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giovedì 18 settembre 2025

A Carate Brianza due eventi da non perdere per il festival Lambrada 2025

Il ricco calendario di Lambrada 2025, il festival diffuso che coinvolge cinque comuni della Brianza (Arosio, Briosco, Carate Brianza, Giussano e Verano Brianza), propone a Carate due appuntamenti di grande interesse culturale e artistico.


20 settembre 2025 – Musica d’autore con i Teka P


Sabato 20 settembre, alle ore 21, il Parco di Villa Cusani sarà animato dallo spettacolo musicale del gruppo Teka P, una formazione nota per reinterpretare la tradizione della musica milanese con ironia e intensità, richiamandosi al repertorio e allo stile di grandi autori come Enzo Jannacci.
Un concerto che unisce sonorità popolari, teatro e canzone d’autore, creando un dialogo diretto con il pubblico. L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata.


21 settembre 2025 – Lambro, opera d’arte


Il giorno successivo, domenica 21 settembre alle ore 17, la suggestiva Conca di Agliate ospiterà l’incontro Lambro, opera d’arte – Dalla cattedra alla canna da pesca.
Un reading curato da Marco Rubelli su Carlo Annoni, studioso di letteratura e pescatore caratese, con la partecipazione del giornalista e scrittore Giovanni Santambrogio e l’accompagnamento musicale della violoncellista Silvia Cosmo.
Un’occasione per riscoprire il fiume Lambro come fonte di ispirazione artistica e letteraria, luogo di identità e memoria per la comunità. Ingresso libero. In caso di maltempo, l’evento si terrà presso l’Oratorio di S. Maria Maddalena in Villa Cusani.

mercoledì 17 settembre 2025

Bagliore verde: la Brianza immaginata da Alberto Casiraghy

Un invito a perdersi nei bagliori di una Brianza trasformata dall’arte, in un festival che mette in rete comunità, luoghi e immaginazione.

 

Non importa dove!
Non importa dove!
Purché sia fuori da questo mondo!
— Baudelaire


Dal 20 settembre al 28 settembre 2025, presso Villa Cusani a Carate Brianza, l’oratorio di Santa Maria Maddalena si trasformerà in un luogo nuovo e sorprendente: ospiterà la mostra “Bagliore verde”, dedicata alle opere di Alberto Casiraghy, artista, tipografo, editore, illustratore e aforista brianzolo. La mostra, curata da Anna Villa, rientra nel programma diffuso del festival Lambrada, che da giugno a ottobre anima cinque comuni della Brianza: Arosio, Briosco, Carate Brianza, Giussano e Verano Brianza.

“La strada che percorri in macchina ha perso tutti i suoi confini, un piccolo fiume marrone è esondato nei campi verdi della Brianza. Ed ecco il racconto di un cuoco giapponese, venuto in Italia, che quando ha visto la Brianza ha deciso di scriverla in ideogrammi: Bagliore Verde.”

È da qui che prende vita l’immaginario della mostra: un territorio che diventa segno, arcobaleno, ideogramma brianzolo.

“Dico casa perché ha un tetto… ma per il resto è un gran REBELÒT.” Così si presenta la dimora di Casiraghy. Un luogo che sembra raccontare che forse non serve davvero un tetto per avere una casa, come nel ricordo di quell’uomo che per quarant’anni visse senza, trovando però il tempo di coltivare la terra: verde, rigogliosa, più importante delle mura stesse.

Per questa mostra, una chiesa sconsacrata viene “abitata diversamente”. Tra i disegni e le installazioni fanno capolino animali reali e immaginari: un agnello che si ripresenta in un tratto, pesci rossi celebri, bestie appena nate, rinoceronti, maiali, gatti e topi. “E chi più ne ha più ne metta.”

Un piccolo mondo parallelo che invita a lasciarsi trasportare dal racconto, dal gesto dell’immaginare insieme.

“Come una balla di fieno può sfuggire (solo per il tempo della mostra) al ciclo dell’allevamento e diventare altro.” Così gli oggetti, gli animali e le storie incontrano nuove possibilità. È in questa tensione tra realtà e immaginazione che prende forma Bagliore verde.

La mostra porta anche la firma curatoriale di Anna Villa, 25enne di Brera, già coordinatrice di Paltacrea a Fornaci, che ha scelto di dare voce all’universo di Casiraghy con uno sguardo fresco e in dialogo con le nuove generazioni.

