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martedì 5 agosto 2025

Canturina Bis, il Coordinamento: “Un’infrastruttura costosa e dannosa per la Brianza Comasca”


Canturina Bis: 65,9 milioni di euro a debito della Regione per bypassare il solo quadrivio di Mirabello?

 

di Matteo Aiani e Sofia Castoldi, portavoce per il Coordinamento per una mobilità sostenibile – No Canturina Bis

Il 16 luglio scorso è stata approvata la convenzione tra Provincia di Como e Regione Lombardia che definisce tempi e costi di realizzazione della Canturina Bis per il lotto 2 (i lotti 1 e 3, al momento, sono irrealizzabili, rimanendo fuori dalle possibilità di spesa della Regione).

Nel dettaglio:

  • È previsto che la Regione ricorra all’indebitamento per la copertura finanziaria del fondo individuato dalla legge regionale 9/20, pari a 65,9 milioni di euro, che verranno impiegati per la costruzione dell’opera. (Tale cifra è stata drasticamente ridimensionata rispetto ai 97,5 milioni di euro stanziati nel 2020: quasi un dimezzamento, considerando i cinque anni trascorsi nel frattempo). A questi si aggiungeranno 2,6 milioni di euro dalle casse della Provincia di Como.
  • Il quadro economico potrà essere rideterminato a seguito dell’aggiornamento del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica dell’intervento e del progetto esecutivo. Il contributo regionale promesso sarà erogato non prima del 2027, in seguito all’approvazione del PFTE aggiornato, alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale e alla dichiarazione di pubblica utilità dell’opera.
  • L'infrastruttura stradale verrà realizzata a partire da via Genova fino a via Marche, con un'intersezione prevista sulla SP39 tra Figino e Mirabello.

Il Coordinamento ribadisce pertanto la totale contrarietà alla realizzazione della Canturina Bis, sia per il lotto definito dalla recente convenzione Regione–Provincia, sia per quello che dovrebbe essere il suo sviluppo complessivo. Un’infrastruttura inutile e dannosa, che deturperebbe, dal punto di vista paesaggistico e ambientale, una delle poche aree verdi rimaste nel territorio della Brianza Comasca, senza nel contempo dare soluzioni efficaci al problema della mobilità. Infatti, la strada, nel migliore dei casi, servirebbe solo a spostare il traffico di poche centinaia di metri, lasciando insolute le domande di mobilità, che invece riteniamo vadano affrontate attraverso il potenziamento del trasporto pubblico e forme di mobilità sostenibile.

 

 

Il Coordinamento NO Canturina Bis è composto dalle seguenti associazioni, gruppi e comitati: Arci Como, Amici della Brughiera - Mariano, Associazione Calnach Cremnago e Inverigo, Associazione ChiaraBib, Associazione Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Associazione Demas De Fa, Associazione Le Contrade di Inverigo, Circolo Ambiente Ilaria Alpi, Comitato Pendolari Como-Lecco, Fridays For Future Como, Fridays For Future Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza, Legambiente Cantù, Legambiente Seveso, Teatro Libera Officina, Unione degli Studenti Como, We For The Planet, Sinistra e Ambiente Meda, Impulsi Sostenibilità Solidarietà Meda.

venerdì 23 maggio 2025

Incontro pubblico sulla Canturina Bis: dibattito promosso da Cantù Civica con esperti e attivisti


Mercoledì 28 maggio alle ore 21.00, presso il circolo Arci di Mirabello, si terrà un incontro pubblico di grande interesse per la cittadinanza, organizzato dalla lista "Cantù Civica". Al centro del dibattito vi sarà il progetto della "Canturina Bis", una delle opere infrastrutturali più discusse degli ultimi anni a livello locale.

All'incontro interverranno figure del territorio e attori attivamente impegnati nel tema: il sindaco di Figino Serenza, Stefano Tomaselli, l’avvocato Vincenzo Latorraca e Matteo Aiani, in rappresentanza del "Coordinamento per una mobilità sostenibile – No Canturina Bis".

Durante la serata verrà illustrato il progetto della nuova arteria stradale, analizzandone nel dettaglio le criticità tecniche, ambientali e sociali. Al contempo, verranno presentate le alternative sostenibili proposte da associazioni e movimenti ambientalisti per una gestione più responsabile e lungimirante della mobilità cittadina.

giovedì 27 marzo 2025

Il Comitato "No Canturina bis" in piazza a Montesolaro per informare i cittadini


Il Comitato "No Canturina bis - Coordinamento per la mobilità sostenibile" organizza un gazebo informativo a Montesolaro di Carimate, nella mattinata di domenica 30 marzo. Dalle 8.30 alle 12.30, i membri del comitato saranno presenti in piazza Spallino per incontrare i cittadini, illustrare i dettagli del progetto della nuova strada e proporre alternative sostenibili.

L'iniziativa si inserisce nelle attività del comitato, che da tempo si oppone alla realizzazione della Canturina bis, ritenuta un’opera impattante dal punto di vista ambientale e urbanistico. Durante l’evento, i volontari forniranno informazioni sulle possibili soluzioni alternative per migliorare la mobilità senza ricorrere alla nuova infrastruttura.

L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, affinché possa approfondire il tema e confrontarsi con gli attivisti del coordinamento.

lunedì 16 dicembre 2024

Figino: primo comune contro la Canturina bis!


di Matteo Aiani, portavoce coordinamento per una mobilità sostenibile - no Canturina bis


Venerdì 13/12/2024, il consiglio comunale di Figino Serenza, è tornato al voto sul tema della Canturina bis. Ad intervenire per primo, il sindaco di Figino, Stefano Tomaselli, che ha illustrato la proposta che sarebbe andata al voto.

Gli impatti ambientali della strada, il consumo di suolo che andrebbe a causare, il sostegno a una mobilità legata all’auto, l’elevato costo che avrebbe per la comunità (334 milioni di euro), l’inquinamento atmosferico prodotto: queste le motivazioni che hanno portato l’amministrazione figinese a revocare la precedente delibera sostenuta dall’amministrazione Moscatelli, favorevole alla Canturina bis.

