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martedì 24 marzo 2026

Meda riscopre la Valle dei Mulini: nasce il “Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino”


La città di Meda si prepara a riannodare i fili della propria memoria collettiva attraverso un’iniziativa che intreccia ambiente, storia e partecipazione. Venerdì 27 e sabato 28 marzo saranno infatti dedicati alla doppia inaugurazione del nuovo “Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino”, un percorso naturalistico restituito alla comunità medese come luogo di connessione tra paesaggio e identità locale.

Il progetto, promosso da WWF Insubria insieme al Circolo XX Settembre – Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, alla Cooperativa sociale La Brughiera Onlus e al Comune di Meda, rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, istituzioni e cittadinanza attiva. Fondamentale anche il coinvolgimento delle scuole del territorio, chiamate a partecipare in prima persona alla riscoperta e alla cura degli spazi verdi.


Il nuovo sentiero si inserisce nel contesto della Valle dei Mulini e mira a restituire continuità a un paesaggio segnato nel tempo da trasformazioni e frammentazioni. Non si tratta soltanto di un intervento di riqualificazione, ma di un’azione culturale che invita a rileggere il territorio attraverso le tracce del passato e le sfide del presente.

In questo solco si colloca anche la proposta del WWF di dedicare idealmente il percorso alla memoria di Corrado Marelli, figura significativa per la tutela del verde a Meda e per lo sviluppo dei progetti di forestazione urbana. Un’iniziativa che, pur non configurandosi come un’intitolazione formale, intende riconoscere il contributo di chi ha lavorato concretamente per la salvaguardia e la valorizzazione del territorio.


L’inaugurazione del sentiero sarà accompagnata da ulteriori interventi di arricchimento ambientale: la messa a dimora di circa trenta tra alberi e arbusti, forniti da ERSAF Lombardia, e l’installazione di quattro casette-nido realizzate da giovani coinvolti in cooperative socio-solidali. Azioni concrete che contribuiscono a rafforzare il valore educativo del progetto.

Il primo appuntamento, riservato alle scuole e ai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni, si terrà venerdì 27 marzo a partire dalla mattina, con ritrovo presso l’ingresso delle scuole Anna Frank. Sarà un momento dedicato soprattutto alle nuove generazioni, protagoniste di un percorso di educazione ambientale che trova nel territorio il suo laboratorio privilegiato.

La giornata di sabato 28 marzo, invece, sarà aperta a tutta la cittadinanza. A partire dalle ore 11, in concomitanza con l’Earth Hour WWF 2026 Italia, la comunità sarà invitata a partecipare all’inaugurazione pubblica del sentiero. L’accesso sarà consentito esclusivamente a piedi, scelta coerente con lo spirito dell’iniziativa e con l’idea di una fruizione lenta e sostenibile degli spazi naturali.

lunedì 16 marzo 2026

Meda: una camminata con le scuole per inaugurare il Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino


Nei prossimi giorni sarà inaugurato il “Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino”, un percorso naturalistico che restituisce alla città di Meda un collegamento tra natura, storia e memoria del territorio. L’iniziativa è promossa dal WWF Insubria, con il coinvolgimento delle scuole del territorio e il supporto dell’amministrazione comunale e di numerosi volontari.

Il primo appuntamento è previsto venerdì 27 marzo dalle ore 10 alle ore 11, quando si terrà una "camminatina" inaugurale insieme agli studenti della scuola primaria Istituto Comprensivo Diaz e a una delegazione della scuola secondaria Anna Frank. Alla passeggiata parteciperanno anche i volontari delle associazioni che hanno contribuito ai lavori di recupero del percorso.


Il breve itinerario, di poco più di 400 metri, partirà dal parcheggio interno della scuola Anna Frank e condurrà fino all’area boscata accanto al Vecchio Mulino di Meda, uno degli elementi storici più significativi della zona della Vigna. Lungo il sentiero saranno installati pannelli informativi e una bacheca nei pressi del mulino, che accompagneranno i visitatori alla scoperta delle caratteristiche naturalistiche e storiche dell’area.

Il progetto nasce al termine di un primo ciclo di interventi di forestazione e manutenzione delle aree verdi vicine ai plessi scolastici e ai principali elementi di interesse storico-ambientale della zona. Nell’ambito dell’iniziativa, il WWF Insubria ha proposto di dedicare il sentiero alla memoria di Corrado Marelli.

A sinistra il frutteto, a desta il bosco di carpini e querce

Un secondo momento di inaugurazione, aperto a tutta la cittadinanza, si terrà sabato 28 marzo dalle ore 11 con accesso dalla prosecuzione di via Molino, in occasione della Earth Hour 2026, la mobilitazione globale per l’ambiente promossa dal WWF. Durante la giornata verranno messe a dimora altre venti essenze vegetali per delineare il viale di accesso al sentiero dal lato sud-est e saranno installate alcune casette-nido per gli uccelli.

mercoledì 18 giugno 2025

Meda. Contro la Takahashia e la Popillia: interventi mirati nella Valle dei Mulini

Valle dei Mulini, Meda. Presenza della Takahashia japonica

Nella Valle dei Mulini, a Meda, proseguono i lavori di manutenzione forestale coordinati da un gruppo di realtà attive sul territorio: i Volontari di WWF OA Insubria, la Cooperativa sociale La Brughiera Onlus, il Comitato Parco Regionale delle Groane e della Brughiera, il Circolo XX Settembre, in collaborazione con il Comune di Meda.

Le attività attualmente in corso prevedono cicli di irrigazione per sostenere la crescita degli alberi recentemente piantumati e interventi di disinfestazione volti a contrastare la presenza di parassiti che si nutrono delle foglie, in particolare quelle della vite, che cresce comunque in modo soddisfacente.

