Visualizzazione post con etichetta Resistenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Resistenza. Mostra tutti i post

lunedì 13 aprile 2026

Camminare nella memoria: tra natura e Resistenza a Valaperta


Nel cuore della Brianza, tra sentieri alberati e dolci colline, prende forma un’iniziativa che unisce memoria, natura e partecipazione attiva. Domenica 26 aprile 2026, a Valaperta, è in programma un’escursione immersiva nei paesaggi brianzoli, pensata non solo come momento di svago all’aria aperta, ma anche come occasione di riflessione civile.

L’evento, intitolato “Aprile a Valaperta”, si inserisce in un contesto particolarmente significativo: la sua vicinanza con le celebrazioni del 25 Aprile, anniversario della Liberazione, ne rafforza il valore simbolico. La passeggiata diventa così un gesto concreto di memoria condivisa, un modo per ricordare i martiri partigiani citati nella locandina e, più in generale, per mantenere vivo il legame tra territorio e storia.

Il percorso si snoda tra i paesaggi verdi dei colli briantei, attraversando aree di grande interesse naturalistico come i parchi della Valle del Curone e di Montevecchia. Si tratta di un itinerario ad anello accessibile, lungo circa 8,7 chilometri con un dislivello contenuto, adatto anche a camminatori non esperti. La scelta del tracciato non è casuale: camminare in questi luoghi significa entrare in contatto con un ambiente ancora ricco di biodiversità, fatto di prati, filari di alberi e scorci agricoli che raccontano un equilibrio delicato tra attività umana e natura.

“Aprile a Valaperta” è un modo per celebrare la Liberazione non solo attraverso le cerimonie ufficiali, ma anche con un gesto semplice e profondo: percorrere la terra che quella libertà continua a custodire.

L’iniziativa è riservata ai tesserati ARCI, con iscrizione obbligatoria (posti limitati - 30 persone). È previsto un contributo di 5 euro comprensivo di ristoro finale.

  • Ritrovo ore 14 presso il parcheggio c/o sala consiliare di Cassina de' Bracchi, via Dante 17, Casatenovo (LC).
  • Termine escursione ore 19 circa

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

Organizzazione: ARCI Macherio
In collaborazione con: ANPI Sez. Livio Cesana di Biassono, Associazione Sentieri e Cascine di Casatenovo, Associazione Colli Briantei, CantaStoria coro ANPI Biassono

venerdì 28 aprile 2023

Rinviata la passeggiata partigiana in ricordo di Giancarlo Puecher


A causa delle pessime previsioni meteo la passeggiata partigiana prevista per domenica 30 aprile 2023 è stata rinviata a data da destinarsi. 

 

Le associazioni organizzatrici hanno deciso comunque di portare un omaggio floreale ai monumenti che ricordano il tragico sacrificio di Giancarlo e Giorgio Puecher a Lambrugo ed Erba. Verrà inoltre ricordato il partigiano Luigi Conti a Nobile di Monguzzo.

sabato 8 aprile 2023

Sentieri partigiani. Un libro e una passeggiata per ricordare Giancarlo Puecher, eroe della Resistenza


L'ANPI, sezioni di Seregno, Biassono, Macherio, Sovico e Monguzzo, l'ARCI di Macherio e l'Associazione Comunità Pieve di Incino con il patrocinio del Parco Regionale Valle del Lambro, della Città di Seregno e dei Comuni di Macherio e Sovico 

 

organizzano

 

Venerdì 14 aprile 2023 - ore 21.00

Sala Civica Gandini, via 24 Maggio, Seregno

Presentazione del libro di Gianfranco Bianchi

Giancarlo Puecher, un eroe del Novecento, un esempio per gli italiani

Ingresso libero

 

-°-°-

 

Domenica  30 aprile - ore 9,15

ATTENZIONE: A CAUSA DEL MALTENPO LA PASSEGGIATA E' STATA RINVIATA A DATA DA DESTINARSI 

Passeggiata partigiana

da Lambrugo a Erba in ricordo di Giancarlo e Giorgio Puecher

 

Programma della passeggiata
con sequenza essenziale dei luoghi e delle località attraversate

