sabato 17 agosto 2019

In cammino sulle orme di Sant'Agostino

Chiesa Parrocchiale di Cassago Brianza

a cura di Massimo Fermo Didoni
Associazione Storico Culturale Sant’Agostinio di Cassago Brianza

Cammino di Sant'Agostino
DA MILANO A CASSAGO
sabato 31 agosto - domenica 1 settembre 2019

Un gruppo di Pellegrini partirà da Milano verso Cassago a ricordo del viaggio che Agostino fece nel 386 d. C. per raggiungere la villa del collega grammatico Verecondo nel Rus Cassiciacum.

PROGRAMMA

Sabato 31 Agosto

Ore 9 - Santa messa presso la Basilica di Sant'Ambrogio in Milano

Ore 10 - presso la chiesetta di Sant'Agostino in Via Lanzone, nelle vicinanze della Basilica, breve illustrazione delle motivazioni del cammino-pellegrinaggio e partenza.

La Camminata in questo anno avrà la caratteristica di un Cammino per una tappa di trasferimento, come fu per Agostino, i suoi amici, parenti e discepoli, con un accenno semplice e minimo a quello che furono le loro motivazioni ed il loro percorso. Ciascuno esprimerà lungo il Cammino le proprie curiosità alle quali cercheremo di rispondere nel modo più semplice, sobrio ed esauriente.

Si consiglia a chi deciderà di partecipare di portare con sé un bagaglio leggero, che comprenda un paio di scarpe comode, dato che non vi saranno percorsi impegnativi, un cappello, un ombrello, indumenti per la pioggia che riparino da eventuali brevi acquazzoni e dal vento, e di considerare che lungo il tragitto sarà facile acquistare frutta, panini e altro, e bevande, a prezzi ragionevoli, da consumare al momento senza portare pesi per lunghi tragitti.

Si tratta ovviamente di un consiglio e ciascuno sappia poi regolarsi secondo le sue abitudini e necessità. Il percorso si snoda casualmente, da Milano fino a Cassago, in luoghi molto vicini ai mezzi di trasporto: metropolitana, treni e autobus, e questo permetterà a ciascuno di raggiungerci in punti diversi del Cammino così come di lasciarci in caso di necessità personali, sicuri che preferiremmo la Vostra continua presenza piuttosto che il Vostro abbandono.

Sarà anche possibile scegliere di farci compagnia sia per ambedue i giorni che solo per uno di essi, essendo chiari e certi i punti di partenza e arrivo. Passeremo nei luoghi della Milano romana con i resti del Teatro Romano e quindi nei pressi di quello che fu il Palazzo Imperiale nelle vicinanze del quale sorgeva la casa dove Agostino visse. Quindi cammineremo anche vicini alle Chiese di San Marco e San Simpliciano ove per diverso tempo ufficiarono i Monaci Agostiniani.

Usciremo poi dalla Milano Romana passando per Porta Nuova, verso nord, sino a raggiungere il Naviglio della Martesana che seguiremo in direzione est fino al ponte su Viale Monza. Dal ponte prenderemo viale Monza in direzione nord fino ad incontrare a Sesto San Giovanni ed imboccare, a destra, Viale Italia, fiancheggiato da camminamenti all'ombra di rigogliosi tigli. Due le possibilità di sosta per il pranzo al sacco, in funzione di dove ci troveremo nell' orario in cui avremo necessità di pranzare : all'inizio di Viale Italia a Sesto San Giovanni oppure nella frazione San Rocco di Monza, e in ambedue i casi ci troveremo in un luogo ombreggiato e tranquillo con panchine e fontane per l' acqua. Seguiremo quindi Viale Italia sino a raggiungere da sud la frazione di San Rocco di Monza e, dopo averla attraversata interamente in direzione nord, per la via ciclo-pedonale che fiancheggia il Canale Villoresi arriveremo a Monza in prossimità del "Binario 7" della Stazione Ferroviaria.

I pellegrini nel Parco di Monza

Nel centro di Monza toccheremo luoghi della Città testimoni della presenza degli Ordini Agostiniani e delle Comunità Umiliate che vivevano seguendo la Regola di Sant'Agostino. Riprenderemo poi la direzione nord, entrando nel Parco di Monza dall'ingresso al limitare dei Boschetti, per ammirare la Villa Reale dal lato che si affaccia sugli omonimi Giardini e dirigerci sempre attraverso il Parco in direzione di Biassono.