Informazioni

  • Inaugurazione: sabato 20 settembre 2025, ore 16
  • Date e orari: 21, 27 e 28 settembre 2025 – dalle 9:30 alle 12 e dalle 15 alle 18
  • Luogo: Carate Brianza, Villa Cusani – Oratorio di S. Maria Maddalena
  • Ingresso libero

lunedì 8 settembre 2025

Giussano: “Lambrada” 2025 chiude con il teatro di Marco Rubelli


Giovedì 11 settembre, alle ore 21, nella suggestiva cornice di Villa Mazenta a Giussano, si chiude il ciclo degli appuntamenti giussanesi dell’edizione 2025 della “Lambrada”, il festival diffuso di arti, scienze e storie lungo le rive del Lambro promosso dall’associazione culturale Brianze.

A calare il sipario sarà lo spettacolo teatrale “PIPì”, di e con Marco Rubelli: una riflessione poetica e ironica sul tema dell’acqua, dei fiumi, della memoria collettiva e delle tradizioni che da secoli accompagnano la vita intorno al Fiume Lambro.


Il festival, che ha animato il territorio con incontri, performance e installazioni, non termina però del tutto: fino a domenica 14 settembre sarà infatti possibile visitare la mostra di Elia Pirovano, che arricchisce con uno sguardo artistico contemporaneo il dialogo tra natura e cultura proposto dalla rassegna.


📌 Ingresso libero, ma con prenotazione obbligatoria.
Per riservare il proprio posto è possibile inquadrare il QR Code dedicato oppure contattare il numero 333 8024913.

domenica 17 agosto 2025

Giussano protagonista della Lambrada: eventi gratuiti dal 28 agosto all’11 settembre


Dal 28 agosto al 14 settembre, Giussano si trasforma in una delle tappe imperdibili della quarta edizione della “Lambrada”, il festival che intreccia arti, scienze e storie lungo il fiume Lambro. Un progetto firmato dall’associazione Brianze, realizzato con i Comuni di Arosio, Briosco, Carate Brianza, Verano Brianza e sostenuto dal Consorzio Parco Valle del Lambro e dalla Provincia di Monza e Brianza.

A Giussano, in arrivo cinque eventi gratuiti, ciascuna con una voce e un’anima proprie:


Giovedì 28 agosto – Villa Sartirana, ore 21
Renzo & Luzia – I promessi sposi sciacquati in Lambro
Le canzoni di Francesco Magni si intrecciano a letture teatrali dal capolavoro di Manzoni, rivisitato in lombardo dal poeta Piero Collina.


Giovedì 4 settembre – Villa Mazenta, ore 21
Il paese delle facce gonfie di Paolo Bignami, con Stefano Panzeri, regia di Marco Di Stefano. Un testo pluripremiato e capace di lasciare il segno.


Sabato 6 settembre – Villa Mazenta, ore 15
Un doppio appuntamento tra arte e letteratura:

  • Inaugurazione della mostra di Elia Pirovano (visitabile fino a domenica 14 settembre).
  • Presentazione del volume “Le Brianze di Stendhal”, a cura di Sara Pozzi e Giovanni Santambrogio..


Giovedì 11 settembre – Villa Mazenta, ore 21
PIPì di e con Marco Rubelli: uno spettacolo ironico e poetico, che racconta acqua, fiumi e tradizioni legate al Lambro.


📌 Ingresso libero, prenotazione obbligatoria: inquadra il QR Code o chiama il 333 8024913.

Camminare, ascoltare, festeggiare: la magia di Lambrada a Verano Brianza


Lambrada 2025, il festival diffuso che fino a ottobre animerà cinque comuni brianzoli (Arosio, Briosco, Carate Brianza, Giussano e Verano Brianza) con tanti appuntamenti tra arte, musica, spettacolo e natura, domenica 24 agosto riparte da Verano Brianza.

La giornata offrirà un’esperienza che unisce la scoperta del territorio alla cultura.
Alle 15.00 il ritrovo è fissato presso la Chiesa Parrocchiale per la Passeggiata delle Due Chiese: un percorso che condurrà i partecipanti dalla Parrocchiale e dalla Geseta fino alla Valle dei Mulini, lungo il Percorso Ecologico de I Bocia, arricchito dai racconti dello storico e scrittore Marco Longoni.

Alle 17.00, il cortile del Mulino Bistorgio si trasformerà in uno spazio di festa con musiche e danze dall'Europa grazie al gruppo ReUm & Duo Fabriano-Rossi. Non mancheranno un aperitivo e sapori tipici, per un autentico momento di convivialità.

sabato 28 giugno 2025

Lambrada 2025: si parte da Verano con passeggiata e musica nella Valle del Lambro

Attenzione: evento rimandato al 24 agosto

Sarà Verano Brianza a dare ufficialmente il via, domenica 6 luglio 24 agosto, alla nuova edizione di Lambrada 2025, il festival diffuso che da giugno a ottobre animerà cinque comuni brianzoli (Arosio, Briosco, Carate Brianza, Giussano e Verano Brianza) con tantissimi appuntamenti tra arte, musica, spettacolo e natura.

