mercoledì 29 giugno 2016

I venerdì nel bosco all'Oasi Lipu di Cesano Maderno

VISITE GUIDATE NOTTURNE
8 e 22 LUGLIO, ore 21

Le visite notturne, a cadenza quindicinale, proseguiranno fino a ottobre.
In ciascuna serata i volontari Lipu, dopo una breve presentazione sulla fauna presente in Oasi, accompagneranno i visitatori in una passeggiata alla ricerca di civette, allocchi e di altri piccoli abitanti del bosco.

Donazione a partecipante, per singola serata: € 5; bambini e Soci LIPU € 3.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, POSTI LIMITATI.
Per maggiori informazioni: tel 0362.546827 oasi.cesanomaderno@lipu.it

domenica 26 giugno 2016

Quattro passi nella Brughiera per conoscere piante spontanee da gustare in cucina


DOMENICA 3 LUGLIO 2016
ANCHE D'ESTATE ALLA SCOPERTA DELLA NATURA DA PORTARE NEL PIATTO

Organizzano gli amici del sito web www.piantespontaneeincucina.info e il comitato per il Parco Regionale della Brughiera   all'interno del programma escursioni "Le stagioni del Parco 2016"
Domenica 03 luglio 2016 ritrovo alle ore 8,45 al parcheggio in zona chiesa di San Carlo Borromeo in via per Alzate frazione di Fecchio – Cantù (CO)

Ore 9,00, dopo la registrazione dei partecipanti, partenza della comitiva per l'escursione lungo i sentieri che attraversano i campi a prato stabile intorno alla Cascina Santa Naga accompagnati da esperti/conoscitori dei luoghi e dagli amici Pietro e Stefania che spiegheranno, in una "conferenza itinerante", le proprietà delle erbe spontanee commestibili che troveremo e i metodi di preparazione in cucina.

Ore 11,00 arrivo presso la "AZIENDA AGRICOLA BIOLOGICA SAN DAMIANO" che collabora con noi per questa escursione. Accoglienza del gruppo e visita guidata alle loro coltivazioni.

Ore 12,00 degustazione a tema con anche piatti preparati con le erbe spontanee che un momento prima sono state osservate durante l’escursione e altre ancora.

Il rientro al parcheggio del punto di ritrovo può avvenire sia individualmente che in gruppo all’orario che è più congegnale ai vari partecipanti: la Cascina San Damiano si trova a poca distanza. Anche dopo l’ora di pranzo si può continuare la visita all’azienda.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO GIOVEDI’ MATTINA 30 GIUGNO 2016 MASSIMO 40 PERSONE:
Tiziano tel. 331 2271052
mailto:informazioni@comitatoparcobrughiera.it
mailto:didattica.sandamiano@gmail.com
http://www.piantespontaneeincucina.info/index.html 

Quota di partecipazione alla “conferenza itinerante” (valida anche come tesseramento sostenitori Comitato 2016): €. 10,00 a persona gratis per i minorenni. Raccolta quota al punto di ritrovo.
Quota su prenotazione per la degustazione a tema (aperitivo/pranzo): €. 10,00 a persona dai 14 anni in su e €. 5,00 per i più giovani. Raccolta quote durante il pranzo.
In caso di maltempo, la mattina chiamare i numeri sopra indicati per accertarsi se l’uscita è annullata.

Assicurazione a carico dei partecipanti. 

Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni alla persona e/o alle cose.

San Damiano
Azienda agricola biologica e fattoria didattica a Cantù  (CO), immersa nel verde della Brianza e a pochi chilometri da Como, Lecco e Milano, specializzata in piccoli frutti, kiwi e verdura di stagione, piantine per aziende agricole e privati, succhi di frutta puri e confetture extra, tutto biologico e prodotto secondo il metodo dell'agricoltura biologica certificata!

sabato 25 giugno 2016

Borghi e comunità: fra antiche pievi e grandi monasteri nel canturino


Antiche vie di collegamento fra  potenti monasteri, visita alla chiesa campestre di Olgelasca e al battistero di  Mariano Comense, nuovi approfondimenti sul complesso monumentale di Galliano... tutto questo sarà il fine settimana del 2-3 luglio 2016 organizzato da Iubilantes e dedicato al medioevo nel Canturino in piacevoli percorsi nel verde e in aree urbane in sinergia con il territorio.

