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martedì 18 agosto 2026

Dodici giovani volontari europei al lavoro per l'ambiente della Brianza: successo per il Campo “Brianza Hills”

I volontari (a sx) inseme ai rappresentanti dei comuni (a dx)

Si è conclusa domenica 16 agosto l'ottava edizione del Campo di volontariato europeo “Brianza Hills”, organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”. Sono intervenuti all'iniziativa 12 volontari provenienti da diversi Paesi europei, che hanno operato in alcune zone verdi della Brianza comasca.

Nel corso della prima settimana del Campo, i giovani volontari hanno operato soprattutto nelle aree naturali di Anzano del Parco, in località Borego, e di Brenna, nell'area del Vallone, provvedendo alla sistemazione dei sentieri e di alcune aree umide.


Nella seconda settimana di lavoro ci si è spostati in particolare nel Parco dello “Zoc del Peric”, tra i territori comunali di Alzate Brianza e Lurago d'Erba. Qui i volontari hanno operato sui sentieri che attraversano il Parco, liberandoli dalla vegetazione infestante, rimuovendo anche le numerose piante cadute che ostruivano alcuni tratti e riposizionando alcuni pali della segnaletica dei sentieri.

Inoltre, i volontari sono intervenuti in alcune delle aree di accesso al Parco e nelle aree di parcheggio annesse, ripulendole dalla grande quantità di rifiuti abbandonati dai soliti incivili. Infine, presso la zona umida dello “Zoc del Peric”, è stata effettuata la tinteggiatura della staccionata che delimita l'area; nella stessa zona umida è stata posizionata una catasta di legna come rifugio per gli anfibi.


Il Campo è stato coordinato da Antonio Bertelè, insieme a Massimo Cattaneo e Pier Mariani del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, e ad Arturo Binda dell'associazione Le Contrade.

Così Antonio Bertelè commenta la riuscita del Campo:

“I 12 volontari si sono dimostrati davvero molto volenterosi e hanno realizzato tutti i lavori previsti dal programma. Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” vogliamo ringraziare le Amministrazioni comunali di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba e l'associazione Le Contrade di Inverigo, che hanno reso possibile la pianificazione dell'iniziativa.

Un ulteriore ringraziamento va alla Parrocchia di Alzate che ha messo a disposizione le strutture dell'Oratorio di Fabbrica Durini, dove hanno soggiornato i giovani volontari.

Si ringraziano inoltre i volontari di Brenna Pulita e di Legambiente Cantù, che hanno collaborato attivamente alla riuscita del Campo, e le altre associazioni coinvolte.

Per noi è stata sicuramente un'iniziativa ben riuscita e crediamo che i giovani volontari europei, oltre a essersi impegnati nei lavori, abbiano avuto modo di conoscere il nostro territorio e, in particolare, le aree naturali che vanno preservate dal punto di vista ambientale, un obiettivo che, nel nostro piccolo, crediamo di aver contribuito a raggiungere”.


L'appuntamento per una nuova edizione del Campo è quindi per il prossimo anno.

lunedì 10 agosto 2026

Brianza Hills 2026: volontari da sette Paesi al lavoro per l'ambiente della Brianza


Si è conclusa la prima settimana del Campo di volontariato europeo «Brianza Hills», organizzato dal Circolo Ambiente «Ilaria Alpi». I 12 volontari, provenienti da alcuni Paesi europei – Serbia, Polonia, Ucraina, Grecia, Francia, Germania e Spagna – sono stati impegnati in lavori di salvaguardia ambientale in alcuni dei Comuni coinvolti nel progetto.

Il primo intervento è stato realizzato presso la Green Station di Brenna, per la sistemazione del pozzo e delle aree vicine alla ferrovia, in collaborazione con Legambiente Cantù, che ha in gestione l'edificio della stazione ferroviaria.

Si è poi proseguito con alcuni interventi nell'area del parco dello «Zoc del Peric», nei pressi del lavatoio di Fabbrica Durini, dove i volontari hanno provveduto a rendere nuovamente fruibili i sentieri ostruiti dalla vegetazione.

Quindi si è passati nel territorio di Brenna, per una serie di interventi realizzati con la preziosa collaborazione di Brenna Pulita. Inizialmente è stata posata una nuova panchina, ricavata da una pianta abbattuta dagli eventi atmosferici, ed è stata sistemata una seconda panchina già esistente. Si è quindi intervenuti nell'area esterna della chiesa di Sant'Adriano, a Olgelasca, per sostituire una panchina in legno con una nuova.


A seguire, i volontari sono intervenuti nel Vallone di Brenna per pulire e liberare dalla vegetazione infestante una piccola zona umida e per costruire una staccionata a delimitazione dell'area. Sempre a Brenna, presso il caratteristico viale dei peri, è stato eseguito un intervento di potatura e ripulitura delle piante da frutto, con l'eliminazione dei rami secchi e pericolanti.

Infine, i volontari sono intervenuti ad Anzano del Parco, sul sentiero che dalla frazione Borego conduce verso il lago di Alserio. Qui si è provveduto alla riapertura del sentiero, mediante lo sfalcio della vegetazione, e al taglio e alla rimozione di alcuni alberi caduti sul percorso.

Il Campo prosegue nel corso di questa settimana e si concluderà il 16 agosto.

Si ricorda che il Campo «Brianza Hills» è organizzato dal Circolo Ambiente «Ilaria Alpi», in collaborazione con i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba e con l'associazione Le Contrade di Inverigo.

Volunteers from seven countries working for the environment in Brianza


The first week of the European volunteer camp “Brianza Hills”, organised by Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, has come to an end. The 12 volunteers, coming from Serbia, Poland, Ukraine, Greece, France, Germany and Spain, have been working on environmental conservation projects in several municipalities in the Brianza area.

Their activities included restoring paths and green areas, maintaining a wetland, installing and repairing benches and fences, pruning fruit trees, and removing fallen trees and invasive vegetation. The volunteers worked in Brenna, Alzate Brianza, Anzano del Parco and Fabbrica Durini, in cooperation with local associations and municipalities.

The camp will continue this week and will end on 16 August.

mercoledì 5 agosto 2026

Brianza Hills, volontari da tutta Europa al lavoro per la stazione di Brenna-Alzate

Immagini tratte dal sito di Legambiente Cantù

È iniziato il campo di volontariato internazionale Brianza Hills, che anche quest’anno porta in Brianza una decina di giovani provenienti da diversi Paesi europei. Sono ragazze e ragazzi di Polonia, Serbia, Spagna, Grecia, Germania, Francia e Ucraina, ospitati nella struttura dell’oratorio di Fabbrica Durini e coinvolti in un progetto coordinato dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi.

