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martedì 14 aprile 2026

Natura, storia e impegno sociale: un percorso a Caslino d’Erba


Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” organizza per domenica 19 aprile una camminata guidata alla scoperta del territorio di Caslino d'Erba e delle sue ricchezze naturalistiche, agricole e storico-culturali.

Come raccontano gli organizzatori Raffaella Rusconi e Pier Mariani del Circolo Ambiente Ilaria Alpi, il percorso è pensato per valorizzare luoghi significativi del territorio: “Caslino d'Erba offre molti spunti interessanti per la visita guidata che abbiamo organizzato per il 19 aprile. Dopo la partenza dalla stazione di Asso, visiteremo l’area agricola e le marcite di Scarenna, al confine tra Canzo, Asso e Caslino d’Erba. Attraverseremo poi il terreno confiscato alla criminalità, su cui il nostro Circolo aveva presentato un progetto di agricoltura sociale. Sono previste inoltre le visite al Santuario della Madonna di San Calocero e all’Oratorio di San Gregorio. Infine, dopo il pranzo al sacco, concluderemo con la visita a Palazzo Pecori, grazie alla collaborazione con il Comune.”

La camminata si svolgerà con il seguente programma:

  • Ritrovo: domenica 19 aprile alle ore 9.30 presso la stazione di Asso, in coincidenza con l’arrivo del treno da Milano
  • Arrivo previsto: ore 16.30 circa alla stazione di Caslino d’Erba
  • Percorso: circa 7 km, con dislivello contenuto (circa 100 m), adatto a chi possiede un minimo di allenamento
  • Opzione alternativa: per chi lo desidera, rientro a piedi fino alla stazione di Asso (ulteriori 4 km)

Durante l’escursione sono previste visite guidate a luoghi di grande interesse storico e culturale, tra cui il suggestivo Santuario della Madonna di San Calocero, l’interessante Oratorio di San Gregorio e Palazzo Pecori.

Informazioni pratiche

  • Si consiglia di portare pranzo al sacco e borraccia con acqua. Sono raccomandate scarpe da trekking e abbigliamento adeguato all’escursione.
  • È gradita la prenotazione via email a: info@circoloambiente.org
  • L’organizzazione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone o cose durante lo svolgimento dell’iniziativa.
  • L’evento è patrocinato dal Comune di Caslino d’Erba.
  • In caso di maltempo, la camminata sarà rinviata a domenica 10 maggio. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sulla pagina Facebook del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”.

mercoledì 7 maggio 2025

Passeggiata nella storia: il fascino antico della Valle dei Mulini ad Asso


Domenica 25 maggio 2025, il Gruppo Naturalistico della Brianza, in collaborazione con il Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, propone una suggestiva escursione dal titolo "Atmosfere di una volta". L’iniziativa, aperta anche ai non soci, accompagnerà i partecipanti alla scoperta della Valle dei Mulini di Asso, nel cuore del Triangolo Lariano.

Il ritrovo è fissato per le ore 9.45 ad Asso, presso il parcheggio situato all’incrocio tra via per Bellagio e via Circonvallazione, poco oltre la galleria. È previsto anche un servizio di trasporto in auto dal vicino capolinea ferroviario di Asso, per chi arriverà con il treno da Milano Cadorna delle 8.09 (arrivo ad Asso alle 9.30).

Il percorso pedonale si snoderà attraverso la Valle dei Mulini, un angolo di paesaggio rimasto intatto nel tempo. Cuore della visita sarà il Mulino Mauri, un edificio di grande valore storico, appartenente alla stessa famiglia fin dalla metà del XVIII secolo e documentato fin dal 1200. I partecipanti potranno ammirare le antiche strutture per la macinazione del grano – tra cui setacci, palmenti, tramogge e buratti – ancora perfettamente conservate, capaci di evocare le atmosfere autentiche della vita contadina di un tempo.

Il tragitto, accessibile e con dislivello minimo (circa 50-70 metri), si sviluppa tra strade asfaltate e sterrate. È consigliato l’uso di scarpe comode o scarponcini leggeri.