2-3 luglio 2016
Aperture monumenti
Brenna - S. Adriano di Olgelasca - sabato 2, ore 15.00-17.00, con Associazione Amici di S. Adriano
Cantù - complesso Galliano - sabato 2, ore 9.30-12.00, 15.00-18.30, domenica 3, ore 9.30-12.00, 15.00-18.30, a cura famiglia Novati
Mariano Comense - Battistero - sabato 2, ore 15.00-19.00, a cura parrocchia di Mariano

Sabato 2 luglio
ore 15.30 - Brenna, S. Adriano di Olgelasca, visita guidata, con Giuseppe Longhi / Castrum Porrorum, al termine Da S. Adriano a Mariano attraverso il parco della Brughiera
Briantea, passeggiata, con Francesco Porro / Iubilantes e Giuseppe Longhi
ore 17.30 - Mariano Comense, Battistero, visita guidata, con Giancarlo Montorfano
ore 21.00 - Galliano, presentazione della guida Il complesso monumentale di Galliano prodotta da Iubilantes con il contributo di Provincia di Como e BCC Cantù.

Programma: Saluti delle Autorità, interventi di don Massimo Pavanello (responsabile del Turismo Religioso dell'Arcidiocesi di Milano e di tutta la Lombardia),  Silvia Fasana, autrice,  Liliana Martinelli Perelli (Galliano e Ariberto: alla ricerca di una sintesi di tanti studi) e Livia Fasola (A Galliano cent'anni prima di Ariberto) . Guida l’incontro Ambra Garancini (Iubilantes)

Domenica 3 luglio
ore 15.30 - Metamorfosi di una città: da S. Antonio a Galliano, passeggiata guidata, con Francesco Porro e Giuseppe Longhi (ritrovo 15.20 chiesa di S. Antonio), Cantù, Via Daverio)
ore 17.00 - Galliano, visita guidata a cura di Francesco Pavesi, Assessore alla Cultura del Comune di Cantù.


CFP agli architetti con prenotazione obbligatoria su im@teria

venerdì 24 giugno 2016

Pic-nic sul prato, all'Oasi Lipu di Cesano Mederno

Fioriture nel bosco - Foto arch. Oasi Lipu Cesano M.
DOMENICA 3 LUGLIO, ORE 15
VISITA GUIDATA: “PIC-NIC SUL PRATO”


Domenica, con le guide volontarie Lipu, i partecipanti potranno scoprire le numerose specie vegetali presenti nell’Oasi naturalistica di Cesano Maderno. E dopo le fatiche della passeggiata si farà merenda tutti insieme nel prato accanto al centro visite.
Il ritrovo è fissato presso il Centro Visite “Langer” 15 minuti prima della partenza.
Durata attività max 3 ore.
Donazione a partecipante: € 3,50; bambini e Soci LIPU € 2.
GRADITA PRENOTAZIONE
Per maggiori informazioni: tel 0362.546827

mercoledì 22 giugno 2016

Seregno: il centro commerciale di via Milano / allo Stadio si fa in due


Il Piano Attuativo PAc-1 di via Milano e via allo Stadio di Seregno cambia ancora.

La nuova proposta di variante prevede infatti:
  • la suddivisione dell’edificazione in  due  corpi  di  fabbrica  distinti  (uno con destinazione commerciale e l’altro con destinazione a ristorante);
  • di modificare principalmente la conformazione dell’area a parcheggio pubblico che andrà a svilupparsi tutt’attorno gli edifici previsti. 
Sul sito del Comune di Seregno, infatti, è apparso l'avviso di deposito del Rapporto Preliminare relativo alla proposta di Piano attuativo PAc-1 Ambito di Via Milano - Via allo Stadio in variante al P.G.T.

