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mercoledì 20 maggio 2015
Luci e canti della natura all'Oasi Le Foppe
mercoledì 30 aprile 2014
Il compost fa tendenza e laboratori Cem Ambiente a Trezzo d'Adda
Workshop Cem Ambiente Spa
Il Compost fa tendenza
Utilizzi presenti e futuri del fertilizzante ottenuto dal rifiuto umido
venerdì 2 maggio, ore 16,30 – 18,30
Sala Operaia, piazza Santo Stefano 3
Trezzo d’Adda (Mi)
Intervengono:
Virginio Pedrazzi, Amministratore Unico di Cem Ambiente Spa
Massimo Centemero, Consorzio italiano compostatori (Cic)
Giuseppe Minei, direttore del Parco Adda Nord
Saranno presentati due progetti di orto comunitario:
“Comunorto Può Fare”, orto-laboratorio comunitario a Carugate
L’orto comunitario a Trezzo d’Adda
Durante tutto il Festival, Cem Ambiente Spa organizza, presso il proprio stand, intrattenimenti per i più piccoli in tema di recupero dei rifiuti e riutilizzo sotto forma di compost
mercoledì 19 febbraio 2014
E lui chi è? Corso di birdwaching con il WWF di Trezzo
6 incontri serali, una uscita pratica nel territorio del Parco Adda Nord
da Venerdi 21 Marzo - ore 21.00
Sala corsi della sede del Parco, Villa Gina - Trezzo sull’Adda
Programma
Venerdì 21 Marzo ore 21.00
Introduzione al birdwatching: strumenti guida da campo ed accessori
Laghi, lagune, paludi e stagni: l'avifauna acquatica
relatore Antonio Delle Monache
Venerdì 28 Marzo ore 21.00
Non solo rocce e ghiaccio: gli uccelli di montagna
relatore Mauro Belardi
Venerdì 4 Aprile ore 21.00
Gli uccelli di campagna
relatore Giovanni Gottardi
Venerdì 11 Aprile ore 21.00
La migrazione, magia o realtà
relatore Antonio Delle Monache
Giovedì 17 Aprile ore 21.00
Il popolo migratore “Viaggio di sola andata”
relatore Antonio Delle Monache
Giovedì 24 Aprile ore 21.00
Popolo migratore meravigliosamente da scoprire
a cura del WWF Foppe Trezzo
IN DATA DA DEFINIRSI
Gita naturalistica in un’oasi del Veneto
quota di partecipazione da definire, non inclusa nel corso, prevista al raggiungimento del numero sufficente di partecipanti.
Per informazioni sulle modalità di iscrizione e su come raggungere la sede del corso cliccare qui oppure visitate il sito dell'Oasi WWF Le Foppe.
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domenica 7 aprile 2013
L'alternativa all'inceneritore esiste! Parliamone a Vaprio con Enzo Favoino
Intervento di Petrò Natale, Bestetti Clemente, Tinelli Giovanni e Mauri Angelo
La possibilità che la pratica del raddoppio dell’inceneritore di Trezzo continui il suo iter in regione Lombardia, ci ha spinti ad organizzare questo nuovo incontro.
Lo scopo è non solo di ribadire le motivazioni serie contro l’incenerimento dei rifiuti, ma soprattutto di suggerire le alternative realistiche e migliori, che sono in sintonia con le recenti indicazioni della risoluzione del parlamento europeo del 24 maggio 2012.
Il relatore dell’incontro il prof. Enzo Favoino ha la competenza accademica e pratica nel campo dello smaltimento dei rifiuti ed è in questo settore una personalità stimata e conosciuta sia in campo nazionale che internazionale.
Sarà un’occasione preziosa per sentire una relazione di grande qualità e attualità ed eventualmente di poter chiedere approfondimenti e delucidazioni.
Con questa iniziativa noi desideriamo offrire all’opinione pubblica , agli amministratori e politici della nostra zona idee e proposte concrete in tema di smaltimento corretto dei rifiuti, che migliorino la nostra vita.
La possibilità che la pratica del raddoppio dell’inceneritore di Trezzo continui il suo iter in regione Lombardia, ci ha spinti ad organizzare questo nuovo incontro.
Lo scopo è non solo di ribadire le motivazioni serie contro l’incenerimento dei rifiuti, ma soprattutto di suggerire le alternative realistiche e migliori, che sono in sintonia con le recenti indicazioni della risoluzione del parlamento europeo del 24 maggio 2012.
Il relatore dell’incontro il prof. Enzo Favoino ha la competenza accademica e pratica nel campo dello smaltimento dei rifiuti ed è in questo settore una personalità stimata e conosciuta sia in campo nazionale che internazionale.
Sarà un’occasione preziosa per sentire una relazione di grande qualità e attualità ed eventualmente di poter chiedere approfondimenti e delucidazioni.
Con questa iniziativa noi desideriamo offrire all’opinione pubblica , agli amministratori e politici della nostra zona idee e proposte concrete in tema di smaltimento corretto dei rifiuti, che migliorino la nostra vita.