Il sindaco ha inoltre tenuto a precisare che non è questione, che la strada non la si vuole, poiché passerebbe da Figino e invece un altro tracciato andrebbe bene. Ma è una questione di scelte. Il territorio deve infatti guardare a modelli sostenibili, di mobilità, e non “a opere vetuste come la Canturina bis”.

L’esempio è quello delle città europee che scelgono gli investimenti verso la mobilità pubblica, lo sviluppo intermodale dei trasporti, le piste ciclabili e gli hub per gestire il traffico merci.

La replica dei tre consiglieri della lista Moscatelli (Lega-Fratelli d’Italia) che hanno invece sostenuto come la Canturina bis: servirebbe al “territorio ricco di imprese” (?), alle “aziende che non possono caricare le merci sui pullman” (?) e inoltre "non impatterebbe sul parco poiché in galleria e non in trincea” (?) (il lotto 2 è per lo più in superficie).

Dopo un’accesa discussione si è arrivati alla votazione. Con un esito fortunatamente diverso dall’ultimo consiglio sul tema del 29 aprile 2022: Figino approva il No alla Canturina Bis!

Ringraziamo l’amministrazione comunale di Figino, gli assessori e i consiglieri della maggioranza.

 

Rassegna stampa

La Provincia di Como

giovedì 31 ottobre 2024

Audizione in Regione Lombardia: l’allarme delle associazioni ambientaliste sul Piano Cave della Provincia di Como

Estratto della Carta geologica della Provincia di Como relativo alla parte meridionale del territorio

Mercoledì 30 ottobre 2024 durante l’audizione della Commissione "Ambiente, Energia e Clima, Protezione Civile" di Regione Lombardia, Gianni Del Pero, presidente delegato del WWF Lombardia, ha presentato un contributo a nome di diverse associazioni ambientaliste del territorio. Tra queste: il Circolo Ambiente Ilaria Alpi, il Gruppo Naturalistico della Brianza, Legambiente Circolo Angelo Vassallo Como, Coordinamento per la Mobilità Sostenibile – No Canturina Bis (Fridays for Future Como), Legambiente Circolo Laura Scotti Valle Intelvi, Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, WWF Insubria e WWF Lombardia. Il contributo esprime osservazioni e proposte sul Nuovo Piano delle Attività Estrattive di Cava della provincia di Como, con particolare attenzione alla sostenibilità e alla tutela ambientale.

Nel documento, le associazioni sottolineano l'importanza di aggiornare la valutazione dei fabbisogni materiali, tenendo conto delle attuali condizioni di mercato e della crescente crisi nel settore edilizio, accentuata dagli incentivi come il superbonus 110%. Le associazioni rilevano inoltre il ruolo significativo delle attività di recupero e riciclaggio dei materiali edili in provincia, che stanno fornendo materiali di qualità per il comparto edile, riducendo così la dipendenza dalle risorse estratte.

Per garantire un’autosufficienza a livello provinciale, viene evidenziata la necessità di un controllo più rigoroso sui materiali importati dall’estero, in particolare quelli provenienti dalla Svizzera. Le associazioni propongono di introdurre un obbligo di trasmissione dei documenti doganali ai vari enti competenti, al fine di monitorare i flussi transfrontalieri di materiali e ridurre il rischio di un eccessivo approvvigionamento dall’estero.

Il contributo delle associazioni invita a promuovere l’uso di materiali riciclati nei progetti di opere pubbliche, suggerendo l’inserimento negli appalti di specifiche che privilegino gli aggregati riciclati, riducendo il ricorso ai materiali di cava. Tale proposta punta a favorire un'economia circolare e a ottimizzare l’impiego di risorse sostenibili.

I poli estrattivi ATE g4 nord (nel riquadro) e ATE g4 sud

Le associazioni segnalano criticità specifiche per i poli estrattivi situati in aree sensibili, come il sito ATE g4 Colverde Faloppio, in prossimità del Parco Regionale Spina Verde e di una falda acquifera. Le associazioni richiedono che ogni sito estrattivo sia oggetto di una valutazione ambientale accurata e continuativa, che consideri fattori come l’impatto acustico, la qualità dell’aria e la protezione delle falde acquifere, a tutela della biodiversità e della salute pubblica.

Riguardo all’esportazione di inerti verso la Svizzera, le associazioni esprimono la loro netta opposizione, poiché questa pratica contravviene al principio di autosufficienza provinciale. Notano che in Svizzera l'uso di materiali da demolizione è ormai prevalente, permettendo una significativa riduzione della domanda di inerti provenienti da cave. Tale approccio dimostra la possibilità di soddisfare parte delle esigenze edilizie con materiali riciclati, favorendo una gestione delle risorse più sostenibile.

Le associazioni propongono una migliore organizzazione dei controlli, suggerendo un coordinamento tra gli enti locali (comuni, Provincia, ARPA e altri) per monitorare le attività estrattive e di recupero ambientale. Inoltre, chiedono che la Provincia organizzi corsi di formazione specifici per il personale comunale, affinché gli addetti possano svolgere con maggiore efficacia i controlli sul territorio.

Infine, le associazioni raccomandano di collegare l’attività estrattiva al rispetto del piano di recupero ambientale: qualora le attività di recupero non rispettino i cronoprogrammi previsti, dovrebbe essere interrotta l’attività estrattiva. Tale proposta mira a prevenire situazioni di recupero ambientale incompleto, responsabilizzando le imprese a rispettare le prescrizioni concordate.

In chiusura, le associazioni firmatarie hanno ribadito la necessità di un approccio sostenibile per la pianificazione delle attività estrattive, in linea con un’economia circolare e con criteri di salvaguardia ambientale e della salute pubblica.

domenica 27 ottobre 2024

Canturina Bis: un piano controverso tra consumo di suolo e insufficienza di fondi


Secondo un recente post pubblicato dal blog Sinistra e Ambiente, il progetto della nuova strada Canturina Bis, un’arteria che collegherebbe Cantù a Mariano Comense, torna al centro del dibattito. Questa proposta infrastrutturale ha attirato l'opposizione di diversi gruppi ambientalisti riuniti nel Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - NO Canturina bis. I critici sottolineano come la costruzione della Canturina Bis comporterebbe un considerevole impatto ambientale, minacciando aree naturali di alto valore ecologico all'interno del Parco Regionale Groane-Brughiera, con significativi rischi di impermeabilizzazione e consumo di suolo.

