Visualizzazione post con etichetta Lurago d'erba. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lurago d'erba. Mostra tutti i post

martedì 28 luglio 2026

Brianza Hills, torna il campo internazionale di volontariato ambientale

I volontari proverranno da Serbia, Polonia, Ucraina, Grecia, Francia, Germania e Spagna


Si terrà dall'1 al 16 agosto l'ottava edizione del Campo di volontariato internazionale "Brianza Hills", organizzato dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi". Il campo vedrà la partecipazione di 12 volontari provenienti da vari Paesi europei, che nelle prime due settimane di agosto saranno impegnati in lavori di sistemazione ambientale di alcuni sentieri e aree naturali in cinque comuni del territorio: Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba e Inverigo.

I giovani volontari – coinvolti tramite l'associazione Lunaria, che si occupa di volontariato internazionale – arriveranno dai seguenti Paesi: Serbia, Polonia, Ucraina, Grecia, Francia, Germania e Spagna. Tutti saranno ospitati presso l'Oratorio di Fabbrica Durini, gentilmente messo a disposizione dalla Parrocchia di Alzate Brianza. Il campo è realizzato grazie all'adesione di quattro Comuni del territorio – Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna e Lurago d'Erba – a cui si aggiunge quest'anno l'associazione "Le Contrade" per il territorio di Inverigo. Ci sarà inoltre la collaborazione di altre associazioni della zona, tra cui Brenna Pulita e Legambiente Cantù.

Così Antonio Bertelè, che si occupa dell'organizzazione del Campo per il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", presenta l'iniziativa:

«Durante le due settimane di Campo, i 12 volontari europei eseguiranno alcuni lavori di miglioramento ambientale nelle aree naturali dei cinque comuni interessati. Si va dal parco dello "Zoc del Peric", che comprende i territori comunali di Alzate Brianza, Lurago d'Erba e Inverigo, al Vallone di Brenna, fino alle aree naturali di Anzano del Parco. Gli interventi prevedono lavori di pulizia e sistemazione dei sentieri, l'installazione e la manutenzione della segnaletica, il ripristino di aree degradate e altri interventi. Oltre al lavoro svolto durante la giornata, i giovani volontari stranieri potranno vivere un'esperienza culturale e sociale e visitare i luoghi di interesse del nostro territorio.»

Brianza Hills: International Environmental Volunteer Camp Returns

Volunteers will come from Serbia, Poland, Ukraine, Greece, France, Germany and Spain


The eighth edition of the Brianza Hills International Volunteer Camp, organized by the Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", will take place from 1 to 16 August. The camp will bring together 12 volunteers from several European countries, who will spend the first two weeks of August carrying out environmental restoration and maintenance work on hiking trails and natural areas across five municipalities: Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba and Inverigo.

The young volunteers – participating through Lunaria, an Italian association promoting international volunteering – will come from Serbia, Poland, Ukraine, Greece, France, Germany and Spain. They will be accommodated at the Fabbrica Durini Parish Centre, kindly made available by the Parish of Alzate Brianza. The camp is made possible thanks to the participation of four municipalities – Anzano del Parco, Alzate Brianza, Brenna and Lurago d'Erba – together with the Le Contrade Association, which joins the initiative this year on behalf of the municipality of Inverigo. The project also benefits from the collaboration of several local organizations, including Brenna Pulita and Legambiente Cantù.

Antonio Bertelè, who coordinates the camp on behalf of the Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", describes the initiative:

"During the two weeks of the camp, the 12 European volunteers will carry out environmental improvement projects in the natural areas of the five participating municipalities. The work will take place in several locations, including the Zoc del Peric Nature Park, which extends across the municipalities of Alzate Brianza, Lurago d'Erba and Inverigo, the Vallone di Brenna, and the natural areas of Anzano del Parco. Activities will include clearing and maintaining hiking trails, installing and repairing trail signs, restoring degraded areas, and carrying out other conservation work. Beyond their daily volunteer activities, the young international participants will also have the opportunity to enjoy a valuable cultural and social experience while discovering the places of interest in our local area."

lunedì 27 aprile 2026

Sabato 2 maggio la “Serata anfibi allo Zoc del Peric”


Sabato 2 maggio 2026 si terrà la “Serata anfibi allo Zoc del Peric”. L’evento è organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e da Le Contrade, col patrocinio dei Comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba, in occasione della giornata internazionale “Save the frogs day!”, e ha lo scopo di conoscere e salvaguardare gli anfibi, in un mondo in cui diventano sempre più rare le aree umide che ospitano queste specie, a loro volta minacciate di estinzione. 

La serata consisterà in una visita all’area umida dello ‘Zoc del Peric’, tra la frazione di Fabbrica Durini (comune di Alzate Brianza) e quella di Colciago (comune di Lurago d’Erba), dove conosceremo da vicino la vita delle rane e degli altri anfibi.


