martedì 30 maggio 2023

Civenna: grande partecipazione alla serata per il futuro del Monte San Primo


Grande partecipazione, con quasi 100 persone che hanno riempito la sala consiliare di Civenna di Bellagio, e grande interesse, alla serata dal titolo 'Quale futuro per il Monte San Primo?', organizzata dal Coordinamento 'Salviamo il Monte San Primo, formato da ben 32 associazioni.

L'incontro è partito con una relazione iniziale di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi",  che ha presentato in modo critico il ‘progetto di fattibilità’ approvato della Comunità Montana Triangolo Lariano e dal comune di Bellagio, progetto che prevede soprattutto la realizzazione di piste da sci, innevamento  artificiale con cannoni sparaneve,  toboga in plastica e nuovi parcheggi in località San Primo.
 
È poi intervenuto Roberto Cerati, presidente del Gruppo Naturalistico della Brianza, che ha rilevato i motivi di infondatezza del progetto, legato in particolare allo sci, in un contesto di crisi climatica che ci costringerà a temperature più alte e quindi con sempre meno innevamento naturale. A supporto sono stati proiettati anche alcuni stralci di una trasmissione del TG1 Rai, inclusa un’intervista al sindaco di Bellagio, Barindelli, che giustificava il progetto nonostante il giornalista lo incalzasse sul tema del riscaldamento globale; la proiezione dell'intervista ha suscitato un certo scalpore tra il pubblico presente.


È intervenuto quindi l'ingegner Enrico Scaletti, residente a Bellagio, che ha presentato le controproposte - elaborate insieme al Coordinamento di 32 associazioni -  che riguardano soprattutto la manutenzione dei boschi e dei pascoli, la manutenzione dei sentieri e la mobilità sostenibile.

Si è quindi passati al dibattito con i cittadini presenti: la quasi totalità degli intervenuti ha espresso forti critiche nei confronti del progetto, ritenendolo totalmente anacronistico rispetto alla crisi climatica che stiamo vivendo, chiedendo nel contempo maggior rispetto per la naturalità della montagna.

È emersa ancora una volta la pubblica indignazione per la mancata apertura, da parte delle Istituzioni, di un tavolo di confronto con le associazioni e la cittadinanza.
 
Durante la serata si è continuata anche la raccolta firme che ha già superato di gran lunga le duemila adesioni.

domenica 28 maggio 2023

Bicinfesta per Seregno 2023: la pedalata ecologica arriva alla 24° edizione

 


Iscrizioni presso:

  • G.S. Biketeam, via San Carlo (mercoledì ore 21-23) 
  • Cicli Brianza, via Schiapparelli 8


Programma:

  • Ritrovo: ore 8,30 piazzale Olimpico Aldo Boffi (Stadio Ferruccio), Seregno
  • Chiusura iscrizioni: ore 9,15
  • Partenza: ore 9,30
  • Soste intermedie all'uscita dei parchi per raggruppamento partecipanti e all'Istituto Don Orione
  • Arrivo: ore 11,15 piazza Risorgimento (presso "SportWeek Village"). Ristoro finale con cerimonia alzabandiera e la presenza delle autorità civili e militari.


Informazioni:

Comune di Seregno - Ufficio Sport - tel. 0362263447 - mail: info.sport@seregno.info

 

Organizzazione:
Città di Seregno in collaborazione con:

  • G.S. Biketeam 
  • G.S. Dosso
  • WWF Insubria

Percorso (in fase di definizione): 

 


Si ringraziano per la collaborazione: AutoAmica, Cicli Brianza, Ciclistica Seregnese, Salus Ciclistica, GS Avis, GS Santambrogio, Circolo culturale Seregn de la memoria, A.N.A. Alpini Seregno, Vigili del Fuoco Distaccamento di Seregno.

 

Per leggere il report della bella biciclettata cliccare qui


venerdì 26 maggio 2023

Alunni ‘videomaker’ sulle ‘ecomafie’ all'istituto Romagnosi di Erba


Si è concluso in questi giorni il progetto sulle ‘ecomafie’, che ha coinvolto la classe 3^B dell’Istituto Romagnosi di Erba, intervento che è stato coordinato dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi".
Nella fase conclusiva del progetto, gli alunni coinvolti, divisi in gruppi, si sono trasformati in novelli ‘videomaker’ ed hanno preparato alcuni brevi video che raccontano il tema delle ecomafie, soffermandosi in particolare sulle problematiche relative ai reati ambientali commessi dalle organizzazioni mafiose.



Alcuni dei video realizzati dagli studenti sono stati caricati sulla pagina YouTube del Romagnosi:
https://www.youtube.com/@romagnosi-erba

Il progetto ‘ecomafie’ ha previsto vari interventi in classe: da quello con Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", a Paola Pioppi, giornalista de ‘Il Giorno’ di Como; dall’avvocato Marco Griguolo, legale di parte civile dell’associazione ‘WikiMafia’, ad alcuni membri dei Carabinieri forestali. È intervenuto anche il giovane regista Gabriele Gandini, che ha supportato gli studenti nel percorso di realizzazione dei video.


