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lunedì 1 dicembre 2025

I palloncini volano, ma l’inquinamento resta: l’appello del Circolo “Ilaria Alpi”

Circolo Ambiente "Ilaria Alpi": I palloncini in volo piacciono molto a grandi e bambini. Ma quando riatterrano causano gli stessi danni della plastica. 

a cura del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"

Molti soci e simpatizzanti del nostro Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ci hanno segnalato che in alcuni comuni del Triangolo Lariano, tra il 6 e l’8 dicembre prossimi, verranno organizzati eventi prenatalizi dedicati ai bambini che prevedono il lancio dei palloncini.
Ci sono stati segnalati eventi a: Asso, Barni, Bellagio, Caslino d'Erba, Eupilio, Lasnigo, Longone al Segrino, Proserpio, Pusiano.

Alcuni di questi eventi sono riportati in queste pagine Instagram:

Come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" siamo intervenuti più volte sulla questione, chiedendo ai Comuni e agli organizzatori degli eventi di rinunciare al lancio dei palloncini.
La nostra associazione ha spiegato le ragioni per cui chiediamo di evitare questa pratica. Ricordiamo infatti che i palloncini, una volta ricaduti al suolo, determinano una dispersione di plastiche e, con la loro degradazione, di microplastiche che creano danni all’ambiente, oltre a costituire un possibile rischio per la fauna. Quest’ultimo pericolo riguarda anche i palloncini in lattice cosiddetti “biodegradabili”, che possono comunque arrecare danni all’ambiente e agli animali.

Riteniamo che la rinuncia al lancio dei palloncini possa essere spiegata direttamente ai bambini, che sicuramente comprenderanno che tale scelta è a fin di bene, poiché pensata a tutela dell’ambiente e degli animali. Siamo convinti che i più piccoli ne capiranno le motivazioni, vista la loro spiccata sensibilità sui temi dell’ecologia e della protezione della fauna.

Ricordiamo inoltre il nostro appello, diffuso negli anni scorsi e rivolto ai Comuni del territorio, per introdurre un divieto al lancio dei palloncini. In tal senso richiamiamo anche l’ordinanza adottata nel 2023 dal Comune di Alzate Brianza, emanata anche a seguito di una nostra specifica istanza.
Anche il Comune di Monza ha adottato dal 2023 questo tipo di provvedimento (https://www.comune.monza.it/it/news/1687577), così come molti altri Comuni in Italia.

Auspichiamo che anche nei Comuni del nostro territorio si rinunci al lancio dei palloncini negli eventi prenatalizi (ma anche in tutti i futuri eventi), individuando iniziative alternative per far divertire i bambini senza inquinare l’ambiente e senza mettere in pericolo gli animali.

sabato 16 marzo 2024

Le contraddizioni delle Paperelle nel Seveso


L'ambiente è al centro di molte discussioni e iniziative, spesso contraddittorie. L'iniziativa "Paperelle nel Seveso", che si terrà nel prossimo mese di aprile a Cesano Maderno, ha sollevato dubbi e preoccupazioni riguardo alla sua efficacia educativa e al suo impatto ambientale.

Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", promotore dell'iniziativa "Brianza Senza Plastica", nella sua pagina Facebook ha sollevato interrogativi sull'efficacia educativa dell'iniziativa, soprattutto considerando il coinvolgimento dei bambini. L'idea di gettare 2000 paperelle di plastica nel fiume Seveso, anziché promuovere attività di pulizia delle rive, ha suscitato perplessità e critiche da parte dell'associazione e di alcuni cittadini. La mancanza di una chiara spiegazione riguardo al destino delle paperelle dopo l'evento ha alimentato ulteriori dubbi sulla sostenibilità e l'etica di questa pratica.

Le paperelle all'arrivo vengono incanalate e raccolte. Immagine tratta dal web.

I commenti degli utenti evidenziano una serie di preoccupazioni e interrogativi. Mentre alcuni vedono l'evento come un semplice gioco privo di valenza educativa, altri suggeriscono di contattare gli organizzatori per ottenere chiarimenti riguardo al futuro delle paperelle. La contraddizione tra l'iniziativa "Paperelle nel Seveso" e altre campagne ambientali, come "Seregno Plastic Free", promosse dal Comune di Seregno che ha concesso il patrocinio all'iniziativa, ha sollevato interrogativi sulla coerenza delle politiche ambientali locali. Questo è particolarmente rilevante se consideriamo che la campagna "Seregno Plastic Free" mira a ridurre la plastica rilasciata nell'ambiente, mentre l'iniziativa delle paperelle nel fiume potrebbe contribuire proprio all'aumento di rifiuti plastici.

