Visualizzazione post con etichetta Figino Serenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Figino Serenza. Mostra tutti i post

lunedì 16 dicembre 2024

Figino: primo comune contro la Canturina bis!


di Matteo Aiani, portavoce coordinamento per una mobilità sostenibile - no Canturina bis


Venerdì 13/12/2024, il consiglio comunale di Figino Serenza, è tornato al voto sul tema della Canturina bis. Ad intervenire per primo, il sindaco di Figino, Stefano Tomaselli, che ha illustrato la proposta che sarebbe andata al voto.

Gli impatti ambientali della strada, il consumo di suolo che andrebbe a causare, il sostegno a una mobilità legata all’auto, l’elevato costo che avrebbe per la comunità (334 milioni di euro), l’inquinamento atmosferico prodotto: queste le motivazioni che hanno portato l’amministrazione figinese a revocare la precedente delibera sostenuta dall’amministrazione Moscatelli, favorevole alla Canturina bis.

Il sindaco ha inoltre tenuto a precisare che non è questione, che la strada non la si vuole, poiché passerebbe da Figino e invece un altro tracciato andrebbe bene. Ma è una questione di scelte. Il territorio deve infatti guardare a modelli sostenibili, di mobilità, e non “a opere vetuste come la Canturina bis”.

L’esempio è quello delle città europee che scelgono gli investimenti verso la mobilità pubblica, lo sviluppo intermodale dei trasporti, le piste ciclabili e gli hub per gestire il traffico merci.

La replica dei tre consiglieri della lista Moscatelli (Lega-Fratelli d’Italia) che hanno invece sostenuto come la Canturina bis: servirebbe al “territorio ricco di imprese” (?), alle “aziende che non possono caricare le merci sui pullman” (?) e inoltre "non impatterebbe sul parco poiché in galleria e non in trincea” (?) (il lotto 2 è per lo più in superficie).

Dopo un’accesa discussione si è arrivati alla votazione. Con un esito fortunatamente diverso dall’ultimo consiglio sul tema del 29 aprile 2022: Figino approva il No alla Canturina Bis!

Ringraziamo l’amministrazione comunale di Figino, gli assessori e i consiglieri della maggioranza.

 

Rassegna stampa

La Provincia di Como

domenica 27 ottobre 2024

Canturina Bis: un piano controverso tra consumo di suolo e insufficienza di fondi


Secondo un recente post pubblicato dal blog Sinistra e Ambiente, il progetto della nuova strada Canturina Bis, un’arteria che collegherebbe Cantù a Mariano Comense, torna al centro del dibattito. Questa proposta infrastrutturale ha attirato l'opposizione di diversi gruppi ambientalisti riuniti nel Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - NO Canturina bis. I critici sottolineano come la costruzione della Canturina Bis comporterebbe un considerevole impatto ambientale, minacciando aree naturali di alto valore ecologico all'interno del Parco Regionale Groane-Brughiera, con significativi rischi di impermeabilizzazione e consumo di suolo.

Il Coordinamento, negli ultimi mesi, ha monitorato l'iter regionale e si è confrontato con l'assessorato regionale alla Mobilità. Questo è avvenuto grazie al supporto del gruppo consiliare Alleanza Verdi-Sinistra (AVS) in Regione Lombardia, che ha raccolto informazioni cruciali per comprendere i prossimi sviluppi del progetto.

Il 5 agosto 2024, la Giunta Regionale ha confermato il proprio sostegno economico al progetto tramite la Deliberazione N° XII / 2965, destinando 95 milioni di euro nel bilancio 2024-2026, somma derivata dal Piano Lombardia e dal Piano Marshall (legge 9/2020). Questo finanziamento, però, è insufficiente rispetto ai 334 milioni di euro necessari per completare l'intero tracciato. Il costo elevato ha portato alla decisione di procedere con una strategia a lotti funzionali, cominciando con il lotto 2, che prevede un tratto di strada tra Cantù e Figino Serenza, per una spesa di 60,7 milioni di euro.

Il progetto prevede un nuovo asse stradale di circa 7 km, dei quali 4 saranno in galleria, e si sviluppa in tre sezioni principali:

  • Tratto 1: da Cantù verso Montesolaro, con una parte significativa in galleria.
  • Tratto 2: il lotto funzionale iniziale, che attraversa Cantù e Figino Serenza.
  • Tratto 3: da via Marche a via Segantini, in Mariano Comense.

