ASSO
E AL SINDACO MARIA GIULIA MANZENI

di modificare la variante che ha recentemente approvata e che ha regalato il 10% in più per il supermercato,di avere maggiormente a cuore il nostro territorio e la sua salvaguardiadi fermare questa gratuita cementificazione per una struttura che altro non è se un doppione di una già esistente a pochi metri.

Per firmare la petizione clicca qui.
Leggi anche i precedenti post pubblicati su Brianza Centrale:
- Asso cancella la cascata di Stendhal
- Asso: la cascata della Vallategna approda in parlamento
- La cascata della Vallategna non si cancella! Il Circolo Ambiente chiama alla mobilitazione

Asso cancella la cascata di Stendhal

di Federico Magni
pubblicato su "Il Giorno - ed. Como"


Dopo una forte contestazione e i soli voti della maggioranza, l’Amministrazione comunale di Asso, con il sindaco Maria Manzeni, va avanti a testa bassa verso il progetto del supermercato davanti alla cascata Vallategna.

Un consiglio comunale acceso quello di venerdì sera, terminato con i due gruppi di minoranza che hanno abbandonato l’aula in occasione della votazione per l’adozione del piano attuativo: di fatto il via libera per il progetto che vuole portare una struttura di dieci metri di altezza ai piedi della cascata simbolo del paese.

Prima, durante e dopo il Consiglio comunale alcuni cittadini, i membri del comitato «Difendiamo la cascata Vallategna» e il Circolo Ambiente Ilaria Alpi hanno fatto sentire alta la loro contestazione al progetto. «In questo modo distruggono il nostro immaginario e l’equilibrio naturale di questi luoghi», commenta Enrico Mason, giunto dalla provincia di Monza e Brianza per contestare il supermercato.

Continua a leggere l'articolo qui.

Per firmare la petizione per salvare la cascata della Vallategna clicca qui.

Per approfondire, leggi: Supermercato della Vallategna. Relazione consiglio comunale del 26/02/2010

Leggi anche i precedenti post pubblicati su Brianza Centrale:
- Asso: la cascata della Vallategna approda in parlamento
- La cascata della Vallategna non si cancella! Il Circolo Ambiente chiama alla mobilitazione

mercoledì 24 febbraio 2010

La cascata di Vallategna... non si cancella! Il Circolo Ambiente chiama alla mobilitazione


«Non è la cascata di Vallategna il culmine estremo settentrionale della tua Brianza… il confine tra Brianza e Valassina è fluttuante non è un luogo definito, nè quella cascata e nemmeno quelle colline, ma è scritto nel cuore e non si cancella»
Stendhal

ASSO (CO) – “Presidiamo il Consiglio Comunale di Asso per dire no al supermercato della cascata”. È questo l’appello che il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” lancia ai cittadini di Asso e della Vallassina in vista della seduta del Consiglio Comunale di venerdì 26 febbraio, convocata per votare il progetto per la realizzazione di un nuovo supermercato ai piedi della cascata della Vallategna.

In occasione della seduta, l’associazione ambientalista invierà una diffida ai Consiglieri Comunali, affinché non venga approvato il Piano Attuativo e la variante urbanistica per la realizzazione del supermercato.

Nella diffida si rammentano le possibili violazioni di leggi e norme:
  • violazione della Legge Regionale sull’urbanistica (n. 12/2005);
  • violazione degli strumenti urbanistici vigenti, sia comunali (PRG) che sovracomunali (PTCP);
  • violazione delle normative per la tutela idrogeologica, per la vicinanza ai corsi d’acqua e alla parete rocciosa.
Inoltre la diffida menziona che “la realizzazione della nuova struttura di vendita al dettaglio comporterà un sicuro aumento del traffico veicolare, sia di autoveicoli (utenti del supermercato), che di mezzi pesanti (rifornimento merci), causando una congestione della viabilità e il conseguente aumento dell’inquinamento atmosferico e acustico”.

Infine il Circolo Ambiente rimarca l’impatto ambientale dell’opera: “l’area oggetto di richiesta risulta prossima al corso del fiume Lambro e a quello del torrente Foce, pertanto ricade nella fascia di rispetto di 150 mt. dalle relative sponde”; “il progetto risulta previsto a ridosso della cascata della Vallategna, tutelata paesaggisticamente; in tal senso si rileva la mancanza del parere della Soprintendenza ai Beni Ambientali, per la parte paesaggistica”.

A tal proposito gli ambientalisti rammentano che lo scorso anno il Soprintendente, Arch. Alberto Artioli, aveva già messo in guardia il Sindaco di Asso, scrivendo queste parole: “Si ritiene necessario ricordare l’estrema vulnerabilità dal punto di vista della sostenibilità paesaggistica di edificare a ridosso della cascata e del corso del Lambro…”.

Conclude il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: “Il Comune di Asso deve rinunciare al progetto del supermercato. La costruzione a ridosso della cascata rappresenterebbe un danno ambientale e paesaggistico irreversibile. Al contrario la zona della cascata va tutelata dal punto di vista paesaggistico-ambientale”.

CIRCOLO AMBIENTE “Ilaria Alpi”

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«Quel supermercato cancellerà la cascata amata da Stendhal»
- La cascata della Vallategna