Il Coordinamento, negli ultimi mesi, ha monitorato l'iter regionale e si è confrontato con l'assessorato regionale alla Mobilità. Questo è avvenuto grazie al supporto del gruppo consiliare Alleanza Verdi-Sinistra (AVS) in Regione Lombardia, che ha raccolto informazioni cruciali per comprendere i prossimi sviluppi del progetto.

Il 5 agosto 2024, la Giunta Regionale ha confermato il proprio sostegno economico al progetto tramite la Deliberazione N° XII / 2965, destinando 95 milioni di euro nel bilancio 2024-2026, somma derivata dal Piano Lombardia e dal Piano Marshall (legge 9/2020). Questo finanziamento, però, è insufficiente rispetto ai 334 milioni di euro necessari per completare l'intero tracciato. Il costo elevato ha portato alla decisione di procedere con una strategia a lotti funzionali, cominciando con il lotto 2, che prevede un tratto di strada tra Cantù e Figino Serenza, per una spesa di 60,7 milioni di euro.

Il progetto prevede un nuovo asse stradale di circa 7 km, dei quali 4 saranno in galleria, e si sviluppa in tre sezioni principali:

  • Tratto 1: da Cantù verso Montesolaro, con una parte significativa in galleria.
  • Tratto 2: il lotto funzionale iniziale, che attraversa Cantù e Figino Serenza.
  • Tratto 3: da via Marche a via Segantini, in Mariano Comense.

Questa modalità di finanziamento e costruzione per lotti, secondo quanto riportato da Sinistra e Ambiente, potrebbe rivelarsi una strategia per giustificare un eventuale completamento futuro dell'opera, similmente a quanto accaduto con l’autostrada Pedemontana Lombarda.

Nel dettaglio, il tratto 2 della Canturina Bis, che si svilupperà in parallelo a via Milano da via Genova fino a via Marche, avrà un notevole impatto ambientale, occupando aree boschive e terreni agricoli. La costruzione di svincoli nelle zone di via Genova, via Piemonte e via Marche è inoltre vista dai gruppi ambientalisti come un intervento destinato a generare traffico pesante e un ulteriore consumo di suolo.

Il Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - NO Canturina bis conferma la volontà di proseguire nella sua azione di contrasto, cercando anche di avviare un dialogo con le amministrazioni recentemente elette di Figino e Carimate.

Difendere il verde è un diritto: assoluzione per la protesta pacifica contro la Canturina Bis

La manifestazione per dire "NO alla strada nel Parco" a Figino Serenza dello scorso 29/04/2022. Immagine tratta dal web.

Il tribunale di Como ha sancito la conclusione positiva della vicenda giudiziaria che ha coinvolto Tommaso, attivista di Fridays for Future Cantù e membro del Coordinamento No Canturina Bis, portato in giudizio per l'accensione di un fumogeno durante una manifestazione pacifica. La protesta, tenutasi il 29 aprile 2022 sotto il Comune di Figino Serenza, era un’iniziativa pubblica in difesa del Parco delle Groane e contro la Canturina Bis, un progetto infrastrutturale ritenuto devastante per l’area naturale.

Secondo l’accusa, l'attivista avrebbe violato la legge accendendo un fumogeno, considerato però dai manifestanti come un gesto simbolico, tutt'altro che minaccioso. Durante l’udienza istruttoria, il pubblico ministero ha ascoltato testimoni e, al termine, ha richiesto l’assoluzione dell’imputato “poiché il fatto non sussiste”. La sentenza ha quindi rappresentato un esito positivo per la difesa dell’ambiente e dei diritti di chi lotta per esso, confermando la natura pacifica e non pericolosa della manifestazione.

Fridays for Future Cantù ha accolto la notizia con soddisfazione, definendo l’accusa come “spropositata, senza alcun senso”, rivolta “ancora una volta all’attivismo giovanile in difesa dell’ambiente.” L’organizzazione ha ricordato come la manifestazione fosse “pacifica, con la presenza di famiglie, ragazzi e agricoltori” e caratterizzata da cori di speranza “per difendere la nostra terra dal cemento”.

Anche il Comitato Parco Regionale Groane Brughiera ha espresso sollievo e partecipazione per l’assoluzione di Tommaso, evidenziando, in un post su Facebook, la “fine di questa brutta vicenda che ha colpito l’amico Tommaso durante una protesta completamente pacifica e di impegno sociale per la difesa dell’ambiente contro un’opera inutile e devastante come la Canturina Bis”.

Questa vittoria, oltre a rappresentare un riconoscimento per il movimento ambientalista, segna un passo avanti verso una maggiore tutela delle libertà di espressione e di protesta. “Ora il passaggio successivo sarebbe brindare per questa soluzione positiva e pensare ai prossimi passi da affrontare contro progetti come questo, devastanti per il Parco delle Groane e per il nostro territorio,” ha concluso il Comitato, lanciando un chiaro segnale d’impegno verso nuove battaglie in difesa del paesaggio e della biodiversità.

lunedì 24 giugno 2024

La verità sul progetto della nuova tangenziale: parla il Coordinamento NO Canturina Bis

Dimostrazione con simulazione del suolo occupato dalla nuova tangenziale

In merito al nostro precedente post intitolato "Progetto Canturina Bis: le contraddizioni controproducenti", in cui veniva riportato un comunicato del WWF Lombardia, e un nostro commento, è intervenuto anche Matteo Ajani, portavoce del Coordinamento NO Canturina Bis con la seguente dichiarazione:

"Non vi è nessuna novità dall'amministrazione provinciale circa la progettazione della Canturina bis. Come previsto dalla nuova legge sui lavori pubblici, dopo la Progettazione di Fattibilità Tecnica Economica (PFTE) seguirà la Progettazione Esecutiva. Ad oggi è scorretto dire che non ci sono i fondi per realizzare questa infrastruttura. La Regione, tramite la legge 9/2020 (Piano Marshall), ha stanziato 98 milioni di euro, utili per uno dei tre lotti individuati dal PFTE. Ricordo che per il primo lotto sono stimati 155 milioni, per il terzo 108 milioni, mentre per il secondo ne basterebbero 70.

