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lunedì 12 maggio 2025

Primavera nelle Oasi: volontariato, natura e citizen science tra Bollate e il Parco delle Groane


Nel mese di maggio proseguono le attività primaverili promosse dal WWF Insubria presso l’Oasi del Caloggio e i Fontanili di Bollate, con un calendario che coinvolge cittadini e imprese in diverse iniziative legate alla tutela ambientale.

Due giornate di volontariato aziendale, in programma il 14 e il 20 maggio, vedranno la partecipazione attiva di dipendenti di alcune aziende locali, impegnati in interventi di cura del territorio e manutenzione dell’area naturale. Domenica 18 maggio è invece prevista una giornata aperta al pubblico, con visite guidate condotte dai volontari del WWF lungo i sentieri dell’Oasi e del Parco delle Groane. Le escursioni si terranno sia al mattino che al pomeriggio e saranno gratuite, con prenotazione consigliata (cliccare qui).


Parallelamente, dal 16 al 18 maggio si terrà anche la decima edizione del BioBlitz Lombardia, un’iniziativa di citizen science promossa da Regione Lombardia, AREA Parchi, Parco Oglio Sud e Oasi WWF Le Bine. Durante il fine settimana, oltre 40 aree protette regionali ospiteranno attività sul campo per il rilevamento della biodiversità, rivolte a cittadini di tutte le età. Tra i luoghi coinvolti anche il Parco delle Groane e della Brughiera, con appuntamenti alla Fontana del Guercio il 16 maggio e presso la sede del Parco il 17 e 18 maggio (per informazioni e iscrizioni cliccare qui). I partecipanti, affiancati da esperti, utilizzeranno l’applicazione iNaturalist per la raccolta dei dati naturalistici.

giovedì 21 novembre 2024

WWF Lombardia: 1000 nuovi alberi per vestire di verde Oasi e Riserve


Il WWF Lombardia, il 21 novembre 2024, ha celebrato la Giornata Nazionale dell'Albero con un'importante iniziativa di riforestazione che ha visto la piantumazione di 200 alberi nell’Oasi Bosco WWF di Vanzago. Questo intervento rappresenta una tappa cruciale nell'impegno dell'organizzazione per la tutela della biodiversità e la lotta contro il cambiamento climatico.

Operazioni simili sono state realizzate nei giorni precedenti presso altre aree protette della regione, tra cui l’Oasi Riserva Naturale di Valpredina e l’Oasi Fosso del Ronchetto di Seveso.

 
Ma l’attività non si ferma qui: il 23 novembre sarà la volta dell’Oasi WWF del Caloggio e dei Fontanili di Bollate, mentre il 30 novembre si interverrà nell’Oasi WWF del Bassone - Torbiere di Albate a Como. In totale, saranno messi a dimora 1000 nuovi alberi in pochissimi giorni.

Questo progetto è reso possibile grazie alla collaborazione con Humana People to People Italia Onlus, che ha sostenuto il WWF nella creazione di nuovi polmoni verdi nelle Oasi lombarde. "Iniziative come questa sono fondamentali per contrastare l’emergenza climatica e restituire spazio alla natura," sottolineano i responsabili di WWF Lombardia. "Ogni albero piantato rappresenta un tassello di speranza per il futuro."

Le Oasi WWF continuano così a svolgere un ruolo essenziale non solo nella conservazione della flora e della fauna locali, ma anche nell’educazione ambientale e nella sensibilizzazione della comunità verso pratiche sostenibili.

venerdì 10 maggio 2024

Eco-eventi del 12 maggio: alla scoperta del Parco dei Mulini di Meda e delle Oasi del WWF Insubria

Il neonato Parco dei Mulini di Meda

Il 12 maggio 2024, in occasione della "Festa della mamma", il WWF Insubria, il Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera e la Cooperativa Sociale La Brughiera hanno programmato un evento straordinario nel neonato Parco della Valle dei Mulini nel Comune di Meda. L'evento includerà un'escursione lungo il Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino, adatta a tutte le età, per presentare le oltre 2000 piante recentemente messe a dimora. In contemporanea, verrà realizzato un laboratorio di manutenzione forestale dei nuovi ambienti naturali. Per informazioni ed iscrizioni scrivere a: giannidelpero.geo@gmail.com

Zona umida del Fosso del Ronchetto a Seveso

Ricordiamo che sempre domenica 12 maggio sono previste anche le visite guidate nelle Oasi WWF del Caloggio a Bollate, nell'Oasi Fosso del Ronchetto di Seveso e nella storica Oasi WWF del Bassone Torbiere di Albate-Como. Maggiori informazioni cliccando qui.

