venerdì 17 luglio 2026

Meda, una visione oltre i sottopassi: il sovrappasso che unisce persone, parchi e territori


Dopo lo stop al progetto del sottopasso di via Trieste e il finanziamento del tratto della ciclovia Milano–Meda che attraverserà Meda, il dibattito sul superamento della linea ferroviaria torna al centro della discussione cittadina.

Con un comunicato diffuso il 16 luglio, il Comitato Cittadino Superamento Ferrovia propone di «andare oltre i sottopassi» e di concentrare gli sforzi sulla realizzazione del sovrappasso di via Busnelli, ritenuto la soluzione più efficace sia per la mobilità automobilistica sia per quella ciclabile e pedonale.

Secondo il Comitato, «il sovrappasso in Via Busnelli è la vera alternativa praticabile, sostenibile, economica e di rapida realizzazione che consentirà anche di completare il disegno della "tangenziale per Lentate" sfruttando la viabilità già esistente».

Il comunicato prende le mosse da due recenti sviluppi che, secondo i promotori, cambiano il quadro della mobilità medese.

Da un lato, «il sottopasso di Via Trieste è stato archiviato (per il momento?)»; dall'altro, «è stato interamente finanziato il tratto della ciclovia Milano-Meda che percorrerà via Trieste e via Einaudi per collegare il Parco Groane-Brughiera con il Parco GruBria a Seregno».

Per il Comitato questa rappresenta anche «l'occasione per approfondire il necessario superamento della linea FNM in quell'area», inserendo il tema ferroviario all'interno di una visione più ampia della mobilità sostenibile.

Il passaggio più netto del documento riguarda il futuro degli altri progetti di attraversamento della ferrovia.

Secondo il Comitato è infatti «il momento di andare "oltre", abbandonando anche l'insensato sottopasso di Via Seveso Cadorna e puntare decisamente sul sovrappasso il cui progetto, pronto da anni, può essere realizzato in breve tempo abbinandolo agli interventi dell'AT1 e sulle ferrovie in via Busnelli».

Una presa di posizione che rilancia un progetto già noto nel dibattito locale e che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe diventare il fulcro della futura rete viaria.


Nel comunicato il sovrappasso viene inserito in un disegno infrastrutturale più ampio.

Il Comitato sostiene infatti che «il sovrappasso diverrà elemento fondamentale della "tangenziale per Lentate" che verrà realizzata sulla viabilità esistente, collegando lo svincolo di Meda della Milano-Meda con la rotatoria di via Manzoni–via Angeli Custodi, via XXIV Maggio e via Brianza di Lentate fino al sottopasso di Camnago, anche a servizio delle attività produttive presenti».

Grande attenzione viene dedicata anche alla mobilità dolce. Secondo il Comitato, «la pista ciclopedonale che affiancherà il sovrappasso, finanziata da Pedemontana insieme ad altri interventi "verdi" previsti e in parte già realizzati in Valle Mulini a Meda, collegherà il Parco Groane-Brughiera e la Meda-Montorfano con il Bosco delle Querce di Seveso e Meda».

Il percorso proseguirebbe poi verso il Bosco delle Querce e via Vignazzola, fino a raggiungere la ciclovia Milano-Meda nel Parco GruBria, «completando la circonvallazione ciclopedonale di Meda».

Se realizzato, il progetto consentirebbe quindi di creare una connessione continua tra alcuni dei principali sistemi verdi della Brianza occidentale, rafforzando la rete della mobilità ciclabile e le connessioni ecologiche tra i parchi.

Conferenza stampa il 20 luglio

Per illustrare nel dettaglio la proposta, il Comitato Cittadino Superamento Ferrovia, insieme al WWF Insubria, ha convocato una conferenza stampa che si terrà lunedì 20 luglio 2026 alle ore 18, presso il Polo Design Lab di via Grado 12 a Meda.

L'incontro sarà l'occasione per presentare il progetto del sovrappasso di via Busnelli e la proposta di una rete ciclopedonale che, nelle intenzioni dei promotori, rappresenta un'alternativa ai tradizionali interventi basati sui sottopassi ferroviari.

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