Una delle pagine web dell'iniziativa "Seregno Plastic Free"

Esaminando il regolamento dell'evento, emerge una procedura dettagliata per il lancio e il recupero delle paperelle, nonché per la gestione dei premi e dei fondi raccolti. Tuttavia, nonostante la finalità benefica dell'iniziativa, resta il dubbio sulla sua coerenza con gli obiettivi di educazione ambientale e di riduzione della plastica.

In conclusione, l'iniziativa "Paperelle nel Seveso" evidenzia un dibattito più ampio sulla promozione di pratiche sostenibili e sulla responsabilità delle organizzazioni nei confronti dell'ambiente. Se da un lato è lodevole il sostegno a progetti benefici, dall'altro è fondamentale considerare l'impatto ambientale e educativo delle attività promosse. Soprattutto in un contesto in cui la sensibilizzazione sull'emergenza plastica è sempre più urgente, è necessario valutare attentamente le strategie adottate per garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire.

giovedì 16 novembre 2023

Alzate Brianza: vietato il lancio dei palloncini per tutelare l'ambiente

Il Comune di Alzate Brianza ha recentemente emesso un'ordinanza che vieta il lancio di palloncini, un'iniziativa che potrebbe porsi come un precedente nella provincia di Como.

Immagine tratta dal web

Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" esprime la propria soddisfazione per questa decisione, e ringrazia il Sub Commissario Prefettizio, il dott. Gesuele Bellini, per la sensibilità dimostrata e l'attenzione dedicata a una questione precedentemente sollecitata dal Circolo. Questa decisione viene vista come un atto di responsabilità nei confronti dell'ambiente. La problematica legata alla dispersione di palloncini nell'ambiente, seppur di dimensioni apparentemente ridotte, rappresenta un'occasione per sensibilizzare la comunità, specialmente i bambini, sugli impatti dell'inquinamento e dei danni causati dalla plastica.

Il testo dell'ordinanza, in riferimento al lancio dei palloncini, menziona studi internazionali che evidenziano le gravi conseguenze dannose in natura causate dai frammenti di palloncini. In particolare, una volta scoppiati o sgonfiati, i palloncini lasciano residui di plastica o lattice che possono provocare danni ambientali e, se ingeriti, perfino la morte di animali e organismi presenti in natura, inclusi vari tipi di uccelli.

Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" aveva precedentemente sensibilizzato il Comune e la Proloco di Alzate riguardo al pericolo della dispersione di plastica derivante dal lancio di palloncini previsto il prossimo 26 novembre ad Alzate. Questa iniziativa rende Alzate Brianza uno dei primi comuni nella provincia di Como ad adottare una decisione di questo tipo, seguendo l'esempio di altri comuni in Italia che hanno già emanato ordinanze simili. Si auspica che altri comuni del territorio seguano l'esempio di Alzate, promuovendo la tutela dell'ambiente e la consapevolezza sulla gestione responsabile dei rifiuti.

giovedì 9 novembre 2023

Circolo Ambiente: "No al lancio dei palloncini ad Alzate Brianza"


Il lancio dei palloncini in programma per l'evento "Aspettando il Natale..." a Alzate Brianza, fissato per domenica 26 novembre, è stato oggetto di una richiesta formale da parte del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi". Nel comunicato inviato al Comune di Alzate Brianza e alla Proloco Alzate, l'associazione ha esposto le ragioni dietro la richiesta di evitare tale pratica. Si è sottolineato il rischio di dispersione di plastica e microplastiche derivante dai palloncini una volta ricaduti a terra, con conseguenze potenzialmente dannose per la fauna. Anche i palloncini in lattice, considerati 'biodegradabili', sono stati indicati come una minaccia ambientale e per la fauna. Nel comunicato, è stata menzionata la precedente campagna dell'associazione per introdurre divieti sul lancio di palloncini, facendo riferimento all'ordinanza adottata di recente dal Comune di Monza in tal senso (leggi qui). Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" auspica che il Comune di Alzate Brianza e gli organizzatori dell'evento considerino alternative al lancio dei palloncini per garantire il divertimento dei bambini senza compromettere l'ambiente.

