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martedì 18 agosto 2026

Dodici giovani volontari europei al lavoro per l'ambiente della Brianza: successo per il Campo “Brianza Hills”

I volontari (a sx) inseme ai rappresentanti dei comuni (a dx)

Si è conclusa domenica 16 agosto l'ottava edizione del Campo di volontariato europeo “Brianza Hills”, organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”. Sono intervenuti all'iniziativa 12 volontari provenienti da diversi Paesi europei, che hanno operato in alcune zone verdi della Brianza comasca.

Nel corso della prima settimana del Campo, i giovani volontari hanno operato soprattutto nelle aree naturali di Anzano del Parco, in località Borego, e di Brenna, nell'area del Vallone, provvedendo alla sistemazione dei sentieri e di alcune aree umide.


Nella seconda settimana di lavoro ci si è spostati in particolare nel Parco dello “Zoc del Peric”, tra i territori comunali di Alzate Brianza e Lurago d'Erba. Qui i volontari hanno operato sui sentieri che attraversano il Parco, liberandoli dalla vegetazione infestante, rimuovendo anche le numerose piante cadute che ostruivano alcuni tratti e riposizionando alcuni pali della segnaletica dei sentieri.

Inoltre, i volontari sono intervenuti in alcune delle aree di accesso al Parco e nelle aree di parcheggio annesse, ripulendole dalla grande quantità di rifiuti abbandonati dai soliti incivili. Infine, presso la zona umida dello “Zoc del Peric”, è stata effettuata la tinteggiatura della staccionata che delimita l'area; nella stessa zona umida è stata posizionata una catasta di legna come rifugio per gli anfibi.


Il Campo è stato coordinato da Antonio Bertelè, insieme a Massimo Cattaneo e Pier Mariani del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, e ad Arturo Binda dell'associazione Le Contrade.

Così Antonio Bertelè commenta la riuscita del Campo:

“I 12 volontari si sono dimostrati davvero molto volenterosi e hanno realizzato tutti i lavori previsti dal programma. Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” vogliamo ringraziare le Amministrazioni comunali di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba e l'associazione Le Contrade di Inverigo, che hanno reso possibile la pianificazione dell'iniziativa.

Un ulteriore ringraziamento va alla Parrocchia di Alzate che ha messo a disposizione le strutture dell'Oratorio di Fabbrica Durini, dove hanno soggiornato i giovani volontari.

Si ringraziano inoltre i volontari di Brenna Pulita e di Legambiente Cantù, che hanno collaborato attivamente alla riuscita del Campo, e le altre associazioni coinvolte.

Per noi è stata sicuramente un'iniziativa ben riuscita e crediamo che i giovani volontari europei, oltre a essersi impegnati nei lavori, abbiano avuto modo di conoscere il nostro territorio e, in particolare, le aree naturali che vanno preservate dal punto di vista ambientale, un obiettivo che, nel nostro piccolo, crediamo di aver contribuito a raggiungere”.


L'appuntamento per una nuova edizione del Campo è quindi per il prossimo anno.

lunedì 10 agosto 2026

Brianza Hills 2026: volontari da sette Paesi al lavoro per l'ambiente della Brianza


Si è conclusa la prima settimana del Campo di volontariato europeo «Brianza Hills», organizzato dal Circolo Ambiente «Ilaria Alpi». I 12 volontari, provenienti da alcuni Paesi europei – Serbia, Polonia, Ucraina, Grecia, Francia, Germania e Spagna – sono stati impegnati in lavori di salvaguardia ambientale in alcuni dei Comuni coinvolti nel progetto.

Il primo intervento è stato realizzato presso la Green Station di Brenna, per la sistemazione del pozzo e delle aree vicine alla ferrovia, in collaborazione con Legambiente Cantù, che ha in gestione l'edificio della stazione ferroviaria.

Si è poi proseguito con alcuni interventi nell'area del parco dello «Zoc del Peric», nei pressi del lavatoio di Fabbrica Durini, dove i volontari hanno provveduto a rendere nuovamente fruibili i sentieri ostruiti dalla vegetazione.

Quindi si è passati nel territorio di Brenna, per una serie di interventi realizzati con la preziosa collaborazione di Brenna Pulita. Inizialmente è stata posata una nuova panchina, ricavata da una pianta abbattuta dagli eventi atmosferici, ed è stata sistemata una seconda panchina già esistente. Si è quindi intervenuti nell'area esterna della chiesa di Sant'Adriano, a Olgelasca, per sostituire una panchina in legno con una nuova.


A seguire, i volontari sono intervenuti nel Vallone di Brenna per pulire e liberare dalla vegetazione infestante una piccola zona umida e per costruire una staccionata a delimitazione dell'area. Sempre a Brenna, presso il caratteristico viale dei peri, è stato eseguito un intervento di potatura e ripulitura delle piante da frutto, con l'eliminazione dei rami secchi e pericolanti.

Infine, i volontari sono intervenuti ad Anzano del Parco, sul sentiero che dalla frazione Borego conduce verso il lago di Alserio. Qui si è provveduto alla riapertura del sentiero, mediante lo sfalcio della vegetazione, e al taglio e alla rimozione di alcuni alberi caduti sul percorso.