sabato 27 aprile 2024

Giornata delle Oasi con il WWF Insubria: tre escursioni alla scoperta della natura


Un invito alla scoperta della natura e alla salvaguardia del nostro patrimonio ambientale si diffonde attraverso tre escursioni organizzate dal WWF INSUBRIA in occasione delle "Giornate delle Oasi". Queste escursioni offrono non solo la possibilità di immergersi nella bellezza della natura, ma anche di imparare e contribuire alla sua protezione, attraverso laboratori e attività pensate per adulti e bambini. Un'opportunità imperdibile per chi desidera esplorare e preservare i tesori naturali che ci circondano.


5 maggio 2024, ore 9,15 - Riserva WWF Fosso del Ronchetto, Via Boves - Seveso (MB)
Il WWF INSUBRIA celebra le "Giornate delle Oasi" con un'escursione guidata nell'Oasi WWF del Fosso del Ronchetto, un simbolo di recupero ambientale dopo l'incidente della "diossina" di Seveso.


12 maggio 2024, ore 10,15 - Oasi WWF Il Caloggio, Via Caloggio, Bollate (MI)
Un'altra tappa delle "Giornate delle Oasi" con un'escursione nell'Oasi WWF del Caloggio e Fontanili di Bollate, un'oasi naturale creata in una zona periferica degradata, insieme alla scoperta dei fontanili scavati secoli orsono per sfruttare le abbondanti acque di prima falda.


12 maggio 2024, ore 15,00 - Torbiere di Albate, Oasi del Bassone, Via Al Piano, Como
Sempre nell'ambito delle "Giornate delle Oasi", il WWF INSUBRIA propone un'escursione lungo il perimetro dell'Oasi del Bassone – Torbiere di Albate, una riserva naturale di 90 ettari situata nei comuni di Como, Senna Comasco e Casnate con Bernate in provincia di Como. Un'opportunità per esplorare questa depressione a forma di mezzaluna attorno a una collinetta di origine morenica, seguita da laboratori per "piccoli" e "grandi" Panda.

lunedì 27 marzo 2023

All'Oasi WWF del Caloggio buon successo dell'iniziativa "Biologico ... è Natura"


L'iniziativa "Biologico....è NATURA" che si è svolta ieri, domenica 26 marzo, all'Oasi WWF del Caloggio (Bollate) è stato un successo che ha visto la partecipazione di circa 30-40 persone, alcune famiglie e molti "cittadini" che non avevano mai visitato l'Oasi, i Fontanili e la limitrofa azienda Agricola Biologica Parolo.
 


Soddisfatto Maurizio Minora, responsabile dell'Oasi WWF, che ha dichiarato: "Molto interesse ha suscitato la visita guidata alle arnie che hanno trovato casa nell'Oasi, con le spiegazioni dei nostri apicoltori (alcuni anche Guardie Volontarie WWF) e la successiva visita alle coltivazioni di mirtilli e piccoli frutti biologici lungo il sentiero ad anello che conduce ai Fontanili, ultima propaggine del Caloggio".

 


 

giovedì 16 marzo 2023

Biologico è ...Natura! Visita guidata all'Oasi WWF del Caloggio e ai fontanili di Bollate


Anche l’Oasi del Caloggio aderisce a “Biologico è… Natura!”, l’iniziativa promossa da WWF italia e FederBio per la diffusione dell’agricoltura biologica e biodinamica come strumento di conservazione dell’ambiente, organizzando un evento a tema.

L’evento si svolgerà con un’escursione guidata nell’Oasi del Caloggio e Fontanili di Bollate, osservando la vita degli impollinatori e le attività dell’azienda agricola produttrice specializzata di piccoli frutti.

BIOLOGICO È… NATURA!

Alla scoperta del valore dell’agricoltura biologica per la salute delle persone e degli ecosistemi con 48 eventi nelle Oasi e Centri di Educazione Ambientale WWF da marzo a maggio


L’agricoltura biologica, priva di sostanze chimiche di sintesi (pesticidi e fertilizzanti), è il modello agroecologico più avanzato e rispettoso dell’ambiente, alternativo al modello convenzionale intensivo. Le aziende agricole condotte con il metodo biologico sono più ricche di natura rispetto a quelle convenzionali, con una maggiore presenza di uccelli, rettili, anfibi e insetti, in particolare Apoidei e Lepidotteri. Nei campi biologici è stato rilevato in generale anche un maggior numero di specie di flora selvatica, in particolare le piante perenni più sensibili agli erbicidi, come il glifosato, e più infrastrutture verdi (alberi, siepi, stagni, ecc.).

