mercoledì 20 ottobre 2021

I racconti raccolti alla Green Station di Legambiente Cantù


 

✳Continuano le iniziative per i bambini in GREEN STATION✳


Sabato 23 ottobre 2021 alle ore 15 laboratorio didattico/creativo 

I RACCONTI RACCOLTI, per bambini dai 5 anni.

Prenotazione obbligatoria!

Chiama o manda un messaggio whatsapp al numero 334 328 5735

lunedì 18 ottobre 2021

Pedalando per il Parco: biciclettata alla scoperta del Grubrìa


Domenica 24 ottobre 2021
 

Partenze da cinque località: 

  • ore 9,30 - Seregno, via Alessandria, Parco della Porada
  • ore 10,00 - Desio, via Liberata ang. via Caduti di Nassirya
  • ore 10,00 - Cinisello Balsamo, CEA, via Giolitti ang. via Cilea
  • ore 10,00 - Cusano Milanino, v.le Liberazione ang. via Ippocastani
  • ore 10,00 - Paderno Dugnano, Parco di via Gadames.

Arrivo: viale Bagatti a Paderno Dugnano.
 

Una volta arrivati sarà possibile consumare il pranzo al sacco (ognuno si porta il proprio panino), OPPURE per chi lo vorrà, fermarsi a mangiare all'ARCI di Palazzolo di Paderno (5 min dal punto di arrivo). Qui per entrare sarà obbligatorio avere il Green Pass. In questo caso sarà richiesto un contributo di 5 euro per un tagliere di affettati e formaggi o per un tagliere vegetariano. In entrambi i casi (tagliere di affettati/formaggio o tagliere vegetariano) bisogna prenotare entro venerdì alle 18 inviando una mail a cinisello.balsamo@legambiente.org

Il rientro sarà in autonomia

Evento organizzato dal Parco GruBrìa in convenzione con i circoli Legambiente di Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Paderno Dugnano, Desio e Seregno.

Allegati:



venerdì 15 ottobre 2021

Ponte Lambro: il 16 ottobre l’incontro ‘Che bello un Mondo senza plastica!’


 

“Come possiamo ridurre i rifiuti a casa, a scuola e nel tempo libero?  Si può fare a meno della plastica usa-e-getta?  Quali problemi crea la plastica all’ambiente?”.   
Sono queste le tante domande a cui si cercherà di rispondere sabato 16 ottobre 2021 a Ponte Lambro nel corso dell'incontro dal titolo ‘Che bello un Mondo senza plastica!’, in cui si discuterà, anche tramite un laboratorio, dei danni ambientali derivanti dall’uso dei rifiuti usa-e-getta.
L'incontro è rivolto in particolare ai bambini e ai ragazzi dai 6 ai 17 anni.  
Ad intervenire sarà Monica Lazzarini, esperta di educazione ambientale.
L’evento è inserito nell'ambito de ‘I Sabati dell’ambiente’, organizzati dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” in collaborazione con la Biblioteca comunale di Ponte Lambro.

Sabato 16 ottobre  | ore 14.30 - 16.30     
‘Che bello un Mondo senza plastica!’           
con Monica Lazzarini
Come possiamo ridurre i rifiuti a casa, a scuola e nel tempo libero?  Si può fare a meno della plastica usa-e-getta?  Quali problemi crea la plastica all’ambiente?

L’incontro si terrà dalle ore 14.30 alle ore 16.30 presso la Sala consiliare di via Roma n. 23.
Dovranno essere rispettate le vigenti disposizioni sanitarie anti-Covid19: è necessario portare la mascherina e presentare il Green Pass per i maggiori di anni 12.

Il programma de ‘I Sabati dell’ambiente’ è inserito nell’ambito dell’iniziativa “Estate Insieme” promossa e finanziata da Regione Lombardia.

Visita guidata nel Parco GruBrìa: "Urbani ma non troppo... L'autunno dell'Oasi tra bosco e campi"



Il Circolo Legambiente Cinisello Balsamo APS vi invita alla visita guidata

"Urbani ma non troppo… L’autunno dell’Oasi tra bosco e campi" 

nell’ambito della collaborazione con il Parco GruBrìa e il Comune 

Cinisello Balsamo.

L’evento si svolgerà DOMENICA 17 OTTOBRE con RITROVO ALLE ORE 10 presso il Centro di Educazione Ambientale di via Giolitti 33 di Cinisello Balsamo.

L'esperto naturalista, Edgar Contesini, ci guiderà alla scoperta del parco e delle sue meraviglie.

La visita si svolgerà nel rispetto delle normative anti Covid-19 in vigore.

La partecipazione è gratuita ma è a numero chiuso ed è consigliata la prenotazione a cinisello.balsamo@legambiente.org

Ambientalisti e liste civiche scrivono a Draghi e Cingolani: "Pedemontana è incompatibile con la Transizione Ecologica"



Riceviamo e pubblichiamo

I gruppi, le associazioni ambientaliste e le liste civiche organizzatrici dell'iniziativa #FermiamoPedemontana del maggio 2021 hanno scritto al Ministro Cingolani, per conoscenza al Presidente del Consiglio Draghi e al Ministro delle Infrastrutture Giovannini chiedendo un incontro ed evidenziando le motivazioni di contrarietà al completamento dell'autostrada Pedemontana Lombarda.

Il Ministero, cosiddetto della Transizione Ecologica, retto da Roberto Cingolani, ha purtroppo assunto recentemente un ruolo di rilievo nel consentire un passo in avanti nel finanziamento dell'infrastruttura.
A sorprendere sono state le inusuali motivazioni di sostegno all'autostrada, utilizzate dal Ministero e da una pluralità di soggetti istituzionali e non. Un'opera non connotata da elementi innovativi e incompatibile con l'ambiente è stata trasformata in intervento meritorio di appartenere alla transizione ecologica. Un ribaltamento della realtà.
 

Le associazioni, i gruppi ambientalisti e liste civiche della Brianza da anni impegnati sul territorio per rendere possibile una migliore qualità della vita contrastano la realizzazione di un'autostrada su questo territorio.
Con sforzo e serietà, questi soggetti hanno anche analizzato la documentazione tecnica, cercando di valutare i pro e i contro della Pedemontana Lombarda.
Di questa autostrada, le tratte A e B1, le tangenziali di Como e Varese finora realizzate e già in esercizio, con l'esborso di 1,2 Mld di denaro pubblico, hanno percorrenze lontane da quelle preventivate (22.000 veicoli giorno invece dei 60.000 ipotizzati). 
Il bilancio è poi disastroso per l'ambiente con lo sventramento del Bosco della Moronera a Lomazzo, il dimezzamento di quello della Battù a Lazzate e con terreni agricoli distrutti o frazionati. 
Delle previste compensazioni ambientali, alcune non sono ancora state realizzate, altre sono state ridotte o snaturate rispetto al progetto originale.
 
Il completamento delle due successive tratte, la B2 e la C (la D è stata temporaneamente stralciata) insisterebbe su un territorio fortemente urbanizzato, con il rischio che comporta l'attraversamento delle aree ancora contaminate dalla Diossina TCDD del disastro Icmesa del 1976 a Meda, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e dove v'è un progetto di bonifica insufficiente e al risparmio già approvato. 

Su entrambe le tratte B2 e C, la Pedemontana occuperebbe e distruggerebbe aree verdi e boscate, anche di pregio all'interno di Parchi e per questo coperte da tutele (PLIS GruBrìa, Parco Regionale Valle Lambro, PLIS Colli Briantei, PLIS della Molgora e PLIS del Rio Vallone ­ ora raggruppati nel Pane).
Sinistra e Ambiente ne ha dettagliato con le schede relative al Progetto Definitivo aggiornato 018/019 su: AUTOSTRADA PEDEMONTANA: LA REALTÀ DI UN'INFRASTRUTTURA INSOSTENIBILE ECONOMICAMENTE E AMBIENTALMENTE (ndr).

Un disastro per l'ambiente e gli ecosistemi che nessuno può negare e che non si può ignorare.
L'autostrada non produce poi soluzioni reali ai problemi viabilistici per i quali è stata pensata ormai decenni fa.
Come evidenziato da studi, analisi tecniche e proiezioni, il pedaggiamento di una arteria con un traffico di breve e media percorrenza comporterà il travaso di flussi sul sistema viario locale, esattamente il contrario di quanto viene affermato per giustificare l'avanzamento dell'opera. Non vi sarà dunque un alleggerimento del traffico locale bensì un incremento.
E' stata dunque mera propaganda da parte degli ostinati fautori dell'infrastruttura, definire l'opera come una Green Highway, sminuendo o negando l'impatto pesantissimo su un territorio che ha un bisogno estremo di preservare le aree verdi e libere assediate da cemento e asfalto.
Il progetto Pedemontana è andato incontro a grandi difficoltà perché è sempre stato ritenuto non appetibile per i soggetti privati che avrebbero dovuto finanziarne la realizzazione con il Project Financing.
Per concretizzarla s'è dovuto ricorrere in extremis al concorso benevolo del Ministero della Transazione Ecologica che ha spinto, dopo la Brebemi anche per la Pedemontana, per concedere ulteriori risorse pubbliche. 