Il Campo prosegue nel corso di questa settimana e si concluderà il 16 agosto.

Si ricorda che il Campo «Brianza Hills» è organizzato dal Circolo Ambiente «Ilaria Alpi», in collaborazione con i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba e con l'associazione Le Contrade di Inverigo.

Volunteers from seven countries working for the environment in Brianza


The first week of the European volunteer camp “Brianza Hills”, organised by Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, has come to an end. The 12 volunteers, coming from Serbia, Poland, Ukraine, Greece, France, Germany and Spain, have been working on environmental conservation projects in several municipalities in the Brianza area.

Their activities included restoring paths and green areas, maintaining a wetland, installing and repairing benches and fences, pruning fruit trees, and removing fallen trees and invasive vegetation. The volunteers worked in Brenna, Alzate Brianza, Anzano del Parco and Fabbrica Durini, in cooperation with local associations and municipalities.

The camp will continue this week and will end on 16 August.

mercoledì 5 agosto 2026

Brianza Hills, volontari da tutta Europa al lavoro per la stazione di Brenna-Alzate

Immagini tratte dal sito di Legambiente Cantù

È iniziato il campo di volontariato internazionale Brianza Hills, che anche quest’anno porta in Brianza una decina di giovani provenienti da diversi Paesi europei. Sono ragazze e ragazzi di Polonia, Serbia, Spagna, Grecia, Germania, Francia e Ucraina, ospitati nella struttura dell’oratorio di Fabbrica Durini e coinvolti in un progetto coordinato dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi.

Come già avvenuto negli anni scorsi, il campo non si limita agli interventi all’interno del PLIS Zoc del Peric, ma coinvolge anche altre realtà associative del territorio, tra cui Le Contrade, Brenna Pulita e Legambiente Cantù.


Il primo intervento si è svolto alla stazione di Brenna-Alzate, Green Station di Legambiente, dove i volontari sono stati impegnati nella pulizia di un’area verde prossima ai binari. Dopo una breve lezione sull’utilizzo degli attrezzi, tenuta da Arturo Binda dell’associazione Le Contrade, i ragazzi hanno ripulito la struttura della fontana collegata al pozzo della stazione, la scala di accesso e l’area verde che si estende dal passaggio a livello fino alla stazione.

Un lavoro tutt’altro che semplice, anche a causa del caldo e dell’intrico della vegetazione infestante, ma affrontato dai giovani volontari con «un buon spirito di collaborazione e partecipazione».


L’intervento ha anche permesso di riportare alla luce un piccolo manufatto legato alla storia della stazione e di dare continuità a un lavoro iniziato diversi anni fa. La scala e il punto di uscita dell’acqua della fontana erano infatti stati sistemati nel 2018, durante il primo campo internazionale di Legambiente.

La vicenda della fontana ricorda anche quanto sia importante la manutenzione nel tempo. Le aree verdi, infatti, tendono naturalmente a riconquistare gli spazi che l’uomo ha sottratto alla vegetazione. Per questo la cura del territorio richiede interventi costanti e continuità: senza manutenzione, anche i piccoli segni della storia locale rischiano di scomparire rapidamente sotto la vegetazione.

Il lavoro dei volontari di Brianza Hills ha così restituito visibilità a un elemento della vecchia stazione che non è soltanto un manufatto, ma parte integrante degli spazi ferroviari e della memoria del luogo.

Un’esperienza internazionale che diventa quindi anche occasione concreta per conoscere, curare e valorizzare il territorio della Brianza.

E il campo proseguirà nei prossimi giorni. I giovani volontari torneranno alla stazione di Brenna-Alzate giovedì 6 agosto, in occasione del concerto del gruppo di musica popolare D’Altrocanto, mentre la conclusione del campo è prevista venerdì 14 agosto, con la cena di chiusura.

Brianza Hills: young European volunteers take care of the Brenna-Alzate railway station


The international volunteer camp Brianza Hills has begun, bringing around ten young people from Poland, Serbia, Spain, Greece, Germany, France and Ukraine to Brianza. Hosted at the oratory of Fabbrica Durini, the project is coordinated by the Circolo Ambiente Ilaria Alpi in cooperation with local associations including Le Contrade, Brenna Pulita and Legambiente Cantù.

The first activity took place at the Brenna-Alzate railway station, a Legambiente Green Station. The volunteers cleaned the area around the station, including the old fountain connected to the station well, the access staircase and the green area alongside the railway tracks.

The work also restored visibility to a small but significant element of the station’s history. The staircase and the fountain’s water outlet had originally been restored in 2018, during the first Legambiente international volunteer camp.

The initiative shows how international volunteering can contribute not only to environmental care, but also to the preservation of local history and the places that tell the story of the territory.

