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sabato 1 settembre 2018
Bollate: la fioritura delle genziane nella Brughiera di Castellazzo
(gdp) Una delle 16 genziane nate dalla piantumazione effettuata nella Brughiera di Castellazzo di Bollate all'interno del progetto Fragenziane.
Il progetto ha quindi dato "buoni fiori", grazie al lavoro di coloro che vi hanno partecipato.
Speriamo che anche le genziane gemelle poste a dimora nella Brughiera di Lentate a cura del Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera in collaborazione con il WWF Insubria, possano avere lo stesso successo (anche se qualche settimana fa ne abbiamo intraviste solo alcune che faticosamente "ci provavano...")
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giovedì 18 settembre 2014
Bollate: la passeggiata delle due fontane
A cura de "Gli Amici di Castellazzo"
Domenica 21 settembre, alle ore 9,00, Gli Amici di Castellazzo assieme al Comitato di piazza della Resistenza organizzano una passeggiata per manifestare la volontà di tutela, conservazione e cura del territorio bollatese. Partiremo dalla Fontana della piazza della Resistenza di Bollate, attraverso l’Oasi WWF del Caloggio e il sentiero delle Sette Cascate, per arrivare alla Fontana della Corte Case Nuove di Castellazzo. Non si tratta di una corsa podistica ma di una camminata a passo d’uomo, quando entreremo nel Parco delle Groane, ci sarà ad accompagnarci, fino a Castellazzo, una guida naturalistica che ci farà apprezzare la bellezza della natura dell’area protetta dai vincoli ambientali e monumentali.
Arrivati a destinazione ricorderemo Sergio Garattoni, ideatore e fondatore de Gli Amici di Castellazzo e per molti anni una figura importante del volontariato bollatese.
La nostra è un’iniziativa aperta a tutti i cittadini e rivolta agli amministratori pubblici per sensibilizzarli alla conservazione dell’ambiente, del patrimonio paesaggistico e del territorio bollatese in generale, già eccessivamente cementificato e asfaltato.
Vogliamo esprimere, pacificamente e democraticamente, il nostro dissenso nei confronti del progetto dell’Urban Center, che sarebbe un’opera pubblica inutile, dannosa e peggiorativa della qualità del contesto urbano, e mai condiviso dalla maggioranza dei cittadini bollatesi. Un mostro edilizio che distruggerà la Fontana della piazza della Resistenza e che stravolgerà uno spazio sociale a verde. E dissentire anche per il supermercato che gli dovrebbe andare a rimorchio. Non ci sembrano i presupposti ideali per favorire la coesione sociale prevista dal Contratto di Quartiere di via Turati 40. Forse chi amministra anziché insistere su proposte edilizie assurde e inaccettabili, dovrebbe tenere in conto la volontà e le esigenze dei cittadini, e si dovrebbe preoccupare d’iniziare (realmente) a restaurare le case popolari come previsto dal Contratto.
La camminata, sarà anche un’occasione per conoscere più da vicino una parte del territorio bollatese ed apprezzarne le qualità ambientali e culturali, oltreché storiche. Sarà un collegamento ideale tra una Fontana, quasi nel centro di Bollate, che l’amministrazione comunale vorrebbe distruggere, mentre i cittadini vogliono conservarla, e una Fontana di Castellazzo che si andrà a restaurare, per tentare poi il recupero storico e culturale dell’antico Borgo agricolo. Rivolgiamo quindi un appello a tutti, che condividono la nostra volontà di tutela e conservazione del territorio, a partecipare all’iniziativa.
Domenica 21 settembre, alle ore 9,00, Gli Amici di Castellazzo assieme al Comitato di piazza della Resistenza organizzano una passeggiata per manifestare la volontà di tutela, conservazione e cura del territorio bollatese. Partiremo dalla Fontana della piazza della Resistenza di Bollate, attraverso l’Oasi WWF del Caloggio e il sentiero delle Sette Cascate, per arrivare alla Fontana della Corte Case Nuove di Castellazzo. Non si tratta di una corsa podistica ma di una camminata a passo d’uomo, quando entreremo nel Parco delle Groane, ci sarà ad accompagnarci, fino a Castellazzo, una guida naturalistica che ci farà apprezzare la bellezza della natura dell’area protetta dai vincoli ambientali e monumentali.
Arrivati a destinazione ricorderemo Sergio Garattoni, ideatore e fondatore de Gli Amici di Castellazzo e per molti anni una figura importante del volontariato bollatese.
La nostra è un’iniziativa aperta a tutti i cittadini e rivolta agli amministratori pubblici per sensibilizzarli alla conservazione dell’ambiente, del patrimonio paesaggistico e del territorio bollatese in generale, già eccessivamente cementificato e asfaltato.
