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sabato 13 giugno 2020

L'Airone guardiabuoi in visita al parco della Porada di Seregno (Plis GruBrìa)

Airone guardiabuoi - Seregno, avvistamento 12/6/2020 (Foto Romeo Cerri)

Da qualche giorno, nel Parco della Porada a Seregno (Plis GruBrìa), staziona un bell'esemplare di Airone guardiabuoi.

I dubbi sul riconoscimento sono stati spazzati via da Edoardo Manfredini, esperto ornitologico del WWF Insubria, che ha detto: "Si tratta di un individuo immaturo di Airone guardiabuoi. Lo si può riconoscere dalla stazza e dal collo corto. Gli adulti hanno il becco giallastro mentre negli individui più giovani può apparire più scuro".

 
Airone guardiabuoi - Seregno, avvistamento 10/6/2020 (Foto Giuseppe Toppi)

Ringraziamo per le segnalazioni Giuseppe Toppi e Romeo Cerri, autori delle foto.

lunedì 20 maggio 2019

Legambiente Seregno: "Preferiamo gli animali vivi e liberi a quelli uccisi e impagliati esposti al Centro di Educazione Ambientale"


a cura di Legambiente Seregno

Poniamo la domanda se sia corretto esporre in un luogo pubblico dei "trofei di caccia", animali uccisi ed impagliati. Sono esposti nell'auditorium del Centro di Educazione Ambientale della Porada, Parco 2 Giugno, via Alessandria, Seregno (MB). Chi trovasse educativo per i propri figli e nipoti far osservare animali selvatici uccisi ed imbalsamati può chiedere all'amministrazione comunale di accedere all'auditorium. Per quanto ci riguarda preferiamo osservare gli animali vivi, liberi e felici in natura!

domenica 6 agosto 2017

Cumuli di terre e rocce da scavo nel Parco Brianza Centrale


Potature selvagge e cumuli di terre e rocce di scavo: non c'è pace per le aree verdi del comune di Seregno.

Solo una settimana fa Legambiente Seregno segnalava la potatura selvaggia di una serie di carpini lungo viale Nazioni Unite (appena al di fuori del perimetro del parco Brianza Centrale).


E' di quest'oggi, invece, la segnalazione di cumuli di terre e rocce da scavo in prossimità dell'area pic-nic nel Parco 2 Giugno (PLIS Brianza Centrale).


Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale di Seregno e una Guardia Ecologica della Provincia MB che hanno verbalizzato.

Aggiornamento 16/08/2017


Siamo ripassati nell'area pic-nic del Parco 2 Giugno ed i cumuli di terra da scavo sono diventati una collinnetta. Molto probabilmente si è trattato di un lavoro programmato dagli uffici tecnici comunali.

Per i prossimi lavori all'interno del PLIS riteniamo opportuno - per evitare allarmismi e conseguenti perdite di tempo - che gli uffici interessati si facciano carico di apporre almeno un avviso in prossimità dei lavori e di avvisare le GEV e la Polizia Locale.

Aggiornamento 21/08/2017

Le potatute in via Nazioni Unite sono state eseguite in seguito ad una interpellanza presentata da un consigliere comunale che lamentava il fatto che le alberature invadevano il marciapiede rendendo difficile e pericoloso il transito ciclo-pedonale (cliccando qui potete accedere al testo dell'interpellanza e della risposta dell'amministrazione comunale).

sabato 27 agosto 2016

Seregno: pietrame e altre trascuratezze nel Parco della Porada


Lo scorso mese di luglio l'Amministrazione Comunale di Seregno ha realizzato all'interno del Parco della Porada un campo da basket (leggi qui).

La zona utilizzata durante i lavori come area di cantiere si presenta ora come una pietraia. Noi ci saremmo aspettati che il terreno, dopo i lavori, venisse pulito, arieggiato e riseminato.

 

L'immagine di trascuratezza in cui viene lasciato il parco è rafforzata anche dalle erbacce di ogni tipo che impediscono di avvicinarsi alla stele posata per commemorare le vittime dell'olocausto nel Bosco della Memoria.

 

Segnaliamo anche il fatto che in corrispondenza del Centro di Educazione Ambientale, alcune macchine parcheggiano sul manto erboso.

 

sabato 25 ottobre 2014

Seregno in movimento con i "gruppi di cammino"


Venerdì 24 ottobre hanno preso il via a Seregno i "Gruppi di cammino" organizzati dal Comune e l'ASL di Monza e Brianza.

L'attività è rivolta alle persone interessate a svolgere attività fisica in gruppo e con continuità. Gli incontri avranno cadenza settimanale, il venerdì, e sono previsti due percorsi all'interno del Parco "2 Giugno" alla Porada e del Parco del Meredo.