Tra le specie più problematiche si segnala la Takahashia japonica, insetto invasivo le cui infestazioni, secondo il parere del WWF, non sarebbero state efficacemente contenute dall’intervento fitosanitario promosso nei mesi scorsi dal Comune di Meda. Per limitare la diffusione degli ovisacchi prodotti dal parassita, si sta procedendo con potature mirate di tipo sanitario.

Valle dei Mulini, Meda. Presenza della Popillia japonica

Un’altra presenza invasiva è quella della Popillia japonica, insetto che si riproduce rapidamente e attacca varie specie vegetali. Anche in questo caso, gli operatori stanno intervenendo con metodi esclusivamente biologici e manuali, nel rispetto dell’equilibrio ecologico dell’area.

L’intervento rientra in un percorso di gestione attiva della valle, frutto della collaborazione tra soggetti diversi, con l’obiettivo di tutelare e migliorare nel tempo le condizioni dell’ambiente locale.

domenica 15 giugno 2025

Valle dei Mulini a Meda: interviene il WWF Lombardia

Una delle aree recentemente piantumate

Gianni Del Pero, Presidente Delegato WWF Lombardia, con il sostegno del Comitato Scientifico WWF Lombardia e del Presidente di WWF Insubria ci ha inviato una comunicazione – dal titolo piuttosto deciso: “In difesa dell'Ambiente Naturale e nel rispetto del Lavoro delle decine di Volontari: No alla disinformazione e al Neonegazionismo!” – fa riferimento ad alcuni commenti apparsi sotto un post pubblicato sul nostro blog lo scorso 7 giugno.

Il riferimento, per chi volesse contestualizzare, è ai commenti anonimi o pseudonimi pubblicati sotto questo post: Proseguono le attività di "Fare Ambiente" del WWF Insubria

Pensavamo che la questione fosse stata chiarita. Tuttavia, la lettera del WWF dimostra che, almeno da parte loro, la vicenda resta aperta.
Riportiamo integralmente il testo ricevuto, che è accompagnato dalla foto della pagina 104 del volume "Dorsale Verde Nord" (2009), dove viene descritta la “Connessione Ecologica della Valle dei Mulini a Meda”, uno dei primi progetti strutturati in quell’area.

Testo integrale della lettera WWF Lombardia


Con interventi anonimi, usando pseudonimi "Gruppo di..." e "Medese", ma mostrando gravissimi problemi di memoria o peggio con finalità contrarie alla tutela dell'Ambiente Naturale, su Medinforma e sul Blog Brianza Centrale si tenta l'ennesimo assalto alla Valle dei Mulini e al lavoro di progettazione e realizzazione di decine di aree verdi nel nostro territorio. Come WWF non possiamo accettare disinformazione e neonegazionismo!

E' infatti grazie al lavoro di decine di volontari, alla collaborazione di tutte le Associazioni Ambientaliste di Meda (citiamo le più attive: Cooperativa sociale La Brughiera Onlus, Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera, WWF OA Insubria ODV, Circolo XX Settembre) con il contributo economico del Comune di Meda, di BrianzAcque e di due aziende del territorio, che sono stati piantumati in questi anni quasi 10000 Alberi che sono patrimonio di tutti, anche di chi ne nega l'esistenza. Chiunque può percorrere Via Seveso (sì, proprio quella Via Seveso devastata da un'amministrazione comunale che avrebbe dovuto essere più sensibile ai temi ambientali), Via degli Angeli Custodi (lato Scuole /Mulino ma anche lato "Lazzaretto"), Via Giovanni XXIII, Via della Vigna (che esiste così come Via Molino), Via Canturina e Via Manzoni fino in Via Pescarenico e Via Santa Maria e verificare che il progetto di compensazione ambientale che Pedemontana avrebbe dovuto realizzare nei decenni scorsi è stato in gran parte realizzato. E anche il sentiero ciclo-campestre della Vigna e del Vecchio Mulino, elemento di connessione tra il Bosco delle Querce di Seveso e Meda e il Parco Delle Groane e della #Brughiera, è stato riaperto grazie al lavoro dei Volontari. Regaleremo a chiunque sia interessato, il Volume "Dorsale Verde Nord", edito nel 2009, che a pag. 90-91-92 e 104 riporta la prima scheda progettuale della "Connessione Ecologica della Valle dei Mulini a Meda" di Paolo Conte e Gianni Del Pero. 

Nell'immagine: pag. 104 del volume “Dorsale Verde Nord”, 03/2009

In quel testo storico i contributi di molti Amici dell'Ambiente e del WWF tra i quali Andrea Longo (WWF Bosco di Vanzago), Gianni Casiraghi, Paolo Pirola, Fabio Lopez, Iolanda Negri, Salvatore Colombo, Daniele Santambrogio, Silvia Baldo, Luca Frezzini, Gianni Del Pero (WWF Groane), Zeno Celotto (allora WWF Groane), Francesco Nicolodi, Fabio Cologni (WWF Trezzo), Neil Citterio (allora WWF Vimercatese), Marco Monguzzi, Nicolò Mapelli.
Il neonegazionismo è inaccettabile e la disinformazione non paga.
Gli Alberi e i Parchi ci sono, impossibile negarlo, Meda e la Brianza tutta ringraziano.

