giovedì 31 dicembre 2009

Facciamo rete per l'acqua pubblica.

Dopo la conversione in legge del decreto Ronchi e la sentenza della corte costituzionale sulla legge lombarda si è modificato decisamente il quadro normativo inerente l’affidamento del servizio idrico integrato nella nostra Regione. Il cambiamento in atto prefigura un panorama in cui i nostri comuni verranno sostanzialmente costretti a cedere in mani private tanto l’erogazione dell’acqua quanto la gestione delle reti idriche, aprendo la strada ai molti “inconvenienti” che si sono palesati in tante altre realtà che hanno già proceduto alla privatizzazione.


A tal proposito il prossimo 11 gennaio, alle ore 21, presso la sala civica di Villa Facchi – via Castelbarco 7, Casatenovo (LC), qui la mappa – stiamo organizzando un incontro tra associazioni con il Comitato lecchese per l’acqua pubblica e i beni comuni al fine di comprendere meglio quali siano i futuri possibili sviluppi della vicenda e come organizzare un più ampio movimento popolare a difesa dell’acqua.

Vi invitiamo quindi a partecipare per cercare di coordinare l’azione verso un unico fine.


Nel caso l’argomento non vi sia indifferente, vi chiediamo di confermare la vostra presenza e, se possibile, di diffondere questo messaggio a tutte le persone e associazioni che ritenete sensibili al tema.

Per ogni informazione o chiarimento contattateci direttamente ai recapiti in calce.

Gruppo Valle della Nava
(fonte: http://valledellanava.wordpress.com/)

Mail: vallenava@gmail.com
Cell. 320 – 92 20 300

Nella foto: Animazione teatrale sull'acqua nel Parco 2 Giugno a Seregno

mercoledì 30 dicembre 2009

Parco delle Groane: significativo avvistamento del Rospo comune (Bufo bufo) al laghetto Mirabello di Lentate s/S

Acta Herpetologica è una rivista scientifica internazionale pubblicata per la SHI dalla Firenze University Press. A partire dal primo numero stampato nel 2006, Acta Herpetologica pubblica review e articoli originali che riguardano la ricerca erpetologica di base e applicata e la conservazione degli Anfibi e Rettili e dei loro habitat.

Sull'ultimo numero pubblicato è stato inserito l'avvistamento del Rospo comune (Bufo bufo), nel periodo riproduttivo, effettuato da M. Valota, C. Volontè e M. Cappelli al laghetto Mirabello di Lentate nel Parco Groane.

E' considerata come "significativa segnalazione di interesse ecologico" anche perchè di quella specie nel Parco Groane si era ormai persa traccia.

Sicuramente questo dato contribuirà ad una maggiore tutela dell'area.

Per leggere l'articolo pubblicato su Acta Herpetologica cliccare qui.

Su questo blog leggi anche:
- Laghetto di Mirabello: le proposte dell'Associazione ecologica "la Puska"

martedì 29 dicembre 2009

Brianza, parchi e cemento

Antonino Brambilla, assessore ai parchi della neonata Provincia di Monza e Brianza, in una recente intervista rilasciata a "il punto" - ed. Brianza afferma che "I parchi rappresentano (...) una realtà molto importante; basti considerare che sul nostro territorio si trovano due parchi di carattere regionale (il Parco delle Groane e il Parco della Valle del Lambro) e ben dieci parchi sovracomunali." (Nota 1)

Purtroppo, nonostante i numerosi parchi, la nostra provincia risulta anche essere una delle più cementificate con una superficie urbanizzata superiore al 47% e con previsioni di espansione di un ulteriore 10%. Il dato è oltremodo preoccupante se consideriamo che la soglia di sostenibilità, oltre la quale i terreni non garantiscono più la rigenerazione ambientale, è stata stabilita dal PTCP della Provincia di Milano al 45%! (Nota 2)

Il "Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale", conscio del fatto che la sostenibilità ambientale richiede la salvaguardia delle aree ancora libere e la creazione di collegamenti ecologici tra i vari parchi, ribadisce la necessità di tutelare il territorio inedificato nei comuni di Carate Brianza, Albiate, Sovico, Macherio, Lissone, Desio e Cesano Maderno includendolo nel PLIS attualmente limitato al comune di Seregno.


Note:
(1) I Parchi Regionali che insistono, almeno in parte, sul territorio della Provincia di Monza e Brianza in realtà sono tre. Ai due citati dev'essere aggiunto il Parco Adda Nord che insiste sul territorio del comune di Cornate d'Adda.
(2) Vedi: "Consumo di suolo - Atlante della Provincia di Milano".

Nella foto: Seregno - il "giardino comunale" di via Papa Giovanni XXIII

domenica 27 dicembre 2009

Please, help the world!