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mercoledì 10 ottobre 2012
I bioinvasori sono tra di noi
Sabato 13 ottobre 2012
Villa Gina sede del Parco Adda Nord a Trezzo S/Adda
Il WWF Le Foppe di Trezzo organizza il convegno
"Alieni che sconvolgono la vita"
L’introduzione in natura di specie animali e vegetali provenienti da altri continenti è una tra le principali cause di estinzioni di habitat e specie.
Alieni
Villa Gina sede del Parco Adda Nord a Trezzo S/Adda
Il WWF Le Foppe di Trezzo organizza il convegno
"Alieni che sconvolgono la vita"
L’introduzione in natura di specie animali e vegetali provenienti da altri continenti è una tra le principali cause di estinzioni di habitat e specie.
Alieni
mercoledì 12 settembre 2012
Un Cuore di PLIS
Nato e proposto dal WWF Trezzo, frutto di due indagini sul consumo di suolo e la devastante trasformazione del territorio la prima nel 2007 dal titolo “la dove c’era l’erba” ovvero l’assalto alle ultime aree verdi dell’est Milanee e la seconda nel 2011 “Territtorio in bilico”, il WWF propone un cuore di Plis, la realizzazione di un Parco locale di Interesse sovraccomunale tra i Comuni di Trezzo Sull’Adda, Grezzago, Busnago, Roncello.
Ben poco è rimasto dell’antico paesaggio rurale che caratterizzava questi Comuni ma non tutto è perduto, c’è un corridoio ecologico a nord dell’autostrada A4 che parte dal PLIS del Rio Vallone e termina a confine del Parco Regionale Adda Nord, quest’area a forma di cuore deve nesessariamente essere salvagurdata, non bastano le condivisioni e le buone intenzioni, serve invece dare una garanzia.
Per questo chiediamo che si istituisca un PLIS per tutelarlo e per fare un lungo ponte di continuità ambientale, di paesaggio, di aree agricole e di storia contadina un bene di tutti e utile alla sopravivenza della fauna selvatica.
Non è una questione di cultura e di competenze è una necessità per garantire una sostenibilità ambientale dei nostri comuni, non agire ora sarà tardi domani.
Alcuni sindaci oltre alle loro promesse elettorali hanno capito e saranno presenti all’incontro. Contiamo che ci siano tutti e che ci sia anche il supporto delle associazioni e di molti cittadini che hanno a cuore il futuro di questo territorio.
Associazione Onlus WWF Foppe Trezzo
martedì 31 luglio 2012
Fotografare la natura con il WWF "Le Foppe"
Docente Alberto Nardi, fotoreporter che ha pubblicato su prestigiose riviste: Oasis, Bell’Italia, Bell’Europa, Orobie, Gardenia.
I corsi si svolgeranno nelle giornate di Venerdì a partire dal 21 Settembre alle ore 21.00 presso Pacialacc, via Alzaia 14, Trezzo S/Adda
Costo del corso: 50,00 euro (Posti limitati)
Programma dettagliato: www.oasilefoppe.it
Per informazioni e iscrizioni: info@oasilefoppe.it - Anna cell. 333-1457043 - Loredana cell. 333-3810199
I corsi si svolgeranno nelle giornate di Venerdì a partire dal 21 Settembre alle ore 21.00 presso Pacialacc, via Alzaia 14, Trezzo S/Adda
Costo del corso: 50,00 euro (Posti limitati)
Programma dettagliato: www.oasilefoppe.it
Per informazioni e iscrizioni: info@oasilefoppe.it - Anna cell. 333-1457043 - Loredana cell. 333-3810199
mercoledì 11 gennaio 2012
“Quante specie di uccelli ci sono nel nostro territorio?” Scoprilo con il WWF Le Foppe!
“Quante specie di uccelli ci sono nel nostro territorio e come faccio a saperlo?”
“Come avviene la migrazione degli uccelli?”
“Ma il pettirosso che osservo nel mio giardino ci sarà anche in estate? ”
Per rispondere a queste domande il WWF Le Foppe ha organizzato un corso di ornitologia per conoscere e approfondire la vita, le strategie e i pericoli del mondo degli uccelli.
Sette serate e un’uscita pratica
Il corso si terrà a partire da venerdì 2 Marzo 2012 dalle ore 21.00 alle 22.45 presso la sede del Parco Adda Nord, sala corsi della prestigiosa Villa Gina, Via Benigno Calvi, Trezzo Sull’Adda.
venerdì 2 marzo
Riproduzione degli uccelli e i loro suoni, relatore Mario Caffi
venerdì 9 marzo
Nidi uova e nidiacei, relatore Mario Caffi
venerdì 16 marzo
Migrazione studi ricerche e il Birdwatching, relatore Antonio Delle Monache
venerdì 23 marzo
L’avifauna nel Parco Adda Nord, relatrice Giuliana Pirotta
venerdì 30 marzo
Chi viene e chi va: gli uccelli di fronte alle modifiche ambientali, relatore Enrico Cairo
sabato 31 marzo
GITA ALL’OASI LIPU DI RACCONIGI
quota di partecipazione da definire, non inclusa nel corso
venerdì 6 aprile
Bird gardening e come aiutare i nostri amici alati, relatore Luigi Andena
venerdì 13 aprile
Caccia, bracconaggio e stravolgimento degli habitat, relatore Antonio Delle Monache
USCITA PRATICA NEL PARCO ADDA NORD
a cura delle G.E.V.
