lunedì 10 maggio 2021

Da Vimercate a Monza: terza tappa della Compostela in Lombardia

La terza tappa della Compostela in Lombardia: da Vimercate a Monza

Domenica 16 maggio 2021 l’Associazione Cammino di Sant’Agostino propone la terza uscita a piedi: dalla chiesa di San Giacomo e Cristoforo – Ruginello di Vimercate al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Monza (Km 15) alla Parrocchia di San Giacomo e Donato (km 3) per l’iniziativa “La Compostela in Lombardia”: Un Cammino verso Santiago lungo le Chiese lombarde dedicate al San Giacomo maggiore.

Programma:

  • 8:45 Ritrovo alla chiesa di San Giacomo e Cristoforo – Ruginello di Vimercate, Via Diaz 17. Per chi volesse, la messa festiva è alle ore 8:00 nella medesima chiesa. Timbro delle credenziali e benedizione dei pellegrini.
  • 9:15 Partenza per Vimercate, timbro della Credenziale al Santuario della B.V. del Rosario (arrivo 9:45).
  • 10:15 Partenza per Monza, Santuario di Santa Maria delle Grazie, Via Montecassino 18. Arrivo alle 13:00, timbro e firma della credenziale e pranzo al sacco presso i frati Francescani.
  • 16:00 Bus da Monza per Vimercate, fermata in via Mentana – Linea Z321. Il bus successivo è alle ore 17:00 e 18:00.
 

Bassorilievo di San Giacomo a Monza, via Bergamo

Nota: per chi volesse raggiungere Vimercate con Mezzi Pubblici: da Milano con linea 2 MM Loreto ore 7.08 fino a Cologno Nord: da Cologno M2 bus azienda NET Z322A (direzione via Brasca Via G. Rossa Trezzo d'Adda) ore 7,35 a Vimercate Autostazione e da qui linea D70 ore 8.00 direzione Paderno Robbiate fino a fermata Via Diaz Ruginello: conviene acquistare biglietto “Io viaggio ovunque” valido 1 giorno (costo €16.50) nelle biglietterie automatiche Trenord o nelle stazioni della metropolitana.
 

Per la partecipazione, dovrà essere consegnata l’autocertificazione-liberatoria (da richiedere in fase di iscrizione). Le iscrizioni si accettano entro Giovedì 13 maggio ore 16.00 alla mail info@camminodiagostino.it

 

Ricordiamo che, pur se all'aperto, occorre tenere comunque il distanziamento di almeno un paio di metri tra una persona e l'altra: è obbligatorio, in questi casi, indossare la mascherina in modo corretto evitando contatti diretti, abbracci o strette di mano. Più rispettiamo queste regole prima si arriverà a trascorrere il tempo per un paio di birre tra amici anche in bar e locali chiusi.


venerdì 7 maggio 2021

Seregno: Storia e storie attorno alla fontana del mangiabagaj


 

Sabato 15 maggio 2021

il Circolo culturale Seregn de la memoria
presenta il libro n. 32 della collana i Ciculabèt
La Fontana del mangiabagaj
di Zeno Celotto


Programma

  • Ore 10,30: Visita alla fontana, Piazza Martiri della Libertà;
  • Ore 15,30: Conferenza e presentazione del libro in Sala Gandini, via 24 Maggio;
  • Ore 16,30: Visita alla fontana, Piazza Martiri della Libertà (aggiornamento 11 / 05: posti esauriti);
  • Al termine di ogni evento sarà possibile visitare la mostra “La musica in scena: Evaristo Baschenis” presso il Palazzo Comunale, Piazza Martiri della Libertà.

Prenotazioni

Sabato 15 maggio 2021 presso Gazebo presente in piazza Martiri della Libertà (ore 9 - 18). Nei giorni precedenti (consigliato) inviando una mail a: info@seregndelamemoria.it 

Il libro verrà distribuito gratuitamente ai soci e, con una piccola offerta, ai non soci.
I partecipanti dovranno attenersi ai protocolli anti-Covid (obbligo mascherina e distanziamento).