Si ricorda che nel PLIS ‘Zoc del Peric’ è stata riscontrata la presenza di ben 8 specie di anfibi sulle 9 presenti in Brianza. Per questi motivi, l’area umida è riconosciuta come AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale) dalla Societas Herpetologica Italica.
Lo ‘Zoc del Peric’ è di particolare interesse per la batracofauna (gruppo degli anfibi), essendo una delle poche aree brianzole che risulta non ancora invasa completamente dalle specie esotiche invasive, anche se è purtroppo presente la tartaruga palustre americana.
Il Parco dello 'Zoc del Peric' inoltre rappresenta un punto cruciale per la salvaguardia della biodiversità della Brianza comasca, poiché svolge la funzione di connessione ecologica fra il SIC “Fontana del Guercio” e il Parco Regionale della Valle delle Lambro, risultando strategica nella costruzione della rete ecologica provinciale.



Quella del 2 maggio sarà un’interessante esperienza dedicata a bambini e adulti, per vivere una serata in un’area biologicamente strategica, pur assediata da capannoni e aree fortemente urbanizzate.
Il ritrovo è alle 21 al parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini. Si consiglia un abbigliamento adeguato e calzature adatte a una zona umida. In caso di pioggia l’evento sarà cancellato.
E' consigliata la prenotazione via email a: info@circoloambiente.org


 

venerdì 31 ottobre 2025

Nuovi cartelli per i sentieri del parco dello 'Zoc del Peric'


I sentieri all'interno del parco dello 'Zoc del Peric' avranno una nuova segnaletica. All'installazione dei primi nuovi cartelli hanno iniziato a provvedere i volontari delle due associazioni che da anni operano nel territorio del PLIS, coordinati nei giorni scorsi da Antonio Bertelè e Massimo Cattaneo del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e da Arturo Binda de Le Contrade.
I volontari stanno proseguendo il lavoro iniziato durante il Campo di volontariato internazionale 'Brianza hills' svoltosi lo scorso agosto e a cui avevano partecipato una dozzina di ragazze e ragazzi provenienti da vari Paesi europei. Dopo la posa dei pali, l'installazione continua ora col montaggio dei cartelli segnaletici dei 4 sentieri che attraversano il Parco, cominciando dai territori di Colciago (Lurago d'Era) e Fabbrica Durini (Alzate Brianza),  proseguendo poi con Cremnago (Inverigo).
Commenta Antonio Bertelè: "Ad ogni sentiero del Parco è abbinato un colore, che viene ripreso da ogni cartello e indica la direzione rendendo di facile lettura i diversi percorsi che si snodano nel PLIS dello 'Zoc del Peric'. La nuova segnaletica è utile per seguire ognuno dei 4 sentieri che attraversano il Parco e si basa sulle mappe che si possono leggere agli ingressi del PLIS dalle frazioni di Colciago, Fabbrica Durini, Valsorda e Lazzaretto di Cremnago. Nel passato, alcuni di questi sentieri costituivano le strade principali per andare da un paese all’altro, come quella che portava a Cantù. Uno dei nostri obiettivi è quello di riuscire a ripristinarle per riappropriarsi della nostra memoria storica".

Nei prossimi mesi i volontari delle del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e de Le Contrade proseguiranno con l'installazione degli ulteriori cartelli. 

martedì 19 agosto 2025

Ambiente, cultura e volontariato: successo per il Campo di volontariato europeo 'Brianza hills'


Si è chiusa con successo e soddisfazione la settima edizione del Campo di Volontariato Internazionale 'Brianza hills', organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, col coinvolgimento di 14 volontari, provenienti da vari Paesi europei e dall’Italia.


Il campus è stato reso possibile grazie alla collaborazione con i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba, e anche con la Comunità Pastorale Beata Vergine di Rogoredo, che ha messo a disposizione l'Oratorio di Fabbrica Durini dove hanno soggiornato per 15 giorni i 14 volontari.


Nel corso della prima settimana si è intervenuti tra Brenna e Anzano del Parco, con la collaborazione dell'associazione ‘Brenna Pulita’. Nella seconda settimana i lavori sono proseguiti sui sentieri del Parco dello ‘Zoc del Peric’, compreso tra Alzate Brianza e Lurago d'Erba. Qui i volontari hanno provveduto alla sistemazione dei sentieri e al posizionamento della nuova segnaletica. È stata inoltre ripulita l'area dell'antico lavatoio di Fabbrica Durini, a ridosso dell'area umida dello Zoc del Peric.


Così commenta Antonio Bertelè, che ha coordinato il Campo per il Circolo Ambiente: "Siamo soddisfatti per i risultati ottenuti e per il lavoro eseguito dai 14 volontari. Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” vogliamo ringraziare tutte le realtà che, a vario titolo, hanno collaborato alla riuscita del Campo. Anzitutto i quattro Comuni e la Comunità Pastorale di Alzate. Quindi la Protezione Civile di Brenna e le associazioni Brenna Pulita e Le Contrade di Inverigo, che hanno messo a disposizione volontari e mezzi per gli interventi di sistemazione ambientale.
Inoltre le molte realtà che, a vario titolo, hanno collaborato nel coinvolgimento dei giovani volontari europei: Legambiente di Cantù, Alpini di Lurago, Festa del Lazzaretto, Circolo Religione e Patria di Inverigo, Pro Loco di Alzate, Quelli che avAnzano, Museo del Ciclismo 'Madonna del Ghisallo'.
Un ringraziamento particolare ad Arturo Binda, presidente de Le Contrade di Inverigo, per la grande disponibilità e collaborazione nelle varie fasi di svolgimento del Campo e delle attività di coinvolgimento dei volontari".