Testo della mail inviata dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" al Comune e alla Proloco di Alzate Brianza

 
Da CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"
A Comune Alzate Brianza , Proloco Alzate
Data Mon, 6 Nov 2023  
Oggetto lancio palloncini Alzate evento del 26.11

Spett.le Comune di Alzate Brianza
Spett.le Proloco di Alzate B.za

Buongiorno,
abbiamo letto sulla newsletter del Comune di Alzate che per domenica 26 novembre, all'interno della evento "Aspettando il Natale", è previsto tra l'altro il lancio dei palloncini.
Ricordiamo che i palloncini, una volta ricaduti al suolo, determinano una dispersione di plastiche e, con la loro degradazione, di microplastiche; questo oltre a costituire un possibile pericolo per la fauna. Quest'ultimo pericolo vale anche per i palloncini in lattice cosiddetti 'biodegradabili', che possono in ogni caso arrecare danni all'ambiente e agli animali.
Per questi motivi CHIEDIAMO agli organizzatori dell'evento (Comune, Proloco, ...) di rinunciare al lancio dei palloncini, per l'evento del 26 p.v. e per i prossimi eventi.
A tal proposito, riprendiamo l'appello che avevamo diffuso in passato, rivolto ai Comuni del territorio, proprio per introdurre un divieto al lancio dei palloncini. In tal senso ricordiamo la recente ordinanza adottata dal Comune di Monza che ha adottato questo tipo di provvedimento (https://www.comune.monza.it/it/comunicati/Lancio-dei-palloncini-in-aria-il-divieto-in-citta/).
Certi che terrete in considerazione il nostro appello, rinunciando al lancio dei palloncini, restiamo a disposizione per chiarimenti o per un confronto.

Distinti saluti

CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"
info@circoloambiente.org

domenica 5 novembre 2023

Buone pratiche: Monza proibisce il lancio di palloncini nell'aria

Venditore di palloncini a Milano nel 1962, foto di Paolo Monti - Fonte Wikipedia, Licenza Creative Commons

Nel Comune di Monza è stato istituito un divieto assoluto riguardante l'uso di palloncini in gomma da lanciare nell'aria. Questa decisione è stata presa attraverso un'ordinanza emessa dal Sindaco, con l'obiettivo di evitare la dispersione di rifiuti di plastica nell'ambiente. Tuttavia, è ancora permesso l'utilizzo di palloncini, a condizione che siano ancorati al suolo e non rappresentino alcun rischio di volare via.

L'Amministrazione comunale ha preso questa misura come parte del suo impegno nella tutela dell'ambiente. Tale impegno non solo rispetta le leggi europee e costituzionali relative alla protezione ambientale, ma è anche in linea con il patto di collaborazione stipulato con l'Associazione Plastic Free, che mira a ridurre al minimo l'uso di materiali plastici non essenziali.

I frammenti di palloncini abbandonati spesso finiscono per inquinare l'ambiente e possono essere ingeriti da varie specie animali, causandone la morte. Questo problema è stato confermato da studi internazionali ed è stato oggetto di numerose iniziative da parte dei rappresentanti locali di Plastic Free, che hanno contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di questo problema.

Spetta ora alla Polizia Locale e alle Guardie Ecologiche Volontarie il compito di verificare il rispetto di questo divieto. Chiunque lo violerà sarà soggetto a sanzioni amministrative che vanno da 25 a 500 euro.

Il Sindaco Paolo Pilotto ha osservato: "Questo divieto conferma l'impegno dell'Amministrazione nel preservare il patrimonio faunistico e ambientale di Monza, ma va oltre i confini del nostro territorio. È una questione di responsabilità che riguarda non solo la nostra città ma contribuisce anche alla difesa dell'intero ecosistema. Sono convinto che molti cittadini, che in buona fede hanno partecipato a festeggiamenti con il lancio di palloncini in passato, comprenderanno la ragione di questa iniziativa. L'intelligenza collettiva ci aiuterà a trovare nuove e sostenibili alternative per celebrare le occasioni."