The Brianza Hills camp will continue in the coming days, with the volunteers returning to the station on August 6 for the concert by the traditional music group D’Altrocanto. The camp will conclude on August 14 with a closing dinner.

lunedì 27 aprile 2026

Sabato 2 maggio la “Serata anfibi allo Zoc del Peric”


Sabato 2 maggio 2026 si terrà la “Serata anfibi allo Zoc del Peric”. L’evento è organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e da Le Contrade, col patrocinio dei Comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba, in occasione della giornata internazionale “Save the frogs day!”, e ha lo scopo di conoscere e salvaguardare gli anfibi, in un mondo in cui diventano sempre più rare le aree umide che ospitano queste specie, a loro volta minacciate di estinzione. 

La serata consisterà in una visita all’area umida dello ‘Zoc del Peric’, tra la frazione di Fabbrica Durini (comune di Alzate Brianza) e quella di Colciago (comune di Lurago d’Erba), dove conosceremo da vicino la vita delle rane e degli altri anfibi.


Si ricorda che nel PLIS ‘Zoc del Peric’ è stata riscontrata la presenza di ben 8 specie di anfibi sulle 9 presenti in Brianza. Per questi motivi, l’area umida è riconosciuta come AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale) dalla Societas Herpetologica Italica.
Lo ‘Zoc del Peric’ è di particolare interesse per la batracofauna (gruppo degli anfibi), essendo una delle poche aree brianzole che risulta non ancora invasa completamente dalle specie esotiche invasive, anche se è purtroppo presente la tartaruga palustre americana.
Il Parco dello 'Zoc del Peric' inoltre rappresenta un punto cruciale per la salvaguardia della biodiversità della Brianza comasca, poiché svolge la funzione di connessione ecologica fra il SIC “Fontana del Guercio” e il Parco Regionale della Valle delle Lambro, risultando strategica nella costruzione della rete ecologica provinciale.



Quella del 2 maggio sarà un’interessante esperienza dedicata a bambini e adulti, per vivere una serata in un’area biologicamente strategica, pur assediata da capannoni e aree fortemente urbanizzate.
Il ritrovo è alle 21 al parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini. Si consiglia un abbigliamento adeguato e calzature adatte a una zona umida. In caso di pioggia l’evento sarà cancellato.
E' consigliata la prenotazione via email a: info@circoloambiente.org


 

lunedì 30 marzo 2026

Alzate Brianza. In tanti alla scoperta dei rapaci notturni allo Zoc del Peric


a cura del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"

La “Serata sui rapaci notturni allo Zoc del Peric”, tenutasi sabato 28 marzo, ha ottenuto un ottimo riscontro. Soddisfatti gli organizzatori, ovvero il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e l’associazione Le Contrade.

Presenti una sessantina di persone, tra cui una decina di bambini, alla presentazione del libro di Marco Mastrorilli, esperto di rapaci notturni, che ha raccontato da cosa nascono leggende e modi di dire su gufi e civette. Ha quindi presentato le specie target dell’incontro, indicando comportamenti e luoghi dove poterle osservare, introducendo anche i versi che sarebbero stati utilizzati durante l’uscita.


Dopo una breve spiegazione del comportamento da tenere durante l’uscita per non disturbare eccessivamente la fauna, i partecipanti si sono recati all’area umida dello “Zoc del Peric”, dove, in diverse postazioni, Mastrorilli ha lanciato i richiami. Ben quattro allocchi hanno risposto, indicando una buona presenza della specie, mentre non si è fatta sentire la civetta.

Si ricorda che nell’area del parco dello “Zoc del Peric” sono state censite oltre 100 specie diverse di uccelli, tra stanziali e migratori, diurni e notturni. Questo dato conferma l’importanza della conservazione naturalistica di queste aree, fortunatamente risparmiate dalla cementificazione.

La prossima uscita serale è programmata per sabato 2 maggio, sempre allo “Zoc del Peric”, e riguarderà gli anfibi, in occasione dell’evento internazionale “Save the Frogs Day 2026”.

lunedì 23 marzo 2026

Sabato 28 marzo la “Serata sui rapaci notturni allo Zoc del Peric”


a cura del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"   


Si terrà sabato 28 marzo a Fabbrica Durini la “Serata sui rapaci notturni allo Zoc del Peric”. L’evento è organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’associazione Le Contrade, col patrocinio dei Comuni di Alzate Brianza e di Lurago d'Erba.
L’appuntamento è alle ore 20,30 presso il Salone polifunzionale ex Asilo di Fabbrica Durini (Alzate Brianza), in via Parini 8.

La serata sarà l’occasione per presentare il libro "Vietato gufare - Gufi e civette" con la presenza degli autori Marco Mastrorilli e Stefania Montanino, a cui seguirà la visita guidata presso la zona umida dello ‘Zoc del Peric’ per l'ascolto dei rapaci.


