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domenica 14 giugno 2026

🌱 aGREENment: il territorio fa squadra per la transizione climatica


È ufficialmente partita “aGREENment”, la Strategia di Transizione Climatica promossa dal Parco GruBrìa insieme ai Comuni di Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Seregno, con il contributo di diverse altre realtà come Fondazione Cariplo, BrianzAcque e WWF Insubria.

In un contesto in cui gli effetti del cambiamento climatico sono sempre più evidenti, tra ondate di calore e piogge intense, il territorio sceglie di reagire unendo forze, competenze e visione.

Su un’area di 40 km² e una comunità di 150.000 abitanti, aGREENment guarda al 2030 e al 2040 con azioni concrete su quattro fronti:
🔸 mitigazione delle emissioni
🔸 adattamento e resilienza
🔸 sviluppo territoriale sostenibile
🔸 costruzione di un’alleanza climatica locale

martedì 20 gennaio 2026

aGREENment: il Parco GruBrìa al centro della transizione climatica della Brianza urbana

Muggiò. Vista sul Resegone

Nel cuore di uno dei territori più urbanizzati della Lombardia, il Parco GruBrìa compie un passo decisivo verso il futuro climatico della Brianza. Con l’avvio ufficiale di aGREENment, la nuova Strategia di Transizione Climatica sostenuta da Fondazione Cariplo, il Parco si afferma non solo come infrastruttura verde, ma come attore politico, ambientale e sociale centrale nella risposta locale alla crisi climatica.


La Strategia nasce nell’ambito della quarta edizione della Call for Ideas “Strategia Clima”, promossa dal programma F2C – Fondazione Cariplo per il Clima, che ha selezionato aGREENment come una delle quattro nuove strategie finanziate a livello lombardo. Un riconoscimento di grande rilievo, che porta a dodici il numero complessivo di Strategie di Transizione Climatica sostenute dal 2020, per un investimento totale di quasi 18 milioni di euro.

Elemento distintivo di aGREENment è il ruolo del Parco GruBrìa come ente capofila, affiancato dai Comuni di Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Seregno, con la collaborazione di WWF Insubria e di una rete ampia di partner territoriali. In un contesto amministrativo spesso frammentato, la scelta di affidare il coordinamento a un parco locale assume un valore politico e simbolico forte: riconosce al GruBrìa la funzione di cerniera ecologica e istituzionale tra comuni, cittadini e territorio.

Il Parco GruBrìa, nato per tutelare e valorizzare uno dei pochi sistemi verdi continui della Brianza centrale, diventa così il luogo fisico e concettuale da cui far partire una strategia climatica integrata, capace di superare i confini comunali e affrontare problemi che, per loro natura, non conoscono barriere amministrative.

Nova Milanese. Piana del Novale

La Strategia si sviluppa su un’area di quasi 40 km², abitata da circa 150.000 persone, collocata nella fascia nord dell’area metropolitana milanese e nella provincia di Monza e Brianza. È un territorio segnato da criticità ambientali profonde e stratificate: consumo di suolo elevato, frammentazione ecologica, perdita di biodiversità, qualità dell’aria compromessa, problemi idraulici e idrici, isole di calore urbane sempre più intense, presenza di attività ad alto impatto energetico.

Gli effetti del cambiamento climatico non sono più una proiezione futura, ma una realtà quotidiana: eventi meteorologici estremi, allagamenti ricorrenti, ondate di calore che colpiscono in modo particolare anziani, bambini e persone fragili. In questo scenario, il Parco GruBrìa rappresenta una delle principali infrastrutture di resilienza territoriale, un presidio verde capace di mitigare gli impatti climatici e di offrire benefici ecosistemici fondamentali.

Allo stesso tempo, il territorio conserva importanti potenzialità: aree verdi periurbane, spazi agricoli residuali, una tradizione amministrativa dinamica e un tessuto sociale sempre più sensibile ai temi ambientali. aGREENment nasce proprio da questo equilibrio tra fragilità e risorse, con l’obiettivo di trasformare il Parco in motore di rigenerazione ecologica e sociale.

Il primo atto operativo della Strategia è la costituzione dell’Alleanza per il Clima del Parco GruBrìa, uno strumento di governance multilivello e partecipata, aperto a istituzioni pubbliche, terzo settore, imprese e cittadini. Non un semplice tavolo di confronto, ma un dispositivo pensato per rafforzare la capacità di azione collettiva del territorio e per ampliare progressivamente il partenariato, a partire dal coinvolgimento del Comune di Desio.

Attraverso questa Alleanza, il Parco GruBrìa si propone come spazio di coordinamento permanente, in cui politiche ambientali, sociali ed energetiche possano essere progettate e attuate in modo integrato.

Paderno Dugnano. Oasi dei Gelsi

La Strategia aGREENment si articola in 16 azioni, organizzate attorno a quattro assi strategici: mitigazione delle emissioni, adattamento climatico, sostenibilità dello sviluppo territoriale e rafforzamento della capacità di autosviluppo del sistema locale. Il valore complessivo degli interventi è di 3,13 milioni di euro, di cui oltre 1,54 milioni finanziati da Fondazione Cariplo, mentre la parte restante è garantita dal partenariato pubblico e dai soggetti coinvolti.

Entro il 2030, aGREENment punta a:
  • rafforzare la resilienza urbana e territoriale;
  • avviare Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali;
  • incrementare in modo significativo le superfici verdi e il capitale naturale;
  • migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici;
  • adattare spazi pubblici e scolastici agli impatti climatici;
  • promuovere una nuova strategia per il territorio agricolo, orientata alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.
Molte di queste azioni trovano nel Parco GruBrìa il loro ambito naturale di sperimentazione, in particolare per quanto riguarda forestazione urbana, gestione delle acque, depavimentazione e connessione ecologica.

Seregno. Parco del Meredo

Come ha sottolineato il presidente del Parco GruBrìa, Arturo Lanzani, aGREENment non è soltanto un progetto ambientale, ma una vera e propria scelta politica e amministrativa, che mette al centro la cooperazione tra enti e la responsabilità verso le generazioni future. Il sostegno di Fondazione Cariplo rafforza la credibilità del percorso intrapreso e conferma la capacità del Parco di tradurre una visione climatica in azioni concrete.

Anche i sindaci dei Comuni coinvolti hanno evidenziato il valore strategico di un approccio sovracomunale, capace di integrare politiche ambientali, sociali ed energetiche e di incidere realmente su un territorio complesso come quello della Brianza centrale.