La giornata inaugurale a Verano propone un’esperienza che unisce la scoperta del territorio alla cultura. Alle 15.00, il ritrovo è fissato presso la Chiesa Parrocchiale per la Passeggiata delle Due Chiese, un percorso che condurrà i partecipanti dalla Parrocchiale e dalla Geseta alla Valle dei Mulini, lungo il Percorso Ecologico de I Bocia, arricchito dai racconti dello storico e scrittore Marco Longoni.


Alle 17.00
, il cortile del Mulino Bistorgio si trasformerà in uno spazio di festa con il concerto “La Grecia al Mulino Bistorgio”: protagonisti il gruppo Afro’s con Vaggelis e le danze elleniche guidate dal Maestro Luciano Rovelli. Non mancheranno aperitivo e sapori tipici per un autentico momento di convivialità.

Un festival lungo cinque mesi


Quello di Verano Brianza è solo il primo di tanti appuntamenti previsti nel calendario essenziale di Lambrada 2025, un festival nato per valorizzare il territorio lungo il corso del fiume Lambro e unire comunità diverse attraverso arte e natura.

Ecco una panoramica delle principali tappe del festival:
  • Arosio Dal 13 al 21 settembre il Castello ospiterà la mostra “Architetture di carta” di Cristina Cassanmagnago. Il 14 settembre ci sarà una camminata alla scoperta delle antiche strade di Villa Romanò e, sempre lo stesso giorno, il monologo dell’attore e poeta Davide Ferrari dal titolo “Ona Tavolozza de color”.
  • Briosco – Diverse location accoglieranno eventi tra giugno e ottobre: il 15 giugno si è inaugurata la mostra “Emilio Fumagalli, un percorso d’artista”. Il 12-13-14 settembre, invece, spazio alla mostra “Suggestioni caprianesi”, mentre tra settembre e ottobre i Ronchi di Peregallo ospiteranno la mostra “Farfalle” con passeggiata e spettacolo per bambini.
  • Giussano – Il 28 agosto la Villa Sartirana ospiterà lo spettacolo musicale “Renzo e Lucia” di Francesco Magni. A settembre invece, a Villa Mazenta, la mostra dell’artista Elia Pirovano e lo spettacolo teatrale “PIPI’” con Marco Rubelli. Il 4 settembre, sempre a Villa Mazenta, ore 21 
    Spettacolo teatrale "Il paese delle facce gonfie"  di Paolo Bignami con Stefano Panzeri.
  • Carate Brianza – A settembre la Villa Cusani sarà teatro di un reading dedicato a Carlo Annoni con la partecipazione di Giovanni Santambrogio. Dal 20 al 28 settembre, sarà esposta la mostra di opere di Alberto Casiraghy, mentre il 20 settembre, alle 17.30, chiuderà la giornata un concerto del gruppo milanese TEKA-P, specializzato nella musica d’autore “alla Jannacci”.
Lambrada 2025 è realizzata in collaborazione con i comuni coinvolti, il Parco Regionale della Valle del Lambro, la Provincia di Monza e Brianza e diversi partner istituzionali e privati. Tutte le informazioni dettagliate, con eventuali aggiornamenti, sono disponibili sui canali social Lambrada e tramite QR code sui materiali promozionali.

Un invito, dunque, a camminare lungo il fiume Lambro per lasciarsi sorprendere da emozioni in corso!

venerdì 11 ottobre 2024

Natura che dimora: nuovi appuntamenti con Lambrada 2024


Il Festival Lambrada 2024 prosegue il suo percorso culturale con tappe a Inverigo e Arosio. L'evento, dal titolo evocativo "Natura che dimora", offrirà un'esperienza che unisce arte, natura e storia locale.

La giornata di domenica 13 ottobre sarà intensa e ricca di eventi. Ecco il programma:

  • Ore 14.00: Ritrovo presso la Chiesina di Santa Liberata a Inverigo per una visita guidata. I partecipanti potranno parcheggiare in Via Monte Nero e dopo la visita alla Chiesina proseguire a piedi verso i prati della Cascina Guasto.
  • Ore 15.00: Seguirà la performance di Antonello Cassinotti, "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", un evento che mescola arte e natura, destinato a lasciare un'impronta indelebile.
  • Ore 16.00: Una facile camminata porterà i partecipanti al Parco di Arosio, dove si terrà la Castagnata dei Cai.

