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mercoledì 5 agosto 2026
Meda, nuove staccionate per proteggere le aree verdi nella Valle dei Mulini
Si è concluso in questi giorni il lavoro di realizzazione delle staccionate a protezione dell’area della Forestazione e del Frutteto con Vigna nella Valle dei Mulini, un intervento realizzato grazie al finanziamento ottenuto attraverso il Bilancio Partecipato del Comune di Meda.
Con lo stesso materiale – traverse in abete e pali di robinia – è stata inoltre delimitata l’area dell’Incastro della Roggia Traversi verso il Mulino, contribuendo a proteggere e rendere più riconoscibili questi spazi.
Un intervento semplice ma importante per la tutela e la valorizzazione di un’area verde del territorio medese.
Il lavoro è stato realizzato grazie all’impegno dei volontari di WWF Insubria, Comitato Parco Groane Brughiera e Circolo XX Settembre, in collaborazione con la Cooperativa Sociale La Brughiera Onlus e con il contributo del Comune di Meda.
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martedì 24 marzo 2026
Meda riscopre la Valle dei Mulini: nasce il “Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino”
La città di Meda si prepara a riannodare i fili della propria memoria collettiva attraverso un’iniziativa che intreccia ambiente, storia e partecipazione. Venerdì 27 e sabato 28 marzo saranno infatti dedicati alla doppia inaugurazione del nuovo “Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino”, un percorso naturalistico restituito alla comunità medese come luogo di connessione tra paesaggio e identità locale.
Il progetto, promosso da WWF Insubria insieme al Circolo XX Settembre – Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, alla Cooperativa sociale La Brughiera Onlus e al Comune di Meda, rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadinanza attiva. Fondamentale anche il coinvolgimento delle scuole del territorio, chiamate a partecipare in prima persona alla riscoperta e alla cura degli spazi verdi.
Il nuovo sentiero si inserisce nel contesto della Valle dei Mulini e mira a restituire continuità a un paesaggio segnato nel tempo da trasformazioni e frammentazioni. Non si tratta soltanto di un intervento di riqualificazione, ma di un’azione culturale che invita a rileggere il territorio attraverso le tracce del passato e le sfide del presente.
In questo solco si colloca anche la proposta del WWF di dedicare idealmente il percorso alla memoria di Corrado Marelli, figura significativa per la tutela del verde a Meda e per lo sviluppo dei progetti di forestazione urbana. Un’iniziativa che, pur non configurandosi come un’intitolazione formale, intende riconoscere il contributo di chi ha lavorato concretamente per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio.
L’inaugurazione del sentiero sarà accompagnata da ulteriori interventi di arricchimento ambientale: la messa a dimora di circa trenta tra alberi e arbusti, forniti da ERSAF Lombardia, e l’installazione di quattro casette-nido realizzate da giovani coinvolti in cooperative socio-solidali. Azioni concrete che contribuiscono a rafforzare il valore educativo del progetto.
Il primo appuntamento, riservato alle scuole e ai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni, si terrà venerdì 27 marzo a partire dalla mattina, con ritrovo presso l’ingresso delle scuole Anna Frank. Sarà un momento dedicato soprattutto alle nuove generazioni, protagoniste di un percorso di educazione ambientale che trova nel territorio il suo laboratorio privilegiato.
La giornata di sabato 28 marzo, invece, sarà aperta a tutta la cittadinanza. A partire dalle ore 11, in concomitanza con l’Earth Hour WWF 2026 Italia, la comunità sarà invitata a partecipare all’inaugurazione pubblica del sentiero. L’accesso sarà consentito esclusivamente a piedi, scelta coerente con lo spirito dell’iniziativa e con l’idea di una fruizione lenta e sostenibile degli spazi naturali.
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mercoledì 20 agosto 2025
Meda: dal Mulino Vecchio alla Scuola Diaz, la natura si rinnova con il lavoro dei volontari
Il WWF esprime soddisfazione per i lavori di manutenzione forestale svolti lungo la ripa interna ai giardini della Scuola Diaz, nell’area che conduce alla storica Via della Vigna, oggi delimitata da recinzioni sui lati nord (proprietà privata) e sud (area scolastica).
Grazie a questi interventi sarà possibile predisporre l’installazione di un cancello di accesso alla Via della Vigna direttamente dalla scuola e, in prospettiva, garantire un collegamento protetto tra Via Manzoni, Molino, Vigna e le Scuole.
I lavori sono stati realizzati dai volontari del WWF Insubria, del Comitato Parco Grane Brughiera e del Circolo XX Settembre.
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| Il tracciato di Via della Vigna (proprietà pubblica) visto dalle Scuole |
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| Via della Vigna, tratto del sentiero in prossimità del Mulino Vecchio |
Un analogo intervento ha interessato lo sfalcio dell’area del boschetto accanto all’ex Mulino, lato Sentiero della Vigna, e lo spazio verde adiacente al Vecchio Mulino. In questi luoghi, il WWF Insubria rinnova la proposta di installare bacheche e segnaletica informativa, per le quali è già disponibile un layout progettuale.
Nonostante l’estate calda e siccitosa, le condizioni degli alberi messi a dimora con il progetto di Forestazione WWF risultano soddisfacenti: solo 5 piante (3 castagni e 2 susini) sulle quasi 300 piantumate a marzo non hanno attecchito.