Si ricorda che le mafie e le ecomafie rappresentano fenomeni purtroppo presenti anche nell’Erbese e nella provincia di Como, che risulta la seconda provincia del nord Italia per la presenza della 'ndrangheta. Tra i reati delle ecomafie vi sono soprattutto i traffici illeciti di rifiuti, con alcune inchieste che hanno riguardato da vicino il territorio Comasco, col coinvolgimento di alcuni esponenti della 'ndrangheta residenti nell’Erbese.

L'obiettivo del progetto ‘ecomafie’ è stato quello di diffondere la cultura della legalità, attraverso la sensibilizzazione degli alunni sul tema della presenza delle mafie nella nostra provincia, oltre che sulla tutela del territorio, minacciato appunto dai reati ambientali.
 

Vista l'importanza del tema, per il prossimo anno scolastico, il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" proporrà il progetto ‘ecomafie’ in altri istituti del territorio.

La Storia e la Bellezza della Fontana del Guercio

Un tratto della Roggia Borromeo

Quanti sono i gioielli del Parco delle Groane? Tanti da farne un museo all’aria aperta, un Ecomuseo, come nelle volontà del Comitato recentemente istituito. Tra le bellezze naturali ricche di fascino e se si vuole anche un po’ di mistero legato alla sua storia secolare, rientra a pieno titolo la riserva naturale della Fontana del Guercio nel territorio comunale di Carugo, in provincia di Como.

Si tratta di un’area protetta regionale istituita nel 1986 nel Parco delle Groane e della Brughiera Briantea i cui boschi e sorgive rivestono un aspetto quasi unico nel Nord Italia e richiedono salvaguardia assoluta.
Il sito occupa una superficie pari a 27,8 ettari ospita ben 11 sorgenti. La “Testa del Nan” è uno dei maggiori fontanili lombardi e dà vita alla roggia Borromeo, poi ci sono la “Testa del Capùn” e appunto la “Fontana del Guercio” che dà il nome a tutta la riserva.


Il fontanile della Fontana del Guercio

La riserva naturale è caratterizzata da sentieri ben segnalati che permettono agli amanti della natura di esplorare e immergersi nella bellezza del territorio. Dagli alberi secolari alle piante rare, dai fiori colorati agli animali selvatici, la Fontana del Guercio offre un’esperienza unica e affascinante per coloro che la visitano.

Il lavatoio di Sant'Ambrogio

Chi conosce però la storia di questo luogo? La conformazione del terreno, la geologia che hanno dato vita ai fontanili? Chi può andare in profondità riguardo l’aspetto naturalistico della flora e della fauna del luogo? Per esplorare questo triplice aspetto della riserva naturale le Gev del Parco delle Groane hanno invitato tre esperti e organizzato così la prossima “Serata Naturalistica” dal titolo: “La Storia e la Bellezza della Fontana del Guercio” in programma mercoledì 21 giugno 2023 alle 21.
I tre relatori sono Zeno Celotto, autore con Chiara Ballabio del libro Acque, fontanili, nobili e banditi nella Brianza del XVI e XVII secolo, Gianni Del Pero, geologo ambientalista, presidente del WWF Lombardia e Maurizio Valota, naturalista ed educatore ambientale. Tre esperti che aiuteranno a conoscere la storia, la geologia e l’aspetto naturalistico del luogo.

 


 

Perchè Seregno è finita sott'acqua spiegato bene

Seregno, via Cavour

Seregno, via allo Stadio


Mercoledì 24 maggio 2023 alcune zone di Seregno si sono ritrovate sott'acqua. Le immagini circolate in rete e che pubblichiamo sono eloquenti. 

Per spiegare quanto successo riportiamo qui sotto l'intervento che il sindaco Alberto Rossi ha pubblicato sulla sua pagina Facebook.



di Alberto Rossi, sindaco di Seregno


Allerta meteo passata, e potremmo pure andare oltre e non parlarne. Ma invece voglio provare a raccontare che cosa è avvenuto nella nostra città, spiegarvi il perché, e cosa si può fare per limitare (ma non impedire) certi fenomeni.

Intanto, ieri la nostra stazione meteo ha registrato la caduta di 52 mm di pioggia (quasi la metà di quello che cade mediamente a maggio), 27 mm dei quali molto localizzati tra le ore 15 e le 15:30; durante quella mezz’ora sono caduti 22 mm concentrati in 15 minuti, valori con tempi di ritorno tra 5 e 10 anni.

Si tratta di fenomeni che stressano il nostro sistema fognario e lo portano al limite causando in alcune zone la fuoriuscita dell'acqua dai tombini per la troppa pressione cui era sottoposta nelle tubazioni e la difficoltà di deflusso.

Il nostro sistema fognario è stato realizzato e dimensionato 40 anni fa, in situazioni meteo-climatiche e di territorio diverse (minor cementificazione e numero di abitanti assai inferiore).

La manutenzione di tombini o strade influisce su questo fenomeno? No. Può in parte attenuare, ma se l’evento meteorico è superiore alla capacità di smaltimento, si verificano problemi di drenaggio urbano, come è successo ieri.

Infatti, negli ultimi decenni ogni volta che è avvenuto questo fenomeno il problema si è verificato sempre negli stessi (pochi) punti. Quali? Ovviamente i sottopassi, ma in generale alcune tra le zone più “basse” della città. Ad esempio, la stazione ferroviaria è a 221 metri sul livello del mare, mentre la parte nord della città arriva fino a 235 slm.