Come già avvenuto negli anni scorsi, il campo non si limita agli interventi all’interno del PLIS Zoc del Peric, ma coinvolge anche altre realtà associative del territorio, tra cui Le Contrade, Brenna Pulita e Legambiente Cantù.


Il primo intervento si è svolto alla stazione di Brenna-Alzate, Green Station di Legambiente, dove i volontari sono stati impegnati nella pulizia di un’area verde prossima ai binari. Dopo una breve lezione sull’utilizzo degli attrezzi, tenuta da Arturo Binda dell’associazione Le Contrade, i ragazzi hanno ripulito la struttura della fontana collegata al pozzo della stazione, la scala di accesso e l’area verde che si estende dal passaggio a livello fino alla stazione.

Un lavoro tutt’altro che semplice, anche a causa del caldo e dell’intrico della vegetazione infestante, ma affrontato dai giovani volontari con «un buon spirito di collaborazione e partecipazione».


L’intervento ha anche permesso di riportare alla luce un piccolo manufatto legato alla storia della stazione e di dare continuità a un lavoro iniziato diversi anni fa. La scala e il punto di uscita dell’acqua della fontana erano infatti stati sistemati nel 2018, durante il primo campo internazionale di Legambiente.

La vicenda della fontana ricorda anche quanto sia importante la manutenzione nel tempo. Le aree verdi, infatti, tendono naturalmente a riconquistare gli spazi che l’uomo ha sottratto alla vegetazione. Per questo la cura del territorio richiede interventi costanti e continuità: senza manutenzione, anche i piccoli segni della storia locale rischiano di scomparire rapidamente sotto la vegetazione.

Il lavoro dei volontari di Brianza Hills ha così restituito visibilità a un elemento della vecchia stazione che non è soltanto un manufatto, ma parte integrante degli spazi ferroviari e della memoria del luogo.

Un’esperienza internazionale che diventa quindi anche occasione concreta per conoscere, curare e valorizzare il territorio della Brianza.

E il campo proseguirà nei prossimi giorni. I giovani volontari torneranno alla stazione di Brenna-Alzate giovedì 6 agosto, in occasione del concerto del gruppo di musica popolare D’Altrocanto, mentre la conclusione del campo è prevista venerdì 14 agosto, con la cena di chiusura.

Brianza Hills: young European volunteers take care of the Brenna-Alzate railway station


The international volunteer camp Brianza Hills has begun, bringing around ten young people from Poland, Serbia, Spain, Greece, Germany, France and Ukraine to Brianza. Hosted at the oratory of Fabbrica Durini, the project is coordinated by the Circolo Ambiente Ilaria Alpi in cooperation with local associations including Le Contrade, Brenna Pulita and Legambiente Cantù.

The first activity took place at the Brenna-Alzate railway station, a Legambiente Green Station. The volunteers cleaned the area around the station, including the old fountain connected to the station well, the access staircase and the green area alongside the railway tracks.

The work also restored visibility to a small but significant element of the station’s history. The staircase and the fountain’s water outlet had originally been restored in 2018, during the first Legambiente international volunteer camp.

The initiative shows how international volunteering can contribute not only to environmental care, but also to the preservation of local history and the places that tell the story of the territory.

The Brianza Hills camp will continue in the coming days, with the volunteers returning to the station on August 6 for the concert by the traditional music group D’Altrocanto. The camp will conclude on August 14 with a closing dinner.

martedì 28 luglio 2026

Brianza Hills, torna il campo internazionale di volontariato ambientale

I volontari proverranno da Serbia, Polonia, Ucraina, Grecia, Francia, Germania e Spagna


Si terrà dall'1 al 16 agosto l'ottava edizione del Campo di volontariato internazionale "Brianza Hills", organizzato dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi". Il campo vedrà la partecipazione di 12 volontari provenienti da vari Paesi europei, che nelle prime due settimane di agosto saranno impegnati in lavori di sistemazione ambientale di alcuni sentieri e aree naturali in cinque comuni del territorio: Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba e Inverigo.

I giovani volontari – coinvolti tramite l'associazione Lunaria, che si occupa di volontariato internazionale – arriveranno dai seguenti Paesi: Serbia, Polonia, Ucraina, Grecia, Francia, Germania e Spagna. Tutti saranno ospitati presso l'Oratorio di Fabbrica Durini, gentilmente messo a disposizione dalla Parrocchia di Alzate Brianza. Il campo è realizzato grazie all'adesione di quattro Comuni del territorio – Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna e Lurago d'Erba – a cui si aggiunge quest'anno l'associazione "Le Contrade" per il territorio di Inverigo. Ci sarà inoltre la collaborazione di altre associazioni della zona, tra cui Brenna Pulita e Legambiente Cantù.

Così Antonio Bertelè, che si occupa dell'organizzazione del Campo per il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", presenta l'iniziativa:

«Durante le due settimane di Campo, i 12 volontari europei eseguiranno alcuni lavori di miglioramento ambientale nelle aree naturali dei cinque comuni interessati. Si va dal parco dello "Zoc del Peric", che comprende i territori comunali di Alzate Brianza, Lurago d'Erba e Inverigo, al Vallone di Brenna, fino alle aree naturali di Anzano del Parco. Gli interventi prevedono lavori di pulizia e sistemazione dei sentieri, l'installazione e la manutenzione della segnaletica, il ripristino di aree degradate e altri interventi. Oltre al lavoro svolto durante la giornata, i giovani volontari stranieri potranno vivere un'esperienza culturale e sociale e visitare i luoghi di interesse del nostro territorio.»

Brianza Hills: International Environmental Volunteer Camp Returns

Volunteers will come from Serbia, Poland, Ukraine, Greece, France, Germany and Spain


The eighth edition of the Brianza Hills International Volunteer Camp, organized by the Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", will take place from 1 to 16 August. The camp will bring together 12 volunteers from several European countries, who will spend the first two weeks of August carrying out environmental restoration and maintenance work on hiking trails and natural areas across five municipalities: Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba and Inverigo.

The young volunteers – participating through Lunaria, an Italian association promoting international volunteering – will come from Serbia, Poland, Ukraine, Greece, France, Germany and Spain. They will be accommodated at the Fabbrica Durini Parish Centre, kindly made available by the Parish of Alzate Brianza. The camp is made possible thanks to the participation of four municipalities – Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna and Lurago d'Erba – together with the Le Contrade Association, which joins the initiative this year on behalf of the municipality of Inverigo. The project also benefits from the collaboration of several local organizations, including Brenna Pulita and Legambiente Cantù.