Gianni Del Pero - Presidente Delegato WWF Lombardia
Il Comitato Scientifico WWF Lombardia
    Claudio Clemente
    Giovanni Gottardi
    Riccardo Mancioli
    Fabrizio Merati
    Alessandro Tolomeo
Maurizio Borghi
- Presidente di WWF Insubria


Osservazioni: una vicenda che merita attenzione e confronto

Pur riconoscendo il grande impegno di volontari e associazioni nel corso degli anni, ritieniamo utile offrire ai nostri lettori anche alcuni spunti di riflessione, utili per alimentare un dibattito trasparente e civile:
  • Toni forti e linguaggio polemico: termini come “neonegazionismo” o “assalto alla Valle dei Mulini” risultano eccessivi rispetto alla natura dei commenti apparsi, che – pur critici – ponevano dubbi e non negazioni. Il confronto sull’ambiente dovrebbe restare su toni più misurati.
  • La documentazione e il riferimento a vie e toponimi locali (es. Via della Vigna, Via Molino) vengono usati per dimostrare la realizzazione del progetto. Tuttavia, la presenza di alberi o nomi di vie non è sempre sufficiente, da sola, a dimostrare "che il progetto di compensazione ambientale che Pedemontana avrebbe dovuto realizzare nei decenni scorsi è stato in gran parte realizzato".
Il progetto locale 15 (PL15) di Pedemontana, 02/2009


Per chi volesse approfondire uno dei nodi più discussi – il PL15 – segnaliamo una scheda informativa pubblicata su: http://www.alternativaverde.it/rete/meda/medapl15.html

Il blog Brianza Centrale, nel rispetto di tutte le parti coinvolte, continuerà a pubblicare documenti, osservazioni e testimonianze che possano aiutare i cittadini a farsi un'opinione consapevole, evitando semplificazioni e inutili polemiche.

 

Aggiornamento 16/06/2025

Abbiamo ricevuto da Gianni Del Pero, Presidente Delegato del WWF Lombardia, una risposta al sottostante commento di Roberto (leggi qui), corredata da alcune mappe che volentieri condividiamo. Le immagini mostrano gli interventi di riqualificazione ambientale effettuati negli ultimi anni nell’area oggetto del discusso progetto di compensazione ambientale PL15.

Del Pero segnala che, oltre agli interventi visibili sulle mappe, sono stati ripristinati anche percorsi ciclopedonali e aree non facilmente rappresentabili (come il frutteto o i tracciati campestri). Inoltre, sottolinea l’esistenza di una convenzione firmata con il Comune di Meda, che include i mappali pubblici interessati dal progetto.

A questo proposito, ricordiamo che sul blog erano già stati pubblicati in passato articoli e mappe relative al PL15 e agli interventi previsti e realizzati, come nel post di ottobre 2024:

👉 WWF Insubria: aggiornamento sui progetti nella Valle dei Mulini

Condividiamo di seguito le nuove mappe ricevute, che aiutano a inquadrare meglio lo stato attuale del progetto.

In rosso vivo gli interventi completati nel 2025, in blu l'area riqualificata del "Lazzaretto". Non rappresentabili il frutteto e i percorsi campestri e ciclocampestri.

In rosso il Sentiero  ciclocampestre della Vigna e del Vecchio Mulino ripristinato e collegato a percorsi protetti all'interno delle Scuole Diaz  e alla ciclabile dell'area Brianzacque in progetto. 

L'elemento principale della campestre lungo circa 500 metri.

Per chi volesse approfondire ulteriormente, è disponibile anche il link a un articolo pubblicato su Medinforma nel settembre 2023 (cliccare qui).
 
da Medinforma, settembre 2023

venerdì 28 febbraio 2025

Un sentiero ritrovato: la Valle dei Mulini a Meda si rinnova


Grazie all'impegno di una decina di volontari, è stato riaperto un tratto del Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino nella Valle dei Mulini  a Meda, avvicinando il collegamento pedonale tra il Bosco delle Querce di Seveso e Meda e il Parco delle Groane e della Brughiera. I volontari hanno ripulito il passaggio, invaso da vegetazione infestante, e rimosso una grande quantità di rifiuti, restituendo così alla comunità un percorso più accessibile e sicuro.


Gianni Del Pero, presidente del WWF Lombardia, ha sottolineato l’importanza dell’intervento, ricordando che "questo sentiero è di tutti, e oggi siamo tutti più ricchi".


L’iniziativa è frutto della collaborazione tra Cooperativa Sociale La Brughiera Onlus, Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Circolo XX Settembre, WWF Insubria e Lombardia, che insieme continuano a valorizzare il territorio e promuovere la mobilità dolce.

mercoledì 18 dicembre 2024

Meda: interventi per l’ambiente e la gestione delle acque piovane nella Valle dei Mulini


Il WWF ha diffuso un aggiornamento sui lavori in corso nella Valle dei Mulini di Meda, dove si stanno attuando azioni concrete per affrontare i cambiamenti climatici e gestire le acque piovane, sempre più critiche a causa di eventi meteorologici estremi. Tra le iniziative, BrianzAcque sta realizzando un’area di laminazione in via Angeli Custodi, fondamentale per contenere le acque durante i fenomeni più intensi.

L’area è stata denominata Valle dei Mulini per la presenza storica di numerosi mulini che un tempo punteggiavano il territorio, alimentati dal corso della Roggia Desio, un canale artificiale risalente al XIV secolo.

Parallelamente, proseguono le piantumazioni di alberi e arbusti grazie alla collaborazione tra il Comune di Meda, WWF Insubria e la Cooperativa Sociale La Brughiera Onlus. Nella giornata di mercoledì 18/12/2024 sono stati messi a dimora 20 noccioli e 2 piante di fico, che si sommano agli interventi degli ultimi anni per un totale di oltre 2000 nuovi alberi piantati lungo la valle.

Gli interventi in corso, che includono sia la creazione dell’area di laminazione sia le piantumazioni, rappresentano un impegno collettivo per la tutela del territorio e per sensibilizzare la comunità sull’importanza della sostenibilità ambientale.

venerdì 13 dicembre 2024

Partecipazione e sostenibilità: a Meda parte il progetto “Riforestazione Urbana”


La Giunta Comunale di Meda, nella seduta del 25 novembre 2024, ha approvato una convenzione con l’Associazione WWF OA Insubria per la gestione e manutenzione delle aree interessate dal progetto di “Riforestazione Urbana – Bilancio Partecipato 2023”. Questo progetto, selezionato attraverso un processo di partecipazione cittadina, punta a migliorare il verde pubblico con interventi come boschi didattici, frutteti e orti sociali.