Si ricorda che i volontari provenivano dai seguenti Paesi: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi italiani.

Young Europeans at Work for the Environment: Success for the “Brianza Hills” Volunteer Camp


The seventh edition of the International Volunteer Camp “Brianza Hills” has successfully concluded in Brianza. Organized by the environmental association Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, the project brought together 14 young volunteers from Poland, Spain, Belgium, France, Germany, Ukraine, and Italy.

Over two weeks, participants carried out environmental restoration and maintenance activities in several municipalities, including trail work in the Zoc del Peric Park and the clean-up of the historic Fabbrica Durini washhouse.

The initiative was made possible through collaboration with local municipalities, associations, and community groups, which supported the volunteers with logistics, resources, and hospitality.

Camp coordinator Antonio Bertelè expressed satisfaction: “We are proud of the results achieved and grateful to all the organizations and volunteers who made this experience a success.”

giovedì 7 agosto 2025

A Brenna i primi lavori del Campo di volontariato internazionale "Brianza hills" 2025


Sono partiti da Brenna gli interventi del Campo Volontario Internazionale 'Brianza hills', organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”.  Sotto la validissima guida dei volontari dell’associazione 'Brenna Pulita', i 14 volontari - provenienti da vari Paesi europei - hanno provveduto alla pulizia di alcuni sentieri e alla realizzazione di una staccionata per mettere in sicurezza la stradina che scende nel Vallone di Brenna, dove scorre - quando non è in asciutta - la roggia Lubiana, proveniente dal Lago di Montorfano.

Grazie ai mezzi dell’associazione brennese e alle braccia dei volontari, con un intervento che ha occupato i primi giorni del campo, è stato eseguito il lavoro sulla strada bianca che una volta era l’unica via per andare a Cantù. La realizzazione della staccionata è servita anche come consolidamento del terreno, a picco sulla valle.
È stata inoltre decisamente gradita dai volontari la visita al particolare ed affascinante ambiente naturale della brughiera, culminata con un giro nel vallone, accompagnati dai volontari dell'associazione 'Brenna Pulita'.


Si ricordano i Paesi di provenienza dei 14 volontari: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si sono aggiunti alcuni ragazzi italiani del territorio.

Nei prossimi giorni i volontari si sposteranno ad Anzano del Parco, dove verranno ripuliti e sistemati alcuni sentieri che, dalla zona alta del paese, scendono verso il lago di Alserio. 

Per la prossima settimana invece sono previsti lavori nel parco dello 'Zoc del Peric', ubicato a confine tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d'Erba .

Il campo è realizzato in collaborazione con i comuni di Brenna, Alzate Brianza, Anzano del Parco e Lurago d'Erba; mentre la Parrocchia di Alzate Brianza ha messo a disposizione l’Oratorio di Fabbrica Durini dove sono ospitati i volontari europei.​

mercoledì 30 luglio 2025

Ragazzi da tutta Europa per il Campo di volontariato internazionale "Brianza hills"


Inizierà venerdì 1 agosto il Campo di volontariato internazionale “Brianza hills”, che vedrà protagonisti 14 giovani volontari provenienti da diversi Paesi europei: Polonia, Spagna, Belgio, Francia, Germania e Ucraina, a cui si aggiungeranno alcuni ragazzi italiani del territorio.

Il Campo denominato “Brianza hills” (“colline della Brianza”) giunge così alla settima edizione: il coordinamento del campo sarà come sempre curato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”; all’organizzazione concorrono i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d'Erba, mentre la Parrocchia di Alzate Brianza metterà a disposizione l’Oratorio di Fabbrica Durini ove verranno ospitati i volontari europei.

Così Antonio Bertelè - che coordina le attività del Campo per il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" - commenta l'iniziativa: "Per due settimane i volontari saranno impegnati in alcuni lavori di sistemazione ambientale all’interno del PLIS “Zoc del Peric” - tra Alzate e Lurago - e nelle aree naturali di Anzano e di Brenna. Tra gli interventi previsti: pulizia sentieri, decespugliazione, realizzazione di staccionate, pulizia di un antico lavatoio, posizionamento di nuova segnaletica ed altri lavori. 
Nel tempo libero i volontari saranno coinvolti in varie iniziative, tra cui visite guidate nel territorio, cene presso alcune associazioni locali, biciclettate, oltre ad altre iniziative di svago".
 

Il Campo è realizzato anche col supporto delle associazioni "Le Contrade" di Inverigo e “Brenna Pulita”. Collaboreranno inoltre altri sodalizi, quali la ProLoco di Alzate, Legambiente di Cantù, Gruppo Alpini di Lurago, il gruppo giovanile anzanese Quelli che Av-Anzano.