L’inserimento di aGREENment nella rete regionale delle alleanze climatiche promosse da Fondazione Cariplo colloca il Parco GruBrìa all’interno di un laboratorio lombardo della transizione ecologica, fatto di visione di lungo periodo, governance innovativa e interventi tangibili.

aGREENment rappresenta un passaggio cruciale: dimostra che anche in uno dei territori più urbanizzati d’Italia è possibile costruire politiche climatiche strutturate, a partire dal verde esistente e dal ruolo strategico dei parchi locali. Il GruBrìa non è più soltanto uno spazio da difendere, ma diventa un’infrastruttura chiave per immaginare e costruire un futuro climatico più giusto, resiliente e condiviso.

venerdì 19 dicembre 2025

Il Parco GruBrìa guarda al futuro: avviato il percorso per il Parco regionale


Nelle ultime settimane sono arrivati segnali incoraggianti sul futuro del Parco GruBrìa: il percorso per il suo riconoscimento come Parco regionale appare ormai avviato.

Un passaggio decisivo è rappresentato dalle deliberazioni approvate dai Consigli comunali di Lissone, Paderno Dugnano, Muggiò, Varedo, Nova Milanese, Bovisio-Masciago, Seregno e Desio, che hanno votato a favore dell’istituzione del nuovo parco regionale. Un’adesione ampia e convinta, che testimonia una visione condivisa e una crescente consapevolezza del valore ambientale, paesaggistico e sociale del GruBrìa.

È vero che alcuni Comuni hanno compiuto scelte diverse. Cinisello Balsamo, come già noto, entrerà a far parte del Parco Nord a partire dal 1° gennaio 2026, mentre Cusano Milanino sembra orientato verso la stessa direzione. Una decisione che appare comprensibile e di buon senso, considerando la sua posizione territoriale, che lo vedrebbe altrimenti intercluso tra Cinisello e il Parco Nord e di fatto staccato dal GruBrìa.

Tuttavia, a fronte di queste uscite, il percorso del Parco GruBrìa potrebbe essere rafforzato da nuovi ingressi. Cesano Maderno, infatti, ha già avviato un iter di adesione, dimostrando interesse e attenzione verso questo progetto di tutela e valorizzazione del territorio. Un segnale importante, che conferma come il Parco continui a essere attrattivo e riconosciuto come un’opportunità strategica.

Va inoltre ricordato che il Consorzio del Parco si era già espresso favorevolmente all’avvio del processo di regionalizzazione e, con ogni probabilità, si è già attivato per predisporre la richiesta formale alla Regione nel più breve tempo possibile.

In chiusura d’anno, questa sequenza di notizie rappresenta senza dubbio un motivo di soddisfazione e di fiducia. L’auspicio è che il percorso possa proseguire senza ostacoli e concludersi rapidamente, magari entro il 2026, regalando al territorio un Parco regionale forte, riconosciuto e capace di tutelare l’ambiente, migliorare la qualità della vita e rafforzare l’identità condivisa delle comunità coinvolte.

lunedì 10 novembre 2025

Parco GruBria: un polmone verde assediato dal cemento

I dati ISPRA 2024 mostrano una Brianza che continua a consumare suolo anche dentro e intorno al Parco GruBria.

Area agricola all’interno del PLIS GruBria (Seregno, località San Salvatore), oggi minacciata da una proposta di realizzazione di un nuovo ospedale.

Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) Grubria si estende tra le province di Monza e Brianza e Milano, comprendendo i comuni di Lissone, Seregno, Desio, Bovisio-Masciago, Nova Milanese, Varedo, Muggiò, Cusano Milanino, Paderno Dugnano e Cinisello Balsamo.
Quest’ultimo, tuttavia, uscirà dal Parco a partire dal 1° gennaio 2026, riducendo così la componente metropolitana del PLIS.

Il Parco nasce per tutelare i residui spazi agricoli e naturali in un’area fortemente urbanizzata. Ma i dati ISPRA 2024 mostrano come il territorio attorno al Parco sia ormai quasi saturo: una media del 60,8% di suolo consumato, ben al di sopra della media brianzola (circa 40%).

I comuni del Parco Grubria rappresentano uno dei casi più emblematici di consumo di suolo in area periurbana.
Secondo ISPRA 2024, i valori più elevati si registrano in:

  • Lissone – 71,48 %
  • Cusano Milanino – 65,72 %
  • Paderno Dugnano – 62,39 %
  • Muggiò – 62,01 %
  • Cinisello Balsamo – 60,87 %

A seguire, Varedo (59,07 %), Nova Milanese (58,87 %), Bovisio-Masciago (54,23 %), Seregno (54,09 %) e Desio (50,86 %) chiudono un quadro già fortemente compromesso.
In pratica, la totalità dei comuni del Parco ha superato la soglia critica del 50% di territorio impermeabilizzato.

Comune Incremento 2023–2024 (ha) Suolo consumato 2024 (ha) Suolo consumato 2024 (%)
Lissone0,9663,871,48
Cusano Milanino*0,34202,2465,72
Paderno Dugnano*4,03879,7862,39
Muggiò-0,14339,1762,01
Cinisello Balsamo* (uscita dal Parco 2026)1,6773,6560,87
Varedo1,4286,0459,07
Nova Milanese2,05343,7458,87
Bovisio-Masciago0,75267,9654,23
Seregno2,07704,8554,09
Desio1,7750,2950,86

*Comuni appartenenti alla Città Metropolitana di Milano.

 

Nel solo anno 2023–2024, nove comuni su dieci hanno aumentato ulteriormente il consumo di suolo.
Solo Muggiò ha registrato un lieve recupero (-0,14 ettari).

Tra gli incrementi più significativi:

  • Paderno Dugnano +4,03 ha,
  • Seregno +2,07 ha,
  • Nova Milanese +2,05 ha,
  • Desio +1,7 ha,
  • Varedo +1,4 ha,
  • Cinisello Balsamo +1,6 ha.

Un andamento che conferma quanto la pressione urbanistica continui anche nelle aree dove la disponibilità di suolo naturale è ormai residuale.