Le camminate, sotto la guida di un esperto, prevedono cinque minuti di stretching, poi dieci minuti di passo lento (fase di riscaldamento) per poi passare a trenta minuti di passo veloce. Quindi altri dieci minuti a passo lento per la fase di defaticamento e altri cinque minuti di stretching.

Il punto di ritrovo è stato fissato, ogni venerdì,  presso il parcheggio del Centro sportivo "Consonni" in via Wagner.

Per informazioni ed iscrizioni gratuite telefonate alla signora Dina Falcone, 3386235352

domenica 5 agosto 2012

Il Parco "2 Giugno" di Seregno tra incuria e vandalismo


Parco 2 Giugno: tra vandalismi, assenza di controlli e manutenzioni inesistenti così si distrugge un “bene comune”.

di Giuseppina Minotti, Capogruppo della Federazione della Sinistra di Seregno

Con l’estate ritornano le solite notizie: vandalismi, schiamazzi notturni, pitbull che mordono ecc e con essi i medesimi commenti sull’inciviltà dei cittadini giovani o anziani che siano.
Dare tuttavia sempre la colpa all’inciviltà delle persone (che è innegabile) vuol dire però non accostarsi ai problemi cercando un’ottica diversa, un approccio insolito e quindi una lettura e un giudizio meno ripetitivo e permettetemi, niente affatto veritiero.


Come si presenta il territorio agli occhi dei suoi cittadini?
Il Parco 2 Giugno alla Porada, ad esempio, i suoi orti del tempo libero, le serre di Legambiente, sono oggetto continuo di vandalismi e le adiacenti aree ludiche (campo bocce, veliero, tavoli da picnic, giochi per i bambini, ecc.) offrono uno spettacolo desolante.


Ma, se è vero che colpevoli di questi danni sono molti i frequentatori del parco che vanno individuati e puniti, a chi attribuire l’abbandono delle strutture ludiche, degli arredi, delle fontanelle, della staccionata? A chi dare la responsabilità della mancanza di cura del verde, al di fuori del periodico taglio dell’erba? Insomma a chi dare la colpa di tale spettacolo di abbandono e incuria?


La staccionata, sia in via Wagner che in via Porada, è a pezzi, in parte per incidenti in parte per essere stata oggetto di divertimento notturno. Ma il primo palo e stato divelto almeno dieci anni fa e lì è rimasto dando l’evidente segnale che ci si poteva impunemente divertire con altri pezzi, tanto nessuno controllava né interveniva per .aggiustare e riportare il manufatto in buone condizioni.


Il campo bocce?  Il pergolato sopra i tavoli del pic nic? I tavoli, le panchine? I cestini dei rifiuti diventati “rifiuti” essi stessi? Mai nessun intervento di manutenzione: una lattina di vernice da esterni, un rotolo di bambù a copertura…piccoli interventi e poco costosi se fatti in tempo. Ma tutto ormai è così decaduto che è necessario un intervento radicale e molto più costoso.


Il veliero e tutta l’area giochi dei bambini, è di una tristezza indicibile. Così si educano i bambini all’ordine, alla cura e all’attenzione della “cosa pubblica”? Perché meravigliarci se poi, un po’ cresciutelli gli stessi ritorneranno al parco facendo falò e braci con pezzi di panchine (le stesse che hanno visto rotte) di staccionata (la stessa cui non potevano appoggiarsi) di cestini, (gli stessi che ciondolavano stracolmi, da tremolanti paletti)?


L’elenco delle inadempienze pubbliche è molto molto più lungo. Ognuno di voi potrebbe aggiungerci qualcosa e l’immagine reale di questa Amministrazione prenderebbe i contorni netti,  dell’incapacità assoluta a curare il proprio territorio, dell’inettitudine e, scusate la parola, del menefreghismo.

E che non ci si faccia ingannare dalle affermazioni lacrimose “non abbiamo soldi, dobbiamo tagliare anche servizi più importanti” perché non si tratta solo di scarsità di risorse ma di propria e vera incapacità alla gestione oculata delle stesse, di mancanza di progettazione e di programmazione.  Le manutenzioni si programmano, gli spazi si progettano, il territorio si controlla.

Come possiamo pensare che per un’intera notte, al parco, siano stati accesi fuochi, braci e barbecue, senza che nessuno si sia accorto? Come si può parlare di sicurezza senza il dovuto controllo?
Che fare dunque? Intervenire subito, ripristinare le attrezzature, rimettere ordine, ripulire velocemente per offrire ai cittadini uno spettacolo diverso, dignitoso e degno di rispetto.


