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martedì 2 febbraio 2021

Zoc del Peric: un sito internet per far conoscere l’area a Parco tra Lurago d'Erba e Alzate Brianza


 

Il 2 febbraio di ogni anno è la Giornata mondiale delle zone umide. Quest’anno, per celebrare la giornata, il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ha voluto concentrarsi sulla valorizzazione dell'area umida dello “Zoc del Peric”, posta a confine tra Alzate Brianza e Lurago d’Erba. Si tratta di un importante stagno in cui sono presenti importanti specie di flora e di fauna: tra queste ultime la rarissima rana di Lataste e il tritone crestato, e più di 100 specie di uccelli.
 

Quest'anno, viste le limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria - e quindi nell’impossibilità di organizzare eventi in loco -, il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, ha creato un nuovo sito internet (il cui dominio è www.zocdelperic.it), per far conoscere le bellezze naturalistiche dell'intera area del PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Zoc del Peric, e in particolare della zona umida che dà il nome al parco stesso. Il sito web è stato creato in accordo con altre associazione (Le Contrade e Calnach, entrambe di Inverigo) e con le amministrazioni dei tre Comuni facenti parte del PLIS, ovvero Alzate, Lurago e Inverigo. Sul sito internet (ancora in fase di costruzione), che è stato sviluppato da Antonio Bertelè del Circolo Ambiente, già si possono visionare alcune informazioni di base sullo Zoc e alcune foto.

 


 

Negli ultimi anni l'area umida del Zoc del Peric è stata valorizzata anche grazie ai volontari del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che vi hanno organizzato campi di volontariato internazionale, visite guidate di scolaresche, interventi di manutenzione dei sentieri, oltre all’installazione di alcune bacheche informative sulla flora e sulla fauna dei luoghi.

In definitiva il nuovo sito www.zocdelperic.it è un’ulteriore occasione per conoscere le bellezze naturalistiche del nostro territorio, anche in periodo di lockdown. Questo nell’attesa che si possano riprendere le visite guidate e gli interventi di valorizzazione dell’area umida.

giovedì 6 settembre 2018

Inverigo chiede l'ampliamento del Parco "Zoc del Peric"


Le Associazioni Calnach, Le Contrade e Orrido d’Inverigo terranno venerdì 14 settembre 2018 alle ore 20,45 un incontro pubblico in piazza Vittorio Emanuele II a Cremnago per discutere l’intenzione dell’Amministrazione Comunale d’Inverigo di aderire al Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) “Zoc del Peric”. Il PLIS attualmente comprende una parte dei territori fra Alzate Brianza e Lurago d’Erba e, con l’ampliamento proposto, si estenderebbe ulteriormente comprendendo un’ampia area del territorio di Cremnago.

Le Associazioni sono favorevoli all’allargamento perché è la realizzazione di un desiderio da tempo auspicato che aveva visto un primo riconoscimento con l’inserimento di una norma specifica nel PGT comunale di Inverigo del 2014. Infatti, con l’individuazione delle aree ad integrazione del “Zoc del Peric”, il Comune d’Inverigo ha voluto accrescere la salvaguardia dei valori paesaggistici-naturalistici attraverso la connessione territoriale fra i tre comuni e le aree protette limitrofe, garantire un territorio in salute ed evitare ulteriore consumo di suolo.

Notevoli nuovi elementi storico-culturali e ambientali andranno ad arricchire l’elenco di quelli già presenti nel PLIS.  A solo titolo esemplificativo, vi sono le zone umide a nord di Cremnago (idrologicamente legate alle “Fontanelle” di Lurago"), l’esteso bosco che si sviluppa fra la Val Francia e la Valsorda fino a lambire la Riserva Naturale “Fontana del Guerc”, le vie campestri che ricalcano antiche strade maestre, le cappelle votive delle dimenticate rogazioni, ed i roccoli, a cui raramente sono state dedicate attenzioni come monumenti arborei e luoghi caratterizzanti di storia locale.

Infine, la scelta di unire le aree di Cremnago a un PLIS piuttosto che a un Parco Regionale non deve essere interpretato come la volontà di applicare una minore tutela ambientale ma, al contrario, è da intendersi come anelito di una comunità di decidere ciò che è meglio e più opportuno per il proprio territorio. C’è il desiderio di un rapporto con l’ambiente tramite il recupero delle pratiche tradizionali locali le quali sono meno soggette a logiche “calate dall’alto” che, a loro volta, sono talvolta dettate da interessi estranei a quelli delle comunità e dei loro territori.
Non a caso l’assemblea si svolgerà in una pubblica piazza, aperta a tutti, come si usava secoli fa per discutere delle questioni importanti.

L’incontro è previsto all’aperto e in caso di maltempo si terrà, stesso giorno e orario, presso la sala consiliare del Palazzo Comunale d’Inverigo in Via E. Fermi 1.

Per informazioni scrivere a: arturobinda@libero.it