L’agricoltura biologica tutela anche la straordinaria biodiversità del suolo, dove vivono innumerevoli forme di vita che contribuiscono a mantenere fertili e in salute i terreni, a mitigare il cambiamento climatico, a immagazzinare e depurare l’acqua, prevenire l’erosione. Per divulgare lo straordinario valore dell’agricoltura biologica, il WWF Italia, in collaborazione con FederBio, organizza nel mese di marzo e maggio 48 eventi nelle sue Oasi e Centri di Educazione Ambientale per coinvolgere le persone in attività d’informazione e sensibilizzazione sui temi dell’agricoltura sostenibile e sue relazioni con la conservazione della Natura.

Fra le attività previste conferenze con esperti in agricoltura biologica, laboratori didattici per famiglie con bambini e bambine, degustazioni di prodotti biologici, mercati contadini e incontri con agricoltori biologici. Inoltre il WWF, in collaborazione con Huawei Italia, sta realizzando in 8 Oasi il progetto “Guardiani della Natura” per un monitoraggio bioacustico della biodiversità nelle aree agricole per dimostrare il valore dell’agricoltura biologica per la conservazione della natura. Gli eventi “Biologico è..Natura!” saranno l’occasione per presentare al pubblico dei visitatori delle Oasi questo progetto innovativo con la tecnologia digitale al servizio della tutela della biodiversità.

Il progetto “Biologico è…Natura!” è parte integrante della Campagna WWF “Sustainable Future” che ha lo scopo di creare conoscenza, consapevolezza e responsabilità per una trasformazione sostanziale dei sistemi economici e culturali, a partire dalle scelte quotidiane individuali fino all’azione collettiva, per accelerare il percorso verso una sostenibilità a lungo termine.

Gli eventi “Biologico è…Natura!” sono realizzati con la sponsorizzazione del progetto europeo BEING ORGANIC in EU, una campagna di promozione proposta da FederBio in collaborazione con Naturland cofinanziata dall’Unione Europea che prevede un insieme articolato di azioni con l’obiettivo di migliorare la conoscenza, il prestigio e il consumo dei prodotti ortofrutticoli biologici verso i due paesi target: Italia e Germania. In particolare, il progetto intende aumentare e rafforzare la considerazione da parte del consumatore verso l’agricoltura biologica europea e la sua qualità; aumentare la consapevolezza e il riconoscimento del metodo e dello standard dell’agricoltura biologica dell’UE; far conoscere il logo biologico dell’UE. Per maggiori informazioni https://beingorganic.eu/it/


Oggi nel nostro Paese il 17,4% della superficie agricola è gestita con i metodi dell’agricoltura biologica. Il Green Deal europeo fissa l’obiettivo del 25% entro il 2030 ma l’Italia ha deciso di anticipare questo traguardo al 2027 con il suo Piano Strategico Nazionale della nuova PAC, operativo dal mese di gennaio 2023. Dobbiamo tutti impegnarci, agricoltori, industria agroalimentare e cittadini, per raggiungere questo obiettivo fondamentale per la transizione ecologica dell’agricoltura.

I programmi dei primi 24 eventi del mese di marzo sono disponibili sul sito web del WWF Italia: https://www.wwf.it/cosa-facciamo/eventi/  nelle pagine delle singole sedi coinvolte. Altri 24 eventi saranno programmati nel mese di maggio nell’ambito delle Giornate delle Oasi WWF.
 

domenica 22 gennaio 2023

WWF Lombardia: “Le nostre proposte si traducono in buone notizie”


