mercoledì 4 novembre 2026

Gli ambientalisti a Pedemontana: «Non intendiamo rinunciare al nostro ruolo di controllo e informazione»

Bonifica ambientale. Lotto 2. Bosco delle Querce. Fonte immagine: InCantiere, settembre 2026

Un aggiornamento sulla vicenda della bonifica da diossina e delle compensazioni ambientali di Pedemontana. Dopo aver ricostruito nel precedente post le richieste avanzate dalle associazioni ambientaliste e dalle liste civiche alle quali Pedemontana ha risposto senza accogliere le richieste di incontro, pubblichiamo il comunicato congiunto diffuso dai gruppi firmatari. Di seguito il testo integrale del comunicato.

BONIFICA DA DIOSSINA, COMPENSAZIONI AMBIENTALI, DEPOSITI TERRE, EXTRACOSTI: LE MANCATE RISPOSTE DI PEDEMONTANA

A ottobre 2026, i gruppi ambientalisti e le liste civiche della tratta B2 di Pedemontana hanno chiesto la convocazione del Tavolo Permanente di Lavoro sulla Bonifica di diossina (il cui ultimo incontro risale al 6 maggio 2026) per fare il punto, valutare la situazione nelle celle dove non si è raggiunto l’obiettivo di bonifica, ottenere i risultati delle analisi di Parte e di Arpa, conoscere i luoghi di stoccaggio della terra contaminata asportata con gli scavi supplementari.
Sempre ad Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), gli stessi gruppi unitamente a quelli della tratta C, hanno chiesto un incontro per un confronto, riguardante entrambe le tratte, di aggiornamento sulle Compensazioni Ambientali, sugli interventi di qualità ambientale chiesti da alcuni comuni utilizzando i fondi previsti dalla prescrizione 51 del CIPESS, sui piani di ripristino dei depositi terre, sugli extracosti, sulle tranche d’erogazione dei prestiti nonché sul cronoprogramma rivisto.

Entrambe le richieste d’incontro non sono state accolte.

Sulla Bonifica da diossina della tratta B2, la società Autostrada Pedemontana Lombarda s’è limitata ad una sola nota succinta, contenente una generica informazione sui volumi di terra sinora lavorati ma senza comunicare alcun valore delle ulteriori analisi in contradditorio con ARPA né tantomeno il destino delle terre contaminate degli scavi aggiuntivi delle celle che non hanno raggiunto la conformità di bonifica.
Pedemontana rinvia alla consultazione della sezione «Bonifica e collaudi» del proprio sito per le informazioni richieste il che ci costringerebbe ad un complicato lavoro di ricostruzione rispetto al pregresso.
Per convocare il Tavolo, Pedemontana attende “di giungere alla fine dei lavori per il maggior numero possibile di lotti” per “ tracciare un consuntivo dell’operazione di Bonifica ambientale da diossine e furani”.
Questa risposta non rispetta la funzione del Tavolo Permanente, istituito su richiesta dei gruppi ambientalisti e delle liste civiche, con il supporto e la condivisione di alcuni sindaci e di ARPA.
Insieme alla mancata disponibilità a dare seguito alle legittime richieste avanzate, c’è un tentativo da parte di Autostrada Pedemontana Lombarda di marginalizzare i gruppi ambientalisti e le liste civiche, non riconoscendone il ruolo di interlocutori autonomi e attivi che si sono assunti il compito di informare costantemente la cittadinanza.
 
Sulla seconda richiesta, addirittura Pedemontana Lombarda ci suggerisce di riferirci direttamente ai rappresentanti dei singoli Comuni. 
Allega una scheda con informazioni  generiche e sommarie, per buona parte già conosciute, sullo stato degli iter delle Compensazioni Ambientali e di quelle viabilistiche della Prescrizione 51 del CIPESS. 
Non restituisce però come da noi chiesto, dettagli progettuali e localizzazioni degli interventi di Compensazione Ambientale, anche a fronte delle modifiche sostanziali avanzate da alcune amministrazioni.
Nessun elemento viene fornito sugli “interventi per la qualità ambientale" previsti nella prescrizione 51 del CIPESS che ci risultano proposti  da alcuni Comuni della Tratta B2.
Nulla ci viene comunicato sulle aree di deposito delle terre e i piani per il loro ripristino, sul campo base, sugli extracosti, sulla situazione economica dell'infrastruttura  e sulle tranche di erogazione dei prestiti attesi.
Per questi argomenti Pedemontana si limita a richiamare i suoi rapporti con gli enti e le istituzioni, invitandoci a rivolgerci direttamente a loro.
Denunciamo la mancanza di trasparenza e di disponibilità al confronto da parte di Pedemontana.
Non intendiamo sostituirci né alle amministrazioni comunali né agli organismi competenti, ma rivendichiamo il diritto di esercitare un ruolo autonomo di interlocuzione, monitoraggio e informazione.
Abbiamo operato e continueremo a farlo per rendere accessibili e informare la cittadinanza con dati e notizie su attività che riguardano la realizzazione di un'infrastruttura inutile, subita e invasiva per il territorio. 

Monza e Brianza 03/11/2026

Legambiente circolo “Laura Conti” Seveso, Legambiente circolo Gaia Usmate Velate, Immagina Arcore, No Pedemontana di Lesmo, Comitato Ambiente Bovisio Masciago, Sinistra e Ambiente – Impulsi Meda, Seveso Futura, Passione Civica per Cesano Maderno, Altra Bovisio Masciago, Brianza Centrale.

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