(Fonte Greenreport)
Mentre stiamo scrivendo, si susseguono le valutazioni sugli esiti finali del vertice Onu sul clima appena concluso a Copenhagen: accordo imperfetto, enunciazione di principi, più ombre che luci, accordo non vincolante visto che non esiste un documento ufficiale approvato e non sono state riportate cifre sulle riduzioni della CO2. Queste alcune considerazioni degli addetti ai lavori. Guardando la vicenda con un filo di ottimismo, si potrebbe rilevare come il Summit Onu, svolto in terra danese, pare ormai aver convinto anche i più scettici: i cambiamenti climatici con i loro effetti devastanti sono riconosciuti universalmente e la scienza che da tempo ha messo in guardia il mondo è stata definitivamente riabilitata. La conferma è venuta dall'accettazione di quanto detto dagli scienziati, secondo i quali l'aumento medio globale delle temperature non dovrebbe superare i 2 gradi. In ogni modo a Copenhagen è stata persa una grande occasione per "Salvare il pianeta" e ancora è stato confermato il primato dell'economia sull'ecologia, mentre secondo il concetto di sviluppo sostenibile i due settori dovrebbero integrarsi in modo egualitario, così da garantire anche equità sociale.
Continua a leggere cliccando qui.

Metti un freno al cemento. Costruisci la natura!

Firma l'appello di Legambiente on-line: Metti un freno al cemento - Costruisci natura!
Per sostenere la proposta di legge regionale per fermare il consumo di suolo in Lombardia. L'appello è rivolto al Presidente della Regione, all'Assessore al Territorio e a tutti i Consiglieri regionali perché approvino quanto prima il testo di legge di iniziativa popolare sottoscritto da più di 12 mila cittadini lombardi.

Leggi anche "Consumo del suolo" - Atlante della Provincia di Milano:
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4

sabato 26 dicembre 2009

Brianza Centrale: la rete delle piste ciclabili


Il Parco Brianza Centrale è costituito da zone verdi del Comune di Seregno separate fra loro.

Un elemento di continuità e di identità stessa del parco è costituito da una rete di piste ciclabili, e particolarmente da un anello, che almeno idealmente unisce i vari settori del parco. La rete delle
ciclabili di Seregno
non è completa ma esiste ed è significativa.

Una specie di festa delle ciclabili seregnesi è rappresentata da "Bicinfesta per Seregno", una biciclettata di straordinario successo che si svolge il 2 Giugno, adatta a tutti e particolarmente alle famiglie con piccoli al seguito, giunta alla 13a edizione sempre con oltre mille partecipanti. La foto sopra è riferita appunto al passaggio al Meredo di una delle tante edizioni.

La rete ciclabile seregnese si collega ottimamente a quella di molti comuni confinanti, anche quelli che, per una ragione o per l'altra, non hanno mai aderito al Parco Brianza Centrale.

Da Seregno si può arrrivare, con lunghi tratti in sede protetta:
- al Parco della Valle del Lambro per Albiate (praticamente completa)
- al Parco della Valle del Lambro per Carate (da Ospedale a Realdino solo per strade secondarie)
- al Parco di Monza lungo la Valassina
- al Parco di Monza lungo il Lambro
- al laghetto di Giussano lungo la Valassina (incredibilmente la pista termina con una sbarra presso il Carrefour senza possibilità di proseguire, se non attraversando contro mano la Valassina!)
- a Desio (rete ciclabile abbastanza estesa) e da lì a Nova e con un po' di buona volontà al Parco del Grugnotorto e al Parco delle Groane lungo il Villoresi.
Percorsi abbastanza sicuri, prevalentemetne per vie secondarie e solo a tratti in sede protetta, portano:
- verso Nord per Giussano alla Fontana del Guercio di Carugo, nel Parco della Brughiera Briantea
- verso Ovest per Seveso al Bosco delle Quesce e all'Oasi del Fosso del Ronchetto e quindi al Parco del Groane
- verso Ovest per Cesano al Parco della Villa Borromeo e all'Oasi Lipu, Parco Groane.

Insomma piano piano e con un po' di fantasia si configura una rete ciclabile provinciale.

Spesso e giustamente si discute nelle nostre riunioni dell'importanza dei corridoi ecologici. Penso che altrettanto importante sia la rete delle ciclabili.

Uno modo semplice per pubblicizzare le ciclabili esistenti, diffonderne l'uso e promuoverne la realizzazione di nuove è collaborare a http://www.piste-ciclabili.com/, magari disegnando semplicemente i tratti mancanti.

In Lombardia sono già segnalate (mappate e descritte) 544 piste ciclabili. Lombardia presto come l'Olanda?

