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giovedì 19 febbraio 2026

Mulini di Baggero: una passeggiata tra acqua, storia e paesaggio nella Valle del Lambro


La Brianza non è solo industria e urbanizzazione: è anche acqua, memoria e paesaggio. È da questa consapevolezza che nasce la passeggiata “Mulini di Baggero”, un nuovo appuntamento di cammino narrato e ambientale nel cuore della Valle del Lambro, organizzato dall'ARCI di Macherio e pensato per riscoprire territori spesso attraversati senza essere davvero osservati.

Foto di Gianni Casiraghi

Il percorso accompagna i partecipanti in un anello che unisce Nibionno, Costa Masnaga e Merone, seguendo il corso del fiume Lambro e delle sue derivazioni artificiali. È proprio l’acqua la protagonista silenziosa della giornata: una risorsa naturale che per secoli ha alimentato mulini, opifici e comunità locali, lasciando segni ancora ben visibili nel paesaggio.


Fulcro dell’escursione sono i Mulini di Baggero, uno dei complessi molitori storici meglio conservati della Brianza. Qui la forza dell’acqua veniva trasformata in energia e lavoro, in un equilibrio antico tra attività umane e ambiente. La visita guidata al mulino consente di entrare fisicamente in questo sistema, osservando da vicino ruote idrauliche, canali e strutture che raccontano una lunga storia di ingegno e adattamento al territorio.

Informazioni pratiche


La passeggiata si svolgerà domenica 1 marzo 2026.
Il ritrovo è previsto alle ore 8.30 in località Tabiago di Nibionno (LC), presso il parcheggio del Cimitero di Tabiago, in via Cimitero (coordinate indicative: 45.75163, 9.26137).

Il termine dell’escursione è previsto intorno alle 13.45.

L’itinerario è un anello collinare di circa 8,9 km, con un dislivello complessivo di circa 180 metri. Si sviluppa su sentieri facili, strade urbane e percorsi ciclopedonali e campestri. È consigliato l’uso di bastoncini da escursionismo.

La passeggiata include la visita guidata al Mulino di Baggero ed è riservata ai soci ARCI.
L’iscrizione è obbligatoria, con un numero massimo di 30 partecipanti, ed è prevista una sottoscrizione di 5 euro.

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

mercoledì 28 febbraio 2018

L'Antica Via Longa da Cassago Brianza a Sirtori: il territorio, la storia ed il percorso

A CAUSA DEL MALTEMPO L'ESCURSIONE DELL'11/03/2018 E' STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI.
 NON APPENA VERRA' STABILITA LA NUOVA DATA NE DAREMO COMUNICAZIONE SU QUESTO BLOG.

Si comunica che a causa delle pessime previsioni meteo, l'escursione dell'Antica Via Longa di domenica 11 marzo 2018, è stata rimandata a data da definirsi e che comunicheremo non appena verrà stabilita. 

Ringraziamo i numerosissimi escursionisti che nel frattempo si erano iscritti, le varie guide che si erano rese disponibili e la preziosa collaborazione delle amministrazioni comunali. 

Tutti gli aggiornamenti saranno comunque pubblicati sulla pagina http://brianzacentrale.blogspot.it/p/antica-via-longa.html di questo blog

di Luigi Perego e Gianni Casiraghi 

L’Antica Via Longa era verosimilmente un tracciato viario romano ed altomedievale che collegava Como con Bergamo; attraversava le colline a meridione dei laghi Briantei e il fiume Adda a Brivio per poi proseguire verso Brescia, Verona e Aquileia.

Negli ultimi due anni, numerose amministrazioni comunali, associazioni del territorio e singoli cittadini hanno proposto escursioni guidate lungo questo ipotetico asse viario nel settore della Provincia di Como, coinvolgendo Camnago Volta, Tavernerio, Montorfano, Orsenigo, Alzate Brianza e Lurago d’Erba. L’ultima uscita si è svolta lo scorso autunno quando si è attraversato il territorio di Inverigo e Lambrugo, oltrepassando il fiume Lambro e la sua valle a Nibionno, per poi visitare Bulciago.