Antonio Bertelè, who coordinates the camp on behalf of the Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", describes the initiative:

"During the two weeks of the camp, the 12 European volunteers will carry out environmental improvement projects in the natural areas of the five participating municipalities. The work will take place in several locations, including the Zoc del Peric Nature Park, which extends across the municipalities of Alzate Brianza, Lurago d'Erba and Inverigo, the Vallone di Brenna, and the natural areas of Anzano del Parco. Activities will include clearing and maintaining hiking trails, installing and repairing trail signs, restoring degraded areas, and carrying out other conservation work. Beyond their daily volunteer activities, the young international participants will also have the opportunity to enjoy a valuable cultural and social experience while discovering the places of interest in our local area."

lunedì 27 aprile 2026

Sabato 2 maggio la “Serata anfibi allo Zoc del Peric”


Sabato 2 maggio 2026 si terrà la “Serata anfibi allo Zoc del Peric”. L’evento è organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e da Le Contrade, col patrocinio dei Comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba, in occasione della giornata internazionale “Save the frogs day!”, e ha lo scopo di conoscere e salvaguardare gli anfibi, in un mondo in cui diventano sempre più rare le aree umide che ospitano queste specie, a loro volta minacciate di estinzione. 

La serata consisterà in una visita all’area umida dello ‘Zoc del Peric’, tra la frazione di Fabbrica Durini (comune di Alzate Brianza) e quella di Colciago (comune di Lurago d’Erba), dove conosceremo da vicino la vita delle rane e degli altri anfibi.


Si ricorda che nel PLIS ‘Zoc del Peric’ è stata riscontrata la presenza di ben 8 specie di anfibi sulle 9 presenti in Brianza. Per questi motivi, l’area umida è riconosciuta come AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale) dalla Societas Herpetologica Italica.
Lo ‘Zoc del Peric’ è di particolare interesse per la batracofauna (gruppo degli anfibi), essendo una delle poche aree brianzole che risulta non ancora invasa completamente dalle specie esotiche invasive, anche se è purtroppo presente la tartaruga palustre americana.
Il Parco dello 'Zoc del Peric' inoltre rappresenta un punto cruciale per la salvaguardia della biodiversità della Brianza comasca, poiché svolge la funzione di connessione ecologica fra il SIC “Fontana del Guercio” e il Parco Regionale della Valle delle Lambro, risultando strategica nella costruzione della rete ecologica provinciale.



Quella del 2 maggio sarà un’interessante esperienza dedicata a bambini e adulti, per vivere una serata in un’area biologicamente strategica, pur assediata da capannoni e aree fortemente urbanizzate.
Il ritrovo è alle 21 al parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini. Si consiglia un abbigliamento adeguato e calzature adatte a una zona umida. In caso di pioggia l’evento sarà cancellato.
E' consigliata la prenotazione via email a: info@circoloambiente.org


 

lunedì 30 marzo 2026

Alzate Brianza. In tanti alla scoperta dei rapaci notturni allo Zoc del Peric


a cura del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"

La “Serata sui rapaci notturni allo Zoc del Peric”, tenutasi sabato 28 marzo, ha ottenuto un ottimo riscontro. Soddisfatti gli organizzatori, ovvero il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e l’associazione Le Contrade.

Presenti una sessantina di persone, tra cui una decina di bambini, alla presentazione del libro di Marco Mastrorilli, esperto di rapaci notturni, che ha raccontato da cosa nascono leggende e modi di dire su gufi e civette. Ha quindi presentato le specie target dell’incontro, indicando comportamenti e luoghi dove poterle osservare, introducendo anche i versi che sarebbero stati utilizzati durante l’uscita.


Dopo una breve spiegazione del comportamento da tenere durante l’uscita per non disturbare eccessivamente la fauna, i partecipanti si sono recati all’area umida dello “Zoc del Peric”, dove, in diverse postazioni, Mastrorilli ha lanciato i richiami. Ben quattro allocchi hanno risposto, indicando una buona presenza della specie, mentre non si è fatta sentire la civetta.

Si ricorda che nell’area del parco dello “Zoc del Peric” sono state censite oltre 100 specie diverse di uccelli, tra stanziali e migratori, diurni e notturni. Questo dato conferma l’importanza della conservazione naturalistica di queste aree, fortunatamente risparmiate dalla cementificazione.

La prossima uscita serale è programmata per sabato 2 maggio, sempre allo “Zoc del Peric”, e riguarderà gli anfibi, in occasione dell’evento internazionale “Save the Frogs Day 2026”.

lunedì 23 marzo 2026

Sabato 28 marzo la “Serata sui rapaci notturni allo Zoc del Peric”


a cura del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"   


Si terrà sabato 28 marzo a Fabbrica Durini la “Serata sui rapaci notturni allo Zoc del Peric”. L’evento è organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’associazione Le Contrade, col patrocinio dei Comuni di Alzate Brianza e di Lurago d'Erba.
L’appuntamento è alle ore 20,30 presso il Salone polifunzionale ex Asilo di Fabbrica Durini (Alzate Brianza), in via Parini 8.

La serata sarà l’occasione per presentare il libro "Vietato gufare - Gufi e civette" con la presenza degli autori Marco Mastrorilli e Stefania Montanino, a cui seguirà la visita guidata presso la zona umida dello ‘Zoc del Peric’ per l'ascolto dei rapaci.


Marco Mastrorilli è un autore e divulgatore scientifico che da oltre trent’anni svolge attività di ricerca, educazione ambientale e formazione sul campo, con particolare attenzione a etologia, bioacustica e conservazione. Il libro che presentano svela da cosa nascono le leggende e i modi di dire sui gufi. I rapaci, specialmente quelli notturni, sono stati a lungo vittime di un’immagine negativa, associati per secoli a sventura, mistero e oscurità. Queste convinzioni sono talmente profondamente radicate nella nostra cultura e nelle tradizioni locali che ancora oggi in alcune regioni al canto di una civetta si associa la morte e alla sfortuna si aggrega l’immagine di un gufo.
Gli autori, dopo aver conversato con i presenti, accompagneranno i presenti ad un’uscita presso la zona umida dello ‘Zoc del Peric’, che è la perla del parco omonimo.
Qui i visitatori, oltre a godere di una serata in mezzo alla natura, potranno sentire i rapaci rispondere ai richiami specifici lanciati dagli autori. In ogni caso sarà un’esperienza affascinante.