Nella foto: "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", performance di Antonello Cassinotti
Prenotazione obbligatoria. Per informazioni, contattare Gabriella al numero 3338024913 o via email all'indirizzo gab.masciave@gmail.com.


giovedì 26 settembre 2024

Continua LAMBRADA 2024: un omaggio speciale a Fabrizio De Andrè sulle rive del Lambro


Domenica 29 settembre 2024, alle ore 16.30, presso il Mulino di Peregallo a Briosco, si terrà un evento imperdibile per gli appassionati di musica e cultura locale. Nell'ambito della rassegna LAMBRADA 2024, Renato Ornaghi si esibirà con lo spettacolo "Sentee de mar", un omaggio inedito a Fabrizio De Andrè eseguito interamente in lingua lombarda, sulle rive del Lambro. L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione, contattando Gabriella al numero 3338024913.

Renato Ornaghi, cantautore e musicista brianzolo, offrirà al pubblico una reinterpretazione unica di uno dei più grandi capolavori di De Andrè, Creuza de mä, un disco che ha segnato la storia della musica italiana. L’evento sarà un’occasione speciale per rivivere le atmosfere di questa opera straordinaria, trasportata dalle coste genovesi fino al cuore della Lombardia, lungo un altro corso d’acqua, il Lambro.
 


"Sentee de mar": un viaggio tra Lombardia e Liguria


Il progetto "Sentee de mar" nasce dal desiderio di Renato Ornaghi di tradurre e reinterpretare in dialetto meneghino le celebri canzoni di Creuza de mä. Il titolo fa riferimento a un fenomeno suggestivo del mare ligure: quando il vento sfiora la superficie calma dell’acqua, si formano strade luminose che sembrano percorrere l'orizzonte, fenomeno che in Liguria viene descritto con l'espressione "o mä o fa e creuze" (il mare crea sentieri). Ornaghi ha sapientemente trasposto queste immagini in una realtà più familiare alla sua terra, trasformando l’acqua salata del mare in quella dolce del Lambro, e le strade luminose liguri in sentieri lombardi.
 

Un anno speciale per ricordare Fabrizio De Andrè

Il 2024 segna due anniversari importanti legati a Fabrizio De Andrè: il 25° anno dalla sua scomparsa e il 40° anniversario della pubblicazione di Creuza de mä, considerato uno dei più grandi capolavori della sua carriera. Pubblicato nel 1984, questo disco rappresenta un'opera fondamentale non solo per la musica italiana, ma anche per quella internazionale, grazie alla sua fusione di sonorità mediterranee e alla scelta inedita di utilizzare il dialetto genovese come lingua principale.

Il successo di Creuza de mä fu immediato. Celebre anche a livello internazionale, il disco fu lodato da artisti come David Byrne dei Talking Heads, che lo inserì tra i dieci album più importanti degli anni '80. Più di tutto, quest’opera ebbe il merito di dare un contributo fondamentale alla nascita della World Music, grazie alla sua capacità di unire culture e tradizioni diverse attraverso la musica. Il genovese, lingua un tempo usata dai commercianti e navigatori del Mediterraneo, divenne la voce perfetta per raccontare le storie di mare di De Andrè, conferendo una profondità e un’autenticità uniche.
 

Dalla Liguria alla Lombardia: la sfida di tradurre Creuza de mä

Con il suo progetto Sentee de mar, Renato Ornaghi si è cimentato in un'impresa delicata: trasporre in lingua lombarda l’atmosfera marina di Genova, adattando le sonorità e i testi di Creuza de mä a un contesto territoriale profondamente diverso. La sfida era quella di raccontare il mare attraverso una lingua e una cultura, quella insubre, che di mare ne vede poco. Eppure, grazie alla sua sensibilità artistica e al suo amore per le tradizioni, Ornaghi è riuscito a creare un ponte simbolico tra le due regioni, regalando una nuova vita a questo capolavoro musicale.

L’evento del 29 settembre sarà quindi un momento di celebrazione sia della memoria di De Andrè, sia della cultura lombarda, in un connubio che unisce acqua, musica e poesia. Un viaggio tra mari e fiumi, tra Liguria e Lombardia, che porterà gli spettatori a percorrere, ancora una volta, quei sentieri tracciati dall’acqua, siano essi le creuze genovesi o i sentee brianzoli.

Non resta che prenotarsi e lasciarsi trasportare dalle note e dalle parole di Sentee de mar, un sentiero di musica e tradizione che corre lungo le rive del Lambro.

venerdì 6 settembre 2024

Lambrada 2024: i pendolari viaggiano anche se piove


Lambrada 2024: alcune modifiche al programma, ma confermata la mostra di Paolo Bombonato

Domenica 8 settembre 2024, a causa delle cattive previsioni meteo, alcuni eventi della rassegna Lambrada 2024 subiranno dei rinvii a data da destinarsi. Tuttavia, è confermata la tanto attesa mostra presso il Castello di Arosio, in via Grazioli 1, dal titolo "Breve storie di pendolari fantastici", dedicata agli acquarelli dell’artista Paolo Bombonato.