Del privato si continua a veder ben poco, considerando che le due autostrade continuano a produrre perdite e non profitti.
Le associazioni, i gruppi e liste civiche non si sono mai rassegnate a limitare il proprio ruolo a quello di una critica che comunque potrebbe risultare positiva se producesse un contenimento dei danni.
Nel corso degli anni siamo stati portatori di proposte alternative alla realizzazione di Pedemontana, indicando un approccio differente su trasportistica e mobilità con azioni e investimenti diversificati.
Non siamo soli in questa azione di critica e contrasto all'autostrada perché nel tempo l'insofferenza all'antropizzazione e all'urbanizzazione del territorio è cresciuta così come è cresciuta la voglia di ecologia e naturalità nella qualità della vita.
Molte comunità del territorio ci sostengono e anche numerosi rappresentanti di istituzioni e forze politiche disapprovano e manifestano perplessità verso il completamento della Pedemontana.

E' anacronistico e segno di un'incapacità in una corretta ed equilibrata gestione del territorio continuare imperterriti a proporre e a realizzare infrastrutture autostradali che il territorio lo divorano senza rispetto per la vita umana, animale e vegetale, portando per altro nuovo traffico veicolare senza nemmeno risolvere le criticità della locale rete viabilistica.

Certamente simili scelte si pongono fuori della tanto evocata "transizione ecologica", obiettivo che tutti, dal Governo, ai Ministeri, alle Regioni, alle Provincie e ai Comuni dovrebbero perseguire con impegno e costanza.
 
Associazione Colli Briantei, Alternativa Verde Desio, Legambiente circolo Laura Conti Seveso,
Legambiente Seregno, Legambiente circolo Gaia Usmate e Velate, Coordinamento No Pedemontana, Comitato Ambiente Bovisio Masciago, Casa della Sinistra Seregno, Sinistra e Ambiente Meda,
Impulsi Sostenibilità e Solidarietà Meda, Seveso Futura, Un Parco per Bernareggio, Passione Civica per Cesano, Gruppo Acquisti Solidali GAS Vitale Arcore, ImmaginArcore

La lettera inviata al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, per conoscenza al Presidente del Consiglio Mario Draghi e al Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini.

A Rovellasca un deposito abusivo di rifiuti: basta con gli eco-reati!

di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"


Quello scoperto dalla Magistratura a Rovellasca si rivela un nuovo caso di eco-reato sul territorio della nostra provincia: a Rovellasca sarebbe stato gestito un impianto di triturazione di rifiuti speciali non pericolosi, destinati poi ad essere utilizzati in diversi depositi sparsi per la Lombardia, tra cui alcuni cantieri interessati dalla Pedemontana.

Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” denunciamo questo ennesimo attacco scriteriato al territorio che, potenzialmente, potrebbe avere causato gravi conseguenze ambientali. Dopo il recente caso di Senna Comasco, veniamo a conoscenza di quest’altro episodio di Rovellasca: entrambi gli avvenimenti di deposito abusivo di rifiuti speciali su terreno potrebbero avere avuto pesanti effetti sull'ambiente naturale.


Un plauso da parte nostra alla Magistratura - e in particolare alla DDA di Milano - e alle Forze dell’Ordine; ma quello che chiediamo, ancora una volta, sono più controlli preventivi da parte delle Istituzioni: Regione, Provincia e Comuni!

lunedì 11 ottobre 2021

Cabiate: la mensa scolastica diventa plastic-free, grazie al progetto ‘Brianza Senza Plastica’


La mensa della scuola ‘Carlo Caldera’ di via Manzoni a Cabiate diventa ‘plastic-free’: entro la fine del 2022 nella mensa scolastica si abbandonerà l'uso delle stoviglie in plastica monouso e si passerà ad introdurre le stoviglie durevoli e lavabili. Questo grazie alla grazie all’approvazione, da parte di Fondazione Cariplo, della modifica al progetto ‘Brianza Senza Plastica’, che vede come capofila il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”. Al nuovo progetto ha aderito il Comune di Cabiate, con appunto l’intervento nella mensa scolastica, che prevede una spesa massima di €. 52.250, dei quali Fondazione Cariplo co-finanzierà il 60% (€. 31.350); il resto della spesa (€. 20.900) rimarrà a carico del Comune di Cabiate.

Soddisfazione da parte del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dell’Amministrazione Comunale di Cabiate i quali, grazie alla collaborazione nell'ambito del progetto ‘Brianza Senza Plastica’, riusciranno ad evitare che svariati quintali di plastica usa-e-getta (stoviglie, posate, bicchieri) continuino a finire allo smaltimento. Infatti, grazie al progetto, entro la fine del 2022 nella mensa scolastica verranno utilizzate solo stoviglie durevoli e verrà installata una linea di lavaggio. In tal modo, come previsto dal bando di Fondazione Cariplo “Plastic Challenge, sfida alle plastiche monouso”, si riuscirà ad evitare la produzione annua di svariati quintali di rifiuti. Un’iniziativa a tutela dell’ambiente, poiché la plastica, come noto, crea gravi problemi ambientali, questo sia nel caso venga smaltita in maniera tracciata (l’incenerimento provoca in ogni caso emissioni nocive), sia nel caso di abbandono nell’ambiente dove, col tempo, si degrada in microplastica, andando a inquinare terreno, aria ed acque superficiali.

Oltre all’intervento presso la mensa, il progetto ‘Brianza Senza Plastica’ prevede altre iniziative, come ad esempio alcuni corsi di educazione ambientale nelle scuole. E poi incontri con la cittadinanza per la riduzione dei rifiuti in plastica e per la promozione dell’acqua di rubinetto da bere, che è buona e sicura come quella imbottigliata, ma ha il vantaggio di evitare l’uso delle bottiglie e bottigliette di plastica.
L’obiettivo di queste iniziative è quello di sensibilizzare l’intera cittadinanza di Cabiate e di tutta la Brianza comasca, nel non usare la plastica monouso, in particolare stoviglie, posate, vaschette, imballaggi vari. Le alternative ci sono: usare contenitori durevoli e, al supermercato, preferire prodotti sfusi (frutta, verdura, formaggi, carni, ecc.) anziché quelli impacchettati nelle vaschette di plastica o di polistirolo. Per le famiglie è un impegno minimo, ma per l’ambiente rappresenta un grande vantaggio.

Visita all'area dell'Orrido di Inverigo

Il viale dei cipressi

 

Domenica 17 ottobre 2021, ore 9.30


Visita all'area dell'Orrido di Inverigo (CO)

Una piacevole escursione su un percorso di circa 4 chilometri con visita all'area dell'Orrido e alla chiesa di S. Andrea al Navello (vedi Natura e Civiltà, ottobre 1998), accompagnati da Arturo Binda dell’Associazione Le Contrade e dal geologo Gianni Del Pero del WWF.
Ritrovo: ore 9.30 a Inverigo, via IV Novembre, in corrispondenza del parcheggio sterrato del Santuario di S. Maria della Noce.


La chiesa di S. Andrea al Navello


Mezzi pubblici: treno Trenord linea Milano-Asso (vedi più avanti).
Dal parcheggio si seguirà per un breve tratto via Monte Barro, per entrare nell’area dell’Orrido in cui si svolgerà la visita (il punto specifico del Monumento Naturale dell’Orrido non è visitabile perché a seguito della caduta di alberi deve essere messo in sicurezza).
Rientro: ore 12.30 circa.

Percorso in parte su strade asfaltate e in parte su sentiero nei boschi, con difficoltà turisticoescursionistica. Sono consigliati abbigliamento e attrezzatura escursionistica. L’iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto delle procedure anticovid previste dalla normativa vigente, con obbligo di mascherina, distanziamento Green Pass oppure autocertificazione/liberatoria scaricabile dal sito www.grupponaturalisticobrianza.it, da consegnare compilata e firmata al momento della partenza. È previsto un limite massimo di 50 partecipanti.