Meda. Contornate in rosso le aree oggetto della convenzione con il WWF Insubria

Il Bilancio Partecipato è un’iniziativa che l’amministrazione medese ha incluso nel proprio programma elettorale, mirata a coinvolgere i cittadini nella scelta di progetti d’interesse pubblico. Tra i vari progetti presentati e votati per il 2023, il piano di riforestazione urbana si è distinto ed è stato finanziato con 85.000 euro.

Scuole Diaz. Piantagione alberi e arbusti forestali

Questo progetto prevede:

  • Riforestazione urbana per migliorare la qualità dell’aria e incrementare gli spazi verdi.
  • Creazione di un bosco e di frutteti didattici per promuovere l’educazione ambientale.
  • Collegamento ciclopedonale tra il Parco della Brughiera e il Bosco delle Querce, pensato anche per favorire l’accesso alle scuole locali.

Per la gestione e manutenzione delle aree interessate, è stata scelta l’Associazione WWF OA Insubria. L’associazione, con esperienza consolidata nel settore ambientale, avrà il compito di curare le aree verdi e garantire il successo a lungo termine del progetto.

Scuole Diaz. Piantagione alberi e arbusti forestali

La convenzione approvata definisce le modalità operative di collaborazione tra il Comune di Meda e il WWF OA Insubria. In particolare, il Comune delega al WWF la gestione delle aree verdi secondo i criteri stabiliti nella bozza della convenzione, supervisionata dal Dirigente dell’Area Infrastrutture e Gestione del Territorio.

La Giunta Comunale ha dichiarato il provvedimento immediatamente esecutivo, per permettere l’avvio rapido delle attività. Il progetto rappresenta un passo importante verso un ambiente più sostenibile e un coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione del territorio.

lunedì 21 ottobre 2024

WWF Insubria: aggiornamento sui progetti nella Valle dei Mulini


Gianni Del Pero, Presidente del WWF Lombardia, ha condiviso con il nostro blog un aggiornamento sui progressi degli interventi nella Valle dei Mulini e sullo stato delle compensazioni ambientali di Pedemontana a Meda. Del Pero ha voluto chiarire alcuni aspetti chiave riguardo al progetto e al suo avanzamento.

"In questi giorni, abbiamo avuto modo di fare qualche considerazione sulle risorse economiche destinate a Meda da Pedemontana", ha spiegato Del Pero. Il punto centrale, secondo lui, riguarda le opere legate alla riduzione del rischio idraulico, che verranno coperte da fondi regionali e dal Contratto di Fiume Seveso. Tuttavia, "la principale difficoltà consiste nell'acquisizione dei terreni sui quali realizzare opere del verde".

Proprio per superare questo ostacolo, il WWF Insubria ha scelto di presentare il progetto nel Bilancio Partecipato 2022, focalizzandosi su aree di proprietà pubblica. "Abbiamo indicato come luoghi di applicazione aree di proprietà pubblica per ottimizzare l'investimento nel verde urbano", ha spiegato Del Pero. Questo approccio permette di concentrare le risorse sugli interventi senza doversi preoccupare dei costi di esproprio.

In rosso le aree pubbliche su cui il WWF intende intervenire


Del Pero ha fornito anche due piantine che illustrano la situazione attuale. La prima mappa (sopra) si riferisce "alle aree di proprietà pubblica nelle quali è possibile intervenire senza dovere  procedere a espropri e quindi limitando i costi alle sole opere del verde ed alle connessioni  ciclabili e campestri. In questo modo i finanziamenti disponibili 'valgono di più'".

La seconda mappa (sotto), "riporta lo stato di attuazione degli interventi nella Valle dei Mulini (in rosso gli interventi già realizzati, in verde l'area di forestazione progetto WWF, in azzurro l'area di intervento Brianzacque") si apprezza come già il progetto  di compensazione ambientale PL 15 di Pedemontana avesse previsto di realizzare opere del verde su aree di proprietà pubblica.
Due ambiti di forestazione sono già stati completati direttamente dal Comune di Meda e con il contributo economico di aziende del territorio, altri interventi sono in corso di realizzazione (progetto WWF, manutenzione forestale nelle aree 'Lazzaretto' e 'Mulino'  con il ripristino del 'Sentiero campestre della Vigna e del Vecchio Mulino'".

 

PL 15 - In rosso gli interventi già realizzati, verde l'area di forestazione progetto WWF, in azzurro l'area di intervento Brianzacque


Il WWF Insubria continua così il suo impegno a favore della riqualificazione del territorio, mirando a creare connessioni tra aree verdi, forestazione e fruizione sostenibile degli spazi naturali di Meda.

 

(Post aggiornato il 23/10/2024)

Progetto Valle dei Mulini a Meda: piantare alberi, non bandierine


di Domenico Corrusco

In relazione al mio precedente intervento e alle precisazioni di Gianni Del Pero, presidente del WWF Lombardia, vorrei cercare di chiarire alcune questioni riguardo alle compensazioni ambientali di Pedemontana e alla relazione con gli interventi attuati dall'associazione ambientalista.

Il progetto per il recupero della Valle dei Mulini ha radici lontane, e il suo sviluppo si è intrecciato con diverse proposte e delibere, a partire dalla Deliberazione n. 155 del 30/08/2021 del Comune di Meda. In questa delibera, si fa riferimento al progetto proposto dal WWF Insubria e WWF Lombardia nel quadro del Bilancio Partecipato 2022, che prevedeva diverse azioni, tra cui la riforestazione urbana, la creazione di un frutteto didattico e degli orti sociali, oltre a un collegamento ciclopedonale tra il Parco della Brughiera e il Bosco delle Querce. Questo progetto prendeva ispirazione dal piano di compensazione di Pedemontana, ma si trattava di un'iniziativa autonoma e distinta, finanziata dal Comune di Meda con 85.000 euro.