Questa modalità di finanziamento e costruzione per lotti, secondo quanto riportato da Sinistra e Ambiente, potrebbe rivelarsi una strategia per giustificare un eventuale completamento futuro dell'opera, similmente a quanto accaduto con l’autostrada Pedemontana Lombarda.

Nel dettaglio, il tratto 2 della Canturina Bis, che si svilupperà in parallelo a via Milano da via Genova fino a via Marche, avrà un notevole impatto ambientale, occupando aree boschive e terreni agricoli. La costruzione di svincoli nelle zone di via Genova, via Piemonte e via Marche è inoltre vista dai gruppi ambientalisti come un intervento destinato a generare traffico pesante e un ulteriore consumo di suolo.

Il Coordinamento per una Mobilità Sostenibile - NO Canturina bis conferma la volontà di proseguire nella sua azione di contrasto, cercando anche di avviare un dialogo con le amministrazioni recentemente elette di Figino e Carimate.

Difendere il verde è un diritto: assoluzione per la protesta pacifica contro la Canturina Bis

La manifestazione per dire "NO alla strada nel Parco" a Figino Serenza dello scorso 29/04/2022. Immagine tratta dal web.

Il tribunale di Como ha sancito la conclusione positiva della vicenda giudiziaria che ha coinvolto Tommaso, attivista di Fridays for Future Cantù e membro del Coordinamento No Canturina Bis, portato in giudizio per l'accensione di un fumogeno durante una manifestazione pacifica. La protesta, tenutasi il 29 aprile 2022 sotto il Comune di Figino Serenza, era un’iniziativa pubblica in difesa del Parco delle Groane e contro la Canturina Bis, un progetto infrastrutturale ritenuto devastante per l’area naturale.

Secondo l’accusa, l'attivista avrebbe violato la legge accendendo un fumogeno, considerato però dai manifestanti come un gesto simbolico, tutt'altro che minaccioso. Durante l’udienza istruttoria, il pubblico ministero ha ascoltato testimoni e, al termine, ha richiesto l’assoluzione dell’imputato “poiché il fatto non sussiste”. La sentenza ha quindi rappresentato un esito positivo per la difesa dell’ambiente e dei diritti di chi lotta per esso, confermando la natura pacifica e non pericolosa della manifestazione.

Fridays for Future Cantù ha accolto la notizia con soddisfazione, definendo l’accusa come “spropositata, senza alcun senso”, rivolta “ancora una volta all’attivismo giovanile in difesa dell’ambiente.” L’organizzazione ha ricordato come la manifestazione fosse “pacifica, con la presenza di famiglie, ragazzi e agricoltori” e caratterizzata da cori di speranza “per difendere la nostra terra dal cemento”.

Anche il Comitato Parco Regionale Groane Brughiera ha espresso sollievo e partecipazione per l’assoluzione di Tommaso, evidenziando, in un post su Facebook, la “fine di questa brutta vicenda che ha colpito l’amico Tommaso durante una protesta completamente pacifica e di impegno sociale per la difesa dell’ambiente contro un’opera inutile e devastante come la Canturina Bis”.

Questa vittoria, oltre a rappresentare un riconoscimento per il movimento ambientalista, segna un passo avanti verso una maggiore tutela delle libertà di espressione e di protesta. “Ora il passaggio successivo sarebbe brindare per questa soluzione positiva e pensare ai prossimi passi da affrontare contro progetti come questo, devastanti per il Parco delle Groane e per il nostro territorio,” ha concluso il Comitato, lanciando un chiaro segnale d’impegno verso nuove battaglie in difesa del paesaggio e della biodiversità.

mercoledì 16 ottobre 2024

Parco delle Groane sotto attacco: 4 ettari di pannelli fotovoltaici in area protetta


Il WWF Insubria denuncia un nuovo attacco all'integrità del Parco delle Groane e della Brughiera, questa volta legato a un progetto di agrivoltaico. Dopo il tentativo di frammentare la Brughiera con la costruzione della strada Canturina Bis, ora si paventa la possibilità di coprire 4 ettari (40.000 metri quadri) di terreno agricolo all'interno del Parco con pannelli fotovoltaici.