Il contributo individuale di partecipazione è di 2 euro, comprensivi dei costi di organizzazione e copertura assicurativa; gratuito per i minorenni, che dovranno essere accompagnati da un adulto responsabile. L’escursione è organizzata dal Gruppo Naturalistico della Brianza e dal Comitato per il Parco Regionale Groane-Brughiera, con la collaborazione del Gruppo Le Contrade ODV e del WWF Lombardia.

Informazioni per chi arriva con i mezzi pubblici:
Trenord linea Milano-Asso
Trenord 8.09 da Milano-Cadorna – 8.58 Inverigo.
Trenord 8.23 da Asso – 8.59 Inverigo.
Dalla stazione si sale a destra per imboccare via IV Novembre; si segue via IV Novembre fino al parcheggio sterrato del Santuario di S. Maria della Noce.

Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie): Gruppo Naturalistico della Brianza, tel. 348.8837134, e-mail soci@grupponaturalisticobrianza.it; Comitato per il Parco delle Groane-Brughiera, e-mail informazioni@comitatoparcobrughiera.it
L’uscita verrà annullata in caso di maltempo.

 



venerdì 8 ottobre 2021

Ponte Lambro: a ottobre i ‘Sabati dell’ambiente’ dedicati ai giovani


 

A Ponte Lambro, nei sabati del mese di ottobre, le ragazze e i ragazzi potranno occuparsi di ambiente e di legalità. Infatti nei pomeriggi dei sabati dal 9 al 23 ottobre 2021 si terranno gli incontri denominati ‘I Sabati dell’ambiente’, organizzati dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” in collaborazione con la Biblioteca comunale di Ponte Lambro.

Le iniziative sono dedicate ai bambini e ai ragazzi dai 6 ai 17 anni.

Il primo evento è stato la Camminata alle sorgenti del fiume Lambro, tenutasi sabato 2 ottobre.
Ora si proseguirà con tre incontri con altrettanti ‘esperti’ sui temi dell’ambiente e della legalità.
Si parte infatti sabato 9 ottobre, al pomeriggio, con un primo incontro di legalità e illegalità, dal bullismo a scuola fino alla presenza delle mafie sul territorio.
Si prosegue sabato 16 ottobre con un incontro sulla plastica e sui danni ambientali derivanti dall’uso dei rifiuti usa-e-getta.
Infine sabato 23 ottobre si parlerà di riscaldamento climatico, un tema di sicuro interesse, soprattutto per le giovani generazioni.  

Questi incontri hanno l’obiettivo di far conoscere ai bambini e agli adolescenti alcuni temi legati appunto alla tutela dell’ambiente e alla cultura della legalità. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le giovani generazioni su questi importanti argomenti, aiutando i ragazzi a riconoscere comportamenti e scelte rispettosi dell’ecosistema e della legalità.

Di seguito il programma de ‘I Sabati dell’ambiente’:

Sabato 9 ottobre  | ore 14.30 - 16.30         
‘Tutti insieme per la Legalità’            
con Mattia Maestri
Che cos’è la legalità?  Quali sono le forme di illegalità nella vita di tutti i giorni?  Come possiamo combattere l’illegalità?  Ci sono le mafie nel nostro territorio?

Sabato 16 ottobre  | ore 14.30 - 16.30     
‘Che bello un Mondo senza plastica!’           
con Monica Lazzarini
Come possiamo ridurre i rifiuti a casa, a scuola e nel tempo libero?  Si può fare a meno della plastica usa-e-getta?  Quali problemi crea la plastica all’ambiente?

Sabato 23 ottobre  | ore 14.30 - 16.30     
‘La Terra ha la febbre?’                     
con Mario Grosso
Che cos’è il ‘cambio climatico’ o ‘riscaldamento del clima’?  Di chi è la colpa del riscaldamento dell’atmosfera?  Come possiamo ridurre il riscaldamento globale nelle nostre scelte di tutti i giorni?

Tutti gli incontri si terranno dalle ore 14.30 alle ore 16.30 presso la Sala consiliare di via Roma n. 23.
Dovranno essere rispettate le vigenti disposizioni sanitarie anti-Covid19: è necessario portare la mascherina e presentare il Green Pass per i maggiori di anni 12.
Il programma de ‘I Sabati dell’ambiente’ è inserito nell’ambito dell’iniziativa “Estate Insieme” promossa e finanziata da Regione Lombardia. Come detto, gli eventi sono organizzati dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” in collaborazione con la Biblioteca comunale di Ponte Lambro.   




Un presidio per dire che la Canturina Bis non ha nulla di sostenibile!


 

Presidio contro la Canturina bis, organizzato dalle associazioni ambientaliste del territorio, che si terrà venerdì 8/10/2021 dalle ore 20,15 presso il Centro civico di Vighizzolo di Cantù (via S. Giuseppe).

 

Venerdì 8 ottobre alle ore 21 presso il centro civico di Vighizzolo si terrà una conferenza organizzata da Unire Cantù dal titolo "Canturina Bis e ambiente". All'iniziativa interverrà la deputata del PD Chiara Braga e il consigliere regionale dei dem, Angelo Orsenigo. Già il titolo del convegno presenta però un ossimoro. La Canturina Bis è incompatibile con l'ambiente.

 

Come gruppi ambientalisti manifesteremo la nostra contrarietà a nuove opere stradali che vengono narrate, in particolar modo dal PD, come opere compatibili con la sostenibilità ambientale, di cui però la parola "sostenibilità" rimane sempre vuota.
Il futuro della mobilità sul nostro territorio parte dalle alternative date dai mezzi pubblici, dall'integrazione ferro-gomma, dal potenziamento delle linee ferroviarie e dalle piste ciclabili.
I cambiamenti climatici in atto ci impongono di prendere scelte consapevoli sul tema della mobilità, che incide anch'essa in termini di emissioni di gas serra.
Agire locale, pensare globale! No alla Canturina Bis!


I gruppi che aderiranno al sit-in:
Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
Circolo Legambiente Cantù
Comitato No alla Strada nel Parco
Comitato Parco Regionale Brughiera-Groane
Fridays For Future - Como
WWF Insubria

lunedì 4 ottobre 2021

Al via i lavori di ripristino dell'antico sentiero forestale tra Tradate e Appiano Gentile


 

Sono cominciati i lavori di ripristino del sentiero 543 tra Appiano Gentile (CO) e Tradate (VA), in località Fogoreggio. La sua riqualificazione è frutto di una collaborazione tra partnership tra WWF Insubria, il Parco Regionale della Pineta e SAATI S.p.a., un'importante azienda privata locale che ha scelto di supportare il progetto fornendo l'intera copertura economica tramite un consistente piano di erogazioni liberali destinate alla valorizzazione della biodiversità e alla fruizione di percorsi forestali. I protocolli d’intesa tra le parti sono stati siglati nei mesi scorsi, permettendo l'inizio lavori.

Il progetto è già entrato nel vivo con la ricostruzione del fondo del primo lotto del sentiero; ora i volontari del WWF stanno proseguendo occupandosi della gestione delle piante esotiche e invasive in preparazione di piantumare vegetazione autoctona.

L'intervento interessa la zona centrale del Parco, tra antiche strade dette “della fame” e “bosascia”, un territorio di importanza naturalistica ma anche storica a livello locale. La conclusione dei lavori è prevista per la primavera 2022, con il secondo lotto di sentiero.

 



Il progetto permetterà il ripristino di circa un chilometro della strada forestale-rurale esistente, ma compromessa a causa del naturale dilavamento sul tipico substrato geologico del territorio, costituito in parte da terre argillose e impermeabili. L'area di intervento comprende anche un guado sul torrente Bozzente.

La riqualificazione del percorso permetterà la riduzione del rischio idrogeologico sul lungo periodo e di aumentare la biodiversità locale grazie all’eradicazione e alla sostituzione di vegetali esotici con vegetali autoctoni per ripristinare i microhabitat autentici della zona. Il sentiero avrà inoltre la funzione di taglia-fuoco e consentirà un miglior accesso per vigilanza ed emergenza in caso di incendio boschivo.

Ma non solo: il percorso così ripristinato sarà più sicuro per tutti, avrà piccole aree di sosta e potrà essere utilizzato per future iniziative di divulgazione ambientale.

«Si tratta di una felice esperienza di collaborazione tra industria, volontariato e istituzioni, che darà beneficio al territorio e a tutti coloro che amano frequentarlo» afferma Matteo Colaone, referente locale di WWF Insubria. «Ringraziamo SAATI per il coraggio innovativo dimostrato nel credere sin dal primo giorno al progetto, quando ancora era solo un'idea su carta. Fondamentale è stato anche l'esperienza del personale del Parco della Pineta che ha coadiuvato il WWF nel definire le precise linee-guida tecnico-scientifiche per la sua progettazione».