 


 

giovedì 10 luglio 2025

Natura e volontariato: “Brianza Hills” riaccende la passione per il territorio


Volontari da tutta Europa per la pulizia dello “Zoc del Peric”, tra Alzate e Lurago, e delle aree naturali di Brenna e Anzano


Nelle prime due settimane di agosto si terrà il campo di volontariato internazionale “Brianza Hills”, organizzato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco, Brenna e Lurago d’Erba.
Sono previsti lavori di sistemazione di alcuni sentieri e aree naturali, a cui provvederanno circa 15 volontari provenienti da tutta Europa, selezionati dall’associazione Lunaria, con cui da anni collabora il Circolo Ambiente.

Così Antonio Bertelè – che coordina le attività del campo per il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” – commenta l’iniziativa: «Finalmente, dopo alcuni anni di interruzione dovuti in particolare alla pandemia, ritorniamo all’organizzazione del tradizionale campo di volontariato internazionale sul nostro territorio. Ringraziamo per questo la disponibilità delle amministrazioni comunali di Alzate, Anzano, Brenna e Lurago. I volontari saranno impegnati in molti lavori di sistemazione e pulizia di alcuni sentieri, a partire da quelli all’interno del PLIS dello “Zoc del Peric”, ubicato tra i Comuni di Alzate e Lurago; inoltre gli stessi volontari opereranno su alcune aree naturali di Brenna – in collaborazione con l’associazione Brenna Pulita – mentre ad Anzano provvederemo, su indicazione del Comune, alla pulizia di alcuni sentieri che si dipartono dalla zona alta del paese verso il confine con Alserio.»


Questo il commento del sindaco di Alzate Brianza, Paolo Frigerio, e di Sergio Molteni, assessore all’Ambiente: «Dopo sei anni, la nuova Amministrazione di Alzate Brianza ha ben volentieri dato ascolto al Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, unendosi ai Comuni limitrofi aderenti al campo internazionale 2025. Tra gli obiettivi condivisi del campo vi sono la tutela ambientale e la conoscenza del nostro territorio, per un’Europa pacifica e costruttiva.»

Il campo è realizzato anche grazie alla collaborazione di alcuni sodalizi del territorio, in particolare l’associazione Le Contrade di Inverigo e Brenna Pulita, che metteranno a disposizione mezzi e volontari per la riuscita dell’iniziativa.
Gli organizzatori rivolgono un ringraziamento particolare alla Comunità Pastorale Beata Vergine di Rogoredo per aver messo a disposizione l’Oratorio di Fabbrica, dove soggiorneranno i volontari europei.

martedì 4 marzo 2025

Tutela e valorizzazione dello ‘Zoc del Peric’: una giornata di volontariato a Fabbrica Durini


di Antonio Bertelè, consigliere del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”


Domenica 2 marzo volontari del Circolo ambiente "Ilaria Alpi" e dell'associazione Le Contrade hanno ‘ripulito’ il lavatoio di Fabbrica Durini, all'interno dell’area naturalistica del PLIS ‘Zoc del Peric’.  Il lavatoio ha un'importanza non solo storica, ma anche culturale e naturalistica. Era l'approvvigionamento di acqua per tutta la frazione e anche una sorta di ‘centro di aggregazione’. L'importanza naturalistica è evidenziata dalla fauna presente e fotografata durante l'operazione, tra cui alcuni esemplari di rana verde, di larva di salamandra e una sanguisuga. Accanto esiste ancora un antico lavello, forse addirittura ricavato da un preistorico avello.


Il problema che ha reso necessaria la pulizia appena effettuata è l’abbondante crescita di vegetazione all’interno delle vasche, sviluppatasi per la scarsità di acqua e ricchezza di limo. Non è che manchi acqua nella falda, essendo un sito di risorgive, ma si è creato un problema di captazione o di canalizzazione. Infatti dalla bocca principale ne esce poca e durante il periodo secco neanche quella, ma fortunatamente l’acqua nella roggetta che nasce appena a valle del lavatoio non manca mai.
Il piccolo corso d’acqua scende poi a formare, insieme ad altre sorgenti come le fontanelle di Colciago, l’area umida dello ‘Zoc del Peric’, che non secca mai completamente, neanche in piena estate. Da qui la sua importanza dal punto di vista naturalistico.


Ricordiamo tra l’altro che la citata area umida - ubicata a cavallo tra i territori di Alzate e di Lurago d’Erba e che costituisce il cuore del Parco - è inserita nell’AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale) e, in coincidenza con il prossimo evento internazionale “Save the frogs day 2025”, il Circolo ambiente "Ilaria Alpi" e l'associazione Le Contrade stanno programmando un’uscita serale sul posto, allo scopo di osservare gli anfibi, le ovature, i girini, le rane impegnate loro gracidio, le salamandre e qualunque altro elemento ci possa sorprendere. La stessa sera ascolteremo il verso delle civette, che nel silenzio effettuano il loro richiamo.