In palio tra i partecipanti al corso un binocolo da Birdwatching 10x25 Nikon
Costo del corso:
50,00 € - studenti 35,00 € - G.E.V. 30,00 €
Durante le serate verranno distribuite alcune dispense e libretti.
Per chi lo desidera è possibile iscriversi per singole serate a 10,00 €.
Per i partecipanti che ne faranno richiesta preventiva, al termine del corso verrà consegnato l’attestato di partecipazione.
Come raggiungere la sede del corso:
Coi mezzi pubblici da Milano: MM linea 2 (linea verde) della metropolitana, fermata Gessate, poi bus fino a Trezzo sull'Adda;
In automobile: autostrada A4 MI - VE uscita Trezzo sull'Adda, alla rotonda a destra, alla successiva rotonda a sinistra, poi dritto seguendo i cartelli segnaletici del Parco;
In autobus: da Bergamo il servizio è assicurato dalla linea TBSO; la linea Autostradale ferma a Trezzo sull'Adda in entrambe le direzioni (da Bergamo stazione autolinee, da Milano Foro Buonaparte);
In treno: linea Milano - Bergamo via Carnate, fermata Paderno Robbiate (la stazione dista alcuni km dalla sede del Parco).
Parcheggio in Villa Gina, Attenzione! Solo chi è munito di pass può accedere al parcheggio di Villa Gina, pertanto a coloro che devono recarsi presso i nostri uffici consigliamo di usufruire dell'area di sosta di via Paolo Bassi e di accedere alla villa attraverso il parco.
Informazioni e iscrizioni:
www.oasilefoppe.it
info@oasilefoppe.it
Anna cell. 333 1457043
Loredana cell. 333 3810199
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domenica 6 novembre 2011
Agricoltura e ambiente a Trezzo
martedì 27 settembre 2011
Parchi e biodiversità con il WWF Le Foppe di Trezzo
L’Associazione WWF Le Foppe, Il WWF Lombardia e il Parco Adda Nord annunciano una giornata di studio sul tema “Parchi e biodiversità” nella realtà lombarda.
Data: sabato 8 ottobre 2011
Sede: Parco Adda Nord – Villa Gina – Via B. Calvi – Trezzo sull’Adda (MI).
Ingresso libero.
Programma
h. 9.45 Prima parte
Interventi di Paola Brambilla (presidente WWF Lombardia), Alessandro Colucci (Assessore Sistemi Verdi e Paesaggio – Regione Lombardia), Agostino Agostinelli (presidente Parco Adda Nord), Fabrizio Scelsi (Parco Agricolo Sud Milano)
h. 11.15 coffee break
h. 11.30-13.00 dibattito con la partecipazione dei direttori dei parchi
h. 14.15 Seconda parte - Nei parchi per la biodiversità
Giuseppe Bogliani - Habitat e biodiversità dei parchi lombardi
Mauro Belardi - Il futuro dei grandi carnivori sulle Alpi: aree protette, connettività e convivenza
Guido Trivellini – Importanza e uso dell'analisi dati nei piani di gestione di ungulati
Carlo Biancardi – Le dimensioni contano? Valorizzare la presenza dei piccoli mammiferi nei parchi
Felice Farina – I Chirotteri, conoscerli per proteggerli
Mattia Brambilla – Dentro, fuori, a metà: un confronto a scala regionale tra la distribuzione dell'avifauna e la distribuzione delle aree protette
Andrea Agapito – La fauna ittica nella gestione delle acque interne
Anna Rita Di Cerbo – Status e conservazione degli anfibi e dei rettili nei parchi lombardi
Luca Gariboldi - Specie vegetali in pericolo
Data: sabato 8 ottobre 2011
Sede: Parco Adda Nord – Villa Gina – Via B. Calvi – Trezzo sull’Adda (MI).
Ingresso libero.
Programma
h. 9.45 Prima parte
Interventi di Paola Brambilla (presidente WWF Lombardia), Alessandro Colucci (Assessore Sistemi Verdi e Paesaggio – Regione Lombardia), Agostino Agostinelli (presidente Parco Adda Nord), Fabrizio Scelsi (Parco Agricolo Sud Milano)
h. 11.15 coffee break
h. 11.30-13.00 dibattito con la partecipazione dei direttori dei parchi
h. 14.15 Seconda parte - Nei parchi per la biodiversità
Giuseppe Bogliani - Habitat e biodiversità dei parchi lombardi
Mauro Belardi - Il futuro dei grandi carnivori sulle Alpi: aree protette, connettività e convivenza
Guido Trivellini – Importanza e uso dell'analisi dati nei piani di gestione di ungulati
Carlo Biancardi – Le dimensioni contano? Valorizzare la presenza dei piccoli mammiferi nei parchi
Felice Farina – I Chirotteri, conoscerli per proteggerli
Mattia Brambilla – Dentro, fuori, a metà: un confronto a scala regionale tra la distribuzione dell'avifauna e la distribuzione delle aree protette
Andrea Agapito – La fauna ittica nella gestione delle acque interne
Anna Rita Di Cerbo – Status e conservazione degli anfibi e dei rettili nei parchi lombardi
Luca Gariboldi - Specie vegetali in pericolo
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martedì 20 settembre 2011
Nuovo dossier del WWF di Trezzo sul consuno del territorio dell'Adda Martesana
A cinque anni di distanza dal precendente dossier, Fabio Cologni e Massimo Amato del gruppo Oasi WWF Trezzo hanno realizzato un'analisi aggiornata della situazione del consumo di suolo dell'Adda Martesana.