Marco Mastrorilli è un autore e divulgatore scientifico che da oltre trent’anni svolge attività di ricerca, educazione ambientale e formazione sul campo, con particolare attenzione a etologia, bioacustica e conservazione. Il libro che presentano svela da cosa nascono le leggende e i modi di dire sui gufi. I rapaci, specialmente quelli notturni, sono stati a lungo vittime di un’immagine negativa, associati per secoli a sventura, mistero e oscurità. Queste convinzioni sono talmente profondamente radicate nella nostra cultura e nelle tradizioni locali che ancora oggi in alcune regioni al canto di una civetta si associa la morte e alla sfortuna si aggrega l’immagine di un gufo.
Gli autori, dopo aver conversato con i presenti, accompagneranno i presenti ad un’uscita presso la zona umida dello ‘Zoc del Peric’, che è la perla del parco omonimo.
Qui i visitatori, oltre a godere di una serata in mezzo alla natura, potranno sentire i rapaci rispondere ai richiami specifici lanciati dagli autori. In ogni caso sarà un’esperienza affascinante.

Si precisa che l'incontro al chiuso si terrà con qualsiasi condizione meteo, mentre in caso di maltempo la successiva camminata allo Zoc del Peric sarà cancellata.
Le prenotazioni per la sola camminata vanno inviate via email a: info@circoloambiente.org.

venerdì 31 ottobre 2025

Nuovi cartelli per i sentieri del parco dello 'Zoc del Peric'


I sentieri all'interno del parco dello 'Zoc del Peric' avranno una nuova segnaletica. All'installazione dei primi nuovi cartelli hanno iniziato a provvedere i volontari delle due associazioni che da anni operano nel territorio del PLIS, coordinati nei giorni scorsi da Antonio Bertelè e Massimo Cattaneo del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e da Arturo Binda de Le Contrade.
I volontari stanno proseguendo il lavoro iniziato durante il Campo di volontariato internazionale 'Brianza hills' svoltosi lo scorso agosto e a cui avevano partecipato una dozzina di ragazze e ragazzi provenienti da vari Paesi europei. Dopo la posa dei pali, l'installazione continua ora col montaggio dei cartelli segnaletici dei 4 sentieri che attraversano il Parco, cominciando dai territori di Colciago (Lurago d'Era) e Fabbrica Durini (Alzate Brianza),  proseguendo poi con Cremnago (Inverigo).
Commenta Antonio Bertelè: "Ad ogni sentiero del Parco è abbinato un colore, che viene ripreso da ogni cartello e indica la direzione rendendo di facile lettura i diversi percorsi che si snodano nel PLIS dello 'Zoc del Peric'. La nuova segnaletica è utile per seguire ognuno dei 4 sentieri che attraversano il Parco e si basa sulle mappe che si possono leggere agli ingressi del PLIS dalle frazioni di Colciago, Fabbrica Durini, Valsorda e Lazzaretto di Cremnago. Nel passato, alcuni di questi sentieri costituivano le strade principali per andare da un paese all’altro, come quella che portava a Cantù. Uno dei nostri obiettivi è quello di riuscire a ripristinarle per riappropriarsi della nostra memoria storica".

Nei prossimi mesi i volontari delle del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e de Le Contrade proseguiranno con l'installazione degli ulteriori cartelli. 

martedì 19 agosto 2025

Ambiente, cultura e volontariato: successo per il Campo di volontariato europeo 'Brianza hills'


Si è chiusa con successo e soddisfazione la settima edizione del Campo di Volontariato Internazionale 'Brianza hills', organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, col coinvolgimento di 14 volontari, provenienti da vari Paesi europei e dall’Italia.


Il campus è stato reso possibile grazie alla collaborazione con i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba, e anche con la Comunità Pastorale Beata Vergine di Rogoredo, che ha messo a disposizione l'Oratorio di Fabbrica Durini dove hanno soggiornato per 15 giorni i 14 volontari.


Nel corso della prima settimana si è intervenuti tra Brenna e Anzano del Parco, con la collaborazione dell'associazione ‘Brenna Pulita’. Nella seconda settimana i lavori sono proseguiti sui sentieri del Parco dello ‘Zoc del Peric’, compreso tra Alzate Brianza e Lurago d'Erba. Qui i volontari hanno provveduto alla sistemazione dei sentieri e al posizionamento della nuova segnaletica. È stata inoltre ripulita l'area dell'antico lavatoio di Fabbrica Durini, a ridosso dell'area umida dello Zoc del Peric.


Così commenta Antonio Bertelè, che ha coordinato il Campo per il Circolo Ambiente: "Siamo soddisfatti per i risultati ottenuti e per il lavoro eseguito dai 14 volontari. Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” vogliamo ringraziare tutte le realtà che, a vario titolo, hanno collaborato alla riuscita del Campo. Anzitutto i quattro Comuni e la Comunità Pastorale di Alzate. Quindi la Protezione Civile di Brenna e le associazioni Brenna Pulita e Le Contrade di Inverigo, che hanno messo a disposizione volontari e mezzi per gli interventi di sistemazione ambientale.
Inoltre le molte realtà che, a vario titolo, hanno collaborato nel coinvolgimento dei giovani volontari europei: Legambiente di Cantù, Alpini di Lurago, Festa del Lazzaretto, Circolo Religione e Patria di Inverigo, Pro Loco di Alzate, Quelli che avAnzano, Museo del Ciclismo 'Madonna del Ghisallo'.
Un ringraziamento particolare ad Arturo Binda, presidente de Le Contrade di Inverigo, per la grande disponibilità e collaborazione nelle varie fasi di svolgimento del Campo e delle attività di coinvolgimento dei volontari".