Il rischio è che prima o poi si avvierà un cantiere devastante sulle aree del parco regionale. A Cantù, tra via Genova e viale Lombardia, attorno a Mirabello, c'è davvero il rischio di ulteriore cementificazione. Non vi è nulla da festeggiare."

giovedì 6 giugno 2024

Una camminata per dire NO alla Canturina Bis


Attenzione: la camminata inizialmente prevista per domenica 9 giugno è stata rinviata a sabato 15 giugno. 

 

Il Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina Bis vi invita a partecipare alla passeggiata organizzata per domenica 15 giugno 2024.

Il ritrovo è previsto alle 10.30 a Mirabello, in via Tiziano (piazzetta fronte Arci Mirabello). Durante la passeggiata, si percorreranno i luoghi che verrebbero attraversati dalla nuova tangenziale, con l'obiettivo di costruire una percezione del territorio che sia orientata alla tutela delle risorse naturali.

Sarà un'occasione per conoscere meglio l'impatto che l'opera potrebbe avere sull'ambiente e per discutere insieme di soluzioni alternative che promuovano una mobilità sostenibile.

Al termine della camminata, ci sarà un rinfresco con aperitivo per tutti i partecipanti. Il Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina Bis vi aspetta numerosi per condividere questa importante iniziativa e trascorrere insieme una giornata all'insegna della consapevolezza e del rispetto per il nostro territorio.

mercoledì 29 maggio 2024

Un appello per il futuro del Parco Groane-Brughiera: No alla Canturina Bis


Pubblichiamo la lettera che il Coordinamento per le Mobilità Sostenibili – No Canturina Bis ha scritto ai candidati consiglieri e ai candidati sindaci delle prossime elezioni comunali di Cantù, Carimate, Figino Serenza e Mariano Comense. L’obiettivo principale del Coordinamento è informare e sensibilizzare i futuri rappresentanti sulle problematiche e criticità legate alla realizzazione della tangenziale "Canturina Bis" e della tangenziale ovest di Mariano Comense. Il Coordinamento, composto da una ventina di associazioni e gruppi ambientalisti del territorio, si oppone fermamente a questo progetto stradale che comprometterebbe aree di grande valore ambientale e naturalistico all’interno del Parco Regionale Groane-Brughiera.

La lettera espone le ragioni dell'opposizione al progetto, sottolineando l'impatto negativo che avrebbe sull'ambiente e sull'uso del suolo, e promuove soluzioni alternative basate su una mobilità sostenibile ed efficiente. Viene quindi richiesto ai candidati di prendere posizione in merito e di impegnarsi a sostenere politiche che favoriscano il miglioramento del trasporto pubblico e delle infrastrutture ciclabili, contribuendo così a ridurre il traffico urbano senza danneggiare il territorio.


 

All’attenzione dei candidati consiglieri
All’attenzione dei candidati sindaci 
alle elezioni comunali di Cantù, Carimate, Figino Serenza e Mariano Comense

Oggetto: Canturina Bis

Gentilissimi, Siamo a scrivervi a nome del Coordinamento per le mobilità sostenibili – no Canturina Bis, costituito da una ventina di associazioni e gruppi ambientalisti del territorio facente parte del Parco Regionale Groane-Brughiera. Siamo un coordinamento che si sta occupando di contrastare la realizzazione della tangenziale denominata “Canturina Bis” comprensiva della cosiddetta tangenziale ovest di Mariano Comense, chiedendo in alternativa politiche per un servizio pubblico su ferro e gomma moderno ed efficiente.

Considerato che la Canturina Bis risulta strettamente connessa alle prerogative di Regione Lombardia, vi scriviamo per porvi all’attenzione le molteplici criticità che questo nuovo asse stradale indurrebbe andando ad interessare aree libere e boscate ora inserite nel Parco Regionale Groane-Brughiera e classificate come zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo agricolo, zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo naturalistico e zone di tutela naturalistica nel Piano Territoriale Coordinamento dello stesso Ente. Il progetto dell’infrastruttura prevede passaggi a raso, in particolar modo a Mirabello, dove sono previsti tre svincoli attorno alla frazione (via Genova, via Piemonte, via Marche).

L’eventuale costruzione di questa strada è sostenuta da Regione, attraverso la nota legge 9/2020. Nello specifico la Regione ha individuato 95 milioni a finanziamento di questo progetto, in seguito all’approvazione di ordini del giorno dei consiglieri Fermi, Turba, Spelzini (centrodestra) e Orsenigo (Partito Democratico).

Essendo le prossime Elezioni Comunali di Giugno un momento per il quale Voi candidati consiglieri avete la possibilità di esplicitare gli impegni che intenderete portare avanti, ci appelliamo a Voi per chiedervi la disponibilità a sostenere le posizioni del nostro Coordinamento, che sono così riassumibili:
- un sostegno a tutti quegli interventi utili a decongestionare il traffico urbano tramite forme di mobilità sostenibile, come il miglioramento dei servizi ferroviari (es. sulla linea Como-Lecco), la promozione di un utilizzo combinato dei mezzi pubblici (il rilancio delle stazioni ferroviarie di Asnago e via Vittorio Veneto, come hub intermodali ferro-gomma), la realizzazione di infrastrutture ciclabili;
- un no incondizionato al progetto della Canturina Bis comprendente la tangenziale ovest di Mariano, che consumando suolo andrebbe a ridurre le risorse naturali del territorio e a gravare sulla spesa pubblica per un costo complessivo di 334 milioni di euro (circa 47 mln al km).