PL 15 - In rosso gli interventi già realizzati, verde l'area di forestazione progetto WWF, in azzurro l'area di intervento Brianzacque

Il costo del progetto di 85.000 euro è stato calcolato includendo le voci di spesa relative alla preparazione dei terreni e alla posa di elementi necessari per la riforestazione e la realizzazione dei percorsi ciclopedonali. Ad esempio, si sono considerati:

  • La fornitura e posa di terra stabilizzata per percorsi ciclopedonali larghi 3 metri.
  • La formazione di una nuova sede stradale in calcestre, comprensiva di scavi e materiali necessari per l'esecuzione.
  • La messa a dimora di alberi di prima e seconda grandezza.
  • La posa di prato e altre opere di riqualificazione del verde.
  • Costi tecnici come la progettazione esecutiva e la direzione lavori.

Questi interventi sono stati pensati per riqualificare aree marginali e favorire la connessione tra spazi verdi della città, con un focus anche sulla fruizione didattica in prossimità delle Scuole A. Frank e Diaz.

La presentazione del progetto sul sito del Comune di Meda conferma questo legame tra l’idea del WWF e i progetti di compensazione ambientale per Pedemontana. Tuttavia, durante il Consiglio Comunale del 9/11/2023, il sindaco Santambrogio ha precisato che il progetto del WWF Insubria non coinvolge direttamente le aree incluse nel PL15. Secondo il sindaco, l'unica area coinvolta da PL15 è quella legata al progetto di drenaggio urbano di Brianzacque nei pressi delle Scuole Diaz. Questo lascia intendere che, pur ispirandosi al progetto di Pedemontana, il lavoro del WWF si è sviluppato su aree diverse rispetto a quelle direttamente interessate dal PL15.


Per quanto riguarda l'area della Valle dei Mulini, il progetto del WWF si concentra autonomamente sulla connessione tra le aree verdi e la riforestazione. Tuttavia, la precisazione del sindaco solleva il dubbio se si possa parlare di interventi direttamente riconducibili alle compensazioni di Pedemontana, o se sia più corretto considerarli come azioni parallele e complementari.

In sintesi, il dubbio che avevo sollevato riguardava proprio l’enfasi data nel comunicato, che lasciava intendere una connessione più stretta con le compensazioni di Pedemontana. Tuttavia, accogliendo le precisazioni di Gianni Del Pero, credo che si tratti di due percorsi complementari, e che il lavoro del WWF sia encomiabile di per sé, senza bisogno di essere accostato alle compensazioni obbligatorie previste per Pedemontana.

Infine, come sottolineato da molti, è importante concentrarci sul risultato: il miglioramento del nostro territorio. In questo senso, piantare alberi, ripristinare sentieri e riqualificare spazi verdi sono tutte azioni che ci avvicinano a questo obiettivo comune.

sabato 19 ottobre 2024

Iniziative verdi a Meda: bene il WWF, ma non sono le compensazioni di Pedemontana


di Domenico Corrusco

 

Una recente comunicazione del WWF Insubria sul Parco della Valle dei Mulini a Meda (vedi il box sotto) mette in evidenza un intervento molto positivo per il territorio. Con la piantumazione di oltre 2000 alberi e la distribuzione di 110 piantine di brugo nelle scuole, questo progetto rappresenta un importante passo avanti verso la sostenibilità. Grazie all’impegno di volontari, scuole locali e varie organizzazioni, il paesaggio si è arricchito e la biodiversità locale ne ha beneficiato. Tuttavia, il comunicato collega queste realizzazioni al tema delle compensazioni di Pedemontana.

Pur trattandosi di un'iniziativa encomiabile, è fondamentale distinguere questi interventi dalle compensazioni ambientali previste per la tratta B2 di Pedemontana, che sono di una scala completamente diversa. Le compensazioni legate a Pedemontana riguardano fondi vincolati a opere di mitigazione per i danni causati dalla costruzione dell'autostrada. Si tratta di interventi molto più estesi, destinati a ridurre l’impatto negativo su ambiente e territorio a seguito della realizzazione dell'infrastruttura.

Azioni volontarie, per quanto lodevoli, non possono essere considerate una risposta sufficiente ai danni ambientali di un’opera così impattante. Pedemontana ha infatti generato una serie di criticità che richiedono risposte strutturali e coordinate, con risorse economiche significative ancora da destinare.

In particolare, il comune di Meda sta ancora discutendo come utilizzare i 6 milioni di euro destinati alle compensazioni, denaro che non ha ancora trovato un’allocazione precisa (leggi qui). È essenziale che queste risorse vengano utilizzate in modo strategico e lungimirante, per affrontare in modo serio i danni causati da Pedemontana.

Il comunicato diffuso via social dal WWF Insubria


Sempre più verde la Valle dei Mulini in Comune di Meda. Senza aspettare Godot o i paperdollari di #Pedemontana, regalando centinaia di nuovi 🌳Alberi e Arbusti 🌿ci siamo regalati un Futuro Sostenibile. E siamo tutti più ricchi...🙂
 
Il Parco della Valle dei Mulini nasce da un'idea del 2009 trasformata in Progetto di Compensazione Ambientale che avrebbe dovuto accompagnare #Pedemontana, ma da questa mai attuato, che prevedeva di realizzare nei pressi delle Scuole Diaz e A. Frank e del Vecchio Mulino un primo tratto di connessione ecologica tra il Parco della #Brughiera e il Bosco delle Querce di Seveso e Meda.