 


Dalla presentazione di Paolo Cazzaniga, Presidente di Seregn de la memoria:


“Il sapiente e attento lavoro di Zeno Celotto, che qui si pubblica, ha arricchito di particolari finora sconosciuti la storia della fontana del mangiabagaj. Durante le mie visite guidate del centro storico di Seregno, ho raccolto spesso le confessioni di tanti concittadini che mi dicevano di non essersi mai neanche accorti che il serpente posto sulla fontana avesse in bocca un bambino: “non ho mai guardato con attenzione, pensavo fosse la lingua…”.  Se partiamo da questo, a volte sconfortante, presupposto, non possiamo quindi che rimanere increduli davanti alle tante storie che la fontana in realtà ci può raccontare e che la precisa descrizione di Zeno ci ha finalmente disvelato. Un tuffo nel passato, nell’araldica e nel simbolismo di un tempo che fu, che ci trasporta attraverso un viaggio in immagini e storie curiose, particolari ed emozionanti tanto da poterci stare per ore ad osservare i tanti particolari finora ignorati della nostra fontana cittadina.”

martedì 4 maggio 2021

Seveso. Memoria e impegno a 45 anni dal disastro diossina


 

Meda: ecco perchè la realizzazione del sottopasso di via Seveso-Cadorna (in area inondabile) non sarà così facile

Mappa della Pericolosità Alluvionale PGRA Regione Lombardia – In rosso la traccia del posizionamento del sottopasso Via Seveso- Cadorna

Gianni Del Pero, Presidente WWF Lombardia 

 

Autostrada Pedemontana Lombarda risponde alla segnalazione del WWF Lombardia di incompatibilità del sottopasso medese di Via Seveso-Via Cadorna e dello spostamento del torrente Tarò-Certesa con una interessante comunicazione indirizzata a tutti gli Enti e le Società coinvolte, Regione, CAL, Comune di Meda e a Ferrovie Nord.
In particolare a quest'ultima ricorda che la progettazione delle opere dovrà sottostare alle prescrizioni emanate dal CIPE in occasione dell'approvazione del progetto definitivo dell'Autostrada Pedemontana Lombardia.

 



Se la prescrizione 79 sottolinea che si tratta di un "attraversamento" delle Ferrovie Nord finalizzato alla chiusura del passaggio a livello (senza alcun esplicito riferimento alla sua tipologia) è il richiamo alla prescrizione 106 che assume notevole importanza: "Ferrovienord, sulla base della Convenzione con il Comune di Meda, dovrà recepire le prescrizioni dettate dal CIPE" che recitano " fatto salvo quanto previsto dall'art. 96 del R.D. 523/1904 in merito alle opere vietate in modo assoluto".

APL ricordando poi che "la realizzazione di ogni singola opera dovrà essere regolarizzata" ..."ed ottenere la necessaria approvazione dall'Ente idraulico competente".
Autorizzazione che a oggi non è stata rilasciata anche perchè si dovrà contestualmente verificare la conformità delle opere in progetto al Piano di Gestione del Rischio Alluvionale che descrive per l’asse di Via Seveso-Via Cadorna e zone limitrofe uno scenario di PERICOLOSITA’ di Media Probabilità con Alluvioni e RISCHIO IDRAULICO MOLTO ELEVATO.