Ringraziamo per l’attenzione e vi diamo la nostra disponibilità per eventuali approfondimenti,

Matteo Aiani, Portavoce del Coordinamento per le Mobilità Sostenibili – No Canturina Bis

martedì 2 aprile 2024

Escursione alla scoperta della Valle Serenza per preservare il patrimonio naturale


Il 14 aprile 2024, un gruppo di appassionati di natura si riunirà per un'escursione lungo la suggestiva Valle Serenza, un tesoro naturale minacciato dalla costruzione della Canturina Bis. Il ritrovo è fissato per le 9.00 a Cantù, in via Genova, per una giornata dedicata all'esplorazione di sentieri immersi nel verde e nella bellezza paesaggistica della zona.

Durante le 4 ore di escursione, i partecipanti avranno l'opportunità di avventurarsi sui sentieri che si snodano tra i boschi della valle, scoprendo panorami e angoli nascosti. Tuttavia, l'obiettivo principale dell'escursione non è solo quello di godere della natura, ma anche di sensibilizzare sull'importanza della conservazione ambientale e sulla necessità di preservare questo prezioso patrimonio naturale.

La Valle Serenza è minacciata dalla costruzione della Canturina Bis, una nuova strada che rischierebbe di distruggere gli habitat naturali e di compromettere l'equilibrio ecologico della zona. Attraverso questa escursione, i partecipanti vogliono sottolineare l'importanza di proteggere la natura e di trovare soluzioni sostenibili che rispettino l'ambiente.

Partecipare a questa escursione significa non solo esplorare un territorio ricco di bellezza naturale, ma anche contribuire alla sua salvaguardia. È un'opportunità per unirsi alla lotta per la conservazione dell'ambiente e per difendere la Valle Serenza da progetti che mettono a rischio la sua integrità e la sua bellezza.

Unisciti a noi per un'avventura indimenticabile alla scoperta della Valle Serenza e per difendere il suo futuro!

giovedì 21 marzo 2024

Canturina Bis. Presentazione del progetto di fattibilità e discussione


Riceviamo dal Comitato No Canturina bis, l'invito alla presentazione del progetto di fattibilità della Canturina bis e alla discussione delle alternative riguardanti la mobilità sostenibile.

🌱 Mercoledì 27 marzo, dalle 20.30, presso la Sede Pensionati Terza Età di Figino Serenza, sita in via Colombo 3, si terrà un momento di confronto sul tema della tangenziale di Cantù. Si evidenzia che, se realizzata, tale infrastruttura comprometterebbe le aree verdi del parco regionale delle Groane.

🌍 Sarà l'occasione per esaminare e discutere proposte alternative riguardanti la mobilità e i trasporti, nonché per affrontare tematiche concernenti la tutela del territorio.


#nocanturinabis
#fermiamolainsieme"

giovedì 14 marzo 2024

Canturina Bis. Presentazione del progetto di fattibilità e discussione


Venerdì 15 marzo 2024, alle ore 20:30, presso il Centro Civico di Vighizzolo, si terrà un incontro di presentazione del progetto della Canturina Bis.

Si tratterà di un momento informativo sullo stato di avanzamento del progetto e di dibattito sulle proposte alternative, che i gruppi ambientalisti aderenti al Coordinamento NO Canturina Bis stanno seguendo.
Per poter partecipare, è obbligatorio prenotarsi, scrivendo a coordinamento.nocanturinabis@gmail.com

 


Il Coordinamento NO Canturina Bis è composto dalle seguenti associazioni, gruppi e comitati: Arci Como, Amici della Brughiera - Mariano, Associazione Calnach Cremnago e Inverigo, Associazione ChiaraBib, Associazione Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Associazione Demas De Fa, Associazione Le Contrade di Inverigo, Circolo Ambiente Ilaria Alpi, Comitato Pendolari Como-Lecco, Fridays For Future Como, Fridays For Future Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza, Legambiente Cantù, Legambiente Seveso, Teatro Libera Officina, Unione degli Studenti Como, We For The Planet, Sinistra e Ambiente Meda, Impulsi Sostenibilità Solidarietà Meda.

 

lunedì 4 marzo 2024

Canturina Bis. Presentazione del progetto di fattibilità e discussione


Venerdì 15 marzo 2024, alle ore 20:30, presso il Centro Civico di Vighizzolo, si terrà un incontro di presentazione del progetto della Canturina Bis.

Si tratterà di un momento informativo sullo stato di avanzamento del progetto e di dibattito sulle proposte alternative, che i gruppi ambientalisti aderenti al Coordinamento NO Canturina Bis stanno seguendo.
Per poter partecipare, è obbligatorio prenotarsi, scrivendo a coordinamento.nocanturinabis@gmail.com

sabato 17 febbraio 2024

No Canturina Bis: 19 associazioni per fermare il consumo di suolo e promuovere la mobilità sostenibile


In un'importante iniziativa volta a promuovere la mobilità sostenibile e contrastare il consumo di suolo, il "Coordinamento per le Mobilità Sostenibili - No Canturina Bis" ha elaborato delle linee guida per unire venti associazioni ambientaliste nella lotta contro la realizzazione della strada "Canturina Bis".


Il Coordinamento, che opera nei territori della Brughiera Briantea e Comasca, inclusa nel Parco Regionale Groane-Brughiera, si è posto obiettivi chiari e definiti. Qui di seguito, presentiamo i punti salienti delle linee guida che guidano le azioni del Coordinamento:

  • Il Coordinamento si propone di promuovere una mobilità sostenibile nel territorio, fermare il consumo di suolo e contrastare la realizzazione della strada "Canturina Bis". Questo impegno è indipendente dal tracciato specifico che verrà scelto nelle fasi progettuali.
  • Il Coordinamento svolge attività di divulgazione e sensibilizzazione attraverso manifestazioni, incontri istituzionali e iniziative di vario genere.
  • Il Coordinamento conta su 19 associazioni ambientaliste, Arci Como, Amici della Brughiera - Mariano, Associazione Calnach Cremnago e Inverigo, Associazione ChiaraBib, Associazione Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Associazione Demas De Fa, Associazione Le Contrade di Inverigo, Circolo Ambiente Ilaria Alpi, Comitato Pendolari Como-Lecco, Fridays For Future Como, Fridays For Future Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza, Legambiente Cantù, Legambiente Seveso, Teatro Libera Officina, Unione degli Studenti Como, We For The Planet, Sinistra e Ambiente Meda, Impulsi Sostenibilità Solidarietà Meda.
  • Il Coordinamento comunica con il pubblico attraverso la sua pagina ufficiale su Facebook, denominata "No Canturina bis - Coordinamento per la mobilità sostenibile", e la pagina Instagram "nocanturinabis".