Il Comune di Meda ha stanziato fondi per ulteriori interventi che si aggiungono a quelli già realizzati negli ultimi anni con la partecipazione economica di una storica azienda medese in collaborazione con una società farmaceutica e del WWF Insubria che ha investito gli 85.000 € assegnati dal Bilancio Partecipato del Comune di Meda al Progetto di Riforestazione urbana, bosco e frutteto didattico con collegamento Parco Brughiera-Bosco delle Querce a servizio Scuole Diaz e A. Frank.
 
La Valle dei Mulini era attraversata dalla Roggia Desio, canale artificiale realizzato nel XIV° Secolo che si origina dall'Oasi WWF del Bassone di Albate-Como, che fino al 1950 scorreva ancora tra Lentate e Meda con il nome di Sevesetto e poi Roggia Traversi sino a Desio.

Negli ultimi due anni oltre 2000 Alberi sono stati messi a dimora nella valle dei Mulini da Via degli Angeli Custodi al Sentiero della Vigna del Vecchio Mulino attraverso i Giardini della scuola Diaz. I Volontari del WWF Insubria in collaborazione con Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera, Cooperativa sociale La Brughiera Onlus, Circolo XX Settembre e con l'aiuto dei ragazzi delle Scuole di Meda nelle scorse settimane hanno distribuito in tutte le Scuole, grazie ad un contributo straordinario del Comune di Meda, 110 piantine di Brugo, l'Erica che ha dato il nome alla nostra Brughiera. Altre 100 piantine sono state messe a dimora nel Giardino delle Scuole Diaz a fare compagnia alle 100 farnie, ai 70 Arbusti ed ai 6 Castagni piantumati nella Festa dell'Albero di Novembre 2023, in attesa dei 100 Carpini, 50 Aceri e dei 40 Alberi da Frutto che saranno piantumati nelle prossime settimane.

lunedì 8 aprile 2024

Sinistra e Ambiente di Meda: Valle dei Mulini e Pedemontana tra rigenerazione ambientale e comunicazione


a cura di Sinistra e Ambiente, Meda

 

Recentemente, alcuni articoli sulla stampa hanno portato all'attenzione della cittadinanza medese la Compensazione Ambientale locale prevista in caso di completamento dell'autostrada Pedemontana Lombarda, un'infrastruttura che interesserà anche Meda con la riqualificazione dell'attuale sedime della superstrada ex SS35 e con una serie di opere di viabilità complementare tra Meda e Seveso che andranno inevitabilmente a compromettere aree verdi.

Proprio per questo, dal 2009 sono state definite, lungo il tracciato della Pedemontana, Compensazioni Ambientali che purtroppo non saneranno le trasformazioni del territorio attuate a colpi di cemento e asfalto ma che, secondo gli intenti iniziali, dovrebbero servire a parziali ricuciture.

Per Meda, il Masterplan originale prevedeva e prevede una Compensazione Ambientale per cercare di creare un collegamento tra il Parco della Brughiera (ora inserito nel Parco Regionale Groane-Brughiera) e il Parco Naturale Regionale del Bosco delle Querce, denominata Progetto Locale 15 "Valle dei Mulini", localizzata in quella parte di Meda che nell'attuale PGT definisce come "zona di riqualificazione e Connessione Ecologica" situata al limitare di via degli Angeli Custodi, via delle Cave e via XIV maggio.


Purtroppo, articoli con contenuti non particolarmente esaustivi e con dichiarazioni fuorvianti hanno ingenerato confusione, in particolare sulla reale possibilità di concretizzazione della Compensazione Ambientale. Per avere un quadro esatto della realtà, serve riferirsi agli ultimi accadimenti. Nella seduta consigliare del 21 marzo 2024 è stata illustrata una variazione al bilancio di previsione pari a 215.500 euro per il 2024 che arriveranno da Pedemontana per la progettazione della Compensazione Ambientale Valle dei Mulini presente nel Masterplan e confermata secondo l'originale configurazione, dall'amministrazione di Meda. Per il 2025, sempre in variazione di bilancio, sono stati previsti ulteriori 2.087.500 euro anch'essi provenienti da Pedemontana per la realizzazione della Compensazione PL15. Questi fondi verranno utilizzati anche per espropri di aree private presenti nel perimetro del progetto compensativo.

Nell'incontro del 12 marzo 2024 tra i gruppi ambientalisti, le liste civiche e i vertici della soc APL, cui era presente anche Sinistra e Ambiente di Meda, è stato approfondito il tema delle Compensazioni ambientali e delle risorse economiche per realizzarle. APL ha dichiarato che la copertura economica è già disponibile mediante l'utilizzo della liquidità (360 milioni) in possesso della società e che, previa convenzione, ai Comuni verrà garantito un anticipo per la progettazione esecutiva e, successivamente, pagamenti ad avanzamento lavori. Anche la Compensazione Ambientale di Meda rientra nel dispositivo di copertura economica in carico alla soc Autostrada Pedemontana Lombarda e la sua realizzazione è stata confermata da Meda secondo il progetto di massima del Masterplan del 2009.

In aggiunta alle imprecisioni veicolate a mezzo dei media che hanno complicato la comprensione sulla provenienza dei fondi, qualcuno ha frettolosamente annunciato la nascita di un "Parco della Valle dei Mulini", probabilmente per attribuirsi meriti, sostenendo la tesi di un anticipo (inesistente) dell'attuazione della Compensazione grazie alle piantumazioni fatte dal WWF nel quadro del progetto di forestazione urbana del Bilancio Partecipato. Progetto che, come già dichiarato dallo stesso sindaco Santambrogio rispondendo il 9 novembre 2023 ad un'interrogazione, non interessa però aree del PL 15 ma altre superfici limitrofe e zone differenti sul territorio medese.