di Gianni Del Pero, Presidente Delegato WWF Lombardia


Le proposte e le iniziative delle Associazioni Ambientaliste nel nostro territorio sono state accolte con favore dalle Amministrazioni locali e dagli Enti gestori delle Aree protette.
  1. Finalmente daremo il via al collegamento ciclopedonale tra Bosco delle Querce e Parco delle Groane e della Brughiera, con riforestazione già avviata anche con sponsor privati, orti sociali e frutteto didattico, sulle tracce di quello che era il progetto di compensazione ambientale elaborato per Pedemontana da Seveso a Lentate. Grazie al finanziamento di 85.000 del Comune di Meda al quale si sono aggiunti contributi di due aziende a copertura dei costi per estese forestazioni.
  2. Abbiamo avviato le indagini di caratterizzazione della diossina residua e con finalità geotecnica per la Ciclovia MI-ME che collegherà il Parco Nord, attraverso il Parco GruBria, al Parco delle Groane e della Brughiera a Meda. L'opera scaturita dai tavoli tecnici del Patto BrianzaRestart promosso dalla Provincia di Monza, sottoscritto da alcuni di noi, è interamente finanziata dal PNRR.
  3. Notizia del giorno, buona, è che abbiamo ottenuto la sospensione dell'abbattimento di alcuni tigli di Viale delle Rimembranze di Meda evidenziando come l'ambito fosse tutelato dalla legge e che l'Ente competente fosse la Soprintendenza.
  4. Proprio in questi giorni hanno preso il via le prime escursioni, forme di fruizione sostenibile delle aree protette alternative a strade e autostrade, del 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝗲𝗿𝗼 𝟱𝟰𝟯 nel Parco Pineta di 𝗔𝗽𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗚𝗲𝗻𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗲 𝗧𝗿𝗮𝗱𝗮𝘁𝗲.  ll progetto di sistemazione, pensato due anni fa, è stato finanziato da una società privata con circa € 55.000. Nel 2022 è stato completato ed è diventato un percorso sicuro, utilizzato quotidianamente e correttamente gestito a livello naturalistico.
  5. Le aree di laminazione del Lura tra Lomazzo e Bregnano nel Parco del Lura sono diventate un'Oasi di Biodiversità. Non servono altri commenti...venite a visitarle.
  6. Abbiamo sottoscritto il rinnovo della convenzione con ASST Rhodense (proprietaria dell'area) per la Gestione dell'Oasi del Caloggio di Bollate e con il Comune di Seveso (finalmente, nei mesi scorsi) anche quella per la Gestione dell'Oasi del Fosso del Ronchetto. Con la Provincia di Como abbiamo mosso i primi passi per recuperare alla fruizione pubblica la storica Oasi del Bassone - Torbiere di Albate.

Oggi, quindi, solo buone notizie e ...una buona giornata.

 



mercoledì 2 giugno 2021

Visita all'Oasi del Caloggio e ai Fontanili di Bollate. Iniziano le escursioni estive guidate e gratuite nel Parco delle Groane e della Brughiera

 

Domenica 6 giugno 2021

Visita guidata e gratuita all'Oasi WWF del Caloggio e ai Fontanili di Bollate

 

Prenotazione e registrazione obbligatoria a delegatolombardia@wwf.it - 330 225140

L'orario della visita verrà comunicato in fase di conferma dell'iscrizione.


Una breve descrizione di quello che visiterete

 

Le guide del WWF vi accompagneranno, dopo avere attraversato un ponticello su un ramo secondario del Canale Villoresi, all'interno dell'Oasi del Caloggio, luogo "recuperato" e caratterizzato da grande biodiversità. Sulle rive del canale ontani, salici e pallon di maggio.

Sentiero all'interno dell'Oasi

 

Nell'Oasi querce, carpini, olmi e ciliegi, messi a dimora dai volontari del WWF, contornano un lembo di bosco dove è possibile ammirare bellissime fioriture del sottobosco dai bucaneve, già a gennaio, agli anemoni in aprile. A due passi da Milano un lembo della foresta planiziale che un tempo ricopriva la pianura padana, un ambiente ricco di insetti e semi di erbe selvatiche, habitat di passeri, cardellini, verdoni, rondini, codirossi, pigliamosche, averle, picchi rossi, cince. E poi fagiani, conigli, ricci, donnole e altri mammiferi. E nell'acqua alborelle e cavedani, e anfibi, rane verdi, rospi smeraldini e tritoni, e raganelle che si recano allo stagno per riprodursi.

Il cavo Litta
Il cavo Porro

 

E prima di tornare a casa si visiteranno il Fontanile Litta, con i 3 tipi di tini per agevolare la risorgenza delle acque sotterranee, e il Fontanile Cavo Porro che davano origine alla Roggia Triulza che irrigava le "marcite" ora diventate area Expo Milano.

 

Come arrivare all'Oasi:

 

L'oasi è raggiungibile tramite la pista ciclabile che parte da Villa Arconati (il Castellazzo), tramite il sentiero delle sette cascate che da Garbagnate fin li giunge (ricordatevi di superare il canale scolmatore).