Il consumo di suolo nel Parco Grubria dimostra quanto sia urgente cambiare approccio alla pianificazione urbana: meno espansione edilizia, più rigenerazione e recupero del costruito.

mercoledì 15 ottobre 2025

Allearsi per il clima: aGREENment cambia prospettiva alla Brianza

La mappa del Parco GruBrìa

In Brianza sta nascendo qualcosa di importante: una rete di enti pubblici e realtà ambientaliste si è unita per mettere in campo una vera e propria strategia locale contro la crisi climatica. Il progetto si chiama aGREENment e coinvolge il Parco GruBrìa insieme ai Comuni di Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Seregno, oltre al WWF Insubria.

L’obiettivo? Non una singola opera o iniziativa spot, ma un piano organico e integrato per rendere il territorio più verde, resiliente e vivibile nei prossimi anni.


aGREENment
è stato candidato al bando “Strategia Clima 2024” della Fondazione Cariplo, un programma che sostiene le alleanze territoriali capaci di sviluppare strategie climatiche a lungo termine.

Il progetto brianzolo è già passato alle prime due fasi del bando, superando una selezione molto competitiva, e ora si gioca l’accesso alla fase finale. A guidare la candidatura è il Consorzio Parco GruBrìa, che ha coordinato la stesura del dossier progettuale insieme agli enti partner e con il supporto tecnico del Politecnico di Milano, Consorzio Poliedra e TerrAria.

Uno degli aspetti più interessanti di aGREENment è proprio la cooperazione tra soggetti diversi. Non è scontato vedere cinque enti locali e un’associazione ambientalista lavorare fianco a fianco su un piano strategico condiviso.

L’idea è creare una Strategia di Transizione Climatica (STC) intercomunale che abbracci temi diversi ma collegati:

  • gestione delle acque meteoriche
  • forestazione urbana e potenziamento del verde pubblico
  • infrastrutture verdi e mobilità sostenibile
  • miglioramento ecologico delle aree agricole
  • monitoraggio climatico locale
  • formazione, partecipazione e comunicazione con i cittadini

Il piano prevede un investimento complessivo di 3,1 milioni di euro, di cui più della metà richiesti a Fondazione Cariplo. Gli enti locali metteranno sul piatto oltre 1,2 milioni di euro di risorse proprie, mentre altri 170 mila euro arriveranno da BrianzAcque e Gruppo CAP, due aziende pubbliche attive nel settore idrico.

Non si tratta quindi di una semplice richiesta di finanziamento, ma di un cofinanziamento condiviso, segno che il territorio ci crede davvero.

Il dossier di aGREENment mette insieme una serie di interventi ambientali e infrastrutturali che, se finanziati, cambieranno gradualmente il volto del territorio. Alcuni esempi:

  • Rimboschimenti e miglioramenti ecologici nelle aree verdi pubbliche dei Comuni partner
  • Realizzazione della ciclovia MI–ME (Milano–Meda) con infrastrutture verdi integrate
  • Nuova rete locale di sensori climatici, per raccogliere dati utili alla pianificazione
  • Laboratori e percorsi partecipativi nelle scuole e nei quartieri
  • Corsi di formazione e capacity building per tecnici comunali e operatori
  • Revisione degli strumenti urbanistici per renderli più coerenti con gli obiettivi climatici

È una strategia a più livelli: infrastrutturale, ecologica, sociale e amministrativa.

Molti Comuni si trovano ad affrontare in modo frammentato i problemi legati ai cambiamenti climatici: ondate di calore sempre più intense, gestione delle acque piovane, consumo di suolo, perdita di biodiversità, traffico. aGREENment prova a fare sistema, creando una visione comune e coordinando le risorse.

Questo approccio è esattamente ciò che serve per affrontare sfide complesse: nessun singolo ente può farcela da solo, ma una rete territoriale sì.

La candidatura è stata ufficialmente approvata da tutti i partner all’inizio di ottobre 2025. Il dossier è ora nelle mani della Fondazione Cariplo, che valuterà i progetti per l’accesso alla fase finale del bando.

Se approvato, aGREENment diventerà una delle principali strategie climatiche territoriali della Brianza centrale, con benefici concreti per ambiente e cittadini nei prossimi anni.

In sintesi

  • 4 Comuni + 1 Parco + 1 associazione ambientale uniti per il clima
  • 3,1 milioni di euro di investimenti tra contributi e risorse proprie
  • Una strategia climatica integrata: verde, mobilità, acqua, formazione, partecipazione
  • Un modello replicabile per altri territori

lunedì 12 maggio 2025

Weekend di natura e sostenibilità nel Parco GruBrìa: BioBlitz e Giornata del Verde Pulito


Un doppio appuntamento all’insegna dell’ambiente attende i cittadini del Parco GruBrìa nel fine settimana del 17 e 18 maggio 2025. Due iniziative promosse nell’ambito della sensibilizzazione alla tutela della biodiversità e alla cura del verde pubblico coinvolgeranno adulti e bambini in attività all’aperto, tra scienza partecipata e cittadinanza attiva.

Sabato 17 maggio: torna il BioBlitz!



Alle ore 14:30 a Seregno, con ritrovo presso il parcheggio di via G. Colombo nel Parco Porada, prenderà il via il BioBlitz 2025. L’iniziativa, promossa da Regione Lombardia, invita tutti i cittadini a partecipare a un’esplorazione guidata della natura con l’obiettivo di raccogliere dati sulla biodiversità locale.

Accompagnati dagli educatori ambientali del Parco, i partecipanti – armati di smartphone – osserveranno, fotograferanno e identificheranno le specie animali e vegetali incontrate lungo il percorso. Le osservazioni saranno caricate sull’App iNaturalist e contribuiranno a un grande database internazionale dedicato allo studio della biodiversità. Il tema di quest’anno? Le farfalle, protagoniste colorate e delicate della giornata.

Domenica 18 maggio: Giornata del Verde Pulito


Il giorno successivo, domenica 18 maggio alle ore 9:30, sarà la volta della Giornata del Verde Pulito 2025, un’iniziativa di volontariato ambientale rivolta a tutte le età. I punti di ritrovo saranno:
Desio – Area giochi di via Bosio
Muggiò – Parco Superga (ingresso da via Legnano)
Cusano Milanino – Parco Ippocastani (ingresso da via XXV Aprile)

In ciascuna sede, i partecipanti riceveranno guanti, sacchi e pinze per dedicarsi alla pulizia dei parchi, contribuendo in modo concreto alla cura del territorio. Un’occasione per vivere il verde in modo attivo e responsabile, condividendo un gesto semplice ma importante per l’ambiente.