Le zone sono sempre le stesse, e mi voglio soffermare in particolare sulla zona di via Circonvallazione, e parte di Galilei. È quella con la maggiore storicità e problematica idraulica di questi episodi, per una ragione specifica. Nella parte sud, verso via Montello, c'è un sistema di apertura automatica per cui nel momento in cui la condotta fognaria va in pressione, per evitare rotture stradali (avvenne decenni fa), i chiusini di sicurezza si aprono, facendo fuoriuscire l'acqua per allentare la pressione sulle tubazioni.

È un tema insormontabile? No, ma la soluzione di questo problema non è “pulire un tombino”, che naturalmente merita sempre la sua manutenzione.

Premesso che con il cambiamento climatico in corso l’intensità di questi fenomeni sarà destinato ad aumentare, nel caso specifico diverse interlocuzioni ufficiali con BrianzAcque avvenute negli scorsi anni hanno portato ad individuare un’area comunale - compresa fra via Circonvallazione e via Sicilia - sulla quale realizzare una vasca volano che possa accogliere l'acqua in presenza di episodi straordinari come quello di ieri.

Per quanto riguarda l’evento di ieri, Brianzacque con i propri tecnici, in regime di pronto intervento, è uscita tempestivamente a verificare i casi di sovrapressione fognaria, controllando il corretto deflusso delle acque nelle caditoie, anche attraverso l'ausilio di camion spurgo e infatti dopo un paio di ore la situazione è tornata alla normalità. Come Comune siamo intervenuti con tre equipaggi della Polizia Locale e due della Protezione Civile per presidiare le strade e lavorare per risolvere le diverse criticità.

Ringrazio gli uomini e le donne della Polizia Locale, della Protezione Civile e di BrianzAcque che come sempre hanno svolto un lavoro prezioso.

 

Ambiente, clima, futuro: una mostra fotografica che vuole far riflettere sui processi di trasformazione dell’ambiente



Mostra fotografica del Progetto Fotografico Collettivo Nazionale

dal 10/06 al 18/06/2023

presso: Spazio Invento dei Mulini Asciutti, nel Parco di Monza

orari dal martedì al venerdì: 16.30 - 19.00

sabato e domenica: 10.00 - 12.00 e 16.30 - 19.00

inaugurazione: venerdì 9/06 ore 18.30

 

AMBIENTE CLIMA FUTURO
Un progetto fotografico che vuole far riflettere sui processi di trasformazione dell’ambiente, raccontando luoghi ed attività dove esistono progetti ed esperienze di recupero per un ritorno ad un ambiente più naturale.

 


BRIANZE Elio Pozzoli
Il comune di Inverigo con i suoi dintorni hanno conservato innumerevoli elementi architettonici e paesaggistici di notevole valore e interesse. Si tratta di un’eredità del passato che caratterizza ancora oggi il territorio del paese ed è costituita da Ville di delizia, viali alberati, giardini storici e paesaggi agresti.

TAKEOVER Giorgio Formenti
Il racconto di un’architettura industriale ancora intatta, ma avvolta dalla vegetazione che mette in atto la sua risposta. Gli alberi e i cespugli riprendono vita, circondando quegli spazi che per troppo tempo sono stati controllati dall’uomo.

I CUSTODI DELLA MEMORIA Elio Pozzoli
Domenica 25 luglio 2021: in poco più di mezz’ora sono andati persi decine e decine di alberi di grosse dimensioni evidenziando in tutta la sua drammaticità la rottura dell’equilibrio tra noi e l’ambiente naturale.

Dal catalogo della mostra 


I tre lavori con cui Elio Pozzoli e Giorgio Formenti interpretano il tema di Ambiente Clima Futuro offrono la possibilità di soffermarci e rileggere in modo originale il nostro territorio, segnato dagli effetti delle trasformazioni, che siano naturali od operate dall’uomo, ma anche da un rinnovato impulso a ricostruire un equilibrio tra l’agire antropico e il lento evolvere dell’ambiente naturale che ci ospita.

Siamo molto lieti di ospitare queste opere nel nuovo Spazio Invento dei Mulini Asciutti, un luogo recentemente recuperato che ci sembra un buon esempio di quella ricerca di equilibrio tra la natura - qui ben presente con l’acqua del fiume, le querce secolari, la piccola fauna - e l’operosità, la creatività e l’innovazione che contrassegna lo sviluppo umano.
 
Un ringraziamento particolare lo dobbiamo, oltre che agli autori, a Fondazione della Comunità di Monza e Brianza che non manca mai di sostenere i progetti culturali che nascono nel nostro territorio e lo raccontano.

 

Marco Maria Lucchelli, Presidente CREDA onlus


Informazioni utili: 
  • La mostra fotografica si terrà presso il nuovo Spazio Invento dei Mulini Asciutti del Parco di Monza, che può essere raggiunto a piedi dagli ingressi pedonali di viale Cavigra o di via Don Galli.
  • La partecipazione è gratuita, è gradito il sostegno al progetto con una donazione libera alla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza.
  • Contatti e informazioni: info@creda.it


Il masterplan della Villa e del Parco di Monza. E' venuto il momento di aprire un dibattito in città


 

giovedì 25 maggio 2023

Musica, teatro, mostre e camminate: Giussano e Briosco ospitano la Lambrada 2023

I due Comuni uniti nell’organizzazione di 5 eventi per valorizzare la Valle del Lambro.