Il WWF ha quindi ribadito l’invito a rivedere il posizionamento dell’opera di superamento della Ferrovia con un sottopasso ferroviario proposto in area inondabile e a rischio idraulico molto elevato optando per altra tipologia di intervento a poche decine di metri più a valle.


lunedì 3 maggio 2021

Ecco l'operazione che nasconde una enorme erogazione di risorse pubbliche a Pedemontana


 

Dario Balotta, presidente Osservatorio Nazionale Infrastrutture e Trasporti

Con ricavi pari a 281,3 milioni (-6,4% rispetto al 2019) e un utile netto  di 23,9 milioni grazie alla non distribuzione dei dividendi, il gruppo FNM (controllato da Regione Lombardia) ha chiuso l’esercizio 2020. Ma è la posizione finanziaria negativa,  per 43,7 milioni rispetto al dato positivo di 39,9 milioni del 2019 a peggiorare gravemente i conti. Le cause non sono derivate dal Covid, ma dal gravosi e inspiegabile acquisto  della partecipazione del 13,6% di Milano Serravalle (che ha in pancia la Pedemontana) dal gruppo Gavio per un costo di 86 milioni di euro. Acquisizione sulla quale intende far luce l’ORAC, organo di controllo della Lombardia. Ma a cui le FNM non cedono i documenti di acquisizione. Per le carenti informazioni ricevute sono anche da registrare le dimissioni del presidente del collegio dei sindaci Paolo Prandi. 

 

L’operazione nasconde un’altra enorme erogazione di risorse pubbliche della Regione alla gestione fallimentare di Pedemontana i cui lavori sono fermi da 10 anni. 

 

Male anche la controllata Trenord (50% Regione e 50% FS) che gestisce il trasporto ferroviario lombardo che chiude con un pesante rosso di 7 milioni di euro e ciò nonostante i ricavi dei contributi pubblici siano cresciuti di 1,2 milioni di Euro rispetto allo scorso anno per effetto del Decreto Cura Italia, che ha trasferito gli stessi corrispettivi, nonostante la riduzione dell'offerta di treni fino al 40% attuata a seguito della pandemia, e di circa 4,1 milioni di Euro di contributi a compensazione dei mancati ricavi da bigliettazione) introdotte dal Decreto Rilancio.

sabato 1 maggio 2021

La Compostela fa tappa in Brianza: da Binzago a Meda, Cabiate e Carimate

Il percorso della tappa brianzola: Binzago - Meda - Cabiate - Carimate


Un Cammino lungo le Chiese lombarde dedicate al San Giacomo maggiore.

Domenica 9 maggio 2021 l’Associazione Cammino di Sant’Agostino propone la seconda uscita a piedi: dal Santuario della Madonna della Frasca a Binzago di Cesano Maderno alla chiesa di San Giacomo di Meda (10 Km), quindi al Santuario di Santa Maria Annunciata a Cabiate per terminare alla Madonna dell'Albero a Carimate (12 Km). E' possibile percorrere anche solo una delle due tappe (Binzago - Meda o Meda – Carimate con possibilità di ritorno in treno al punto di partenza).

 

Santuario della Madonna della Frasca, Binzago di Cesano Maderno


Programma:

  • Ore 9.30: ritrovo al Santuario Madonna della Frasca a Binzago di Cesano Maderno (dista circa 20 minuti a piedi dalla stazione). Cesano Maderno è facilmente raggiungibile con treno da Milano Cadorna con treno alle ore 8.23 con arrivo alle ore 8.53 (€ 2.80) e da Monza con treno alle ore 8.12 con arrivo alle ore 8.37 (€ 2,00);
  • Ore 10.00: Partenza verso Meda ove, alle ore 11.30 circa, si arriverà alla chiesa di san Giacomo in via Cialdini: timbro della credenziale e pranzo al sacco in Oratorio (non ci sono bar in zona).
  • Ore 13.30: partenza per Santuario di Santa Maria Annunciata a Cabiate con arrivo previsto verso le ore 14.30: timbro della credenziale;
  • Ore 15.00: partenza per santuario della Madonna dell'Albero a Carimate con arrivo previsto per le ore 17.00 circa: timbro della credenziale e benedizione finale. Per tornare a Binzago treno alle ore 17.39 con arrivo alle ore 18.04 (€ 1.80; eventuale treno successivo alle ore 18.39). La stazione dista circa 20 minuti a piedi dal Santuario (Km 1,3).