Il progetto prevede la realizzazione di tre impianti agrivoltaici, denominati “Figino 2”, “Figino 3” e “Figino 4”, situati a Figino Serenza e costituiti da strutture con pannelli fotovoltaici su inseguitori monoassiali (dispositivi che 'inseguono' le radiazioni solari ruotando attorno al proprio asse). Complessivamente, questi impianti avranno una potenza di circa 3 MWp.

Il WWF Insubria solleva preoccupazioni riguardo all'impatto paesaggistico di un simile progetto, chiedendo di non sacrificare ulteriore suolo agricolo per l'installazione di impianti che potrebbero essere collocati in aree dismesse o industriali già compromesse. L'associazione ribadisce la sua opposizione sia alla costruzione di nuove infrastrutture stradali all'interno del Parco, sia all'ulteriore consumo di suolo per progetti che potrebbero trovare collocazione in contesti meno impattanti sull'ambiente e il paesaggio della Brianza.

mercoledì 29 maggio 2024

Un appello per il futuro del Parco Groane-Brughiera: No alla Canturina Bis


Pubblichiamo la lettera che il Coordinamento per le Mobilità Sostenibili – No Canturina Bis ha scritto ai candidati consiglieri e ai candidati sindaci delle prossime elezioni comunali di Cantù, Carimate, Figino Serenza e Mariano Comense. L’obiettivo principale del Coordinamento è informare e sensibilizzare i futuri rappresentanti sulle problematiche e criticità legate alla realizzazione della tangenziale "Canturina Bis" e della tangenziale ovest di Mariano Comense. Il Coordinamento, composto da una ventina di associazioni e gruppi ambientalisti del territorio, si oppone fermamente a questo progetto stradale che comprometterebbe aree di grande valore ambientale e naturalistico all’interno del Parco Regionale Groane-Brughiera.

La lettera espone le ragioni dell'opposizione al progetto, sottolineando l'impatto negativo che avrebbe sull'ambiente e sull'uso del suolo, e promuove soluzioni alternative basate su una mobilità sostenibile ed efficiente. Viene quindi richiesto ai candidati di prendere posizione in merito e di impegnarsi a sostenere politiche che favoriscano il miglioramento del trasporto pubblico e delle infrastrutture ciclabili, contribuendo così a ridurre il traffico urbano senza danneggiare il territorio.


 

All’attenzione dei candidati consiglieri
All’attenzione dei candidati sindaci 
alle elezioni comunali di Cantù, Carimate, Figino Serenza e Mariano Comense

Oggetto: Canturina Bis

Gentilissimi, Siamo a scrivervi a nome del Coordinamento per le mobilità sostenibili – no Canturina Bis, costituito da una ventina di associazioni e gruppi ambientalisti del territorio facente parte del Parco Regionale Groane-Brughiera. Siamo un coordinamento che si sta occupando di contrastare la realizzazione della tangenziale denominata “Canturina Bis” comprensiva della cosiddetta tangenziale ovest di Mariano Comense, chiedendo in alternativa politiche per un servizio pubblico su ferro e gomma moderno ed efficiente.

Considerato che la Canturina Bis risulta strettamente connessa alle prerogative di Regione Lombardia, vi scriviamo per porvi all’attenzione le molteplici criticità che questo nuovo asse stradale indurrebbe andando ad interessare aree libere e boscate ora inserite nel Parco Regionale Groane-Brughiera e classificate come zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo agricolo, zone di riqualificazione ambientale ad indirizzo naturalistico e zone di tutela naturalistica nel Piano Territoriale Coordinamento dello stesso Ente. Il progetto dell’infrastruttura prevede passaggi a raso, in particolar modo a Mirabello, dove sono previsti tre svincoli attorno alla frazione (via Genova, via Piemonte, via Marche).

L’eventuale costruzione di questa strada è sostenuta da Regione, attraverso la nota legge 9/2020. Nello specifico la Regione ha individuato 95 milioni a finanziamento di questo progetto, in seguito all’approvazione di ordini del giorno dei consiglieri Fermi, Turba, Spelzini (centrodestra) e Orsenigo (Partito Democratico).