Alberto - WWF Seregno

Leggi anche:
Reti di parchi, reti di piste ciclabili e ...
Brianza e bicicletta: un rapporto difficile

giovedì 24 dicembre 2009

MALTEMPO E GELO: NON BUTTATE LE BRICIOLE

Briciole dolci e pezzetti di grasso da mettere su davanzali e balconi per aiutare gli uccelli a resistere a gelo e neve. L'appello è della LIipu (Lega Italiana Protezione Uccelli): senza un piccolo aiuto da parte dell'uomo pettirossi, merli, scriccioli e cince e tante altre specie non sopravvivranno nei prossimi giorni alla mancanza di cibo. Le basse temperature, cui si aggiungono la neve e il gelo, sono una minaccia concreta in questi giorni di maltempo.
Il miglior sistema inventato dalla natura per combattere il freddo è quello di nutrirsi - sottolinea la LIPU - E' molto utile quindi in questi giorni rifornire davanzali, balconi e, per chi ne dispone, anche le mangiatoie dove mettere pezzetti di grasso e carne, croste di formaggio, frutta fresca e secca, briciole dolci, semi di mais e di girasole.
La Lipu, ormai da anni incentiva la diffusione delle "mangiatoie", nelle quali collocare del cibo diversificato, che permetta di richiamare e quindi aiutare il maggior numero possibile di specie di uccelli. Tali mangiatoie, realizzate in legno, possono essere collocate in molti luoghi, dai rami spogli di un albero, sino al davanzale della finestra, meglio se nei pressi di un'area verde. Bisognerà attendere qualche giorno prima che la nostra mangiatoia inizi a "popolarsi", ma, una volta che gli uccelli si saranno accorti della funzione di questo oggetto, state certi che non vi faranno mancare la loro compagnia. E' importante in ogni caso non sospendere il rifornimento di cibo alla mangiatoia per tutto il periodo invernale, poiché per molti uccelli stanziali arriverà a costituire addirittura l'unica fonte di sostentamento. La Lipu ricorda che mangiatoie in legno pronte all'uso sono disponibili presso le proprie Oasi e Riserve oppure presso la sede delle delegazioni Lipu.
Fonte: Greenreport

mercoledì 23 dicembre 2009

AUGURI DA "BRIANZA CENTRALE"

La “società sostenibile” si costruisce a partire dall’iniziativa e dalla partecipazione dei gruppi, delle comunità locali e dei popoli. Valorizzare le piccole esperienze e le soluzioni, promuoverle su scala regionale, nazionale e mondiale fa parte integrante del nostro lavoro.

(Alexander Langer, da La semplicità sostenibile, 1992)

IL BLOG BRIANZA CENTRALE

Augura a tutti buone feste e felice anno nuovo



MEDA: PRIMO SI AL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA


Il 22/12/09, il Consiglio Comunale di Meda ha approvato una mozione d'indirizzo, proposta dalla Giunta, favorevole alla trasformazione del Parco Sovracomunale della Brughiera Briantea in Parco Regionale. Hanno votato si i consiglieri della Lega Nord, di Progetto Meda, della Lista Buraschi e del Partito Democratico. Astenuti i rappresentanti del PdL (FI e AN) e de la Destra.

Leggi anche il comunicato stampa di Sinistra e Ambiente qui.

SALVIAMO DALLE RUSPE IL "BOSCHETTO DELLA BERGAMINA"


ARCORE - "Per lo sviluppo sostenibile, salvando dalle ruspe il verde Boschetto della Bergamina" è il titolo della mostra fotografica che il Movimento spontaneo per la salvaguardia del Boschetto, il Comitato di Frazione di Cascina del Bruno di Arcore e il Circolo "Amici del Bruno" organizzano presso l'antica chiesetta del Bruno in Via del Bruno, 124 ad Arcore.


Il Bosco è diventato oggetto recentemente della previsione di passaggio della "tangenzialina di Arcore", opera connessa alla Pedemontana.








La mostra documenta, attraverso bellissime fotografie, l'importanza di tale bosco.
Il WWF del Vimercatese, oltre a sostenere l'iniziativa, ha contribuito a fornire alcuni studi sui boschi dell'alta pianura Lombarda dai quali si evince che il Bosco della Bergamina è uno dei pochissimi boschi situati lontani da corsi d'acqua o da zone di pendio che conservano vestigia dei quercio-carpineti primigeni.
Particolarmente significativa tra gli alberi è la presenza allo stato spontaneo del Tiglio selvatico (Tilia cordata), oltre che del Carpino bianco (Carpinus betulus); tra i fiori spiccano il Campanellino invernale (Leucojum vernum), il Geranio nodoso (Geranium nodosum), la Salvia vischiosa (Salvia glutinosa), la Polmonaria (Pulmonaria officinalis) e la Canapetta pubescente (Galeopsis pubescens).

Orari della mostra:

24 e 26 dicembre 2009 - 1, 3, 6 gennaio 2010
dalle 10,30 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00

29 dicembre 2009 e 5 gennaio 2010
dalle 21,00 alle 22,00

NOVITA':
A partire dal 10 gennaio, la mostra rimarrà aperta tutte le domeniche dalle 10.30 alle 12.00 e tutti i martedì dalle 21.00 alle 22.30

Leggi anche le seguenti notizie:
- Arcore: salviamo il Bosco della Bergamina
- Oltre 300 firme per salvare il bosco dalla Tangenzialina
- Natale con il circolo "Amici del Bruno"

L'ASSOCIAZIONE TORRETTE PER LA SALVAGUARDIA DELLE AREE DEL NUOVO PARCO SOVRACOMUNALE

MACHERIO - Venerdì 11 dicembre si è tenuta l’Assemblea dell’Associazione Torrette Bini Dosso Boscone - per l'Ampliamento del Parco Brianza Centrale - per l'anno sociale 2009.