Si può arrivare in treno da Milano o da Saronno approfittando delle fermate di Bollate Nord e Bollate centro. Si prenda da riferimento la piazza del mercato, una volta individuata percorrere la via Verdi per circa 1 km. superate il campo del baseball poche decine di metri sulla destra la sterrata via Caloggio.

Se venite in auto vi consigliamo di lasciare il vostro mezzo nell'ampio parcheggio presso la piscina in via Verdi angolo via Dante che è a due passi dalla via Caloggio (la strada è pedonale).

sabato 5 dicembre 2020

Bollate: un’area confiscata alla criminalità ritorna alla cittadinanza


 

Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione dell’area di via Verdi, davanti a via Caloggio, acquisita dal Comune nell’ambito dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Una superficie di circa 2.953 metri quadrati situati nella zona della valle del torrente Nirone e al limite meridionale del Parco Regionale delle Groane, che oggi si presenta come un bosco degradato di latifoglie.

Diventerà un bel bosco completamente riqualificato e in continuità ecologico ambientale con gli ecosistemi naturali esistenti e in particolare con il fontanile confinante, recentemente ricostruito da ERSAF e Regione Lombardia nell’ambito dei progetti Expo 2015 ”Le Vie d’Acqua”.

“Un’operazione importante – ha detto l’Assessore alle politiche Ambientali e alla Legalità Ida DeFlaviis – sia per il valore ambientale che per il significato civico rappresentato dall’opportunità di utilizzare e mettere a disposizione della collettività un bene sottratto alla criminalità organizzata. Questo passaggio dall’illegalità alla legalità mirata al bene comune può solo rendere orgogliosa l’Amministrazione comunale”.

La situazione oggi

Oggi il bosco è costituito da robinie, aceri negundi, ciliegi tardivi, olmi, noccioli e da vegetazione arbustiva infestante (rovi). La maggior parte delle essenze arboree si presentano in condizioni precarie, instabili, aggredite da rampicanti (edere) e con fusti inclinati e a rischio di schianto. All’interno dell’area sono presenti dei cumuli di rifiuti abbandonati nel tempo interrati che dovranno essere rimossi e smaltiti e il terreno dovrà essere livellato.

Cosa verrà fatto
Gli interventi forestali prevedono il contenimento e l’eliminazione delle specie esotiche o non caratteristiche del territorio, la rimozione delle essenze arbustive infestanti, il diradamento delle essenze arboree decedute, con fusto inclinato o a rischio schianto, il rinfoltimento e rimboschimento con nuove essenze autoctone al fine di recuperare nel tempo le caratteristiche degli habitat esistenti. L’intervento prevede anche la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati.

In totale si procederà con la messa dimora di circa 200 piantine forestali delle seguenti varietà: farnia (Quercus peduncolata), carpino bianco (Carpinus betulus), acero campestre (Acer campestre), ciliegio selvatico (Prunus avium), frassino maggiore (Fraxinus excelsior), olmo campestre (Ulmus minor)

Inoltre verrà realizzata una fascia di confine con circa 250 piantine forestali di arbusti delle seguenti varietà: biancospino (Crataegus monogyna), sanguinella (Cornus sanguinea), evomino (Euonymus europaeus), pallone di neve (Viburnum opulus), nocciolo (Corylus avellana), prugnolo (Prunus spinosa), frangola (Frangula alnus).

Verrà installata anche una bacheca didattica e informativa con l’illustrazione delle caratteristiche ecologiche dell’area.




Il progetto del bosco di via Verdi, elaborato dal Settore Sostenibilità Ambientale in partneship dal Settore Entrate del Comune, ha ottenuto un contributo regionale finalizzato a co-finanziare interventi di recupero a scopi sociali e istituzionali dei beni confiscati alla criminalità organizzata. La fine della riqualificazione è prevista per il 31 marzo 2021. Seguirà la cura manutentiva per i successivi tre anni.

 

Fonte: Comune di Bollate

lunedì 16 dicembre 2019

Con la festa dell'albero, favorita la biodiversità all'Oasi WWF del Caloggio


Una buona partecipazione alla particolare festa dell'albero che si è svolta ieri, domenica 15 dicembre 2019, all'oasi WWF del Caloggio.


Durante la passeggiata sono state messi a dimora diversi alberelli che incrementeranno sia la biodiversità che il patrimonio arboreo dell'oasi, dalle frangole nei terreni umidi del prato argilloso ai pioppi vicino ai nuovi stagni.