  • RITROVO E REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI: ore 9.15. Stazione Ferrovie Nord di Lambrugo-Lurago;
  • PARTENZA: ore 9.30. Lungo il percorso passeremo davanti a Villa Puecher, via San Carlo, (non è prevista alcuna sosta);
  • 1° SOSTA: ore 9.45 Cortile dell’ex Monastero di Santa Maria Assunta con breve descrizione da parte di Vasco Dossena e attraversamento atrio municipio.
  • a seguire: ore 09.55. Municipio di Lambrugo, piazza Papa Giovanni Paolo II, commemorazione (prof. Daniele Corbetta) di Giorgio e Giancarlo Puecher (monumento dedicato al partigiano Giancarlo e al padre Giorgio Puecher Passavalli), omaggio floreale;
  • 2° SOSTA: ore 10.35. Cimitero di Lambrugo, tomba della famiglia Puecher, omaggio floreale e breve commemorazione;
  • Ore 10.50. Lasciato il cimitero di Lambrugo e superato il ponte sul Lambro in località Rogolea si prende la ciclovia in direzione Baggero (Merone). Lungo il percorso passeremo da Cascina Campo Marzio;
  • 3° SOSTA: ore 11.20. Breve visita allo storico Mulino di Baggero e, poco dopo, all’omonima oasi del Parco Valle Lambro;
  • 4° SOSTA: ore 12.00 Monguzzo, frazione Nobile, slargo tra le vie Fiume ed Adua. Commemorazione e omaggio floreale alla lapide del partigiano Corti;
  • Ore 12.35. Ripreso il percorso si sale verso il centro storico di Monguzzo per poi dirigersi verso il Bosco della Buerga (Riserva Naturale);
  • 5° SOSTA: ore 13.00. Bosco della Buerga e Casin del Lago (centro del Parco Regionale Valle del Lambro), Lago di Alserio. Pranzo al sacco;
  • Ore 14.15. Da Casin del Lago si attraversa il bosco della Buerga e ci si inoltra nel Piano d'Erba seguendo la roggia Ghiringhella;
  • 6° SOSTA: 16.00. Erba, cimitero comunale. Commemorazione e omaggio floreale alla lapide che ricorda il sacrificio di Giancarlo Puecher
  • Ore 16.30. Fine della passeggiata. Rientro con mezzi propri (la stazione ferroviaria di Erba dista circa 2 km).

Iscrizioni ed informazioni:

  • Lunghezza del percorso da Lambrugo ad Erba: km 13,3 circa
  • Rientro con mezzi propri. La stazione ferroviaria di Erba dista circa 2 km dal cimitero
  • Iscrizione obbligatoria: scrivere a anpi.seregno@gmail.com
  • Informazioni: Adele 338 483 2415
  • Prevista sottoscrizione di 5 €
  • In caso di pioggia l'escursione sarà rinviata a data da stabilirsi

 

venerdì 23 settembre 2022

Passeggiata alla Bocchetta di Prada per ricordare il partigiano seregnese Luigi Novara, caduto per la libertà


Domenica 16 ottobre 2022

L'ANPI di Seregno, Sezione Livio Colzani e la Città di Seregno

organizzano

Passeggiata partigiana alla chiesetta di Prada, bivacco 89a Brigata Poletti

 

PROGRAMMA:

  • Ore 8.00: ritrovo in via Briantina presso il parcheggio antistante la scuola Primo Levi.
  • Trasferimento con mezzi propri a Vo' di Moncodeno (parcheggio).
  • Ore 10.00: Partenza passeggiata.
  • Ore 11.00: Arrivo alla chiesetta di Prada. 
  • A seguire interventi di ANPI Seregno, ANPI Mandello e Amministrazione Comunale di Seregno.
  • Ore 12.30 Pranzo.

INFO:

  • Camminata su sentieri di montagna. Percorso in salita della durata di circa 45' - 1 h. Si consiglia abbigliamento e calzature adeguate.
  • Possibilità di pranzare in loco: Grigliata mista, bevande, ecc. Prezzo convenzionato 18,00 € (necessaria prenotazione).
  • Assicurazione a carico dei partecipanti.
  • Informazioni e iscrizioni obbligatorie: anpi.seregno@gmail.com - Adele 3384832415
  • In caso di maltempo l'iniziativa verrà rimandata a data da destinarsi.

mercoledì 29 settembre 2021

Meda: mostra "Il ruolo delle donne nella Resistenza"


 

L'Istituto Professionale "Lorenzo Milani" e l'A.N.P.I. di Meda con il patrocinio del Comune di Meda
invitano alla mostra
 

Il ruolo delle donne nella Resistenza
Sala civica "Radio" - v.lo comunale - Meda (MB)
 

Inaugurazione sabato 2 ottobre 2021 ore 15.30
Visite su prenotazione a ingresso gratuito con green pass dal 3 al 6 ottobre nei seguenti orari: 10.00 - 12.00 // 14.30 - 17.00. Scrivere all'indirizzo e.mail: anpi@ipcmeda.edu.it

domenica 31 dicembre 2017

3 gennaio 2018: 73° anniversario dell'eccidio di Valaperta di Casatenovo (LC)


Valaperta è una piccola frazione di Casatenovo, sulle prime colline della Brianza Lecchese.