 



WWF Insubria è felice di associare nuovi volontari in zona che si rendano disponibili qualche fine settimana ad effettuare, assieme a quelli già presenti, piccoli lavori di gestione forestale e di manutenzione del percorso.

Associandosi al WWF si avrà garanzia di copertura assicurativa durante i lavori. Se interessati scrivere a wwfvareseinsubria@gmail.com



WWF Lecco: "Vogliamo città con più natura!"

Riparte Urban Nature, domenica 10 ottobre in tutta Italia la festa promossa dal WWF
 

A Lecco una challenge aperta a tutti i cittadini, attraverso la quale riscoprire il valore del verde urbano

 



Le nostre città devono diventare nature-positive e amiche del clima: è con questo messaggio che il WWF Italia lancia la quinta edizione di Urban Nature in vista della manifestazione che animerà i grandi e i piccoli centri in tutta Italia in occasione della Festa della Natura in città, prevista per quest’anno domenica 10 ottobre. Quello che arriva da tutti gli angoli del nostro Paese è un messaggio di riscatto e resilienza per avere città con più natura, più salubri e più sicure nell’epoca della pandemia da COVID e dei fenomeni estremi causati dal cambiamento climatico. Quest’anno la Festa della Natura in Città del WWF arriva alla vigilia di un momento importante a livello su scala globale, l’apertura (lunedì 11 ottobre) della Conferenza delle Parti sulla Biodiversità (a Kunming in Cina), convocata per arrestare e invertire la curva della perdita di natura.

Nel corso delle iniziative di Urban Nature famiglie, bambini, giovani, studenti, appassionati di natura, il 10 ottobre daranno vita ad azioni concrete per tutelare, valorizzare e incrementare la biodiversità urbana. Protagonisti gli attivisti del WWF ma anche le decine di realtà civiche attive sul territorio in difesa della natura che daranno vita a visite nei parchi e nelle aree verdi, giochi, mostre, pulizia e sistemazione delle aree naturali, attività di citizen science e di citizen conservation, guerrilla gardening e urban painting.

A livello locale, nell’ambito di Urban Nature, WWF Lecco propone  una challenge aperta a tutti i cittadini, attraverso la quale riscoprire il valore del verde urbano. La sfida consiste nel riuscire a riconoscere il maggior numero di specie di alberi scelti tra quelli presenti nella città a Lecco, posti approssimativamente entro un raggio di un chilometro dal centro cittadino, e che sono stati individuati e contrassegnati dai volontari del WWF Lecco con apposito segnale.

Per partecipare alla sfida è sufficiente presentarsi tra le ore 14:00 e le 15:00 presso il sagrato della Basilica di Lecco, dove sarà presente un corner WWF: ogni iscritto riceverà una mappa e la scheda di partecipazione, da riconsegnare entro un'ora. Seguendo la mappa, i partecipanti dovranno scoprire le specie arboree presenti nell’area e compilare la scheda con una serie di informazioni. I vincitori riceveranno una pubblicazione sulla flora del Parco Regionale del Monte Barro e la tessera di Socio WWF, valida un anno, che dà anche diritto ad entrare gratuitamente in tutte le Oasi WWF aperte al pubblico. L'evento è a partecipazione gratuita e tutte le informazioni sono disponibili sul sito WWF Lecco: wwf.lecco.it/naturaincitta-2021.




Per chiudere l’evento e lasciare un segno della giornata, WWF Lecco procederà con la semina di un vasto assortimento di oltre 500 bulbi e tuberi da fiore nell’aiuola di piazza Manzoni dove la sezione lecchese del WWF, a inizio anni 90, mise a dimora alcuni carpini, in collaborazione con l’allora Amministrazione Comunale, e pose una targa in memoria di Francisco Alves Mendes, più noto come “Chico” Mendes, ucciso per il suo impegno nella lotta contro il disboscamento della foresta amazzonica. La finalità è quella di abbellire il verde pubblico attraverso una variopinta fioritura primaverile di piante spontanee perenni, utili anche a fornire nutrimento alle numerose specie di insetti impollinatori che vivono in città.




Tra i partner storici del WWF, co-promotori sin dall’inizio di Urban Nature, l’Associazione Nazionale dei Musei Scientifici (ANMS) e l’Arma dei Carabinieri, con il pieno coinvolgimento degli Uffici Territoriali Carabinieri per la Biodiversità (UTCB). Urban Nature vede i patrocini del Ministero della Transizione Ecologica e dell’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, mentre a livello locale l’evento gode del contributo di Wash Dog Lecco, partner della challenge.

Urban Nature, che giunge nel 2021 alla sua V edizione, è un’iniziativa che si sta sempre più affermando come una campagna per rendere sempre più evidenti a chi vive nelle città italiane il valore della natura e la necessità di innovare il modo di pensare e pianificare gli spazi urbani, riconoscendo la centralità degli ecosistemi e delle reti ecologiche e di promuovere azioni virtuose agite da amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole per proteggere e incrementare la biodiversità nei sistemi urbani.

Sarà quindi un weekend caldissimo per la sezione lecchese del WWF: sabato 9 ottobre l’evento dedicato ai bambini in Villa Bertarelli a Galbiate (“Un pomeriggio con Gismund”: wwf.lecco.it/Un-pomeriggio-con-Gismund) e domenica 10 l’appuntamento con la festa della Natura in Città!

 


 

venerdì 1 ottobre 2021

WWF Lecco: un pomeriggio con Gismund

Appuntamento per sabato 9 ottobre 2021, con il tradizionale incontro  del WWF Lecco con i bambini, con un pomeriggio di giochi, laboratori e creatività, alla scoperta delle meraviglie del Monte Barro.

Lo scorso anno, causa Covid, l’appuntamento è saltato... ma quest'anno, ed è la sesta edizione, WWF Lecco torna a proporre il tradizionale evento dedicato ai bambini, realizzato in collaborazione con il Parco Monte Barro, e con il contributo de Il Campo dei Fiori (main-sponsor dell'evento).

L’invito è rivolto ai nati negli anni 2010/11/12/13/14 che, nella splendida cornice di Villa Bertarelli a Galbiate, si muoveranno con la fantasia tra le pagine del libretto  “Gismund e gli altri”, una pubblicazione ideata da WWF Lecco, alla scoperta dei colorati fiori, dei grandi alberi e dei fantastici animali presenti sul Monte Barro.

L’appuntamento è per il pomeriggio di sabato 9 ottobre: il riccio Gismund guiderà i bambini nello svolgimento di attività creative pensate per coinvolgere e avvicinare i partecipanti al “magico” mondo della natura, dalla realizzazione di un simpatico pupazzetto del riccio Gismund all’utilizzo artistico delle foglie, dalla realizzazione delle palline di semi per aiutare gli uccellini durante i mesi più freddi alle sorprese che i volontari del WWF Lecco hanno preparato per i bambini (e che essendo sorprese non possono essere anticipate…).

 



Una copia del libretto “Gismund e gli altri – Alla scoperta delle Meraviglie del Monte Barro”, sarà omaggiata a ogni bimbo presente all’evento. Tutte le informazioni per partecipare al pomeriggio con Gismund sono come sempre disponibili sul sito WWF Lecco: https://wwf.lecco.it/un-pomeriggio-con-gismund.

 



E la domenica successiva è già in programma un altro appuntamento per amici e simpatizzanti del WWF Lecco: in occasione di Urban Nature 2021, la festa della Natura in città, una nuova proposta aspetta adulti e famiglie, con una challenge per le vie del centro di Lecco. I dettagli saranno disponibili da mercoledì, in contemporanea con il lancio nazionale dell’evento Urban Nature del WWF Italia.



mercoledì 29 settembre 2021

Cabiate: attività di educazione ambientale in Villa Padulli


 

Riprendono le attività di educazione ambientale in Villa Padulli a Cabiate curate dal Parco delle Groane e della Brughiera Briantea tramite la Cooperativa Eliante.
Per maggiori informazioni ed iscrizioni  potete cliccare il link http://bit.ly/padulli o scansionare il QR code in locandina.