 

Una rassegna per valorizzare il territorio della Valle del Lambro attraverso spettacoli, mostre e passeggiate.
I Comuni di Giussano e di Briosco collaborano nell’organizzazione dell’edizione 2023 della Lambrada, un format di proposte a cura di Brianze, l’associazione culturale con sede a Briosco che da anni è impegnata nella promozione di cultura e territorio.
La Lambrada, che ha il patrocinio del Parco regionale della Valle del Lambro, ha l’ambizione di promuovere i territori brianzoli, seguendo lo scorrere del Lambro. Il progetto che ha preso forma lo scorso anno con una serie di iniziative esclusivamente brioschesi, si è esteso quest’anno con il coinvolgimento del Comune di Giussano.

 


Giussano e Briosco saranno così interessate da iniziative trasversali che avranno come comun denominatore la Valle del Lambro: la rassegna prenderà il via mercoledì 31 maggio (ore 21.30) con “Dylan Lombard - Comè un sass borlant (Like a rolling stone)”, un concerto in lingua lombarda con Renato Ornaghi che verrà ospitato nella Sala consiliare “Aligi Sassu” di Giussano e sarà promosso in occasione dei 60 anni del primo storico LP di Bob Dylan, come tributo al premio Nobel.
 


Domenica 4 giugno (ore 14.30) sarà la “Passeggiata alla scoperta del Sasson” ad unire i due comuni: con partenza dal Laghetto di Giussano e in concomitanza dal rione Pescatore di Briosco, lungo la ciclopedonale del Parco Valle Lambro in una sorta di stretta di mano simbolica tra i due Comuni. I partecipanti potranno scoprire le curiosità del masso erratico posizionato lungo il Lambro, un monumento naturale da rivalutare grazie alle spiegazioni del professor Andrea Nobile.
 


Martedì 20 giugno (ore 20.45), in occasione del 150° anniversario dalla morte di Alessandro Manzoni, la Chiesina dei Morti di Capriano ospiterà “Renzo e LuZia”, uno spettacolo in versione dialettale, con musiche e testi di Francesco Magni, ispirate ai versi di Piero Collina.  Voce recitante sarà Marco Rubelli, con l’accompagnamento musicale di un ensemble di musicisti.
 


A seguire, domenica 25 giugno (ore 17) sarà la volta di “La Grecia al mulino”, uno spettacolo alla scoperta della musica tradizionale greca e delle affinità tra tutte le musiche popolari con Afro’s Duo che verrà ospitato al Mulino Peregallo di Briosco e sarà caratterizzato anche dalla possibilità di scoprire piatti tipici della gastronomia ellenica.
 

Il sasson in un disegno di Elia Pirovano

Nei fine settimana della Lambrada, l’artista giussanese Elia Pirovano esporrà presso il Mulino Ronchi di Briosco una mostra di suoi disegni, che ha dedicato alla Valle del Lambro dai primi anni Ottanta ai giorni attuali.
 

“Le iniziative proposte nella Lambrada sono un’occasione per conoscere qualche curiosità in più del territorio naturalistico che unisce Giussano e Briosco – afferma Sara Citterio, assessore alla Cultura del Comune di Giussano – Il Lambro e la sua Valle sono uno straordinario contesto naturalistico intriso di storia, di ricordi, di aneddoti da trasmettere ai più giovani. Ma sono anche un’occasione per scoprirsi uniti agli altri Comuni, legati da una storia che supera il tempo”.
 

“Le rive del Lambro, i mulini, le chiesine di campagna diventano teatro e palcoscenico per spettacoli e letture poetiche – aggiunge Antonella Casati, assessore alla Cultura del Comune di Briosco – Tra le diverse proposte inserite quest’anno guardo con particolare affetto alla trasposizione in dialetto brianzolo de “I promessi sposi”, una versione impregnata di spirito brianzolo di quella storia sempre attuale, capace di far riflettere il lettore su concetti fondamentali per la vita sociale quali la giustizia e il perdono”.
 

“Il termine Lambrada riprende il titolo di una canzone di Francesco Magni, che nel 1993 vinse a Torino il festival della canzone ecologica “Chico Mendes” – commenta Paolo Pirola, presidente di Brianze - Lambrada perché il fiume Lambro, come il dialetto, attraversa da secoli la storia della nostra terra: la Brianza. Il fiume è cambiato, come è cambiata la lingua che parliamo. Ieri si scendeva al Lambro per lavorare: nei mulini prima, nelle filande poi. Un lavoro duro come dura era la vita di un tempo. Oggi scendiamo al fiume per passeggiare nella natura, per andare in mountain bike, financo per pescare. La valle del Lambro è oggi per i briantei un parco longitudinale: un meridiano verde che taglia Il parallelo dell’operosa Brianza ”.

