Visualizzazione post con etichetta Video. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Video. Mostra tutti i post
venerdì 22 maggio 2026
Legambiente Seregno: "Proteggere la biodiversità significa proteggere noi stessi"
Il 22 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità, un’occasione per riflettere su quanto la ricchezza di specie, ecosistemi e patrimoni genetici sia fondamentale per la vita sulla Terra - e per il nostro stesso futuro.
In questa ricorrenza, Legambiente Seregno ha condiviso i primi due episodi del progetto Azioni per il Clima, una serie di podcast pensata per studenti e cittadini. L’obiettivo è chiaro: rendere accessibili temi complessi e stimolare una maggiore consapevolezza ambientale.
Come sottolineato nel messaggio diffuso dall’associazione: “Due podcast pensati per studenti e cittadini per capire meglio quanto la varietà della vita sia fondamentale per il nostro futuro… e quanto sia importante proteggerla.”
I due episodi affrontano il tema della biodiversità da prospettive complementari:
Il primo introduce il concetto generale, esplorando il ruolo degli ecosistemi, delle specie e delle interazioni naturali.
Il secondo si concentra sulla biodiversità vegetale, approfondendo l’importanza delle piante, delle sementi e delle cosiddette banche dei semi.
🎧 Episodio 1 – Biodiversità
Guarda il video
🎧 Episodio 2 – Biodiversità vegetale
Guarda il video
Il percorso proposto è un vero e proprio viaggio tra natura e scienza, che mette in luce un aspetto cruciale: la perdita di biodiversità è strettamente legata alla crisi climatica. Parlare di biodiversità non significa solo parlare di natura “lontana”, foreste tropicali o specie rare. Significa parlare del nostro cibo, dell’aria che respiriamo, della qualità della vita nei territori in cui viviamo — inclusa la Brianza. Come ricorda il messaggio: “Perché parlare di biodiversità significa parlare anche di noi.”
Etichette:
Biodiversità,
Legambiente,
Seregno,
Video
domenica 30 aprile 2017
Desio: lo svincolo di Pedemontana sarà grande come il centro storico di Monza
![]() |
| Il quadrato rosa indica lo spazio occupato dallo svincolo di Pedemontana a Desio ... ... lo stesso di quello occupato dal centro storico di Monza. |
![]() | |
| Immagini tratte da stagniweb |
Sull'autostrada A36, Pedemontana Lombarda, verrà realizzato uno svincolo, una infrastruttura gigantesca, il secondo svincolo più grande d'Europa con i suoi 60 ettari pari a 650 mila metri quadri, 11 ponti, 3 livelli, decine di strade d’uscita e d’entrata, sul quartiere San Giorgio di Desio una parte su Seregno e Lissone gli altri due comuni confinanti.
Lo svincolo della Pedemontana si connetterà con la strada statale 36 (SS 36) del Lago di Como e dello Spluga, normalmente definita Milano-Lecco.
Nel video - pubblicato sotto - intervistiamo il signor Angelo abitante in questa zona dove sarà realizzata questo nuovo svincolo della Pedemontana. Vi daremo dei numeri e faremo degli esempi per capire le sue dimensioni confrontandoli con lo svincolo fra l’autostrada A7 Milano-Genova e la Tangenziale Ovest di Milano e poi dell’attuale svincolo che il progetto di Pedemontana prevede di abbattere. Costruito appositamente nel 1994 da Anas per Gronda Intermedia in previsione dell’arrivo di Pedemontana, mai completato, occupa 150mila metri quadri di territorio, un quarto di quanto occuperà il nuovo.
Vedremo le dimensioni di questa grande opera lo svicolo di Desio, confrontandolo con altre opere e territori. Immagini e dati forniti dal sito http://www.stagniweb.it
Poi
faremo altri video su vari tratti della Pedemontana, questo era il
primo e quando li avremmo completati tutti li metteremo insieme come se
fosse un documentario.