Il contributo per la partecipazione, comprensivo di visita guidata e assicurazione, è di 10 euro. Al termine dell’escursione, sarà possibile prendere parte a un aperitivo presso il Mulino Mauri (su prenotazione obbligatoria, costo 10 euro) oppure consumare il pranzo al sacco in autonomia.

Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie):
Lena Cavallo – 348.8837134 (dalle 18.00 alle 20.00, dal lunedì al venerdì)
Email: soci@grupponaturalisticobrianza.it
(Specificare se si desidera partecipare all’aperitivo).

In caso di forte maltempo l’iniziativa verrà annullata.

lunedì 5 maggio 2025

Escursione tra natura e tradizione: le piante spontanee tornano protagoniste a Scarenna


Domenica 11 maggio 2025 il Gruppo Naturalistico della Brianza propone una nuova edizione dell’ormai consolidata iniziativa “Dai prati alla tavola: piante spontanee in cucina”, un’escursione dedicata alla scoperta delle piante commestibili del territorio. L'appuntamento è fissato per le ore 9.30 ad Asso, in località Scarenna, con ritrovo presso la stazione ferroviaria di Canzo-Asso, in coincidenza con il treno in partenza da Milano Cadorna alle 8.09.

La passeggiata, che si snoderà su un percorso pianeggiante ad anello tra strada sterrata e asfaltata, offrirà ai partecipanti la possibilità di riscoprire saperi antichi legati all’uso alimentare delle erbe spontanee, spesso ignorate o dimenticate. L’iniziativa si svolge in collaborazione con il progetto “Piante Spontanee in Cucina” e si inserisce in un contesto di valorizzazione del territorio e della sua biodiversità.

La scelta della zona di Scarenna assume quest’anno un significato particolare: proprio in quest’area, infatti, stanno per iniziare i lavori di ripristino di un collegamento con la frazione di Asso tramite la strada già esistente. Un traguardo importante, raggiunto anche grazie all’impegno del Gruppo Naturalistico della Brianza e di altre associazioni locali, che hanno contribuito a evitare l’occupazione dei prati e del sentiero lungo il fiume Lambro prevista nel progetto originario.

La giornata rappresenterà non solo un’occasione per imparare a riconoscere e apprezzare le erbe selvatiche, ma anche un momento di festa e condivisione. Durante l’evento sarà possibile consultare e acquistare le pubblicazioni di Pietro Ficarra e Stefania Scaccabarozzi, dedicate alla conoscenza delle piante spontanee. Inoltre, i partecipanti potranno aderire o rinnovare la propria iscrizione al Gruppo Naturalistico della Brianza.

La partecipazione è aperta a un massimo di 30 iscritti, con un contributo di 10 euro comprensivo di assicurazione. È richiesto l’uso di scarpe comode o scarponcini leggeri. Le iscrizioni sono obbligatorie e possono essere effettuate contattando Lena Cavallo (cell. 348.8837134, dalle 18.00 alle 20.00, dal lunedì al venerdì) o scrivendo a soci@grupponaturalisticobrianza.it.

L’uscita sarà annullata in caso di maltempo.

martedì 29 aprile 2025

Un giorno a Valbrona: cammino tra paesaggi e capolavori d’arte

Una camminata alla scoperta di Valbrona: è quanto propone il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" per la giornata di domenica 4 maggio.

Chiesa di San Michele a Visino

L’evento è organizzato da Raffaella Rusconi e Pier Mariani del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", in collaborazione con la Pro Loco di Valbrona.

Così l’associazione ambientalista presenta l’iniziativa:

"A Visino i volontari della Parrocchia ci guideranno nella visita della Chiesa di S. Michele (celebre per i suoi dipinti del Bergognone, del Morazzone, di Crespi e di Appiani) e poi a Valbrona gli attivisti della ProLoco ci guideranno nella conoscenza della storia del luogo e in particolare dei castagneti della Val Cerina."