Ne pubblichiamo di seguito l'introduzione:
Tempi duri per i suoli italiani. Di bassa qualità, sottoposti a molte pressioni, poco conosciuti e scarsamente tutelati. Nonostante l’Italia possa vantare il primato in Europa quanto a varietà di superfici agricole e naturali, i dati Ispra dicono che circa l’80% è povero di carbonio organico e, quindi, non può essere definito di “qualità”.
Soprattutto si evidenzia il crescente consumo di superficie, che aumenta ad una velocità tra le più alte d’Europa. Con 43 milioni di tonnellate di cemento prodotto nel 2008, il nostro Paese è al 4° posto nel mondo per rapporto cemento prodotto/superficie, e il 5° per rapporto cemento prodotto/abitante.
Tra la fine del 2006 e l’inizio del 2007, il WWF Foppe Trezzo aveva realizzato un dossier intitolato “La dove c’era l’erba… ovvero: l’assalto alle ultime aree verdi dell’Est Milanese”, un’analisi del territorio dell’Est Adda Martesana, dal quale ne era uscito un impietoso quadro di insieme che descriveva il vortice incontrollato di distruzione di habitat, territorio e paesaggio, che aveva interessato negli ultimi 20/30 anni la Martesana e i comuni rivieraschi dell’Adda Est.
Purtroppo a distanza di cinque anni, si è dovuto constatare che le proposte ambientali sostenute a più riprese proprio dal WWF e da altre organizzazioni ambientali, che in qualche modo andavano nella direzione della salvaguardia del territorio, il paesaggio e l’agricoltura, sono state disattese e addirittura respinte (dalla Regione Lombardia), si prenda ad esempio l’ampliamento del Parco del PLIS Rio Vallone e all’allargamento del Parco dell’Adda nei Comuni di Trezzo/Grezzago e Inzago.
Da qui l’esigenza di un nuovo dossier che analizza la situazione odierna, in constante peggioramento.
La cupidigia dei grossi complessi affaristici, la debolezza e spesso incompetenza delle autorità preposte alla tutela del territorio, l’insensibilità e indifferenza della maggior parte dei cittadini hanno contribuito a perpetrare questo scempio.
Nel frattempo si sono svolte le votazioni amministrative che hanno visto coinvolte quasi tutte le amministrazioni Comunali interessate dal nuovo Dossier.
Ambiente e territorio sono stati un vero cavallo da battaglia per tutti i nuovi candidati sindaci, pressoché unanimi le dichiarazioni che mettevano tra i primi posti delle loro politiche locali la tutela dell’ambiente e il freno al consumo di suolo agricolo.
Le ultime cronache locali, con eco nazionale, hanno portato alla ribalta un sistema collaudato e perverso di corruzione che usa il suolo come scambio non più per interessi di partito come ai tempi di tangentopoli, ma per arricchimento personale.
Sembra che gli amministratori locali per il bene della comunità, perchè il bene pubblico è l’unica cosa che sta loro a cuore, non perdono occasione per avere delle entrate extra, necessarie, dicono loro, per far fronte alle esigenze della collettività. Si vedano: Sesto San Giovanni, Cassano d’Adda, Monza, Buccinasco e Cassina de Pecchi, basta avere a disposizione un terreno sul quale pende una concessione edilizia, una variazione di destinazione d’uso, per attivare una “consulenza” ben remunerata, perchè le rendite su queste operazioni sono molto elevate.
Per scaricare il dossier "Territorio in bilico" cliccare qui.
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giovedì 16 giugno 2011
L'Adda in mostra al Castello Visconteo di Trezzo
Verrà inaugurata domenica 19 giugno alle 17.30 presso il Castello Visconteo di Trezzo sull’Adda la mostra itinerante “Memorie dell’acqua” a cura di G. Matteo Mai e Mario Donadoni.
L'esposizione illustra il corso del fiume nella storia, con cartografie del territorio dal XV al XX secolo, dal cielo, con suggestive fotografie scattate dalla mongolfiera da Mario Donadoni e dall'acqua, con le immagini dell'affascinante paesaggio di rocce, acqua e luce dei "Tre Corni".
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 31 luglio. E’ possibile visitarla la domenica pomeriggio dalle 15 alle 18 con visite guidate al castello.
Vedi la locandina.
L'esposizione illustra il corso del fiume nella storia, con cartografie del territorio dal XV al XX secolo, dal cielo, con suggestive fotografie scattate dalla mongolfiera da Mario Donadoni e dall'acqua, con le immagini dell'affascinante paesaggio di rocce, acqua e luce dei "Tre Corni".
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 31 luglio. E’ possibile visitarla la domenica pomeriggio dalle 15 alle 18 con visite guidate al castello.
Vedi la locandina.
mercoledì 25 maggio 2011
Se sei contro l’inceneritore è OK, se sei anche contro il consumo di suolo allora non va bene!