"Errore mio! è scesa subito!"

L’esposizione offre uno sguardo unico sulla produzione artistica di Bombonato, che si distingue per la sua capacità di trasformare il quotidiano in qualcosa di straordinario. L'artista racconta: "Ci saranno le #storiebrevidipendolarifantastici e tutta la mia produzione: i 'milanesi', gli straordinari oggetti del quotidiano, i ritratti a Meo e le cartoline appena realizzate. Ho deciso di metterle in mostra e poi spedirle!".

In questa occasione speciale, Bombonato non si limiterà a esporre le sue opere, ma dipingerà anche dal vivo, permettendo ai visitatori di assistere al processo creativo. “Durante la presentazione farò uno ‘spiegone’ sul mio lavoro... poi sorpresa!”, aggiunge l’artista con una nota di mistero, promettendo un evento carico di creatività e interazione con il pubblico.

"Lo stocanovista, portatile sulle gambe alle 19.35"

La mostra sarà aperta secondo il calendario indicato sulla locandina dell'evento e Bombonato ha annunciato che sarà presente per la maggior parte delle giornate di apertura.

Nonostante il maltempo abbia portato a modifiche nel programma generale, l’appuntamento con l’arte e la creatività di Paolo Bombonato resta un'opportunità imperdibile per chi ama immergersi in mondi fantastici e originali.

 


Storie brevi di pendolari fantastici
e altri scarabocchi di
Paolo M Bombonato


presso il Castello di Arosio
Via Grazioli, 1

Presentazione
sabato 7 settembre 2024 - ore 18.30

Orari apertura mostra
sabato 7: dalle 17.00 alle 22.30
domenica 8: dalle 10.30 alle 20.00
martedì 10: dalle 20.30 alle 22.30
giovedì 12: dalle 20.30 alle 22.30
sabato 14: dalle 16.30 alle 22.30
domenica 15: dalle 10.30 alle 19.00

martedì 3 settembre 2024

De chì e de là del Lamber: l'appuntamento con Lambrada 2024 prosegue ad Arosio

"NATURALIS! Rito di piantumazione umana!", performance di Antonello Cassinotti


Il Festival Lambrada 2024 continua il suo percorso culturale, facendo tappa ad Arosio, unendo in un itinerario suggestivo i comuni di Verano, Briosco e Arosio. L'evento, dal titolo evocativo "De chì e de là del Lamber", promette di offrire ai partecipanti un'esperienza unica, tra arte, natura e storia locale.

Domenica 8 settembre 2024: una giornata ricca di eventi
Aggiornamento: a causa del maltempo sono state apportate alcune modifiche al programma. Confermata la mostra di Paolo Bombonato (leggi qui).

 


La giornata di domenica 8 settembre si preannuncia intensa e ricca di appuntamenti. Di seguito il programma dettagliato:

  • Ore 14.30: Il primo punto di ritrovo è fissato presso il Castello di Arosio, situato in via Grazioli 1. I partecipanti avranno l'opportunità di visitare la mostra di acquarelli dell'artista Paolo Bombonato, intitolata "Brevi storie di pendolari fantastici". I parcheggi sono disponibili presso Santa Maria Maddalena e Via Oberdan, ma non sarà possibile parcheggiare all'interno del cortile del Castello. EVENTO CONFERMATO
  • Ore 15.30: Il secondo punto di ritrovo sarà alla Chiesina di Santa Liberata a Inverigo, dove si terrà una visita guidata alla storica chiesina. I partecipanti potranno parcheggiare in Via Monte Nero e da lì proseguire a piedi verso i prati della Cascina Guasto.EVENTO RIMANDATO
  • Ore 17.00: La giornata culminerà con la performance di Antonello Cassinotti, dal titolo "NATURALIS! Rito di piantumazione umana!". Un evento unico nel suo genere che fonde arte e natura, promettendo di lasciare un'impressione duratura nei partecipanti. EVENTO RIMANDATO

Prenotazione obbligatoria e richiesta informazioni contattando Gabriella al numero 3338024913 o via email all'indirizzo gab.masciave@gmail.com

 


 

domenica 18 agosto 2024

Domenica 25 agosto ritorna Lambrada 2024

L'interno del Mulino Resica

Per chi è appena tornato dalle vacanze e per chi non è mai partito... domenica 25 agosto, alle 15.30 ritorna Lambrada 2024!