Essendo le prossime Elezioni Comunali di Giugno un momento per il quale Voi candidati consiglieri avete la possibilità di esplicitare gli impegni che intenderete portare avanti, ci appelliamo a Voi per chiedervi la disponibilità a sostenere le posizioni del nostro Coordinamento, che sono così riassumibili:
- un sostegno a tutti quegli interventi utili a decongestionare il traffico urbano tramite forme di mobilità sostenibile, come il miglioramento dei servizi ferroviari (es. sulla linea Como-Lecco), la promozione di un utilizzo combinato dei mezzi pubblici (il rilancio delle stazioni ferroviarie di Asnago e via Vittorio Veneto, come hub intermodali ferro-gomma), la realizzazione di infrastrutture ciclabili;
- un no incondizionato al progetto della Canturina Bis comprendente la tangenziale ovest di Mariano, che consumando suolo andrebbe a ridurre le risorse naturali del territorio e a gravare sulla spesa pubblica per un costo complessivo di 334 milioni di euro (circa 47 mln al km).

Ringraziamo per l’attenzione e vi diamo la nostra disponibilità per eventuali approfondimenti,

Matteo Aiani, Portavoce del Coordinamento per le Mobilità Sostenibili – No Canturina Bis

giovedì 21 marzo 2024

Canturina Bis. Presentazione del progetto di fattibilità e discussione


Riceviamo dal Comitato No Canturina bis, l'invito alla presentazione del progetto di fattibilità della Canturina bis e alla discussione delle alternative riguardanti la mobilità sostenibile.

🌱 Mercoledì 27 marzo, dalle 20.30, presso la Sede Pensionati Terza Età di Figino Serenza, sita in via Colombo 3, si terrà un momento di confronto sul tema della tangenziale di Cantù. Si evidenzia che, se realizzata, tale infrastruttura comprometterebbe le aree verdi del parco regionale delle Groane.

🌍 Sarà l'occasione per esaminare e discutere proposte alternative riguardanti la mobilità e i trasporti, nonché per affrontare tematiche concernenti la tutela del territorio.


#nocanturinabis
#fermiamolainsieme"

lunedì 20 febbraio 2023

Simulare la Canturina Bis per vedere l'effetto che fa


Simulare la tangenziale Canturina Bis per far vedere quello che potrebbero diventare i bellissimi prati di Cascina Moia in via Bregianello a Figino Serenza (CO), all'interno del Parco delle Groane e della Brughiera. Questo il senso della manifestazione promossa da "NO alla strada nel parco No Canturina bis - Coordinamento per la mobilità sostenibile con Circolo ambiente "Ilaria Alpi" , Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera, Fridays For Future - Cantù, Circolo Legambiente Cantù, WWF Insubria, WWF Lombardia" che si è svolta domenica 19 febbraio in mattinata.

 


 

Questo il commento degli organizzatori: “Siamo davvero in tanti a dire ‘no’  alla strada nel parco. Centinaia di persone sono qui per la simulazione dell’enorme impatto ambientale dell’ipotetico devastante progetto della Canturina bis.  Opera senza progetto e senza finanziamento che stravolge il paesaggio, cancella aree di pregio del Parco Regionale, danneggia le attività economiche del territorio a partire da quelle agricole e florovivaistiche, che aumenta il traffico, consuma suolo, contribuisce al riscaldamento globale ed ai cambiamenti climatici. Noi ambientalisti chiediamo rispetto per l’Ambiente Naturale e interventi per la mobilità sostenibile a partire da quelli per il trasporto pubblico, la mobilità ciclabile e pedonale”.

Lasciamo parlare le foto che, in questo caso, sono più significative di qualsiasi discorso.

 

(Fermo immagine dal TG3 regionale del 20.03.23, dal minuto 7 con Gianni Del Pero, Presidente di WWF Lombardia e non di Legambiente)

 

martedì 14 febbraio 2023

Partecipa anche tu alla simulazione d'impatto ambientale della Canturina Bis!

Simulazione tangenziale Canturina Bis sui campi del Parco Regionale Groane-Brughiera

 

a cura del Coordinamento per la mobilità sostenibile - NO Canturina Bis 

 

Domenica 19 febbraio 2023 dalle ore 10.30 nei prati zona Cascina Moia in via Bregianello a Figino Serenza (CO) organizziamo una manifestazione contro la costruzione della Canturina Bis.