Il presidente del Circolo Ambiente, Roberto Fumagalli, ha commentato questa notizia dicendo: "Speriamo che questo esempio possa servire da modello per altri comuni della zona. Questa iniziativa si inserisce perfettamente nel progetto che portiamo avanti da anni nei comuni e nelle scuole della Brianza Comasca, chiamato 'Brianza Senza Plastica'."

venerdì 7 luglio 2023

Liberiamo l'ambiente dalla plastica. Parte il progetto "Seregno Plastic Free"


Coinvolgere i commercianti e gli esercizi di somministrazione in un percorso di riduzione degli imballaggi e delle stoviglie monouso. Obiettivo: una città sempre più “Plastic Free”!

Prende avvio in questi giorni la campagna “Seregno Plastic Free”, promossa dall’Amministrazione Comunale e sviluppata con la collaborazione del locale Circolo di Legambiente. La campagna è rivolta principalmente alle attività economiche, che verranno contattate ed invitate ad aderire al progetto. Per ciascuno dei soggetti aderenti, Legambiente concorderà un percorso volto ad eliminare o comunque a limitare l’impiego delle plastiche monouso, un protocollo di azioni concrete e coerenti con le caratteristiche e con le esigenze delle singole tipologie commerciali.

Le adesioni verranno inserite in una mappa georeferenziata e agli operatori coinvolti verrà assegnata, quale riconoscimento per il proprio impegno, la vetrofania “plastic free” da esporre nel proprio negozio. In parallelo, verranno realizzati e distribuiti materiali informativi per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della riduzione della plastica e sul corretto smaltimento e riciclo dei diversi materiali (le famose 3R: riduco, riuso, riciclo).

La prima fase del progetto prevede la pubblicazione di un sito internet dedicato (www.seregnoplasticfree.it) e l’invito rivolto agli operatori economici a compilare un primo questionario introduttivo al progetto. Il questionario sarà accessibile fino alla fine del mese di settembre.

Nella Città di Seregno vengono prodotte ogni anno 1100 tonnellate di plastica. La raccolta differenziata supera l’80 per cento, e questo è certamente un dato positivo, ma la riduzione a monte dei rifiuti, adottando soluzioni alternative, limitano i costi ambientali relativi alla produzione, allo scorretto smaltimento e alla dispersione nell’ambiente. 


 
Leggi anche i post sull'iniziativa 
 

lunedì 24 ottobre 2022

La scuola primaria di Cabiate è sempre più "plastic free"

Incontri didattici organizzati dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”  e  mensa scolastica con stoviglie durevoli su iniziativa dell’Amm. Comunale di Cabiate.


La scuola primaria di Cabiate è sempre più plastic free, grazie a due iniziative nell'ambito del progetto ‘Brianza Senza Plastica’ che, all’inizio di questo anno scolastico, hanno interessato il plesso di via Manzoni.

Si sono tenute nei giorni scorsi alcune lezioni di educazione ambientale, organizzate dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con il Comune di Cabiate.
Le classi 4^ e 5^ della scuola primaria hanno partecipato alle lezioni sul tema dell’eccessiva produzione di plastica usa-e-getta, un problema che va risolto non solo con la raccolta differenziata, ma con la prevenzione, poiché la plastica può provocare gravi conseguenze ambientali. Tra queste la dispersione delle microplastiche, ovvero pezzettini microscopici che già oggi, purtroppo, ritroviamo nei terreni e nelle acque, dai fiumi ai mari, fino agli oceani.
Durante gli incontri i ragazzi e le ragazze si sono soffermati a riflettere sull’impatto degli oggetti monouso e a cercare possibili alternative, creando anche slogan e disegni per promuovere la riduzione della plastica usa-e-getta.


L’altra iniziativa presso la stessa scuola primaria di Cabiate, ha interessato la mensa. Infatti dall'inizio dell'anno scolastico, l'Amministrazione Comunale ha provveduto a rendere la mensa totalmente plastic free. Questo  grazie alla sostituzione delle stoviglie monouso con stoviglie durevoli e l'installazione di un'apposita linea di lavaggio. Un'iniziativa concreta che consentirà la riduzione di quintali di rifiuti per i prossimi anni, preservando l'ambiente.