Il "Coordinamento per le Mobilità Sostenibili - No Canturina Bis" dimostra la forza dell'unità nella promozione di pratiche sostenibili e nella difesa del patrimonio ambientale della Brughiera Briantea e Comasca.

martedì 16 gennaio 2024

Collegamento stradale Como-Mariano Comense "Canturina Bis": un impatto ambientale ed economico insostenibile


a cura del Coordinamento per una Mobilità Sostenibile–No Canturina bis


E' stato approvato con deliberazione n° 136 del 21/11/2023 dal Presidente della Provincia di Como, il Progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo collegamento stradale Como-Mariano Comense "Canturina bis".
Il Coordinamento per una Mobilità Sostenibile No Canturina bis, dopo aver ottenuto con un accesso agli atti la documentazione ed averla analizzata, ne pubblica un sunto con proprie valutazioni.

IL PERCORSO

 


L'infrastruttura avrà una lunghezza complessiva di 7.136 metri e correrà all'interno del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera, aumentando il consumo di suolo e portando a impatti negativi sugli ecosistemi. Il tracciato della ipotizzata "tangenziale ovest di Mariano" viene ora incorporato nel progetto denominato "collegamento stradale Como-Mariano Comense Canturina bis" costituendone il lotto 3.

I COSTI

 


Rispetto alle precedenti valutazioni della Provincia di Como che stimava in 195 milioni di euro il costo della Canturina bis + la tangenziale di Mariano, ora per l'intera infrastruttura viabilistica serviranno ben 334 milioni di euro, circa 47 milioni al chilometro. Si tratta di risorse economiche al momento non disponibili.

I LOTTI

 


La strada viene suddivisa in 3 lotti. Il primo interessa i comuni di Figino, Carimate e Cantù, dalla rotonda posta tra Corso Europa e via Giovanni da Cermenate fino a via Genova (zona Garden Bedetti). Il secondo lotto correrà parallelo a via Milano da via Genova fino a via Marche (zona Ipercoop di Mirabello) interessando in superficie numerose aree boscate e coltivi. Il terzo e ultimo tratto, quasi interamente in galleria artificiale, bypasserà, senza accessi diretti, la Novedratese fino a giungere a Mariano Comense nei pressi di via Segantini (zona Cimitero).

L'IMPATTO E L'INVASIVITÀ DELLA STRADA

 


La realizzazione di 5 gallerie, tra cui 4 artificiali avrà costi energetici e annesse emissioni climalteranti. Per le gallerie artificiali sarà comunque necessario lo sbancamento di coltivi, prati e boschi distruggendo la naturalità esistente. I tratti a raso o in trincea comporteranno invasività, spaccatura, riduzione e separazione delle aree libere e boscate. Il trasporto dei materiali di scavo che ammontano a circa 413.000 metri cubi da conferire negli appositi siti, incrementerà il traffico pesante sulle arterie stradali esistenti.

IL TRAFFICO



Dallo studio sul traffico a supporto dell'opera è previsto un miglioramento della velocità media di deflusso di soli 2,1 km/h, con una viabilità che comunque rischia di peggiorare verso Cucciago, verso Senna, in via S. Giuseppe e in viale Italia a Vighizzolo, attorno a Mirabello e in via Lombardia, via per Cabiate e via Porta Spinola a Mariano.

LE ALTERNATIVE

 


La Provincia nella definizione di questo progetto dal costo esorbitante non ha valutato alternative alla costruzione della strada. Una rivalutazione complessiva dei servizi di trasporto pubblico non è stata presa in considerazione. La promozione di un uso combinato dei mezzi pubblici, potenziando la rete dei trasporti e il rilancio dei collegamenti via pullman tra Como, Cantù e Mariano non vengono nemmeno menzionati. Tantomeno s'è presa in considerazione la creazione o l'efficientamento di nodi di interscambio bus-treno. Ancora una volta invece di innescare politiche che riducano il numero di autoveicoli circolanti, con una visione semplicistica, s'è scelto di spostare i volumi di traffico su di una nuova arteria, divorando ulteriori porzioni di un territorio già massacrato dall'asfalto e dal cemento, senza nemmeno garantire soluzioni durature ad una viabilità estremamente critica.


Continueremo a seguire l'iter di questa insostenibile infrastruttura, continueremo nella nostra azione di informazione, sensibilizzazione e opposizione ad una strada che, se realizzata, ridurrà ulteriormente la naturalità e i preziosi e pochi ecosistemi rimasti sul nostro territorio.

martedì 14 novembre 2023

Le associazioni del "Coordinamento per una mobilità sostenibile" chiedono di arrestare il consumo di suolo: No alla Canturina Bis e alla tangenziale di Mariano Comense

Manifestazione con simulazione della strada nel Parco


Il consumo di suolo e il suo incremento sono ormai una malattia endemica del nostro territorio.
Secondo i dati dell’annuale rapporto Ispra, nell'arco del 2022, la Lombardia si conferma ancora una volta la regione che detiene il non invidiabile record della più alta percentuale di suolo consumato e del più alto incremento di consumo rispetto all'anno precedente. In Lombardia si è passati da una percentuale di consumo di Suolo dell’11,54% nel 2006 al 12,16% nel 2022, con un incremento di 908 ettari nel solo 2022. Il Consumo di suolo continua dunque a trasformare il territorio a velocità elevata e crescente, modificandone la naturalità e la biodiversità e privandoci di preziosi servizi ecosistemici. In tutte le Province della Lombardia si assiste ad una costante erosione della superficie libera con la Provincia di MB che continua a mantenere il primato nazionale del 40,72% di suolo consumato. Una evidenza che dimostra come la Legge Regionale 31/2014 e l’applicazione della soglia di riduzione del consumo di suolo lì definita, non funzioni.