L'atto, in libera visione presso il Servizio Pianificazione Urbanistica del Comune di Seregno, via XXIV Maggio, è anche consultabile on-line (cliccare qui).

Osservazioni e proposte potranno essere presentate entro le ore 12.00 del 19 luglio 2016 al seguente indirizzo: Comune di Seregno, Servizio Pianificazione Urbanistica - Via Umberto I, 78 – 20831 Seregno (MB).

Le osservazioni potranno altresì essere consegnate direttamente in sede di conferenza di verifica che si terrà mercoledì 20 luglio 2016 alle ore 10,00 presso la sala riunioni dell’Ufficio Tecnico in via XXIV Maggio – piano primo

Leggi anche:
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martedì 21 giugno 2016

Da Agliate alla fonte del Lambro: al via la "Lambrada 2016"


Anche quest’anno si svolgerà, per il sesto anno consecutivo, la marcia ecologica denominata “Lambrada”. La “Lambrada” è uno strumento volto a sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato delle acque del fiume e più in generale sulla salute dell’intero ecosistema legato al fiume. Qui potete trovare il "manifesto del Lambro" per rimarcare l’esigenza irrevocabile di rilanciare il territorio brianzolo dal punto di vista ecologico proprio a partire dal fiume e relativo parco. 

Il programma, come di consueto, prevede un percorso lungo il fiume Lambro che in due giorni (il 25 e il 26 giugno) porta dalla Basilica dei Santi Pietro e Paolo ad Agliate fino alla fonte del Lambro, la Menaresta, in località Magreglio, con deviazione lungo il fiume Bevera e utilizzo del battello ecologico da Bosisio Parini a Pusiano e sosta notturna sulle sponde del Segrino, nel comune di Eupilio.

domenica 19 giugno 2016

Il Parco della Brughiera e Villa Padulli di Cabiate


Domenica 19 giugno 2016 una quarantina di persone si sono ritrovate davanti alla portineria di Villa Padulli a Cabiate per percorrere i sentieri del Parco della Brughiera.

La portineria di Villa Padulli
Il primo tratto del percorso, ristrutturato recentemente, costeggia il torrente Valletta. Il sentiero prosegue poi attraverso boschi di robinia, tiglio, farnia e ontano nero.

 

La stagione, finora particolarmente piovosa, rendeva il torrente ricco d’acqua e i sentieri fangosi. Lungo il percorso si sono osservati anche fenomeni erosivi di notevole rilevanza e le relative opere di contenimento realizzate dal Parco della Brughiera.


Dopo aver attraversato numerosi ponti e semplici aree di sosta (realizzati negli anni dal Gruppo Naturalistico della Brianza) ed essere risaliti lungo una scarpata, si giungeva al confine con Mariano Comense e infine al laghetto Azzurro.

 

Il gruppo riprendeva quindi il cammino ritornando a Cabiate dove, dopo un rinfresco offerto dall'Amministrazione Comunale, si è svolta la visita del parco e di Villa Padulli, attualmente in rovina ed oggetto di una petizione per chiedere un aiuto al Governo Italiano per il suo recupero.

Il maestoso carpino monumentale all'ingresso del parco
Di seguito una descrizione della Villa.
(tratta dal sito brianzadesigndistrict)

Il portico
Villa Padulli venne edificata dalla famiglia veronese dei Padulli, già fiorente nel XIII secolo che nei secoli aveva contratto matrimoni di grande prestigio e influenza con i Borromeo e i Melzi d'Eryl e nel XIX secolo aveva scelto Cabiate quale propria residenza ufficiale.

La limonaia
La villa venne eretta in due tempi diversi: la casa padronale venne edificata all'inizio dell'Ottocento, mentre l'area della servitù venne eretta a partire dal 1860. Ospiti della famiglia furono, tra gli altri, Antonio Rosmini e Alessandro Manzoni.