Maurizio Borghi è il nuovo Presidente del WWF Insubria. Le congratulazioni e gli auguri del blog Brianza Centrale


Da ieri 24 maggio 2023 Maurizio Borghi è il nuovo Presidente del WWF INSUBRIA! 🐼 Il neo-presidente sarà affiancato nel Direttivo dai Referenti delle Aree Territoriali: Villiam Vaninetti (Valtellina e Valchiavenna), Pierangelo Piantanida (Como), Matteo Colaone (Varese e Seprio), Walter Verpelli (Brughiera), Edoardo Manfredini (Groane), Gianni Del Pero (Milano e Città Metropolitana). 

 

Auguri di buon lavoro e congratulazioni dal blog Brianza Centrale 🐼!

Quale futuro per il Monte San Primo? Se ne parla a Civenna di Bellagio


Quale futuro per il Monte San Primo?
È questo il titolo dell’incontro pubblico, organizzato dal Coordinamento 'Salviamo il Monte San Primo', che si terrà la sera del 26 maggio 2023 presso la sala consiliare di Civenna di Bellagio.

L’incontro ha lo scopo di proseguire il dibattito sulla realizzazione di nuovi impianti sciistici e cannoni sparaneve in località San Primo di Bellagio, secondo il progetto di fattibilità da 2 milioni di euro, sviluppato dalla Comunità Montana col cofinanziamento di Regione Lombardia.

Interverranno all'incontro del 26 maggio, a nome del Coordinamento:

  • Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
  • Roberto Cerati, presidente del Gruppo Naturalistico della Brianza

Durante l'incontro verrà inoltre proiettato il documentario 'The last Skiers' di Veronica Ciceri, che tratta altresì il tema dei vecchi impianti sciistici sul monte San Primo, utilizzando anche filmati originali degli anni ‘60.



Si ricorda che il Coordinamento 'Salviamo il Monte San Primo' – formato da ben 32 associazioni – ha raccolto oltre duemila firme contro il progetto che prevede la realizzazione di nuovi impianti sciistici in località San Primo in territorio comunale di Bellagio. Durante la stessa serata del 26 maggio verranno presentate anche le controproposte elaborate dal Coordinamento per il territorio del San Primo, tra cui interventi di manutenzione dei boschi, dei pascoli e dei sentieri esistenti, oltre che interventi per la mobilità sostenibile.

All’incontro del 26 maggio sono stati invitati i sindaci del territorio e in particolare il sindaco di Bellagio, in cui ricade il progetto, oltre che i referenti delle Istituzioni, tra cui appunto la Comunità Montana Triangolo Lariano.

L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza e si terrà appunto venerdì 26 maggio 2023 alle ore 20:45 presso la sala consiliare di Piazza Milano 6 a Civenna di Bellagio;  per eventuali informazioni info@circoloambiente.org

 

Il Coordinamento 'SALVIAMO IL MONTE SAN PRIMO' è formato da:

Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, WWF Lombardia (e sezioni WWF Insubria), CAI Lombardia (e CrTAM Lombardia), Mountain Wilderness Italia, Fridays for Future – Como e Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza, Comitato Parco Groane-Brughiera, Legambiente (Coordinam. Province di Como e Lecco, Circoli di: Como, Cantù, Erbese, Lario Orientale, Lecco, Primalpe, Valle Intelvi), LIPU Como, Comitato Bevere, Associaz. Monte di Brianza, CROS (Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta), Associaz. Testa di Rapa, I Tetragonauti, Associaz. Territori, Gruppo Difesa Natura Suello, Emmaus ErbaLake Pusiano eco team, Civiltà contadina – sez. Vallassina, Cgil di Como, Gruppo ‘Camminare fa bene & diverte’, Trekking Italia – sez. Lombardia, Arci provinciale Como, Enpa Como, ISDE - Medici per l’Ambiente, Borghi sul Lago – Blevio, Gruppo Volontari Protezione Ambientale – Blevio, Comitato  "Liberi di Sorridere", Cooperativa Frate Jacopa, Cooperativa sociale ‘Miledù – Como, Auser Como, Val d’Esino ‘Bio’

 

sabato 20 maggio 2023

Una passeggiata per conoscere e amare la Brughiera di Meda


Martedì pomeriggio 23 maggio 2023, a conclusione del corso all'UNITRE di Meda "Conoscere e amare la Brughiera Briantea"  Gianni Del Pero, Angelo Bincoletto e Tiziano Grassi - docenti del corso -  propongono un'escursione nei boschi per approfondire quanto trattato in aula.
Il ritrovo è alle 14,30 in fondo a via Varese a Meda (MB). Per visualizzare la mappa cliccare qui

L'escursione è aperta a tutti coloro che vogliono partecipare anche se non iscritti ai corsi.
Rientro previsto ore 18:30 circa.




Mariano Comense. Sinistra e Ambiente e Impulsi chiedono di stralciare la strada nel parco

 
Riceviamo e pubblichiamo.
A cura di Sinistra e Ambiente - Meda e Impulsi Sostenibilità e Solidarietà - Meda
 
 
Il Comune di Mariano Comense ha pubblicato la documentazione della Variante al PGT propedeutica per la seconda Conferenza della Valutazione Ambientale Strategica (VAS) che s'è tenuta il 16 maggio 2023.
Nella documentazione ed in particolare nel Rapporto Ambientale, al capitolo VAS – SOSTENIBILITÀ DEGLI ORIENTAMENTI INIZIALI (PRINCIPI GUIDA E RISULTATI ATTESI AI FINI DELLA SOSTENIBILITÀ DEL NUOVO PGT) e al capitolo MOBILITÀ OBIETTIVO GENERALE: RAZIONALIZZAZIONE DELLA RETE VIARIA ESISTENTE E DELLE AREE DI SOSTA P.G.T.- INDIRIZZI STRATEGICI, continua ad essere contemplato il “recepimento della pianificazione sovralocale della Provincia di Como: Tangenziale ovest - prosecuzione della Canturina bis.”
 