Per rimanere aggiornati sulle prossime iniziative e sul progetto potete consultare il sito web dedicato https://www.scuderieartigiane.it/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/pg/scuderieartigiane/posts/?ref=page_internal

Ponte Lambro: il 2 ottobre una camminata alle sorgenti del fiume Lambro


 

‘Una camminata alla scoperta delle sorgenti del fiume Lambro’. È questa la proposta, dedicata ai bambini e ai ragazzi, prevista per sabato 2 ottobre su iniziativa del Comune di Ponte Lambro, in collaborazione con il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e con l’associazione “Testa di rapa”.
L’iniziativa prevede una facile escursione a piedi che, partendo da Magreglio, arriverà fino alle sorgenti del fiume Lambro, in località Menaresta, dove verranno organizzati alcuni momenti di conoscenza e animazione, rivolti ai ragazzi nella fascia tra i 6 e i 17 anni. Una camminata in mezzo alla natura per scoprire i luoghi dove nasce il fiume Lambro che, nel suo corso, attraversa anche Ponte Lambro e poi, dopo un percorso totale di ben 130 km, giunge fino al fiume Po. Durante la giornata verrà ricordata l’importanza dell’acqua, elemento fondamentale sia per l’ambiente che per l’uomo. Si andranno inoltre a conoscere la microfauna e i macroinvertebrati che vivono nelle acque e sul fondo del fiume.

Queste le indicazioni pratiche per partecipare alla camminata del 2 ottobre:
Ritrovo alle ore 09,30 a Ponte Lambro al parcheggio di piazza Puecher, da dove partirà il pullman o il ‘car pooling’ per giungere a Magreglio. Ai partecipanti è chiesto di indossare scarpe da trekking e giacca a vento e di portare una borraccia con acqua; si chiede inoltre di portare con sé la mascherina; il Comune organizzerà il pranzo al sacco. Il rientro a Ponte Lambro è previsto entro le ore 15:30 circa.
È necessaria la prenotazione via email - entro il 30.09 - a centroestivo@comune.pontelambro.co.it, specificando il nome dei partecipanti e lasciando un recapito telefonico, possibilmente di un cellulare per ricevere aggiornamenti via WhatsApp.

La camminata sarà il primo dei ‘Sabati per l'ambiente’, che proseguirà nei successivi tre sabati di ottobre con alcuni incontri, sempre delicati ai ragazzi, sulle tematiche ambientali (plastica, cambiamento climatico) e sulla legalità.

Tutte queste attività rientrano nell’ambito dell’iniziativa “Estate Insieme” promossa e finanziata da Regione Lombardia.

 


 

Meda: mostra "Il ruolo delle donne nella Resistenza"


 

L'Istituto Professionale "Lorenzo Milani" e l'A.N.P.I. di Meda con il patrocinio del Comune di Meda
invitano alla mostra
 

Il ruolo delle donne nella Resistenza
Sala civica "Radio" - v.lo comunale - Meda (MB)
 

Inaugurazione sabato 2 ottobre 2021 ore 15.30
Visite su prenotazione a ingresso gratuito con green pass dal 3 al 6 ottobre nei seguenti orari: 10.00 - 12.00 // 14.30 - 17.00. Scrivere all'indirizzo e.mail: anpi@ipcmeda.edu.it

Sentiero Meda Montorfano 2021: al via la posa dei pannelli promozionali

Si terrà sabato 2 ottobre 2021 alle ore 11:00 presso la Stazione FNM di Meda (MB) la conferenza stampa/inaugurazione per la posa dei primi pannelli promozionali del sentiero ME MO a cui hanno dato il patrocinio 7 Amministrazioni Comunali (Meda, Cabiate, Mariano Comense, Brenna, Cantù, Capiago-Intimiano e Montorfano) e 4 enti (ERSAF, Parco Regionale delle Groane e della Brughiera, FERROVIE NORD-FNM Group e ASF Autolinee).

Interverranno:

  • Luca Santambrogio - sindaco del Comune di Meda
  • Fabio Mariani - assessore all’Ambiente del Comune di Meda
  • Adalberto Colombo - presidente sezione CAI di Meda
  • Piero Marcon - presidente SEM Società Escursionisti Medesi
  • Tiziano Grassi - presidente Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera

Il progetto grafico e i manufatti in metallo di tali pannelli promozionali sono stati realizzati dalle tre Associazioni e donati alla Comunità.
La posa dei pannelli è prevista nei seguenti luoghi:

  1. sulla recinzione della stazione FNM di Meda;
  2. su palo esistente in piazza Vittorio Veneto;
  3. su bacheca esistente collocata prima dell'accesso da via Erica alla zona della Zoca di Pirutit.

Il progetto dei pannelli promozionali, portato a termine dalle tre Associazioni con il sostegno dei Comuni, arriva dopo circa un anno da quando è stata ultimata la posa della nuova segnaletica lungo i sentieri del percorso denominato “MEDA - MONTORFANO” che, come il nome sottolinea, vede la sua partenza dal centro storico del comune di Meda (MB) per arrivare nel comune di Montorfano (CO) sulle rive del bellissimo lago omonimo, dopo aver percorso circa 26 km lungo i sentieri della Brughiera tra prati e boschi.
La posa della segnaletica in alluminio (con grafica standard CAI) è stata programmata e finanziata dal Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea, e sostenuta dalle Associazioni del territorio che da anni sono impegnate nella tutela e promozione della Brughiera, nello specifico del Sentiero ME-MO.
Le Associazioni che hanno voluto, mappato e promosso il sentiero già 34 anni fa sono il CAI, la SEM e il GAM di Meda. Da allora tutti gli anni le prime due (il GAM da alcuni anni non è più in attività) organizzano la prima domenica di ottobre la camminata Meda - Montorfano lungo questo sentiero offrendo all'arrivo al Lido di Montorfano una spaghettata nel bellissimo contesto del Lago. Ai partecipanti (circa 250 nell'edizione 2019) gli organizzatori offrono anche il rientro in pullman a Meda, il tutto in forma assolutamente gratuita.
Purtroppo l’edizione 2020 è stata annullata causa emergenza Covid 19, ma ricordiamo che quest’anno la camminata Meda-Montorfano ritorna a grande richiesta domenica 3 ottobre 2021, senza però la tradizionale e graditissima “spaghettata”, sostituita dalla formula “pranzo al sacco”, più adeguata al rispetto della tutela sanitaria dei partecipanti.
I nuovi pannelli promozionali, unitamente alla nuova segnaletica e la stampa della mappa del sentiero messi in atto nel 2020, hanno anche l’obbiettivo di incentivare e rendere più semplice la fruizione in sicurezza del sentiero da parte di tutti, comprese famiglie con bimbi “camminatori”. Da oggi perciò è sempre più semplice per tutti percorrere il sentiero, o parte di esso, e rientrare al punto di partenza con mezzi pubblici (treni o bus) le cui fermate sono indicate sulla mappa o accedendo al QR CODE seguendo anche le indicazioni contenute in questi nuovi pannelli.
Le bellezze che si incontrano lungo il percorso dimostrano il valore di questi luoghi che meritano di essere conosciuti.

Comune di Meda
Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera
CAI sezione di Meda
SEM Società Escursionisti Medesi

Il capitale naturale: dal Lura alle Groane, dal Seveso al Parco Nord


 

Vi siete mai chiesti quali e quanti sono i servizi e i benefici prodotti dagli ecosistemi? Quanto benessere economico generano le aree protette delle Groane e della Brughiera, del Grugnotorto e della Brianza Centrale, del Lura e del Nord Milano?


Queste sono alcune delle domande alle quali si cercherà di rispondere nell’evento online “IL CAPITALE NATURALE: dal Lura alle Groane, dal Seveso al Parco Nord” che si terrà giovedì 30 settembre 2021, alle ore 21.


Interverrà il Prof. Riccardo Santolini, docente di Ecologia presso l’Università degli Studi di Urbino e partner del Centro Ricerche Ecologico Naturalistiche, che illustrerà i risultati di uno studio effettuato nell’ambito del progetto “Fiumi & Parchi in Rete” finanziato da Fondazione Cariplo. Modererà l’incontro il dott. Niccolò Mapelli, coordinatore del progetto per il Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea.


L’incontro è aperto a tutti gli appassionati di temi ambientali, a persone impegnate in attività di tutela dell’ambiente e agli amministratori pubblici locali che intendono conoscere il proprio territorio da un punto di vista inedito.


La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione sul sito eventbrite.it (basta scansionare il QR code in locandina).


Per maggiori informazioni è possibile contattare Agenzia InnovA21 all’indirizzo mail info@agenziainnova21.org o al numero 0362/546210

sabato 25 settembre 2021

Escursione Meda Montorfano 2021: al via la 33esima edizione (Attenzione: rinviata al 10 ottobre)

 

A cura del COMITATO PARCO REGIONALE GROANE-BRUGHIERA
 

ATTENZIONE: ESCURSIONE RINVIATA PER MALTEMPO A DOMENICA 10 OTTOBRE 2021

 

Dopo un anno di stop forzato, possiamo finalmente invitarvi alla 33esima edizione dell'escursione #MedaMontorfano – storica camminata di 26 km da Meda a Montorfano organizzata da CAI Meda, SEM Meda - Società Escursionisti Medesi e il nostro #Comitato.