Si ricorda che i volontari provenivano dai seguenti Paesi: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi italiani.

Young Europeans at Work for the Environment: Success for the “Brianza Hills” Volunteer Camp


The seventh edition of the International Volunteer Camp “Brianza Hills” has successfully concluded in Brianza. Organized by the environmental association Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, the project brought together 14 young volunteers from Poland, Spain, Belgium, France, Germany, Ukraine, and Italy.

Over two weeks, participants carried out environmental restoration and maintenance activities in several municipalities, including trail work in the Zoc del Peric Park and the clean-up of the historic Fabbrica Durini washhouse.

The initiative was made possible through collaboration with local municipalities, associations, and community groups, which supported the volunteers with logistics, resources, and hospitality.

Camp coordinator Antonio Bertelè expressed satisfaction: “We are proud of the results achieved and grateful to all the organizations and volunteers who made this experience a success.”

venerdì 15 agosto 2025

Anzano del Parco: sentieri fruibili grazie ai volontari europei del Campo internazionale "Brianza hills"


Nell'ambito del campo di volontariato 'Brianza hills' i giovani volontari europei hanno provveduto a sistemare alcuni sentieri di Anzano del Parco, rendendoli più fruibili. Questi interventi sono appunto stati realizzati nel corso del campus internazionale organizzato dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", in collaborazione con il Comune di Anzano del Parco insieme a quelli di Alzate Brianza, Brenna e Lurago d'Erba.

Ad Anzano sono stati eseguiti interventi di sistemazione dei sentieri che si dipartono dalla parte alta del paese e scendono fino al confine con Alserio.

Così commenta Antonio Bertelè, coordinatore del Campo per conto del Circolo Ambiente: "Ad Anzano i volontari sono stati impegnati per alcuni giorni, intervenendo sui sentieri che attraversano le zone verdi del paese, anche grazie alla preziosa collaborazione con l'associazione 'Brenna Pulita'.  I lavori hanno interessato la via del Lazzaretto fino alla località Borego, proseguendo verso il lago di Alserio, lungo il sentiero che dovrebbe giungere sino alla strada che costeggia il lago, superando un breve tratto oggi purtroppo non transitabile poiché transennato".


Oltre al lavoro, c'è stato anche il coinvolgimento dell'associazione giovanile 'Quelli che av-Anzano' che ha organizzato una partita di beach volley con i volontari europei; una sfida amichevole che ha appassionato tutti.

Nel prosieguo del Campo, sono stati eseguiti lavori nel parco dello 'Zoc del Peric', ubicato a confine tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d'Erba .​

Si ricorda che i volontari - ospitati presso l'Oratorio di Fabbrica Durini - provengono dai seguenti paesi: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi italiani del territorio.

giovedì 7 agosto 2025

A Brenna i primi lavori del Campo di volontariato internazionale "Brianza hills" 2025


Sono partiti da Brenna gli interventi del Campo Volontario Internazionale 'Brianza hills', organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”.  Sotto la validissima guida dei volontari dell’associazione 'Brenna Pulita', i 14 volontari - provenienti da vari Paesi europei - hanno provveduto alla pulizia di alcuni sentieri e alla realizzazione di una staccionata per mettere in sicurezza la stradina che scende nel Vallone di Brenna, dove scorre - quando non è in asciutta - la roggia Lubiana, proveniente dal Lago di Montorfano.

Grazie ai mezzi dell’associazione brennese e alle braccia dei volontari, con un intervento che ha occupato i primi giorni del campo, è stato eseguito il lavoro sulla strada bianca che una volta era l’unica via per andare a Cantù. La realizzazione della staccionata è servita anche come consolidamento del terreno, a picco sulla valle.
È stata inoltre decisamente gradita dai volontari la visita al particolare ed affascinante ambiente naturale della brughiera, culminata con un giro nel vallone, accompagnati dai volontari dell'associazione 'Brenna Pulita'.


Si ricordano i Paesi di provenienza dei 14 volontari: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi italiani del territorio.

Nei prossimi giorni i volontari si sposteranno ad Anzano del Parco, dove verranno ripuliti e sistemati alcuni sentieri che, dalla zona alta del paese, scendono verso il lago di Alserio. 

Per la prossima settimana invece sono previsti lavori nel parco dello 'Zoc del Peric', ubicato a confine tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d'Erba .

Il campo è realizzato in collaborazione con i comuni di Brenna, Alzate Brianza, Anzano del Parco e Lurago d'Erba; mentre la Parrocchia di Alzate Brianza ha messo a disposizione l’Oratorio di Fabbrica Durini dove sono ospitati i volontari europei.​

mercoledì 30 luglio 2025

Ragazzi da tutta Europa per il Campo di volontariato internazionale "Brianza hills"


Inizierà venerdì 1 agosto il Campo di volontariato internazionale “Brianza hills”, che vedrà protagonisti 14 giovani volontari provenienti da diversi Paesi europei: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si aggiungeranno alcuni ragazzi italiani del territorio.