Commentano i referenti del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: "Il progetto ‘Brianza Senza Plastica’ è stato da noi pensato proprio allo scopo di ridurre i rifiuti alla fonte. L’iniziativa presso la mensa scolastica di Cabiate costituisce un’azione tangibile per evitare la produzione di svariati quintali di rifiuti ogni anno. Oltre a questo abbiamo pensato alle iniziative di sensibilizzazione rivolte ai più giovani, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare gli alunni sui problemi ambientali causati dalla plastica, e sui conseguenti comportamenti per evitare l'uso della plastica nelle azioni quotidiane. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale di Cabiate per queste iniziative che hanno coinvolto il comune e la scuola."

Si ricorda che il progetto ‘Brianza Senza Plastica’ è coordinato dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ed è cofinanziato da Fondazione Cariplo; l’iniziativa ha l’adesione dei Comuni di Cabiate, Carugo, Inverigo e Lurago d’Erba, oltre che il patrocinio della Provincia di Como.

lunedì 11 ottobre 2021

Cabiate: la mensa scolastica diventa plastic-free, grazie al progetto ‘Brianza Senza Plastica’


La mensa della scuola ‘Carlo Caldera’ di via Manzoni a Cabiate diventa ‘plastic-free’: entro la fine del 2022 nella mensa scolastica si abbandonerà l'uso delle stoviglie in plastica monouso e si passerà ad introdurre le stoviglie durevoli e lavabili. Questo grazie alla grazie all’approvazione, da parte di Fondazione Cariplo, della modifica al progetto ‘Brianza Senza Plastica’, che vede come capofila il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”. Al nuovo progetto ha aderito il Comune di Cabiate, con appunto l’intervento nella mensa scolastica, che prevede una spesa massima di €. 52.250, dei quali Fondazione Cariplo co-finanzierà il 60% (€. 31.350); il resto della spesa (€. 20.900) rimarrà a carico del Comune di Cabiate.

Soddisfazione da parte del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dell’Amministrazione Comunale di Cabiate i quali, grazie alla collaborazione nell'ambito del progetto ‘Brianza Senza Plastica’, riusciranno ad evitare che svariati quintali di plastica usa-e-getta (stoviglie, posate, bicchieri) continuino a finire allo smaltimento. Infatti, grazie al progetto, entro la fine del 2022 nella mensa scolastica verranno utilizzate solo stoviglie durevoli e verrà installata una linea di lavaggio. In tal modo, come previsto dal bando di Fondazione Cariplo “Plastic Challenge, sfida alle plastiche monouso”, si riuscirà ad evitare la produzione annua di svariati quintali di rifiuti. Un’iniziativa a tutela dell’ambiente, poiché la plastica, come noto, crea gravi problemi ambientali, questo sia nel caso venga smaltita in maniera tracciata (l’incenerimento provoca in ogni caso emissioni nocive), sia nel caso di abbandono nell’ambiente dove, col tempo, si degrada in microplastica, andando a inquinare terreno, aria ed acque superficiali.

Oltre all’intervento presso la mensa, il progetto ‘Brianza Senza Plastica’ prevede altre iniziative, come ad esempio alcuni corsi di educazione ambientale nelle scuole. E poi incontri con la cittadinanza per la riduzione dei rifiuti in plastica e per la promozione dell’acqua di rubinetto da bere, che è buona e sicura come quella imbottigliata, ma ha il vantaggio di evitare l’uso delle bottiglie e bottigliette di plastica.
L’obiettivo di queste iniziative è quello di sensibilizzare l’intera cittadinanza di Cabiate e di tutta la Brianza comasca, nel non usare la plastica monouso, in particolare stoviglie, posate, vaschette, imballaggi vari. Le alternative ci sono: usare contenitori durevoli e, al supermercato, preferire prodotti sfusi (frutta, verdura, formaggi, carni, ecc.) anziché quelli impacchettati nelle vaschette di plastica o di polistirolo. Per le famiglie è un impegno minimo, ma per l’ambiente rappresenta un grande vantaggio.

mercoledì 17 febbraio 2021

Raccolta Plastic Free all'Oasi Bassone di Albate Como


 

Domenica 21 febbraio 2021, ore 14
L’associazione Plastic Free organizza una raccolta rifiuti all’Oasi WWF del Bassone (CO).
Una buona occasione per visitare l'Oasi facendo qualcosa di utile per la natura.

L’iscrizione è obbligatoria sia perché attiva l’assicurazione per la giornata sia per il tracciamento COVID.

Per iscriversi cliccare qui.
https://www.plasticfreeonlus.it/eventi/21-feb-como/