Due giornate, un unico obiettivo: prendersi cura del proprio territorio.
Il Parco GruBrìa invita tutti a partecipare, grandi e piccoli, per un fine settimana all’insegna della natura, del rispetto e della collaborazione.

sabato 18 gennaio 2025

Manutenzione, percorsi e nuovi collegamenti: il 2025 del Parco GruBrìa


Il Parco GruBrìa ha diffuso un comunicato in cui viene annunciato che col nuovo anno sono partiti una serie di progetti ambiziosi, con l’obiettivo di migliorare l’ambiente, promuovere la biodiversità e rendere gli spazi sempre più vivibili per tutti.

Interventi forestali in tre comuni

A gennaio sono iniziati importanti lavori di manutenzione straordinaria in 20 aree boscate pubbliche situate nei comuni di Paderno Dugnano, Seregno e Varedo. Questi interventi coinvolgono circa il 20% delle superfici forestali pubbliche del Parco.

Il progetto, cofinanziato dai tre Comuni e autorizzato dalla Regione Lombardia, è stato studiato nei dettagli da un esperto forestale. L’obiettivo è migliorare la salute ecologica delle aree boscate, favorendo habitat ricchi di biodiversità e sicuri per i cittadini. Le attività prevedono il taglio di alberi deperienti e non autoctoni, lo sfoltimento delle zone troppo dense e la piantumazione di nuove specie autoctone, che saranno curate per i prossimi sette anni.

Gli interventi rispettano le normative forestali vigenti, che regolamentano sia i lavori promossi dal Parco sia i tagli selvicolturali effettuati dai privati. Per questi ultimi, è necessario presentare un’istanza tramite il portale SITAB della Regione Lombardia.

Nuovi collegamenti ciclopedonali

Il Parco GruBrìa punta anche sulla mobilità sostenibile. Sono già in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo tratto di pista ciclopedonale, che collegherà via Assunta a Nova Milanese con la Ciclovia del Canale Villoresi. Questo percorso sarà arricchito da filari di alberi e siepi naturalistiche. Successivamente, verrà costruito un ulteriore tratto per connettere la Ciclovia con i percorsi ciclabili esistenti a Muggiò, in via Repubblica. Il completamento è previsto prima dell’estate.

Un altro progetto rilevante è la costruzione di un ponte ciclopedonale sulla roggia San Martino, che collegherà via Fermi a Nova Milanese con via del Parco a Muggiò. Questo ponte unirà la Piana del Novale con il Parco Superga di Muggiò, rappresentando il primo passo verso la realizzazione del “Sentierone”, un itinerario storico di 7 km che partirà dal Parco Lago Nord di Paderno Dugnano per arrivare alla Ciclovia del Canale Villoresi a Muggiò.

Manutenzione dei percorsi

Per rendere i percorsi del Parco più accessibili e piacevoli, sono stati avviati lavori di manutenzione ordinaria. Questi includono la chiusura delle buche, il ripristino di sentieri poco utilizzati, il taglio dell’erba e dei rami invasivi, oltre alla cura dei filari alberati che costeggiano i tracciati.

giovedì 7 novembre 2024

Un voto per la natura: scegli i progetti WWF e Legambiente nelle Coop locali

 

La natura torna in città: sostieni i progetti di WWF Insubria e Legambiente Seregno!

Tra i progetti proposti da Coop Lombardia nell'ambito della campagna "Esprimi un desiderio", due iniziative spiccano per l’impatto che avranno sulla qualità degli spazi urbani e sulla biodiversità locale: "Natura in Città" del WWF Insubria e "Rinasce un luogo" di Legambiente Seregno. Questi due progetti, sostenibili e concreti, offrono la possibilità ai cittadini di dare il proprio contributo per il recupero di angoli di verde urbano e la valorizzazione della natura nelle nostre città.

Grazie a Coop Lombardia, il progetto "Natura in Città" del WWF Insubria punta a trasformare un’area urbana di Cantù in un’oasi naturale dove prenderà vita un giardino delle farfalle. Verranno piantati fiori, arbusti come il caratteristico brugo delle brughiere lombarde, e alberi, per creare un habitat ideale per le farfalle e per incentivare la biodiversità.

Dal 8 al 17 novembre, tutti i clienti dell’Ipercoop di Cantù Mirabello potranno sostenere "Natura in Città" votandolo al momento degli acquisti: per ogni spesa, sarà possibile ricevere una cartolina per esprimere il proprio voto. Il WWF Insubria invita soci, amici e cittadini a prendere parte a questa iniziativa, rendendo così possibile la creazione di un angolo di natura nel cuore di Cantù.

Parallelamente, anche il progetto "Rinasce un luogo" di Legambiente Seregno può essere sostenuto nei supermercati Coop di Desio e Muggiò. Questo intervento si propone di riqualificare un altro spazio urbano, restituendolo ai cittadini come area verde e spazio di socializzazione. Entrambe le iniziative, infatti, condividono l’obiettivo di riportare la natura nelle città e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di preservarla.

Il messaggio di queste iniziative è chiaro: partecipare e sostenere progetti come "Natura in Città" e "Rinasce un luogo" significa contribuire attivamente a un futuro più verde e più sostenibile per tutti.

venerdì 12 maggio 2023

Doppio appuntamento per conoscere ed apprezzare le aree verdi del Parco GruBrìa


Domenica 21 maggio 2023 si terranno due importanti appuntamenti rivolti a tutta la cittadinanza, per conoscere ed apprezzare le aree verdi del Parco GruBrìa.

Al mattino: Giornata del Verde Pulito, 4 diversi punti di ritrovo, un unico obiettivo: ripulire insieme il nostro parco.


Al pomeriggio: BioBlitz nell’area della Valera, per osservare e raccogliere insieme, accompaganti dagli educatori ambientali del Parco, foto e informazioni su animali e piante.

 


 

giovedì 2 febbraio 2023

Il Parco GruBrìa avrà le Guardie Ecologiche Volontarie (però solo 6 comuni su 10 aderiscono)


Lo scorso 28/12/2022 l'Assemblea consortile del Parco Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale (GruBrìa) ha approvato con 9 voti favorevoli ed una astensione lo schema di “Convenzione tra i Comuni di Desio, Lissone, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano, Varedo e il Consorzio Parco" per l’adesione al servizio volontario di vigilanza ecologica.

Per scaricare la delibera in formato pdf cliccare qui.