Durante la serata sono state elette due nuove componenti del Comitato Direttivo nelle persone dell’Architetto Elena Valtorta di Sovico e della Dottoressa Naturalista Gabriella Arosio di Lissone.

Il presidente Gianni Casiraghi, con l'ausilio di una videoproiezione, ha illustrato ai presenti le iniziative e le azioni promosse dall’associazione nel biennio 2008-2009.

In seguito si è aperta la discussione per l‘individuazione dei suggerimenti da presentare al Comune di Macherio per la redazione della Valutazione Ambientale Strategica e del Piano di Governo del Territorio.

Dal dibattito sono emerse le seguenti linee guida:


  • Lo stop al consumo di suolo;

  • L'introduzione di norme per l'attuazione di misure per la compensazione ecologica preventiva;

  • La salvaguardia integrale con il recupero paesistico delle aree a vocazione agricola circostanti l’Oratorio di Santa Margherita alle Torrette da conformarsi come ampliamento del Parco locale di interesse sovracomunale della Brianza Centrale;

  • La completa attuazione di tutte le misure di compesazione e mitigazione ambientale previste dal progetto definitivo dell'Autostrada Pedemontana Lombarda;

  • L'ampliamento delle aree tutelate dal Parco Regionale della Valle del Lambro;

  • La futura formazione di un parco lineare urbano lungo l'asse della ferrovia Seregno-Carnate;

  • Lo studio per un piano sovracomunale per la mobilità sostenibile;

  • Il recupero conservativo dei beni architettonici e storici.

Alla conclusione dei lavori il Comitato Direttivo dell'associazione ha presentato una sua proposta alternativa a quella attualmente ipotizzata per l’edificazione delle nuove abitazioni delle famiglie soggette ad esproprio da parte di Pedemontana, nell’ottica della salvaguardia dell’intero sistema agricolo-forestale inserito nell'istituendo Parco sovracomunale delle Torrette (Plis “Alma Solis”). L’area identificata è stata ritenuta idonea in quanto insistente in un contesto residenziale già urbanizzato e al contempo meno disturbato dai grossi flussi di traffico veicolare.

Associazione Torrette Bini Dosso Boscone

domenica 20 dicembre 2009

LO SFREGIO DELLA PEDEMONTANA BIS




Giovedì 10 dicembre - al Mulino di Peregallo a Briosco - si è tenuta una prima riunione per parlare della Pedemontana bis, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di alcune associazioni ambientaliste della zona:
La posizione assunta è stata di assoluto contrasto alla proposta di nuovi tracciati autostradali e/o di nuove superstrade con lo stesso tipo di impatto sul territorio.

All'interno del Parco della Valle del Lambro la "pede-bis" oltre a lambire a sud le colline attorno al Lago di Alserio dovrebbe attraversare e sfregiare per sempre la stupenda tenuta agricola paesistica di Pomelasca tra le ville Sormani di Lurago e di Inverigo per poi probabilmente compromettere anche le aree naturali (boschi, zone umide, ecc..) dell'Orrido di Inverigo.
Il paesaggio brianzolo ad ovest del Lambro, ne uscirebbe definitivamente mutilato.

A gennaio è previsto un secondo incontro più allargato.

Nelle foto:

In alto: Foto panoramica (scattata dalla chiesatta di Pomelasca). Si vede la valletta attraversata da nord (dx) a sud (dx) dal tracciato della pedemontana-bis.
Sullo sfondo la parrocchiale di Lurago d'Erba, la Villa Sormani di Lurago e i monti del Triangolo Lariano con Bolletto, Bollettone, Palanzone e San Primo. Al centro si nota Cascina Maria un interessante esempio di architettura rurale.

Al centro: altro punto di passaggio del tracciato.

In basso: altro punto di passaggio del tracciato; dietro la Cascina di Pomelasca si scorge la
Villa dei Conti Sormani di Missaglia. Ci troviamo nel Comune di Inverigo: da questo punto l'autostrada inizia la sua ripida discesca verso la Valle del Lambro.

Leggi anche: Lo sfregio della Pedemontana bis continua alla Pineta di Tradate

sabato 19 dicembre 2009

ASSOCIAZIONI SENZA WEB

Alcune associazioni aderenti al "Comitato per l'Ampliamento del Parco Brianza Centrale" non hanno un sito web. Per chi volesse contattarle può utilizzare i seguenti riferimenti:


- ASSOCIAZIONE CULTURALE "DON COSTANTE MATTAVELLI" - CARATE BRIANZA
e-mail: frp1966@gmail.com

- GRUPPO ECOLOGICO AMICI DEL LAMBRO - SOVICO
e-mail: Geamicilambro@libero.it

- CIRCOLO LEGAMBIENTE “ROBERTO GIUSSANI” – DESIO
e-mail: legambientedesio@libero.it

venerdì 18 dicembre 2009

PARCO DELLA BRUGHIERA: INIZIA IL CONFRONTO


COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA

Mercoledì sera 16/12/09 nella sala del Caminetto del Municipio di Fino Mornasco si è tenuto il FORUM con le ISTITUZIONI organizzato dal COMITATO PER IL PARCO REGIONALE.