Il WWF di Trezzo ricorre al TAR contro la nuova zona industriale di Grezzago e il sindaco, come ritorsione, emargina l'associazione ambientalista.
Lettera aperta dell'Associazione WWF Foppe Trezzo
Apprendiamo che siamo volutamente esclusi dalla lista delle associazioni alle quali il sindaco di Grezzago Mapelli manda missive e informazioni relative alla questione raddoppio dell’inceneritore di Trezzo.
Premesso che da due anni ci stiamo occupando di questa scellerata proposta di raddoppio, avendo organizzato per primi assemblee pubbliche, osservazioni alla VIA e al SIA , abbiamo raccolto 6000 firme di cittadini che hanno sottoscritto con documento di identità la ns. petizione, abbiamo promosso la più grande manifestazione che ha coinvolto 600 persone e 16 sindaci abbiamo aderito ad altre manifestazioni e sempre presenziato agli incontri in Provincia e in Regione.
Da alcune settimane lo stesso Mapelli asserisce pubblicamente gravi accuse come che il WWF lo ha pugnalato alle spalle e che stiamo lasciando sulla strada i bambini di Grezzago che si trovano senza scuola e che siamo al soldo di bande armate.
La semplice verità è che abbiamo ricorso al TAR contro due devastanti pugnalate al nostro paesaggio e territorio al confine con Pozzo e al confine con Trezzo (nella RER rete ecologica regionale) due colate di cemento che portano altro degrado e inquinamento messe in atto con estrema precisione chirurgica in pochi giorni in tutta fretta una dall’altra lo scorso fine Dicembre.
Come associazione ambientalista è un dovere intervenire e non girarsi dall’altra parte, ma contrastare quello che anche il sindaco Mapelli sta facendo quando lui stesso era all’opposizione si prodigava a combattere e in campagna elettorale prometteva di fare.
Abbiamo difficoltà a credere che la battaglia per la tutela dell’ambiente e la salute con coerenza sia solo contro il raddoppio dell’inceneritore, noi la nostra valutazione l’abbiamo fatta, a voi decidere se siamo più credibili noi che non abbiamo interessi di parte oppure ?
Rassegna Stampa
Piano industriale nel mirino. Comune e Wwf verso il divorzio.
Gli ambientalisti ricorrono al Tar e il sindaco: «Una pugnalata alle spalle».
Il comune si aspetta 5 milioni in oneri di urbanizzazione
articolo di Monica Autunno, tratto da "Il Giorno"
Grezzago, 30 aprile 2011 - Un ricorso al Tar e un infuocato botta e risposta, il piano industriale spacca l’alleanza amministrazione comunale-ambientalisti, cementata dalla lotta contro l’inceneritore ma polverizzata oggi dalle carte bollate. Il ricorso al Tar presentato dal Wwf Le Foppe chiede l’annullamento dell’iter deliberativo sulla nuova zona industriale di Grezzago, circa centomila metri quadrati di insediamenti previsti su due lotti distinti: uno, più grande, a ridosso dell’autostrada, il secondo, previsto in un secondo tempo, ai confini con l’abitato di Pozzo d’Adda. L’azione legale del Wwf ha mandato su tutte le furie il sindaco Vittorio Mapelli: «Un’azione temo strumentale, e per quanto mi concerne una pugnalata alle spalle: potevano interpellarmi». Non si fa attendere la replica degli ambientalisti, affidata al leader dell’associazione Fabio Cologni: «Siamo ambientalisti, e non guardiamo in faccia nessuno: contrastare questo consumo di suolo senza fine è un nostro preciso dovere».
È stato lungo e tribolato l’iter del piano industriale, previsto dalla passata amministrazione, bloccato a lungo dall’opposizione della Provincia (che aveva presentato anche un ricorso al Capo dello Stato) e arrivato in porto alla fine dello scorso anno. Il progetto prevede l’insediamento di capannoni, alcune ricollocazioni, e l’arrivo di un’azienda collegata alla Tenaris Tubi di Dalmine. In corso d’opera le metrature sono state ridotte e l’amministrazione comunale ha inserito in convenzione divieti d’insediamento per aziende insalubri. Da non trascurare il fattore cassa: circa cinque milioni di oneri di urbanizzazione, che il Comune destinerebbe a opere pubbliche, e in particolare a una nuova scuola. L’iter sembrava sbloccato quando è arrivato, a sorpresa, il ricorso del Wwf. Lungo e articolato, riguarda questioni di impatto ambientale e di consumo di suolo, denuncia la mancata effettuazione della Vas e solleva altre questioni procedurali.
Immediata la levata di scudi del sindaco: «Ho usato parole forti e me ne assumo la responsabilità - spiega - . I rapporti con il Wwf erano buoni, abbiamo lavorato insieme con profitto sull’inceneritore, non mi aspettavo questo gesto. Si sa molto bene che il progetto è ereditato e che abbiamo fatto tutto il possibile per migliorarlo, e si conoscono i problemi economici degli enti locali». Furiosa la replica di Cologni: «Il sindaco Mapelli non può fare l’ambientalista contro l’inceneritore e poi sdoganare questa porcheria. Viene da pensare che con la crociata contro il termovalorizzatore si sia accaparrato un’etichetta ecologista che è solo uno specchietto per le allodole. Siamo noi a essere delusi».