I prati in zona Cascina Moia, dove dovrebbe passare la tangenziale Canturina Bis

Tutti insieme raggiungeremo i prati della cascina Moia e con le auto in colonna simuleremo il passaggio della strada in mezzo ai prati per vedere l'effetto che fa sul nostro parco regionale.

Per contatti, adesioni e informazioni, scrivici!
coordinamento.nocanturinabis@gmail.com 



martedì 26 aprile 2022

Figino Serenza. Sit-in di protesta contro la Canturina bis


 

Venerdì 29 aprile 2022 l'amministrazione comunale di Figino Serenza, guidata dal sindaco Roberto Moscatelli, vorrà deliberare a favore della realizzazione della Canturina Bis. Un'opera del tutto inutile a risolvere i problemi di traffico della città di Cantù (che potrebbero invece essere risolti puntando sul trasporto pubblico) e che disferà le ultime aree verdi del parco regionale delle Groane e della Brughiera.

Come gruppi ambientalisti non possiamo tollerare che nel 2022 si metta ancora in dubbio la necessità di convertire ecologicamente le nostre economie.

Facciamo in modo che il comune di Figino Serenza dica chiaramente: "NO ALLA CANTURINA BIS"!
Troviamoci venerdì 29 aprile alle ore 19.30 davanti al comune.

Partecipiamo in tanti e facciamoci sentire contro un modello di mobilità distruttivo per l'ambiente.

#nocanturinabis
#fermiamolainsieme"

 

Cliccando qui trovi le proposte alternative alla realizzazione dell'opera.

Il "Coordinamento per una mobilità sostenibile - no Canturina Bis" è costituito da 26 realtà ambientaliste locali.

lunedì 28 marzo 2022

Escursione nella Valle del Serenza per dire NO alla Canturina Bis


a cura del Coordinamento per la mobilità sostenibile - No Canturina bis

 

ESCURSIONE ALLA SCOPERTA DELLA VALLE DEL SERENZA. 

Perché noi la Brughiera l'attraversiamo al piedi e non vogliamo nuove strade nel Parco!

Domenica 3 aprile 2022 attraverseremo a piedi la valle del Serenza passando sui sentieri che si snodano in mezzo ai boschi e che verrebbero distrutti dalla costruzione della Canturina Bis.

Per far sì che l'escursione sia accessibile al maggior numero possibile di persone sono stati pensati due percorsi, uno più lungo e uno più breve.

  • PERCORSO LUNGO : ritrovo ore 9 a Cantù in fondo a via Genova (dietro il Garden Bedetti). Lunghezza complessiva 5 km.
  • PERCORSO BREVE : ritrovo ore 9.30 in via Manzoni (inizio pista ciclopedonale) a Carimate. Lunghezza complessiva 3,5 km.


I due gruppi si incontreranno al guado sul torrente Serenza (sotto le scuole medie di Figino). Da qui si potrà tutti assieme allontanarsi (o tornare, nel caso di chi ha fatto il percorso breve) fino a via Manzoni a Carimate dove ci sarà un gazebo e si potrà condividere assieme un aperitivo e scambiare quattro chiacchiere al sole. L'orario previsto di arrivo è alle 12. Per chi dovesse avere la necessità di tornare a Cantù ci sarà un gruppo che tornerà dal guado a Cantu'.

 

[Per informazioni ed iscrizioni cliccare qui]


Leggi anche le

"Proposte sulla mobilità sostenibile per una Cantù più verde"

.

giovedì 9 dicembre 2021

Canturina Bis: il progetto di una nuova strada che vorrebbe attraversare numerose aree del Parco delle Groane e della Brughiera, rovinandole


Vieni ad informarti!
Domenica 12 dicembre 2021
ore 10.00-15.00
Piazza Spallino, Montesolaro di Carimate


La Canturina Bis è il progetto di una nuova strada, una “tangenziale” che dovrebbe alleggerire il traffico dal centro di Cantù.
Il percorso purtroppo passerà quasi interamente su aree protette del Parco regionale delle Groane, sul territorio comunale di Figino Serenza e Carimate.