Dunque, altra confusione che fa perdere il focus sulla centralità e sull'importanza della Compensazione Ambientale PL15 "Valle dei Mulini" su cui va mantenuta alta l'attenzione affinché sia effettivamente attuata quale cuore per una rigenerazione ambientale utile per tentare un possibile collegamento tra i Parchi delle Groane-Brughiera e del Bosco delle Querce. Certamente il mantenimento a verde e la qualificazione dell'intero comparto "Valle dei Mulini" quale ambito di connessione ecologica, rafforzato anche dagli interventi di forestazione coperti dal Bilancio Partecipato, dovrà essere l'obiettivo da perseguire. L'iter di questa e delle altre Compensazioni Ambientali delle tratte B2 e C di Pedemontana va seguito con continuità così come il gruppo Ambientalista di Meda fa da tempo, nei fatti, senza inutili e superficiali annunci e fuorviante propaganda.

giovedì 21 marzo 2024

A Meda nasce il Parco della Valle dei Mulini

L'area interessata dall'intervento di riqualificazione

Il WWF Insubria ha recentemente annunciato la creazione a Meda di una nuova area verde denominata Parco della Valle dei Mulini, un progetto che risale al 2009 e che è stato trasformato in un Progetto di Compensazione Ambientale destinato ad accompagnare l'opera Pedemontana, ma che purtroppo non è mai stato realizzato.

Il progetto presentato su "Dorsale Verde Nord", Maggioli Editore, 2009

Questo progetto prevedeva la realizzazione di un tratto iniziale di connessione tra il Parco della Brughiera e il Bosco delle Querce di Seveso e Meda, situato nelle vicinanze delle scuole e del Vecchio Mulino.

Il progetto di riqualificazione

Il Comune di Meda ha stanziato 215.000 € per ulteriori interventi ambientali, fondi provenienti dalla società Autostrada Pedemontana Lombarda per la Progettazione della Compensazione Ambientale denominata "Valle dei Mulini". Questi fondi si aggiungono a quelli già investiti negli anni precedenti, grazie al contributo di un'azienda storica di Meda, una società farmaceutica e il WWF Insubria.

Il WWF Insubria ha destinato gli 85.000 € assegnati dal Bilancio Partecipato del Comune di Meda nel Progetto di Riforestazione Urbana, Bosco e Frutteto Didattico. Questo progetto comprende anche la connessione tra il Parco della Brughiera e il Bosco delle Querce, a beneficio delle Scuole Diaz e Anna Frank.

Secondo le dichiarazioni del Sindaco Santambrogio la cifra assegnata da Pedemontana a Meda per le Compensazioni Ambientali è pari a 2,3 Mln di cui 1,7 Mln destinati al Progetto Locale (PL) 15 denominato "la Valle dei Mulini". Questo progetto fa parte del Masterplan originale e mira a garantire ulteriori interventi di mitigazione e compensazione ambientale nell'area interessata.


(post aggiornato il 22 marzo 2024) 

 

Nota storica

La Valle dei Mulini era attraversata dalla Roggia Viscontea, un canale artificiale costruito nel XIV secolo. Questo canale derivava completamente l'acqua dal rio Acquanegra, un affluente del torrente Seveso, alimentato a sua volta da una sorgente abbondante situata presso la cascina Bassone di Albate (ora parte dell'Oasi WWF del Bassone) alle porte di Como. La Roggia seguiva il corso della valle del Seveso da Cucciago fino a Camnago di Lentate, attraversando più volte il torrente e sfruttandone parte del flusso d'acqua. Lungo questo tratto della Roggia, c'erano vari mulini, da cui il nome Valle dei Mulini. Dopo essersi separata definitivamente dal Seveso, la Roggia proseguiva verso Meda, San Pietro Martire, Baruccana e infine Desio, passando per un tratto di territorio cesanese.

mercoledì 25 ottobre 2023

Il WWF Insubria e il Comune di Meda si uniscono per migliorare l'ambiente locale

Estratto tavola di progetto

Nelle prossime settimane, la città di Meda vedrà avviarsi una serie di importanti progetti di riforestazione urbana, creando boschi, frutteti e orti didattici destinati alle scuole Diaz e A.Frank, nonché un nuovo collegamento ciclabile e campestre tra il Parco della Brughiera e il Bosco delle Querce. Questo ambizioso piano è stato annunciato da Gianni Del Pero, Presidente delegato del WWF Lombardia.

Il WWF Insubria sta per sottoscrivere infatti una convenzione triennale +1 con il Comune di Meda, il cui obiettivo è apportare significativi miglioramenti in termini di aree verdi e sostenibilità, contribuendo a rendere la cittadina brianzola ancora più ecologica e accogliente.

Nel corso del primo anno di questo progetto, il WWF Insubria si dedicherà agli interventi relativi agli impianti e alla gestione delle aree verdi, con particolare attenzione ai tagli di infestanti e al ripristino di aree forestali degradate. Nei successivi tre anni, l'organizzazione si impegnerà a garantire il taglio regolare dell'erba, la manutenzione forestale e l'irrigazione di nuove piante e piantine che saranno piantate in tutto il territorio comunale.

Il progetto prevede numerose iniziative di piantumazione, tra cui la messa a dimora di 100 piccole farnie, 40/50 carpini e 20/25 alberi da frutto, che daranno vita a un frutteto didattico. Inoltre, centinaia di arbusti e piante da fiore saranno aggiunti per migliorare l'aspetto floreale dell'area.

Il progetto si concluderà con la realizzazione di un orto didattico, attrezzato grazie alla preziosa collaborazione della Cooperativa La Brughiera. Ulteriori piantumazioni saranno realizzate per arricchire il patrimonio arboreo della Città di Meda, con interventi previsti in Via Pescarenico e in Via De Gasperi.