Lambrada è una rassegna dedicata alla valorizzazione del territorio della Valle del Lambro, attraverso spettacoli, danze folk e passeggiate.

La Lambrada, patrocinata dal Parco Regionale della Valle del Lambro, si propone di promuovere i territori brianzoli seguendo il corso del fiume Lambro. Quest'anno, il progetto giunge alla sua terza edizione e si estende al Comune di Verano Brianza.

 


L'evento principale avrà luogo domenica 25 agosto 2024 con il tour della Valle dei Mulini, guidato da studiosi e storici locali, che condurranno i partecipanti da Molino Filo di Verano Brianza ai Mulini Resica e Bistorgio, raccontando la storia della manifattura Bevilacqua. A seguire, nella corte del Mulino Bistorgio, si terranno musiche e danze folk con la partecipazione del gruppo musicale ReUm.

  • Il ritrovo è previsto al Molino Filo, via Molino Filo, Verano Brianza, alle ore 15.30. In caso di pioggia, l'evento sarà rinviato a una data da definirsi.
  • Evento aperto a tutti, partecipazione gratuita.
  • Info e prenotazione (consigliata): 3338024913 - gab.masciave@gmail.com

 

Paolo Pirola, presidente di Brianze, ci spiega: "Il termine Lambrada prende spunto dal titolo di una canzone di Francesco Magni, vincitore nel 1993 del festival della canzone ecologica 'Chico Mendes' a Torino. Lambrada perché il fiume Lambro, come il dialetto, ha attraversato per secoli la storia della nostra terra: la Brianza. Il fiume è cambiato, così come è cambiata la lingua che parliamo. Un tempo si scendeva al Lambro per lavorare: nei mulini prima, nelle filande poi. Era un lavoro duro, come era dura la vita di allora. Oggi scendiamo al fiume per passeggiare nella natura, per andare in mountain bike, persino per pescare. La Valle del Lambro è oggi per i briantei un parco longitudinale: un meridiano verde che attraversa il parallelo dell'operosa Brianza."

lunedì 1 luglio 2024

Lambrada 2024: Festival delle arti, delle scienze e delle storie lungo le rive del Lambro

L'interno del Mulino Resica

Lambrada 2024 è una rassegna dedicata alla valorizzazione del territorio della Valle del Lambro, attraverso spettacoli, danze folk e passeggiate.

La Lambrada, patrocinata dal Parco Regionale della Valle del Lambro, si propone di promuovere i territori brianzoli seguendo il corso del fiume Lambro. Quest'anno, il progetto giunge alla sua terza edizione e si estende al Comune di Verano Brianza.

 


EVENTO ANNULLATO A CAUSA DEL MALTEMPO 

L'evento principale avrà luogo domenica 7 luglio 2024 alle ore 15.30 con il tour della Valle dei Mulini, guidato da studiosi e storici locali, che condurranno i partecipanti da Molino Filo di Verano Brianza ai Mulini Resica e Bistorgio, raccontando la storia della manifattura Bevilacqua. A seguire, nella corte del Mulino Bistorgio, si terranno musiche e danze folk con la partecipazione del gruppo musicale Macramè.

  • Il ritrovo è previsto al Molino Filo, via Molino Filo, Verano Brianza, alle ore 15.30. In caso di pioggia, l'evento sarà rinviato a una data da definirsi.
  • Evento aperto a tutti, partecipazione gratuita.
  • Info e prenotazione (consigliata): 3338024913 - gab.masciave@gmail.com

 

Paolo Pirola, presidente di Brianze, ci spiega: "Il termine Lambrada prende spunto dal titolo di una canzone di Francesco Magni, vincitore nel 1993 del festival della canzone ecologica 'Chico Mendes' a Torino. Lambrada perché il fiume Lambro, come il dialetto, ha attraversato per secoli la storia della nostra terra: la Brianza. Il fiume è cambiato, così come è cambiata la lingua che parliamo. Un tempo si scendeva al Lambro per lavorare: nei mulini prima, nelle filande poi. Era un lavoro duro, come era dura la vita di allora. Oggi scendiamo al fiume per passeggiare nella natura, per andare in mountain bike, persino per pescare. La Valle del Lambro è oggi per i briantei un parco longitudinale: un meridiano verde che attraversa il parallelo dell'operosa Brianza."

sabato 3 giugno 2023

Lambrada 2023: alla ricerca del "sass borlant"

Disegno di Elia Pirovano

Domenica 4 giugno 2023, ore 15 "Comè un sass borlant" al Sassòn, lungo la ciclopedonale del Lambro tra Verano e Giussano. Qui il geologo Andrea Nobile svelerà storia e misteri del trovante.
 

