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giovedì 4 dicembre 2025

Errando per antiche vie. Dalle Olimpiadi alla lentezza: una Brianza che resiste, cammina e si racconta


In un momento in cui la narrazione dominante sulle nostre montagne e colline è schiacciata dai riflettori delle Olimpiadi Invernali 2026, dei cantieri accelerati e delle opere “necessarie” che consumano suolo e trasformano il paesaggio, esiste chi prova a proporre una visione diversa.

È in questo spirito che nasce Errando per antiche vie, il cammino artistico e performativo promosso da Campsirago Residenza: 250 km e 11 giorni di viaggio dal 5 al 16 dicembre 2025, un percorso che unisce la montagna a Milano attraverso passi, borghi, boschi, colline e comunità vive.

Ma soprattutto: un progetto che non accompagna le Olimpiadi — le interroga.
Un cammino che diventa narrazione critica: quali territori vogliamo? Chi decide il loro futuro? Chi li vive davvero?

Il cammino si propone come contronarrazione rispetto al modello delle “grandi opere” che spesso precedono i mega-eventi sportivi: infrastrutture che restano, ferite che durano, territori sfruttati e poi abbandonati.

“Errando” invece fa l’opposto:

  • non costruisce, ma cammina sulle tracce già esistenti;
  • non accelera, ma rallenta;
  • non impone, ma ascolta;
  • non spettacolarizza, ma dà voce a chi abita la montagna e la collina;
  • non sfrutta il paesaggio, ma lo percepisce come bene comune.

Il risultato è un incontro tra arte, territorio e coscienza ecologica: un teatro diffuso che non usa la natura come scenografia, ma come compagna di cammino.

La Brianza al centro: un crocevia di storia, colline e consapevolezza

Tra i momenti più significativi dell’intero percorso ci sono le tappe brianzole, che trasformano la nostra terra da periferia anonima a luogo vivo di passaggio, relazione e memoria.

In questo contesto si colloca Il Buddha silente del Monte di Brianza, esperienza già proposta all’interno del Giardino delle Esperidi: un viaggio intenso tra Mondonico, la dorsale del Monte di Brianza e il Monte Barro, ispirato ai sette chakra e scandito da danza, poesia, performance e meditazione del paesaggio.

Ma le tappe di dicembre rappresentano il cuore pulsante di questa presenza brianzola. Sono tre giorni ricchissimi, che uniscono cammino, incontri, teatro e momenti di riflessione critica sul nostro rapporto con il territorio e sulle conseguenze dei grandi eventi sportivi.

Le tappe brianzole: 14–16 dicembre

Domenica 14 dicembre — Dalle montagne a Campsirago, tra incontro e consapevolezza

  • 08:00 – Ripartenza del cammino: da Ballabio a Campsirago fino a Olgiate Molgora
  • 10:00 – Lecco, Punto di aggregazione n. 2: unisciti al cammino!
  • 16:00 – Olgiate Molgora: Giostra di Natale, momento festoso e comunitario
  • 17:30 – Ripartenza verso Campsirago
  • 19:00 – Campsirago: presentazione del libro “Oro colato. L’eredità per pochi delle Olimpiadi di Milano Cortina” (un’occasione fondamentale per capire davvero l’impatto del mega-evento)

Lunedì 15 dicembre — Tra Osnago e Vimercate, il territorio si racconta

  • 09:00 – Ripartenza del cammino: da Campsirago a Vimercate
  • 12:00 – Osnago: pranzo e ripartenza
  • 18:30 – Vimercate: presentazione del libro
  • “Dolomiti, lo spettacolo infinito. Dal Cadore a Cortina d'Ampezzo fra alpinismo e mito olimpico” (una riflessione sulla trasformazione del paesaggio alpino)
  • 20:00 – Vimercate: Saga Salsa, cena teatrale con Comitato Ferma Ecomostro D Breve - NO Pedemontana


Martedì 16 dicembre — Da Vimercate a Milano, passando per Monza

  • 09:00 – Ripartenza: da Vimercate verso Milano
  • 12:00 – Monza: pranzo e ripartenza
  • 17:00 – Milano: Sciando a Milano / Just Walking – special edition
  • 19:00 – Milano: Errando per antiche vie – In cammino da Cortina a Milano
  • 21:30 – Milano: Storia di un Ruscello

martedì 27 maggio 2025

La montagna fragile: turismo, tutela, futuro


Montagne: luoghi da vivere, risorse da tutelare, bene comune da difendere

Giovedì 29 maggio 2025 – ore 20:45
Sala Civica Pertini – Osnago (LC)

Le montagne non sono solo mete per il tempo libero: sono ambienti preziosi, ecosistemi fragili e patrimoni collettivi da salvaguardare. Per questo motivo, le associazioni Legambiente Lombardia, Legambiente Merate, Progetto Osnago e il Comitato “Salviamo il Monte San Primo”, con il patrocinio del Comune di Osnago, vi invitano a un incontro di approfondimento e confronto.

L’obiettivo della serata è analizzare le criticità legate alla fruizione turistica e allo sviluppo delle aree montane, per promuovere una visione consapevole e sostenibile che concili la tutela del paesaggio naturale e il diritto collettivo alla bellezza con le esigenze di chi vive la montagna ogni giorno.

Programma dell’evento:

  • Introduzione a cura di Guido Raos, Progetto Osnago
  • Proiezione del documentario The Last Skiers, della regista Veronica Ciceri, una riflessione sulla crisi del turismo sciistico e sulle sue alternative
  • Intervento di Roberto Fumagalli, Comitato “Salviamo il Monte San Primo”
  • Intervento di Lorenzo Baio, Legambiente Lombardia, sul progetto Beyond the Snow, per la valorizzazione dei Piani d’Erna

L’incontro rappresenta un momento importante per chiunque abbia a cuore la montagna, non solo come spazio da vivere, ma anche come bene comune da difendere. Sarà possibile porre domande, condividere esperienze e conoscere più da vicino le realtà impegnate nella difesa di luoghi come il Monte San Primo e nel progetto Beyond the Snow per i Piani d’Erna.

Un’occasione per capire, partecipare, agire!
Ingresso libero.

mercoledì 9 ottobre 2024

Seveso, memoria e resistenza: le nuove tappe del fumetto "Strada senza uscita" contro la minaccia della Pedemontana

Immagine tratta dal fumetto "Strada senza uscita" di Marta Comunale

A 48 anni dal disastro industriale di Seveso, l'illustratrice Marta Comunale rievoca l'evento con il fumetto “Strada senza uscita”. Il Parco naturale del Bosco delle Querce, creato per bonificare l'area più contaminata dalla diossina nel 1976, è minacciato dal progetto dell’Autostrada Pedemontana Lombarda. I cittadini, coordinati da “No Pedemontana”, richiedono trasparenza nei piani di bonifica. Il fumetto, presentato lo scorso 11 luglio, racconta il disastro e sensibilizza sulla questione, con il ricavato destinato al coordinamento “No Pedemontana”.


Sono previste nuove presentazioni del fumetto:

  • 10 ottobre a Lissone (MB) durante l'assemblea pubblica organizzata dai Comitati NO Pedemontana (leggi qui)
  • 12 ottobre a Osnago (LC), presso l'Arci La LoCo, in via Trieste 23
  • 16 ottobre a Milano, presso la libreria Anarres, in via Pietro Crespi 11

Leggi la recensione di Nicola Villa pubblicata su Altreconomia cliccando qui.

Per richiedere il fumetto scrivere a: stradasenzauscita.seveso@gmail.com