Per quanto concerne il comasco che con il contiguo territorio nord-ovest della provincia di MB condivide le aree tutelate della Brughiera, inserite nel Parco Regionale Groane-Brughiera, ciò che emerge è come ancora una volta a riportare i dati più allarmanti sia il Canturino. Nella sola Cantù il consumo di suolo nel 2022 rispetto all'anno precedente è stato di 3,5 ettari, ma è Carimate a detenere il primato provinciale, con oltre 6 ettari consumati tra il 2021 e il 2022. Carimate e Cantù, insieme a Mariano (che nel 2022 ha consumato 1,1 ettari) e Figino (dei quattro comuni, quello con l’incremento minore) sono i Comuni che dovrebbero essere attraversati dalla Canturina bis con la sua appendice tangenziale ovest di Mariano Comense, opere ancora in fase progettuale e senza copertura economica. E’ evidente che l'eventuale costruzione di queste infrastrutture, non farà altro che incrementare il consumo di suolo, privandoci di aree libere e boscate di pregio, comprese nel Parco Regionale Groane-Brughiera.

L'impermeabilizzazione e l’artificializzazione del suolo sono decisioni irreversibili, che impegnano per il lungo periodo. Come insegna Paolo Pileri, il Suolo è una risorsa vitale, limitata, non rinnovabile e insostituibile. Una risorsa creatasi con un processo naturale durato molti anni, una risorsa che ci rende servizi essenziali e che non possiamo distruggere con leggerezza e superficialità con infrastrutture stradali pressoché inutili alla risoluzione delle criticità viabilistiche e dal notevole impatto ambientale.

Per tutti questi motivi le Associazioni componenti del Coordinamento continueranno le azioni a sostegno della mobilità sostenibile e per il consumo di suolo zero, contrastando i nefasti progetti stradali.

Il Coordinamento per una mobilità sostenibile - no Canturina Bis:
Amici della Brughiera, Arci Como, Circolo ambiente "Ilaria Alpi", Comitato Parco Regionale Groane -Brughiera, Fridays For Future - Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza, Legambiente Cantù, Legambiente Seveso, Comitato No alla strada nel Parco, Officina Mariano, Sinistra e Ambiente Meda, WWF Lombardia, WWF Insubria

 

Aggiornamento 18/01/2024
 
Ieri sera, 17 gennaio 2024, il Delegato WWF Lombardia ci ha inviato la seguente rettifica:
"Questo è il comunicato stampa con la firma di Amici della Brughiera, Circolo ambiente "Ilaria Alpi", Comitato Parco Regionale Groane -Brughiera, Fridays For Future - Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza, Legambientecantu , No alla strada nel Parco, Officina Mariano, WWF Lombardia, WWF Insubria.
E la mail con la quale viene distribuito si conclude con: Proseguiamo quindi in questa chat le azioni di contrasto a Canturina Bis e Tangenzialina di Mariano di cui le più recenti (Osservazioni agli Enti e organizzazione serata "Pileri" ) sono state sottoscritte dalle singole associazioni: Amici della Brughiera, Circolo ambiente "Ilaria Alpi", Comitato Parco Regionale Groane -Brughiera, Fridays For Future - Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza,  Legambientecantu , No alla strada nel Parco, Officina Mariano, WWF Lombardia, WWF Insubria, e non dal coordinamento dal quale alcuni di noi sono stati esclusi".

 
Ne prendiamo atto con sorpresa in quanto sulla pagina Facebook del WWF Insubria il nostro post è stato condiviso con le seguenti parole: "Le Associazioni del 'Coordinamento per una mobilità sostenibile' chiedono di arrestare il consumo di suolo...".
 


 

lunedì 3 luglio 2023

Un'opportunità (e tre locandine) per dire a voce alta: NO alla Strada nel Parco!

Locandina n. 1

All'interno del programma delle Escursioni Estive Guidate e Gratuite in Brughiera il coordinamento delle Associazioni Ambientaliste propone la quarta edizione della "Escursione nella Valle del Terò-Terrò-Tarò, perchè noi la Brughiera l'attraversiamo a piedi!"


Locandina n. 2

Scegliete la locandina che vi piace di più ma segnatevi l'appuntamento con l'Ambiente di Brughiera (e al termine aperitivo condiviso): ci vediamo domenica 9 dalle 9.30 in Via Matteotti 117 a Mariano Comense.

 

Locandina n. 3

 

martedì 27 giugno 2023

Alla Green Station di Brenna e Alzate laboratori, informazione, svago e aperi-cena per dire NO alla Canturina Bis


a cura del Comitato Parco Regionale Groane Brughiera


Con gli amici del Coordinamento NO canturina Bis, di cui siamo tra i promotori, abbiamo organizzato un momento di svago ma anche di informazione e di raccolta fondi riguardo alle iniziative che abbiamo in corso di contrasto a questa inutile e devastante opera stradale.

Sabato 1° luglio 2023 presso la Green Station di Brenna-Alzate si terrà un pomeriggio ricco di laboratori e di momenti di incontro e informazione attorno al tema della Canturina Bis, ennesimo progetto devastante previsto sul nostro territorio.

A partire dalle ore 17:00 si svolgeranno i laboratori di:

  • Riconoscimento erbe spontanee, per imparare a guardare la vegetazione con occhi più attenti e consapevoli;
  • Fermentazione, per avvicinarci a questo straordinario modo di trasformare gli alimenti e favorire un'alimentazione sana, benefica e alla portata di tutti.

A seguire, alle 19:00, ci sarà una ricca apericena vegan, ad offerta, con svariate pietanze e rinfrescanti bevande nell'accogliente spazio della Green Station.

Vieni anche tu a trascorrere un pomeriggio di svago e di informazione immersi nel verde della Brughiera!
Se ti va di partecipare comunica la tua adesione a informazioni@comitatoparcobrughiera.it o scrivi un messaggio via WA a Matteo (3288911857).

 


 

martedì 25 aprile 2023

NO Canturina Bis: "Quanto preoccupa il Coordinamento?"