Tra la primavera e l’estate sono poi previste altri interventi di salvaguardia e attività di conoscenza del territorio del PLIS ‘Zoc del Peric’.

mercoledì 8 maggio 2024

Zoc del Peric: un’oasi di importanza nazionale per la tutela degli anfibi

Sabato scorso grande partecipazione alla visita guidata alla scoperta di rane e rapaci notturni


L’area naturalistica del PLIS ‘Zoc del Peric’ – situata tra i comuni di Alzate Brianza, Inverigo e Lurago d’Erba – è stata riconosciuta come oasi di importanza nazionale per la tutela degli anfibi. Nei giorni scorsi il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, dopo aver presentato una specifica richiesta alla Società Erpetologica Italiana alcuni mesi fa, ha ricevuto la comunicazione ufficiale che l’area naturalistica è stata registrata come AREN (Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale), grazie in particolare alla presenza della rana di Lataste (Rana latastei), specie endemica presente solo in alcune zone della fascia pedemontana. Grande soddisfazione per le associazioni Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Le Contrade, che da molti anni si occupano di far conoscere e tutelare l’area del PLIS ‘Zoc del Peric’, sottolineando nel contempo il delicato equilibrio ecologico, purtroppo minacciato dal consumo di suolo e dalla crisi climatica, che rischiano di mettere a repentaglio sia la conservazione ambientale dell’area che la sopravvivenza delle specie di anfibi presenti nella zona umida.


Inoltre, proprio con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’area naturalistica, lo scorso 4 maggio, in occasione della giornata internazionale ‘Save the Frogs Day 2024’, le due associazioni hanno organizzato una visita guidata alla zona umida - che costituisce il cuore del Parco - e al lavatoio di Fabbrica Durini, per una serata alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni. 

 


Una quarantina di persone, sotto la guida di Arturo Binda (per gli anfibi), Walter Sassi (per i rapaci) e Antonio Bertelè (per l’ambientazione), hanno potuto fruire di una visita notturna particolare. Oltre ad avere ascoltato le caratteristiche di bellezza e criticità dello ‘Zoc del Peric’, i partecipanti hanno potuto osservare gli anfibi presenti, dalle salamandre alle diverse specie di rane. 

 


In silenzio e con le torce spente è stato lanciato poi il richiamo dell’assiolo, un piccolo rapace notturno che popola il sito. Nessun assiolo ha risposto al richiamo, ma in compenso si è sentito il grido di una civetta che voleva marcare il territorio essendo in competizione con questo rapace. La serata è stata di sicuro interesse anche per i bambini presenti, che hanno potuto conoscere da vicino gli anfibi e sono rimasti affascinati da un ambiente a loro quasi sconosciuto e che li ha appassionati molto.


Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Le Contrade proseguiranno nel prossimo periodo con ulteriori iniziative di conoscenza e di tutela del territorio del PLIS ‘Zoc del Peric’.

mercoledì 24 aprile 2024

Una sera alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni allo 'Zoc del Peric'


Attenzione: A causa del maltempo la serata allo Zoc del Peric prevista per sabato 27 aprile è stata rimandata a sabato 4 maggio. Le modalità e gli orari rimangono gli stessi. Il manifesto è stato aggiornato.


Un'uscita serale alla scoperta degli anfibi e dei rapaci notturni. E' quanto previsto per la sera di sabato 27 aprile  4 maggio 2024 dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e dall'associazione Le Contrade, che hanno organizzato l'iniziativa che si svolgerà nell'area naturalistica dello 'Zoc del Peric', che comprende i comuni di Alzate Brianza, Lurago d'Erba e Inverigo. Con la guida di alcuni esperti di anfibi e di avifauna, si andrà alla scoperta degli 'abitanti' notturni di questa importante area umida e naturalistica. Si illustrerà in particolare la vita degli anfibi e dei rapaci notturni, auspicando di poterli osservare e ascoltare nel loro ambiente naturale.

L'iniziativa si svolge in concomitanza con l'evento internazionale 'Save the frogs Day 2024',  che vedrà impegnati altri territori con iniziative di conoscenza e salvaguardia degli anfibi, animali preziosi per l'ambiente naturale, che a loro volta vanno tutelati, anzitutto conservando e tutelando le aree umide in cui vivono. E' noto però che gli anfibi sono a rischio di estinzione a causa soprattutto del riscaldamento globale e della siccità e anche in conseguenza della sottrazione degli ambienti naturali minacciati dal sempre crescente consumo di suolo. Per questi motivi vanno salvaguardate queste importanti aree naturalistiche, fondamentali per la flora e la fauna.

L'appuntamento per il 27 aprile  4 maggio è alle ore 21 presso il parcheggio del cimitero di Fabbrica Durini (Alzate Brianza); il rientro è previsto entro le ore 23.  
L'iniziativa è aperta a tutti, adulti e bambini; per partecipare si consiglia di portare una torcia e di indossare abbigliamento e scarponcini adeguati. In caso di pioggia l'evento sarà annullato (tenersi aggiornati tramite le pagine Facebook delle associazioni organizzatrici e 'Zoc del Peric').
L'organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante l'evento.
L'iniziativa ha ottenuto il patrocinio da parte del Comune di Lurago d'Erba.