Monumento eretto nel 1909, 50° anniversario della seconda guerra d'indipendenza
La struttura venne edificata a ridosso di una collina naturale terrazzata, immersa nel verde di un ampio parco che sovrasta direttamente l'intero abitato cittadino. Gli interni, con la tipica struttura della casa di campagna ottocentesca, vennero realizzati con soffitti affrescati e pavimenti a mosaico. La villa disponeva anche di una cappella privata oggi in disuso.

La scuderia
Per chi volesse ripercorrere i sentieri del Parco della Brughiera e visitare la Villa suggeriamo di partecipare alla passeggiata di domenica 26 giugno 2016 (maggiori informazioni cliccando qui).

Passeggiata lungo i sentieri della Brughiera Briantea


DOMENICA 26 GIUGNO 2016

CULTURA, ARTE E AMBIENTE LUNGO I SENTIERI DELLA BRUGHIERA BRIANTEA

Organizza  la Pro Loco - Pro Meda e il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera all'interno del programma escursioni di SEI in Brianza con il patrocinio del Comune di Meda.

Ritrovo alle ore 8,30-8,45 alla Cascina Belgora a Meda (MB) in via Como, 85.

Alle ore 9,00 dopo la registrazione dei partecipanti, partenza della comitiva per l'escursione lungo i sentieri del Parco accompagnati da esperti/conoscitori dei luoghi e dalle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV). Arrivati alla Cascina e lago della Mordina, una piacevole e "rinfrescante" sorpresa accoglierà i partecipanti. Al rientro ultima tappa al Parco e Villa Padulli di Cabiate dove, con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale, alcuni appassionati della storia del luogo accompagneranno il gruppo lungo i sentieri che portano ai cascinali e alla Villa.

Rientro previsto alla Cascina Belgora intorno alle ore 13,00.

sabato 18 giugno 2016

Francesco Magni: disagiografia di un cantautore


Giovedì 23 giugno - ore 21 - al Mulino Peregallo di Briosco
presentazione del libro di Francesco Magni
"L'erba voglio era nell'orto - disagiografia di un cantautore"
edito da Brianze e Bellavite.

Andrea Sciffo dialogherà con l'autore.
Letture a cura di Ettore Fiorina.

La Cooperativa Aretè, che ha sede presso lo storico mulino sul Lambro, ospita l'incontro.
Previsto un momento gastronomico ispirato ai viaggi, spirituali e geografici, descritti nel libro.
Birra offerta da Birrificio Menaresta.

martedì 14 giugno 2016

Finanziamento internazionale per la tutela del gambero di fiume nel Parco Regionale del Monte Barro


Università di Milano, WWF Lecco e Parco Monte Barro impegnati in un importante progetto per lo studio e la conservazione dei gamberi di fiume autoctoni nel nord-Italia

I gamberi di fiume autoctoni stanno subendo una rarefazione drammatica che, di anno in anno, sta portando, sia nel territorio lecchese che in tutto il nord-Italia, alla scomparsa di ormai quasi tutte le popolazioni esistenti.


Un progetto di ricerca del Dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con l’Associazione WWF Lecco e il Parco Regionale del Monte Barro è stato finanziato dall’importante organizzazione filantropica “The Mohamed bin Zayed Species Conservation Fund”, con sede ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) e operativa a livello mondiale. L’obiettivo del progetto è di comprendere le cause di tale rarefazione e fornire indicazioni precise per la gestione delle popolazioni del gambero italiano Austropotamobius pallipes che ancora sopravvivono.


Il progetto vedrà l’attuazione di un’attenta indagine su siti di presenza accertata fino al 2005 in diverse località prealpine e appenniniche del Nord Italia. Tale indagine servirà ad ottenere un quadro aggiornato delle cause che stanno determinando l’estinzione delle popolazioni di A. pallipes e a fornire delle indicazioni efficaci per proteggere il più rapidamente possibile le poche che ancora resistono.


