mercoledì 18 luglio 2018

#TUTTIINNATURA: 12 cose da fare prima dei 12 anni all'Oasi Lipu di Cesano Maderno

Fonte immagine: www.lipu.it
Dal 15 al 21 Settembre 2018, all’Oasi Lipu di Cesano Maderno riscopriremo l’importanza degli spazi verdi.

#Tuttiinnatura è l’evento Lipu dedicato a far riscoprire alle persone l’importanza degli spazi verdi dove trascorrere del tempo all’aria aperta.

Su www.lipu.it , inoltre, verrà pubblicato un elenco di azioni (12 cose da fare prima dei 12 anni) da praticare all’aperto, in un bosco, in un parco o in un giardino urbano.

SABATO 15 SETTEMBRE
ore 10.30, GIOCHIAMO CON IL BOSCO
Rivolto ai bambini della scuola dell’infanzia accompagnati dai genitori.

DOMENICA 16 SETTEMBRE
ore 14.30, ALLA SCOPERTA DELL’OASI
Rivolto ai bambini della scuola primaria.
Ore 15, NORDIC WALKING
Presentazione audio-video e dimostrazione pratica a cura degli istruttori del Team Triangolo Lariano Lago di Como A.S.D. Brianza.

VENERDI’ 21 SETTEMBRE
Ore 20.45, VISITA GUIDATA SERALE
Rivolto a tutti (N.B.: bambini dai 6 anni in su).

In caso di pioggia gli eventi verranno rinviati alla settimana successiva.

Per maggiori informazioni e prenotazioni:

Oasi Lipu Cesano Maderno - Centro Visite “Alex Langer”
Via Don Luigi Orione 43 Cesano Maderno (MB)
tel 0362.546827; e-mail: oasi.cesanomaderno@lipu.it
www.oasicesanomaderno.it
facebook: Oasi LIPU Cesano Maderno

domenica 15 luglio 2018

Il complesso rurale di Ceregallo (Sirtori): una passeggiata nella storia della Brianza


Domenica 15 luglio 2018 si è svolta una passeggiata promossa da "Il Paese" di Macherio per visitare, in occasione del cinquantenario della morte di don Venanzio Corti, i luoghi d'origine del sacerdote, e in particolare il borgo di Ceregallo a Sirtori (LC).


I partecipanti si sono ritrovati presso il Cimitero di Sirtori, dove Gianni Casiraghi ha ricordato don Venanzio, nativo di Sirtori e lì sepolto, coadiutore a Macherio negli anni sessanta, morto a soli 29 anni nel 1968.

 

Poco distante dal cimitero si trova il complesso rurale di Ceregallo, che sorge su un'area di rilevante interesse archeologico. Il nome Ceregallo potrebbe derivare dall'espressione latina Agger Gallicus, con il significato di terrapieno o fortificazione in territorio dei Galli, oppure da Ceres ad Gallos, cioè tempio di Cerere nel territorio già soggetto ai Galli.

 

Interessante l'Oratorio di Sant'Andrea Apostolo, ricostruito sulla sede di un oratorio preesistente nel 1626 per volere di Luigi Marliani, allora proprietario del complesso di Ceregallo. Sul frontone della porta si può leggere l'iscrizione latina LAVS DEO che sembra risalire all'epoca pagana.


Nel prato antistante la cascina si trova il fontanile detto "la peschera" di notevole interesse ambientale. In occasione di lavori di manutenzione si è scoperto che il fondo è acciottolato, il che fa pensare che possa essere stato realizzato già in epoca antica, forse dai monaci abitanti nel monastero una volta esistente all'interno dell'attuale cascina. Purtroppo i documenti storici sulla zona sono particolarmente scarsi e non permettono di verificare questa ipotesi.


Il gruppo ha poi visitato i cortili interni dell'antica cascina di Ceregallo. Da notare i numerosi materiali di reimpiego.