Lettera aperta dell'Associazione WWF Foppe Trezzo
Apprendiamo che siamo volutamente esclusi dalla lista delle associazioni alle quali il sindaco di Grezzago Mapelli manda missive e informazioni relative alla questione raddoppio dell’inceneritore di Trezzo.
Premesso che da due anni ci stiamo occupando di questa scellerata proposta di raddoppio, avendo organizzato per primi assemblee pubbliche, osservazioni alla VIA e al SIA , abbiamo raccolto 6000 firme di cittadini che hanno sottoscritto con documento di identità la ns. petizione, abbiamo promosso la più grande manifestazione che ha coinvolto 600 persone e 16 sindaci abbiamo aderito ad altre manifestazioni e sempre presenziato agli incontri in Provincia e in Regione.
Da alcune settimane lo stesso Mapelli asserisce pubblicamente gravi accuse come che il WWF lo ha pugnalato alle spalle e che stiamo lasciando sulla strada i bambini di Grezzago che si trovano senza scuola e che siamo al soldo di bande armate.
La semplice verità è che abbiamo ricorso al TAR contro due devastanti pugnalate al nostro paesaggio e territorio al confine con Pozzo e al confine con Trezzo (nella RER rete ecologica regionale) due colate di cemento che portano altro degrado e inquinamento messe in atto con estrema precisione chirurgica in pochi giorni in tutta fretta una dall’altra lo scorso fine Dicembre.
Come associazione ambientalista è un dovere intervenire e non girarsi dall’altra parte, ma contrastare quello che anche il sindaco Mapelli sta facendo quando lui stesso era all’opposizione si prodigava a combattere e in campagna elettorale prometteva di fare.
Abbiamo difficoltà a credere che la battaglia per la tutela dell’ambiente e la salute con coerenza sia solo contro il raddoppio dell’inceneritore, noi la nostra valutazione l’abbiamo fatta, a voi decidere se siamo più credibili noi che non abbiamo interessi di parte oppure ?
Piano industriale nel mirino. Comune e Wwf verso il divorzio.
Gli ambientalisti ricorrono al Tar e il sindaco: «Una pugnalata alle spalle».
Il comune si aspetta 5 milioni in oneri di urbanizzazione
articolo di Monica Autunno, tratto da "Il Giorno"
Grezzago, 30 aprile 2011 - Un ricorso al Tar e un infuocato botta e risposta, il piano industriale spacca l’alleanza amministrazione comunale-ambientalisti, cementata dalla lotta contro l’inceneritore ma polverizzata oggi dalle carte bollate. Il ricorso al Tar presentato dal Wwf Le Foppe chiede l’annullamento dell’iter deliberativo sulla nuova zona industriale di Grezzago, circa centomila metri quadrati di insediamenti previsti su due lotti distinti: uno, più grande, a ridosso dell’autostrada, il secondo, previsto in un secondo tempo, ai confini con l’abitato di Pozzo d’Adda. L’azione legale del Wwf ha mandato su tutte le furie il sindaco Vittorio Mapelli: «Un’azione temo strumentale, e per quanto mi concerne una pugnalata alle spalle: potevano interpellarmi». Non si fa attendere la replica degli ambientalisti, affidata al leader dell’associazione Fabio Cologni: «Siamo ambientalisti, e non guardiamo in faccia nessuno: contrastare questo consumo di suolo senza fine è un nostro preciso dovere».
È stato lungo e tribolato l’iter del piano industriale, previsto dalla passata amministrazione, bloccato a lungo dall’opposizione della Provincia (che aveva presentato anche un ricorso al Capo dello Stato) e arrivato in porto alla fine dello scorso anno. Il progetto prevede l’insediamento di capannoni, alcune ricollocazioni, e l’arrivo di un’azienda collegata alla Tenaris Tubi di Dalmine. In corso d’opera le metrature sono state ridotte e l’amministrazione comunale ha inserito in convenzione divieti d’insediamento per aziende insalubri. Da non trascurare il fattore cassa: circa cinque milioni di oneri di urbanizzazione, che il Comune destinerebbe a opere pubbliche, e in particolare a una nuova scuola. L’iter sembrava sbloccato quando è arrivato, a sorpresa, il ricorso del Wwf. Lungo e articolato, riguarda questioni di impatto ambientale e di consumo di suolo, denuncia la mancata effettuazione della Vas e solleva altre questioni procedurali.
Immediata la levata di scudi del sindaco: «Ho usato parole forti e me ne assumo la responsabilità - spiega - . I rapporti con il Wwf erano buoni, abbiamo lavorato insieme con profitto sull’inceneritore, non mi aspettavo questo gesto. Si sa molto bene che il progetto è ereditato e che abbiamo fatto tutto il possibile per migliorarlo, e si conoscono i problemi economici degli enti locali». Furiosa la replica di Cologni: «Il sindaco Mapelli non può fare l’ambientalista contro l’inceneritore e poi sdoganare questa porcheria. Viene da pensare che con la crociata contro il termovalorizzatore si sia accaparrato un’etichetta ecologista che è solo uno specchietto per le allodole. Siamo noi a essere delusi».
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lunedì 28 febbraio 2011
Saltano e strisciano. Gli anfibi e i rettili: conoscerli per tutelarli
La biodiversità degli anfibi e rettili lombardi.