Questo era l'ultimo appuntamento per il 2019 all'oasi, ora sia i volontari che il bosco riposeranno sino alla fine di gennaio quando i lavori riprenderanno con il timido risveglio della natura che coinciderà con le prime fioriture dei bucaneve e dei campanellini.

sabato 14 dicembre 2019

Camminar piantando all'Oasi WWF del Caloggio


Domenica 15 dicembre 2019 alle 10.30 all'oasi WWF del Caloggio (via Caloggio, Bollate) si svolgera un intervento diffuso di piantumazione.

Durante la passeggiata nei punti idonei alla crescita dei nuovi alberi i partecipanti potranno mettere personalmente a dimora diverse essenze.

Si consolida cosi una tradizione oramai venticinquennale all'oasi del Caloggio consistente di incrementare la quantità e la qualita delle piante presenti.

Gli alberi, infatti, rappresentano l’arma principale della Terra nella battaglia contro la deriva climatica. Essi infatti assorbono inquinamento e CO2 restituendoci aria pulita, mantengono equilibrata la temperatura terrestre, aiutano a contrastare inondazioni, frane e dissesti idrogeologici, sono la casa di insetti e specie animali.

Un piccolo gesto ma dall'enorme e bellissimo risultato.

Ritrovo alle 10.30 presso il ponticello in legno sito in via Caloggio a Bollate.



lunedì 7 ottobre 2019

Una bella giornata all'Oasi WWF del Caloggio


Una bella e facile escursione nell'Oasi WWF del Caloggio di Bollate e lungo i Fontanili Litta e Porro, ci ha consentito di incontrare piccoli ospiti affeccendati nelle loro attività: una Lumaca alle prese con un pasto goloso, una bacca di biancospino, e un Gambero della Louisiana che si rinfrescava nei rigagnoli delle Groane.




Il luppolo che abbiamo trovato non basterà per preparare una birra  ma e' una ulteriore testimonianza della ricchezza e della varietà dell'ambiente in questa gradevole Oasi.

martedì 1 ottobre 2019

Escursione nell'Oasi WWF del Caloggio di Bollate e lungo i Fontanili Litta e Porro

Il ponticello all'ingresso dell'Oasi
Domenica 6 ottobre 2019 - ore 10

Escursione nell'Oasi WWF del Caloggio di Bollate e lungo i Fontanili Litta e Porro, nel Parco Regionale delle Groane  e della Brughiera.

Le guide del WWF vi accompagneranno, dopo avere attraversato un ponticello su un ramo secondario del Canale Villoresi, all'interno dell'Oasi del Caloggio, luogo "recuperato" e caratterizzato da grande biodiversità. Sulle rive del canale ontani, salici e pallon di maggio.

Sentiero all'interno dell'Oasi
Nell'Oasi querce, carpini, olmi e ciliegi, messi a dimora dai volontari del WWF, contornano un lembo di bosco dove è possibile ammirare bellissime fioriture del sottobosco dai bucaneve, già a gennaio, agli anemoni in aprile. A due passi da Milano un lembo della foresta planiziale che un tempo ricopriva la pianura padana, un ambiente ricco di insetti e semi di erbe selvatiche, habitat di passeri, cardellini, verdoni, rondini, codirossi, pigliamosche, averle, picchi rossi, cince. E poi fagiani, conigli, ricci, donnole e altri mammiferi. E nell'acqua alborelle e cavedani, e anfibi, rane verdi, rospi smeraldini e tritoni, e raganelle che si recano allo stagno per riprodursi.

Il cavo Litta
Il cavo Porro
E prima di tornare a casa si visiteranno il Fontanile Litta, con i 3 tipi di tini per agevolare la risorgenza delle acque sotterranee, e il Fontanile Cavo Porro che davano origine alla Roggia Triulza che irrigava le "marcite" ora diventate area Expo Milano.


martedì 19 maggio 2015

L'Oasi del Caloggio in festa con il WWF



Domenica 24 maggio 2015 dalle ore 9,30 alle 18,00
 I volontari del WWF vi accompagneranno a visitare 
l'Oasi del Caloggio e dintorni
Bollate (MI), via Caloggio

L'ingresso dell'oasi sulla via Caloggio. Vi aspettiamo qui

L'oasi è raggiungibile tramite la pista ciclabile che parte da Villa Arconati (il Castellazzo), tramite il sentiero delle sette cascate che da Garbagnate fin li giunge (ricordatevi di superare il canale scolmatore).