 

Santuario di S. Maria Annunciata, Cabiate

Per la partecipazione, dovrà essere consegnata l’autocertificazione-liberatoria (da richiedere in fase di iscrizione).
Le iscrizioni si accettano entro giovedì 6 maggio 2021 ore 16.00 alla mail info@camminodiagostino.it

Ricordiamo che, pur se all'aperto, occorre tenere comunque il distanziamento di almeno un paio di metri tra una persona e l'altra: è obbligatorio, in questi casi, indossare la mascherina in modo corretto evitando contatti diretti, abbracci o strette di mano. Più rispettiamo queste regole prima si arriverà a trascorrere il tempo tra amici anche in bar e locali chiusi.

 

Fonte immagini: https://sites.google.com/view/camminodiagostino

venerdì 30 aprile 2021

Posate le nuove mappe nel Plis "Zoc del Peric"

Località Lazzaretto

di Antonio Bertelè, Circolo Ambiente Ilaria Alpi

In seguito all'ampliamento del PLIS “Zoc del Peric” che ora comprende, oltre alla zona umida che dà il nome al parco, in territorio di Alzate Brianza e Lurago d'Erba, anche quella del Lazzaretto in frazione di Cremnago di Inverigo, si è resa necessaria la revisione delle mappe agli ingressi. Sono state coinvolte per la loro realizzazione le associazioni che si occupano della tutela ambientale, ovvero il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, le Contrade e Calnach, che si sono impegnate anche in nuova definizione dei sentieri.

 

Località Mirovano

 
Ne sono risultate quattro direttrici, che attraversano il parco in senso longitudinale e trasversale in modo che il visitatore abbia una visione di insieme e ne colga i punti significativi. Va sottolineato infatti che non c'è solo l'affascinante aspetto naturalistico, dallo specchio d'acqua ai boschi di querce, di ontani e di carpini, ma anche quello faunistico e storico, essendosi trovati documenti e reperti che devono essere ancora approfonditi e continuano a riservare importanti sorprese.

 

Località Pioppette


Il progetto grafico, l'elaborazione e l'impaginazione è stata affidata, dai comuni che hanno istituito il PLIS, al tecnico dott. Alessandro Monti.
L'obiettivo dei promotori è che divenga sì uno spazio ricreativo, ma anche sia vissuto col rispetto che merita una delle perle del nostro territorio.

 

Località Colciago


Per maggiori informazioni www.zocdelperic.it  oppure la pagina facebook "zocdelperic".



La nuova mappa del Plis "Zoc del Peric"

Maggio 2021: il calendario delle visite guidate all'Oasi Lipu di Cesano Maderno


 

Domenica 02, 09, 23 e 30 Maggio, ore 15
Passeggiate lungo i sentieri dell’Oasi accompagnati dai volontari Lipu per scoprire insieme i colori, i profumi e i suoni della Natura nell’alternarsi delle stagioni.
Durata circa 2 ore e mezza. Attività adatta a bambini dai 6 anni in sù.
Donazione a partecipante: € 6 adulti; € 3 per bambini (6 – 14 anni) e Soci Lipu.
In caso di maltempo o pioggia, evento annullato.

Domenica 16 Maggio, ore 15 “Tra Arte e Natura”
Visita guidata alla scoperta dei luoghi storici che legano l’Oasi al Palazzo Arese Borromeo.
In collaborazione con Associazione “Vivere il Giardino e il Palazzo Arese Borromeo”.