Il Campo denominato “Brianza hills” (“colline della Brianza”) giunge così alla settima edizione: il coordinamento del campo sarà come sempre curato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”; all’organizzazione concorrono i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba, mentre la Parrocchia di Alzate Brianza metterà a disposizione l’Oratorio di Fabbrica Durini ove verranno ospitati i volontari europei.

Così Antonio Bertelè - che coordina le attività del Campo per il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" - commenta l'iniziativa: "Per due settimane i volontari saranno impegnati in alcuni lavori di sistemazione ambientale all’interno del PLIS “Zoc del Peric” - tra Alzate e Lurago - e nelle aree naturali di Anzano e di Brenna. Tra gli interventi previsti: pulizia sentieri, decespugliazione, realizzazione di staccionate, pulizia di un antico lavatoio, posizionamento di nuova segnaletica ed altri lavori. 
Nel tempo libero i volontari saranno coinvolti in varie iniziative, tra cui visite guidate nel territorio, cene presso alcune associazioni locali, biciclettate, oltre ad altre iniziative di svago".
 

Il Campo è realizzato anche col supporto delle associazioni "Le Contrade" di Inverigo e “Brenna Pulita”. Collaboreranno inoltre altri sodalizi, quali la ProLoco di Alzate, Legambiente di Cantù, Gruppo Alpini di Lurago, il gruppo giovanile anzanese Quelli che Av-Anzano.

 


 

giovedì 10 luglio 2025

Natura e volontariato: “Brianza Hills” riaccende la passione per il territorio


Volontari da tutta Europa per la pulizia dello “Zoc del Peric”, tra Alzate e Lurago, e delle aree naturali di Brenna e Anzano


Nelle prime due settimane di agosto si terrà il campo di volontariato internazionale “Brianza Hills”, organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d’Erba.
Sono previsti lavori di sistemazione di alcuni sentieri e aree naturali, a cui provvederanno circa 15 volontari provenienti da tutta Europa, selezionati dall’associazione Lunaria, con cui da anni collabora il Circolo Ambiente.

Così Antonio Bertelè – che coordina le attività del campo per il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” – commenta l’iniziativa: «Finalmente, dopo alcuni anni di interruzione dovuti in particolare alla pandemia, ritorniamo all’organizzazione del tradizionale campo di volontariato internazionale sul nostro territorio. Ringraziamo per questo la disponibilità delle amministrazioni comunali di Alzate, Anzano, Brenna e Lurago. I volontari saranno impegnati in molti lavori di sistemazione e pulizia di alcuni sentieri, a partire da quelli all’interno del PLIS dello “Zoc del Peric”, ubicato tra i Comuni di Alzate e Lurago; inoltre gli stessi volontari opereranno su alcune aree naturali di Brenna – in collaborazione con l’associazione Brenna Pulita – mentre ad Anzano provvederemo, su indicazione del Comune, alla pulizia di alcuni sentieri che si dipartono dalla zona alta del paese verso il confine con Alserio.»


Questo il commento del sindaco di Alzate Brianza, Paolo Frigerio, e di Sergio Molteni, assessore all’Ambiente: «Dopo sei anni, la nuova Amministrazione di Alzate Brianza ha ben volentieri dato ascolto al Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, unendosi ai Comuni limitrofi aderenti al campo internazionale 2025. Tra gli obiettivi condivisi del campo vi sono la tutela ambientale e la conoscenza del nostro territorio, per un’Europa pacifica e costruttiva.»

Il campo è realizzato anche grazie alla collaborazione di alcuni sodalizi del territorio, in particolare l’associazione Le Contrade di Inverigo e Brenna Pulita, che metteranno a disposizione mezzi e volontari per la riuscita dell’iniziativa.
Gli organizzatori rivolgono un ringraziamento particolare alla Comunità Pastorale Beata Vergine di Rogoredo per aver messo a disposizione l’Oratorio di Fabbrica, dove soggiorneranno i volontari europei.

lunedì 5 maggio 2025

Oltre cento presenze per la serata alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni allo 'Zoc del Peric'


Successo di partecipazione per l’uscita serale nel parco dello ‘Zoc del Peric’, tra Alzate Brianza e Lurago d’Erba, tenutasi lo scorso venerdì 2 maggio, organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall'associazione Le Contrade. L’evento - nell’ambito della giornata internazionale 'Save the frogs Day 2025', - ha visto la partecipazione di oltre un centinaio di persone, tra cui parecchi bambini accompagnati dai loro genitori.

Un quarto di luna ha fatto da splendida cornice alla serata, con una miriade di piccole luci date dalle torce, che hanno rallegrato il percorso dal punto di partenza a quello di osservazione, dove, all’invito degli organizzatori, sono state spente per immergersi nell’ambiente in modo rispettoso.

Tre sono stati gli argomenti che hanno contraddistinto la serata.