Il ritrovo è fissato per domenica 4 maggio alle ore 9:30 presso la stazione di Asso (in coincidenza con l’arrivo del treno da Milano); il rientro è previsto per le ore 16:30 circa.
Il percorso escursionistico, di circa 8 km e con un dislivello di circa 200 metri, è di facile difficoltà ed è consigliato a chi ha un minimo di allenamento.

Si raccomanda di portare pranzo al sacco e borraccia d’acqua. È consigliato l’uso di scarpe da trekking e abbigliamento adeguato.

È preferibile prenotare scrivendo a info@circoloambiente.org.

L'organizzazione declina ogni responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante l’evento.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Valbrona.

In caso di maltempo, la camminata sarà rimandata a domenica 18 maggio (aggiornamenti sulla pagina Facebook del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”).

Info e contatti: info@circoloambiente.org

 


 

giovedì 29 febbraio 2024

Area agricola di Scarenna. Le associazioni ambientaliste lanciano un appello per la tutela del territorio


Il Circolo Ambiente Ilaria Alpi, il Gruppo Naturalistico della Brianza e Legambiente Lombardia stanno alzando la voce contro il progetto di una nuova strada lungo il Lambro, minacciando l'area agricola di Scarenna (tra Asso e Caslino d'Erba). In risposta, hanno richiesto un'audizione presso la Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità in Regione Lombardia.

Un coordinamento composto da 9 associazioni opera da anni per la salvaguardia dell'area agricola minacciata, sostituendosi, con iniziative di informazione al territorio, a una mancanza di attenzione da parte delle istituzioni, in particolare dalla Comunità Montana Triangolo Lariano, promotrice del progetto.

La richiesta iniziale di essere ascoltate nella passata seduta del 26 febbraio è rimasta inascoltata, ma nonostante ciò, le associazioni continuano a chiedere di essere coinvolte nel dibattito il prima possibile. La loro preoccupazione è che la mancanza di ascolto possa portare a incontri frammentati e duplicati, rallentando una trattazione compiuta del tema.

Le associazioni intendono sottolineare alla Commissione Regionale che il territorio in questione non è uno spazio vuoto da riempire con una strada, ma un'area agricola con un potenziale turistico inespresso. La conservazione di questa zona è fondamentale per la creazione di un percorso ciclopedonale che, seguendo la rete ferroviaria Trenord, attraversi la valle da Erba, portando alla riscoperta di Asso e delle sue frazioni.


Già oggi, l'area libera dalle automobili è ampiamente frequentata da camminatori e ciclisti locali, evidenziando il suo potenziale turistico. A 14 anni dalla frana, le prospettive stanno cambiando, come evidenziato dall'approvazione del progetto "Borgo Ospitale" da parte della Comunità Montana.

Un punto cruciale sollevato dalle associazioni è l'importanza di comprendere le prospettive a lungo termine del territorio, anziché limitarsi a trovare un progetto per ottenere finanziamenti. La richiesta è di creare un quadro completo della situazione, ascoltando diversi punti di vista e correggendo informazioni lacunose o tecnicamente errate fornite durante la passata seduta.

Con oltre 1000 firme raccolte contro la nuova strada e un sostegno significativo da parte degli abitanti locali contrari all'incremento del traffico di attraversamento nella frazione, le associazioni invitano la Commissione regionale a considerare attentamente la complessità della situazione prima di prendere decisioni cruciali.

martedì 5 aprile 2022

Successo per la Camminata naturalistica a Scarenna. La raccolta firme contro il progetto della nuova strada supera quota 500!


Sono molto soddisfatte le associazioni del 'Coordinamento Lambar' per l'esito della camminata naturalistica di Scarenna, tenutasi domenica 3 aprile 2022.  Hanno partecipato 45 persone, che hanno attraversato le bellissime aree naturali della piana di Scarenna. Soffermandosi nei punti di maggior interesse, tra cui l'area delle marcite, le sponde del fiume Lambro, la parete di roccia. Il sindaco di Caslino d'Erba ha illustrato il progetto che interessa il terreno confiscato. I camminatori sono stati accolti dall'azienda agricola biologica di Villa Stefano, che ha le proprie coltivazioni proprio nella piana di Scarenna. 