Si precisa che l'incontro al chiuso si terrà con qualsiasi condizione meteo, mentre in caso di maltempo la successiva camminata allo Zoc del Peric sarà cancellata.
Le prenotazioni per la sola camminata vanno inviate via email a: info@circoloambiente.org.

martedì 3 febbraio 2026

Dove cadde Guido Brighi. Storia di un partigiano tra Alzate Brianza e Orsenigo

Il figlio più bello. La memoria ritrovata di Guido Brighi

Ci sono storie che restano a lungo sommerse, come relitti silenziosi sotto la superficie del tempo. Poi, all’improvviso, riaffiorano: basta un dettaglio, una coincidenza, il bisogno ostinato di qualcuno di non lasciarle scomparire. Il figlio più bello di Lorenza Pleuteri nasce così, dal riemergere di una vita breve e intensa, quella di Guido Brighi, partigiano.

Guido Brighi era nato nel 1922 in una famiglia della borghesia milanese. Bello, atletico, inquieto: così lo restituiscono i documenti e le poche testimonianze rimaste. Soldato di leva, paracadutista, allo sfascio dell’esercito dopo l’8 settembre non sceglie la via più semplice o più sicura. Non chiede aiuto ai suoi per fuggire all’estero né per nascondersi. Abbandona la divisa e si unisce a un gruppo di coetanei di Cantù, un nucleo partigiano ancora in formazione. È una scelta netta, solitaria, che lo conduce rapidamente alla morte.

Guido viene ferito a morte mentre pattuglia la zona tra Alzate Brianza e Orsenigo, in un campo lungo lo stradone tra Como e Bergamo. Ha solo ventidue anni. Sua madre fa collocare un cippo nel punto esatto in cui è caduto: una fotografia composta, il nome, le date. Un segno di memoria in un luogo dove quasi nessuno sa chi fosse quel ragazzo né da dove venisse. A prendersi cura della stele, per anni, è soltanto il figlio del giardiniere, su richiesta della madre.

Da questo silenzio prende forma il lavoro di Lorenza Pleuteri: un piccolo libro, autoprodotto, che è insieme ricerca storica, ricostruzione paziente e gesto civile. I ventidue anni di Guido Brighi vengono ricomposti frammento dopo frammento: lo stato di famiglia, le pagelle scolastiche, la cartella clinica che certifica il decesso, la casa natale, i luoghi delle vacanze, la testimonianza di un nipote. Accanto ai dati emergono però anche i vuoti: mesi interi di vita di cui non resta traccia, spazi aperti che interrogano il lettore e ricordano quanto la Storia, quella con la maiuscola, sia fatta anche di assenze.

La documentazione ufficiale indica che Guido fu ucciso da fuoco nemico, probabilmente da un colpo esploso da uno dei paracadutisti fascisti accasermati presso il laghetto di Montorfano, aggregati a una unità speciale della Xª MAS. Ma l’autrice non nasconde le incertezze, le zone d’ombra, le versioni mancanti. I capitoli finali sono ricostruiti attraverso atti e fonti istituzionali e di parte; delle eventuali versioni “dall’altra parte” non si sa ancora nulla. Le ricerche, dichiara Pleuteri, non sono concluse: le reti gettate nei “mari neri” della memoria fascista non hanno ancora restituito risposte. Il libro resta volutamente aperto, disponibile ad accogliere nuovi contributi.

Il figlio più bello non è solo il racconto di una morte, ma il tentativo di restituire dignità e voce a una scelta: quella di un giovane che, nel caos del 1943, decide da che parte stare. È un libro breve, essenziale, ma attraversato da una profonda consapevolezza etica: ricordare non significa chiudere i conti con il passato, bensì continuare a interrogarlo.

Il volume, autoprodotto nel 2025, è acquistabile al prezzo simbolico di 5 euro (cliccare qui). La storia di Guido Brighi è raccontata anche dalla giornalista Vera Paggi nel podcast Mille papaveri rossi, disponibile su Distoriainstoria.it. Un’ulteriore occasione per ascoltare, da più voci, una memoria che chiede di non essere dimenticata.

domenica 14 dicembre 2025

Palloncini e ambiente: il Circolo “Ilaria Alpi” plaude all’ordinanza del Comune di Lipomo


Il tema del lancio dei palloncini negli eventi pubblici non è nuovo per il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che da tempo porta avanti una campagna di sensibilizzazione sui danni ambientali legati a questa pratica. Già in passato l’associazione era intervenuta più volte, in particolare in occasione di eventi prenatalizi nel Triangolo Lariano, chiedendo a Comuni e organizzatori di rinunciare al lancio dei palloncini e di adottare alternative rispettose dell’ambiente.

In un post che abbiamo pubblicato lo scorso 1° dicembre (leggi qui), il Circolo aveva ricordato come i palloncini, una volta dispersi nell’ambiente, “determinano una dispersione di plastiche e, con la loro degradazione, di microplastiche che creano danni all’ambiente, oltre a costituire un possibile rischio per la fauna”, sottolineando che tali pericoli riguardano anche i palloncini in lattice definiti impropriamente “biodegradabili”.

In questo contesto si inserisce ora con particolare rilievo l’ordinanza recentemente emanata dal Comune di Lipomo, che vieta il lancio dei palloncini sul territorio comunale. Un provvedimento accolto con favore dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che in una nota esprime il proprio plauso all’amministrazione comunale.

“Come Circolo Ambiente ‘Ilaria Alpi’ ci complimentiamo con il sindaco di Lipomo per l’emanazione dell’ordinanza che vieta il lancio dei palloncini”, scrive l’associazione, richiamando anche le motivazioni contenute nel testo del provvedimento. L’ordinanza cita infatti studi internazionali che “hanno dimostrato le conseguenze dannose dei frammenti di palloncini abbandonati nell’ambiente” e ricorda che in molti Paesi i lanci massivi sono già stati vietati “a causa dell’inquinamento e del pericolo che i palloncini pongono alla vita acquatica”.

Secondo il Circolo, uno degli aspetti più gravi è il rischio per la fauna: i frammenti di palloncini “finiscono spesso per essere ingeriti da animali acquatici e terrestri, da altri organismi presenti in natura e da diverse specie di uccelli, causandone purtroppo il decesso”.

Pur riconoscendo che esistono problemi ambientali di portata più ampia, l’associazione ribadisce che anche gesti apparentemente marginali possono avere conseguenze concrete. “Siamo ovviamente consapevoli che esistono problemi ambientali ben più gravi, legati all’inquinamento e al consumo di suolo. Tuttavia anche l’uso dei palloncini può avere conseguenze negative sull’ambiente e sugli animali”, si legge nel comunicato.

