lunedì 21 luglio 2025
Passeggiata nel Parco P.A.N.E. contro l’Ecomostro D-Breve: cittadini e istituzioni insieme per difendere il territorio
Sabato scorso si è tenuto un nuovo evento promosso dal Comitato “Ferma Ecomostro D Breve”, che ha visto una partecipata passeggiata nel parco P.A.N.E. – acronimo di Parco Agricolo Nord Est, simbolo di natura, vita e senso di comunità.
La giornata si è conclusa con un aperitivo rigenerante tra i prati, ma è lungo il sentiero che si è consumato uno dei momenti più significativi: l’incontro con un agricoltore locale accompagnato dal figlio, impegnato a controllare il raccolto. Le sue parole hanno lasciato un segno profondo nei partecipanti: “Cosa lascerò a mio figlio?”. Una riflessione amara che racconta la preoccupazione concreta per il futuro, in un territorio già duramente colpito dall’urbanizzazione forzata.
L’agricoltore, infatti, è stato privato di una parte consistente del suo terreno agricolo a causa della futura realizzazione della sottostazione Terna nel cuore del parco. Come se non bastasse, la sua attività rischia di essere ulteriormente compromessa dalla tratta D-Breve della Pedemontana, infrastruttura viabilistica da tempo contestata da comitati, associazioni e parte della cittadinanza.
Il Comitato sottolinea con forza la necessità di ascoltare le istanze delle comunità locali, troppo spesso ignorate da scelte calate dall’alto che finiscono per mortificare l’identità dei luoghi e il tessuto sociale ed economico del territorio.
Durante l’evento sono stati ringraziati La Chiave di Sol per l’accompagnamento musicale, i numerosi partecipanti, la consigliera del Partito Democratico di Monza Sarah Brizzolara, l’assessore all’Ambiente del Comune di Ornago Stefano Galbusera, e tutti gli amministratori che – pur non presenti fisicamente – hanno fatto arrivare messaggi di apprezzamento e sostegno.
Il Comitato guarda ora al prossimo appuntamento pubblico, previsto per il 4 ottobre a Monza, che si preannuncia come un momento importante per dare nuova forza alla mobilitazione. Le adesioni continuano a crescere e l’obiettivo è coinvolgere il maggior numero di cittadini possibile per chiedere un cambio di rotta nelle politiche territoriali.
Per restare aggiornati e aderire alle iniziative del comitato è possibile visitare la pagina Facebook:
👉 https://www.facebook.com/FermaEcomostro/
domenica 26 gennaio 2025
I Sindaci contro la Tratta D-Breve di Pedemontana: inviata una diffida legale al CIPESS
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| Inquadramento della tratta D breve di Pedemontana nel territorio del Parco P.A.N.E. |
Il comitato "Ferma Ecomostro Tratta D-Breve" ha annunciato un'importante iniziativa legale volta a bloccare il procedimento di variante in corso per la Tratta D-Breve della Pedemontana. Un gruppo di dieci comuni della Brianza – Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Caponago, Carnate, Cavenago di Brianza, Ornago, Sulbiate e Vimercate – ha inviato una formale diffida legale al CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) e agli enti competenti, richiedendo di non procedere con l'approvazione del progetto.
Nella diffida, i sindaci sottolineano una serie di problematiche procedurali e normative che mettono in discussione la legittimità del progetto di variante. Tra le contestazioni principali emergono:
- Inquadramento normativo illegittimo, con violazioni delle norme vigenti;
- Assenza di atti presupposti necessari per avviare e giustificare il procedimento;
- Mancato rispetto delle condizioni di immodificabilità del tracciato, che contraddicono quanto stabilito in precedenti fasi progettuali;
- Violazioni del quadro concessorio in essere, sollevando dubbi sulla trasparenza amministrativa;
- Lesione del principio costituzionale di leale collaborazione istituzionale, fondamentale per garantire il buon funzionamento della pubblica amministrazione.
La diffida non si limita a questioni procedurali, ma si inserisce in un quadro più ampio di opposizione al progetto. I comuni firmatari avevano già presentato contestazioni nell'ambito della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), evidenziando:
- Gravi carenze documentali relative alla progettazione;
- Assenza di analisi su alternative progettuali più sostenibili dal punto di vista economico e ambientale;
- Enorme impatto ambientale e paesaggistico della Tratta D-Breve, in un territorio già fortemente urbanizzato e fragile.
Per fornire un quadro completo e dettagliato delle azioni intraprese, i sindaci hanno convocato una conferenza stampa per sabato 1° febbraio, alle ore 11, presso la sala consiliare del Municipio di Burago di Molgora. Durante l’evento verranno illustrati i dettagli delle criticità sollevate e le prossime mosse legali e istituzionali per contrastare l’approvazione del progetto.