 


In occasione dell'evento sono state raccolte altre firme a sostegno della petizione contro il progetto della nuova strada.  Il totale delle adesioni sinora raccolte nei vari banchetti ha superato le 500 firme, comprese quelle raccolte sabato scorso a Caslino. Il prossimo banchetto si terrà Mercoledì 6 aprile a Canzo dalle 8,30 alle 12,30 presso l’area del mercato, scalinata S. Anna.



Si ricorda che il ‘Coordinamento Lambar’ è costituito dalle seguenti associazioni:  Gruppo Naturalistico della Brianza, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, Civiltà contadina, Circolo Legambiente Prim’Alpe, Centro di aggregazione “Piera Mazza”, Cumpagnia di Nost, Laghee MTB, Associaz. ‘Testa di Rapa’, Cooperativa Frate Jacopa.

 


 

lunedì 28 marzo 2022

Camminata naturalistica a Scarenna con il 'Coordinamento Lambar'


Una camminata naturalistica per conoscere le aree verdi di Scarenna (Fraz. di Asso). È questa l’iniziativa organizzata dal ‘Coordinamento Lambar’ (che riunisce 9 associazioni del territorio), in programma per la mattinata di domenica 3 aprile 2022.  Una facile escursione, adatta a tutti, che toccherà i punti più significativi, a livello paesaggistico e ambientale, della piana di Scarenna: dall’area delle 'marcite', alle sponde del fiume Lambro, alla parete di roccia,  fino ad arrivare al terreno confiscato di Caslino d'Erba.
La partecipazione è aperta alla tutta la cittadinanza, adulti e bambini; è necessario prenotare via mail all’indirizzo info@circoloambiente.org .  

Nel corso della stessa mattinata sarà anche possibile sottoscrivere la raccolta firme contro la realizzazione della nuova strada nell'area di Scarenna,  un progetto che, secondo il ‘Coordinamento Lambar’, rischia di compromettere l'equilibrio ambientale della zona, visto che andrebbe a interessare le aree verdi e le sponde del fiume Lambro. Il progetto interessa porzioni di territorio di Asso, Canzo e Caslino d'Erba.  

 



Di seguito le informazioni logistiche per la camminata:


  • Ritrovo alle ore 09:00 alla stazione di Asso (linea ferroviaria Milano-Asso). Privilegiamo l’utilizzo del treno!
  • Escursione guidata nei sentieri che costeggiano le aree verdi di Scarenna, inclusi alcuni punti di interesse tra cui: l’area delle ‘marcite’, le sponde del fiume Lambro, la parete di roccia, il terreno confiscato di Caslino d’Erba.
  • Percorso in piano di circa 5,5 km. Il rientro è previsto per le ore 12:30 circa.
  • La camminata è consigliata a tutti, adulti e bambini.
  • È necessaria la prenotazione via email a info@circoloambiente.org (verrà stabilito un numero max di partecipanti)
  • Si consigliano scarpe da trekking e abbigliamento adeguato.
  • L’organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante la camminata. Dovranno essere rispettate le vigenti disposizioni sanitarie anti-Covid19, per il distanziamento (portare con sé la mascherina).


Il ‘Coordinamento Lambar’ è costituito dalle seguenti associazioni:  Gruppo Naturalistico della Brianza, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, Civiltà contadina, Circolo Legambiente Prim’Alpe, Centro di aggregazione “Piera Mazza”, Cumpagnia di Nost, Laghee MTB, Associaz. ‘Testa di Rapa’, Cooperativa Frate Jacopa.


giovedì 13 gennaio 2022

Scarenna: 9 associazioni chiedono di salvaguardare l'ultima oasi di pregio ambientale lungo la sponda del Lambro


 

Nove associazioni del territorio si sono poste come obiettivo quello di tutelare le aree naturali nella zona di Scarenna, che includono porzioni di territorio di Asso, Canzo e Caslino d'Erba e  hanno costituito il “Coordinamento Lambar” (Lambro), aperto a tutti coloro che condividono l’obiettivo: Cumpagnia di Nost, Gruppo Naturalistico della Brianza, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, Civiltà contadina, Circolo Legambiente Prim’Alpe, Centro di aggregazione “Piera Mazza”, Laghee MTB, Associaz. ‘Testa di Rapa’, Cooperativa Frate Jacopa.