Erano presenti i Consiglieri Regionali Agostinelli e Gaffuri, il Presidente del Parco Locale di Interesse Sovraccomunale Brughiera Briantea Restani, l'Assessore all’ecologia della Provincia di Como Mina, il Direttore del settore Ambiente della Provincia di MonzaBrianza Arch. Lopez, i Sindaci dei Comuni di Meda, Cabiate, Brenna, Orsenigo, Fino Mornasco, Carimate, Cermenate, Carugo, Arosio e Capiago Intimiano, il Presidente della Riserva Naturale Lago di Montorfano ed alcuni Consiglieri della prov. di Como.

Si può dire che sia stato l'inizio di un confronto con e tra i soggetti istituzionali alla ricerca di consenso e condivisione della proposta di istituzione del PARCO REGIONALE della BRUGHIERA.

Abbiamo registrato sia posizioni moderate favorevoli a strumenti di tutela più blandi sia interventi più coraggiosi, chiari e molto decisi a favore dell'istituzione del Parco Regionale come quelli del Sindaco di Orsenigo (Vigano) e di Meda (Taveggia). Quest’ultimo porterà nel prossimo Consiglio Comunale un atto deliberativo per chiedere alla Regione Lombardia di sottoporre la propria porzione di Parco a vincolo Regionale in attesa che anche altri comuni decidano di fare altrettanto.

I Sindaci di Fino Mornasco e Brenna, hanno fatto presente che per alcune situazioni particolari può esserci la possibilità di agire attraverso tappe intermedie, anche con l’istituzione di nuovi Parchi locali nella formula di PLIS o ampliando l’esistente della Brughiera Briantea, comunque con l'obiettivo finale del PARCO REGIONALE.

Anche l’Assessore al Territorio della Provincia di Como, pur rivendicando come atto di tutela la pianificazione territoriale provinciale, ha ammesso la necessità di una forma di tutela della Brughiera che, visto l'alto numero di comuni coinvolti, debba andare oltre l'istituzione dei PLIS.

Ottimo il contributo di Agostinelli e Gaffuri che si sono resi disponibili ad un lavoro comune che tenda ad ampliare il coinvolgimento anche a rappresentanti della maggioranza del Consiglio Regionale.

La prossima tornata elettorale regionale, peraltro, se da una parte rallenterà l'attività della Regione e quindi dell'iter della proposta di istituzione del Parco Regionale, dall'altra consentirà di inserire il tema della tutela ambientale del territorio e del Parco della Brughiera nel dibattito elettorale.

Non abbiamo forse spostato nessuna montagna ma abbiamo fatto sbattere le ali a qualche farfalla.

Sarà compito del Comitato stringere ulteriormente i rapporti con gli Amministratori locali ed estenderli anche a quei Comuni che non hanno mostrato sensibilità al Parco.

Lunedì 21/12/09, grazie anche all'interessamento di alcuni Consiglieri Provinciali, il Comitato sarà in audizione presso la Commissione Ambiente della Provincia di Como.

Da segnalare che, nella stessa serata, siamo stati preceduti da una riunione che vedeva Sindaci, Provincia e Regione discutere di un progetto di una nuova autostrada Lecco-Como-Varese (la Pedemontana BIS). Un nuovo progetto inutile, devastante per l'ambiente e in particolare per il territorio del tanto agognato Parco Regionale, visto che si prevede il passaggio di questo asse autostradale su aree verdi che sono parte integrante della Brughiera nella porzione a nord.

Consideriamo inconcepibile l'uso PRIVATO che molti soggetti fanno del territorio, sottoponendolo ad un consumo ormai esasperato.

Speriamo di non doverci occupare anche di questa ulteriore emergenza ambientale.

COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA

mercoledì 16 dicembre 2009

Un piccolo gioiello storico nel "futuro" parco: L'ORATORIO DI SANTA MARGHERITA A MACHERIO

L'oratorio di S. Margherita, meglio conosciuto come chiesa delle Torrette, situata appunto in frazione Torrette, è una bellissima costruzione risalente presumibilmente intorno al 1300/1400. Come era d'uso in quei tempi la chiesetta era conglobata in una vasta cascina, costituendone un piccolo feudo autonomo. E' di perfetto stile Gotico-Lombardo, dalle linee sobrie e ben distribuite,. L'esterno si presenta con una facciata volta verso occidente, alla quale una volta confluiva un lungo filare di pioppi (sene ravvedono i resti.....). Elegante è l'unico portale di ingresso, rilevato da una cordonatura modulato in cotto, a sesto acuto. Del medesimo materiale è il rosone e la dentellatura perimetrale sotto gronda. L'interno è a mono-navata con soffittatura cuspide, formata da vele a sesto acuto, con cordonature a sbalzo, tipiche nel gotico. Stupendi sono i due affreschi (figure di santi o tutta altezza) sui pilastri dell'arco trionfale. Sull'altare, tardo barocco, una bella tela con Sacra Famiglia e Santi, e una pregevole Deposizione. Entrambe le opere sono posteriori ('700/'800) all'origine dell'edificio. Di un certo interesse sono anche figure di santi, dipinti in ovali sulla parete di sinistra. Vari interventi di restauro e di conservazione (non sempre felici, anzi piuttosto malfatti) si sono succeduti nel corso dei secoli. Sarebbe veramente opportuno studiare e quindi realizzare un integrale recupero di questo autentico gioiello architettonico-artistico, di cui, a suo tempo ebbe modo di appassionatamente parlare l'emerito storico-critico d'arte prof. Aslan, dopo una sua accurata visita.