Da qui l’auspicio che il provvedimento di Lipomo non resti un caso isolato. Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” invita infatti altri Comuni a seguire questo esempio, ricordando che “per far divertire i bambini esistono molte alternative ai palloncini, capaci di garantire il gioco e la festa senza inquinare l’ambiente”.

Una posizione coerente con l’attività portata avanti negli ultimi anni dall’associazione, che ha più volte sollecitato l’introduzione di divieti analoghi, citando anche le ordinanze già adottate da Comuni come Alzate Brianza e Monza. L’ordinanza di Lipomo viene quindi vista come un ulteriore passo avanti verso una maggiore attenzione ambientale anche nelle manifestazioni pubbliche.

martedì 18 novembre 2025

Ad Alzate Brianza la commemorazione di Franco Invernizzi, volontario del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"​


Si è tenuto ieri, lunedì 17 novembre 2025 nella sala civica di Alzate Brianza, un toccante momento di commemorazione della figura di Franco Invernizzi - deceduto a maggio del 2023 -, evento organizzato dall'Amministrazione Comunale alzatese su proposta del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi".
 

Presenti i consiglieri comunali di Alzate, i familiari, gli amici e i molti membri delle associazioni frequentate dal volontario.
 


Franco è stato in passato consigliere comunale di opposizione ad Alzate,  nonché tra i fondatori dell'associazione L'Ortica e tra i membri più attivi del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi". Proprio quest'ultima associazione ha proposto all'Amministrazione Comunale alzatese di tenere il momento di commemorazione. Sono intervenuti il sindaco di Alzate Brianza, Paolo Frigerio, insieme ad Antonio Bertelè del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", che hanno ricordato la figura di Franco, volontario instancabile e sensibile ai temi della tutela dell'ambiente. Sono seguiti gli interventi commossi di molti amici, collaboratori e dei familiari.
Un momento toccante e doveroso per celebrare l'impegno e la sensibilità di Franco Invernizzi.

venerdì 31 ottobre 2025

Nuovi cartelli per i sentieri del parco dello 'Zoc del Peric'


I sentieri all'interno del parco dello 'Zoc del Peric' avranno una nuova segnaletica. All'installazione dei primi nuovi cartelli hanno iniziato a provvedere i volontari delle due associazioni che da anni operano nel territorio del PLIS, coordinati nei giorni scorsi da Antonio Bertelè e Massimo Cattaneo del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e da Arturo Binda de Le Contrade.
I volontari stanno proseguendo il lavoro iniziato durante il Campo di volontariato internazionale 'Brianza hills' svoltosi lo scorso agosto e a cui avevano partecipato una dozzina di ragazze e ragazzi provenienti da vari Paesi europei. Dopo la posa dei pali, l'installazione continua ora col montaggio dei cartelli segnaletici dei 4 sentieri che attraversano il Parco, cominciando dai territori di Colciago (Lurago d'Era) e Fabbrica Durini (Alzate Brianza),  proseguendo poi con Cremnago (Inverigo).
Commenta Antonio Bertelè: "Ad ogni sentiero del Parco è abbinato un colore, che viene ripreso da ogni cartello e indica la direzione rendendo di facile lettura i diversi percorsi che si snodano nel PLIS dello 'Zoc del Peric'. La nuova segnaletica è utile per seguire ognuno dei 4 sentieri che attraversano il Parco e si basa sulle mappe che si possono leggere agli ingressi del PLIS dalle frazioni di Colciago, Fabbrica Durini, Valsorda e Lazzaretto di Cremnago. Nel passato, alcuni di questi sentieri costituivano le strade principali per andare da un paese all’altro, come quella che portava a Cantù. Uno dei nostri obiettivi è quello di riuscire a ripristinarle per riappropriarsi della nostra memoria storica".

Nei prossimi mesi i volontari delle del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e de Le Contrade proseguiranno con l'installazione degli ulteriori cartelli. 

martedì 19 agosto 2025

Ambiente, cultura e volontariato: successo per il Campo di volontariato europeo 'Brianza hills'


Si è chiusa con successo e soddisfazione la settima edizione del Campo di Volontariato Internazionale 'Brianza hills', organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, col coinvolgimento di 14 volontari, provenienti da vari Paesi europei e dall’Italia.


Il campus è stato reso possibile grazie alla collaborazione con i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba, e anche con la Comunità Pastorale Beata Vergine di Rogoredo, che ha messo a disposizione l'Oratorio di Fabbrica Durini dove hanno soggiornato per 15 giorni i 14 volontari.


Nel corso della prima settimana si è intervenuti tra Brenna e Anzano del Parco, con la collaborazione dell'associazione ‘Brenna Pulita’. Nella seconda settimana i lavori sono proseguiti sui sentieri del Parco dello ‘Zoc del Peric’, compreso tra Alzate Brianza e Lurago d'Erba. Qui i volontari hanno provveduto alla sistemazione dei sentieri e al posizionamento della nuova segnaletica. È stata inoltre ripulita l'area dell'antico lavatoio di Fabbrica Durini, a ridosso dell'area umida dello Zoc del Peric.


Così commenta Antonio Bertelè, che ha coordinato il Campo per il Circolo Ambiente: "Siamo soddisfatti per i risultati ottenuti e per il lavoro eseguito dai 14 volontari. Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” vogliamo ringraziare tutte le realtà che, a vario titolo, hanno collaborato alla riuscita del Campo. Anzitutto i quattro Comuni e la Comunità Pastorale di Alzate. Quindi la Protezione Civile di Brenna e le associazioni Brenna Pulita e Le Contrade di Inverigo, che hanno messo a disposizione volontari e mezzi per gli interventi di sistemazione ambientale.
Inoltre le molte realtà che, a vario titolo, hanno collaborato nel coinvolgimento dei giovani volontari europei: Legambiente di Cantù, Alpini di Lurago, Festa del Lazzaretto, Circolo Religione e Patria di Inverigo, Pro Loco di Alzate, Quelli che avAnzano, Museo del Ciclismo 'Madonna del Ghisallo'.
Un ringraziamento particolare ad Arturo Binda, presidente de Le Contrade di Inverigo, per la grande disponibilità e collaborazione nelle varie fasi di svolgimento del Campo e delle attività di coinvolgimento dei volontari".



Si ricorda che i volontari provenivano dai seguenti Paesi: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi italiani.