I responsabili del WWF Insubria, hanno anche affermato: "Il coinvolgimento di molte persone è essenziale nelle fasi operative del progetto. L'invito è aperto a chiunque desideri contribuire. Sarà necessario aiuto per i lavori preliminari, come lo sfalcio dei sentieri e dei cigli, nonché il taglio di infestanti. In particolare, il fronte del Mulino richiederà particolare attenzione. Inoltre, la Giornata dell'Albero, prevista intorno al 21 novembre, offrirà un'opportunità per coinvolgere attivamente bambini e ragazzi delle scuole locali nella messa a dimora di 100 piantine di farnia ERSAF, gentilmente donate dal WWF al Comune di Meda. Questo progetto è stato sviluppato in collaborazione con il Direttivo del Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera e gode del sostegno dell'assessore Andrea Boga, rappresentante dell'Amministrazione Comunale di Meda. Il WWF Insubria è orgoglioso di partecipare a questa iniziativa, confermando così il suo impegno a favore dell'ambiente e della comunità locale."

sabato 30 settembre 2023

Meda abbraccia il verde: il WWF Insubria realizza un sogno di riforestazione urbana


Il Comune di Meda sta per diventare il teatro di una trasformazione "verde" grazie all'impegno del WWF Insubria. Questo progetto di riforestazione urbana ha conquistato un posto speciale nell'iniziativa "Bilancio Partecipato" del Comune di Meda ed è ora pronto a vedere la luce. Scopriamo insieme in cosa consiste questo ambizioso piano.

Riforestazione urbana, bosco e frutteto didattico, orti sociali, collegamento ciclopedonale tra Parco della Brughiera e Bosco delle querce anche a servizio delle Scuole Diaz e A. Frank

Estratto tavola di progetto (dall'originale elaborato per conto di Pedemontana nel quadro delle opere di Compensazione Ambientale

Il progetto approvato realizza un primo lotto di questo più ampio disegno prevedendo la riqualificazione del percorso nord sud, un filare di collegamento lungo il percorso delle diverse macchie boscate, la riqualificazione dei boschi esistenti e il trattamento a prato fruibile di alcuni campi adiacenti al tratto nord del percorso limitatamente ad aree di proprietà pubblica, che possono diventare una nuova porta del Parco della Brughiera, unitamente all’estensione ad ovest dell’area a verde pubblico su terreni parzialmente di proprietà pubblica.

Sintesi dell'idea progettuale

Realizzare la riconversione di ambiti marginali ad un tessuto urbanizzato o con usi impropri dismessi, recupero della memoria storica del luogo (valorizzazione e conservazione del "Vecchio Mulino" e del "Lazzaretto", con la formazione di un grande spazio di funzione collettiva in prossimità dei servizi scolastici presenti (Scuole A. Frank e Diaz) e di primo tratto di connessione ciclopedonale tra le aree protette cittadine del Parco delle Groane e della Brughiera e il Bosco delle Querce. Il progetto realizza un primo lotto di questo più ampio disegno prevedendo la riqualificazione del percorso nord sud, un filare di collegamento lungo il percorso delle diverse macchie boscate, la riqualificazione dei boschi esistenti e il trattamento a prato fruibile di alcuni campi adiacenti al tratto nord del percorso limitatamente ad aree di proprietà pubblica, che possono diventare una nuova porta del Parco della Brughiera, unitamente all’estensione ad ovest dell’area a verde pubblico su terreni parzialmente di proprietà pubblica. Sul lotto a sud, davanti alle Scuole, realizzare oltre al Bosco anche un Frutteto didattico, con ambiti di passaggio attrezzati ad orti sociali anche con finalità sperimentali e didattiche, con percorsi interni ed un attraversamento ciclopedonale protetto della rotonda. L’intervento potrà essere in seguito ampliato con l'acquisizione di aree a nord e con il recupero delle aree a cava ad ovest del percorso e tramite il collegamento del percorso con le aree agricole intercluse ad est della ferrovia. Il collegamento ciclabile potrà quindi estendersi all’interno del Parco della Brughiera verso nord e ricollegarsi a nord-ovest con la ciclabilità verso Lentate e il Parco delle Groane. Progetto a cura del gruppo di Lavoro del Politecnico di Milano - Prof. Arturo Lanzani e Prof. Christian Novak con la collaborazione tecnica del Dr. Geol. Gianni Del Pero. Proposta avanzata dal WWF Insubria-WWF Lombardia in collaborazione con Comitato Parco Groane-Brughiera.

Individuazione aree di proprietà pubblica sulle quali verranno realizzati gli interventi proposti

Obiettivo/finalità


Aumentare la dotazione di Verde pubblico Comunale riqualificando un ambito dismesso con riforestazione di un ambito di frangia urbana consentendone la fruizione sostenibile e recuperando la memoria storica dei luoghi (Vecchio Mulino e Lazzaretto) anche a servizio delle Scuole che saranno collegate con una rete ciclopedonale e pedonale. A servizio della popolazione scolastica e dell'intera collettività la realizzazione di un bosco e di un frutteto didattico in prossimità delle Scuole, e la creazione di orti sociali.

Stima approssimativa dei costi

Tutti gli interventi saranno realizzati su aree di proprietà pubblica. I costi, pertanti, saranno relativi alla sola preparazione dei luoghi, formazione della rete ciclopedonale in calcestre e impianto di essenze arboree.

Voci di costo:
  • Fornitura e posa di terra stabilizzata per percorsi largh. 3 m, piano campagna.
  • Formazione di nuova sede stradale in calcestre, comprensiva di scavi, fornitura e posa del materiale necessario per l'esecuzione ad opera d'arte.
  • Formitura e messa a dimora di alberi di prima grandezza, circonferenza 16-18 cm. (cad 143,00 150,00)
  • Formitura e messa a dimora di alberi di seconda grandezza,(cad 80,00 150,00)
  • Fornitura e posa di prato.
  • Progettazione esecutiva e Direzione Lavori
  • IVA sui lavori - IVA sulle spese tecniche

TOTALE COMPLESSIVO IVA COMPRESA € 85.000,00 (ottantacinquemila)

Notizie tratte dal sito del Comune di Meda