4 lezioni teoriche e 2 uscite pratiche.
Relatori: Dott. Livio Leoni e Annarita Di Cerbo
Sede: Villa Gina, via Benigno Calvi – Concesa di Trezzo sull’Adda
Periodo: per 4 venerdì dal 25 marzo 2011
Per informazioni e iscrizioni: info@oasilefoppe.it
Web: oasilefoppe.it
4 lezioni teoriche e 2 uscite pratiche.
Relatori: Dott. Livio Leoni e Annarita Di Cerbo
Sede: Villa Gina, via Benigno Calvi – Concesa di Trezzo sull’Adda
Periodo: per 4 venerdì dal 25 marzo 2011
Per informazioni e iscrizioni: info@oasilefoppe.it
Web: oasilefoppe.it
domenica 16 gennaio 2011
Il WWF di Trezzo presenta nuove osservazioni contro l'inceneritore
L'Associazione WWF Le Foppe, per contrastare l'ampliamento dell'inceneritore di Trezzo sull'Adda, ha presentato nei giorni scorsi nuove osservazioni allo Studio di Impatto Ambientale.
Per leggere le osservazioni cliccare qui.
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sabato 18 dicembre 2010
Fermiamo il raddoppio dell'inceneritore di Trezzo
Nuova iniziativa promossa dal WWF Trezzo per scongiurare il raddoppio dell’inceneritore di Trezzo, in occasione delle feste natalizie e l’arrivo del nuovo Anno, il WWF Trezzo ha scritto una lettera al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni sollecitandolo ad intervenire per scongiurare un’altra grave minaccia per il territorio Trezzese.La lettera è stata inviata contestualmente anche agli assessori della Regione Lombardia Belottti, Raimondi e Colucci.
L’obiettivo del WWF è quello d’inondare di messaggi il Presidente Formigoni e coinvolgere a macchia d’olio il più alto numero di persone che prendano a cuore il futuro del nostro territorio, l’invito è scrivere a loro volta in questi giorni antecedente al S.Natale una loro mail simile che abbia gli stessi contenuti scritti dal WWF.
L’azione pacifica è rivolta innanzi tutto a tutti coloro che in questi ultimi mesi hanno partecipato alle manifestazioni di protesta e alle associazioni che compongono il comitato contrario al raddoppio oltre naturalmente alle istituzioni locali interessate a questa scellerata proposta.
In questi giorni il WWF Trezzo ha inoltre richiesto ufficialmente alla VI commissione una risposta scritta a seguito dell’incontro tenuto il 24 Novembre dove sono state esposte le motivazioni della contrarietà alla proposta di raddoppio dell’inceneritore.
Per maggiori informazioni visita il sito del WWF di Trezzo.
roberto_formigoni@regione.lombardia.it
marcello_raimondi@regione.lombardia.it
daniele_belotti@regione.lombardia.it
Alessandro_colucci@regione.lombardia.it
IL TESTO DELLA LETTERA
Egregio sig. Presidente Regione Lombardia Roberto Formigoni
Nei mesi scorsi il WWF Trezzo le ha fatto pervenire una petizione firmata da 6000 cittadini a sostegno dei 26 sindaci del Trezzese contrari al raddoppio dell'inceneritore di Trezzo.
Questa motivazione è supportata dalle reali condizioni d’insostenibilità ambientali del nostro territorio, fortemente in bilico per l'eccessiva urbanizzazione e per la presenza nel raggio di solo 15 km di varie realtà che aggravano già le condizioni di vita dei cittadini di quest’area, dalla centrale termica di Cassano d’Adda all’autostrada A4 che attraversa l’intera area dell’Adda-Martesana Est, alle programmate autostrade BreBeMi e Pedemontana a numerose industrie a rischio incidente inserite nella direttiva Seveso; mentre dal punto di vista del ciclo dei rifiuti: discarica di Inzago, Inceneritore di Trezzo, il prossimo impianto di compostaggio a Masate, impianto per il trattamento dei rifiuti speciali a Cavenago e il vicino inceneritore di rifiuti di Dalmine.
Consapevoli che quanto sopra esposto possa far riflettere affinché promuova iniziative alternative all’incenerimento della risorsa rifiuto, la invitiamo a intraprendere azioni atte a impedire un'ulteriore ricaduta negativa alla tutela della salute dei cittadini e di quel che rimane dell'ambiente del nostro territorio, cogliamo l'occasione per porgerle un felice Natale e anno nuovo.
NOME / COGNOME _____________________
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mercoledì 8 dicembre 2010
Sguardi speciali sulla natura con il WWF di Trezzo
In programma le opere:
SULLE TRACCE DELLA VOLPE
(Titolo originale : « Sur les traces du renard »)
di Jérôme Bouvier – Produzione: Bonne Pioche Productions – Francia 2007 – Durata: 52 min. - Area trattata: Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Italia
Gli autori trovano nel Parco Nazionale d’Abruzzo il luogo più adatto in Europa per filmare la volpe selvatica, uno degli animali più schivi e timorosi della foresta, con la sua proverbiale furbizia che le consente di sfuggire a tutte le trappole tese dall’uomo. Per cinque mesi il documentarista e i suoi assistenti vivono in queste foreste, osservando il paesaggio ed i suoi abitanti: cervi, orsi, lupi, cinghiali e caprioli. Riescono a conquistare la fiducia di una femmina di volpe, l’accompagnano, l’attendono, la perdono e la ritrovano.