Norme per la partecipazione agli eventi:
POSTI LIMITATI, PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL GIORNO PRECEDENTE L’ATTIVITA’.
In caso di rinuncia si prega di avvisare quanto prima.
Ritrovo presso il Centro Visite “Langer” 15 minuti prima dell’inizio dell’attività per la registrazione dei partecipanti.
È obbligatorio l’utilizzo della mascherina durante l’evento ed è vietata la partecipazione a persone con sintomi riconducibili al Covid-19.
Sono raccomandati abbigliamento e scarpe adeguati ai sentieri e alla stagione.
Per prenotazioni e informazioni: tel 0362.546827, email oasi.cesanomaderno@lipu.it


giovedì 29 aprile 2021

Zero rifiuti, zero plastica: un incontro online col “Nobel” per l'ambiente

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” organizza una videoconferenza, nell’ambito del progetto ‘Brianza Senza Plastica’

Martedì 4 maggio 2021 ore 20,45 su Zoom e Facebook, protagonista Rossano Ercolini, tra i promotori della campagna “Rifiuti zero”

 

“Come può ognuno di noi ridurre i rifiuti e rispettare l'ambiente?”
È questa la domanda a cui si cercherà di rispondere in occasione dell'incontro online che si terrà il prossimo martedì 4 maggio 2021 alle ore 20:45 e che vedrà come protagonista il premio “Nobel” alternativo per l'ambiente, Rossano Ercolini, tra i massimi esperti della campagna "rifiuti zero".

Il videoincontro, aperto a tutti, avrà per titolo "Zero rifiuti, zero plastica" e vuole appunto spiegare in maniera semplice a tutti i cittadini come poter ridurre la quantità di rifiuti che ognuno di noi produce quotidianamente.

I rifiuti sembrano in aumento anche a seguito dei vincoli legati alla pandemia, questo ad esempio per il maggior ricorso al cibo d’asporto o agli acquisti online, che hanno aumentato a dismisura gli imballaggi da smaltire. 


Infatti il problema dei rifiuti è il loro smaltimento, che rappresenta un rischio ambientale, soprattutto quando vengono depositati in discarica o bruciati negli inceneritori. Infatti in entrambi i casi vi sono pesanti impatti sull'ambiente e, di conseguenza, sulla nostra salute.  Lo stesso succede con l’abbandono dei rifiuti direttamente nell’ambiente, fenomeno che purtroppo si sta verificando con sempre più frequenza anche nel nostro territorio.

E a preoccupare sono soprattutto le plastiche usa-e-getta, il cui riciclaggio è molto difficile e, se disperse nell’ambiente o nelle acque, si degradano in microplastiche, con gravi conseguenze per l’ambiente e per gli animali. Per cui il primo obiettivo è quello di sostituire la plastica monouso con beni durevoli.

Come detto, sarà chiamato a rispondere al tema della riduzione dei rifiuti un esperto e divulgatore di eccellenza: Rossano Ercolini che è presidente di Zero Waste Europe e Zero Waste Italy; è anche autore del libro “Rifiuti zero”.


L'incontro è organizzato dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", nell'ambito del progetto 'Brianza Senza Plastica', cofinanziato da Fondazione Cariplo. L'incontro è realizzato in collaborazione con il Centro di ricerca “Rifiuti Zero” e con Ecoinformazioni, ed ha il patrocinio dei Comuni di Lurago d'Erba e di Inverigo.

L'appuntamento è per martedì 4 maggio ore 20.45 e sarà visibile sulla piattaforma Zoom (cliccare qui) e in diretta Facebook sulla pagina del Circolo ambiente "Ilaria Alpi" (https://www.facebook.com/circoloambiente).