 

Usciti dalla cascina si giunge velocemente presso i resti di una torre probabilmente di epoca alto medievale, detta del Belvedere o Balcone del Re.


La torre sorge su un'area che, si pensa, fosse occupata da costruzioni preesistenti facenti parte di un più esteso sistema di fortificazioni erette dai Romani per contrastare l'opposizione dei Galli Insubri nel III sec. a. C.

Angelica Perego e Gianni Casiraghi, le guide che hanno accompagnato il gruppo
Un sentiero costeggiante l'altopiano porta alla vicina Cappelletta di Sant'Andrea, dove una delle lastre utilizzate a copertura del muretto porta incisa un'iscrizione latina (I-II sec. d.C.).

 

sabato 7 luglio 2018

giovedì 5 luglio 2018

Seregno, 7 luglio: una maglietta rossa per fermare l'emorragia di umanità

Nella foto: Piazza Vittorio Veneto in occasione della manifestazione per la legalità del 1° ottobre 2017
 Sabato 7 luglio 2018 - ore 11
piazza Vittorio Veneto, Seregno
Raduno spontaneo

indossiamo una maglietta rossa 
per un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà

Rosso è il colore che ci invita a sostare. Ma c’è un altro rosso, oggi, che ancor più perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare. È quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscitò la commozione e l’indignazione di mezzo mondo. Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori.

Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione – cioè con la vita di migliaia di persone – e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarietà. Bisogna contrastare questa emorragia di umanità, questo cinismo dilagante alimentato dagli imprenditori della paura. L’Europa moderna non è questa. L’Europa moderna è libertà, uguaglianza, fraternità. Fermiamoci allora un giorno, sabato 7 luglio, e indossiamo tutti una maglietta, un indumento rosso, come quei bambini. Perché mettersi nei panni degli altri – cominciando da quelli dei bambini, che sono patrimonio dell’umanità – è il primo passo per costruire un mondo più giusto, dove riconoscersi diversi come persone e uguali come cittadini.

d. Luigi Ciotti, presidente nazionale Libera e Gruppo Abele
Francesco Viviano, giornalista
Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci
Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente
Carla Nespolo, presidente nazionale ANPI

lunedì 2 luglio 2018

Sabato 14 luglio 2018: “NOTTURNA SPECIALE” all'Oasi LIPU di Cesano Maderno


Prosegue, dopo la positiva esperienza dell’estate 2017, la collaborazione tra Lipu e l’associazione culturale “musicandolavita” all’Oasi di Cesano Maderno.
Sabato 14 luglio 2018 infatti è in programma una serata musicale, patrocinata dall’amministrazione comunale, nella sala conferenze del Cento “Langer” abbinata ad una passeggiata sui sentieri dell’Oasi con un piccolo rinfresco conclusivo sul terrazzo.
Con la serata si chiuderà anche il programma estivodegli “eventi natura” dell’Oasi Lipu e le attività riprenderanno a Settembre con un calendario ricco di iniziative.

Programma

Prima parte, dalle ore 21 alle ore 22 
Inizio ‘900: tango argentino e musica popolare italiana
(Partecipazione con offerta libera) 
Spettacolo musicale organizzato dall’associazione culturale “musicandolavita”: tango argentino, canzoni popolari italiane, arie d'opera lirica e brani per pianoforte.
Tenore : Nicolas Causero
Pianista : Asako Watanabe”


Seconda parte, dalle ore 22 alle ore 23
Visita guidata in Oasi
(Partecipazione su prenotazione. Donazione minima € 5; € 3 bambini dai 5 anni in sù e soci Lipu) 
I volontari Lipu accompagneranno i visitatori in una passeggiata alla ricerca degli abitanti del bosco scoprendo il fascino notturno dell’Oasi.
IN CASO DI MALTEMPO LA SECONDA PARTE DELLA SERATA VERRA’ ANNULLATA.


Informazioni e prenotazioni allo 0362.546827