Info e contatti: info@circoloambiente.org

giovedì 1 febbraio 2024

Zoc del Peric, un'area umida strategica per l'ambiente

In occasione della Giornata mondiale delle aree umide del 2 febbraio, il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ricorda l’area a Parco tra Lurago d'Erba e Alzate Brianza


di Antonio Bertelè, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”


Quest’anno, per celebrare la Giornata mondiale delle zone umide, il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” vuole nuovamente ricordare l’importanza ambientale dell'area umida dello “Zoc del Peric”, posta a confine tra Alzate Brianza e Lurago d’Erba. Si tratta di un importante stagno in cui sono presenti importanti specie di flora e di fauna, tra cui la rarissima rana di Lataste e il tritone crestato, e più di 100 specie di uccelli.


Le aree umide, ovvero paludi, stagni e acquitrini, sono caratterizzate da un mutevole confine tra l’acqua e la terra, che determina la presenza di diversi habitat adiacenti in relazione al progressivo variare della profondità dell’acqua, popolati da peculiari comunità vegetali e animali. Sono ambienti che per la fauna offrono un’elevata disponibilità alimentare (sia per l’intensa produzione vegetale che per la presenza di molti invertebrati) e anche ottime possibilità di rifugio e riproduzione.
Per questo le aree umide sono vere e proprie oasi naturalistiche che racchiudono un prezioso tesoro di biodiversità e pertanto meritano di essere conosciute e tutelate.
L’area umida dello ‘Zoc del Peric’ (letteralmente “Fosso del Perego”) è in un piccolo polmone verde che coinvolge le frazioni di Colciago (comune di Lurago d'Erba) e Fabbrica Durini (comune di Alzate Brianza) e dà rifugio ad uccelli stanziali e di passo e a un nutrito numero di anfibi; per questo dal 2023 lo Zoc è stato inserito nell’ARE (Area di Rilevanza Erpetologica). 



Lo stagno riveste importanza ambientale poiché, ad esempio, anche nei passati periodi di siccità l’acqua è sempre stata presente, sintomo di una profonda vitalità dell’ecosistema.
Pur circondata da aree altamente urbanizzate ed industrializzate, ha una fondamentale importanza per la conservazione di molte specie animali e vegetali che altrimenti rischierebbero di scomparire.
È inoltre molto godibile per visite, sia guidate - ad opera di volontari del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e Le Contrade -, sia come passeggiate individuali o familiari.
Lo ‘Zoc del Peric’ fa parte del Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS), che prende il nome proprio da questa zona umida. Il Parco rappresenta tra l’altro un importante corridoio ecologico di connessione tra aree protette limitrofe, come i Parchi Regionali della Valle del Lambro e delle Groane-Brughiera Briantea, e le Riserve Naturali Lago di Montorfano e Fontana del Guercio.


Per avere altre informazioni sullo Zoc, il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” gestisce il sito internet  www.zocdelperic.it

martedì 2 maggio 2023

Pericolo estinzione per gli anfibi del parco Zoc del Peric


Anfibi a rischio di estinzione, anche nello ‘Zoc del Peric’. È quanto emerso in occasione della visita guidata del 30 aprile all’area umida del PLIS ‘Zoc del Peric’, tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba, in occasione dell’evento internazionale ‘Save the Frogs day’ (Giornata per la salvaguardia delle rane e degli anfibi). L’iniziativa è stata organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’associazione Le Contrade.

A fare da guida Arturo Binda, de Le Contrade, che ha ricordato ai partecipanti l’importanza delle aree umide per la tutela degli anfibi, alcuni dei quali vivono proprio nella zona dello ‘Zoc del Peric’. La nota dolente è data però dal numero, sempre minore, di esemplari, tanto da invocare un possibile rischio di estinzione di alcune specie di rane e anfibi.

Rana di Lataste allo 'Zoc del Peric'

Il rischio di scomparsa è dovuto a varie cause, in primis la siccità che ha comportato negli ultimi 2 anni il prosciugamento di molte pozze, stagni e aree umide, dove gli anfibi si riproducono. Ma anche perché i boschi – dove gli anfibi trascorrono la maggior parte della loro vita – si stanno riducendo a causa della cementificazione del territorio, mentre nel contempo diminuisce l’umidità del suolo dei boschi stessi. Inoltre si stanno riducendo le superfici permeabili all'acqua, ovvero aree naturali – prati, boschi, zone incolte – dove l’acqua ha la possibilità di infiltrarsi per ricaricare falde e sorgenti. Molte sono le specie di anfibi a rischio, in particolare lo è la rana di Lataste che è una specie endemica (cioè che vive solamente in particolari ambienti) della Pianura Padana; fortunatamente durante la visita guidata è stato possibile osservare un esemplare di questa rana, molto rara.


Commenta Antonio Bertelè del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che si è occupato dell’organizzazione dell’evento: “Durante la visita allo ‘Zoc del Peric’ purtroppo è stata confermata la grave crisi che ha colpito la popolazione degli anfibi, a dispetto della soddisfacente umidità del sito. Evidentemente le cause sono da ricercare altrove, soprattutto nelle attività antropiche e nella siccità che ha colpito i boschi limitrofi, dove le rane passano la maggior parte della loro vita. Un'importante nota positiva è data dall'aver osservato una rana di Lataste, che è quasi l'emblema erpetologico delle nostre zone, visto che è una specie endemica. Questo piccolo segno ci fa ben sperare, anche se resta la grande preoccupazione per la cementificazione del territorio, per il riscaldamento globale e per la riduzione della biodiversità”.