Inoltre all’interno del Parco Regionale del Monte Barro si effettuerà un tentativo di ripristino di un’importante popolazione di gamberi che è andata estinta nel 2013 in località San Michele (Galbiate), dove un’introduzione di probabile origine dolosa di gamberi alloctoni della specie Orconectes limosus, originari degli Stati Uniti orientali, ha infettato i gamberi autoctoni provocando nel giro di 24/48 ore la completa estinzione della popolazione presente in quella località. Orconectes limosus sono infatti portatori sani di un temibile fungo, detto “peste del gambero”, in grado di uccidere in pochi giorni intere popolazioni di gamberi nostrani.

Referente per il WWF dell’importante progetto di studio e reintroduzione sarà il Dott. Raoul Manenti, vicepresidente dell’Associazione lecchese.

Maggiori dettagli sul progetto sono disponibili direttamente sul sito dell’organizzazione araba che ha assicurato il finanziamento.

Lungo i sentieri del Parco della Brughiera


ESCURSIONE NEL PARCO DELLA BRUGHIERA
Organizza il Comune di Cabiate in collaborazione con il Parco Brughiera Briantea

Domenica 19 giugno 2016 - ritrovo alle ore 8,50
in piazza Umberto 1° al n° 11 - Cabiate (CO) portineria Villa Padulli

Alle 9,00 partenza escursione verso il Lago Azzurro di Lentate s/S, lungo i sentieri del Parco accompagnati da esperti/conoscitori dei luoghi e dalle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV).

Rientro previsto al Parco di Villa Padulli inorno alle ore 12,00 dove il Comune di Cabiate organizzerà un momento conviviale.

Preiscrizioni da inviare entro la mattina di sabato 18 giugno 2016 tramite e-mail a:   eventi@comune.cabiate.co.it

lunedì 13 giugno 2016

L'antico percorso di fede in terra di Brianza


Attraverso “L’Antico percorso di Fede in Terra di Brianza” si vogliono fare scoprire valori e tradizioni di fede antichi legati al sentimento di un territorio che , per certi aspetti, mantiene ancora oggi queste caratteristiche.
Nel corso dei secoli i nostri antenati percorrevano questo sentiero, non solo per motivi religiosi, ma per svolgere le attività quotidiane dall’ agricoltura, alla lavorazione del ferro, al lavoro nelle filande , alla vendita al mercato di Oggiono ed alla difesa del proprio territorio. Non può sfuggire alla nostra attenzione la comunalità dell’“Università di Monte di Brianza” sorta nel 1400, nella quale ogni Comune, mantenendo la propria autonomia, dava il proprio contributo per l’interesse del proprio territorio.

Il percorso presentato, che si snoda attraverso antichi sentieri ed è percorribile solo a piedi, ha il solo scopo di permettere di scoprire la fede di questo territorio attraverso la visita delle quattro chiese presentate (S. Giorgio di Annone, Battistero di Oggiono, SS. Giacomo e Filippo di Ello, S. Martino di Colle Brianza). Non è prevista una partenza o un arrivo il sentiero può essere percorso in modo libero o solo in parte. Inoltre per coloro che intendono visitare i luoghi sacri utilizzando l’automobile verrà segnalato il percorso stradale indicando i possibili parcheggi vicini alle chiese da visitare.


Le visite guidate inizieranno in ogni chiesa alle ore 8:30 per la durata di 60 minuti fino alla chiusura ore 12:30 al mattino; 16:00 al pomeriggio di domenica 26 giugno 2016. Ad Annone la chiesa è aperta solo al mattino.

Per coloro che desiderano pranzare sono previsti due punti ristoro ad Ello presso Centro Sportivo Comunale - Colle Brianza Centro Sportivo Parrocchiale al costo di € 10,00. (prenotazione con l’iscrizione alla manifestazione).
Per problemi organizzativi si chiede gentilmente un’inscrizione prima del giorno della manifestazione che può essere fatta presso ogni singola Associazione o gruppo o attraverso alle seguenti e-mail

indicando nome e cognome di ogni partecipante.

È prevista una quota di partecipazione di € 5,00 a copertura della spese che dovrà essere versata il giorno 26 giugno al primo luogo che verrà visitato. Verrà rilasciata regolare ricevuta insieme al cartoncino della manifestazione.