Tra la fine di ottobre del 1944 e la metà di gennaio del 1945, vi si svolge una delle vicende più efferate del fascismo morente, nota come “l’eccidio di Valaperta".

A seguito di uno scontro a fuoco con una pattuglia partigiana, resta ucciso un milite della GNR (Guardia Nazionale Repubblicana) di Casatenovo. Ciò provoca una immediata rappresaglia fascista nei confronti della popolazione, le stalle vengono date alle fiamme, le bestie muoiono, le case vengono saccheggiate e gli abitanti dispersi. Qualche mese dopo, il 3 gennaio 1945, quattro partigiani della zona, incolpati della morte del milite, vengono fucilati, senza processo, alle porte del paese: il plotone di esecuzione è agli ordini dell’Ing. Emilio Formigoni, comandate della Brigate Nere locali.


Altri due partigiani, della 55ª Brigata Rosselli, considerati coinvolti nei fatti, vengono catturati e fucilati ad Eupilio, il 13 gennaio 1945.

L’eccidio di Valaperta viene commemorato ogni anno, su iniziativa delle Amministrazioni Comunali di Arcore, Bellano, Biassono, Casatenovo, Lomagna, e Missaglia, con la partecipazione dell’Anpi.

venerdì 15 aprile 2016

Don Gnocchi nella Resistenza

Giovedì 21 aprile, ore 21, presso la Baita degli Alpini a Capriano di Briosco (via Leonardo da Vinci),

presentazione del libro di Daniele Corbetta

RIBELLE PER AMORE
Don Gnocchi nella Resistenza

Sarà presente l'autore
Letture a cura di Ettore Fiorina e Giuliana Vazzoler

L'incontro è promosso da
Assessorato alla Cultura del Comune di Briosco

in collaborazione con Gruppo Alpini Capriano e AreaLibri Seregno

Per la prima volta abbiamo un libro che affronta di petto e senza pregiudiziali la questione del ruolo giocato dal beato don Gnocchi durante gli anni della Resistenza. Un periodo storico dell’Italia per molti versi eroico, ma anche controverso. Anni nei quali le migliori intelligenze del Paese e i cuori più generosi hanno posto le premesse, pagando anche con la vita, per una migliore Italia, quella che ha ispirato una delle più moderne Carte costituzionali dell’Occidente. Tra questi certamente i resistenti cattolici, che hanno speso la loro vita per restituire libertà, dignità e senso dello Stato ai cittadini oppressi e umiliati da una feroce dittatura. Basterebbe solamente ricordare i partigiani “bianchi” della rete OSCAR, l'organizzazione Visconti di Modrone, le Fiamme Verdi e i carabinieri fedeli al governo legittimo, tra i quali si è spesa l’attività resistenziale di don Carlo Gnocchi, “ribelle per amore”, e che gli è costata l’arresto e il carcere a San Vittore da parte delle SS germaniche. Il suo fu un antifascismo non dichiarato e non esibito, ma vissuto come ambito di testimonianza in nome dell’umanesimo evangelico e della fede cristiana. Un antifascismo vissuto come direzione spirituale e scevro da ogni ideologia, nato dall’idea di vivere un sacerdozio non separato, attento alle vicende sociali e istituzionali del suo popolo compartecipandole. Questo prezioso libro rende giustizia di molti contraddittori giudizi, espressi spesso senza adeguata conoscenza, su questo delicato ma importante periodo della vita di don Carlo Gnocchi, che invece ha fatto da premessa alla creazione dell’Opera di carità che oggi porta il suo nome.

martedì 26 gennaio 2016

Il giorno della memoria nei ricordi di un brianzolo deportato politico nei Lager nazisti

dal racconto di
ROBERTO CAMERANI **
nato a Triuggio (MI) il 9 aprile 1925
deportato politico nei Lager nazisti

