lunedì 2 novembre 2026

San Martino 2026: visita alla chiesetta e castagnata in corte


Domenica 8 novembre torna l'appuntamento con San Martino, un pomeriggio dedicato alla riscoperta della chiesetta di San Martino, a Mariano Comense in via San Martino e alla tradizionale castagnata in corte.

A partire dalle ore 14:00 sarà possibile partecipare alla visita guidata della chiesetta, accompagnati dalla prof.ssa Franca Pirovano e dall'arch. Andrea Anzani, per conoscerne la storia e le caratteristiche artistiche e architettoniche.

A seguire, spazio alla convivialità con la castagnata in corte, organizzata con la partecipazione della Protezione Civile di Mariano Comense, della Croce Bianca di Mariano Comense e del Gruppo Alpini di Mariano Comense.

Le celebrazioni proseguiranno mercoledì 11 novembre, giorno di San Martino, con la Santa Messa presso la chiesetta alle ore 10:00.

Eventi patrocinati dalla Città di Mariano Comense.

Seregno, un incontro su pace, disarmo e difesa non violenta delle comunità


Martedì 10 novembre, alle ore 21, la Sala Monsignor Gandini di Seregno ospiterà l'incontro pubblico «Disarmare i conflitti: dalla corsa alle armi, alla protezione non violenta delle comunità».

La serata sarà dedicata ad alcuni temi di grande attualità: il commercio delle armi, la corsa al riarmo, l'economia di guerra, il concetto di sicurezza, la difesa e il disarmo.

L'iniziativa intende approfondire anche il significato del dovere costituzionale di difesa della Patria, interrogandosi sulla possibilità di assolverlo attraverso mezzi non armati e sul ruolo che possono svolgere le comunità nella protezione non violenta delle persone e dei territori.

Interverranno Gianni Alioti, dell'Osservatorio Weapon Watch Italia, e Martina Pignatti, della Fondazione Finanza Etica.

L'incontro è promosso dalle ACLI, in collaborazione con ANPI Seregno, Comitato 25 Aprile e Dare un'anima alla città, con il patrocinio del Comune di Seregno.

Donne, mafie e giustizia: due appuntamenti a Desio


Due appuntamenti tra teatro, musica e riflessione civile per affrontare temi fondamentali come il contrasto alle mafie, la difesa della giustizia e la salvaguardia dei valori democratici.

Nell'ambito della rassegna «Legalità, su il sipario», lo Spazio Stendhal - Villa Tittoni, via Lampugnani 62, Desio - ospiterà due eventi nel mese di novembre, entrambi pensati per stimolare la partecipazione e la riflessione attraverso il linguaggio dello spettacolo.

Sabato 7 novembre 2026 – DISONORATA. Le mafie non uccidono le donne

Una performance teatrale accompagnata da musiche che propone una riflessione sul rapporto tra donne e mafie, affrontando un tema spesso poco conosciuto e mettendo al centro il ruolo e le storie delle donne nei contesti segnati dalla criminalità organizzata.

Prenotazione obbligatoria: clicca qui per partecipare. 

Sabato 14 novembre 2026 – AMATE LA GIUSTIZIA

Un concerto multimediale dedicato all'importanza di salvaguardare i valori della democrazia e della libertà, richiamando l'insostituibilità della giustizia e della legalità come fondamenti della convivenza civile.

Prenotazione obbligatoria: clicca qui per partecipare. 

Due occasioni diverse, ma unite dalla convinzione che la cultura e lo spettacolo possano contribuire a mantenere viva l'attenzione sui temi della legalità e della responsabilità collettiva.

La partecipazione è un modo concreto per sostenere la cultura della legalità.

Passeggiata alla scoperta del Parco delle Groane con le Gev


I boschi e la loro gestione, le aree umide e il loro valore ambientale saranno al centro del secondo appuntamento di “Alla scoperta del Parco con le Gev”, il ciclo di tre escursioni autunnali organizzato dal Parco delle Groane e della Brughiera Briantea.

L’appuntamento è per domenica 8 novembre, con ritrovo alle 8.45 davanti alla sede territoriale del Parco, alla Cascina Emanuela Loi, in via Molinetto 2 a Fino Mornasco. La partenza è prevista dopo l’accoglienza dei partecipanti, che sono invitati a presentarsi almeno 15 minuti prima dell’orario stabilito.

L’escursione, intitolata “I boschi e la loro gestione – Le aree umide, un patrimonio da scoprire e proteggere”, sarà un’occasione per conoscere più da vicino gli ambienti naturali del territorio e approfondire l’importanza della loro tutela. Ad accompagnare i partecipanti saranno le Guardie Ecologiche Volontarie (Gev) del Parco, affiancate da due esperti che illustreranno le caratteristiche dei boschi, le modalità della loro gestione e il ruolo fondamentale delle aree umide per la biodiversità. Parteciperanno anche rappresentanti di associazioni locali.

Il percorso di circa 8 km si svilupperà ad anello, con partenza e arrivo alla sede del Parco di Fino Mornasco. La camminata è aperta a tutti e permetterà di trascorrere una mattinata all’aria aperta, alternando l’attività fisica alla scoperta del patrimonio ambientale locale. Il tracciato presenta un dislivello di circa 80 metri e non è adatto ai passeggini.

L’iniziativa si inserisce in un programma di tre appuntamenti autunnali pensati per valorizzare il territorio del Parco, far conoscere sentieri e ambienti naturali e promuovere una frequentazione consapevole delle aree protette. Un obiettivo importante è anche quello di far conoscere l’attività delle Guardie Ecologiche Volontarie e informare i cittadini sul prossimo corso di formazione per diventare Gev (clicca qui per scoprire i dettagli e aderire al corso), contribuendo così alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale. 

La partecipazione è gratuita. Per raggiungere il punto di ritrovo è possibile utilizzare il treno sulla linea Milano-Monza-Como, scendendo alla stazione di Cucciago, oppure arrivare in auto, con possibilità di parcheggio nelle aree dietro la stazione e nel piazzale della tintoria Iltep.

Si consiglia di indossare scarpe da trekking e abbigliamento a strati e di portare con sé una scorta d’acqua.

Meda, nuovi alberi e pannelli didattici all’Oasi urbana della Valle dei Mulini


Proseguono i lavori di riqualificazione e valorizzazione naturalistica dell’Oasi urbana WWF della Valle dei Mulini a Meda, in vista della Festa dell’Albero in programma venerdì 13 novembre.

Martedì 3 novembre, a partire dalle ore 9, volontari e cittadini sono invitati a partecipare a una giornata di lavori che prevede la messa a dimora di 50 nuovi alberi e arbusti e l'installazione di quattro pannelli didattici nei giardini delle scuole Diaz.

Tra le specie che verranno piantate figurano platani, noccioli, ginestre, pallon di maggio, pini silvestri e sorbi degli uccellatori. L'intervento comprenderà inoltre il completamento della manutenzione forestale del Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino.

Un'occasione per contribuire direttamente alla cura di un'area verde cittadina, incrementandone il patrimonio vegetale e migliorandone le possibilità di fruizione e conoscenza. I nuovi pannelli didattici offriranno inoltre strumenti per avvicinare gli studenti e i frequentatori dell'area alle caratteristiche naturali del luogo.

L'iniziativa è promossa dal WWF Insubria insieme al Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera e alla cooperativa sociale La Brughiera Onlus, con il contributo del Comune di Meda.

Pedemontana, metrotranvia e consumo di suolo: le contraddizioni delle infrastrutture in Brianza


Venerdì 13 novembre, alle ore 21, nella Sala civica Santa Margherita di Lissone, si terrà un'assemblea pubblica, organizzata dal Comitato per la difesa del territorio di Lissone, dedicata a due grandi interventi infrastrutturali che interessano il nostro territorio: Pedemontana e metrotranvia Milano-Seregno.

Due opere diverse, due vicende che sollevano questioni importanti sul futuro della Brianza e sulle scelte che riguardano la mobilità, l'ambiente e il consumo di suolo.

L'assemblea propone un confronto a partire da due domande: perché finire la metrotranvia e perché fermare Pedemontana?