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Rossano Ercolini, direttore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori (LU), si occupa attivamente di gestione dei rifiuti da più di 40 anni. Ha fatto parte di vari gruppi tecnici istituiti da Comuni ed Enti della Toscana. È presidente di Zero Waste Europe e Zero Waste Italy. Coordinatore dell’osservatorio Rifiuti Zero del Comune di Capannori è tra i principali fondatori della Rete Nazionale Rifiuti Zero. È stato invitato come speaker negli incontri mondiali della Zero Waste International Alliance tenutisi a Napoli (2009), Puerto Princesa (Filippine-2009), Florianopolis (Brasile-2010), San Diego (California-2011) e Vancouver (Canada-2014). Ha tenuto conferenze in Cina, Francia, Slovenia, Spagna, Romania e Svizzera. È autore di numerosi articoli sulla strategia Rifiuti Zero e autore del libro “Non bruciamo il futuro” ed. Garzanti (2014), coautore del libro "Rifiuti Zero: una rivoluzione in corso" ed. Dissensi (2012), “Rifiuti Zero” ed. Baldini+Castoldi (2018) e “Il Bivio - Manifesto per la rivoluzione ecologica” Baldini+Castoldi (2020). Ha ricevuto nel 2013 a San Francisco il Goldman Environmental Prize (Nobel alternativo per l'ambiente) e nel 2015 il “Premio Nazionale Paolo Borsellino” per il suo impegno civile.

Mulino di Peregallo (Briosco). Presentazione del libro "La sola colpa di essere nati"


 

Presentazione del libro

La sola colpa di essere nati
di Gherardo Colombo e Liliana Segre

 

Lunedì 3 maggio 2021, ore 15

Presso il Mulino di Peregallo, via dei Mulini 4, Briosco (MB)

Prenotazione obbligatoria telefonando al n. 333 802 4913 (Mulino del può)

Oppure, in diretta, sulle pagine Facebook:

Alisei

Il Mulino del può

Prima Monza


«Per me è molto importante sentirmi sulla tua stessa strada. Perché hai vissuto ciò che io ho solo letto, e perché avendolo vissuto non hai assecondato l’istinto di rispondere all’odio con l’odio.»
 
«Non abbiamo bisogno di eroi, serve però tenere sempre viva la capacità di vergognarsi per il male altrui, di non voltarsi dall’altra parte, di non accettare le ingiustizie.»

 
Liliana Segre ha compiuto da poco otto anni quando, nel 1938, con l’emanazione delle leggi razziali, le viene impedito di tornare in classe: alunni e insegnanti di «razza ebraica» sono espulsi dalle scuole statali, e di lì a poco gli ebrei vengono licenziati dalle amministrazioni pubbliche e dalle banche, non possono sposare «ariani», possedere aziende, scrivere sui giornali e subiscono molte altre odiose limitazioni. È l’inizio della più terribile delle tragedie che culminerà nei campi di sterminio e nelle camere a gas. In questo dialogo, Liliana Segre e Gherardo  Colombo ripercorrono quei drammatici momenti personali e collettivi, si interrogano sulla profonda differenza che intercorre tra giustizia e legalità e sottolineano la necessità di non voltare mai lo sguardo davanti alle ingiustizie, per fare in modo che le pagine più oscure della nostra storia non si ripetano mai più.

mercoledì 28 aprile 2021

Olgiate Molgora. Importante ritrovamento archeologico a Beolco


 

Riportiamo dalla pagina Facebook del Comune di Olgiate Molgora alcune foto e la dichiarazione rilasciata da Matteo Fratangeli, Assessore alla Cultura, Ambiente, Ecologia e Protezione Civile


"Questo week end a Beolco abbiamo vissuto con grande emozione il ritrovamento archeologico dello scheletro di quella che pare essere una donna del X secolo sepolta con il suo bambino.

I reperti sono stati ritrovati nell'area di fronte alla chiesa di San Pietro e Paolo (un tempo San Pietro e Andrea) a seguito dello scavo della trincea per la fibra ottica.

 



Purtroppo, mancando qualsiasi elemento di corredo nella tomba (monili, gioielli, monete), è difficile che la soprintendenza possa richiedere ulteriori accertamenti. In ogni caso i corpi sono stati messi in sicurezza dagli archeologi e portati in soprintendenza dove saranno analizzati e datati con maggiore sicurezza, mentre lo scavo è stato richiuso.

 



Un'avventura che speriamo non sia durata solo lo spazio di alcuni giorni ma che ci auguriamo possa portare nuovo interesse sulla zona di Beolco e sul suo inestimabile patrimonio storico e archeologico.