Sono nato a Triuggio in Brianza.
Dolce Brianza, tutta colline e boschi, oggi aggredita da colate di cemento.
Allora era mite e silenziosa, mio padre faceva il capostazione, e fu nella piccola stazioncina di Triuggio che mia madre mi partorì. Era un angolo appartato del paese e, per giungervi, bisognava percorrere un bel viale di tigli con a lato una scarpata che, per prati e balze in successione, scendeva a formare la Valle del Lambro. Qui, sul fiume, alcuni cotonifici e serifici operavano allora senza produrre tutto il danno ambientale del quale siamo oggi malinconici testimoni,
mentre dalla sommità delle colline splendide ville dominavano il lavoro delle campagne.
I contadini, all'epoca, costituivano la maggior parte della popolazione: uomini e donne, ed anche i bambini, erano impegnati in un lavoro faticoso e di scarso reddito. La terra, in quella zona, non era generosa. L'acqua deve venire dal cielo, e spessissimo, alla vigilia dei raccolti, la tempesta abbatte ogni cosa ed annulla la fatica e il sudore dei contadini. (...)

PER CONTINUARE A LEGGERE IL RACCONTO CLICCARE QUI

venerdì 11 aprile 2014

Seregnesi "sorvegliati speciali"


Martedì 15 aprile 2014, ore 21
sala Cardinale Minoretti
c/o Centro pastorale Monsignor Ratti, via Cavour 25, Seregno

Il CIRCOLO CULTURALE SEREGN DE LA MEMORIA di Seregno
presenta il volume «SORVEGLIATI SPECIALI»
ventiquattresimo numero della collana editoriale «I CICULABÈT»

Interverrà PIETRO ARIENTI, autore di una ricostruzione storica di quanto subirono i seregnesi che si opposero al regime durante il ventennio della dittatura fascista.

Ingresso gratuito

venerdì 17 gennaio 2014

Oltre quel muro. Il Giorno della Memoria a Carate Brianza

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

L'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia con il Patrocinio del comune di Carate Brianza presenterà la mostra "Oltre quel muro - La Resistenza nel campo di Bolzano 1944-45". Si tratta di una mostra documentaria realizzata da Dario Venegoni e Leonardo Visco Gilardi per conto della Fondazione Memoria della Deportazione. La mostra è stata presentata per la prima volta presso il Teatro Cristallo di Bolzano sotto l'Alto Patronato del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

In 26 pannelli vengono presentati per la prima volta decine e decine di documenti inediti che testimoniano di un'incessante attività clandestina che coinvolse centinaia di persone dentro e fuori il Lager di via Resia, in aperta sfida alle SS. Si tratta di fotografie, lettere e documenti reperiti in diversi archivi italiani e tra le carte personali dei familiari di molti ex deportati nel Lager.

Nel lager di Bolzano vennero internati numerosi cittadini brianzoli fra cui alcuni caratesi.

Sabato 25 gennaio alle ore 15.30 la mostra verrà presentata dall'autore Leonardo Visco Gilardi, figlio di un deportato nel lager nazista di Bolzano.

lunedì 15 aprile 2013

Desio: pedalata nei luoghi della resistenza

Partenza ore 10.30 - Desio, corso Italia 66 (c/o sede Legambiente).
Tappa nei luoghi della resistenza desiana
Conclusione prato di via Molinara (dove dovrebbe sorgere il mega svincolo di Pedemontana)
Pranzo al sacco giochi per grandi e piccini

APRILE 1945-APRILE 2013

DA ALLORA SONO CAMBIATE MOLTE COSE, MA CI RESTA L’ESEMPIO DI CHI HA SCELTO LA LIBERTA’ CONTRO L’OPPRESSIONE, LA SOLIDARIETA’ CONTRO IL SOPRUSO, LA LOTTA CONTRO LA RASSEGNAZIONE, IL DIRITTO DI SCEGLIERE CONTRO IL DOVERE DI SUBIRE. OGGI COME ALLORA SI DIFENDE LA TERRA, IL BENE DI TUTTI, CHE I PARTIGIANI DIFESERO DAGLI OCCUPANTI E CHE OGGI NOI DOBBIAMO DIFENDERE  DALL’ENNESIMO ASSALTO DEL CEMENTO E DELL’INTERESSE DI POCHI.

mercoledì 21 aprile 2010

RESISTERE. PEDALARE. RESISTERE.

Domenica 25 aprile 2010
Anniversario della Liberazione

Equibici organizza una bicigita a Villasanta, alla Casa dei Popoli, dove alle 18,30 ci sarà un concerto musicale con canzoni della resistenza.

Il ritrovo è fissato alle ore 17,15 davanti alla Biblioteca di Lissone.

Informazioni: info@equibici.it

Per ingrandire il manifesto cliccare sopra l'immagine.