Domenica 11 marzo 2018, la sperimentazione e conoscenza della via storica proseguirà con un nuovo itinerario che si addentrerà nella Brianza lecchese, attraverso i territori dei comuni di Cassago Brianza, Cremella, Barzago e Sirtori, fino a guadagnare le alture delle prime propaggini collinari del Parco del Curone, che delimitano a sud la valle di Rovagnate.

Questa nuova escursione guidata - anch’essa proposta dalle amministrazioni comunali e dalle associazioni che operano sul territorio -  costituisce il naturale proseguimento dei tratti di cammino già studiati e percorsi. Scopo del progetto dell’Antica Via Longa è stimolare la ricerca storica nelle comunità locali e valorizzare il patrimonio culturale, storico e naturale creando un fil rouge che leghi idealmente i territori toccati da questo antico asse stradale.

Già molti secoli prima dell'ancora oscuro periodo altomedievale, persone, merci e idee fluirono per la dorsale collinare briantea con destinazione Como o Brivio lungo una direttrice viaria su cui sono progressivamentesortiprosperi villaggi rurali e poi fortificazioni, castelli e monasteri. Siamo nella parte di Brianza dove, forse più che altrove, si vedono ancora tracce significative delle sue antiche vestigie (basta pensare alla Rus Cassiciacum dove visse sant’Agostino, alle vicende millenarie del Monastero di Cremella, ai massi avelli e are romane sparse sulle alture e, non ultimi, ai vicini possedimenti di Teodolinda) in un contesto di paesaggi rurali e naturali di intatta bellezza.

Le ultime brume invernali accompagneranno gli escursionisti e le esperte guide locali che riproporranno le vicende storiche lungo il percorso.

L’iniziativa è rivolta a chi, per lavoro o per passione, è interessato alla storia del territorio ed alla cultura locale, senza dimenticare di coinvolgere le nuove generazioni.

Gli organizzatori credono che questa escursione, al pari delle precedenti e delle prossime, sia una significativa occasione di promozione culturale e turistica del territorio ed un'importante opportunità per far riemergere conoscenze e valenze storiche, artistiche ed ambientali, ora frammentarie, ora dimenticate.

Il ritrovo è per domenica 11 marzo 2018alle ore 8:00 presso l’ampio parcheggio antistante il Municipio di Cassago Brianza.

L’escursione, della lunghezza di 10 Km circa, terminerà alle ore 12.45 circa presso il complesso di cascina Ceregallo nel Comune di Sirtori. Volenterosi, con auto parcheggiate nei pressi del luogo d’arrivo, riporteranno i partecipanti a Cassago Brianza. Essendo previsti lunghi tratti di percorso su fondo naturale, si consiglia di indossare calzature impermeabili ed indumentiadatti all'escursionismoinvernale.  

L'iscrizione alla passeggiata è gratuita e obbligatoria e può effettuarsi presso la Biblioteca Comunale Rita Levi Montalcini di Cassago Brianza, telefonando al numero 039-9213250 (durante gli orari di apertura della biblioteca) oppure via email all'indirizzo: biblioteca@comune.cassago.lc.it. Il numero massimo di iscritti sarà limitato a 150 per motivi organizzativi. 

Per chi volesse avere informazioni o documentazione delle escursioni passate sono disponibili articoli sul blog Brianza Centrale (cliccare qui).
   
Di seguito sono riportati i luoghi dell’escursione con orario indicativo di passaggio


Ore 8:00: ritrovo presso parcheggio antistante il Municipio di Cassago Brianza (Via Italia Libera).

Ore 8:15: breve itinerario per le vie medievali del centro storico.  Nei pressi dell’antica chiesa Parrocchiale dedicata a santa Brigida d'Irlanda e san Giacomo Apostolo visita al Parco Archeologico di Sant'Agostino, con la Rus Cassiciacum romana dai resti della demolita villa castello dei Pirovano Visconti di Modrone.

Ore 9:00: In località Zizzanorre (l’antica Suzanorecitata in una pergamena del Barbarossa del 1162 in cui conferma i privilegi del monastero di Civate sull’area), visita alla Cascina e Villa padronale (che conserva sale con camini monumentali, colonne e scalone) nel cuore del Parco Agricolo della Valletta. Incontrando massi erratici, sorgenti d’acqua, lavatoi e un vecchio roccolo, si percorrono tracciati medievali avvolti da un suggestivo panorama agreste e boschivo.