Si può arrivare in treno da Milano o da Saronno approfittando delle fermate di Bollate Nord e Bollate centro. Si prenda da riferimento la piazza del mercato, una volta individuata percorrere la via Verdi per circa 1 km. superate il campo del baseball poche decine di metri sulla destra la sterrata via Caloggio.

Se venite in auto vi consigliamo di lasciare il vostro mezzo nell'ampio parcheggio presso la piscina in via Verdi angolo via Dante che è a due passi dalla via Caloggio (la strada è pedonale).

Visita anche:
http://albericaloggio.blogspot.it/
http://www.wwf.it/giornataoasi.cfm

giovedì 18 settembre 2014

Bollate: la passeggiata delle due fontane

A cura de "Gli Amici di Castellazzo"

Domenica 21 settembre, alle ore 9,00, Gli Amici di Castellazzo assieme al Comitato di piazza della Resistenza organizzano una passeggiata per manifestare la volontà di tutela, conservazione e cura del territorio bollatese. Partiremo dalla Fontana della piazza della Resistenza di Bollate, attraverso l’Oasi WWF del Caloggio e il sentiero delle Sette Cascate, per arrivare alla Fontana della Corte Case Nuove di Castellazzo. Non si tratta di una corsa podistica ma di una camminata a passo d’uomo, quando entreremo nel Parco delle Groane, ci sarà ad accompagnarci, fino a Castellazzo, una guida naturalistica che ci farà apprezzare la bellezza della natura dell’area protetta dai vincoli ambientali e monumentali.

Arrivati a destinazione ricorderemo Sergio Garattoni, ideatore e fondatore de Gli Amici di Castellazzo e per molti anni una figura importante del volontariato bollatese.

La nostra è un’iniziativa aperta a tutti i cittadini e rivolta agli amministratori pubblici per sensibilizzarli alla conservazione dell’ambiente, del patrimonio paesaggistico e del territorio bollatese in generale, già eccessivamente cementificato e asfaltato.

Vogliamo esprimere, pacificamente e democraticamente, il nostro dissenso nei confronti del progetto dell’Urban Center, che sarebbe un’opera pubblica inutile, dannosa e peggiorativa della qualità del contesto urbano, e mai condiviso dalla maggioranza dei cittadini bollatesi. Un mostro edilizio che distruggerà la Fontana della piazza della Resistenza e che stravolgerà uno spazio sociale a verde. E dissentire anche per il supermercato che gli dovrebbe andare a rimorchio. Non ci sembrano i presupposti ideali per favorire la coesione sociale prevista dal Contratto di Quartiere di via Turati 40. Forse chi amministra anziché insistere su proposte edilizie assurde e inaccettabili, dovrebbe tenere in conto la volontà e le esigenze dei cittadini, e si dovrebbe preoccupare d’iniziare (realmente) a restaurare le case popolari come previsto dal Contratto.

La camminata, sarà anche un’occasione per conoscere più da vicino una parte del territorio bollatese ed apprezzarne le qualità ambientali e culturali, oltreché storiche. Sarà un collegamento ideale tra una Fontana, quasi nel centro di Bollate, che l’amministrazione comunale vorrebbe distruggere, mentre i cittadini vogliono conservarla, e una Fontana di Castellazzo che si andrà a restaurare, per tentare poi il recupero storico e culturale dell’antico Borgo agricolo. Rivolgiamo quindi un appello a tutti, che condividono la nostra volontà di tutela e conservazione del territorio, a partecipare all’iniziativa.

giovedì 15 maggio 2014

Festa delle Oasi WWF al Caloggio



E' tutto pronto vi aspettiamo Domenica 18 maggio a partire dalle ore 10.
Vi accompagneremo per visite dell'Oasi e dei dintorni gratuite. Sarà accessibile la zona delle risorgive normalmente chiusa al pubblico.

Se vorrete potrete informarvi sulle attività del WWF, iscrivervi all'associazione o sostenere le campagne in corso e particolarmente quella per l'Amazzonia a cui è dedicata la festa di quest'anno.   


L'oasi è raggiungibile tramite la pista ciclabile che parte da Villa Arconati (il Castellazzo), tramite il sentiero delle sette cascate che da Garbagnate fin li giunge (ricordatevi di superare il canale scolmatore).