(Si ringrazia Giuseppe Casiraghi per aver autorizzato la pubblicazione del testo reperibile anche su Macherio.net)


Foto di Gianni Casiraghi.
(Per ingrandire cliccare sulle immagini)






lunedì 14 dicembre 2009

Prospettive e problematiche per l'istituzione del Parco Regionale della Brughiera


Mercoledì 16/12/2009 ore 21,00 presso la sala del caminetto del palazzo Municipale di Fino Mornasco il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera organizza un incontro con le Istituzioni, per valutare prospettive e problematiche per l'istituzione del Parco Regionale della Brughiera.



Programma dei lavori

Ore 21,00
Apertura lavori, presentazione attività svolta dal "Comitato per il Parco regionale della Brughiera" e relazione su "ll parco regionale: inquadramento territoriale e ambientale"

Ore 21.45
Interventi:
- Consiglieri regionali
- Assessori Province di Como e Monza Brianza
- Presidente PLIS Brughiera Briantea
- Sindaci
- Enti gestori Riserve naturali Fontana del Guercio e Montorfano
Quali attese per le comunità locali?

Interventi delle Associazioni del territorio

domenica 13 dicembre 2009

WWF e Parco delle Groane organizzano il seminario "RIQUALIFICAZIONE NATURALISTICA DEGLI HABITAT NATURALI DEL PARCO"

Una giornata di lavoro MARTEDI 15 DICEMBRE 2009 Via della Polveriera 2, Solaro (Mi)

Presentazione degli interventi previsti per la riqualificazione naturalistica di alcuni habitat del Parco.
Il progetto, cofinanziato dalla Fondazione Cariplo, prevede inoltre la catalogazione e la mappatura di tutte le aree umide del parco.
Saranno quindi coinvolti tutti i partecipanti e conoscitori del territorio affinché segnalino le zone umide presenti in tutta l'area protetta.
Progetto realizzato grazie al contributo della Fondazione Cariplo

PROGRAMMA

ore10.00-Saluti e apertura lavori

ore10.15-Il progetto Interventi di riqualificazione naturalistica degli habitat di interesse comunitario presenti nei SIC del Parco (LucaFrezzini)

ore10.50-Gli interventi di riqualificazione ambientale nelle aree umide del parco (StefanoScali)

ore11.15-La situazione degli ecosistemi acquatici nel nord Italia: problemi e prospettive (AndreaAgapitoLudovici)

ore12.00-La mappatura delle aree umide del ParcoGroane - introduzione ai lavori del pomeriggio (MauroBelardi)

Ore12.30-Buffet

Ore14.00-Tavola rotonda e prima mappatura expertbased delle aree umide del parco Groane (chairman AndreaAgapitoLudovici)

Scarica l'invito qui.

Notizie correlate:
- Un corridoio per le Groane
- Gli obiettivi del progetto 2008-2009

Avviso di convocazione riunione del Comitato per l'Ampliamento del Parco Brianza Centrale

La prossima riunione del "Comitato per l'Ampliamento del Parco Brianza Centrale" è fissata per GIOVEDI' 17/12/2009 alle ore 21,00 a Macherio in Via Piave, 1.

Ordine del giorno:

a) Organizzazione conferenza stampa di presentazione del Comitato;
b) Programma iniziative 2010;
c) Istituzione tavolo tecnico dedicato al settore agro-forestale nei territori di ampliamento del plis e aree limitrofe;
d) Individuazione delle associazioni o gruppi locali di riferimento per la definizione cartografica delle aree proposte per l'ampliamento e per lo studio della rete sentieristica;
e) Aggiornamento sulla raccolta delle adesioni al Comitato;
f) Modello EAS.

La riunione è aperta a tutte le persone interessate.

venerdì 11 dicembre 2009

Per la continuità spaziale del paesaggio



"Esempi di mitigazioni, compensazioni, recuperi ambientali - 2" è il titolo di una interessante pubblicazione del Centro Ricerche in Ecologia e Studi del Territorio che può aiutare a comprendere i motivi per cui è necessario ricostituire i collegamenti tra i vari parchi che insistono nella Brianza Centrale.