Il gruppo di Sinistra e Ambiente-Impulsi di Meda, in linea con quanto stabilito dal Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina bis, il 12 maggio 2023, ha protocollato, come già aveva fatto in occasione della prima Conferenza di VAS, tenutasi il 26 luglio 2022 una istanza dove si motiva e si argomenta la richiesta di stralcio di questa ipotesi progettuale stradale che andrebbe a compromettere pesantemente la porzione marianese del Parco Regionale Groane Brughiera.
Nel testo, si è sottolineato che anche l'Ente Parco Groane-Brughiera, il 22 febbraio 2023, ha approvato le controdeduzioni alle osservazioni del Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina bis e di Sinistra e Ambiente cancellando dalla variante al Piano Territoriale Coordinato (PTC) del Parco la previsione della Canturina bis, strada in continuità con la Tangenziale Ovest di Mariano.
Continueremo ad opporci e a contrastare questi progetti di inutili strade che andrebbero a intaccare la naturalità della Brughiera, da poco divenuta Parco Regionale.
 

venerdì 19 maggio 2023

La ‘Festa delle Api’ ritorna a settembre a Ponte Lambro

L’annuncio del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”,  in coincidenza con la Giornata mondiale delle api che si celebra il 20 maggio.


La tradizionale ‘Festa delle Api’ ritorna a settembre a Ponte Lambro. L’annuncio viene dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in coincidenza con la Giornata mondiale delle api che si celebra annualmente il 20 maggio.
La notizia riguarda proprio l'appuntamento di fine settembre dedicato al mondo delle api e dell’apicoltura che, dopo tre anni di interruzione a causa della pandemia, ritorna nel territorio erbese. Cambia però la location: da Erba - dove l’iniziativa si era tenuta nelle precedenti 11 edizioni, dal 2009 al 2019 - la ‘Festa delle Api’ si sposta a Ponte Lambro e per la precisione a Villa Guaita.


Dichiarano Moreno Casotto e Loris Galliani che, per conto del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, stanno seguendo l'organizzazione dell’evento, in collaborazione con un gruppo di apicoltori locali: “La ‘Festa delle Api’ si terrà il 23 e 24 settembre negli spazi di Villa Guaita di Ponte Lambro, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ponte Lambro a cui abbiamo chiesto il patrocinio. Si tratta di una due giorni di eventi dedicati al mondo delle api, dell’apicoltura e dell’agricoltura sostenibile. Ci saranno momenti di approfondimento sul mondo dell’apicoltura, le degustazioni dei mieli, le animazioni per bambini. Ovviamente non mancherà il mercato agricolo biologico: dal miele degli apicoltori locali, ai prodotti agricoli delle aziende biologiche del territorio”.
 

Le api, purtroppo, sono sempre più minacciate dall'inquinamento e dalla cementificazione. Per questo ogni anno, il 20 maggio si celebra la Giornata mondiale delle api, dedicata alla salvaguardia di questo importante insetto impollinatore che, come risaputo, è messo a rischio dall’uso dei pesticidi in agricoltura, dal riscaldamento globale, dalla siccità e dal consumo di suolo.

Per questo durante la ‘Festa delle Api’ di settembre si approfondiranno questi temi, oltre a costituire un momento di svago e di acquisto di prodotti biologici coltivati e trasformati nel pieno rispetto dell'ambiente. L'appuntamento con la rinnovata ‘Festa delle Api’ è quindi per l'ultimo weekend di settembre a Ponte Lambro.

martedì 16 maggio 2023

Le Brianze raccontate e camminate. Doppio appuntamento alla scoperta di Oggiono

Percorsi di natura, storia e cultura del territorio • ideati da Gianni Casiraghi per Arci Macherio

 


Mercoledì 31 maggio 2023, ore 21.00
presso il Circolo Arci di Macherio, via 1° Maggio

presentazione del libro
IL DRAMMA DELLA PESTE
Cronaca della peste ad Oggiono negli anni 1629-1631

con l'autore Natale Perego

 

Negli archivi parrocchiali di Oggiono c’è il Libro dei morti 1626-1697, quindi comprendente gli anni cruciali della peste. Prevosto era Marco Aurelio Grattarola di provenienza valsassinese, Margno. Costui si limita a redigere l’elenco dei morti, dei suffragi, delle messe collettive, non si lascia andare a commenti.
 

Tuttavia ragionando sui numeri (oltre un terzo degli oggionesi è stato spazzato via), mettendo in relazione le parentele (intere famiglie soccombono), valorizzando alcuni termini (ceto sociale, luogo di sepoltura, assistenza religiosa ecc.) ho ricostruito l’andamento della peste in Oggiono nei tre anni cruciali, prima della carestia (1629) e poi della peste (1630-1631). 

Penso sia un lavoro leggibile e interessante, perché mi pare di aver fatto rivivere i morti.
 