Disegno di Alessandro Greppi (metà Ottocento)

Per chi parte da Briosco appuntamento ore 14.30, in via Medici, nel parcheggio di fronte alla Chiesina di Santa Elisabetta, o Chiesa della Visitazione (tra il civico 29 e il civico 31).

Per chi parte da Giussano, ore 14.30 al parcheggio di Cascina Rebecca, dove inizia il sentiero che scende al fiume Lambro.


Leggi qui il programma completo dell'iniziativa Lambrada 2023

Per info 3476109278

giovedì 25 maggio 2023

Musica, teatro, mostre e camminate: Giussano e Briosco ospitano la Lambrada 2023

I due Comuni uniti nell’organizzazione di 5 eventi per valorizzare la Valle del Lambro.

 

Una rassegna per valorizzare il territorio della Valle del Lambro attraverso spettacoli, mostre e passeggiate.
I Comuni di Giussano e di Briosco collaborano nell’organizzazione dell’edizione 2023 della Lambrada, un format di proposte a cura di Brianze, l’associazione culturale con sede a Briosco che da anni è impegnata nella promozione di cultura e territorio.
La Lambrada, che ha il patrocinio del Parco regionale della Valle del Lambro, ha l’ambizione di promuovere i territori brianzoli, seguendo lo scorrere del Lambro. Il progetto che ha preso forma lo scorso anno con una serie di iniziative esclusivamente brioschesi, si è esteso quest’anno con il coinvolgimento del Comune di Giussano.

 


Giussano e Briosco saranno così interessate da iniziative trasversali che avranno come comun denominatore la Valle del Lambro: la rassegna prenderà il via mercoledì 31 maggio (ore 21.30) con “Dylan Lombard - Comè un sass borlant (Like a rolling stone)”, un concerto in lingua lombarda con Renato Ornaghi che verrà ospitato nella Sala consiliare “Aligi Sassu” di Giussano e sarà promosso in occasione dei 60 anni del primo storico LP di Bob Dylan, come tributo al premio Nobel.
 


Domenica 4 giugno (ore 14.30) sarà la “Passeggiata alla scoperta del Sasson” ad unire i due comuni: con partenza dal Laghetto di Giussano e in concomitanza dal rione Pescatore di Briosco, lungo la ciclopedonale del Parco Valle Lambro in una sorta di stretta di mano simbolica tra i due Comuni. I partecipanti potranno scoprire le curiosità del masso erratico posizionato lungo il Lambro, un monumento naturale da rivalutare grazie alle spiegazioni del professor Andrea Nobile.
 


Martedì 20 giugno (ore 20.45), in occasione del 150° anniversario dalla morte di Alessandro Manzoni, la Chiesina dei Morti di Capriano ospiterà “Renzo e LuZia”, uno spettacolo in versione dialettale, con musiche e testi di Francesco Magni, ispirate ai versi di Piero Collina.  Voce recitante sarà Marco Rubelli, con l’accompagnamento musicale di un ensemble di musicisti.
 


A seguire, domenica 25 giugno (ore 17) sarà la volta di “La Grecia al mulino”, uno spettacolo alla scoperta della musica tradizionale greca e delle affinità tra tutte le musiche popolari con Afro’s Duo che verrà ospitato al Mulino Peregallo di Briosco e sarà caratterizzato anche dalla possibilità di scoprire piatti tipici della gastronomia ellenica.
 

Il sasson in un disegno di Elia Pirovano

Nei fine settimana della Lambrada, l’artista giussanese Elia Pirovano esporrà presso il Mulino Ronchi di Briosco una mostra di suoi disegni, che ha dedicato alla Valle del Lambro dai primi anni Ottanta ai giorni attuali.
 

“Le iniziative proposte nella Lambrada sono un’occasione per conoscere qualche curiosità in più del territorio naturalistico che unisce Giussano e Briosco – afferma Sara Citterio, assessore alla Cultura del Comune di Giussano – Il Lambro e la sua Valle sono uno straordinario contesto naturalistico intriso di storia, di ricordi, di aneddoti da trasmettere ai più giovani. Ma sono anche un’occasione per scoprirsi uniti agli altri Comuni, legati da una storia che supera il tempo”.
 

“Le rive del Lambro, i mulini, le chiesine di campagna diventano teatro e palcoscenico per spettacoli e letture poetiche – aggiunge Antonella Casati, assessore alla Cultura del Comune di Briosco – Tra le diverse proposte inserite quest’anno guardo con particolare affetto alla trasposizione in dialetto brianzolo de “I promessi sposi”, una versione impregnata di spirito brianzolo di quella storia sempre attuale, capace di far riflettere il lettore su concetti fondamentali per la vita sociale quali la giustizia e il perdono”.
 