Ore 9:30: Proseguendo lungo l’antica via all’interno del Parco Agricolo della Valletta, si giunge nel territorio del comune di Cremella sfiorando la località di Baciolago con vista panoramica, passando in seguito da Villa Sessa, Kramer e Pizzi, con annesse importanti architetture di epoca industriale, quali Cascina Elena e la filatura Pizzi.

Ore 10:00: Visita guidata all’area che fu dell'antico monastero delle Benedettine di San Pietro a Cremella, un luogo ricco di storia le cui origini si perdono ai tempi della regina dei Longobardi Teodolinda e perdurò fino al 1786, anno della soppressione. La corte regia di Cremella, insieme a quelle di Colciago (Lurago d’Erba) e Bulciago erano nell’alto-medioevo fra le proprietà del capitolo della chiesa di San Giovanni Battista di Monza e curiosamente sono allineate sull’asse viario dell’Antica Via Longa. La chiesa dedicata ai santi Sisinio, Martirio e Alessandro ha il campanile romanico con ben visibili reimpieghi di epoca romana. Nell’area sono presenti un'ara romana, capitelli romanici ed altri resti lapidei di epoca antica.  A seguire, passando per Palazzo Vassalli, breve itinerario per le vie medievali del centro storico di Cremella.

Ore 10:45: Ancora immersi nel Parco della Valletta, passaggio sulla collina di Cascina Monte Gregorio, complesso di origine medievale dove si conservano un antico pozzo ed un forno comunitario del pane.

Ore 11:15: Restando nel Parco Agricolo della Valletta, si entra nel territorio del comune di Barzago percorrendo l'antico tracciato del “Sentiero del Vai”. Lungo il versante settentrionale di alture moreniche, caratterizzato da boschi cedui di querce e castagni, si giunge a Verdegò -  piccolo borgo dalle antichissime origini, su una panoramica altura - dove si ammira la settecentesca chiesa dei santi Paolo e Giovanni, con un ossario della peste ed un masso avello conservato sul sagrato. Verdegò era denominata nei documenti come Mardegore evocando il nome di Marte, divinità a cui forse l’area era dedicata.

Ore 11:45: Proseguendo lungo il “Sentiero del Vai” ed oltrepassata la provinciale della Santa, si entra infine nel territorio del comune di Sirtori in località Resempiano e, di lì a poco, nel Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone, da dove attraverso antichi tracciati con imponenti muri a secco si arriva in località Bornò per poi risalire il boscoso versante collinare verso l'antico nucleo di Ceregallo.

Ore 12:15: L'altura di Ceregallo offre un punto di panoramico a 360°, sul Monte di Brianza, sulla Valle di Rovagnate ed il Canto di Pontida, sui colli di Perego e del Lissolo e sull'intera plaga briantea fino a Como, abbracciando ad ovest l'intero arco alpino - dai monti liguri alle Prealpi lariane e lecchesi – mentre ad est si spinge sino alle prime elevazioni delle Prealpi e, più a sud, al solitario Monte Orfano nella pianura bresciana. Nell'articolato complesso di Cascina Ceregallo (nei cui pressi c’è un fontanile detto La Peschera), oggi ricompreso nei territori del Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone, è presente il seicentesco Oratorio di Sant'Andrea Apostolo, dove sull'architrave d'ingresso è leggibile un’iscrizione latina. A nord della cascina (nella quale sono numerosi i reimpieghi di antichi manufatti in pietra), sui pianalti che si affacciano sul ciglio dell'ampia Valle della Bevera, ci sono i resti di una torre medievale detta Balcone del Re o del belvedere. Non lontano da esso si trova l’edicola di sant'Andrea - sorta accanto ad un sito di sepolture d'epoca romana, del quale è ancora visibile una lastra di reimpiego in pietra, con iscrizione latina, ora riutilizzata come copertina del muretto ai lati dell'edicola votiva.

Ore 12:45: Termine dell’escursione.