Seregno e la metrotramvia: un problema o un'opportunità?


domenica 12 giugno 2016

Avanzano i lavorti delle vasche di laminazione del bacino del Seveso nei territori delle Groane e della Brughiera

La vasca di Lentate sul Seveso
di Gianni Del Pero, geologo

Condivido un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione delle vasche di laminazione nel bacino del Seveso che interessano i territori di Groane e Brughiera.

Ricordo che sono in fase di realizzazione le vasche di Senago (nel bacino del Lura le vasche di Lomazzo_Bregnano sono già in costruzione), mentre sono in fase di avanzata progettazione quelle previste a Milano Parco Nord, Paderno_Varedo e Lentate.

Il “piano” complessivo prevedeva un sistema di vasche per il contenimento di 4,5 milioni di m³ di acque del Seveso, oltre a quella di Senago il cui volume è ancora “ballerino” attorno al milione di metri cubi, Lentate (1 mil m³, Jolanda come siamo messi ora?); Paderno (1 mil. m³) e Varedo (1,5 mil m³)  di cui è prevista l’unificazione nell’area dismessa della ex SNIA di Varedo.

A livello di progettazione preliminare sono previste anche altre vasche, tra le quali una a Cantù Asnago, il potenziamento di quella di Carugo e, con qualche volo pindalico, qualcosa anche ad Alzate.

Più in dettaglio su quello che sta succedendo a Senago, per il quale si è appena tenuta una riunione del Gruppo di Lavoro istituito presso il Comune di Senago.

Simulazione delle fasi di invaso nella vasca di Senago
E' prevista per il giorno 24 Giugno l'immissione in possesso delle aree che saranno interessate dall'intervento, passaggio fondamentale dell'esproprio intervenuto. Il progetto esecutivo è in fase di redazione ma, come tutte le più belle opere "pubbliche" ....pubblico non lo è. Ma il solco è tracciato. L'opera verrà fatta, nella versione rivista con innalzamento della quota di fondo di 5 metri per evitare interferenze con la falda, nonostante l'opposizione dei comuni di Bollate e Senago, e le riserve del Parco delle Graone. Tenuto conto del periodo estivo si ritiene che i cantieri saranno aperti all'inizio di Settembre.

Restano aperti diverse questioni. Da quella idraulica, dato che la realizzazione della sola vasca di Senago non metterà in sicurezza dalle esondazioni di Niguarda, anche per quanto riguarda l'aspetto del dimensionamento (la riduzione operata nell'invaso di Senago, oltre a nuove valutazioni sugli effetti dei fenomeni atmosferici che incrementano la portata massima di piena attesa, comporterà un incremento delle vasche nel restante bacino e in Brughiera. A quelle ambientali, la decantazione dei fanghi nelle vasche li arricchisce di sostanze contaminanti che, una volta essiccati possono essere aerodispersi se la manutenzione non fosse tempestiva.

Riporto, inoltre, alcune considerazioni fornite dall'Ing. Mille di AIPO (soggetto responsabile della gestione del reticolo idrico e delle opere di pertinenza) per il quale il coinvolgimento di ANAC (relativo a presunti illeciti amministrativi riferiti alla gara d'appalto ed alla procedura d'esproprio) non comporterà ne annullamenti del procedimento ne rinvii (norme dai decreti governativo recenti consentono di andare immediatamente oltre, laddove di debba modificare l'aggiudicatario o gli importi di gara). E, informazione, che ci può interesse in termini generali, ANAC non ha alcun termine entro il quale esprimersi e non comunica, comunque, l'archiviazione di eventuali procedimenti.

Per l'intervento nel Parco Nord, irrililevante a livello idraulico ma devastante a livello ambientale, nonostante la forte opposizione di comitati locali, così come per l'unificazione degli interventi di Varedo e Paderno (caldeggiata anche da Legambiente e dal Presidente del Parco del Grugnotorto), la fattibilità in sede regionale è già stata verificata e la progettazioni definitiva sarebbe in fase di completamento.