Il servizio di vigilanza ambientale sarà rivolto al territorio dei sei Comuni sottoscrittori con particolare attenzione alle aree del Parco. Oltre al controllo ambientale le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) si occuperanno di sviluppare l’educazione ambientale, il senso civico dei cittadini e promuovere azioni di informazione su tematiche ambientali. Ente capofila per la gestione del servizio è stato individuato il Comune di Desio che metterà a disposizione gratuitamente la sede principale del Servizio.

Ci auguriamo che prossimamente anche gli altri quattro comuni decidano di aderire a tale servizio.

domenica 7 aprile 2019

I parchi si uniscono: nasce il nuovo Plis "GruBria"

La riunione con le associazioni a Nova Milanese introdotta da Arturo Lanzani, Presidente del Plis Grugnotorto Villoresi
Giovedì 4 aprile 2019 a Nova Milanese, presso la Sede del Parco del Grugnotorto Villoresi, ha avuto luogo una riunione tra gli organismi dirigenti del Plis e le associazioni ambientaliste del territorio.
Vista l'ormai prossima fusione con il Parco della Brianza Centrale, erano presenti anche le associazioni seregnesi che hanno sostenuto l'unificazione: il Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale, Legambiente Seregno e il gruppo seregnese del WWF Insubria.

La bozza del volantino per i festeggiamenti per il nuovo parco
Argomento clou della serata sono state le iniziative per festeggiare il nuovo parco che dovrebbero svolgersi nel prossimo mese di maggio nei comuni di Nova Milanese (conferenza stampa di presentazione del nuovo parco), Cinisello Balsamo (camminata nel parco), Lissone (laboratori per bimbi dai 5 ai 10 anni) e Seregno (biciclettata e laboratorio per bimbi dai 5 ai 10 anni).

L'estensione del nuovo parco
Già dal 2012 il Plis della Brianza Centrale, il Plis del Grugnotorto Villoresi e il Comune di Desio (entrato successivamente nel Plis Grugnotorto Villoresi) avevano sottoscritto un Protocollo d’Intesa che, muovendo dalla constatazione dell’esistenza di comuni caratteristiche ambientali degli spazi aperti tutelati in questa zona (che è tra le più urbanizzate d’Italia), ma anche di comuni minacce che insistono sulle loro aree (ulteriore urbanizzazione e usi impropri), prefigurava una sempre più stretta collaborazione tra i due enti, fondata sulla convinzione della necessità di lavorare insieme per proseguire, su un territorio più ampio, gli interventi di rimboschimento e agroforestali, di supporto ad un’agricoltura ecologicamente e socialmente sostenibile e sempre più multifunzionale, di promozione, realizzazione e gestione di percorsi di mobilità lenta e di spazi verdi collettivi per la popolazione residente.

Dal Ticino all'Adda attraverso il Canale Villoresi
Il percorso, dopo un periodo di stasi, ha avuto una accelerazione nel 2018, quando il Comune di Seregno (con deliberazione del Commissario straordinario n.24 del 17/02/2018) e il Plis Grugnotorto Villoresi (con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n.12 del 27/03/2018) hanno  approvato l’avvio del processo di fusione dei due parchi nel nuovo Parco Locale di Interesse Sovracomunale Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale (GruBria).

Al Plis del Grugnotorto Villoresi partecipano attualmente 9 comuni e precisamente Bovisio Masciago, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Desio, Lissone, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano e Varedo. Il Plis della Brianza Centrale insiste sul comune di Seregno.

Dei dieci comuni interessati quelli aderenti al Consorzio del Plis Grugnotorto - Villoresi hanno già deliberato in merito; manca invece la deliberazione del Consiglio Comunale di Seregno che, salvo sorprese, dovrebbe avvenire entro la fine di questo mese.

Il Canale Villoresi ed il Parco Boscherona (Foto tratta dal sito del Plis Grugnotorto Villoresi)

sabato 9 febbraio 2013

Censimento del cemento: in Brianza solo 7 comuni rispondono all'appello

Fonte immagine: earthobservatory.nasa.gov

Monza e Brianza: nonostante gli appelli, il territorio è ancora inascoltato

di Luca D’Achille, tratto da Salviamo il paesaggio del 4/2/2013 

La Provincia di Monza e Brianza, secondo il rapporto di Legambiente Lombardia presentato a dicembre, ha un territorio cementificato all’84%. Poche le risposte al Censimento del Cemento. Manca la volontà di arginare il problema nonostante la criticità della situazione. 

Dopo gli appelli, si contano presenti e assenti

Ad inizio 2013 questa è la situazione delle risposte al Censimento del Cemento proposto da Salviamo il Paesaggio per la Provincia di Monza e Brianza, la più urbanizzata d’Italia.

Su 55 comuni 7 questionari consegnati con 2 risposte giudicate positive e complete (Mezzago e Vimercate) e ben 5 valutate parziali (Agrate Brianza, Biassono, Camparada, Lentate sul Seveso e Seveso).

A distanza di 4 mesi dal precedente punto della situazione e dopo qualche sollecito inviato direttamente ai comuni da associazioni e singoli individui che hanno compreso l’importanza del tema, l’aumento di risposte è comunque limitato a solo 4 schede consegnate.

Tra le assenze spicca soprattutto il capoluogo, Monza. Qui dopo le elezioni dello scorso anno, che hanno portato un cambio alla guida della città, non sono mancate le polemiche su scelte fatte in termini di tutela del territorio.
Lo spostamento previsto di un centro commerciale che verrà chiuso e riaperto ancora più grande, con palazzi per uffici, su un’area agricola, a poca distanza da un altro centro commerciale esistente ha suscitato molta discussione.
Le associazioni, che più delle amministrazioni hanno compreso la gravità della situazione, speravano che le priorità e le scelte dell’amministrazione fossero altre.

Mancano all’appello tanti comuni del vimercatese, tra cui Bernareggio, da tempo protagonista in negativo. A dicembre è scoppiata la polemica a seguito dell’adozione di un PGT  (Piano di Governo del Territorio) che, nonostante il notevole sviluppo urbanistico degli anni passati, prevede ulteriore consumo di suolo. Rimangono inascoltati gli appelli per tutelare il territorio e per non essere più l’unico comune che non aderisce a nessun Parco locale.