Presso l'Ostello di Cascina Costa Alta, ancora all'interno del Parco, dove è possibile prenotare al numero 039 32 19 00, ci organizzeremo per il pernottamento e per la cena che avrà luogo in paese, poco lontano dall' Ostello. In questa prima giornata cammineremo per circa 24 chilometri, su terreno pressoché pianeggiante ad un passo che permetterà a ciascuno di poterlo sostenere dato che non avremo limiti precisi di tempo da rispettare.

Domenica 1 Settembre

Ore 6 - Partenza in direzione nord-est attraversando gli abitati e i territori di Biassono, Macherio, Canonica e Triuggio, per arrivare al luogo di sosta-tregua di Tregasio dove ritrovamenti archeologici testimoniano del loro passato romano e delle stesse vie di comunicazione seguendo l'ipotesi del percorso che Agostino ed i suoi scelsero per raggiungere da Milano il Rus Cassiciacum dell' amico Verecondo. Tracciato che a grandi linee noi avremo a quell'ora già in buona parte percorso e che ci appresteremo a completare. Ripartiremo attraversando i territori tra i comuni di Montesiro e Besana percorrendo un tratto di strada che ha mantenuto l' antica denominazione romana di "Via della Busa" per raggiungere da Cortenuova, Odosa e Renate la via sul crinale che ci porterà in breve alla frazione di Oriano, già in vista di Cassago.

Tregasio

In questa seconda giornata cammineremo per circa 18 chilometri, sempre su terreno per lo più pianeggiante, ad un passo che permetterà a ciascuno di poterlo sostenere ma che dovrà anche tener conto dell' esigenza di arrivare, da pellegrini, prima delle ore 11.

Arrivo a Cassago previsto per le ore 10.30 circa, in tempo per presenziare alla Santa messa che dà inizio alla Settimana Agostiniana di Cassago

Ore 11 - Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale di Cassago nella Solennità della 389esima Festa di Sant'Agostino come Compatrono del Paese.

Al termine della messa, sarà possibile visitare con una guida i luoghi di interesse Agostiniano.

Per informazioni ed iscrizioni - tel. 339.36.70.748 e relativo contatto Whatsapp - oppure - massimo.didoni@virgilio.it

Il percorso di San'Agostino

Settimana Agostiniana 2019. La scienza in cammino con la fede

Agostino e Ambrogio in un particolare dell'affresco di Raffaello in Vaticano
Cassago
27 agosto - 8 settembre 2019
SETTIMANA AGOSTINIANA
LA SCIENZA IN CAMMINO CON LA FEDE

La Settimana Agostiniana, che quest'anno giunge alla sua 29° edizione, vuole offrire un autentico omaggio ad Agostino di Ippona, proclamato Patrono di Cassago nel 1631 dal popolo riconoscente per essere stato salvato dalla peste. Nel romano rus Cassiciacum dell'amico Verecondo, l'attuale Cassago, Agostino, fra il 386 e il 387 d. C. scrisse i Dialoghi, un insieme di libri che hanno aperto nuovi orizzonti. Nel 2019 la Settimana Agostiniana affronta tematiche legate al metodo di indagine e alla scienza, dove Agostino e i suoi figli spirituali, per svariati motivi, sono fortemente attuali. La sua visione del tempo è stata elogiata da astrofisici come Martin Rees o Stephen Hawking. L'eternità per Agostino non è un tempo infinitamente lungo, ma è assenza di tempo o eterno presente. La sua lotta contro l'astrologia costituisce il preludio alla osservazione razionale galileiana dell'universo. La sua intuizione dell'evoluzione per cui “il mondo è come una donna incinta: porta in sè la causa delle cose che verranno alla luce in futuro“ (De Trinitate, III, 9, 16), anticipa il pensiero darwiniano e la genetica di Mendel, un monaco agostiniano boemo.


La Settimana è stata organizzata in collaborazione e con il patrocinio di: Amministrazione Comunale di Cassago, Parrocchia SS. Brigida e Giacomo di Cassago, Istituto Sant'Antonio - Opera Don Guanella, Provincia di Lecco e Agostiniani d'Italia

venerdì 16 agosto 2019

Concluso il campo di volontariato internazionale "Brianza hills"


Sono terminati con successo i lavori della sesta edizione del Campo di Volontariato internazionale "Brianza hills". E sono pertanto già rientrati nei loro rispettivi Paesi i volontari che provenivano da vari Paesi: Giappone, Russia, Danimarca, Serbia, Spagna, Francia, Germania; a questi si sono affiancati alcuni volontari del territorio.