Ora è urgente riprogrammare l’area giochi e recintarla, rinnovare e potenziare i luoghi di incontro più frequentati, tavoli pic nic, pergolato, campo bocce e …. illuminarli.
Potenziare la zona pic nic (via Alessandria) con tavoli e raccoglitori per rifiuti degni di questo nome e un’adeguata illuminazione,.rinnovare la staccionata, programmare potature Certo non sarà poco costoso ma bisognava pensarci prima quando c’erano i soldi, ora siamo all’emergenza. (Purtroppo insieme ai soldi c’era anche l’incapacità cronica di questa Amministrazione a progettare il suo territorio).


Non so se con questi accorgimenti avremo meno vandalismi ma sono assolutamente certa che aumenteranno i cittadini che si sentiranno investiti di responsabilità per conservare questi “beni comuni”.

Altro che fare i “Super Parco della Brianza” a costo zero per il Comune (sproloquio di assessore!) cominciamo a curare quel poco che si è salvato dalla cementificazione ed educhiamo i cittadini a rispettarlo.

Commento
In merito all'ultima frase, riteniamo che il cambio di rotta dell'attuale amministrazione sull'ampliamento del parco Brianza Centrale sia anche dovuto all'impegno dell'attuale assessore Sambruni. Riteniamo che tale iniziativa debba essere sostenuta aldilà delle diverse opinioni politiche.

domenica 1 aprile 2012

Un nuovo parcheggio all'interno del Parco Brianza Centrale


La Giunta Municiapale di Seregno ha recentemente approvato in maniera definitiva la Variante n. 2 del Piano Particolareggiato del P.L.I.S. "Brianza Centrale".

Pubblichiamo di seguito le osservazioni presentate dalle associazioni ambientaliste di Seregno - Legambiente e WWF - seguite dalle controdeduzioni approvate nei giorni scorsi dalla Giunta Municipale.

NUOVI SPOGLIATOI ALL'INTERNO DEL CENTRO SPORTIVO "DON BOSCO"

Parco 2 Giugno - Centro Sportivo Don Bosco
Osservazione Legambiente-WWF:
Pur riconoscendo l’utilità pubblica delle attrezzature sportive e ricreative, si ritiene che la possibilità edificatoria che verrebbe concessa di 700 mq. e l’altezza di m 7 siano eccessivi, sia in funzione dell’utilizzo indicato sia del fatto che si va a coprire un’area all’interno del PLIS che dovrebbe, in linea generale, non prevedere edificazioni.

Il fatto che la possibilità edificatoria sia eccessiva risulta confermato anche dal progetto esposto presso la Chiesa del Ceredo, che prevede una edificazione molto minore di quella eventualmente concessa dalla variante.

Si ritiene quindi opportuno:
1. limitare la possibilità edificatoria a una superficie coperta e s.l.p. non superiore a quelle esistenti
2. evitare un aumento della superficie impermeabilizzata
3. prescrivere la conservazione del verde esistente.

Si chiede inoltre di subordinare tale intervento alla cessione delle aree necessarie alla realizzazione del tratto di pista ciclabile prevista dal PRG in aderenza al centro sportivo lungo la via Wagner.

Si propone anche di prescrivere che la nuova costruzione sia realizzata con tecniche, materiali e accorgimenti estetici tali da ridurne al minimo l’impatto ambientale.

Controdeduzione Comune di Seregno:
La superficie coperta prevista nella variante adottata corrisponde a quanto indicato nell’istanza presentata in data 08.07.2011 dalla Parrocchia S.G. Bosco. Successivamente il soggetto proponente in base ad un’analisi più dettagliata del progetto ha valutato che la superficie coperta sufficiente per eseguire gli spogliatoi e i locali per attività oratoriali possa essere ridotta a complessivi mq 380, con altezza massima di 3,00-3,5 ml.
In merito alla conservazione del verde esistente, nel caso dovessero essere abbattute delle piante, le stesse dovranno essere reintegrate in altra posizione, ed in aggiunta si dovrà mettere a dimora un albero ogni 300 mc di edificazione (come previsto dal Regolamento edilizio).
Per la cessione delle aree poste lungo la via Wagner si valuterà nell’ambito della convenzione del permesso di costruire.
Per le tecniche costruttive le NTA del Piano particolareggiato, al punto 3.3 – Criteri per la ristrutturazione e la realizzazione di nuovi edifici – riportano specifici rimandi all’architettura bioclimatica ed alla bioedilizia.

Conclusioni:
Ossevazione accolta parzialmente, modificando la superficie coperta da 700 mq a 380 mq., e l'altezza massima edifici da 7 ml a 3,5 ml.