Il Comune di Meda e la società Evai Car Sharing metteranno a disposizione agli organizzatori un'auto elettrica che seguirà tutte le operazioni logistiche lungo il percorso per agevolare gli attraversamenti stradali in sicurezza e per eventuali problematiche che possono sopraggiungere ai partecipanti.

Prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.com/.../biglietti-escursione-meda...

PROGRAMMA:

  • ritrovo ore 7:30 in P.zza V. Veneto, Meda (MB) con possibilità di arrivare in treno FNM dalla stazione (vedi indicazioni degli orari sulla locandina) o in auto parcheggiando in vari punti vicini alla partenza: parcheggio stazione FNM, via Garibaldi e via Palestro, via Matteotti e limitrofe.
  • arrivo al Lago di Montorfano ore 13:30-14:00 circa, con possibilità di consumare il proprio pranzo al sacco presso il Lido.


Purtroppo, a causa delle normative anti-covid, non è stato possibile organizzare la tradizionale (e amatissima) spaghettata, ma un'altra sorpresa scopriranno i partecipanti.......

Valutate subito nella prenotazione, che tipo di rientro volete scegliere:

  1. rientro in autonomia con proprie gambe (!) o con mezzi propri.
  2. rientro con due corse di pullman da max 40 posti cad. offerti da CAI e SEM ore 14:30 e ore 15:30
  3. oppure, con una spesa di circa €. 6:00, rientro ore 15:00 con mezzi pubblici ASF autolinee e FNM da Inverigo per max 30 persone


Come ogni anno gli organizzatori raccoglieranno offerte per un'associazione medese impegnata nel sociale.

Mascherina obbligatoria e distanziamento di 1 metro durante l'escursione.

In caso di maltempo, la mattina stessa chiamare i numeri indicati nella locandina.

In caso di annullamento, l’escursione sarà rimandata a domenica 10 ottobre.

Vi aspettiamo numerosi.

Incendio deposito rifiuti di Cermenate: "Preoccupazione per gli effetti sull'ambiente. Si risalga alle cause"


 

A cura del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" 


Sull'incendio in un deposito di rifiuti, verificatosi giovedì sera, 23 settembre 2021, a Cermenate, come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" chiediamo che si faccia chiarezza al più presto sulle cause.

Indipendentemente da quelle che sono state le origini del rogo, esprimiamo preoccupazione per le conseguenze sull'ambiente e sulla salute pubblica. Infatti se tra i rifiuti vi era della plastica, la combustione di quest'ultima produce potenzialmente la dispersione di diossina, con gravi effetti sull'ecosistema e sulla salute.

Per tutti questri motivi chiediamo agli Enti competenti la massima chiarezza e, come abbiamo ribadito più volte, maggiori controlli su tutti gli impianti di trattamento e deposito dei rifiuti.
 

martedì 14 settembre 2021

La “Festa delle Api” 2021 sarà “in volo”. 9 eventi diffusi presso gli apicoltori e le aziende agricole locali: visite agli alveari, degustazioni di mieli, mercato dei prodotti bio


 

Come per il 2020, anche quest’anno la “Festa delle Api” sarà “… in volo”. Viste le disposizioni sanitarie per il Coronavirus, si è preferito non organizzare un’unica, grande, manifestazione, ma 9 eventi diffusi, organizzati presso gli apicoltori e le aziende agricole del territorio, nei seguenti comuni: Erba, Como, Albese con Cassano, Capiago Intimiano, Besana Brianza, Lasnigo e Pasturo.

La “Festa delle Api … in volo” è organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con il Gruppo Apicoltori Alta Brianza.
Gli eventi si terranno domenica 26 settembre e prevedono momenti di approfondimento e di divertimento per adulti e bambini: visite agli alveari, degustazioni e vendita di mieli, mercato dei prodotti bio e molto altro ancora.



Nel programma (cliccare qui) si può vedere il dettagliato di ogni evento e i recapiti per la prenotazione. Ogni evento sarà organizzato, a cura dei singoli produttori, nel rispetto delle norme sanitarie anti Covid-19.

 


Dichiarano i responsabili del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: "Anche per quest’anno abbiamo preferito rinunciare alla manifestazione concentrata in un unico sito, per evitare grandi assembramenti. Pertanto, in collaborazione con gli apicoltori e i produttori agricoli, abbiamo pensato di riproporre più eventi diffusi, a numero chiuso e con obbligo di prenotazione. L’obiettivo in ogni caso è quello di far conoscere il meraviglioso mondo delle api, insetti indispensabili per l’impollinazione ma, purtroppo, minacciati dall’inquinamento, dalla cementificazione e dall’uso di pesticidi. Tutte le aziende che partecipano applicano il metodo biologico per le loro produzioni, ovvero non utilizzano fertilizzanti chimici e pesticidi. Un’agricoltura sostenibile, che rispetta l’ambiente e le api".
 

AGGIORNAMENTO 25/09/2021

Viste le previsioni meteo per domani,  domenica 26 settembre, alcuni produttori hanno preferito rimandare il loro evento nell'ambito della "Festa delle Api ... in volo".

La situazione aggiornata è  questa:

CONFERMATI PER DOMENICA 26.09:
. Apicoltura MAZZOLA
. Apicoltura AGAPE
. Apicoltura DELL’ORTO
. Apicoltura COSTENARO / IL GAMBERO
. Coop. MILEDU'
. Az. Agr. IL FIORE / ERBE SPONTANEE

RINVIATI A DOMENICA 3.10:
. Apicoltura GALLO
. Az. Agr. LA RUNA
. Az. Agr. CAMANIN

Per rimanere aggiornato visita il sito http://www.festadelleapi.it/programma/

La Cesano del Settecento raccontata


 

Con molto piacere segnaliamo l'evento che si terrà la sera del 24 settembre 2021 presso la chiesa parrocchiale di S. Stefano Protomartire a Cesano Maderno.


Si tratta della presentazione dell'ultima monografia della collana dei "Quaderni di Palazzo Arese Borromeo", pubblicata con il contributo di ISEB, interamente dedicata al prezioso manoscritto inedito settecentesco costituto dal "liber chronicus" del reverendo Francesco Maria Ferrario, parroco di Cesano dal 1737 al 1789. Frutto di un lungo lavoro di trascrizione e ricerca che ha visto impegnato il ricercatore storico Daniele Santambrogio e che finalmente ora può dirsi concluso. 

Dallo studio di questo antico diario sono emerse notizie fino ad oggi sconosciute riguardanti non solo gli abbellimenti nell'antica chiesa parrocchiale cesanese, ma anche molte storie e aneddoti legati alla vita della nostra comunità nel XVIII secolo.

Programma delle attività di ottobre 2021 all’Oasi Lipu Cesano Maderno


 

VISITE GUIDATE
Passeggiate lungo i sentieri dell’Oasi accompagnati dai volontari Lipu per scoprire insieme i colori, i profumi e i suoni della Natura nell’alternarsi delle stagioni.

Domenica 10 Ottobre, ore 15
Domenica 24 Ottobre, ore 15
Domenica 7 Novembre, ore 10.30

Durata circa 2 ore e mezza. Attività per adulti e bambini dai 7 anni in sù.
Donazione a partecipante: € 6 adulti; € 3 Soci Lipu adulti; € 2 per bambini fino ai 14 anni, gratuito per Soci Lipu Junior; € 12 Famiglia (2 adulti + bambini).
In caso di maltempo o pioggia, evento annullato.

EUROBIRDWATCH 2021, SABATO 2 e DOMENICA 3 OTTOBRE
Le giornate europee del birdwatching

L’evento annuale Lipu per avvicinarsi all’affascinante fenomeno delle migrazioni e all’osservazione degli uccelli. Per maggiori informazioni consultare il sito www.lipu.it.

Programma attività all’Oasi Lipu Cesano Maderno

Domenica 3 ottobre ore 8.30: “Birdwatching lungo i sentieri dell’Oasi”
Una visita guidata in Oasi accompagnati dai volontari Lipu esperti birdwatcher alla scoperta dell’avifauna presente nei diversi ambienti con particolare attenzione alle specie migratorie. I dati degli avvistamenti effettuati durante la visita contribuiranno all’elaborazione delle dinamiche della migrazione autunnale degli uccelli in Europa.

Venerdì 22 ottobre ore 21: “Cos’è il birdwatching?”
Una serata divulgativa al Centro Visite “Alex Langer” per scoprire insieme all’esperta ornitologa Lipu Federica Luoni che cos’è il birdwatching. Quando, dove, perché e come poter praticare questa attività adatta a persone di ogni età.
(Per la partecipazione è necessario essere muniti di Green pass).