Young Europeans at Work for the Environment: Success for the “Brianza Hills” Volunteer Camp


The seventh edition of the International Volunteer Camp “Brianza Hills” has successfully concluded in Brianza. Organized by the environmental association Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, the project brought together 14 young volunteers from Poland, Spain, Belgium, France, Germany, Ukraine, and Italy.

Over two weeks, participants carried out environmental restoration and maintenance activities in several municipalities, including trail work in the Zoc del Peric Park and the clean-up of the historic Fabbrica Durini washhouse.

The initiative was made possible through collaboration with local municipalities, associations, and community groups, which supported the volunteers with logistics, resources, and hospitality.

Camp coordinator Antonio Bertelè expressed satisfaction: “We are proud of the results achieved and grateful to all the organizations and volunteers who made this experience a success.”

venerdì 15 agosto 2025

Anzano del Parco: sentieri fruibili grazie ai volontari europei del Campo internazionale "Brianza hills"


Nell'ambito del campo di volontariato 'Brianza hills' i giovani volontari europei hanno provveduto a sistemare alcuni sentieri di Anzano del Parco, rendendoli più fruibili. Questi interventi sono appunto stati realizzati nel corso del campus internazionale organizzato dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", in collaborazione con il Comune di Anzano del Parco insieme a quelli di Alzate Brianza, Brenna e Lurago d'Erba.

Ad Anzano sono stati eseguiti interventi di sistemazione dei sentieri che si dipartono dalla parte alta del paese e scendono fino al confine con Alserio.

Così commenta Antonio Bertelè, coordinatore del Campo per conto del Circolo Ambiente: "Ad Anzano i volontari sono stati impegnati per alcuni giorni, intervenendo sui sentieri che attraversano le zone verdi del paese, anche grazie alla preziosa collaborazione con l'associazione 'Brenna Pulita'.  I lavori hanno interessato la via del Lazzaretto fino alla località Borego, proseguendo verso il lago di Alserio, lungo il sentiero che dovrebbe giungere sino alla strada che costeggia il lago, superando un breve tratto oggi purtroppo non transitabile poiché transennato".


Oltre al lavoro, c'è stato anche il coinvolgimento dell'associazione giovanile 'Quelli che av-Anzano' che ha organizzato una partita di beach volley con i volontari europei; una sfida amichevole che ha appassionato tutti.

Nel prosieguo del Campo, sono stati eseguiti lavori nel parco dello 'Zoc del Peric', ubicato a confine tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d'Erba .​

Si ricorda che i volontari - ospitati presso l'Oratorio di Fabbrica Durini - provengono dai seguenti paesi: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi italiani del territorio.

giovedì 7 agosto 2025

A Brenna i primi lavori del Campo di volontariato internazionale "Brianza hills" 2025


Sono partiti da Brenna gli interventi del Campo Volontario Internazionale 'Brianza hills', organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”.  Sotto la validissima guida dei volontari dell’associazione 'Brenna Pulita', i 14 volontari - provenienti da vari Paesi europei - hanno provveduto alla pulizia di alcuni sentieri e alla realizzazione di una staccionata per mettere in sicurezza la stradina che scende nel Vallone di Brenna, dove scorre - quando non è in asciutta - la roggia Lubiana, proveniente dal Lago di Montorfano.

Grazie ai mezzi dell’associazione brennese e alle braccia dei volontari, con un intervento che ha occupato i primi giorni del campo, è stato eseguito il lavoro sulla strada bianca che una volta era l’unica via per andare a Cantù. La realizzazione della staccionata è servita anche come consolidamento del terreno, a picco sulla valle.
È stata inoltre decisamente gradita dai volontari la visita al particolare ed affascinante ambiente naturale della brughiera, culminata con un giro nel vallone, accompagnati dai volontari dell'associazione 'Brenna Pulita'.


Si ricordano i Paesi di provenienza dei 14 volontari: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi italiani del territorio.

Nei prossimi giorni i volontari si sposteranno ad Anzano del Parco, dove verranno ripuliti e sistemati alcuni sentieri che, dalla zona alta del paese, scendono verso il lago di Alserio. 

Per la prossima settimana invece sono previsti lavori nel parco dello 'Zoc del Peric', ubicato a confine tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d'Erba .

Il campo è realizzato in collaborazione con i comuni di Brenna, Alzate Brianza, Anzano del Parco e Lurago d'Erba; mentre la Parrocchia di Alzate Brianza ha messo a disposizione l’Oratorio di Fabbrica Durini dove sono ospitati i volontari europei.​

mercoledì 30 luglio 2025

Ragazzi da tutta Europa per il Campo di volontariato internazionale "Brianza hills"


Inizierà venerdì 1 agosto il Campo di volontariato internazionale “Brianza hills”, che vedrà protagonisti 14 giovani volontari provenienti da diversi Paesi europei: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si aggiungeranno alcuni ragazzi italiani del territorio.

Il Campo denominato “Brianza hills” (“colline della Brianza”) giunge così alla settima edizione: il coordinamento del campo sarà come sempre curato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”; all’organizzazione concorrono i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba, mentre la Parrocchia di Alzate Brianza metterà a disposizione l’Oratorio di Fabbrica Durini ove verranno ospitati i volontari europei.

Così Antonio Bertelè - che coordina le attività del Campo per il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" - commenta l'iniziativa: "Per due settimane i volontari saranno impegnati in alcuni lavori di sistemazione ambientale all’interno del PLIS “Zoc del Peric” - tra Alzate e Lurago - e nelle aree naturali di Anzano e di Brenna. Tra gli interventi previsti: pulizia sentieri, decespugliazione, realizzazione di staccionate, pulizia di un antico lavatoio, posizionamento di nuova segnaletica ed altri lavori. 
Nel tempo libero i volontari saranno coinvolti in varie iniziative, tra cui visite guidate nel territorio, cene presso alcune associazioni locali, biciclettate, oltre ad altre iniziative di svago".
 

Il Campo è realizzato anche col supporto delle associazioni "Le Contrade" di Inverigo e “Brenna Pulita”. Collaboreranno inoltre altri sodalizi, quali la ProLoco di Alzate, Legambiente di Cantù, Gruppo Alpini di Lurago, il gruppo giovanile anzanese Quelli che Av-Anzano.

 


 

giovedì 10 luglio 2025

Natura e volontariato: “Brianza Hills” riaccende la passione per il territorio


Volontari da tutta Europa per la pulizia dello “Zoc del Peric”, tra Alzate e Lurago, e delle aree naturali di Brenna e Anzano


Nelle prime due settimane di agosto si terrà il campo di volontariato internazionale “Brianza Hills”, organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d’Erba.
Sono previsti lavori di sistemazione di alcuni sentieri e aree naturali, a cui provvederanno circa 15 volontari provenienti da tutta Europa, selezionati dall’associazione Lunaria, con cui da anni collabora il Circolo Ambiente.