Il presidio No Canturina Bis a Figino Serenza dello scorso anno. Foto di Alberto Colombo

di Sofia Castoldi e Matteo Aiani per il Coordinamento per una mobilità sostenibile – no Canturina Bis


Quanto preoccupa il Coordinamento?

Questa è la domanda che è sorta spontanea a tutte noi, la scorsa settimana, quando a due membri del Coordinamento sono stati notificati due decreti penali di condanna, per aver acceso dei fumogeni durante la manifestazione No Canturina Bis del 29 aprile 2022.

Ripercorriamo i momenti per chiarire quanto successo e per provare a spiegare con che cosa ci stiamo confrontando.
Il 29 aprile dello scorso anno, come Coordinamento per una mobilità sostenibile – no Canturina Bis, abbiamo chiamato un presidio nel piazzale davanti al comune di Figino Serenza.


L’obiettivo era quello di far sentire la nostra voce ai consiglieri comunali, che quella sera erano chiamati a votare una delibera per approvare il tracciato “Gronda”, quello che vedrebbe la Canturina Bis attraversare la Valle della Serenza all’altezza della Cascina Moia.

Ci ricordiamo di questo presidio come di una manifestazione pacifica, in cui ci siamo trovati insieme uniti, per protestare contro un inutile progetto ecocida, un ulteriore devastazione dei nostri territori già oppressi da cemento e traffico.

La condanna riguarda l’accensione di due fumogeni durante il corso del presidio: questo è possibile grazie al Decreto Sicurezza 2 di Salvini, che punisce «chiunque, nel corso di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, lancia o utilizza illegittimamente, in modo da creare un concreto pericolo per l’incolumità delle persone [...], razzi, bengala, fuochi artificiali, petardi, strumenti per l’emissione di fumo». La pena prevista dalla legge è la reclusione da uno a quattro anni.

Noi siamo sicuri che durante la nostra manifestazione accendendo due fumogeni in uno spazio aperto e in un punto chiuso al traffico non abbiamo messo a repentaglio la sicurezza e tanto meno arrecato alcun danno di qualsivoglia natura. Questo ci pare evidente nel momento in cui l’accensione dei fumogeni è stata unicamente una coreografia funzionale a scattare una fotografia del presidio davanti al comune.
L’accensione dei fumogeni insomma non ha costituito un concreto pericolo per l’incolumità di nessuno, come si può vedere dalle foto e dai video di quel presidio.

Fonte immagine: ComoZero (cliccare qui)

La domanda con cui abbiamo iniziato questo comunicato non è una domanda di stupore, quanto piuttosto un interrogativo politico: quanto preoccupa il Coordinamento? E che cosa preoccupa del Coordinamento?

Possiamo ben vedere che l’attacco e la repressione nei confronti dei movimenti ecologisti si fa sempre maggiore e sproporzionata (esattamente in questi giorni in parlamento si è discusso di una legge volta a creare la figura dell’eco-vandalo). In un clima politico sempre più opprimente e sordo, questa volta è toccato al Coordinamento. Ma rimangono le domande: quanto preoccupa un presidio di protesta, e soprattutto per che cosa preoccupa?

Un anno fa, all’indomani del presidio sotto il comune di Figino Serenza, scrivevamo orgogliosi che «il nostro Coordinamento è nato per proporre mobilità sostenibili, per proporre nuovi modi di pensare le relazioni sociali, e ieri sera lo abbiamo fatto ancora, tutte insieme, divertendoci. Non eravamo pochi e non saremo di meno.»

Il Coordinamento esprime massima solidarietà, vicinanza e compattezza alle due persone denunciate. Ciò che tocca uno, tocca tutti e tutte. La repressione non ci fermerà, e continueremo a lottare e a cercare un dialogo contro la realizzazione della Canturina Bis e per una mobilità sostenibile.

Il Coordinamento per una mobilità sostenibile – no Canturina Bis  è composto da:

Arci Como, Amici della Brughiera Mariano, Associazione Calnach Cremnago di Inverigo, Associazione ChiaraBib, Associazione Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Associazione Demas Da Fa, Associazione Il Gambero, Associazione L'Ontano, Associazione Le Contrade Inverigo, Circolo Ambiente Ilaria Alpi, Comitato No alla Strada nel Parco, Comitato pendolari Como-Lecco, Comitato Sentiero Pedemonte Como-Lecco, Fridays For Future Como, Fridays For Future Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza, Impulsi Sostenibilità e Solidarietà Meda, Legambiente Cantù, Legambiente Seregno, Legambiente Seveso, Sinistra e Ambiente Meda, Unione degli Studenti Como, We For The Planet.

Sull'argomento è intervenuto anche il gruppo "Sinistra e Ambiente - Meda" con il seguente comunicato:


Il Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - No Canturina Bis si occupa da tempo del progetto della Canturina bis, una strada che, se realizzata, andrebbe a compromettere pesantemente aree di pregio facenti parte del Parco regionale Groane-Brughiera. Da più anni si informa la cittadinanza, creando consapevolezza con incontri pubblici, manifestazioni, presidi, si produce documentazione e proposte per una mobilità differente, si partecipa e si promuovono incontri con le Istituzioni per portare le ragioni della contrarietà a questa strada. Opposizione ma anche ricerca di confronto istituzionale, con proposte sulla Mobilità Sostenibile e argomentazioni basate sull'analisi documentale affinchè si receda da un progetto dispendioso ed impattante per l'ambiente che comunque non risolverà i problemi viabilistici del territorio canturino e marianese. Questa lotta ambientalista, il metodo praticato, la presenza e l'insistenza con cui il coordinamento lavora, infastidisce. Ecco dunque, a distanza di un anno dalla mobilitazione a Figino Serenza (29 aprile 2022) che ha avuto ottimo seguito e partecipazione, arrivare un provvedimento giudiziario per due attivisti del coordinamento, accusati di aver acceso due fumogeni per una coreografica foto di gruppo. Sull'argomento il Coordinamento ha giudicato necessario diffondere un comunicato stampa (riportato sopra) preciso e chiaro che esprime solidarietà e vicinanza ai due attivisti e che ben evidenzia il maldestro tentativo di spostare questa vertenza sul terreno dell'ordine pubblico.