IL MISTERO DEL CARSO
di Jost Geppert – Produzione: Roberto Dall’Angelo, SD Cinematografica – Italia 2010 – Durata: 28 min. - Area trattata: Parco Regionale Notranjska, Slovenia
Il documentario presenta l’ambiente della Carniola Interiore ed in particolare del Parco Regionale della Notranjska, in Slovenia. Siamo nella terra madre del carsismo classico, nel suo centro vitale. Le acque abbondanti e cristalline ci forniscono la chiave di lettura dei fenomeni carsici: un misterioso mondo di grotte, valli cieche e laghi temporanei. A questi ambienti misteriosi si contrappone un mondo di superficie dove, attorno ai pochi terreni agricoli, la natura fa la parte del leone. Seguendo il corso del fiume principale della zona che cambia nome per sette volte prima di gettarsi nel Danubio, ci immergiamo in un territorio ricco di natura e di storia.
giovedì 2 dicembre 2010
Foreste e parchi al Film Festival di Trezzo
Venerdì 3 dicembre 2010, alle ore 21 presso la Società Operaia di Trezzo (Piazza Santo Stefano), nell'ambito dell'iniziativa "Le meraviglie della natura con il WWF di Trezzo" avrà luogo il secondo appuntamento con i documentari naturalistici del Festival di Sondrio.In programma la proiezione di due opere:
La foresta – regno delle ombre
(The forest – Realm of shadows)
di Jan Haft – Produzione: Tom Synnatzschke, NDR Naturfilm, Studio Hamburg Produktion – Germania 2008 – Durata: 44 min.
Con 4.500 specie di piante e funghi e 7.000 specie animali, la foresta è l’habitat più vivo delle nostre latitudini. Sono innumerevoli anche le favole e le saghe legate alla foresta, ma nessuna di queste può competere con la realtà: il documentario segue una volpe femmina nella tana sotterranea dove partorisce i piccoli, scopre come le formiche riescono a riscaldare il formicaio semplicemente con i loro corpi, osserva un bombo invadere il nido di un topo selvatico, assiste alla magia delle prime fioriture nella foresta. Ma le grandi fronde degli alberi ricoprono tutti gli abitatori del bosco e soltanto pochi riescono a sopravvivere nell’ombra. Riprese effettuate nei Parchi Nazionali Hainich e Bayerischer Wald, oltre che in altre aree protette della Germania.
Dagli Appennini alle Alpi
di Daniele Cini – Produzione: Roberto Dall’Angelo, SD Cinematografica – Italia 2009 – Durata: 25 min.
Il documentario parla del territorio del Parco del Beigua, in Liguria, che è un punto cruciale di passaggio delle migrazioni dei rapaci. In particolare il falco biancone e il pecchiaiolo. Cerniera tra la pianura padana e il mar ligure, tra gli Appennini e le Alpi, il Parco del Beigua è un ecosistema ricco di fauna molto importante anche dal punto di vista geologico, tanto da essere considerato un Geoparco europeo protetto dall'Unesco.
venerdì 12 novembre 2010
Il WWF porta a Trezzo "Le meraviglie della natura"
Forti del successo dell’anno scorso, l’Associazione WWF - le Foppe ripropone “Meraviglie della Natura” : il 26 Novembre, il 3 e il 10 Dicembre dalle 21.00, presso la Società Operaia di Trezzo (Piazza Santo Stefano), verranno proiettati i migliori documentari naturalistici presentati al prestigioso Festival di Sondrio.
La manifestazione, che quest’anno raggiunge la sua 24esima edizione, è ormai una vetrina internazionale importantissima non solo per gli amanti dei documentari naturalistici ma anche come testimonianza della sconfinata bellezza dei parchi europei.
Di seguito il programma nel dettaglio:
Venerdì 26 Novembre
“Gli alti tatra” di Pavol Baràs
“Olmo, anche un albero” di Luigi Cammarota
Venerdì 3 Dicembre
“La foresta, regno delle ombre” di Jan Haft
“Dagli Appennini alle Alpi” di Daniele Cini
Venerdì 10 Dicembre
“Sulle tracce della volpe” di Jerome Bouvier
“Il mistero del carso” di Jost Geppert
A seguire, in occasione del ventennale dell’oasi le Foppe, presentazione del calendario 2011 “e20 naturali!”.
Rinfresco offerto dal WWF Trezzo.
Scarica il pdf dell'evento cliccando qui.
lunedì 19 aprile 2010
Trezzo: 600 persone e 14 sindaci dicono NO all'inceneritore

Soddisfazione del WWF per la buona riuscita della manifestazione contro il raddoppio dell'inceneritore di Trezzo. Nonostante il brutto tempo (pioggia a tutto spiano) hanno partecipato alla protesta circa 600 persone e 14 sindaci. Buona anche la copertura mediatica (RAI 3 e molti giornali si sono occupati della manifestazione).Se vuoi conoscere le ragioni del WWF di Trezzo clicca qui.

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