La storia di Aldo e Grauso, fratelli guerrieri del VII secolo a cui è dedicata la preziosa epigrafe conservata nella chiesa, è stata narrata con romantica eleganza da Paolo Diacono nella sua Storia dei Longobardi e richiamata in versi proprio nella lapide marmorea di Beolco:
"Uguali per nascita, aspetto, sensibilità, mezzi, disposizione e prestanza, qui riposano i due fratelli Aldo e Grauso che insieme il mondo ebbe famosi e che una sola morte ha rinchiuso sotto una stessa lapide; testé li uccise malamente la spada crudele".

 

Foto Blog Antica Via Longa

Grazie a molti studi conosciamo bene la loro storia, chissà se un giorno potremo far luce anche sulla storia della donna seppellita a Beolco con il suo bambino in braccio, accumunati ai fratelli Aldo e Grauso da "una sola morte".

Quali vicende li hanno portati a quella triste fine? La guerra? La fame? La malattia?

La loro storia si perde nell'oblio dei secoli. La corsa al progresso e alla modernità, con la connessione ultraveloce, hanno riportato la donna e il suo bambino sotto il cielo stellato a ricordare a noi olgiatesi l'inestimabile ricchezza del territorio in cui viviamo, con la millenaria storia di Beolco, dei suoi guerrieri e delle sue dame."




lunedì 26 aprile 2021

Seregno: i tanti fiori per i partigiani hanno reso più bella la città


 

Lo scorso 25 aprile 2021, un numeroso gruppo di cittadini seregnesi, aderendo alle iniziative proposte dall'ANPI Circolo Livio Colzani, si sono ritrovati per deporre un fiore sulle tombe e sotto le targhe delle vie e delle piazze dedicate ai partigiani, agli antifascisti e ai luoghi della Resistenza.

Mariadele Frigerio, la presidente del Circolo ANPI di Seregno, ha commentato in maniera positiva la giornata: "E' stata una giornata molto partecipata e allegra come, secondo me, dev'essere il 25 Aprile. Un giorno di festa per ricordare la Liberazione e rendere onore ai combattenti per la libertà. L'inziativa "Strade di Liberazione", promossa dall'ANPI Nazionale, ha coinvolto anche nella nostra città parecchie persone che si sono recate presso le targhe di vie e piazze dedicate alla Resistenza per deporre un fiore. Ci ha fatto piacere anche il fatto che il Sindaco e diversi assessori abbiano voluto partecipare all'iniziativa."

Di seguito il report fotografico della giornata

 

Un fiore per il partigiano - Mattina

(Cimitero di Seregno)

 


La tomba del partigiano Livio Colzani


 

Un fiore per il partigiano - Pomeriggio

(Biciclettata Resistente lungo le vie della città)

 

La sede dell'ANPI imbandierata (Pomirolo)


Ritrovo in piazza Liberazione (Lazzaretto)

Il fiore sulla targa della piazza

Omaggio a Bruno Buozzi

Un fiore per Antonio Gramsci


In via Giuseppe Di Vittorio

Via Fosse Ardeatine, una via senza targa

Omaggio floreale in via Fosse Ardeatine
Via Marzabotto

 

Un fiore per il partigiano Livio Colzani


Il restauro della scritta in Corso Giacomo Matteotti

In ricordo di Primo Levi (Scuola Media Superiore)

Via Pietro Calamandrei

Via Pietro Nenni

Onore alla Famiglia Cervi

In ricordo del partigiano e presidente Sandro Pertini

Arrivo in Piazzale 25 Aprile

Selfie in piazzale 25 Aprile. In primo piano il sindaco Alberto Rossi, dietro si riconoscono l'assessora Laura Cappelli e Laura Borgonovo (responsabile della scuola di italiano per stranieri "Culture senza frontiere") con il marito Antonio Colzani