La prima azione su cui le associazioni si stanno mobilitando è contrastare il progetto della nuova strada tra Scarenna e Caslino d'Erba, progetto voluto dalla Comunità Montana Triangolo Lariano. Le associazioni ritengono che il territorio verde di Scarenna debba essere tutelato, sia dal punto di vista paesaggistico e ambientale, sia dal punto di vista idrogeologico, vista la presenza del fiume Lambro e delle antiche ‘marcite’. Infatti l’ipotesi di tracciato stradale, su cui sta lavorando la Comunità Montana, interesserebbe alcune aree vicine alle sponde del Lambro.

Si ricorda che sul progetto della strada è intervenuto anche Ersaf Lombardia con un 'parere tecnico', inviato alla Comunità Montana e ai Comuni interessati (Asso, Canzo, Caslino). Ersaf ha affermato che l'area di esondazione del fiume Lambro e la vicina zona delle marcite vanno totalmente salvaguardate. Il parere dell’Ente tecnico della Regione fa riferimento al “Progetto Strategico di Sottobacino del fiume Lambro”, in cui tra l’altro si chiede di preservare “le aree libere idonee alla divagazione del fiume e alla espansione naturale del  corso d’acqua. …. evitando interventi di trasformazione, ovvero consumo e trasformazione di suolo”. Nel documento si afferma ancora che “occorre potenziare le connessioni ecologiche tra le aree verdi e tra i corridoi fluviali.

 



Le associazioni fanno proprie le considerazioni di Ersaf e chiedono pertanto alla Comunità Montana e ai Comuni coinvolti (Asso, Canzo, Castelmarte, Caslino d’Erba) di rinunciare al progetto della nuova strada di Scarenna. Nell’ambito del territorio in questione, vanno invece salvaguardate le zone verdi e vanno valorizzate le aree umide (incluse le antiche ‘marcite’) e le aree di esondazione naturale del fiume Lambro. Territori che hanno anche una forte valenza paesaggistica, apprezzabile dal frequentato percorso ciclopedonale lungo il Lambro, che attraversa le ultime aree agricole pianeggianti.


martedì 26 ottobre 2021

Asso: Nuova strada di Scarenna. Ersaf chiede di tutelare le aree di esondazione del Lambro!



Sul progetto della nuova strada tra Scarenna e Caslino d'Erba interviene anche Ersaf Lombardia che - in una nota tecnica (di cui il Circolo Ambiente ha chiesto formalmente copia nei giorni scorsi) trasmessa alla Comunità Montana del Triangolo Lariano e ai Comuni interessati - afferma che l'area di esondazione del fiume Lambro e la vicina zona delle marcite vanno totalmente salvaguardate.
Quindi, di fatto, anche l'ente tecnico di Regione Lombardia dice ‘No’ al nuovo tracciato stradale!  Ecco i punti più significativi del documento di Ersaf  (‘Estratto tecnico relativo ai contenuti tecnici del Progetto Strategico di Sottobacino, previsti per l’area limitrofa al tratto di corso d’acqua interessato dall’ipotesi di progetto della nuova strada loc. Scarenna di Asso’):

TEMA: RESTITUZIONE DELLO SPAZIO AL FIUME

 


 

Nelle aree libere, favorire, nei limiti delle prescrizioni relative a fasce di rispetto e fasce fluviali, l’introduzione di funzioni/usi del suolo compatibili con il rispetto e la valorizzazione della idromorfologia, dinamica e delle funzioni ecologico ambientali.
Individuare negli strumenti urbanistici aree libere idonee alla divagazione del fiume e alla espansione naturale del  corso d’acqua, in particolare a monte delle aree urbanizzate, evitando la realizzazione di difese spondali con conseguente trasferimento a valle della pericolosità.