Per avere informazioni sul parco e sull'area umida del Zoc del Peric è possibile visitare il sito web www.zocdelperic.it.

giovedì 20 aprile 2023

Zoc del Peric: un parco da scoprire!


Il Gruppo Naturalistico della Brianza, in collaborazione con il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, organizza per domenica 23 aprile 2023 una visita guidata al Parco Locale di Interesse Sovracomunale “Zoc del Peric”, tra i Comuni di Alzate Brianza, Lurago d’Erba e Inverigo.
Lo Zoc del Peric è una piccola area umida costituita da alcuni stagni originati da una modesta attività di cava di argilla nel secolo XIX; tutt’attorno si alternano prati falciati, coltivazioni di mais e di cereali (usati soprattutto per l’alimentazione del bestiame) e zone boscate.
Circondato da aree altamente urbanizzate ed industrializzate, questo Parco ha una fondamentale importanza per la conservazione di molte specie animali e vegetali che altrimenti rischierebbero di scomparire; inoltre rappresenta un importante corridoio ecologico di connessione tra aree protette limitrofe come i Parchi Regionali della Valle del Lambro e delle Groane-Brughiera Briantea e le Riserve Naturali Lago di Montorfano e Fontana del Guercio.


Ritrovo:
ore 9.00 al parcheggio del Cimitero di Fabbrica Durini (frazione di Alzate Brianza).
Rientro: 12.30 circa.

Si tratta di un agevole percorso di circa 5 chilometri, su sentieri tra prati e boschi che andrà a toccare la zona umida, i massi erratici, il lazzaretto, il lavatoio di Fabbrica.
Si raccomandano abbigliamento e calzature adeguate.

Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie):

martedì 11 aprile 2023

Chi trova uno stagno trova un tesoro


Domenica 16  23 aprile 2023, ore 9.00
PLIS “Zoc del Peric”
Alzate Brianza

ATTENZIONE: La passeggiata, inizialmente prevista per il 16 aprile è stata rinviata alla domenica successiva 23/04/2023.

 
Il Gruppo Naturalistico della Brianza, in collaborazione con il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, organizza per domenica 16 23 aprile 2023 una visita guidata al Parco Locale di Interesse Sovracomunale “Zoc del Peric”, tra i Comuni di Alzate Brianza, Lurago d’Erba e Inverigo.  Lo Zoc del Peric è una piccola area umida costituita da alcuni stagni originati da una modesta attività di cava di argilla nel secolo XIX; tutt’attorno si alternano prati falciati, coltivazioni di mais e di cereali (usati soprattutto per l’alimentazione del bestiame) e zone boscate. 



Circondato da aree altamente urbanizzate ed industrializzate, questo Parco ha una fondamentale importanza per la conservazione di molte specie animali e vegetali che altrimenti rischierebbero di scomparire; inoltre rappresenta un importante corridoio ecologico di connessione tra aree protette limitrofe come i Parchi Regionali della Valle del Lambro e delle Groane-Brughiera Briantea e le Riserve Naturali Lago di Montorfano e Fontana del Guercio.

  • Ritrovo: ore 9.00 al parcheggio del Cimitero di Fabbrica Durini (frazione di Alzate Brianza).
  • Rientro: 12.30 circa.

Si tratta di un agevole percorso  di circa 5 chilometri, su sentieri tra prati e boschi che andrà a toccare la zona umida, i massi erratici, il lazzaretto, il lavatoio di Fabbrica.
Si raccomandano abbigliamento e calzature adeguate.


Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie): Lena Cavallo cell. 348.8837134 (dalle 18 alle 20); soci@grupponaturalisticobrianza.it

 


giovedì 2 febbraio 2023

“Zoc del Peric”: tutelare la biodiversità, per la Giornata mondiale delle zone umide

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ha chiesto che la zona umida venga inserita tra le aree di tutela degli anfibi


Il 2 febbraio di ogni anno è la Giornata mondiale delle zone umide.


In tale occasione il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ricorda la valenza ambientale dell’area umida dello ‘Zoc del Peric’, posta a confine tra Lurago d’Erba e Alzate Brianza.  L'associazione ambientalista ha avviato la proposta affinché la zona venga inserita tra le Aree di Rilevanza Erpetologica (A.R.E.), per la tutela degli areali connessi alla presenza degli anfibi.