Vogliamo esprimere, pacificamente e democraticamente, il nostro dissenso nei confronti del progetto dell’Urban Center, che sarebbe un’opera pubblica inutile, dannosa e peggiorativa della qualità del contesto urbano, e mai condiviso dalla maggioranza dei cittadini bollatesi. Un mostro edilizio che distruggerà la Fontana della piazza della Resistenza e che stravolgerà uno spazio sociale a verde. E dissentire anche per il supermercato che gli dovrebbe andare a rimorchio. Non ci sembrano i presupposti ideali per favorire la coesione sociale prevista dal Contratto di Quartiere di via Turati 40. Forse chi amministra anziché insistere su proposte edilizie assurde e inaccettabili, dovrebbe tenere in conto la volontà e le esigenze dei cittadini, e si dovrebbe preoccupare d’iniziare (realmente) a restaurare le case popolari come previsto dal Contratto.
La camminata, sarà anche un’occasione per conoscere più da vicino una parte del territorio bollatese ed apprezzarne le qualità ambientali e culturali, oltreché storiche. Sarà un collegamento ideale tra una Fontana, quasi nel centro di Bollate, che l’amministrazione comunale vorrebbe distruggere, mentre i cittadini vogliono conservarla, e una Fontana di Castellazzo che si andrà a restaurare, per tentare poi il recupero storico e culturale dell’antico Borgo agricolo. Rivolgiamo quindi un appello a tutti, che condividono la nostra volontà di tutela e conservazione del territorio, a partecipare all’iniziativa.
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sabato 21 giugno 2014
Castellazzo degli Arconati a Bollate: una Villa ricca di storia, un Borgo ricco di vita
CONVEGNO
Una Villa ricca di storia, un Borgo ricco di vita
Domenica 22 giugno 2014 alle ore 15,00 in Villa Arconati a Castellazzo di Bollate (Mi)
Castellazzo degli Arconati un patrimonio paesaggistico della nostra identità storica e culturale, la nostra responsabilità morale per la sua salvaguardia.
a cura de "Gli Amici di Castellazzo" di Bollate
Sono molti anni che la nostra associazione, Gli Amici di Castellazzo, si sta impegnando per difendere e preservare il meraviglioso paesaggio di Castellazzo di Bollate. Ottenuta la salvaguardia del territorio, del nucleo storico e degli abitanti delle corti agricole; stiamo tentando di orientare il restauro del Borgo affinché ne sia conservata anche la sua autentica identità culturale. Il luogo ha conservato intatto il suo fascino antico, è un brano della nostra memoria storica. Situato nel comune di Bollate a pochi chilometri da Milano, all’interno dei confini territoriali del Parco Regionale delle Groane, può senz’altro diventare un centro culturale orientato alla cura dell’ambiente e del patrimonio storico, conservando la sua funzione agricola e su quest’attività fondamentale innestare le soluzione consone, alla dignità del suo contesto, per una vera e responsabile tutela, conforme alle finalità dell’area protetta e dei suoi vincoli monumentali.
Lo scopo del Convegno è di raccogliere le forze culturali, civili e istituzionali per realizzare, ci auguriamo, un’azione condivisa, affinché nella tutela ambientale e storica si possa finalmente rivedere recuperato nel suo antico splendore, il paesaggio di Castellazzo degli Arconati.
Programma:
- Inizio lavori con il saluto e i ringraziamenti ai presenti da parte de “Gli Amici di Castellazzo”, della Proprietà la “Fondazione Augusto Rancilio”e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bollate, Dott. Ubaldo Bartolozzi.
- Introduzione de “Gli Amici di Castellazzo”
- Arch. Daniela Lattanzi - Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia: “Il Castellazzo di Bollate, un caso di tutela del borgo agricolo e della campagna giardino.”
- Mons. Marco Navoni - Dottore della Biblioteca Ambrosiana: "Regio animo": Galeazzo Arconati, il Codice Atlantico di Leonardo e l'Ambrosiana.
- Prof.ssa Mariella Perucca – Docente di Teorie del Paesaggio, Accademia di Belle Arti di Brera: “ Un Luogo, Tre Nature”.
- Dott. Matteo Cadario - Docente presso la Scuola di specializzazione in Archeologia, Università Cattolica del Sacro Cuore: “Galeazzo Arconati e il collezionismo di antichità.”
- Sig. Antonio Bandera - Studioso della Storia degli Arconati e di Castellazzo: “Gli Arconati e la quadreria di famiglia.”
- Dott. Giannozzo Pucci - Libreria Editrice Fiorentina, curatore della collana i Quaderni d’Ontignano: “L’agricoltura come identità culturale di un popolo.”
- Dott. Michele Corti – Docente di Zootecnia dell’Università di Milano – Ruralista: “La ricchezza dell’agricoltura, le radici di una comunità. Proposte per un’agricoltura civica ”
- Interventi del pubblico
- Chiusura dei lavori
- Ringraziamenti
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