Anche dalla fascia ovest della Provincia, fortemente cementificata, in cui il degrado ambientale, misurato attraverso il progetto ACI (Antropentropia Comuni Italiani), fa segnare i risultati più elevati e preoccupanti, sono arrivati pochi riscontri.
Vedano al Lambro (cementificata al 90% secondo il già citato rapporto di Legambiente), Lissone, Bovisio-Masciago, Muggiò, Verano Brianza e Villasanta fanno registrare valori molto alti di alterazione dell’ambiente a causa dell’edificazione.
Considerando che il valore massimo della misura dell’alterazione è 1, in tutti questi comuni siamo oltre lo 0,9.

Nonostante questo non si agisce e ancor peggio, non si vuole affrontare il tema neanche tramite la compilazione del censimento.
Chi ha risposto cosa dice

Apriamo i questionari e diamo una prima ed indicativa lettura dei dati che saranno ovviamente oggetto di analisi più dettagliate.

Cominciamo da Mezzago, comune che da subito si è dimostrato sensibile al problema con il tentativo di riunire più amministrazioni in una sorta di carta d’intenti per la tutela del paesaggio. A Mezzago questa è la situazione : su 1576 unità immobiliari di qualsivoglia destinazione risultano vuote o non utilizzate 121. Nello specifico per le unità abitative risultano non occupate 93 su 1482. Si apprende inoltre che sono 52 gli ettari di verde in previsione rispetto ai 45 già presenti.

Vimercate, uno dei comuni più grandi della provincia, comunica invece questa situazione: su 29701 unità immobiliari di diversa destinazione sono 677 quelle vuote. Per le unità abitative invece le non occupate sono più di 2000 sulle 13000 totali circa.

Restando nel vimercatese, questa è la situazione ad Agrate Brianza: non è disponibile il dato delle non occupate, ma si apprende che sono ancora da costruire 317063 mq di superficie lorda già prevista dal PGT (Piano di Governo del Territorio) di cui 33078 mq a destinazione abitativa. In aumento le aree a verde già previste: 52,42 ettari rispetto a 31,77 già disponibili. Si rileva anche che 1,58 ettari di superficie sono utilizzati per fotovoltaico “a terra”.
Dai Comuni alla Provincia: è fondamentale capire il territorio prima di decidere

Queste situazioni locali si incrociano con quanto sta succedendo ad un livello di pianificazione più alto, quello provinciale. Questo incrocio evidenzia ancor di più la notevole distanza tra associazioni e politica.

Nelle osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P) sono tante infatti le richieste di nuova edificazione presentate da privati e dalle stesse amministrazioni comunali, in direzione totalmente contraria a quelle presentate dalle associazioni che chiedono disperatamente di scegliere la tutela del territorio.

Per quest’ultime sembra veramente un’impresa disperata quella di far superare gli interessi e le diverse priorità che la politica, provinciale e non solo, continua ad avere e che continuano a prevalere.
Proprio i Comuni, l’ente che dovrebbe essere più vicino alle richieste della cittadinanza e attento nella gestione di un bene pubblico così prezioso, chiedono di edificare ancora nonostante la crisi del mercato immobiliare, la disponibilità di case sfitte e la possibilità di recuperare aree dismesse.

Le entrate provenienti dagli oneri di urbanizzazione ingolosiscono ancora troppo le casse delle amministrazioni locali che continuano così a scegliere il cemento peggiorando ulteriormente la situazione.

Manca ancora la consapevolezza, o peggio, la volontà di trovare quella convergenza di intenti tra la difesa dell’interesse pubblico e la corretta scelta politica che rappresenta l’unica possibilità di salvezza per il nostro territorio.

Leggi anche:
- Censimento sul cemento a Seregno: smentiamo l'assessore Mazza
- Perchè il comune di seregno non ha risposto al censimento sul cemento?

sabato 6 ottobre 2012

Puliamo la "strada vecchia per Muggiò"


Domenica 14/10/2012
Legambiente Desio organizza:

PRENDITI CURA DEL TUO TERRITORIO!
PULIAMO IL MONDO!

COSA:
Pulizia di una strada vicinale storica di proprietà comunale - detta la "strada vecchia per Muggiò" - che unisce i comuni di Desio e Muggiò. Se rimessa in condizione di funzionare correttamente, contribuirebbe a favorire la mobilità dolce e sostenibile su bicicletta, essendo tale strada lontano dal traffico veicolare. Sarà a disposizione un punto ristoro curato dall’Unione Società Sportive di Muggiò, mentre nel pomeriggio si terrà un momento di festa con animazione per bambini: tiro al barattolo, tiro alla fune, salto alla corda, giracolore, ecc.

DOVE: presso via Venezia nel comune di Muggiò.

COME E QUANDO:
Ore 9:30: Iscrizione, suddivisione in gruppi e distribuzione dei KIT con tutto il necessario per effettuare la pulizia;
Ore 10:00: Saluti istituzionali;
Ore 16:30: Conclusione della campagna.

IN CASO DI PIOGGIA la manifestazione verrà rimandata a DOMENICA 28 OTTOBRE.
INFO: legambientedesio@libero.it – tel. 3288610500 


Patrocinio dei Comuni di Desio e Muggiò
Immagine tratta dal sito alternativaverde.it

mercoledì 26 settembre 2012

Puliamo il mondo 2012: "Tre giorni per pulire la Brianza"


Il 28, 29 e 30 settembre si celebra in tutta Italia la più grande iniziativa di volontariato ambientale: decine di migliaia di volontari prenderanno parte alle grandi pulizie del territorio. Le iniziative sono tantissime, si inizia venerdì con le scuole e poi un intero week end di impegno per togliere incrostazioni di rifiuti e degrado da angoli di città, boschi e campi.

Su www.puliamoilmondo.it scoprite l'evento più vicino a voi, e unitevi ai volontari e alle volontarie al lavoro. E in Lombardia c'è un evento nell'evento: l'iniziativa dedicata ai nostri fiumi malati, Lambro, Olona e Lura. Nell'ambito dei contratti di fiume decine di iniziative si svolgerganno per risanare tratti di sponde e, soprattutto, per ritrovare il gusto di tornare a vivere l'ambiente fluviale. Per scaricare il calendario delle iniziative sui fiumi lombardi cliccare qui.

Di seguito presentiamo le iniziative che si svolgeranno in Brianza.
(Post in continuo aggiornamento. Se volete segnalare un evento scriveteci cliccando qui).