Partecipano e collaborano al progetto dell’Antica Via Longa:

Alta Brianza Itinerari, Associazione Amiki di Tavernerio, Associazione Calnach di Cremnago, Associazione Comunità della Pieve di Incino, Associazione Culturale Brianze, Associazione l’Ontano di Montorfano, Associazione La Martesana di Erba, Associazione Orrido d’Inverigo, Associazione Storico-Culturale Sant’Agostino di Cassago, Circolo Ambiente Ilaria Alpi di Alzate Brianza, Circolo Fotografico d’Inverigo, Comitato Civico "Progetto in Comune" di Tavernerio, Comitato del Parco Regionale della Brughiera, Comitato per l’ampliamento del Parco Brianza Centrale, Pro Loco Cremella.

Cliccando qui, potete trovare un resoconto della passeggiata di prova che si è tenuta lo scorso 31 dicembre.


Link utili:

giovedì 5 ottobre 2017

Da Lurago a Bulciago lungo l'Antica Via Longa


di Luigi Perego

Alcune amministrazioni ed associazioni della Brianza propongono una nuova escursione guidata lungo l’Antica Via Longa fra i comuni di Lurago d’Erba, Inverigo, Lambrugo, Nibionno e Bulciago. Questa escursione è il proseguimento dei tratti di cammino già sperimentati nel recente passato lungo il Comasco. Scopo del progetto è stimolare la ricerca storica delle comunità locali e valorizzare il loro patrimonio di monumenti, luoghi naturali e tradizioni creando un ‘fil rouge’ che leghi i territori addossati al tracciato dell’Antica Via Longa, l’ipotizzabile strada maestra che collegava Como con Bergamo (attraversando il Lambro presso Gaggio di Nibionno e l’Adda a Brivio) per poi proseguire verso Aquileia.

Per molti secoli persone e merci sono passate attraverso il Lambro per il guado di Gaggio o presso quello della Ciresa a Lambrugo con destinazione Como o Brivio lungo una direttrice viaria in cui si sono addensati castelli e monasteri. Siamo nel cuore della Brianza dove i territori delle provincie di Como, Lecco e Monza e Brianza si incontrano in ambienti affascinanti e pochissimo frequentati da escursionisti. Boschi e paesaggi di inusuale bellezza, tinti da colori autunnali,  faranno da sfondo alle vicende storiche che le guide proporranno lungo il percorso.

L’iniziativa è rivolta a chi per lavoro o per passione è interessato alla storia del territorio ed alla cultura locale, senza dimenticare il fondamentale coinvolgimento della scuola e delle nuove generazioni. Gli organizzatori credono che questa escursione, oltre a quelle in programma o già effettuate, siano significative occasioni per promuovere il territorio e far emergere conoscenze, ora frammentarie e disperse.

Il Ritrovo è per domenica 15 ottobre 2017 ore 8:00 ad Inverigo presso la Tenuta di Pomelasca (via Alberto da Giussano). Le aree di parcheggio sono nelle vicinanze. L’escursione terminerà alle ore 12.50 circa presso il Santuario dei Morti del Lavello a Bulciaghetto nel Comune di Bulciago. Alcuni volenterosi, con auto parcheggiate nei pressi del luogo d’arrivo, riporteranno i partecipanti ad Inverigo. Il percorso si snoda per 12,5 km circa con alcuni dislivelli e si consiglia di indossare calzature ed indumenti adeguati per un’escursione campestre autunnale.

L'iscrizione alla passeggiata è gratuita e obbligatoria e può effettuarsi presso la Biblioteca di Lurago in via Roma 56, (per maggiori informazioni vedere sito ufficiale del Comune di Lurago d’Erba www.comune.luragoderba.co.it).  Il numero massimo di iscritti sarà limitato a 150 per motivi organizzativi.

Di seguito sono riportati luoghi dell’escursione con orari indicativo di passaggio:


Ore 8:00 ritrovo presso Tenuta Pomelasca d’Inverigo
Visita alla Tenuta dei Conti Sormani di Missaglia. E’ possibile visitare la XXIII Festa dell’Ambiente ‘Te se regordet …’ in cui è presente una mostra documentaria sull’Antica Via Longa.
Nei pressi della Tenuta la fotografatissima chiesetta rossa sorge isolata in un paesaggio ancora bucolico.
Ad inizio escursione si passa attraverso il belvedere, coronato da pini silvestri, da cui si ammira la sottostante pianura milanese.