Eccone un breve passo: "Un aspetto fondamentale della tutela e gestione del territorio è la continuità spaziale, che potrebbe essere definità come estensione areale priva di barriere fisiche di origine antropica che possono ostacolare i movimenti della fauna selvatica per soddisfare esigenze trofiche, riproduttive e/o legate alla ricerca di rifugi. La frammentazione del paesaggio invece produce una serie di problemi per la flora e per la fauna. Su questo problema si è sviluppato un articolato dibattito scientifico che prende l’avvio dalla teoria della biogeografia insulare di Mac Arthur e Wilson; essa prevede che il numero di specie presenti in un’isola (o in un ambiente isolato) sia condizionato dalle dimensioni e dalla distanza da altri ambienti simili. Per fare un esempio si può accennare al caso dei residui boschi planiziali della pianura Padana, distanziati l’uno dall’altro e di ridotte dimensioni a confronto della superficie forestale originaria. In queste condizioni nessuno di questi boschi e spesso neppure tutti assieme, garantiscono la sopravvivenza delle specie originarie. Con il tempo molte di queste si estinguono e la possibilità di ricolonizzazione è tanto più ridotta quanto più sono lontani ambienti simili in cui la specie è sopravvissuta e quanto più efficienti sono le barriere che si frappongono."

Per ingrandire la piantina cliccare sull'immagine.

Per leggere l'intera serie di documenti dedicati alle mitigazioni e compensazioni ambientali clicca qui.

giovedì 10 dicembre 2009

Meda: Un piccolo giardino botanico dedicato alle piante spontanee della cucina

La Pro Loco di Meda sta pensando di realizzare un piccolo orto botanico,con funzioni didattiche, dedicato alle piante spontanee della tradizione alimentare italiana. Chi volesse approfondire l'argomento può scrivere all'indirizzo e-mail: info@promeda.it oppure consultare il sito dedicato.
Foto tratta dal web.

martedì 8 dicembre 2009

Il Gufo Comune (Asio otus) nidifica nel PLIS Brianza Centrale di Seregno

Una interessante osservazione ornitologica nel PLIS Brianza Centrale è stata effettuata da Walter Sassi ideatore e coordinatore di un bel sito di ornitocultura.
Infatti racconta "... durante una escursione domenicale con la mia famiglia nel Parco Sovracomunale di Seregno battezzato “Brianza centrale” la mia attenzione fu attirata da alcune grida strane. Quale appassionato del mondo ornitologico avevo subito intuito la provenienza di tali versi. Erano emessi da giovani uccelli che, nascosti tra le fronde dei sempreverdi piantumati in una zona a nord del parco, si alternavano alla richiesta di cibo in modo tanto insistente che anche i passanti meno afferrati in tema naturalistico si chiedevano cosa potessero essere quei suoni tanto strani quanto acuti. Avvicinatomi al luogo prescelto dagli animali riuscivo a scorgere le strane creature che in quel momento reclamavano insistentemente il cibo ai loro genitori. Scoprii in questo modo che erano 4 piccoli Gufi."
....
"L’osservazione citata accerta la nidificazione di questo rapace notturno nell’area protetta e sottolinea ancora una volta quanto sia importante la creazione di territori con caratteristiche naturali, come il parco sovracomunale di Seregno, che, oltre a favorire il rapporto dell’essere umano con la natura, e’ determinante per l’inserimento e per la protezione di alcune specie appartenenti all’avifauna del nostro territorio aventi anche abitudini di vita particolari."

Chi volesse leggere l'intero articolo di Walter Sassi clicchi qui.

Se siete poi interessati a conoscere altre specie di uccelli selvatici stanziali e migratori osservabili a Seregno consigliamo la lettura di "Un battito d'ali" pubblicato a cura di "Seregn de la Memoria" e del Comune di Seregno.

Nella foto, tratta dal web, il Gufo Asio otus


lunedì 7 dicembre 2009

Seregno: piantumazioni al Meredo


L'intervento di piantumazione, di cui al post precedente, è stato eseguito nel Parco Agricolo del Meredo in prossimità di Via Saronno e lungo la Strada Vicinale dei Boschi di San Pietro.
Il Parco Agricolo del Meredo è una vasta area (oltre 70 ettari) attrezzata con percorsi ciclopedonali in calcestre.
(La piantina è tratta da "Il Cittadino - Ed. Brianza Nord" del 29 luglio 2006)

domenica 6 dicembre 2009

Seregno: nuove aree boscate zona Meredo


Si sono conclusi i lavori per la realizzazione di aree boscate in zona Merdo.
L'intervento coofinanziato dalla Provincia di Milano ha avuto un costo complessivo di circa € 180.000.

sabato 5 dicembre 2009

Al lavoro, al lavoro...


Lunedì 30 novembre 2009 il "Comitato per l'Ampliamento del Parco Brianza Centrale" si è riunito a Seregno.
La parte iniziale della riunione è stata dedicata ai problemi organizzativi della gestione del gruppo "on-line" e alle regole per l'adesione al Comitato.
Sulla prima questione è stato deciso di mantenere la gestione del gruppo "on-line" riservata ai soli membri aderenti e di mantenere un unico referente del sito.
Sulla seconda questione si è deciso di riservare l'adesione al Comitato esclusivamente alle associazioni e ai singoli.