Antonio Bertelè, del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, ha tracciato le origini della zona umida dello ‘Zoc del Peric’, un tempo cava per ricavarne argilla, poi ‘occupata’ da piccoli specchi d’acqua alimentati dal lavatoio di Fabbrica Durini e, infine, trasformatasi naturalmente in uno splendido stagno all’interno di quello che è diventato un vero bosco dopo l’abbandono dell’attività agricola. Bertelè ha sottolineato l’importanza ecologica delle aree umide, purtroppo minacciate dal consumo di suolo e dal cambiamento climatico.


Arturo Binda, de Le Contrade, ha parlato della vita degli anfibi, facendoli conoscere da vicino, dallo stadio di girini a quello di rane, suscitando un grande interesse soprattutto nei bambini presenti. Sono state anche individuate larve di salamandre durante la visita al lavatoio, un altro piccolo gioiello di archeologia del mondo contadino, che merita veramente di essere preservato. Binda ha ricordato come gli anfibi risultino, purtroppo, sempre più minacciati dalla riduzione degli habitat naturali - ovvero le zone umide e i boschi -, a causa delle trasformazioni operate dall’uomo sul suolo e sul clima.

Infine Walter Sassi, appassionato di ornitologia, ha illustrato i rapaci notturni presenti nel parco, dal gufo all’allocco, all’assiolo, al purtroppo sempre più raro barbagianni. Poi ha lanciato il richiamo dell’assiolo sperando in una risposta, che però non è arrivata; magari la prossima volta saremo più fortunati, visto che è intenzione degli organizzatori replicare l’esperienza in altri periodi dell’anno. Sassi ha ricordato che il parco dello ‘Zoc del Peric’ rappresenti un’importante area per il transito o la nidificazione degli uccelli, di cui sono state censite oltre cento specie.


In definitiva, l’uscita serale della scorsa settimana è risultata un successo ed un’affascinante esperienza. Per le associazioni organizzatrici è stata un’ulteriore occasione per far conoscere gli aspetti ambientali e faunistici del parco dello ‘Zoc del Peric’, un’area che va sicuramente preservata dal punto di vista naturalistico.

Tutte le informazioni sul sito www.zocdelperic.it

sabato 26 aprile 2025

Una sera alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni allo 'Zoc del Peric'


In occasione dell’evento internazionale 'Save the frogs Day 2025', il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e l'associazione Le Contrade propongono per venerdì 2 maggio una serata di osservazione degli anfibi e di ascolto dei rapaci notturni, presso l’area umida dello ‘Zoc del Peric’.

L’area umida dello ‘Zoc del Peric’ - ubicata a cavallo tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba - è una importante zona per la presenza di diverse specie faunistiche. Infatti in questa zona umida, mai asciutta neanche in stagioni secche, si possono trovare molti anfibi come vari tipi di rana - fra cui l’endemica rana di Lataste -, oltre che salamandre e tritoni. E poi diverse specie di uccelli, tra cui alcuni rapaci notturni, dall’assiolo al gufo, alla civetta, all’allocco.


L’evento sarà guidato da alcuni esperti: Antonio Bertelè (del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”) per la parte naturalistica, Arturo Binda (de Le Contrade) per gli anfibi e Walter Sassi (appassionato di ornitologia) per l’avifauna.

Sarà un’interessante opportunità per conoscere un’area strategica per la biodiversità del nostro territorio e il ruolo ecologico di specie faunistiche altrimenti poco osservabili. Si tratta di un evento che viene riproposto ogni anno e rientra fra le attività di monitoraggio faunistico che le associazioni organizzatrici eseguono periodicamente.


Come detto, l'iniziativa si svolge in concomitanza con l'evento internazionale 'Save the frogs Day 2025', che in tutto il Mondo vedrà impegnati altri territori con iniziative di conoscenza e salvaguardia degli anfibi, animali preziosi per l'ambiente naturale, però a rischio di estinzione. Le cause di tale rischio sono dovute anzitutto alla sottrazione delle zone umide in cui vivono e si riproducono, ambienti purtroppo minacciati dal sempre crescente consumo di suolo. Altri rischi sono dovuti al progressivo riscaldamento globale e alla siccità. Per questi motivi le aree umide vanno salvaguardate, in quanto rappresentano ecosistemi naturalistici, fondamentali per la flora e la fauna.


Il punto di ritrovo di venerdì 2 maggio è alle ore 21 presso il parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini (Alzate Brianza); il rientro è previsto entro le ore 23.  

L'iniziativa è aperta a tutti, adulti e bambini; per partecipare si consiglia di portare una torcia e di indossare abbigliamento e scarponcini adeguati. In caso di pioggia l'evento sarà annullato (tenersi aggiornati tramite le pagine Facebook delle associazioni organizzatrici e 'Zoc del Peric'). L'organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante l'evento.

L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio da parte di Comuni di Alzate Brianza e di Lurago d'Erba.