Il Campo ha avuto il momento di chiusura ufficiale venerdì 9 agosto, con la consegna degli attestati di partecipazione (ai 13 volontari più il capo-campo) da parte degli organizzatori, ovvero dai responsabili del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e dai sindaci e assessori dei 4 comuni di Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba e Inverigo; presenti anche i membri dell'associazione Brenna Pulita, che ha collaborato ai lavori sul campo. La serata si è quindi conclusa con una cena presso la baita degli Alpini di Lurago.


Molti i lavori eseguiti durante le due settimane del Campo. Nella prima parte i volontari sono intervenuti nell’area del PLIS “Zoc del Peric”, compreso tra i comuni di Alzate, Lurago e Inverigo (con quest’ultimo che da poco è entrato ufficialmente a far parte del Parco sovracomunale, ampliandone in tal modo la superficie protetta), con lavori di riqualificazione ambientale, tra cui: sistemazione di alcuni tratti dei sentieri, pulizia dell’antico lavatoio, installazione di una passerella per le visite guidate all’area umida, posizionamento di cassette per favorire la nidificazione degli uccelli ed altri interventi di conservazione ecologica.


Nel corso della seconda parte del Campo, i volontari hanno invece operato nelle aree naturali di Brenna, dove hanno eseguito alcuni interventi di sistemazione ambientale in particolare nell’area naturale del Vallone di Brenna, grazie al coordinamento con l’associazione Brenna Pulita.

Per i volontari non sono mancati i momenti di svago e di conoscenza della zona della Brianza comasca e del lago di Como: visite guidate nel territorio, della città di Como e di Bellagio, conoscenza e cucina delle erbe spontanee raccolte nell’area dello Zoc, oltre ad altri momenti di aggregazione e di divertimento.

Cammino di Sant'Agostino: in viaggio (di nozze) con Maddalena e Marco

Foto: pagina fb dell'associazione "Il faggio sul lago"

Tappa Nuziale
Giovedì 22 agosto 2019
Certosa di Pavia - Pavia

I novelli sposi, Maddalena e Marco, hanno deciso di fare un viaggio di nozze un po' particolare: percorrere il fiore della Rosa con il suo gambo del Cammino di Sant'Agostino (leggi qui).

Giovedì 22 Agosto termineranno il loro viaggio di nozze camminando dalla Certosa di Pavia alla Basilica di San Pietro in Ciel d'oro a Pavia; (lunghezza totale percorso Km 11: durata cammino 2,30 ore: tappa completamente pianeggiante).

Gli amici dell'Associazione "Cammino di Sant'Agostino" quel giorno li accompagneranno con il seguente programma:
Ore 10.00 circa: arrivo alla Certosa di Pavia e partenza per Pavia: qui di seguito gli orari dei treni per arrivare entro quest'ora:
  • Partenza Milano Centrale: ore 9.10 arrivo ore 9.46
  • Partenza Milano Bovisa: ore 8.55 arrivo ore 9.42
  • Partenza Staz. Rogoredo: ore 9.23 arrivo ore 9.42
Ore 12.30 / 13.00 arrivo a Pavia con pranzo in pizzeria
Ore 15.00 Visita alla basilica di San Pietro in ciel d'oro e, a seguire, visita alla basilica di San Michele.

In serata rientro da Pavia con treno (Da Pavia parte un treno per Milano Rogoredo con intervalli    che variano da 5 ad un massimo di 20 minuti)

Chi volesse aggregarsi è pregato di comunicare la propria adesione entro martedì 20 scrivendo a: ellembi47@gmail.com

giovedì 15 agosto 2019

Circolo Ambiente: "Occorre prevenire il dissesto idrogeologico del nostro territorio"

di Roberto Fumagalli 
Presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” 

Alluvioni, frane e smottamenti che hanno interessato queste ultime settimane il nostro territorio (Casargo, Dervio in provincia di Lecco, ma anche Menaggio, Sala Comacina, Valbrona in provincia di Como), hanno almeno due origini. Da una parte gli eventi atmosferici sempre più intensi, con piogge torrenziali concentrate in pochi minuti. Dall’altra l’incuria nella gestione del territorio.