 



Secondo progetto la strada dovrebbe unire due punti del comune di Cantù, via Milano e corso Europa. Le alternative di percorso in fase di studio sono 3: per i tecnici incaricati dalla Provincia la variante “Gronda” è quella che soddisfa ”al meglio” i parametri tecnici, economici ed ambientali.
La verità è che questa soluzione avrebbe invece un impatto enorme, distruggendo aree naturali tutelate, boschi e prati del Parco regionale delle Groane.
Il Comune di Carimate ha espresso indirizzo favorevole a detto tracciato (delibera del 13/05/21).

Perché la Canturina Bis?
La canturina Bis dovrebbe servire a fluidificare il traffico nel centro di Cantù e migliorare il collegamento Mariano-Como. La verità è che i risultati attesi dallo studio del traffico prevedono un miglioramento della velocità media di deflusso di soli 2 km/orari nell’ambito canturino, a scapito di altre zone: ad esempio via Grandi/corso Europa, via San Giuseppe/via Genova e Via Nobili Calvi saranno influenzate negativamente.
L’ennesima striscia di asfalto larga sei metri che avrà il solito effetto di spostare il problema da un posto ad un altro, e non di risolverlo.

Quanto dovrebbe costare?

I costi stimati variano dai 170 ai 240 milioni di euro a seconda della variante considerata, in particolare 195 Milioni per la variante Gronda. Questi soldi, tra l’altro, non sono disponibili (ne sono stati stanziati solo 95).
Vogliamo davvero finanziare l’ennesima opera che non porterà ad un beneficio per la comunità a lungo termine? E se diventasse l’ennesimo cantiere iniziato e mai concluso?

Che impatto avrà sul territorio?
Distruttivo. Gli impatti ambientali causati dal tracciato sono numerosissimi. La strada attraverserà aree agricole e boscate, torrenti e habitat protetti all’interno del Parco delle Groane. Causerà nuovo inquinamento acustico, luminoso ed atmosferico. Consumerà ulteriore suolo, i pochi prati rimasti. Nessuna ridicola “opera di mitigazione” renderà l’opera sostenibile, ma servirà solo a camuffare l’ennesima colata di cemento.

Ci sono alternative?

Per risolvere il problema del traffico si devono favorire le alternative all’auto. Perché si parla di mobilità sostenibile e poi non si fa nulla di concreto quando se ne ha l’opportunità? Perché questi soldi non vengono investiti per potenziare il trasporto pubblico? Migliorare le coincidenze e sistemare le stazioni fatiscenti? I treni e gli autobus dovrebbero essere la scelta più efficiente ed economica per gli spostamenti quotidiani. Costruire nuove strade favorirà solo l’immissione di nuovi veicoli, in un circolo vizioso senza via d’ uscita.

Cosa può fare il Comune?
Cercare di impedire che un progetto assurdo come questo rovini il proprio territorio. Uno degli ultimi prati sarà distrutto, chilometri di gallerie saranno scavati, e la comunità non trarrà alcun beneficio. I veicoli transitanti in Via Nobili Calvi si moltiplicheranno.

Cosa puoi fare tu cittadino?
Informati e tieniti aggiornato, attraverso i media, i documenti ufficiali dei Comuni e della Provincia e le pagine social delle numerose associazioni che stanno lavorando per contrastare questo progetto. Fai sentire la tua voce!

RIMANI INFORMATO!
#nocanturinabis
coordinamento.nocanturinabis@gmail.com
 


lunedì 24 agosto 2020

Alla scoperta della Valle del Torrente Serenza, per dire No alla Canturina Bis!


C'è chi vuole autostrade, tangenziali nei Parchi, asfalto e cemento...e a questo noi diciamo No! ma diciamo Sì a tanto altro e lo diciamo convintamente: Sì alla mobilità sostenibile, Sì all'ampliamento dei Parchi, Sì al recupero del patrimonio edilizio storico e rurale, Sì a nuovi stili di vita!


Dopo il grande successo delle Escursioni Estive Guidate per riprenderci il Parco delle Groane e della Brughiera, in particolare dell'ultima a Mariano dove abbiamo detto a voce alta: "No alla strada nel Parco - Si può attraversare la Brughiera a piedi!", vi proponiamo un nuovo appuntamento: Alla scoperta della Valle del Torrente Serenza, per dire No alla Canturina Bis!
 