Natale Perego

 

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Domenica 4 giugno 2023

Escursione sui colli alle pendici del Monte di Brianza lungo i sentieri tra
L'OGGIONO di MARCO e DOLZAGO

con visita guidata ai monumenti del centro storico di Oggiono ed un inedito ritorno verso Peslago


Itinerario in sintesi:

  • OGGIONO: Casa natale di Marco d'Oggiono; Piazza Alta (famoso panorama sul lago e le Prealpi lecchesi); Battistero romanico di S. Giovanni Battista; Chiesa prepositurale di Santa Eufemia con affreschi dell'Appiani e di M. d'Oggiono e Polittico dell'Assunta tra otto santi; riproduzione fotografica dell'ultima Cena di Marco d'Oggiono; Chiesa di Sant'Agata; Chiesa del Lazzaretto; antica scalinata del Chiarè; Cascina Ghisolfa; Frazione Trescano;
  • DOLZAGO: laghetto di Cogoredo; Chiesa romanica di Sant'Alessandro a Cavonio; frazione e borgo medievale di Cogoredo; Villa Nava Brusadelli; Madonna del Pilastrello; Ponte Torrente Gandaloglio, Strada del Peslago;  
  • OGGIONO: Frazione Peslago.

Lunghezza complessiva km 8.200 circa
Si consiglia l'utilizzo di calzature e di indumenti adatti all'escursionismo primaverile
Ritrovo a Macherio MB: ore 13:30 c/o Arci Macherio - via Vittorio Veneto 46
Ritrovo a Oggiono LC: ore 14:20 c/o Parcheggio pubblico di viale Vittoria
Termine escursione ore 19:20 circa
I trasferimenti si effettueranno con auto private
E' prevista sottoscrizione di 3 euro.
Iscrizione obbligatoria (numero massimo di 30 partecipanti)
Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti e danni alle persone elo alle cose.
Per iscrizioni: cultura@arcimacherio.it - 335 632 8590 (Augusta)
Informazioni: 339 844 6553 (Gianni)
Organizzazione: ARCI Macherio

domenica 14 maggio 2023

Che stupore... la Fontana del Guercio!


di Tiziano Grassi, Presidente del Comitato Parco regionale Groane-Brughiera


Molta bella l'escursione che si è tenuta ieri, sabato 13 maggio 2023, alla Fontana del Guercio. Da inguaribili ottimisti l'abbiamo confermata nonostante le proibitive previsioni del tempo e siamo stati ripagati con diversi momenti di bel sole e... zero pioggia.
 


Come al solito Zeno ha coinvolto le persone interessando tutti sulla storia e gli aneddoti storici sui fontanili e la Testa del Nan (per approfondire cliccare qui).

 


Nonostante alcune rinunce dell'ultimo momento si sono presentati all'appuntamento circa 15 persone che non avevano mai visto la Riserva e un bimbo di 5^ elementare molto interessato a tutto quello che veniva detto.
 


Dobbiamo anche ringraziare Aurelio sempre disponibile a raccontare gli aspetti anche folkloristici dei luoghi visitati.
 


Ovviamente tutti sono rimasti impressionati dalla simpatia, la passione e l'ospitalità di Luisa e Marcello che come al solito ci hanno ospitato a fine escursione in Cascina Sant'Ambrogio con alcuni racconti, un piccolo rinfresco e il camino acceso.  
 

Un'escursione ormai diventata classica che stupisce sempre i partecipanti ... ma anche noi che la facciamo almeno 2 o 3 volte all'anno.

sabato 13 maggio 2023

Non ci rassegnamo a Pedemontana


Riceviamo e pubblichiamo.

 

L’Amministrazione Comunale di Lesmo, guidata dal Sindaco Montorio e sostenuta da molti cittadini, ha attivato un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) contro uno degli atti che consentirebbe alla società Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) di completare l’infrastruttura: la proroga della dichiarazione di pubblica utilità su cui sussistono molti dubbi di legittimità perché più volte reiterata.

Difficile fare previsioni su quale sarà l’esito del ricorso, è tuttavia un’azione concreta di un’amministrazione della tratta C che si è resa conto di come la Pedemontana devasterebbe il territorio e l’ambiente in quella dove ne è pianificato il completamento.

Un ricorso conseguenza della totale indisponibilità di Regione Lombardia verso le istanze e le preoccupazioni delle amministrazioni e dei gruppi ambientalisti.
Sarà una partita complicata, certamente non risolutiva, ma che, ci auguriamo, possa consentire l’apertura di nuovi scenari, al momento non presi in considerazione dalla Regione e basati sulla messa in discussione dell’infrastruttura così come voluta e progettata. Anche i recenti incontri chiesti e ottenuti da singole amministrazioni con la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), mera concessionaria senza attribuzione decisionale ampia, si sono rivelati puramente informativi ottenendo solo dinieghi alle richieste di modifiche progettuali sostanziali avanzate.