Improvvisazione teatrale nel Parco Valle del Lambro


Immersi nella natura dell'Oasi naturalistica di Baggero, si darà vita ad uno spettacolo di improvvisazione teatrale in cui il pubblico suggerirà agli attori gli argomenti su cui sviluppare le storie e gli sketch, in cui tutti gareggeranno contro tutti!

Parco Regionale della Valle del Lambro e Associazione Teatribù presentano

venerdì 17 giugno, ore 20.45
Oasi di Baggero, via C. Battisti, Merone (CO)
IMPROVVISANDO NEL PARCO


Aggiornamento 17/06/2016: A causa degli ennesimi forti temporali previsti anche per il pomeriggio e la serata odierna, viene annullato e rinviato a nuova data lo spettacolo "Improvvisando nel Parco" previsto per oggi 17 giugno presso l'Oasi di Baggero.
La data di recupero dell'evento verrà comunicata a breve


Spettacolo di improvvisazione teatrale, che nasce dai suggerimenti del pubblico, servito… all’americana.

Uno spettacolo di improvvisazione teatrale che racconterà storie uniche, nate dai suggerimenti donati dal pubblico, e darà vita ad una rappresentazione mai vista prima ed irripetibile, in cui tutti gareggeranno contro tutti.
Uno spettacolo senza scenografie, senza costumi, senza copione, raccontato solo ed unicamente per voi.

Iniziativa aperta a tutti, adatta dai 10 ai 99 anni.

La partecipazione è gratuita. E’ consigliata l’iscrizione. Sarà possibile effettuare l’iscrizione anche la sera stessa dell’iniziativa, fino ad esaurimento dei posti.

Per informazioni ed adesioni
eventi@parcovallelambro.it
http://www.parcovallelambro.it/improvvisando-nel-parco
tel. 0362 970 961/2

Dottore, ci dica, come sta il nostro lago?


In gita con gli "Amici della Natura" di Triuggio


mercoledì 8 giugno 2016

Monte di Brianza: arte, storia e natura


Testo di Maddalena Frigerio, tratto dal blog cent'anni indietro
Foto di Gianni Casiraghi e Zeno Celotto

La visita guidata (gratuita!) tenutasi il 5 giugno 2106 intorno al Monte di Brianza che ha visto circa 30 partecipanti è nata da una collaborazione di più associazioni: Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, Alta Brianza Itinerari, Associazione Monte di Brianza e Associazione Culturale Archeologica di Oggiono. Tutti i ciceroni della giornata sono stati molto preparati ed esaustivi e hanno trattato i più svariati argomenti.


La partenza stabilita per le ore 8.30 presso la piazza della chiesa ad Oggiono è stata rispettata e Marilena Brusadelli, dell’Associazione Culturale Archeologica di Oggiono, ha aperto la giornata esponendoci le peculiarità del romanico lombardo, in quanto il battistero dedicato a S. Giovanni Battista ne è una prova incredibile.

 

Durante le centinaia di anni di utilizzo la sua funzione cambiò in sacrestia nel 1700 e, grazie a degli armadi posti tutto attorno alla sala, gli affreschi si poterono conservare. Agli occhi del visitatore si svelano degli affreschi votivi raffiguranti più volte S.Rocco e S.Sebastiano, molto probabilmente in segno di ringraziamento per essere scampati alla peste. Ricordiamo che il battistero è aperto ogni prima domenica del mese grazie ai volontari dell’Associazione Culturale Archeologica di Oggiono.


Uscendo dall’edificio che ospitava la fonte battesimale, nella sala della comunità pastorale si può ammirare la copia fotografica (l’originale si trova nel castello di Ecouen – Francia) de “L’ultima cena” eseguita da Marco d’Oggiono.


Essa venne commissionata subito dopo la realizzazione del cenacolo vinciano ed è di una fattezza molto pregiata: l’uso dei colori e la capacità di dipingere sui volti le emozioni ricorda molto la tecnica usata da Leonardo stesso.