AGRATE BRIANZA (MB)
Domenica 30 settembre 2012 - ore 8.30
Via San Paolo,
davanti al Comune dove verranno distribuiti i kit (guanti, cappello e pettorina) e da dove inizieranno i percorsi delle pulizie.
Info: Ufficio Ecologia 039 6051207 www.comune.agratebrianza.mb.it

CAMPARADA (MB)
Sabato 29 settembre 2012
Plis dei Colli Briantei
Con le famiglie e i ragazzi delle scuole e degli oratori

Pulizia dai rifiuti di alcune aree boschive nel Parco dei COLLI BRIANTEI.
Al termine dello monifestazione verrà offerto o tutti una golosa merenda.
Per informazioni cliccare qui.

CASSAGO BRIANZA (MB) 
Sabato 29 settembre 2012
Scuola media
Pulizia del parco giochi e dei giardini del comune


CANTÙ (CO)
venerdi 28 settembre 2012
Partecipazione delle scuole della citta'
 

Scuola Media Anzani  intervento lungo il sentiero sterrato dietro al cimitero
dalle 9.00 alle 11.00
Scuola Elementare Bachelet - Cascina Amata
intervento nel giardino della scuola
dalle 9.00 alle 11.00
Scuola Elementare Munari
intervento lungo la strada sterrata, prosecuzione di via Montanara
dalle ore 11.30 alle 12.00

CANTÙ (CO)
sabato 29 settembre 2012 - dalle 9.00 alle 12.00
Partecipazione dei cittadini

Ci troveremo tutti presso il parcheggio dell'ospedale, ingresso da via Mentana, per un'azione di pulizia sull'area del parcheggio. Area verde in adiacenza della Roggia Galliano, banchina sterrata lungo via Mentana in direzione Vighizzolo. Vi aspettiamo numerosi con guanti, ramazze e tanto entusiasmo.
Info: Legambiente Cantù
 
LENTATE SUL SEVESO (MB)
28 e 30 settembre 2012

Guanti, rastrelli, ramazze alla mano e tanto impegno per un’Italia più pulita. L’ultimo weekend di settembre torna l’iniziativa “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di Legambiente edizione italiana, della più grande iniziativa di volontariato ambientale del pianeta Clean Up the World, in collaborazione con la RAI.

E anche il Comune di Lentate sul Seveso aderisce a questo progetto ripulendo strade, piazze e parchi del nostro territorio. Venerdì 28 e domenica 30 settembre 2012 scolaresche e cittadini si danno dunque appuntamento per contribuire concretamente alla tutela delle preziose aree verdi del nostro territorio.

Due sono le giornate promosse a Lentate dagli Assessorati all’Istruzione e all’Ecologia, in collaborazione con le Associazioni di volontariato. La prima venerdì 28 settembre, una giornata dedicata alle scuole con slogan “Abbiamo adottato il giardino della nostra scuola”, con inizio alle ore 9.00, con appuntamento presso le scuole primarie di Lentate, Copreno Camnago e Birago. I bambini della scuola primaria invitano genitori, nonni, parenti, amici e simpatizzanti  ad aiutarli in questa operazione di custodia dell’ambiente. La seconda giornata domenica 30 settembre dal tema “Puliamo i nostri Parchi”, con ritrovo alle ore 8.30 presso il Municipio per la formazione delle squadre di pulizia. Si cercano collaboratori e volontari per entrambi gli appuntamenti.

Per ulteriori informazioni:
Comune di Lentate sul Seveso - ufficio ecologia - tel. 0362/515253 - fax. 0362/515228
e-mail: ecologia@comune.lentatesulseveso.mb.it
web: www.comune.lentatesulseveso.mb.it

LESMO (MB)
Sabato 29 settembre 2012 - ore 14,00 in via Risorgimento
Oratori di Lesmo

Pulizia di via Risorgimento nella frazione Peregallo del Comune di Lesmo.
Ulteriori notizie cliccando qui. 



LISSONE (MB)
Sabato 29 settembre 2012 - ore 9,30 in via Bottego
Puliamo il Bosco Urbano di Lissone
Ulteriori notizie cliccando qui.

MONZA (MB)
Sabato 29 settembre 2012 - ore 9.00 giardinetti di via Grassi
Legambiente di Monza con Comune e Guardie Ecologiche

Lungo il ramo Lambretto a Monza. Pulizie delle sponde e dell’alveo e dei giardini attigui
Il circolo Legambiente A. Langer di Monza, con la collaborazione del Comune di Monza, ha deciso di dedicare l’edizione 2012 di “Puliamo il Mondo” al Lambretto. Questo ramo laterale del fiume Lambro, che fu realizzato nel medioevo per proteggere Monza, può oggi diventare un luogo di salubre relax.

L’appuntamento monzese è per sabato mattina, 29 Settembre, dalle ore 9.00 alle 12.00, al giardinetto che si affaccia su via Grassi (angolo via A. Visconti). Ad attendere i partecipanti ci saranno, oltre ai volontari dell’associazione ambientalista le Guardie Ecologiche Volontarie del Comune di Monza che, anche quest’anno, partecipano all’iniziativa. Il programma prevede la pulizia dei due giardini e della pista ciclabile che affiancano via A. Visconti e, da parte degli attivisti, dell’alveo del Lambretto.

L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini, grandi e piccoli, I volontari, che parteciperanno, saranno coperti da assicurazione e verrà loro fornito il kit (guanti, sacchetti, pettorina, cappello, ecc.) necessario per attuare la pulizia.


MUGGIO' (MB)
Venerdì 28 settembre 2012 - ore 9.00
Ingresso del Parco Superga
Istituti Scolastici presenti sul territorio, Comune cli Muggiò, Provincia di Monza e della Brianza
Il programma prevede la partenza attorno alle ore 9.00.
I bambini delle classi quarte delle scuole primarie saranno accompagnati dagli insegnanti e dai volontari. Il programma prevede la pulizia di alcune aree verdi lungo il percorso e ritrovo al Parco Superga ’49 di Muggiò dave i ragazzi parteciperanno a dei laboratori sui rifiuti e il loro riciclo.


TRIUGGIO (MB) 
Sabato 29 settembre 2012 - ore 8.30
Parcheggio della stazione di Triuggio
I volontari saranno divisi in 4 gruppi che puliranno:
1 - Canonica bassa, Valle Rio Pegorino, Laghettone
2 - Triuggio V. V.Emanuele/ Valle Rio Cantalupo
3 - Tregasio Via Gagnola/ Via Don Colli
4 - Rancate Via Stradetta
Ulteriori notizie cliccando qui.