TEMA: GESTIONE SOSTENIBILE DELLE ACQUE METEORICHE

 


 

In ambiti non urbanizzati in aree con media e alta permeabilità naturale dei sottosuoli occorre evitare interventi di trasformazione. Evitare, ove possibile, consumo e trasformazione di suolo.

CONTINUITÀ' ECOLOGICO-AMBIENTALE, RINATURALIZZAZIONE E QUALITA'

 


 

All’interno dell’ambito “Sorgenti del Lambro”, lungo il fiume Lambro e, in particolare, tra le marcite di Scarenna e i rilievi del Monte Scioscia a sud dell’agglomerato di Canzo-Asso, la dispersione urbana e la tendenza alla saldatura degli insediamenti riducono la continuità ecologica e le connessioni trasversali tra le aree sorgenti di biodiversità.
Entro questi ambiti è necessario:

  • mantenere i varchi laddove già esistenti, limitando il consumo di suolo naturale e attivando invece interventi di deframmentazione in prossimità di insediamenti e infrastrutture;
  • evitare dispersione urbana e ridurre l'impatto delle aree urbanizzate sui corpi idrici;
  • potenziare le connessioni ecologiche tra le aree verdi e tra i corridoi fluviali.



 

Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ha ribadito la propria contrarietà alla realizzazione della nuova strada tra Scarenna e Caslino d'Erba. Roberto Fumagalli, presidente dell’associazione ambientalista, ci ha dichiarato: “Nessuna nuova strada deve essere realizzata, poiché devono essere salvaguardati i terreni agricoli, la zona delle ‘marcite’ e le aree di esondazione naturale del Lambro. Invitiamo quindi la Comunità Montana e i Comuni coinvolti (Asso, Canzo, Castelmarte, Caslino d’Erba) ad abbandonare il progetto,  attenendosi anche alle osservazioni tecniche di Ersaf”.

sabato 17 ottobre 2020

Circolo Ambiente: Niente cemento sugli argini del fiume Lambro!

Il Lambro tra Asso e Castelmarte

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” interviene in merito ai fondi concessi dalla Regione per la regimazione del fiume Lambro.  
Gli ambientalisti si dicono preoccupati per il finanziamento di 600 mila euro destinato (da come si evince dal comunicato del Pirellone) alla “regimazione fluviale del torrente Lambro” (sarebbe più corretto definirlo fiume…) concesso dalla Regione Lombardia per “interventi per la difesa del suolo e la mitigazione dei rischi idrogeologici”. L’intervento sul Lambro coinvolgerebbe i territori di Erba, Ponte Lambro, Caslino d’Erba, Castelmarte, Canzo, Asso, Eupilio.

Dichiara in proposito Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente: “Siamo contrari a qualsiasi nuova opera di cementificazione degli argini, per cui chiediamo che i nuovi lavori che verranno eseguiti sul fiume prevedano solo interventi per eliminare il cemento utilizzato in passato sugli argini”.  

Gli ambientalisti ricordano, a tale scopo, i lavori eseguiti nel 1993 dal Magistrato del Po, che hanno comportato una devastante cementificazione, che ha ridotto il corso del Lambro tra Asso e Castelmarte alla stregua di un'autostrada!