 

Lasciata la sala, si entra nella parrocchiale dove l’attenzione è stata posta ad altre opere di Marco d’Oggiono, come un affresco rappresentante la Madonna, S.Eufemia (alla quale è dedicata la chiesa) e S. Caterina d’Alessandria e un polittico, che sarebbe stato in passato una pala d’altare.


Subito alla destra dell’ingresso c’è uno splendido “Sposalizio della Vergine” di Andrea Appiani.


Prima di abbandonare la piazzetta il gruppo si è concesso una pausa panoramica dalla Piazza alta dalla quale si ha una vista sulle Prealpi e sul lago d’Annone (parte est).


Il percorso è continuato per le vie del paese nella frazione di Castello, denominata così per la presenza di una roccaforte, e successivamente gli escursionisti hanno potuto osservare terreni dove un tempo veniva utilizzata la tecnica della marcita.


Il gruppo è così arrivato all’imbocco della scalinata "Annoni" che è frutto dalla sostanziale modifica apportata nel 1874 alla strada comunale di collegamento tra Ello e Oggiono ad opera del conte Aldo Annoni, all'epoca membro del parlamento italiano, che con ardita procedura fece realizzare perché il tracciato comunale non attraversasse più il parco della villa di sua proprietà. Vedi nota (*).


Arrivati a Ello, ha preso la parola Virginio Colombo, dell’Associazione Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo, per presentare l’omonima chiesa. Una vera sorpresa: al suo interno ci sono resti di affreschi del Duecento, Trecento e Quattrocento. Ai lati del pavimento è presente tutt’ora la pavimentazione originale del Settecento, a differenza del resto che, in seguito a un furto, è stato completamente rifatto presso una fornace di Arosio.

 

Prosegue il cammino addentrandosi nei boschi e si incontra la cappellina dei morti della Ratta dove si pensa che siano stati seppelliti i morti della peste.


Il castagneto che la circonda ha però anche qualcosa di mistico e ancestrale: inoltrandosi tra gli alberi, si trova un masso erratico usato come “scivolo della fertilità”. Le donne, infatti, per propiziare la fecondità, scivolavano sulla pietra irrorandola con la propria urina.

 

Arriva l’ora di pranzo e la destinazione è Figina: ci si arriva con una salita ben immersa nei boschi la quale permette degli ottimi scorci nell’ultima parte.


Terminata la frugale rifocillata, Stefano Brambilla dell’Associazione Monte di Brianza parte dal tempo dei romani per descrivere tutta la storia di questo incredibile posto che comprende ancora circa 200 ettari del versante settentrionale del monte.


Nato come luogo dove si sviluppò una fornace per laterizi, ebbe il suo momento di massimo sviluppo nel Medioevo quando, nel 1107, viene fondato un monastero cluniacense che, con l’invasione napoleonica verrà chiuso.


Tutt’oggi si vede un complesso abitativo la facciata del quale è decorata da cotti con alcune figure del Risorgimento Italiano.


La chiesa ancora presente è dedicata a San Nicola e, anche se ridotta di due navate, al suo interno presenta un paliotto d’altare in scagliola alquanto interessante.


Si giunge a Dolzago prendendo svariati sentieri, tali che senza un’adeguata conoscenza del Monte non sarebbe possibile continuare l’escursione da soli, e prima che la pioggia sorprenda tutto il gruppo ci si ferma brevemente per contemplare la chiesetta di S.Alessandro, la quale purtroppo ha subito pesanti rimaneggiamenti.


La pioggia non è clemente e non permette la visita a Cogoredo (Dolzago) e alla cascina Ghisolfa di Oggiono e il gruppo è costretto a tornare prima del previsto.

Il nostro ringraziamento va a tutti i partecipanti e non solo agli organizzatori, perché è stata una giornata molto piacevole, immersi nella natura, contemplando tutto quello che ci circonda ma che ancora non conoscevamo, chiacchierando piacevolmente e entrando in contatto con altre persone molto interessanti.

Maddalena Frigerio


Nota (*): il testo in corsivo è stato inserito da Brianza Centrale. Per approfondire vedi http://www.provincia.lecco.it/wp-content/uploads/2013/12/Relazione.pdf

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