Come gruppi, associazioni ambientaliste e liste civiche abbiamo avuto un ruolo fondamentale nella resistenza alla realizzazione di Pedemontana.
In questi anni abbiamo fatto informazione puntuale con credibilità nei confronti di amministrazioni locali, associazioni e cittadinanza, facendo crescere la consapevolezza, ci siamo confrontati con le Istituzioni e con la politica, abbiamo anche ottenuto risultati facendo applicare leggi e normative.
La scelta di Lesmo è stata favorita anche dal nostro lavoro e dalla mobilitazione, col Movimento No Pedemontana lesmese che è stato determinante nell’infondere il coraggio necessario per l’atto di ricorso al TAR.
Per questo, la mobilitazione e l’azione di contrasto devono continuare.

Manteniamo ferma l’attenzione sulle compensazioni ambientali e le mitigazioni, sia per garantirne la qualità che per impedire che possano essere decurtate o snaturate a causa della crescita dei costi di realizzazione dell’autostrada.
Riteniamo poi inaccettabile la scelta di realizzare la Greenway solo al completamento della tratta D, il cui destino risulta ad oggi sconosciuto.
Per la tratta D breve attendiamo qualche provvedimento ufficiale, giudicandola un progetto anch’esso devastante per l’ambiente, dai costi stimati altissimi e oltretutto inutile perché posizionata a breve distanza e parallela ad un’autostrada già in esercizio. Confidiamo e siamo fiduciosi che le amministrazioni del vimercatese interessate a questa tratta, mantengano in tutte le sedi opportune e nel rispetto degli impegni presi coi territori, la loro contrarietà al progetto. Serve qui insistere sulla coesione tra il territorio e i suoi amministratori, anche a fronte dei risultati dell’analisi commissionata dalla Provincia al centro studi PIM che ha avvalorato l'idea di possibili e più valide alternative.

Proseguiremo con la nostra azione di contrasto alla Pedemontana, lavorando per una nuova iniziativa pubblica, prevista per sabato 10 giugno a Milano davanti a una sede della Regione, per rendere ancora più visibili le ragioni che stanno alla base del nostro impegno.

La partita per noi non è chiusa, il coraggio e la volontà ci sono ancora e riteniamo che non sia mai il tempo della rassegnazione perché il nostro territorio merita attenzione e salvaguardia e non il disastro ambientale conseguente al completamento dell’autostrada.

In assenza di una attenzione al suolo che ormai è pesantemente consumato in Monza Brianza, alla vegetazione e naturalità che si assottiglia con conseguenti effetti climatici deleteri e con un futuro cupo per le nuove generazioni, continuare a trovarci, condividere, pensare per preservare il verde, per la salvaguardia delle aree libere, per il ripristino della vegetazione che è stata massacrata, rifiutare l’indifferenza e la rassegnazione, godere insieme dei luoghi che ancora ci rimangono nella loro bellezza, sono azioni che fissano il futuro di una specie umana che coevolve con il resto del pianeta animale e vegetale.

I gruppi e le associazioni ambientaliste e le liste civiche delle tratte B2-C-D dell’autostrada:
Ass. Colli Briantei, Alternativa Verde Desio, Comitato Parco Groane Brughiera, Coordinamento No Pedemontana, Lista Altra Bovisio, Comitato Ambiente Bovisio Masciago, Comitato Ferma Ecomostro tratta D breve, Gruppo Valle Nava Casatenovo, Legambiente Desio, Legambiente circolo Gaia Usmate e Velate, Legambiente circolo Laura Conti di Seveso, Legambiente Seregno, ViviLissone, Lista Passione Civica Cesano, Seveso Futura, Movimento No Pedemontana Lesmo, Sinistra e Ambiente Meda, ImmaginArcore, Impulsi Sostenibilità e Solidarietà Meda, Monza per un Buon Clima, Meltingpot Arcore, Sinistra per Desio, Fridays For Future Brianza Vimercate e Bellusco, Comitato per la Difesa del Territorio Lissone, Un Parco per Bernareggio.

venerdì 12 maggio 2023

Confermata la passeggiata alla Fontana del Guercio (anche con la pioggia è un'esperienza unica...)


La passeggiata storico-naturalistica alla Riserva Naturale della Fontana del Guercio di Carugo prevista per 

👉sabato 13 maggio 2023, ore 14.30
👉ritrovo presso il parcheggio di Via XXV aprile a Carugo

📌Info: tel + 39 327 3717547

è confermata. 

 

Ad inizio pomeriggio il tempo dovrebbe tenere.... l'eventuale pioggia è prevista nel tardo pomeriggio.
👉Si consiglia, in ogni caso, di equipaggiarsi adeguatamente per ogni evenienza di pioggia. Se durante l'escursione il tempo dovesse peggiorare il percorso verrà ridotto.
 


Entrare in un luogo magico come la Fontana del Guercio anche con una pioggia non intensa, è comunque un'esperienza unica... visti anche i mesi di tragica siccità che ci ha colpito fino all'altro giorno.

Doppio appuntamento per conoscere ed apprezzare le aree verdi del Parco GruBrìa


Domenica 21 maggio 2023 si terranno due importanti appuntamenti rivolti a tutta la cittadinanza, per conoscere ed apprezzare le aree verdi del Parco GruBrìa.

Al mattino: Giornata del Verde Pulito, 4 diversi punti di ritrovo, un unico obiettivo: ripulire insieme il nostro parco.


Al pomeriggio: BioBlitz nell’area della Valera, per osservare e raccogliere insieme, accompaganti dagli educatori ambientali del Parco, foto e informazioni su animali e piante.