Prosegue Fumagalli: “In passato abbiamo assistito a lavori di “regimazione” che hanno devastato il corso del Lambro! Per questo siamo scettici sugli interventi previsti ora dalla Regione. Se proprio si devono eseguire dei lavori, questi devono essere destinati a rinaturalizzare le sponde del fiume, che sono state artificializzate nei decenni passati proprio in occasione di lavori per fantomatiche “sistemazioni idrauliche”, volute dal Magistrato del Po. Una pesante cementificazione, visibile tutt’oggi nel tratto di fiume che va da Asso a Caslino, in particolare nel territorio di Castelmarte, che ha portato solo a deturpare il corso del fiume e a velocizzarne le acque. Lavori che quindi – considerata la necessità di nuove opere, in base a quanto deciso ora dalla Regione – non solo non hanno risolto i paventati problemi di rischio idrogeologico, ma anzi li hanno aumentati!
Occorre considerare che l’esondazione dei fiumi è un fenomeno naturale, per cui gli unici interventi da eseguire devono essere quelli destinati a liberare le sponde. Per fare questo occorre rinaturalizzare gli argini, ovvero togliere il cemento in cui il fiume è stato costretto proprio a causa dei lavori spondali eseguiti anni fa! Pertanto se ora si pensa di intervenire sul fiume con nuove opere – e noi non ne siamo convinti – queste devono essere destinate unicamente ad interventi per rinaturalizzare le sponde. Ovvero laddove gli argini sono stati cementificati, occorre riportarli ad una condizione di naturalità, senza l’uso di leganti cementizi, che distruggono l’habitat naturale del corso d’acqua e aumentano il rischio idrogeologico”.

mercoledì 9 settembre 2020

Camminata alla scoperta di Rezzago


Domenica 20 settembre 2020 si terrà la Camminata alla scoperta di Rezzago, organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” in collaborazione con la Proloco di Rezzago.

La camminata, aperta a tutta la cittadinanza, partirà dalla stazione di Asso e percorrerà i sentieri della Vallassina, da Scarenna per Rezzago e ritorno alla stazione di Asso, con visite guidate (a cura della Pro-Rezzago) ai seguenti punti di interesse:
  • funghi di terra;
  • chiesa SS. Cosma e Damiano;
  • castello.
L’escursione ha lo scopo di far conoscere alcune peculiarità ambientali e storiche della Vallassina, percorrendo i sentieri e toccando i punti di interesse che riguardano il territorio di Rezzago. Infatti, come detto, si osserveranno i famosi “funghi di Rezzago” e si effettueranno le visite guidate alla medievale chiesa SS. Cosma e Damiano e ai resti del “misterioso” castello e torre di Rezzago.


Di seguito le informazioni pratiche per la Camminata.
Ritrovo alle ore 08:45 alla stazione di Asso (linea ferroviaria Milano-Asso); arrivate preferibilmente in treno, anche come scelta ecologica.
Il rientro è previsto per le ore 18:00 circa.
Il percorso escursionistico è di 8 km circa, con un dislivello di 500 metri circa; pertanto la camminata è consigliata a chi ha un minimo allenamento in montagna.
I partecipanti dovranno portare pranzo al sacco e borraccia; si consigliano scarpe da trekking e abbigliamento adeguato. In caso di maltempo, la camminata sarà spostata a data da destinarsi.
L’organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante la camminata.
Dovranno essere rispettate le vigenti disposizioni sanitarie anti-Covid19, per il distanziamento e l’uso della mascherina (obbligatorio portarla con sé).
È necessaria la prenotazione via email a info@circoloambiente.org , specificando il nome dei partecipanti e lasciando un recapito telefonico.


L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Rezzago ed è inserita nell’ambito del progetto “Como futuribile” che vede come capofila l’Arci di Como.

Altre informazioni sul sito www.circoloambiente.org

mercoledì 2 settembre 2020

La Festa delle Api 2020 si farà..."in volo"

Eventi diffusi per la dodicesima edizione dell’iniziativa organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con gli apicoltori locali.


La “Festa delle Api” sarà “… in volo”: 12 eventi diffusi sul territorio, a fine settembre
 

Nel week-end del 26 e 27 settembre, vari eventi presso gli apicoltori e le aziende agricole locali: visite agli alveari, laboratori per bambini, degustazioni di mieli, mercato dei prodotti bio e molto altro.


La dodicesima edizione della “Festa delle Api” si farà, ma sarà “… in volo”. Infatti, vista l’emergenza sanitaria per il Coronavirus, non ci sarà un’unica, grande, manifestazione, ma ben 12 eventi diffusi, organizzati presso gli apicoltori e le aziende agricole del territorio, nei seguenti comuni: Erba, Como, Albese con Cassano, Asso, Castelmarte, Lasnigo, Montevecchia, Pasturo.
La “Festa delle Api … in volo” è organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con il Gruppo Apicoltori Alta Brianza.