Etichette:
Desio,
Orazio La Corte,
Pedemontana,
Video
sabato 31 dicembre 2011
Buon Anno Brianza?
GRIDA DI DOLORE
tratto da Fumanefutura
Opera teatrale, di danza e di musica.
L’ambiente, la salute, il territorio.
Storie, canti, sogni, offese, speranze.
Questa terra, non era meno bella né della Toscana, né di nessun altro idilliaco paesaggio, cinquant’anni fa; c’erano pochi luoghi altrettanto carichi di dolci e tranquille bellezze, all’inizio.
All’inizio, prima che inconsci ed irresponsabili manipoli di forsennati amministratori, cosiddetti progettisti del territorio, non la trasformassero nel grande affare da consumare, che ancora è, un fuoco che non si placa. Che è diventato un modello di sviluppo da esportazione.
Ancora hanno fame di squarci sinistri ,di cave, di ferite profonde, di moltiplicare i nastri d’asfalto ovunque, di ponti , e rotonde ed ora dell’ultima delle opere assurde, le gallerie.
Quando capiranno che la terra ed il nostro corpo sono una cosa sola?, che non lo possiamo amputare, o ritagliare a nostro piacimento, che la possiamo solo rispettare ed amare. Che siamo noi gli uccellini , che qualcuno caccia, non c’è separazione tra la terra, la natura e noi, siamo aspetti diversi dello stesso identico respiro. Un corpo unico, gli alberi sono i polmoni, i fiumi sono le reni, le montagne sono le ossa, noi umani il sistema nervoso, o forse solo la peluria.
Ogni piccolo danno che la natura subisce è un danno che arriva direttamente al nostro corpo fisico ed allo spirito e li ferisce, li amputa di qualcosa, e le ferite penetrano profondamente, assopiscono il desiderio innato di bellezza, alterano il nostro naturale ordine di valori
Due o tre millenni per costruire un paesaggio mirabile, quasi perfetto, come possono essere perfette le cose umane.
Cinquanta anni per riempire le pance ed i portafogli di alcuni, per svuotare il territorio della bellezza, dare spazio ad un terribile, squallido ordinario. La bellezza, che è nutrimento del corpo, dello spirito, della mente, del pensiero. Che ci è stata donata dai padri e di cui abbiamo voluto diventare padroni assoluti, fino ad ucciderla. Siamo ipernutriti con le menti denutrite, e neanche più affamate, siamo ormai assuefatti al valore del nulla, e non chiediamo neanche più, senza sogni e senza speranza, come ci vuole il potere.
Non riescono torte buone con ingredienti cattivi. Chi vuol fare cemento con ciò che resta delle immondizie sa di fare case che probabilmente saranno dannose, forse velenose. Se si coltivano i campi con troppi veleni non può nascere un prodotto sano. Prima di tutte le tecniche sono necessari sapienza, amore e pazienza.
Per continuare a leggere gli altri brani dello spettacolo cliccare qui.
lunedì 11 luglio 2011
Abbracciati al Bosco delle Querce: i video e gli articoli sul web
| Per leggere il servizio e vedere il video del "Corriere della sera" cliccare sull'immagine, oppure qui. |
| Per vedere il servizio del TG3 Lombardia cliccare sull'immagine, oppure qui. |
Leggi la notizia anche su:
- Terra
- Il Giorno
- Il Cittadino
- MBnews
- Linkiesta
- Blog Sinistra e Ambiente
- Il Cambiamento
- Vorrei
- Indymedia
Etichette:
Bosco delle Querce,
Insieme in Rete,
Meda,
Pedemontana,
Seveso,
Video
lunedì 3 gennaio 2011
Video del Concerto di Capodanno 2011 a Seregno
Orchestra Filarmonica "Ettore Pozzoli" diretta dal M° Gaetano Soliman
Fonte: YouTube - Il canale di LauDrum19
Omaggio a Nino Rota
La marcia di Radestky
Il bel Danubio blu
Fonte: YouTube - Il canale di LauDrum19
martedì 7 dicembre 2010
sabato 27 novembre 2010
I rischi del Bosco delle Querce a Seveso
Il video, trasmesso da Raitre il 20.11.2010 all'interno del programma Ambiente Italia, propone un servizio sul Bosco delle Querce minacciato dalla costruzione della Pedemontana.