Così Antonio Bertelè – che coordina le attività del campo per il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” – commenta l’iniziativa: «Finalmente, dopo alcuni anni di interruzione dovuti in particolare alla pandemia, ritorniamo all’organizzazione del tradizionale campo di volontariato internazionale sul nostro territorio. Ringraziamo per questo la disponibilità delle amministrazioni comunali di Alzate, Anzano, Brenna e Lurago. I volontari saranno impegnati in molti lavori di sistemazione e pulizia di alcuni sentieri, a partire da quelli all’interno del PLIS dello “Zoc del Peric”, ubicato tra i Comuni di Alzate e Lurago; inoltre gli stessi volontari opereranno su alcune aree naturali di Brenna – in collaborazione con l’associazione Brenna Pulita – mentre ad Anzano provvederemo, su indicazione del Comune, alla pulizia di alcuni sentieri che si dipartono dalla zona alta del paese verso il confine con Alserio.»


Questo il commento del sindaco di Alzate Brianza, Paolo Frigerio, e di Sergio Molteni, assessore all’Ambiente: «Dopo sei anni, la nuova Amministrazione di Alzate Brianza ha ben volentieri dato ascolto al Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, unendosi ai Comuni limitrofi aderenti al campo internazionale 2025. Tra gli obiettivi condivisi del campo vi sono la tutela ambientale e la conoscenza del nostro territorio, per un’Europa pacifica e costruttiva.»

Il campo è realizzato anche grazie alla collaborazione di alcuni sodalizi del territorio, in particolare l’associazione Le Contrade di Inverigo e Brenna Pulita, che metteranno a disposizione mezzi e volontari per la riuscita dell’iniziativa.
Gli organizzatori rivolgono un ringraziamento particolare alla Comunità Pastorale Beata Vergine di Rogoredo per aver messo a disposizione l’Oratorio di Fabbrica, dove soggiorneranno i volontari europei.

lunedì 19 maggio 2025

Difendere il Pescherun: le associazioni chiedono alternative alla maxi-vasca della Roggia Lubiana


Si è svolto giovedì 15 maggio scorso, in municipio a Brenna, un incontro considerato positivo dalle associazioni ambientaliste del territorio sul tema della vasca di laminazione prevista lungo la Roggia Lubiana, all'interno del Contratto di Fiume Seveso.

All’incontro hanno partecipato i sindaci Nazzareno Cappelletti (Brenna) e Paolo Frigerio (Alzate Brianza), insieme a Sergio Molteni, assessore all’Ambiente di Alzate, e a sei associazioni ambientaliste locali.

Oggetto della discussione è stata una proposta progettuale avanzata dalla Regione Lombardia: una vasca di laminazione da 200.000 metri cubi, prevista tra il Santuario della Madonna del Rogoredo e la linea ferroviaria Como-Lecco. Una soluzione giudicata sovradimensionata e fortemente impattante, in particolare perché andrebbe a interferire con un’area ecologicamente sensibile come l’area umida del Pescherun.

Secondo le associazioni, l’attuale proposta è pensata esclusivamente per ridurre la portata idrica verso Mariano Comense durante gli eventi di piena, trascurando una visione ecosistemica e complessiva del bacino idrografico della Roggia Lubiana.

Durante l'incontro, le realtà ambientaliste hanno invitato i Comuni di Brenna e Alzate a partecipare attivamente al tavolo di coordinamento del Contratto di Fiume, sollecitando Regione e enti competenti a rimodulare gli interventi. Tra le alternative proposte:
la rinaturalizzazione del corso d'acqua, con la ricostituzione delle sue anse originarie;
interventi a monte per favorire la de-impermeabilizzazione del territorio, favorendo il drenaggio naturale, come già adottato da altri comuni (ad esempio Cucciago) nell’ambito dello stesso contratto.

Il sindaco di Alzate, Paolo Frigerio, ha concluso l’incontro esprimendo disponibilità a confrontarsi con Regione Lombardia e con i sindaci dei comuni a monte, dove il problema idraulico ha origine, con l'obiettivo di individuare soluzioni meno invasive e più sostenibili per il territorio.

L'iniziativa ha visto il coinvolgimento di sei realtà ambientaliste: Fridays For Future Cantù, Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Legambiente Cantù, WWF Insubria, Gruppo Naturalistico della Brianza e Circolo Ambiente Ilaria Alpi.

martedì 4 marzo 2025

Tutela e valorizzazione dello ‘Zoc del Peric’: una giornata di volontariato a Fabbrica Durini


di Antonio Bertelè, consigliere del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”


Domenica 2 marzo volontari del Circolo ambiente "Ilaria Alpi" e dell'associazione Le Contrade hanno ‘ripulito’ il lavatoio di Fabbrica Durini, all'interno dell’area naturalistica del PLIS ‘Zoc del Peric’.  Il lavatoio ha un'importanza non solo storica, ma anche culturale e naturalistica. Era l'approvvigionamento di acqua per tutta la frazione e anche una sorta di ‘centro di aggregazione’. L'importanza naturalistica è evidenziata dalla fauna presente e fotografata durante l'operazione, tra cui alcuni esemplari di rana verde, di larva di salamandra e una sanguisuga. Accanto esiste ancora un antico lavello, forse addirittura ricavato da un preistorico avello.


Il problema che ha reso necessaria la pulizia appena effettuata è l’abbondante crescita di vegetazione all’interno delle vasche, sviluppatasi per la scarsità di acqua e ricchezza di limo. Non è che manchi acqua nella falda, essendo un sito di risorgive, ma si è creato un problema di captazione o di canalizzazione. Infatti dalla bocca principale ne esce poca e durante il periodo secco neanche quella, ma fortunatamente l’acqua nella roggetta che nasce appena a valle del lavatoio non manca mai.
Il piccolo corso d’acqua scende poi a formare, insieme ad altre sorgenti come le fontanelle di Colciago, l’area umida dello ‘Zoc del Peric’, che non secca mai completamente, neanche in piena estate. Da qui la sua importanza dal punto di vista naturalistico.