SARONNO (VA)
Domenica 30 settembre 2012
Puliamo il torrente Lura

Domenica 30 settembre appuntamento con l'iniziativa "Puliamo il Torrente Lura". Il ritrovo è fissato per le ore 10, presso i giardini di Via Filippo Reina (seguire le bandiere).

L'evento è organizzato dal Circolo Legambiente Ambiente Saronno, con il patrocinio del Comune di Saronno, per dare vita ad un fine settimana di impegno civico e di pulizia nell'ambito della campagna nazionale "Puliamo il Mondo". Al termine dell'iniziativa è previsto un piccolo aperitivo.

SOVICO (MB)
Venerdì 28 settembre 2012
Scuole elementati e medie
Sensibilizzazione degli alunni delle scuole alla raccolta differenziata e alle buone prassi da adottare per non inquinare I’ambìente con i rifiuti.
Maggiori informazioni cliccando qui. 

Foto Legambiente Lombardia

venerdì 25 novembre 2011

Fermiamo le colate di cemento nel Parco del Grugnotorto!

Riceviamo dall'Associazione Amici del Parco Grugnotorto il sottostante appello per bloccare l'edificazione di un'area feste su 32.000 metri quadri di Parco Grugnotorto (suolo muggiorese) e di  di 7.000 metri quadri di Parco ceduti ad un privato, il quale vi edificherà capannoni industriali.

Si può firmare l'appello on-line, cliccando qui.


BASTA CEMENTO, PIÚ VERDE SUBITO!
BLOCCHIAMO A MUGGIÒ LE COLATE DI CEMENTO PER I CAPANNONI E PRESERVIAMO I REALI INTERESSI DEL PARCO!

PERCHÉ
Il nostro giudizio nasce solo da valutazioni ambientali, proprio come previsto da Statuto. Premesso che l’Associazione critica qualsiasi nuova cementificazione o svendita di aree nel Parco Grugnotorto, l’Area Feste progettata dalla giunta Zanantoni, situata a metà strada tra i parcheggi del Multiplex e lo Stadio Superga, provoca ulteriore forte sconcerto.

CAPANNONI:
- Sono le premesse per la costruzione di tale area: la perdita di 7.000 mq di Parco (confine Nova-Muggiò) a favore di un privato che, grazie alla modifica di destinazione d’uso, potrà edificarvi dei capannoni industriali, raddoppiando l’area di quelli limitrofi già esistenti.
- Aumenta l’appetibilità dell’area industriale per nuove edificazioni.

AREA FESTE:
- La posizione dell’intervento è difficilmente raggiungibile.
- Forti dubbi sulla possibilità economica di realizzazione (le stime progettuale arrivano a 1.200.000 € solo per i primi due lotti).
- Assenza di aree parcheggio, e altre utilità, che rischia di portare alla ulteriore cementificazione dei campi adiacenti.
- Nessuna mitigazione ambientale, se non un nebuloso laghetto (già previsto tra l’altro per il Multiplex).

Stiamo parlando di un’area di quasi 40.000 mq (pari circa a 7 campi da calcio!) che verrà sottratta al Parco senza dare nulla in cambio: il Parco insomma non avrà nulla da guadagnare, non avrà miglioramenti strutturali. Sappiamo inoltre cosa può succedere a queste grandi opere (pensiamo al degrado e alle losche vicende legate al Multiplex per esempio). Queste e altre sono le nostre ragioni; esse ci spingono a bloccare questo progetto.

COSA SERVE REALMENTE AL PARCO
Posto che rifiutiamo questa progettazione, è invece utile fare mente locale su quello che servirebbe realmente per salvare il Parco dalle speculazioni:
- bloccare la trasformazione dei 7.000mq al privato per uso industriale, portandola all’originale destinazione agricola;
- accorpamento di nuove aree verdi nel Parco verso la cascina Brugola in direzione di Desio, creando un collegamento con la Dorsale Verde;
- riutilizzo delle vasche di contenimento a confine con Cinisello per la realizzazione di laghetti (senza perciò costruirne altri);
- nessuna nuova cementificazione, né aumento di volume delle attuali costruzioni, all’interno del Parco;
- realizzazione percorso ciclabile di collegamento con l’Oasi dei Gelsi a Cinisello;
- creazione di un Tavolo consultivo di carattere ambientale tra le istituzioni e l’associazionismo muggiorese;
- promozione cittadina per la salvaguardia del territorio e dei Beni Comuni e utilizzo più consapevole e compatibile della risorsa Parchi sul territorio.

ALTERNATIVE
Le alternative a un tale progetto esistono, è necessaria però la volontà di cercarle e attuarle. Escludendo l’edificazione di capannoni industriali e la svendita di terreni agricoli, basterebbe limitare il progetto dell’Area Feste a strutture più ridotte e compatibili - su aree già di proprietà comunale.

sabato 23 gennaio 2010

Muggiò: il parco "che vorrei"


Sulla rivista on-line "Vorrei" è stato pubblicata una lettera dove viene avanzata una interessante proposta per l'istituzione di un nuovo parco.

Eccone alcuni stralci:

Muggiò - (...) I campi di San Carlo sono sopravvissuti negli anni. Quasi come una leggenda si tramanda che la proprietaria Pam avesse in mente di edificarci un suo supermarket. Nonostante l'aerea sia situata in un punto strategico vicinissimo alla SS36 Valassina, la Pam non vi ha sinora posto un mattone, anzi altre concorrenti, come la Esselunga, hanno installato i loro Megastore a pochissime centinaia di metri, tanto da rendere praticamente eccessivo un ulteriore supermarket. Così l'area ha continuato la sua verginale esistenza accogliendo fruitori diversi dal mattone e dal calcestruzzo. Per alcuni anni vi sostarono i rom e poi nel centro dei terreni furono create delle piste abusive da parte di appassionati di moto da cross e fuori strada. Lontano sufficientemente dalle abitazioni, lo spazio si presta a sopportare e ad assorbire i rumori dei motori a scoppio.

Sommando le aree dei vari comuni contigui si può delineare da Lissone fino a Nova Milanese una estensione abbastanza vasta grande quasi tre volte l'area della Cascinazza di Monza, quella oggetto di speculazione e attigua al Parco degli Svincoli.

(...) Non ci vorrebbero molte risorse, le aree non sono degradate, basterebbero piantumazioni di pochi filari alberati e qualche siepe.


Per leggere l'intera lettera clicca qui.