Cartine alla mano si è poi passati a discutere sui possibili ampliamenti del parco Brianza Centrale.

Gianni Casiraghi si è preso, poi, l'impegno ad inviare ad ogni associazione locale una cartina su cui dovranno essere individuate le possibili areee di ampliamento e i corridoi ecologici (previa verifica sul campo).
Nell'immediato si ritiene opportuno dare la priorità ai comuni di Lissone, Carate, Desio e di Biassono.

E' nato il “Comitato per l’Ampliamento del Parco della Brianza Centrale”

Albiate – Lunedì 9 novembre una affollata riunione, almeno 30 persone in rappresentanza di 14 associazioni, ha dato il via alla costituzione del “Comitato per l’Ampliamento del Parco della Brianza Centrale”

La riunione è stata introdotta da Gianni Casiraghi, Presidente dell’Associazione Torrette Bini Dosso Boscone per l’ampliamento del Parco Brianza Centrale
che ha illustrato l’attuale iter di attuazione del Parco “Alma Solis” ed in particolare i motivi che lo hanno spinto ad organizzare la serata.
Si ricorda che il Parco “Brianza Centrale”, nato come parco sovracomunale, è tuttora circoscritto al Comune di Seregno.
Alcuni mesi fa, anche per la pressione esercitata dall’Associazione Torrette Bini Dosso Boscone, i Comuni di Albiate, Macherio e Sovico hanno destinato circa 150 ettari del proprio territorio al nuovo PLIS “Alma Solis”, la cui superficie è contigua al Parco “Brianza Centrale”.
Tuttavia in seguito alle recenti elezioni amministrative nei comuni interessati l’iter di costituzione di questo Parco ha subito un rallentamento. Un dato positivo sembra la rinnovata intenzione di Lissone di aderire al progetto destinando parte del proprio territorio all’area protetta.
Si è ritenuto necessario coinvolgere le associazioni presenti sul territorio per cercare di sostenere con maggior vigore questo disegno di conservazione e riqualificazione degli spazi verdi residuali dell’arco geografico Monza – Carate Brianza.

Zeno Celotto del WWF Groane ha rimarcato che le aree verdi, agricole ed a standard, da semplici indici urbanistici, devono diventare aree chiave, veramente fruibili da tutti i cittadini, sulle quali realizzare interventi di ripristino ambientale integrati fra loro, quali oasi, corridoi ecologici e parchi urbani ed intercomunali. Ciò al fine di, come è stata l’istituzione in Comune di Seregno nel 2001 del PLIS “Brianza Centrale”, parco in posizione baricentrica rispetto ad alcuni grandi parchi di interesse regionale – Groane, Alta Valle del Lambro, Brughiera Briantea – che, pur essendo nato con il proposito di comprendere aree via via più ampie dei comuni contermini è rimasto per ora limitato entro i confini del comune di Seregno), porre un limite agli effetti negativi già evidenti provocati dall’eccesso di urbanizzazione del territorio: traffico, inquinamento, disgregazione sociale, impoverimento della biodiversità. Un esempio in questo senso è stata l’istituzione in Comune di Seregno nel 2001 del PLIS “Brianza Centrale”, parco di quasi 400 ettari in posizione baricentrica rispetto ad alcuni grandi parchi di interesse regionale – Groane, Valle del Lambro, Brughiera Briantea – che però, pur essendo nato con il proposito di comprendere aree via via più ampie dei comuni contermini, è rimasto per ora limitato entro i confini del comune di Seregno.
L’ampliamento del Parco della Brianza Centrale deve avere come obiettivo quello di porre in comunicazione, attraverso l’individuazione di aree verdi e corridoi ecologici, i due Parchi Regionali Groane e Valle del Lambro e i PLIS della Brughiera Briantea e del Grugno Torto.

Numerosi altri interventi hanno sottolineato l’importanza del progetto e assicurato il sostegno delle associazioni da loro rappresentate.

A conclusione della serata ci si è accordati per rivedersi a breve cercando nel frattempo di coinvolgere ulteriori associazioni e realtà locali ed elaborare proposte per rendere tali aree più conosciute con l’organizzazione di iniziative al loro interno.

Hanno finora aderito:
- Associazione Torrette Bini Dosso Boscone per l’ampliamento del “Parco Brianza Centrale”
- WWF Groane Gruppo di Seregno
- Associazione Culturale Don Costante Mattavelli Carate Brianza
- Associazione Culturale IL CUCULO laboratorio delle idee - Sovico
- Amici del Lambro - Sovico
- Amici della Natura di Triuggio
- Assoparchi Vimercatese
- Circolo Legambiente “Roberto Giussani” – Desio
- Circolo Legambiente "Alexander Langer" - Monza
- Commissione Cultura Alternativa di Carate Brianza
- Equibici Associazione per la mobilità sostenibile - Lissone
- Legambiente Seregno ONLUS
- MB news (quotidiano on-line)
- Monza in Bici
Il Comitato per l'Ampliamento del Parco Brianza Centrale è composto da:

Leggi anche: - E' nato il Conitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale