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giovedì 19 novembre 2015
Sull'Everest con il Comitato per il Parco regionale della Brughiera
Il Comitato per il Parco regionale della Brughiera ci ha abituato a diverse escursioni fuori porta... ma questa batte veramente tutte!
Nella foto Erminio Clerici con la bandiera del Comitato. Sullo sfondo il Laboratorio Osservatorio Internazionale Piramide, a 5050 metri di quota, nella Valle del Khumbu, Sagarmatha National Park, ai piedi del versante nepalese dell'Everest.
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domenica 15 novembre 2015
I colori dell'autunno nel Parco della Brughiera
Domenica 15 novembre 2015 una quarantina di persone si sono ritrovate a Meda, via Varese, per partecipare alla passeggiata organizzata dalla Pro Loco e dal Comitato per il parco Regionale della Brughiera nei boschi di Meda, Cabiate e Mariano Comense.
Raggiunto il vicino ingresso di Cabiate, il gruppo si è addentrato, attraverso il sentiero n. 4, nel Plis della Brughiera Briantea.
Il sentiero costeggiante il torrente Valletta in secca ha accompagnato gli escursionisti attraverso i boschi autunnali.
Numerosi ponticelli di legno e aree di sosta hanno reso più agevole il percorso.
In diverse occasioni le guide hanno fornito spiegazioni sugli aspetti naturalistici e storici dell'area protetta.
La visita alla Cascina Mordina è stata l'occasione per approfondire gli aspetti legati alle dimore rurali e alle condizioni di vita dei contadini.
Lungo il percorso del ritorno si sono toccati il laghetto del Zoca dei Pirutit ed il Pian delle Monache.
La fragilità del territorio è stata messa in evidenza dai lavori che sono in corso per proteggere le scarpate dai pericoli di frana.
Riceviamo dal Comitato per il Parco Regionale della Brughiera il seguente report che volentieri pubblichiamo.
L'escursione "Camminata d'autunno" di domenica 15 novembre 2015 è stata una conclusione eccellente del programma "Le stagioni del Parco 2015".
Organizzata dalla Pro Loco - Pro Meda e dal Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, la passeggiata ha visto la partecipazione di più di 40 persone appassionate di questi luoghi e felici di passare una bella mattina di sole in una spendida Brughiera d'autunno con tutto il suo fascino naturalistico e colorato propri di questa stagione. Il giro ha visto diverse tappe dove le guide e gli accompagnatori hanno, in più riprese, descritto i luoghi a livello storico, naturalistico, ambientale e anche di gestione del Parco.
Gianni Del Pero ha affrontato gli aspetti geologici e idro-geologici delle zone attraversate con particolare attenzione alla natura dei corsi d'acqua presenti nelle vallette della Brughiera e alle opere che vengono, o non vengono, realizzate per contenere la forza naturale di questi torrenti.
Eugenio Boga ha affrontato gli aspetti storici e culturali della vita rurale che si svolgeva nelle cascine della Brianza come quella visitata dal gruppo: la Cascina Mordina a Mariano Comense.
Tiziano Grassi ha fatto alcune considerazioni su aspetti relativi alle caratteristiche forestali della Brughiera e a quelle ammnistrative legate alla prossima (speriamo entro la prima metà del 2016) costituzione dell'accorpamento del parco regionale Groane-Brughiera.
Eugenio Secchi, uno storico ambientalista del Comitato anni '80 e ancora attivo nel Comitato nel percorso verso il Parco Regionale, ha parlato al gruppo del laghetto e della cascina Mordina sottolineando l'importanza di questi luoghi che sarebbero da preservare (la cui proprietà è del Comune di Mariano Comense) e il possibile recupero della cascina come centro didattico-ambientale per le scuole e come nucleo storico del parco come da progetto che già trent'anni fa proponeva il Gruppo Naturalistico Marianese.
Presente all'escursione anche il consigliere comunale di Mariano Comense Davide Marelli il quale ha sottolineato l'importanza che la cascina Mordina potrebbe avere nel prossimo percorso del parco Groane-Brughiera come centro parco, in sinergia con quello di Solaro per le Groane, ma più vicino ai nostri territori che fanno parte del PLIS Brughiera.
Durante tutto il percorso due GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) del Plis Brughiera, Giovanni e Renato, hanno accompagnato il gruppo parlando delle attività in cui sono coinvolti per il Parco e degli interventi di riforestazione in corso nella Brughiera.
Una giornata che meritava di essere proposta anche quest'anno a conclusione di un programma escursioni 2015 che è stato molto impegnativo per noi ma che ha avuto grande riscontro nella partecipazione dei cittadini.
Rivolgiamo a tutti l'invito a segurci anche l'anno prossimo con nuove proposte e "classici" senza però escludere che durante questo inverno si proponga un'escursione domenicale in Brughiera nella "neve".... tenete d'occhio il sito.. ma sopratutto il meteo!
COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA
L'escursione "Camminata d'autunno" di domenica 15 novembre 2015 è stata una conclusione eccellente del programma "Le stagioni del Parco 2015".
Organizzata dalla Pro Loco - Pro Meda e dal Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, la passeggiata ha visto la partecipazione di più di 40 persone appassionate di questi luoghi e felici di passare una bella mattina di sole in una spendida Brughiera d'autunno con tutto il suo fascino naturalistico e colorato propri di questa stagione. Il giro ha visto diverse tappe dove le guide e gli accompagnatori hanno, in più riprese, descritto i luoghi a livello storico, naturalistico, ambientale e anche di gestione del Parco.
Gianni Del Pero ha affrontato gli aspetti geologici e idro-geologici delle zone attraversate con particolare attenzione alla natura dei corsi d'acqua presenti nelle vallette della Brughiera e alle opere che vengono, o non vengono, realizzate per contenere la forza naturale di questi torrenti.
Eugenio Boga ha affrontato gli aspetti storici e culturali della vita rurale che si svolgeva nelle cascine della Brianza come quella visitata dal gruppo: la Cascina Mordina a Mariano Comense.
Tiziano Grassi ha fatto alcune considerazioni su aspetti relativi alle caratteristiche forestali della Brughiera e a quelle ammnistrative legate alla prossima (speriamo entro la prima metà del 2016) costituzione dell'accorpamento del parco regionale Groane-Brughiera.
Eugenio Secchi, uno storico ambientalista del Comitato anni '80 e ancora attivo nel Comitato nel percorso verso il Parco Regionale, ha parlato al gruppo del laghetto e della cascina Mordina sottolineando l'importanza di questi luoghi che sarebbero da preservare (la cui proprietà è del Comune di Mariano Comense) e il possibile recupero della cascina come centro didattico-ambientale per le scuole e come nucleo storico del parco come da progetto che già trent'anni fa proponeva il Gruppo Naturalistico Marianese.
Presente all'escursione anche il consigliere comunale di Mariano Comense Davide Marelli il quale ha sottolineato l'importanza che la cascina Mordina potrebbe avere nel prossimo percorso del parco Groane-Brughiera come centro parco, in sinergia con quello di Solaro per le Groane, ma più vicino ai nostri territori che fanno parte del PLIS Brughiera.
Durante tutto il percorso due GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) del Plis Brughiera, Giovanni e Renato, hanno accompagnato il gruppo parlando delle attività in cui sono coinvolti per il Parco e degli interventi di riforestazione in corso nella Brughiera.
Una giornata che meritava di essere proposta anche quest'anno a conclusione di un programma escursioni 2015 che è stato molto impegnativo per noi ma che ha avuto grande riscontro nella partecipazione dei cittadini.
Rivolgiamo a tutti l'invito a segurci anche l'anno prossimo con nuove proposte e "classici" senza però escludere che durante questo inverno si proponga un'escursione domenicale in Brughiera nella "neve".... tenete d'occhio il sito.. ma sopratutto il meteo!
COMITATO PER IL PARCO REGIONALE DELLA BRUGHIERA
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mercoledì 11 novembre 2015
Sulle tracce di un antico mare nel parco di Montevecchia
Gli "Amici del Parco di Montevecchia e Val Curone" e le GEV vi aspettano domenica 15 Novembre 2015 alle ore 9,00 in Via Per Montevecchia al Lissolo (Perego) ad esplorare le tracce di un antico mare ed i massi di granito recapitati nel parco dall'ultima glaciazione. Si consigliano scarpe da trekking. Il rientro è previsto verso le ore 12,00. Per ulteriori informazioni e per confermare la propria presenza scrivere a gev.curone@libero.it
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martedì 10 novembre 2015
Camminata d'autunno nella brughiera
A spasso nei boschi tra Meda, Cabiate e Mariano Comense con l'associazione Pro Loco Pro Meda e il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera
Il ritrovo è alle ore 8,30 di domenica 15 novembre 2015 a Meda (MB) in via Varese (zona via Como – Cascina Belgora). L'itinerario non presenta particolari difficoltà e quindi è aperto a tutti. L'importante è venire con calzature idonee per la stagione visto che può esserci la presenta di fango lungo i sentieri. Si rientra per le ore 12,30 circa in via Varese.
Per chi vuole raggiungere il luogo del ritrovo arrivando in treno, può consultare l'orario ferroviario di Trenord e scendere a Meda o a Cabiate con circa 20 minuti di strada a piedi.
Saremo accompagnati dalle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) del Parco Brughiera e da esperti – conoscitori dei luoghi che visiteremo.
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domenica 8 novembre 2015
La strada dei Visconti
Domenica 8/11/2015 una cinquantina di persone hanno partecipato alla prima edizione della passeggiata storica "La strada dei Visconti" organizzata dalle Associazioni Calnach Onlus di Cremnago d'Inverigo, La Martesana di Erba e la Biblioteca di Lurago d'Erba. Di seguito troverete la presentazione di Luigi Perego, uno degli organizzatori, e le foto dell'evento.
Presentazione dell'iniziativa
a cura di Luigi Perego
L’Alta Brianza ha avuto una storia affascinante e sorprendente ma forse ancora poco nota. Le terre che corrono lungo il Lambro estendendosi dalle colline della Brianza fino ai rilievi lontani sopra Erba, sono state protagoniste di una civiltà agricola ed industriale dai caratteri originali, le cui radici affondano nella storia antica.
Le popolazioni che qui hanno vissuto sono caratterizzate da sobrietà, intraprendenza e serietà accompagnate dall'intransigenza a perseguire la bellezza e l'accuratezza nel lavoro; tutte virtù catalogate come minori e perciò mai declamate.
Castelli, ville, chiese, conventi, cascine, mulini e opifici sparsi in paesaggi curatissimi hanno affascinato viaggiatori ed intellettuali.. Forse è venuto il momento di iniziare a raccontare questa civiltà. La stretta fascia di territorio che corre da Arosio a Erba passando da Alserio conserva ancora vedute magnifiche e testimonianze inattese di quell’antico passato da recuperare nella memoria.
Con lo spirito dei viandanti e dei pellegrini questa iniziativa ha proposto un viaggio guidato per seguire questa via antica e maestra, rimasta finora sconosciuta, che univa Milano con Erba Incino. Era chiamata ‘la via milanesa’ dai Briantei e ‘la strada valassina’ dai Milanesi. Documenti del Quattrocento, recentemente ritrovati all’Archivio di Stato di Milano, attestano una ‘Strata per Mediolanum et Inzinum’ ed una per ‘Cumas’ (Como) le quali si incrociavano a Fabbrica Durini. Fortunatamente queste antiche via conservano ancora tratti osservabili fra paesaggi tuttora boschivi ed agresti della Brianza. L'epoca medioevale dei documenti non esclude una sua datazione più remota.
Lo scopo di questa sgambata autunnale è stato quello di riproporre una lettura storica inusuale di quest’area briantea. La strada antica potrebbe essere il fil rouge per unire amministrazioni comunali, istituzioni pubbliche e associazioni locali per fare sistema e promuovere insieme l’Alta Brianza, ridandole un'identità culturale.
a cura di Luigi Perego
L’Alta Brianza ha avuto una storia affascinante e sorprendente ma forse ancora poco nota. Le terre che corrono lungo il Lambro estendendosi dalle colline della Brianza fino ai rilievi lontani sopra Erba, sono state protagoniste di una civiltà agricola ed industriale dai caratteri originali, le cui radici affondano nella storia antica.
Le popolazioni che qui hanno vissuto sono caratterizzate da sobrietà, intraprendenza e serietà accompagnate dall'intransigenza a perseguire la bellezza e l'accuratezza nel lavoro; tutte virtù catalogate come minori e perciò mai declamate.
Castelli, ville, chiese, conventi, cascine, mulini e opifici sparsi in paesaggi curatissimi hanno affascinato viaggiatori ed intellettuali.. Forse è venuto il momento di iniziare a raccontare questa civiltà. La stretta fascia di territorio che corre da Arosio a Erba passando da Alserio conserva ancora vedute magnifiche e testimonianze inattese di quell’antico passato da recuperare nella memoria.
Con lo spirito dei viandanti e dei pellegrini questa iniziativa ha proposto un viaggio guidato per seguire questa via antica e maestra, rimasta finora sconosciuta, che univa Milano con Erba Incino. Era chiamata ‘la via milanesa’ dai Briantei e ‘la strada valassina’ dai Milanesi. Documenti del Quattrocento, recentemente ritrovati all’Archivio di Stato di Milano, attestano una ‘Strata per Mediolanum et Inzinum’ ed una per ‘Cumas’ (Como) le quali si incrociavano a Fabbrica Durini. Fortunatamente queste antiche via conservano ancora tratti osservabili fra paesaggi tuttora boschivi ed agresti della Brianza. L'epoca medioevale dei documenti non esclude una sua datazione più remota.
Lo scopo di questa sgambata autunnale è stato quello di riproporre una lettura storica inusuale di quest’area briantea. La strada antica potrebbe essere il fil rouge per unire amministrazioni comunali, istituzioni pubbliche e associazioni locali per fare sistema e promuovere insieme l’Alta Brianza, ridandole un'identità culturale.
Le tappe del percorso
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| Il ritrovo in Località Pilastrello sl confine tra Arosio e Carugo |
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| Si percorrono i sentieri verso la cascina Guardia, luogo fortificato altomediovale |
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| La Riserva Naturale della Fontana del Guercio |
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| L'incontro con gli amici del Comitato della Brughiera impegnati nell'escursione in mountain-bike nei parchi della Brianza |
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| Una volta usciti dalla riserva ci si avvia verso il Lazzaretto |
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| Visita al Lazzaretto e dei suoi affreschi |
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| Ci si addentrerà nei boschi della Val Francia e dei suoi massi trovanti lungo i resti della ‘Strada mastra’ |
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| Uno scavo della Sovraintendenza per ritrovare l'antico selciato |
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| Nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale ‘Zoc del Peric’, ricco ancora di fauna palustre |
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| Visione in lontananza del castello Durini |
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| Visita ai resti della collina fortificata del ‘Monbert’ |
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| Visita alla cappella della Madonna del Viandante |
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| Incrocio con l’antica via Como-Brivio, recentemente rintracciate nei documenti e sul terreno |
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| Colazione al sacco presso sala polivalente ad Anzano del Parco messo gentilmente a disposizione dall’Amministrazione Comunale |
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| Anzano al Parco: le fortificazioni |
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| Una cascina di Anzano al Parco |
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| Il lago di Alserio |
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| Lago di Alserio: riparo per le imbarcazioni |
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| Le chiese di Carcano |
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| In cammino verso Erba |
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| Visita al cimitero monumentale Biraghi |
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| L'interno della cappella Biraghi |
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| Il borgo medioevale di Villancino (Erba) |
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| Tra le vie del borgo |
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| Una delle torri |
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