I temi del riscaldamento dell’atmosfera terrestre - che è una delle cause principali degli eventi atmosferici estremi -  e del dissesto idrogeologico, dovrebbero essere tra le priorità del Governo centrale e regionale. Invece a Roma sembra siano concentrati solo nella lotta all’immigrazione (sic!) o nel litigare (o nel far finta di litigare…) sull’essere pro o contro il TAV. Allo stesso modo al Pirellone si pensa (ancora!) a riempire la Lombardia di nuove strade, autostrade, pedemontane, le quali, oltre che essere inutili, costituirebbero nuove ferite ambientali in un territorio già fragile.

L’azione dei Governi dovrebbe invece dare precedenza alle soluzioni concrete per prevenire - o almeno rallentare - il cambio climatico, attraverso interventi quali il disinquinamento, la riduzione delle emissioni nocive per l’atmosfera, un piano energetico che passi in pochi anni dalle fonti fossili a quelle rinnovabili. E poi la fondamentale protezione dal dissesto idrogeologico, anzitutto attraverso un reale e definitivo stop al consumo di suolo (la Lombardia è una delle regioni più cementificate e urbanizzate) e tramite la messa in sicurezza dei fronti a rischio alluvioni e frane. Non dimentichiamo infatti che spesso, negli ultimi decenni, si è costruito troppo e male, soprattutto in aree fragili, in prossimità dei corsi d’acqua o di pendii potenzialmente franosi. Non sono le piogge o il territorio ad essere “cattivi”, è invece l’uomo che ha gestito male la Terra!

Per questo l’appello va di nuovo ai nostri governanti: si concentrino sulle azioni che proteggano il territorio e l’atmosfera, mettendo al sicuro in tal modo la vita delle persone.

L'estate calda dei tagli ai trasporti pubblici

di Dario Balotta, Europa Verde

L’estate calda dei tagli, dei disservizi (treni e bus senza aria condizionata), dell’aumento delle tariffe a Milano e nell’hinterland e della pasticciata integrazione tariffaria non riguarda solo i pendolari di Trenord ma anche quelli che usano l’autobus.

Le soppressioni estive delle corse su autobus nel mese di agosto, raggiungono quota 17 mila corse giornaliere (-50%) sulle 34 mila operanti nel periodo scolastico solo nell’area di competenza dell’agenzia metropolitana milanese comprendente  anche Pavia, Lodi e Monza.  Mentre Trenord nel mese di agosto sta tagliando circa 500 treni al giorno  (-22%) non tutti sostituiti con autobus sui 2.200 totali. Nell’area metropolitana ma anche nelle altre provincie lombarde sono quindi ridimensionati i servizi per i pendolari  e per i turisti (laghi e valli alpine). La Regione  però lancia un improbabile pacchetto di promozione turistica «Discovery Train».

Il trasporto pubblico soddisfa  3,2 milioni di passeggeri al giorno di cui 2,5 milioni su autobus e 700 mila sul treno, ma potrebbero essere il doppio gli utenti se ci fossero servizi e tariffe davvero integrate. Trenord taglia treni  per evitare il collasso gestionale vista la carenza di personale e di treni nonostante possa disporre, a differenza delle autolinee extraurbane,  di maggiori risorse pubbliche regionali.

I tagli estivi pesano in particolare sulle provincie di Milano e Monza ma anche nella bassa cremonese, bresciana, nell’oltrepò pavese e nel varesotto con gravi ripercussioni  sociali, aumento della congestione stradale e dell’inquinamento atmosferico. Oltre i rincari la beffa dei tagli con un’offerta di corse non coerente con i bisogni di mobilita' del territorio che non va in vacanza come la regione crede.

mercoledì 7 agosto 2019

Dalla terre della diossina le associazioni ambientaliste promettono di tenere l'ATS "con il fiato sul collo"

Diverse associazioni ambientaliste del territorio (Meda, Seregno, Seveso, Cesano, Desio e Bovisio)*, hanno chiesto ad ASL/ATS di fare quanto deve per garantire la sicurezza alimentare dei prodotti dei terreni agricoli compresi nelle zone di rispetto dell'Icmesa.

ATS risponde alle richieste delle associazioni ambientaliste con una frase per noi criptica: "abbiamo intrapreso l'analisi del contesto agroalimentare al fine di definire le azioni di competenza".

Le associazioni ambientaliste promettono: "Terremo il fiato sul collo".