Si può arrivare in treno da Milano o da Saronno approfittando delle fermate di Bollate Nord e Bollate centro. Si prenda da riferimento la piazza del mercato, una volta individuata percorrere la via Verdi per circa 1 km. superate il campo del baseball poche decine di metri sulla destra la sterrata via Caloggio.

Se venite in auto vi consigliamo di lasciare il vostro mezzo nell'ampio parcheggio presso la piscina in via Verdi angolo via Dante che è a due passi dalla via Caloggio (la strada è pedonale).
  
Benvenuti e... se vi sarete persi chiamateci al 340 45 39 547. Vi aspettiamo.

L'ingresso dell'oasi sulla via Caloggio. Vi aspettiamo qui
Fonte: http://albericaloggio.blogspot.it/

martedì 8 ottobre 2013

Festa della Terra all'Oasi WWF del Caloggio

Ingresso all'Oasi WWF del Caloggio

BIBLIOTECA DI BOLLATE IN FESTA
NUTRIRE IL CORPO, ENERGIA PER LA MENTE


Domenica 13 ottobre 2013 - ore 9.00

2013 Arare e seminare: la TERRA
...cosi come tante parole formano un libro, tanti alberi formano il bosco!

Ti aspettiamo per la festa dell'albero, scrivi anche tu una parola di questo libro, il grande libro della natura.

Ritrovo in bicicletta all'Oasi WWF del Caloggio per una colazione in compagnia. A seguire:
spiegazione dell'etimologia della parola “Bollate”, con i riferimenti ai fontanili e ad un albero particolare.. e piantumazione di nuove piante. Ciascuno, con l'assistenza dei volontari del WWF Groane, potrà interrare una piantina che gli verrà donata per creare un legame con la TERRA e inaugurare così la Festa della terra.

Ore 11.30 Partenza in bicicletta per raggiungere la biblioteca, con gli amici della Velostazione

lunedì 1 luglio 2013

Caloggio, terra di confine tra il terrazzo vero e proprio delle Groane e la pianura padana


di Gianni Del Pero, geologo

Un'origine geologica unica tra il Parco delle Groane e il confinante Parco della Brughiera, entrambi parchi che si insediano sull’altopiano creatosi in una fase legata alla glaciazioni e denominata del periodo Mindel.

Il ghiacciaio del futuro Lago di Como si era spinto con le sue oscillazioni sino alle porte di Milano, depositando terreni sul fronte esterno delle morene durante le fasi più fredde. Nelle fasi calde (interglaciali) si crearono torrenti imponenti che erodevano i terreni preesistenti e li trascinavano verso valle per ridepositarli.

Con il passare del tempo le ghiaie e le sabbie esposte agli agenti atmosferici hanno subito alterazioni fisiche e chimiche che li hanno trasformati in argille ricche in ossidi e idrossidi di ferro, da cui il termine "ferretto" per i suoli di Groane.

Gianni Del Pero
I torrenti delle fasi più recenti (il Seveso e l’Olona hanno un’origine datata a circa 11.000 anni fa) hanno eroso sui lati esterni l’altopiano che si è pertanto salvato in una lingua lunga e stretta da Lentate a Bollate (ed a nord aprendosi a cerchio con Meda, Cabiate, Mariano e il terrazzo alto della Brianza) con un terreno acido e ferrettizzato per creare le Groane e la Brughiera.

Più o meno gli stessi processi di deposizione e di alterazione (anche se a scala minore e più limitate nel tempo) hanno contribuito alla formazione di un ambito di risorgive che poi sono state organizzate in forma di fontanili.

Nel sottosuolo sono presenti materiali con diversa permeabilità e quando è presente un livello argilloso può consentire la formazione di una falda sospesa che raccoglie le acque che filtrano dalla superficie, le sostiene e le fa defluire lentamente verso valle. Se lo spessore dei terreni superficiali permeabili piano piano si riduce e la falda si carica di acqua avviene il fenomeno della risorgenza, una vera e propria sorgente. Se l’uomo interviene aprendo la “bocca” della sorgente agevola ed organizza il  il deflusso e da qui la creazione della testa del fontanile.

All'uscita del sentiero, costeggiando il Nirone (nella foto, sotto il titolo), osserviamo una collinetta che ha andamento parallelo a quello del corso d’acqua. Penso che si possa descrivere il fenomeno con il fatto che in precedenza il torrente scorresse proprio ai piedi della collinetta e poi, piena dopo piena, erodendo in sponda sinistra, si sia spostato nell’attuale posizione.