NUOVO PERCORSO ECOLOGICO ALL'INTERNO DEL PARCO AGRICOLO DEL MEREDO

Parco Agricolo del Meredo - In rosso il percorso ciclopedonale in progetto
Osservazione Legambiente-WWF:
Si concorda sul fatto che il nuovo tracciato consentirà di meglio completare la rete di percorsi esistenti. Tuttavia si propone di realizzare il nuovo percorso con caratteristiche di pedonalità e di fruizione ecologica.

I percorsi ciclopedonali ampiamente collaudati del Parco 2 Giugno evidenziano come i pedoni, che li utilizzano per scopo sportivo o ricreativo, siano costretti a porre continuamente attenzione al traffico ciclistico. 

Si propone pertanto in questa occasione di sperimentare un percorso riservato ai pedoni, che mantenga la larghezza di quello esistente, ponendo particolare cura alla riqualificazione delle fasce arbustive ed alberate che affiancano il percorso e alla individuazione e valorizzazione di punti di interesse ecologico.

Controdeduzione Comune di Seregno:
Il nuovo percorso ecologico riprende il tracciato di una strada vicinale ormai chiusa dalla vegetazione spontanea. La variante individua cartograficamente il tracciato per avere la conformità urbanistica nel caso si dovesse attuare l’intervento: in ogni caso si specifica che l’ampiezza della sezione (pedonale o ciclopedonale) sarà definita in sede di progettazione esecutiva dell’opera pubblica.

Conclusioni:
Osservazione non accolta

NUOVO PARCHEGGIO ALL'INTERNO DEL PARCO AGRICOLO DEL MEREDO

Parco Agricolo del Meredo - L'area dove verrà realizzato il nuovo parcheggio
Osservazione Legambiente-WWF:
Considerando che il Parco del Meredo è facilmente raggiungibile in bicicletta dalla zona abitata e che, per chi vuole accedervi a piedi previo avvicinamento in auto, esistono già i seguenti parcheggi collocati ai suoi confini:  Via Luini, Via Tiziano, Via del Merè Nord.


E inoltre che la Via Saronno pone problemi di accessibilità, che saranno presumibilmente aggravati in conseguenza della prossima riattivazione della linea ferroviaria Saronno - Seregno;
che nuovi parcheggi sottrarrebbero superficie al parco, pregiudicando anche la qualità del suolo.

Si propone
- di eliminare dalla variante la proposta del nuovo parcheggio in Via Saronno;
- di migliorare, con piccoli e opportuni interventi, i percorsi di collegamento del Parco del Meredo con le piste ciclabili a contorno (Via Nazioni Unite, via Luini, Via Tiziano, Parco Crocione) e con i parcheggi esistenti;
- di provvedere alla segnalazione della loro presenza con adeguata cartellonistica.

Controdeduzione Comune di Seregno:


La previsione urbanistica del parcheggio a servizio del parco del Meredo è finalizzata ad incrementare la fruizione pubblica. I parcheggi segnalati nell’osservazione non sono utilizzati per accedere al parco, se non sporadicamente:
il transito lungo la via Saronno consente di avere una visuale diretta sul parco ed un parcheggio localizzato lungo il tracciato sarebbe sicuramente più vicino alle attuali modalità di fruizione dei parchi.

Conclusioni:
Osservazione non accolta

Documentazione:
Altre osservazioni sono state presentate dal PRC e dal PD. Chi volesse scaricare le osservazioni e le controdeduzioni può farlo cliccando qui.

Leggi anche:
- Per Mariani e Sambruni edificare nel Parco non "erode" il verde pubblico
- Seregno: c'era una volta il Parco Brianza Centrale

lunedì 30 agosto 2010

Seregno: vandalizzate le serre di Legambiente

Gravi danni alle serre del Centro di Educazione Ambientale di Legambiente, situate all'interno del Parco 2 Giugno di Seregno. I vandali si sono accaniti contro le pareti in policarbonato e le attrezzature contenute nelle serre.

Il Centro di Educazione Ambientale “La filiera del biologico” è utilizzato prevalentemente dai volontari di Legambiente per organizzare corsi di giardinaggio indirizzati ai bambini delle scuole materne e primarie.

Il Centro era stato citato all'interno della guida "Dorsale Verde Nord", Maggioli Editore, con la seguente descrizione: "... si possono apprezzare i prodotti dell’orto e delle api allevati col metodo biologico. Nell’ambiente suggestivo del Parco “2 Giugno” si possono riscoprire i sapori delle verdure appena colte e del miele del favo. Un luogo dove adulti e bambini possono vivere momenti di animazione ed educazione al rispetto della natura. Una immancabile tappa ove riposarsi all’ombra del vecchio melo condividendo la compagnia dei volontari di Legambiente".

Il blog Brianza Centrale esprime tutta la propria solidarietà per il vile atto subito dagli amici di Legambiente Seregno.

Leggi anche: Seregno: gestire l'orto comune con Legambiente