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| Stato dei luoghi “Pineta” nell’area Ex-Oratorio Vecchio |
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| Stato dei luoghi “boschetto” lato Sentiero Vigna-Mulino |
Positivi anche i risultati per i quattro Pini Silvestri piantati in occasione del 25 Aprile: le piante si trovano in ottimo stato vegetativo, grazie ai regolari cicli di irrigazione e alla manutenzione con la rimozione di rampicanti infestanti esotici.
Nell’area dell’Ex Oratorio Vecchio è stata inoltre avviata la procedura per il riconoscimento di Alberatura monumentale del maestoso platano di 5,40 metri di circonferenza, insieme all’insieme omogeneo dei sei platani secolari presenti.
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| Bagolari attaccati da Takahashia |
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| Grappoli d’uva nella “Nuova Vigna” |
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| Fichi |
Un fronte impegnativo ha riguardato il contrasto ai parassiti esotici invasivi, in particolare la Takahashia Japonica e la Popilia Japonica, che hanno colpito orti, giardini e alberi d’alto fusto.
Grazie al lavoro dei volontari, sono stati catturati oltre 100.000 esemplari di Popilia tramite biotrappole e raccolta manuale, mentre trattamenti naturali e l’uso di reti protettive hanno consentito di preservare buona parte delle colture e degli alberi. Il frutteto, nonostante le difficoltà, ha dato i primi raccolti già nel primo anno.
mercoledì 18 giugno 2025
Meda. Contro la Takahashia e la Popillia: interventi mirati nella Valle dei Mulini
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| Valle dei Mulini, Meda. Presenza della Takahashia japonica |
Nella Valle dei Mulini, a Meda, proseguono i lavori di manutenzione forestale coordinati da un gruppo di realtà attive sul territorio: i Volontari di WWF OA Insubria, la Cooperativa sociale La Brughiera Onlus, il Comitato Parco Regionale delle Groane e della Brughiera, il Circolo XX Settembre, in collaborazione con il Comune di Meda.
Le attività attualmente in corso prevedono cicli di irrigazione per sostenere la crescita degli alberi recentemente piantumati e interventi di disinfestazione volti a contrastare la presenza di parassiti che si nutrono delle foglie, in particolare quelle della vite, che cresce comunque in modo soddisfacente.
Tra le specie più problematiche si segnala la Takahashia japonica, insetto invasivo le cui infestazioni, secondo il parere del WWF, non sarebbero state efficacemente contenute dall’intervento fitosanitario promosso nei mesi scorsi dal Comune di Meda. Per limitare la diffusione degli ovisacchi prodotti dal parassita, si sta procedendo con potature mirate di tipo sanitario.
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| Valle dei Mulini, Meda. Presenza della Popillia japonica |
Un’altra presenza invasiva è quella della Popillia japonica, insetto che si riproduce rapidamente e attacca varie specie vegetali. Anche in questo caso, gli operatori stanno intervenendo con metodi esclusivamente biologici e manuali, nel rispetto dell’equilibrio ecologico dell’area.
L’intervento rientra in un percorso di gestione attiva della valle, frutto della collaborazione tra soggetti diversi, con l’obiettivo di tutelare e migliorare nel tempo le condizioni dell’ambiente locale.
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sabato 26 aprile 2025
Meda: dove caddero i pini, oggi crescono speranze
In occasione dell'80° Anniversario della Liberazione, il Comune di Meda, in collaborazione con WWF Insubria e il Circolo XX Settembre, ha dato il via a un doppio appuntamento dedicato alla memoria e alla tutela ambientale.
Il primo momento si è svolto il 25 aprile 2025, con la cerimonia di posa di quattro Pini Silvestri presso l'Oratorio Vecchio di via Santa Maria. Un gesto simbolico per risarcire idealmente il territorio e la Brughiera di Meda, in memoria dell'abbattimento della storica Pineta da parte della milizia fascista, a sostegno dell’industria bellica. La posa dei pini rappresenta un atto di pace e di rispetto per la Terra, oltre che un tributo a quanti hanno lottato per la libertà. La cerimonia, aperta a tutta la cittadinanza, ha visto anche la posa della "prima pietra", a sigillo di un impegno verso il futuro e la memoria.
Le celebrazioni proseguiranno lunedì 28 aprile 2025, sempre a Meda, con l’inaugurazione del nuovo Frutteto e della Nuova Vigna all’interno del Giardino della Scuola Diaz, nella suggestiva Valle dei Mulini. Il progetto, presentato dal WWF Insubria e finanziato dal Comune attraverso i fondi del Bilancio Partecipato, ha visto la messa a dimora di ben 68 piante da frutto - tra meli, peri, albicocchi, limoni, kaki, fichi, noci, castagni e noccioli - oltre a due filari di viti.
Il Frutteto e la Nuova Vigna arricchiscono un più ampio intervento di riqualificazione ambientale che, negli ultimi due anni, ha portato alla piantumazione di oltre 300 alberi - querce, aceri, betulle, castagni e frassini - nelle aree limitrofe al Vecchio Mulino, lungo Via Angeli Custodi, il Sentiero della Vigna e del Mulino, fino ai filari di Via Pescarenico. Un impegno portato avanti con il lavoro dei volontari del WWF, della Cooperativa Sociale La Brughiera, del Circolo XX Settembre e del Comitato Parco Groane-Brughiera.
La cerimonia del 28 aprile, ribattezzata "Festa dell'Albero in Fiore", sarà arricchita anche dalla messa a dimora di nuove piantine di brugo, donate dal Comune di Meda, proseguendo il progetto già avviato con gli alunni della Scuola Diaz durante la Festa dell’Albero 2024.
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