Ore 9:00 Lambrugo
Visita della corte di Cascina San Pietro detta ‘Tarota’, di probabile origine altomedievale.
Dopo aver attraversato il borgo di Lambrugo si entra nel chiostro dell’antico monastero femminile benedettino.
Discesa verso il Lambro attraverso coltivi e boschi della piana alluvionale del fiume Lambro con risalita al colle morenico di Carpanea.

Ore 9:40 Passaggio sul Lambro
Dopo aver attraversato la Statale Como-Bergamo si seguirà il corso del fiume, attraversandolo a Gaggio di Nibionno.
All’incrocio con la Bevera, negli anni passati furono ritrovati resti di palafitte e tombe romane.
Si incontrerà nel cammino il Molino Ciresa.

Ore 10:45 Tabiago di Nibionno
Salita sulla collina terrazzata verso Tabiago, lungo le tracce di una antica carraia, con vedute di rara bellezza.
In alto al borgo di Tabiago si erge la torre, resto dell’imponente castello distrutto nelle guerre del XIII secolo.
Passaggio sulla piazza della chiesa parrocchiale da cui si ammira l’intera Brianza.
Salita all’antica cascina Mongodio e visita al gigantesco masso avello.

Ore 11:50 Bulciago
Attraversamento dei campi e boschi di Campolasco, luogo frequentato fin dall’antichità.
Visita alla chiesetta di Ss Cosma e Damiano e all’attiguo Museo delle Tradizioni Contadine.
Visita del borgo di Bulciago e di quello che rimane dell’antico castello medievale centro di una Corte Regia. Con vista sulla villa dei Conti Taverna.

Ore 12:45 Santuario della Madonna del Carmine detta ai Morti dell’Avello a Bulciaghetto
Visita alla chiesa di Santo Stefano di origine e architettura carolingia, sorto all'altezza di un antichissimo crocevia (‘ad Carubium Sancti Stefani’).
Seguendo un’antica via si arriva al Santuario della Madonna dei Morti dell’Avello, luogo di sentita devozione popolare.

Ore 12:50 conclusione dell’escursione

lunedì 1 febbraio 2016

Alla scoperta della "Via Longa", storico percorso che collegava Como con Bergamo


Riceviamo da Federico Bassani, Sindaco del Comune di Lurago d'Erba, il seguente invito che volentieri pubblichiamo.

La Commissione Biblioteca di Lurago d'Erba vuole proporre un'escursione guidata da svolgersi nel mese di marzo lungo un tratto della "Via Longa", il percorso storico e antico che collegava Como con Bergamo passando da Tavernerio, Montorfano, Alzate, Lurago, Inverigo, Nibionno e il ponte di Brivio sull'Adda.
L'antica strada è emersa da documenti medievali e tratti lapidei trovati da alcuni studiosi fra cui Luigi Perego, membro della nostra Commissione Biblioteca. Lungo il percorso ci sono castelli, chiese, paesaggi, boschi e aree naturalistiche ancora poco noti e ancor meno frequentati. Questa iniziativa si aggiunge all'apertura dell'altra via antica, la 'strada dei Visconti', che collegava Milano con Erba, avvenuta nello scorso anno a cura delle associazioni "La Martesana" di Erba e "Calnach" di Cremnago d'Inverigo. Il tutto si inserisce all'interno di un percorso di valorizzazione turistica che le Amministrazioni Comunali del territorio stanno cercando di portare avanti anche grazie alla collaborazione di enti e istituzioni (Progetto EXPO GREEN LAND, BETWEEN LAKE COMO and MILAN...)

Crediamo che questa sia una significativa occasione per promuovere il nostro territorio sia culturalmente sia economicamente e crediamo che debba essere condivisa e partecipata non solo dalle Amministrazioni Comunali e Provinciale ma da Enti, Istituzioni oltre che da Associazioni radicate nel territorio e semplici cittadini.

Vi invitiamo dunque a partecipare alla presentazione della "Via Longa" il giorno lunedì 8 febbraio 2016 alle ore 21 presso la sala consiliare di Lurago d'Erba. Sarà possibile condividere idee ed esperienze sull'argomento. Inoltre verranno decisi tempi e modi per l'organizzazione della prima escursione. Vi prego di inoltrare questo invito ad associazioni del vostro territorio o a persone che ritenete possano essere interessate a collaborare.