Info e contatti: info@circoloambiente.org

 


 

martedì 4 marzo 2025

Tutela e valorizzazione dello ‘Zoc del Peric’: una giornata di volontariato a Fabbrica Durini


di Antonio Bertelè, consigliere del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”


Domenica 2 marzo volontari del Circolo ambiente "Ilaria Alpi" e dell'associazione Le Contrade hanno ‘ripulito’ il lavatoio di Fabbrica Durini, all'interno dell’area naturalistica del PLIS ‘Zoc del Peric’.  Il lavatoio ha un'importanza non solo storica, ma anche culturale e naturalistica. Era l'approvvigionamento di acqua per tutta la frazione e anche una sorta di ‘centro di aggregazione’. L'importanza naturalistica è evidenziata dalla fauna presente e fotografata durante l'operazione, tra cui alcuni esemplari di rana verde, di larva di salamandra e una sanguisuga. Accanto esiste ancora un antico lavello, forse addirittura ricavato da un preistorico avello.


Il problema che ha reso necessaria la pulizia appena effettuata è l’abbondante crescita di vegetazione all’interno delle vasche, sviluppatasi per la scarsità di acqua e ricchezza di limo. Non è che manchi acqua nella falda, essendo un sito di risorgive, ma si è creato un problema di captazione o di canalizzazione. Infatti dalla bocca principale ne esce poca e durante il periodo secco neanche quella, ma fortunatamente l’acqua nella roggetta che nasce appena a valle del lavatoio non manca mai.
Il piccolo corso d’acqua scende poi a formare, insieme ad altre sorgenti come le fontanelle di Colciago, l’area umida dello ‘Zoc del Peric’, che non secca mai completamente, neanche in piena estate. Da qui la sua importanza dal punto di vista naturalistico.


Ricordiamo tra l’altro che la citata area umida - ubicata a cavallo tra i territori di Alzate e di Lurago d’Erba e che costituisce il cuore del Parco - è inserita nell’AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale) e, in coincidenza con il prossimo evento internazionale “Save the frogs day 2025”, il Circolo ambiente "Ilaria Alpi" e l'associazione Le Contrade stanno programmando un’uscita serale sul posto, allo scopo di osservare gli anfibi, le ovature, i girini, le rane impegnate loro gracidio, le salamandre e qualunque altro elemento ci possa sorprendere. La stessa sera ascolteremo il verso delle civette, che nel silenzio effettuano il loro richiamo.

Tra la primavera e l’estate sono poi previste altri interventi di salvaguardia e attività di conoscenza del territorio del PLIS ‘Zoc del Peric’.

mercoledì 8 maggio 2024

Zoc del Peric: un’oasi di importanza nazionale per la tutela degli anfibi

Sabato scorso grande partecipazione alla visita guidata alla scoperta di rane e rapaci notturni


L’area naturalistica del PLIS ‘Zoc del Peric’ – situata tra i comuni di Alzate Brianza, Inverigo e Lurago d’Erba – è stata riconosciuta come oasi di importanza nazionale per la tutela degli anfibi. Nei giorni scorsi il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, dopo aver presentato una specifica richiesta alla Società Erpetologica Italiana alcuni mesi fa, ha ricevuto la comunicazione ufficiale che l’area naturalistica è stata registrata come AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale), grazie in particolare alla presenza della rana di Lataste (Rana latastei), specie endemica presente solo in alcune zone della fascia pedemontana. Grande soddisfazione per le associazioni Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Le Contrade, che da molti anni si occupano di far conoscere e tutelare l’area del PLIS ‘Zoc del Peric’, sottolineando nel contempo il delicato equilibrio ecologico, purtroppo minacciato dal consumo di suolo e dalla crisi climatica, che rischiano di mettere a repentaglio sia la conservazione ambientale dell’area che la sopravvivenza delle specie di anfibi presenti nella zona umida.


Inoltre, proprio con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’area naturalistica, lo scorso 4 maggio, in occasione della giornata internazionale ‘Save the Frogs Day 2024’, le due associazioni hanno organizzato una visita guidata alla zona umida - che costituisce il cuore del Parco - e al lavatoio di Fabbrica Durini, per una serata alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni. 

 


Una quarantina di persone, sotto la guida di Arturo Binda (per gli anfibi), Walter Sassi (per i rapaci) e Antonio Bertelè (per l’ambientazione), hanno potuto fruire di una visita notturna particolare. Oltre ad avere ascoltato le caratteristiche di bellezza e criticità dello ‘Zoc del Peric’, i partecipanti hanno potuto osservare gli anfibi presenti, dalle salamandre alle diverse specie di rane. 

 


In silenzio e con le torce spente è stato lanciato poi il richiamo dell’assiolo, un piccolo rapace notturno che popola il sito. Nessun assiolo ha risposto al richiamo, ma in compenso si è sentito il grido di una civetta che voleva marcare il territorio essendo in competizione con questo rapace. La serata è stata di sicuro interesse anche per i bambini presenti, che hanno potuto conoscere da vicino gli anfibi e sono rimasti affascinati da un ambiente a loro quasi sconosciuto e che li ha appassionati molto.


Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Le Contrade proseguiranno nel prossimo periodo con ulteriori iniziative di conoscenza e di tutela del territorio del PLIS ‘Zoc del Peric’.