Sabato 23 ottobre ore 10: “Birdwatching per famiglie”
Una mattinata di giochi lungo il percorso didattico adiacente al Centro Visite dedicata a famiglie con bambini dai 3 anni in su per diventare dei veri birdwatchers!

Tutte le attività organizzate per l’Eurobirdwatching 2021 sono a donazione libera, gratuite per Soci Lipu.

Norme per la partecipazione agli eventi:
POSTI LIMITATI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
Ritrovo presso il Centro Visite “Langer” 15 minuti prima dell’inizio dell’attività per la registrazione dei partecipanti.
Sono raccomandati: abbigliamento e scarpe adeguati ai sentieri e alla stagione, repellente antizanzare e binocolo per l’attività di birdwatching.
Non sono ammessi animali domestici durante gli eventi.
In caso di maltempo o pioggia, gli eventi saranno annullati.

È obbligatorio l’utilizzo della mascherina durante le attività ed è vietata la partecipazione a persone con sintomi riconducibili al Covid-19.

Per prenotazioni, da mercoledì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18:
0362.546827 oppure oasi.cesanomaderno@lipu.it

martedì 7 settembre 2021

Alla scoperta del Monte Orfano


 

Domenica 12 settembre 2021, ore 9.30
Montorfano (CO)

Un monte tutto solo… il monte Orfano

Un itinerario alla scoperta di un monte solitario, il monte Orfano (554 m), così chiamato perché si innalza isolato dalla catena montuosa prealpina alle sue spalle. Secondo la leggenda la piccola altura si sarebbe sentita così triste e abbandonata da piangere calde lacrime, talmente abbondanti da formare un lago (il lago di Montorfano, appunto), in cui potersi specchiare e vedere un altro monte simile a sé, per sentirsi meno sola.
Un monte che, fin dall’antichità, ha assunto un’importanza strategica per il controllo del territorio circostante; sulla sommità si possono ancora vedere i poderosi resti di una fortificazione medioevale, oggetto di alcune campagne di scavo negli anni Settanta dello scorso secolo. Un itinerario tra archeologia, storia, misteri e curiosità in uno scenario naturale davvero suggestivo.

L’escursione è organizzata dal Gruppo Naturalistico della Brianza, dal Gruppo “L’Ontano”, da Iubilantes, con la collaborazione del Comitato per il Parco Regionale Groane-Brughiera.

Ritrovo: ore 9.30 a Montorfano, in Piazza Roma, nell’androne che porta a Villa Manusardi, oggi Palazzo Comunale.
Trasporti: mezzi propri (parcheggio del Municipio, in via Molera oppure parcheggio del Mercato in via Brianza).
Da piazza Roma si seguirà per un breve tratto via Como, per immettersi in via Crotto Urago; salita al monte e visita ai ruderi dell’antica fortificazione, con una bella vista sul lago di Montorfano.
Discesa da via Mandelli in Piazza Roma e recupero autovetture.
Rientro: ore 12.00 circa.

Percorso di circa 3.5 chilometri, con dislivello di circa 150 metri, in parte su strade asfaltate e in parte su sentiero nei boschi, con difficoltà turistico-escursionistica. Sono consigliati abbigliamento e attrezzatura escursionistica.

L’iniziativa si svolgerà nel pieno rispetto delle procedure anticovid previste dalla normativa vigente, con obbligo di mascherina, distanziamento e utocertificazione/liberatoria scaricabile dai siti web delle associazioni proponenti e da consegnare compilata e firmata al momento della partenza. È previsto un limite massimo di 25 partecipanti.

Il contributo individuale di partecipazione è di 2 euro, comprensivo di copertura assicurativa; gratuito per i minorenni, che dovranno essere accompagnati da un adulto responsabile.

Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie): 


L’uscita verrà annullata in caso di maltempo.

 


 

Incontro a Lentate sul Seveso: I Navigli di Milano nella storia e nell'arte


 

Venerdì 10 Settembre – ore 21,00
Villa Verri (Mirabello)
Via Alessandro Manzoni, 56
20823 Lentate sul Seveso (MB)


Incontro con Edo Bricchetti, autore del volume
I Navigli di Milano. Viaggio pittorico

Carlo Cattaneo sosteneva che per 9/10 la Pianura Padana è opera dell’uomo, che ha saputo anche collegare i fiumi Ticino e Adda a Milano, facendola diventare una "città d’acqua". La Scuola Idraulica Lombarda ha insegnato al mondo come trarre dai corsi d’acqua naturali dei canali artificiali, eleggendoli a fondamento della fortuna economica della regione lombarda. Un reticolo ancora oggi esistente di 140 chilometri, fra navigli, rogge e fontanili. Laddove queste opere non esistono più, come nel caso della Cerchia interna milanese, rimangono le memorie di un’epoca fantastica ritratta da schiere di pittori. E attraverso le loro rappresentazioni artistiche e interpretazioni personali è possibile ancora oggi immaginare un modo diverso di vita, forse più elementare, ma anche, forse, più a misura d’uomo.



L'evento si terrà nei giardini di Villa Verri: in caso di maltempo, verrà rinviato a data da destinarsi.

Villa Verri è una dimora settecentesca voluta dal conte Gabriele Verri, padre dei più noti Pietro e Alessandro, a suo tempo frequentata da numerosi Illuministi, che conserva ancora oggi una torretta belvedere e la ciminiera della filanda per la seta, anch'essa impiantata dal Verri stesso.

Ingresso gratuito

Prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite (bottone "Registrati") oppure chiamando questo numero: 02 92101849 (Meravigli Edizioni). Per i maggiori di 12 anni è necessario il Green Pass.

 

Info:
Amici dell'Arte - Lentate sul Seveso
3664511175 - amiciarte.lentate@libero.it

Meravigli Edizioni
02 92101849 - info@meravigliedizioni.it

Giornata del Lambro pulito 2021: raccolti 3 camion di rifiuti!


 

Ponte Lambro. Una proficua mattinata di pulizia delle sponde del fiume Lambro, con adulti e bambini: il risultato è stata la raccolta di una consistente quantità di spazzatura, che ha riempito ben tre cassoni del camion dello stradino comunale. Un cassone è stato riempito coi rottami, tra cui una bicicletta recuperata nel letto del fiume, un altro colmo di sacchi di rifiuti vari, tra cui molta plastica e bottiglie di vetro, e infine un cassone con lo sfalcio vegetale, tra cui i rami di alberi caduti nel greto del fiume, raccolti poiché avrebbero potuto ostruire il normale deflusso delle acque in caso di piena.
È questo il risultato della ‘Giornata del Lambro pulito’, organizzata nella mattinata di sabato 4 settembre dal Circolo Ambiente ‘Ilaria Alpi’ in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e la Commissione Comunale Ambiente e Territorio.

 



I volontari più piccoli si sono dedicati alla pulizia del parco Giosia Zappa, mentre gli adulti hanno ripulito le sponde del Lambro trovando purtroppo vari rifiuti, trascinati dalle piene e poi, nel tempo, sotterrati dai detriti trascinati dal fiume in occasione delle piene.

 



Soddisfazione da parte dei membri del Circolo Ambiente ‘Ilaria Alpi’ e dell’Amministrazione comunale di Ponte Lambro, per il risultato delle pulizia delle sponde del fiume che attraversa il paese. Si ricorda che l’evento è stato realizzato nell’ambito dell’iniziativa “Estate Insieme” promossa e finanziata da Regione Lombardia.  

 






FFF: Pedemontana o PDmontana?


 

A cura del gruppo Fridays For Future Como

Lo scorso 3 settembre è stato presentato a Palazzo Lombardia il progetto di completamento di Autostrada Pedemontana Lombarda. Si tratta della realizzazione dei lotti B2 e C, entrambi nella provincia di Monza e Brianza. Nulla è stato invece stanziato per il secondo lotto della tangenziale di Como, che quindi appare quanto mai irrealizzabile.
In seguito a questo evento il consigliere regionale del PD, Angelo Orsenigo, ha attaccato il centrodestra lombardo in quanto ritiene necessario il completamento della tangenziale comasca.
Rincara la dose il segretario del Partito Democratico, Enrico Letta, che nei giorni scorsi a Cernobbio ha dichiarato che quest'opera è essenziale per il territorio. E si appella alla regione per un ripensamento.

Gli esponenti del PD dovrebbero spiegare all'opinione pubblica e ai cittadini da che parte stanno. Prima si riempiono la bocca di parole, quali "green", "transizione ecologica", "sviluppo sostenibile", poi strizzano l'occhio ai partiti del cemento che vogliono a tutti i costi le grandi opere stradali.