Interverranno:

  • Jennifer Moro – Metrotranvia: perché finirla?
  • Francesco Facciuto – Pedemontana: perché fermarla?
  • Luca De Vincentis – Testimonianza dal territorio.
  • Marco Donadel – Il cambiamento climatico in città.

Sono temi che hanno trovato e continuano a trovare ampio spazio su Brianza Centrale, anche se le due infrastrutture richiedono considerazioni differenti.

Per quanto riguarda Pedemontana, la posizione del blog è di netta contrarietà. La realizzazione dell'autostrada sta comportando una profonda trasformazione del territorio, con sottrazione di aree agricole, frammentazione degli spazi naturali e consumo di suolo. A questi effetti si aggiungono costi economici, ambientali e sociali che ricadono sulla collettività. Una grande opera che solleva interrogativi sulla sua effettiva utilità e sulla sostenibilità delle scelte infrastrutturali che stanno ridisegnando la Brianza.

Diverso è il discorso per la metrotranvia Milano-Seregno. Brianza Centrale sostiene l'importanza del trasporto pubblico. Questo non significa, tuttavia, condividere tutte le scelte progettuali e realizzative. Una delle criticità più rilevanti riguarda la realizzazione del deposito della metrotranvia nell'area verde compresa tra Desio e Seregno. Un intervento che comporta la trasformazione di una porzione di territorio ancora libero, con perdita di superfici verdi e consumo di suolo. Altre criticità riguardano il tracciato. A Desio, in via Milano, il progetto ha suscitato la protesta di cittadini che, con una raccolta di circa 350 firme, hanno chiesto di evitare l'abbattimento di un gruppo di alberi di pregio, individuando soluzioni alternative. Sono questioni che meritano di essere affrontate apertamente. Investire nel trasporto pubblico non dovrebbe significare rinunciare alla tutela del territorio e del patrimonio verde.

Erba, alberi in città: perché sono importanti e perché vanno tutelati


Si terrà giovedì 5 novembre l'incontro pubblico dal titolo «L'importanza degli alberi in città», organizzato dal Circolo Ambiente «Ilaria Alpi» presso la sala Isacchi di Ca' Prina a Erba (piazza Prina n. 1), alle ore 20.45.

L'incontro vuole approfondire, con un linguaggio accessibile a tutti, le importanti funzioni ambientali ed ecosistemiche degli alberi, soprattutto in ambito urbano e nel contesto dell'attuale crisi climatica. Interverrà l'agronomo Elia Galbusera: laureato in Scienze agrarie presso l'Università degli Studi di Milano nel 2012, è libero professionista dal 2015 e si occupa di arboricoltura, gestione del verde urbano, progettazione di aree verdi e interventi ambientali. Ha sviluppato una particolare attenzione alla gestione conservativa degli alberi, considerati come veri e propri habitat e riserve di biodiversità, e collabora attivamente con BioTreeVersity in qualità di tecnico esperto.

Nel corso della serata, il Circolo Ambiente «Ilaria Alpi» discuterà anche dei contestati progetti, autorizzati negli scorsi mesi dalla Giunta comunale di Erba, che hanno già comportato o potrebbero comportare l'abbattimento di alcuni alberi. Tra questi, il progetto per la costruzione di una nuova palazzina con parcheggio pubblico in via Volta, che ha già cancellato uno storico parco alberato. E poi l'intervento del Comune che prevede il taglio di 15 tigli sani in via San Rocco, all'angolo con via Turati. Il progetto prevedeva inoltre l'abbattimento di altri 6 tigli davanti alla chiesa di Sant'Eufemia, intervento scongiurato dal recente pronunciamento della Soprintendenza.

L'incontro del 5 novembre sarà moderato da Roberto Fumagalli del Circolo Ambiente «Ilaria Alpi».

Hanno aderito all'iniziativa il Comitato per la tutela dei tigli di Erba, il Coordinamento Base, Trapeiros di Emmaus, ManiTese e ANPI Territorio Erbese.

L'ingresso è gratuito. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per conoscere meglio il ruolo e l'importanza degli alberi nella vita della città.