Nota*: alle firmatarie della "prima" richiesta (WWF Insubria e Legambiente Seregno) si sono successivamente unite "in adiuvandum" Legambiente Desio, e su proposta di quest'ultima, le associazioni del coordinamento No Pedemontana

Cammino "Nuziale" di Sant'Agostino

Foto: pagina fb dell'associazione "Il faggio sul lago"

Il "Cammino di Sant'Agostino" diventa un viaggio di nozze.
Maddalena e Marco, a cui facciamo i migliori auguri, lunedì 5 agosto scorso, hanno iniziato il loro cammino nuziale e lo stanno raccontando sulla pagina fb dell'associazione "Il faggio sul lago".

Le tappe del viaggio di nozze

Lunedì 5/8: da Monza alla frazione Rancate di Triuggio;
Martedì 6/8: da Rancate a Cesano Maderno
Mercoledì 7/8: da Cesano Maderno a Cantù
Giovedì 8/8: da Cantù ad Alzate Brianza
Venerdì 9/8: da Alzate Brianza a Erba
Sabato 10/8: da Erba a Valmadrera
Domenica 11/8: da Valmadrera a Pusiano


Lunedì 12/8: da Pusiano a Besana Brianza
Martedì 13/8: da Besana Brianza a Colle Brianza
Mercoledì 14/8: da Colle Brianza a Olgiate Molgora
Giovedì 15/8: PAUSA CON GITA A SORPRESA
Venerdì 16/8: da Olgiate Molgora a Cernusco Lombardone
Sabato 17/8: da Cernusco Lombardone a Paderno d'Adda
Domenica 18/8: da Paderno d'Adda a Bellusco


Lunedì 19/8: da Bellusco a Monza
Martedì 20/8: da Monza a Milano (Basilica di Sant'Ambrogio)
Mercoledì 21/8: da Milano alla Certosa di Pavia
Giovedì 22/8: dalla Certosa di Pavia a Pavia (Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro)

Al termine di ogni tappa Maddalena e Marco torneranno sempre a casa (Albese con Cassano) e utilizzeranno solo mezzi pubblici per andata e ritorno.

Se qualcuno volesse condividere parte del percorso potete scrivere a ilfaggiosullago@gmail.com per eventuali accordi per incontrare i protagonisti di questo insolito viaggio di nozze.

giovedì 1 agosto 2019

All'opera i volontari del campo di volontariato internazionale "Brianza hills"


Lunedì 29 luglio 2019 sono già iniziati i lavori nell’ambito della sesta edizione del Campo di Volontariato internazionale "Brianza hills". All’opera i 14 volontari provenienti da molti Paesi esteri: Giappone, Russia, Danimarca, Serbia, Spagna, Francia, Germania e naturalmente dall’Italia (purtroppo non ha potuto unirsi al gruppo il volontario proveniente dalla Turchia, a cui è stato negato il visto da parte del governo turco).


Il Campo si è aperto ufficialmente domenica 28 luglio, presso l’Oratorio di Brenna, dove i volontari hanno ricevuto il benvenuto ufficiale da parte degli organizzatori, ovvero dai responsabili del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e dai sindaci e assessori dei 4 comuni di Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba e Inverigo; presenti anche i membri dell'associazione Brenna Pulita, che collaborerà ai lavori sul campo. I volontari stranieri hanno quindi potuto apprezzare la cucina italiana al gradito pranzo inaugurale, organizzato dallo stesso Oratorio di Brenna.


Lunedì 29 luglio, sono iniziati i lavori di pulizia di alcuni tratti dei sentieri all’interno del PLIS “Zoc del Peric”, compreso tra i comuni di Alzate, Lurago e Inverigo (con quest’ultimo che da alcuni mesi ha aderito al Parco sovracomunale, ampliandone così la superficie protetta), area su cui si interverrà durante questa prima settimana del Campo, con lavori di ripristino ambientale, sistemazione sentieri, pulizia dell’antico lavatoio, installazione delle bacheche illustrative a scopo didattico, posizionamento di nidi per uccelli ed altri lavori.


Nel corso della seconda settimana del Campo i volontari si sposteranno invece nelle aree naturali di Brenna, dove eseguiranno alcuni interventi di sistemazione ambientale in particolare nell’area naturale del Vallone di Brenna, grazie al coordinamento con l’associazione Brenna Pulita.