Dalla trasmissione si capiscono quali sono i rischi che si corrono e che difendere il Bosco delle Querce non è fare la battaglia per quattro alberelli.
Leggi anche:
- Alla Regione non interessa tutelare il Bosco delle Querce
Etichette:
Bosco delle Querce,
Legambiente,
Seveso,
Video
martedì 3 agosto 2010
Festival della Cultura dello Spirito
Una segnalazione per tutti quelli che il prossimo weekend, o anche solo la domenica, non sono già partiti e non sanno cosa fare.La Fondazione Mondiale SMND Sahaja Yoga e la Compagnia Teatrale Internazionale TEV
organizzano il 2° Festival della Cultura dello Spirito
ad Albera Ligure (AL) nei giorni 7 e 8 agosto 2010
Cento musicisti da tutto il mondo, oltre 15 concerti, spettacoli di danza e teatro, conferenze su Nicola Tesla, medicina alternativa, nuovi modelli sociali sostenibili: le Transition Town.
Ecco il Festival Cultura dello Spirito, la kermesse di due giorni gratuita ed aperta a tutti che ha l’obiettivo di avvicinare il pubblico alla ricerca spirituale attraverso l’arte, la musica, la danza, il teatro e la scienza.
Ad accompagnare l'evento mercatini d'artigianato, cucina multietnica, installazioni artistiche e mostre fotografiche, workshop sulla meditazione e laboratori creativi.
Ad arricchire la proposta musicale sarà il grande concerto dell'Orchestra Belvedere di Genova composta da 31 elementi e diretta dal maestro Lorenzo Tazzieri.La location è sita nelle vicinanze di Cabella Ligure, un piccolo paese in Val Borbera, magnifico luogo dalla natura incontaminata e rigogliosa, che vale la pena di scoprire ad un’ora d’auto dalle grandi citta: Genova, Torino e Milano. (località Chiappeti, Albera Ligure)
Info: www.culturadellospirito.net - 3488768893
Etichette:
Festival Cultura dello Spirito,
Video
sabato 24 luglio 2010
Alberi a Seregno - un anno in pochi minuti
giovedì 3 giugno 2010
Bicinfesta 2010: il video
lunedì 31 maggio 2010
Inquinamento Lambro: possibili danni alla catena alimentare
sabato 23 gennaio 2010
Pedemontana in Brianza: una nuova Salerno - Reggio Calabria?

Alla vigilia dell'apertura dei cantieri dell'autostrada Pedemontana riparte, venerdì 5 febbraio, ad Arcore, il Road-Shock organizzato da "Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile", per illustrare alla popolazione le gravi criticità del progetto.
L'avvio dei cantieri avviene senza aver risolto una serie di problematiche tecniche del tracciato, quali:
- la movimentazione della terra contaminata da diossina nella tratta B2
- l'innesto della Pedemontana con la Milano-Meda
- il passaggio della sede autostradale (tratta D) a margine del polo chimico in provincia di Bergamo
Ver vedere l'intera puntata de "La soria siamo noi" sulla Salerno - Reggio Calabria clicca qui.
Per informazioni sul Road-Shock di Arcore leggi qui.
Per leggere il dossier, della rivista on-line "Vorrei", dedicato al Road-Shock e alla Pedemontana clicca qui.
La cartina è stata realizzata da Pino Timpani
Etichette:
Brianza,
Insieme in Rete,
Pedemontana,
Video
Iscriviti a:
Post (Atom)