Con questa iniziativa, i sindaci intendono richiamare l’attenzione del Governo sulle ricadute del progetto per il territorio e le comunità coinvolte. La Tratta D-Breve rappresenta non solo un potenziale ecomostro, ma anche un esempio di pianificazione che, secondo gli amministratori locali, ignora principi fondamentali di sostenibilità, trasparenza e concertazione istituzionale.
La battaglia contro la Tratta D-Breve non si ferma qui. I comuni e il comitato promettono di continuare a vigilare e a intraprendere tutte le azioni necessarie per difendere il territorio e le esigenze dei cittadini.
martedì 3 dicembre 2024
Uniti contro l’Ecomostro: sindaci e cittadini insieme per fermare la "tratta D Breve" della Pedemontana
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| Bosco della Bruciata. Foto di Manuela Meloni |
La questione della "tratta D Breve" della Pedemontana continua a suscitare un’intensa mobilitazione in Brianza, coinvolgendo amministrazioni locali, associazioni e cittadini. In prima linea, i sindaci di 11 comuni brianzoli (Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Cavenago di Brianza, Cambiago, Caponago, Carnate, Ornago, Sulbiate e Vimercate), che hanno inviato al Ministero dell'Ambiente osservazioni dettagliate sull’ultima integrazione presentata da APL (Autostrada Pedemontana Lombarda) nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA).
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| Foto aerea. Nel cerchio rosso il Bosco della Bruciata |
Manuela, del "Comitato di cittadini Ferma Ecomostro dbreve", in un post su Facebook sottolinea l'importanza della collaborazione tra amministrazioni comunali e popolazione, definendola un evento straordinario per il territorio. L’incontro fissato lo scorso 30 novembre presso il parco P.A.N.E. ha rappresentato un momento cruciale per fare il punto sulle azioni future e consolidare l’opposizione a un’opera considerata da molti dannosa e priva di utilità pubblica.
Questa sinergia tra istituzioni e cittadini appare particolarmente significativa, in quanto mai si era vista una tale unione su un tema così controverso nella storia recente della Brianza.
| Anemone nemorosa |
Il dibattito va oltre le questioni politiche ed economiche: al centro della discussione c’è la tutela del Parco Agricolo Nord Est (P.A.N.E.). Manuela ricorda che questo parco è un “museo a cielo aperto”, con una rilevanza geologica ed ambientale naturale.
Tra le sue peculiarità, il Bosco della Bruciata, un raro esempio di Querco-Ulmeto che rappresenta un unicum vegetazionale a livello nazionale e testimonianza di un passato millenario. Inoltre, il parco conserva tracce delle ultime tre fasi glaciali, rendendolo un patrimonio inestimabile da salvaguardare.
| Corydalis cava |
Tuttavia, non mancano le preoccupazioni. La realizzazione di tratti in galleria artificiale – spesso indicata come una soluzione di compromesso – viene criticata perché comprometterebbe comunque il parco, minandone l’integrità e l’equilibrio ecologico.
| Scilla bifolia |
Oltre agli aspetti ambientali, la Pedemontana pone interrogativi culturali e sociali. "Non si tratta solo di una questione ambientale o politica," scrive Manuela, "ma di un tema che riguarda l’intera collettività." La Corte dei Conti ha già segnalato l’insostenibilità finanziaria dell’opera, che graverà sulle risorse pubbliche con un debito da ripagare a partire dal 2045. Inoltre, l’autostrada non ridurrà il traffico locale, ma aumenterà quello di attraversamento, nonostante i volumi di traffico siano stati sovrastimati, impattando notevolmente sulle comunità coinvolte.
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| Elleboro verde |
Il confronto è tutt’altro che concluso. Cittadini e amministrazioni attendono con impazienza i prossimi sviluppi sulla procedura di VIA, ma l’opposizione alla "tratta D Breve" rimane ferma. La vera sfida sarà mantenere viva questa coesione e diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza di preservare il territorio, non solo per il presente, ma anche per le future generazioni.
lunedì 25 marzo 2024
Parliamo di Pedemontana. Assemblea pubblica a Ornago
Martedi 26 marzo 2024
Assemblea Pubblica su Pedemontana
ore 20:30 presso il Municipio di Ornago
L’Assemblea vedrà la partecipazione dei sindaci dei Comuni interessati dal progetto, il capo delegazione PD all’Europarlamento Brando Benifei, l’Europarlamentare M5S Maria Angela Danzì, la Deputata Eleonora Evi, la Consigliera politica al Parlamento Europeo Responsabile agricoltura per Azione Caterina Avanza, la Consigliera di Patto Civico in Regione Lombardia Michela Palestra, Manuela Meloni del Comitato Ferma Ecomostro D Breve Regione Lombardia, Paola Santeramo Direttore CIA Lombardia, il Presidente del Parco Agricolo Nord Est Silvano Brambilla, il Vicepresidente CERSTE Alfonso Scarano e Sonia Rosa dell’Associazione Donne in Campo.