Ritrovo: Cantù, da Via Genova. Ci siete il 6 Settembre 2020?
Orario da confermare in fase di prenotazione.
Prenotazione e registrazione obbligatoria:
delegatolombardia@wwf.it - 330/225140
(gruppi limitati, misura temperatura alla partenza, mascherine e distanziamento di un metro)

martedì 4 ottobre 2016

La Serenza e il suo orrido


Domenica 9 ottobre 2016 ritrovo presso il piazzale del mercato (angolo via Colombo - via De Gasperi) a Figino Serenza (CO).

Organizza il "Gruppo Tutela Paesaggistica Valle Serenza" in collaborazione con il "Comitato per il Parco Regionale della Brughiera"

Una bella escursione lungo un torrente che presenta degli scorci molto suggestivi e "selvaggi" e che ci "racconta" di una lunga storia geologica che si è messa in mostra per essere conosciuta e apprezzata da tutti.

Al termine dell'escursione seguirà un rinfresco organizzato dai volontari della Serenza, con offerta libera per le popolazioni terremotate di Amatrice.

sabato 20 agosto 2016

Passeggiata alla scoperta delle cascine di Figino Serenza

Il percorso
Vi consigliamo una facile e rilassante passeggiata all'interno del Parco della Brughiera Briantea alla scoperta di alcune cascine di Figino Serenza.

Lasciata l'auto al parcheggio posta in prossimità del Cimitero di Figino Serenza (via Cavour) si imbocca via 1° Maggio, dove si incontra la prima cascina del nostro giro: Cascina San Felice, costruita dalla prebenda parrocchiale all'inizio del '900 e così chiamata in onore del Papa di cui si custodiscono alcune ossa da secoli in parrocchia. La cascina è conosciuta anche col nome di "Marell" in quanto abitata, in origine, dalle famiglie Marelli.
Benchè gli edifici rustici siano ancora utilizzati, la parte una volta destinata ad abitazioni si trova in pessime condizioni.

Cascina San Felice
Lasciata cascina San Felice alla spalle si prende la prima strada sulla sinistra dove si trova Cascina Baslotello il cui nome potrebbe derivare dal termine dialettale "baslòtt" (catini, secchi, ecc.). Al centro del cortile si trovava il pozzo per l'acqua potabile, mentre l'acqua per gli animali veniva presa da una "zoca" naturale; infatti la zona era ricca di acqua sorgiva che scorreva lungo il fossato adiacente la strada sterrata.

 
Cascina Baslotello
Si prosegue quindi lungo la strada sterrata detta del Roncone fino a raggiungere l'omonima cascina, sede di un allevamento di fagiani.

Cascina Roncone
Proseguendo sulla stradina si giunge quindi a Cascina San Giuseppe e, poco dopo, alla fine della strada, a Cascina Belvedere.

Cascina San Giuseppe
Cascina Belvedere
Tra le due cascine, dove la strada piega a destra, si trova un cascinotto abbandonato.


Tornati indietro, poche decine di metri dopo aver superato Cascina S. Giuseppe, si prende un sentiero a destra che si addentra nel bosco.


Si segue il sentiero verso nord. Lungo il percorso troviamo un laghetto con ninfee, chiamato Laghetto Moscatelli.

 

Proseguendo nel sentiero all'interno del bosco abbiamo trovato diversi alberi abbattuti forse dai recenti temporali.

 

Incrociato un sentiero ben tracciato si svolta a sinistra, dove dopo alcune centinaia di metri possiamo vedere sulla sinistra Cascina Ronchetto e sulla destra, dietro una siepe, Cascina Bricola. Entrambe le cascine erano una volta di proprietà del Ferranti, che aveva una villa in centro al paese.

Cascina Ronchetto
Arrivati alla strada asfaltata, si prosegue a sinistra (via Cavour); sul ruscelletto al fianco della via si possono ammirare delle libellule.

 
 

Prima di arrivare al punto di partenza, sulla sinistra, si incontra la bella Cascina Croce o "Belusc". Quest'ultima denominazione deriva dal nome della famiglia (Belluschi) che la abitava. La sua origine è anteriore al XVIII secolo ed essendo lontana dal centro abitato era dotata di portone di chiusura e di inferriate alle finestre.

Cascina Croce o "Bellusch"
Le notizie sulle cascine sono tratte dalla pubblicazione "Il paeseggio rurale e le cascine di Figino Serenza" curata da Benedetta Tagliabue.
.