Ricordiamo tra l’altro che la citata area umida - ubicata a cavallo tra i territori di Alzate e di Lurago d’Erba e che costituisce il cuore del Parco - è inserita nell’AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale) e, in coincidenza con il prossimo evento internazionale “Save the frogs day 2025”, il Circolo ambiente "Ilaria Alpi" e l'associazione Le Contrade stanno programmando un’uscita serale sul posto, allo scopo di osservare gli anfibi, le ovature, i girini, le rane impegnate loro gracidio, le salamandre e qualunque altro elemento ci possa sorprendere. La stessa sera ascolteremo il verso delle civette, che nel silenzio effettuano il loro richiamo.

Tra la primavera e l’estate sono poi previste altri interventi di salvaguardia e attività di conoscenza del territorio del PLIS ‘Zoc del Peric’.

giovedì 28 novembre 2024

Meno cemento, più natura: ripensare le aree di laminazione sul Seveso

Progetti di laminazione nel bacino della Roggia Vecchia-Terrò: le posizioni del Comitato Parco Groane-Brughiera


L’argomento dei progetti di laminazione previsti nel bacino della Roggia Vecchia-Terrò-Tarò-Certesa è stato recentemente discusso in seno al Direttivo del Comitato Parco Groane-Brughiera, durante il quale sono state condivise preoccupazioni e proposte alternative. Le aree interessate dai progetti, inseriti nel programma d’azione del Contratto di Fiume Seveso approvato il 26 ottobre dal Comitato di Coordinamento, hanno una rilevanza paesaggistica significativa, ma rischiano di essere compromesse da interventi considerati troppo invasivi.

Nel corso della riunione del Direttivo, i membri del Comitato hanno sottolineato la necessità di ripensare i progetti con un approccio meno ingegneristico e più orientato alla naturalità del territorio. Una strategia che, oltre a ridurre il consumo di suolo e l’uso del cemento, potrebbe liberare risorse economiche da destinare a interventi diffusi di manutenzione idraulico-forestale e di messa in sicurezza arginale nei diversi comuni del bacino.

Gianni Del Pero, geologo e membro attivo del Comitato, ha evidenziato l’importanza di preservare il valore paesaggistico delle aree coinvolte. "Queste zone hanno una rilevanza ambientale unica: interventi meno invasivi potrebbero tutelare il paesaggio e, al contempo, risultare economicamente più vantaggiosi per l’intero bacino", ha dichiarato.

Si è fatto riferimento, in particolare, a esempi positivi come le schede progettuali già presentate dai comuni di Meda e Cabiate, che propongono soluzioni di laminazione più piccole e integrate nel paesaggio, in contrasto con le grandi vasche previste nei progetti attuali.


Dettagli dei Progetti

Area di Laminazione sul torrente Roggia Vecchia



Il progetto principale si concentrerebbe in un avvallamento naturale a nord della ferrovia Como-Lecco, nei pressi della stazione di Brenna Alzate, nel comune di Alzate Brianza. Questa opera prevede un volume complessivo di 200.000 m³ e mira a mitigare gli allagamenti nei centri abitati di Carugo, Mariano Comense, Cabiate, Meda e Seveso.

Le principali caratteristiche progettuali includono:
  • Un manufatto di controllo in calcestruzzo armato con una luce di dimensioni 2,5 x 2,0 metri.
  • Interventi paesaggistici come l’abbassamento del letto di 1,5 metri e l’allargamento dell’alveo fino a 30 metri, con l’obiettivo dichiarato di ottenere un andamento più naturalistico per il torrente.
Su questo punto, Del Pero ha osservato: "Parlare di 'naturalizzazione' del torrente ampliandone la sezione a 30 metri non ha molto senso. È necessario ripensare il progetto per garantire una vera integrazione con l’ambiente circostante".

Area di laminazione sul torrente Terrò


Un secondo progetto, in località Cascina Bice a Mariano Comense, prevede la realizzazione di due invasi in linea, rispettivamente di 50.000 e 25.000 m³. Anche qui è previsto un manufatto di controllo in calcestruzzo armato, simile a quello del progetto sulla Roggia Vecchia.

Il Comitato ha espresso forte preoccupazione per l’impatto ambientale di interventi così invasivi, che potrebbero invece essere realizzati in modo meno impattante. Queste osservazioni sono state anche anticipate durante la recente presentazione del progetto Connecting Seveso, che punta a connettere le aree verdi lungo i torrenti del bacino.

Nei prossimi mesi, il Comitato prevede di partecipare attivamente ai tavoli regionali e sovracomunali per proporre modifiche ai progetti, con l’obiettivo di bilanciare le esigenze di sicurezza idraulica con la tutela del paesaggio. Inoltre, è stata avanzata l’idea di inviare una comunicazione ufficiale a tutti i comuni del bacino per ribadire l’importanza di un approccio più sostenibile e condiviso.

"Dobbiamo far capire che un approccio meno invasivo non è solo possibile, ma anche necessario per garantire un equilibrio tra sicurezza e tutela del nostro patrimonio naturale", ha concluso Del Pero.

L’impegno del Comitato Parco Groane-Brughiera rappresenta un esempio di partecipazione attiva e responsabilità verso un territorio che merita attenzione e rispetto, anche nelle scelte legate alla gestione idraulica.

venerdì 30 agosto 2024

Passeggiata "Pedemonte e paesaggio" - Escursione nel cuore di Alzate Brianza


Domenica 8 settembre 2024, il Circolo Legambiente Cantù e il Comitato Parco Regionale Groane Brughiera organizzano un'escursione nel suggestivo territorio di Alzate Brianza (CO). L'evento coincide con la storica Fiera "Della Madonna di Rogoredo" di Alzate Brianza, offrendo un'opportunità unica per esplorare il paesaggio locale con una nuova prospettiva.

Dettagli dell'escursione:

  • Ritrovo: ore 9:00 presso la Green Station di Brenna-Alzate, Via Stazione 1, Brenna (CO)
  • Partenza: ore 9:30
  • Rientro: ore 13:00

Il percorso guidato si snoderà lungo il Sentiero Pedemonte, per una lunghezza totale di 6 km. Durante l'escursione, avremo l'occasione di scoprire e apprezzare gli elementi naturali e culturali che caratterizzano questo splendido paesaggio.

Visite guidate:

  • Torre Civica di Alzate Brianza
  • Chiesa di San Giorgio
  • Le visite saranno realizzate in collaborazione con il Comune di Alzate Brianza.

Prenotazioni: I posti per l'escursione e le visite guidate sono limitati, quindi vi consigliamo di prenotare al più presto. Per iscriversi, cliccate su questo LINK o scansionate il QR code presente sulla locandina dell'evento.

Non perdete l'occasione di riscoprire il territorio di Alzate Brianza in modo nuovo e coinvolgente. Vi aspettiamo!