Ogni evento sarà a numero chiuso, con obbligo di prenotazione. Ci saranno momenti di approfondimento e di divertimento per adulti e bambini: visite agli alveari, laboratori e animazioni per bambini, degustazioni e vendita di mieli, mercato dei prodotti bio e molto altro ancora.

A settembre gli organizzatori renderanno noto il programma dettagliato di ogni evento e i recapiti per la prenotazione. Ogni evento sarà organizzato, a cura dei singoli produttori, nel rispetto delle norme sanitarie anti Covid-19.


Dichiarano i responsabili del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: "Visto il prolungarsi dell’allarme sanitario, abbiamo voluto evitare il rischio di assembramento, che avremmo avuto con una manifestazione concentrata in un unico sito. Pertanto abbiamo pensato - in collaborazione con gli apicoltori e i produttori agricoli - a più eventi, a numero chiuso e con obbligo di prenotazione. Non mancherà però lo spirito della Festa, che è quello di far conoscere il meraviglioso mondo delle api, insetti indispensabili per l’impollinazione ma, purtroppo, minacciati dall’inquinamento, dall’uso di pesticidi e dalla cementificazione".

Altre informazioni e aggiornamenti si possono trovare sul sito www.festadelleapi.it

domenica 31 marzo 2019

Incidente ferroviario sulla linea Seveso - Asso: la sicurezza non è uguale per tutti


di Dario Balotta, presidente ONLIT - Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti

L’incidente sulla Seveso Asso ripropone il tema dei differenti standard di sicurezza tra le linee controllate da Rfi e quelle invece gestite dalle Ferrovie Nord in Lombardia. E’ stata unificata la società di gestione Trenord con risultati modesti alti costi pubblici e alta insoddisfazione dei pendolari.

Anche la sicurezza lascia a desiderare infatti i sistemi di circolazione dei treni della rete di RFI e di FNM il Lombardia sono ancora differenti. Infatti sulla Seveso Asso il Sistema di Controllo della Marcia del Treno (SCMT) , presente su tutta la rete RFI, non è ancora stato istallato. Eppure la linea Milano Asso è tra le più trafficate della rete lombarda con 1.115 passeggeri a treno.

C’è pertanto da recuperare velocemente questo gap tecnologico inspiegabilmente assente e da verificare se in assenza dell’SCMT le disposizioni dell’ANSF (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) vengano rispettate. Per mitigare su queste tratte l’agenzia ha infatti disposto la riduzione di velocità, il doppio personale e l’ attraversamento a vista dei passaggi a livello.

lunedì 23 aprile 2018

Escursione alle marcite di Scarenna alla ricera delle piante spontanee buone da mangiare


Incontri Lariani 
a cura del Gruppo Naturalistico della Brianza
Domenica 6 maggio 2018
Asso-Canzo (CO)
Piante Spontanee in cucina

Escursione alle marcite di Scarenna alla ricera delle piante spontanee buone da mangiare, organizzata in collaborazione con gli amici di “Piante Spontanee in Cucina” (www.piantespontaneeincucina.info).

Ritrovo alle ore 9.30 alla stazione Trenord di Asso (arrivo alle ore 9.27 del treno in partenza da Milano Cadorna alle ore 8.08, con passaggio da Erba alle ore 9.16).
Termine previsto dell’escursione ore 12.30.
Dislivello: Percorso agevole, con difficoltà turistica (T).
È richiesto l’uso di scarpe comode.
Contributo 10 euro, max 30 iscritti.
Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie): Fabio Cassinari cell. 339.4577995 (dopo le ore 20.00) fabio.cassinari@tiscali.it; Lena Cavallo cell. 348.8837134 lenaestef@outlook.it
L’uscita verrà annullata in caso di maltempo.
L’Associazione declina ogni responsabilità per eventuali infortuni.