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venerdì 3 aprile 2026

Metrotranvia Milano–Seregno: questa opera è ancora utile?

Il deposito della metrotranvia tra Desio e Seregno

Negli ultimi giorni, leggendo commenti e prese di posizione sulla metrotranvia Milano–Seregno, emerge una domanda che forse finora è stata data troppo per scontata: questa opera serve davvero?

Non è una provocazione, ma una conseguenza logica di ciò che sta emergendo.

Se oggi si ipotizza di fermare la linea a Paderno o al massimo a Nova Milanese per mancanza di fondi, significa che si sta considerando accettabile un’infrastruttura monca, che non raggiunge uno dei suoi principali capolinea. Ma un’opera che può essere “tagliata” così facilmente è davvero strategica?


Allo stesso modo, colpisce una frase contenuta nel comunicato dei sindaci: “è fantascientifico pensare di tornare indietro, ripristinare e ridare tutto come prima”. La domanda, inevitabile, è: se non fosse fantascientifico, lo si farebbe?

Perché se la risposta anche solo implicita è “forse sì”, allora il dubbio diventa ancora più forte: siamo sicuri che questa sia un’opera indispensabile, oppure stiamo andando avanti perché ormai si è partiti?

Via Platone a Seregno

C’è poi il tema delle opere già realizzate. Il deposito tram al confine tra Seregno e Desio viene definito dagli stessi amministratori un possibile “ecomostro” destinato a diventare inutile se la linea non verrà completata. Anche qui: ha senso mantenere una struttura del genere se non serve?

Forse è il momento di fermarsi davvero a valutare, senza pregiudizi: se l’opera è ancora utile nelle condizioni attuali, se ha senso completarla a qualsiasi costo, oppure se esistono alternative più sostenibili per il territorio.

L'ingresso del deposito della metrotranvia. Viale Europa, Desio/Seregno

Perché esiste anche un’altra strada, che oggi sembra impronunciabile ma che andrebbe almeno discussa: ripensare completamente il progetto. Ripristinare le aree compromesse, eliminare le strutture inutili e trasformare il tracciato in un corridoio verde ciclopedonale, restituendo qualità urbana invece di lasciare cicatrici permanenti.

Non è una scelta semplice, né indolore. A volte il vero errore non è fermarsi. È non avere il coraggio di chiedersi se si sta andando nella direzione giusta.

giovedì 11 aprile 2024

Una camminata per scoprire la bellezza del Parco P.A.N.E. dove passerà Pedemontana


Domenica 21 aprile 2024, alle 9, a Vimercate, ci si ritrova al parcheggio di via Mameli. Il Comitato Ferma Ecomostro D-Breve aspetta tutti per esplorare insieme una nuova parte del Parco PANE, con un percorso di circa 10km! Sarà possibile anche dare un'occhiata e votare la foto preferita della maratona fotografica "teniamoci la bellezza che c'è". Per informazioni e iscrizioni, è possibile contattare il comitato via email: fermaecomostrod@gmail.com.

 


 


venerdì 25 febbraio 2011

Ecomostri e altre spaventose creature di Brianza

Palazzoni dai mari profondi,
grattacieli da Marte,
piazze terrificanti,
abusi mostruosi,
costruzioni orrorifiche di qualsiasi natura è giunta la vostra ora.

Sarete tutti mappati!

Segnala il tuo mostro preferito a: info@vorrei.org

Info: www.vorrei.org