Spiega Antonio Bertelè che, per conto del Circolo, ha attivato la procedura: “Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” abbiamo sentito l’esigenza di entrare in una rete che ci permetta di avere collegamenti indispensabili per la salvaguardia di specie che vengono minacciate, in primo luogo dalle attività umane dirette e in secondo da quelle indirette, come l’introduzione di specie alloctone invasive, con effetti spesso devastanti sulla fauna locale. Ci è sembrato quindi di grande valenza presentare alla ‘Societas Herpetologica Italica’ la domanda di ammissione al progetto A.R.E., proprio per tutelare le aree che ospitano anfibi, tra cui ad esempio la rarissima rana di Lataste. Dobbiamo ringraziare Alessandro Monti, dottore naturalista e agrotecnico laureato, per averci supportato con la sua competenza nella stesura della presentazione, oltre ad essere sempre disponibile per gli aspetti tecnici. Gli anfibi e i rettili presenti nella zona umida sono un bene inestimabile per la biodiversità, in un territorio come quello erbese in cui l’intervento umano lascia sempre meno spazio agli altri esseri viventi”.


Della procedura sono stati informati i comuni interessati,  ovvero Lurago d'Erba, Alzate Brianza e Inverigo, i cui territori ospitano il PLIS ‘Zoc del Peric’.



Negli ultimi anni l'area umida del Zoc del Peric è stata valorizzata anche grazie ai volontari del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che vi hanno organizzato campi di volontariato internazionale, visite guidate di scolaresche, interventi di manutenzione dei sentieri, oltre all’installazione di alcune bacheche informative sulla flora e sulla fauna dei luoghi. Per avere informazioni sul parco è inoltre possibile visitare il sito web www.zocdelperic.it.
 

sabato 1 ottobre 2022

Visita guidata al ‘Giardino delle Api’ per la scuola di Lurago d’Erba


Una full immersion nel mondo delle api per le classi quinte della scuola primaria di Lurago d’Erba. Ad organizzarla il Circolo Ambiente “Ilaria Api”, da anni impegnato nella tutela degli insetti impollinatori, e che la scorsa primavera ha realizzato il ‘Giardino delle Api’ proprio nell’area esterna del plesso scolastico di Lurago d’Erba.


All’inizio di questa settimana il Circolo ha tenuto un intervento per le classi quinte, dedicato specificamente al tema delle api. Per l'occasione è stato invitato a parlare del mondo di questi insetti fondamentali per la nostra stessa vita, l'apicoltore Marco Borella, che ha illustrato agli alunni il lavoro di ‘allevamento’ delle api ed ha risposto alle numerose domande dei ragazzi. 

 


Poi ci si è spostati all'esterno della scuola per ammirare i fiori del ‘Giardino delle Api’. Qui l'apicoltore ha parlato dell’interazione tra fiori e insetti ed ha illustrato gli attrezzi che servono per la sua attività, coinvolgendo gli alunni in un discorso che non si è limitato alla produzione del miele, ma anche allo stato di salute di questi preziosissimi insetti, minacciati dai numerosi pesticidi che vengono troppo spesso sparsi nei campi agricoli e nei giardini. Come sorpresa finale è stata data ai ragazzi l'opportunità, molto gradita, di gustare il miele prodotto proprio dall'apicoltore.


Soddisfatti per la riuscita della giornata Loris Galliani e Antonio Bertelè - membri del Circolo Ambiente “Ilaria Api” - che hanno organizzato l’incontro con le scolaresche. L’obiettivo dell’associazione è far conoscere l’importanza delle api e degli insetti impollinatori, fondamentali per la natura e per la vita sul nostro Pianeta. Questi stessi insetti sono però sempre più minacciati dall’inquinamento, dai pesticidi, dal consumo di suolo; per questo è importante sensibilizzare i cittadini, partendo dalle nuove generazioni, su questi temi legati alla salvaguardia dell’ambiente e delle aree naturali, oltre che promuovere un’agricoltura rispettosa dell’ecosistema, che non faccia uso di sostanze nocive.

giovedì 14 aprile 2022

Lurago d'Erba. Una bella serata di osservazione degli anfibi allo ‘Zoc del Peric’

 

Uscita decisamente positiva quella dello scorso venerdì 8 aprile 2022 per l’osservazione degli anfibi presso l’area umida dello ‘Zoc del Peric’. Lo ‘stagno’, compreso tra i territori di Lurago d’Erba e Alzate Brianza, si dimostra una zona estremamente importante per la biodiversità.

Arturo Binda dell'associazione Le Contrade ci ha detto: "Nonostante il lungo periodo di siccità lo ‘Zoc’ ci ha gratificato di un soddisfacente numero di ovature di anfibi, una settantina di rana dalmatina e una trentina della rana di Lataste, specie protetta perché endemica, indicatore di buona salute dello stagno. Abbiamo trovato diversi stadi di accrescimento, dal momento dell'accoppiamento, con la rana maschio "in groppa" alla femmina, allo stadio di uova e anche di girino. Abbiamo infine avvistato parecchie rane, fra cui alcune giovani, nate lo scorso anno."

 
 


La serata è stata organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’associazione Le Contrade.
L’evento rientrava nell’ambito del monitoraggio della fauna presente nel territorio del PLIS ‘Zoc del Peric’, che costituisce un’importante zona protetta – che, come tale, necessita di massima tutela ambientale e paesaggistica – che svolge anche la funzione di connessione ecologica fra altre aree a parco.  

Durante la serata molto interessanti le informazioni date dall'esperto Arturo Binda, de Le Contrade; le riprese fotografiche sono state curate da Antonio Bertelè, del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” .