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venerdì 12 aprile 2024

Albavilla: No al nuovo parcheggio a Saruggia!

Il presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", Roberto Fumagalli, esprime forte dissenso riguardo ai piani dell'Amministrazione comunale di Albavilla di trasformare un ampio prato verde in un parcheggio a ridosso della frazione di Saruggia.

L'idea di sacrificare un altro pezzo di verde per scopi di parcheggio viene vista come un ulteriore colpo al territorio già fortemente cementificato. Questa proposta comporterebbe l'introduzione di una variante al piano di governo del territorio (PGT) per utilizzare circa 1.500 metri quadrati di terreno per scopi di parcheggio.

Gli ambientalisti del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" si oppongono fermamente a questa decisione, sottolineando l'importanza dei polmoni verdi urbani. Questi spazi non solo favoriscono la biodiversità, ma svolgono anche un ruolo cruciale nell'assorbire l'anidride carbonica, ridurre l'effetto isola di calore e migliorare la qualità dell'aria. La trasformazione del prato in un parcheggio comporterebbe invece la perdita di tali benefici, sostituendoli con asfalto, calore e inquinamento.

Fumagalli critica aspramente l'approccio dell'Amministrazione comunale, sottolineando che la soluzione proposta riflette una mentalità antiquata e inefficace nel gestire i problemi di viabilità. Ritiene che promuovere un parcheggio per soli 30 veicoli sia un'idea limitata e miope, priva di una visione a lungo termine per lo sviluppo sostenibile del territorio.

In conclusione, il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" invita l'Amministrazione comunale di Albavilla a considerare alternative più sostenibili e a prendere in considerazione l'importanza di preservare le aree verdi per il benessere delle generazioni presenti e future.

lunedì 12 giugno 2023

Alla Capanna Mara in compagnia di... Gramsci

...in montagna con Gramsci
5°edizione


Sabato
17 giugno 2023
Capanna Mara

Ritrovo ore 15,00 Alpe del Viceré (Albavilla) ingresso parcheggio
(parcheggio per tutta la giornata 6,00 €)

Salita in compagnia alla capanna Mara (circa 45 minuti)

Accompagnamento musicale a cura de “LA BANDA DEGLI OTTONI A SCOPPIO”

Sarà attivo un servizio di trasporto per persone con gravi difficoltà (da richiedere al momento della prenotazione)

RICORDO DELLA FIGURA DI GRAMSCI E DEL SUO PASSAGGIO IN QUESTI LUOGHI (leggi cliccando qui l'articolo di Manuel Guzzon e Carlotta Carangelo)

Esibizione del Cantastorie Resistente ALESSIO LEGA
Aperitivo partigiano con un contributo di 5,00 €
Cena partigiana con contributo di 20,00 €
 
Organizzazione: ANPI Territorio Erbese Sez. “Luigi Conti” – Monguzzo
Per prenotazioni ai n. 3408441114-3407641449
In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata


venerdì 30 marzo 2018

Da Albavilla ad Alzate con l'associazione "La Martesana"

Lunedì 2 Aprile 2018 

Programma
  •   8,30 Ritrovo davanti alla chiesa  di  S Dionigi  a  Carcano di Albavilla
  •   9,00 Visita alla chiesetta romanica di  Corogna
  • 11,00 Località  S Bartolomeo  e  Parravicina 
  • 11,30 Salita  per visita ai resti  Castello di Montorfano
  • 12,30 Pranzo al sacco a  Montorfano
  • 14,00 Partenza per Alzate
  • 15,00 Visita Torre di Alzate e  chiesetta di S. Giorgio
  • 16,00 Visita  Villa del Soldo  - con auto navetta ritorno a Carcano
Percorso facile - breve salita al castello - percorso di 12 Km – portare  pranzo al sacco - abbigliamento adatto e scarpe da Trekking – In caso di cattivo tempo sarà rimandata

venerdì 20 maggio 2016

Dall'Oratorio di Corogna a Villa Cramer: una passeggiata tra arte e storia dell'alta Brianza


Domenica 15 maggio 2016 una cinquantina di persone si sono ritrovate a Corogna (Albavilla) nei pressi dell'Oratorio dei Santi Cosma e Damiano per partecipare alla bella passeggiata organizzata dall'Associazione "La Martesana" di Erba.


L'escursione ha preso il via con la visita guidata all'antica chiesetta il cui corpo principale risale al XIII - XIV secolo mentre il bel campanile all'XI secolo. All'interno l'edificio presenta affreschi realizzati tra il XV e il XVI secolo.


Sulla parete destra sono rappresentati un Santo vescovo, accompagnato da una figura inginocchiata dalla cui bocca esce un piccolo diavolo, e i titolari dell’oratorio: i Santi Cosma e Damiano. Il dipinto reca la data di esecuzione (1483) su un cartiglio posto vicino al vescovo.


Sull’arco di trionfo, due riquadri incorniciano la Madonna in trono con Bambino benedicente (a sx) e San Rocco (a dx), ritratto nella sua tipica iconografia (vestito da pellegrino, con il cane al suo fianco, mostra la ferita sulla gamba causata dalla peste). L’abside è affrescata con la Madonna di Loreto e la Crocifissione con un santo martire e San Rocco.


Lungo la parete sinistra dell’aula, un unico riquadro è diviso in due parti: alla Madonna in trono con Bambino (chiamata, per il suo atteggiamento affettuoso, Madonna della tenerezza), è affiancata una Madonna del latte tra i Santi Rocco e Sebastiano: in questo dipinto Gesù porta una collana e due bracciali di corallo e reca nella mano sinistra una rosa.

Sulla controfacciata, un ultimo affresco abbastanza degradato rappresenta un Santo: potrebbe trattarsi di Sant’Antonio Abate, in quanto reca con sé una campanella.

La chiesa di Corogna è conosciuta anche con la dedicazione a San Rocco, che nel tempo è prevalsa su quella originaria.

Dopo la visita guidata all'antico Oratorio il gruppo si è incamminato in direzione della "Crus dal Selvet" dove esiste una piccola croce che ha sostituito una più antica, davanti alla quale i fedeli sostavano in preghiera durante le funzioni mattutine delle rogazioni, dette litanej, con le quali si invocava l'aiuto divino per le colture dei campi e per gli animali.


Interessante anche la visita alle dimore rurali dell'abitato di Parzano (Orsenigo), che si è svolta subito dopo...


... e al giardino della Villa dei Padri Somaschi, da cui si gode una splendida vista sul Lago di Alserio.


Dopo una sosta ristoratrice il gruppo ha proseguito in direzione del colle di Tassera (Fraz. di Alserio) dove ha potuto visitare, grazie all'ospitalità dei proprietari, il Parco di Villa Cramer.

Villa Cramer (prospetto sud)
La villa fu edificata tra il 1844 ed il 1845. In precedenza la proprietà dove sorge la villa fu dell’Ospedale Maggiore di Milano e successivamente della famiglia Imbonati.

Villa Cramer (vista da nord)
Le scuderie di Villa Cramer realizzate a forma di "ferro di cavallo"
Nel 1844 agli Imbonati successe il barone Giuseppe Patroni il quale erisse, su progetto di Luigi Chierichetti,  la nuova lussuosa abitazione. Dalla fine di quel secolo la villa è di proprietà della famiglia Cramer.

Tra gli aneddoti raccontati anche l'insediamento alla fine dell'Ottocento, all'interno della villa, dell'harem del Kedivè (ovvero il Sultano) d'Egitto Ismail Pascià.

La Cappella privata dedicata a S. Maria della Neve (Parco di Villa Cramer)
Foto d'epoca dell'interno della Cappella