Spieghino anche perché mentre a Como sostengono a tutti i costi il secondo lotto della tangenziale, i loro sindaci, ex sindaci e candidati sindaci della provincia Monza e Brianza hanno firmato una lettera aperta a Governo e Regione, chiedendo di modificare di concerto con i territori il progetto di Pedemontana, definendolo ormai “obsoleto e dannoso".

Capite bene che il PD, oltre a non avere una visione di mobilità sul territorio, appare più che mai confuso.
Prima di parlare di Pedemontana, si guardi a come sarà la mobilità sul territorio nei prossimi anni. Serve un trasporto pubblico capillare, frequente e che tenga conto dell'integrazione tra treni e bus.
Ripensiamo anche a come spostare le merci da gomma a rotaia come fatto nella vicina Svizzera.

Abbiamo l'occasione storica di usare i soldi per la ripartenza al fine di riparare la pessima gestione dei trasporti e invece scegliamo ancora una volta di buttarli via ("all'italiana") in grandi opere che non servono?

#systemchangenotclimatechange

https://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/pedemontana-e-adesso-che-succede-politica-spaccata-m5s-e-pd-contrari-la-lega_1405998_11/

giovedì 2 settembre 2021

A settembre Rossini Art Site celebra la fine dell'estate con un programma di visite guidate e attività collaterali...


 

A partire dal 5/9/2021 Rossini Art Site sarà aperto tutte le domeniche di settembre. Ecco il programma delle prossime aperture:

Domenica 5 settembre Rossini Art Site rimarrà aperto in orario prolungato fino alle ore 19.30 e sarà l’occasione per un’esperienza unica per godere di tutta la bellezza del parco museo in un pomeriggio di fine estate: alle ore 17,00 la visita guidata della Collezione Rossini permetterà al pubblico di immergersi tra le prestigiose opere d’arte e di comprendere la poetica visionaria del fondatore, l’imprenditore e mecenate Alberto Rossini grazie ad un tour è condotto da guide abilitate esperte. A seguire, dalle ore 18,00 sarà possibile conciliare la visita con un aperitivo immersi nel verde del parco, sorseggiando un drink e contemplandole ombre lunghe delle opere d’arte che si proiettano sul manto erboso. La formula ingresso + visita guidata + aperitivo (comprende 1 drink + 1 aperibox da consumare nel verde del Rossini Art Site), a un costo dieuro 20, è da prenotarsi via mail entro il venerdì antecedente alla visita, all’indirizzo: info@rossiniartsite.com. Sarà comunque garantita la possibilità di partecipare anche alla sola visita guidata (€ 3,00 + biglietto di ingresso al parco-museo). Ricordiamo che tali visite sono adatte a tutte le età, si svolgeranno anche in caso di pioggia lieve e saranno attivate al raggiungimento di almeno 15 partecipanti e previa prenotazione, entro il venerdì antecedente alla visita, sempre all’indirizzo: info@rossiniartsite.com

Domenica 12 settembre è dedicata alle famiglie: sarà infatti l’occasione per partecipare alle ore 15.00 ad una divertentissima “caccia al tesoro” nel magico parco di scultura più famoso della Brianza, in cui le opere d’arte e la natura forniscono gli indizi per completare il percorso utilizzando capacità di osservazione, memoria e spirito di squadra. Al termine dell’attività è prevista una dolce sorpresa per tutti i piccoli partecipanti! L’attività ha una durata prevista di 1 ora e 15 minuti ed un costo di euro 10 a famiglia (da 2 a 4 persone), oltre al biglietto di ingresso al parco-museo (biglietto ingresso famiglia €24). Alle ore 17.00, previa prenotazione, è prevista una visita guidata del parco e della collezione a cura di guide esperte, al costo di euro 3 oltre al biglietto di ingresso. Prenotazioni: info@rossiniartsite.com

Informiamo che domenica 19 settembre il parco-museo aprirà al pubblico a partire dalle ore 13.00 fino alle ore 19.00. Alle ore 17.00, in collaborazione con la Fondazione Pietro e Alberto Rossini, sarà presentata l'installazione performativa di Leone Contini Bivacco interspecie, nuova produzione dell'artista a cura di Francesca Guerisoli. L'opera, realizzata site-specific, si pone in dialogo critico con gli spazi curati e altamente antropizzati del parco d'arte moderna e contemporanea Rossini Art Site. Bivacco interspecie consiste in un manufatto costruito con un impasto di terra cruda argillosa e scarti di terracotta provenienti da una vicina fornace sita nella frazione Fornaci, a pochi chilometri da Briosco. Caratteristica del manufatto, la cui costruzione è avvenuta in diversi momenti a partire da marzo 2020, è di essere in stato di rovina fin dai suoi primi giorni di vita: la sua forma è infatti immediatamente attaccabile dagli agenti atmosferici e da innumerevoli altre forze, sia animali sia vegetali. L'ingresso è su prenotazione. È possibile riservare da uno a due posti inviando un'e-mail a info@fpar.it. La prenotazione si ritiene valida solo dopo ricezione di una e-mail di conferma. Il percorso viene effettuato integralmente in spazi esterni che garantiscono il distanziamento. Nel caso di maltempo sarà comunicata una nuova data.

Domenica 19 e domenica 26 settembre Rossini Art Site rinnova l’adesione alla manifestazione “Ville Aperte in Brianza” in cui sarà possibile partecipare nel pomeriggio alle visite guidate dedicate all’iniziativa.

Informazioni
Si consiglia di consultare il sito internet (www.rossiniartsite.com)  e/o i canali social (@rossiniartsite) del Rossini Art Site prima di programmare la visita.
La segreteria rimane a disposizione per eventuali richieste di aperture straordinarie per gruppi e scuole o per eventi privati, da effettuarsi con mail (info@rossiniartsite.com).

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ribadisce la totale contrarietà alla ‘Canturina bis’ e alla tangenzialina di Mariano


 

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ribadisce la propria totale contrarietà alla ‘Canturina bis’ e alla tangenzialina ovest di Mariano Comense. Lo fa dopo che il Parco Groane-Brughiera si è espresso sulle ipotesi di tracciato della ‘Canturina’, per la parte che interessa il territorio incluso nel parco stesso. E dopo le affermazioni del Sindaco di Mariano Comense. Entrambi hanno dichiarato che - dal loro punto di vista - il tracciato stradale dovrà essere per lo più in trincea, per avere un minore impatto ambientale (sic!). 

 


Infatti il Parco delle Groane da una parte ha affermato che "si dovrà tenere conto di tutte le problematiche legate alla tutela e salvaguardia dell'area protetta e del paesaggio collinare", ma dall'altra ha aperto alla possibilità che il tracciato venga realizzato in trincea. Lo stesso ha scritto il Sindaco di Mariano, affermando che, su Mariano, "il tracciato prevede un tratto lungo 1,8 km, di cui 1,25 km nel territorio del parco, di cui 350 metri di galleria naturale, 500 mt. in trincea e 400 mt. di nuova strada a raso... Lo Studio dimostra la sostenibilità ambientale dell’opera".

Replica a tal proposito Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente: “Queste affermazioni sono in contraddizione tra loro, non possono stare insieme: realizzare una trincea significa in ogni caso deturpare l'ambiente, tagliare in due le aree verdi, interrompere la continuità ecologica di un territorio protetto, essendo appunto inserito nel perimetro del Parco. Lo scavo in trincea determinerebbe un sicuro impatto ambientale - non 'equilibrabile' con interventi compensativi -, soprattutto dal punto di vista idrogeologico in quanto potrebbe, potenzialmente, intercettare le falde sotterranee”.

Così prosegue Fumagalli: “L'unica direzione da prendere è quella di abbandonare il progetto delle nuove strade, dirottandone i fondi - già stanziati da Regione Lombardia - sul potenziamento del trasporto pubblico locale, che è l'unico modo, vero, per sconfiggere il traffico veicolare. Si possono inoltre razionalizzare le strade esistenti, evitando nel contempo nuovo consumo di suolo: bisogna pertanto azzerare ogni e qualsiasi possibilità di nuove costruzioni in zona, in particolare supermercati e aree commerciali, che invece negli ultimi anni abbiamo visto sorgere come funghi, a Cantù come a Mariano! Sapendo che proprio le strutture commerciali sono tra i maggiori attrattori di nuovo traffico”.
Per tutti questi motivi il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” torna quindi a ribadire che, anziché pensare a nuove strade, occorre trovare alternative al traffico veicolare, investendo nella mobilità integrata sostenibile e nel trasporto pubblico locale.