“Il termine Lambrada riprende il titolo di una canzone di Francesco Magni, che nel 1993 vinse a Torino il festival della canzone ecologica “Chico Mendes” – commenta Paolo Pirola, presidente di Brianze - Lambrada perché il fiume Lambro, come il dialetto, attraversa da secoli la storia della nostra terra: la Brianza. Il fiume è cambiato, come è cambiata la lingua che parliamo. Ieri si scendeva al Lambro per lavorare: nei mulini prima, nelle filande poi. Un lavoro duro come dura era la vita di un tempo. Oggi scendiamo al fiume per passeggiare nella natura, per andare in mountain bike, financo per pescare. La valle del Lambro è oggi per i briantei un parco longitudinale: un meridiano verde che taglia Il parallelo dell’operosa Brianza ”.

domenica 11 settembre 2022

Volere volando al Mulino Ronchi di Briosco


Nell’ambito di “Lambrada 2022”

(rassegna di musica, teatro, poesia lungo le rive del Lambro)
l’Associazione Culturale Brianze e Il Mulino del Può, 

in collaborazione con il Comune di Briosco e il patrocinio del Parco Valle Lambro

presentano


Giovedì 15 settembre 2022, ore 20.45
Presso il Mulino Ronchi a Peregallo di Briosco


Replica dello spettacolo
VOLERE VOLANDO
Opera teatrale con canzoni di Francesco Magni
di Marco Rubelli
con Marco Rubelli, Manuela Chiarella e Gabriele Galbiati


Ingresso 5 euro 
Visto il numero limitato di posti è richiesta la prenotazione:
3338024913 – gab.masciave@gmail.com



Dalla canzone, bellissima, di Francesco Magni, “Volare volando”, con quella “e” (di volere) al posto della “a” (di volare), a far slittare il campo semantico, trae spunto questa storia, universale ma calata decisamente nel nostro tempo: la storia di un uomo insoddisfatto di sé, instabile, “sulla corda”, costretto a una vita lavorativa che detesta, che sente come mediocre e inadeguata, colto in un momento di grande crisi (la separazione con la moglie), che si trova a un certo punto della propria vita a riflettere sul fallimento di ciò che aveva vissuto come unico tentativo di riscatto, l'aspirazione artistica, la produzione pittorica, l'Arte!, tradottasi in lui soltanto come velleità artistica, ingenua e sempre poco convinta (e ancora più frustrante essendo egli unito con un'artista di successo) e declinata sempre nel senso dell'affermazione del Sé (della notorietà, del riconoscimento, della perpetuazione... del “Volere”) mai della liberazione del Sé (del “Volare”), con un malinteso impiego da parte sua delle ali della creatività.

 


 

lunedì 26 giugno 2017

Lambrada 2017 ...una passione durevole


Anche quest’anno si è svolta, per il settimo anno consecutivo, la marcia ecologica denominata “Lambrada”. Il gruppo informale "Lambrada", che ha pubblicato due anni fa un manifesto del Lambro, è partito dalla basilica di Agliate e ha percorso una trentina di chilometri, fino al lago Segrino. La settima edizione si è svolta in una sola giornata, quella di sabato 24 giugno, e il percorso è stato accorciato per permettere a un gruppo più nutrito del solito di prendere parte all'iniziativa. Tre le "scoperte" del 2017: la cartiera abbandonata di Briosco, una ruota di mulino imponente nei pressi di Baggero e, soprattutto, il sentiero della Merlotta, in località Bosisio, che ha permesso al gruppo di rimanere per quasi tutto il percorso lontano dal traffico d'automobili e di apprezzare ancora di più le meraviglie dello specchio d'acqua pedemontano celebrato, tra gli altri, dal Foscolo.

LE GRAZIE
[...]
Sul molle clivo di Brïanza un giorno
Guidar la vidi; oggi le veste allegre
Obbliò mesta e il suo vedovo coro.
E se alla Luna e all'etere stellato
Più azzurro il scintillante Eupili ondeggia,
Il guarda avvolta in lungo velo, e plora
Col rosignol, finché l'Aurora il chiami
A men soave tacito lamento.
A lei da presso il piè volgete, o Grazie,
E nel mirarvi, o Dee, tornino i grandi
Occhi fatali al lor natio sorriso.

Per leggere i resoconti delle precedenti "lambrade" cliccare qui.

lunedì 11 luglio 2016

Lambrada 2016: in marcia per il fiume


Anche quest’anno si è svolta, per il sesto anno consecutivo, la marcia ecologica denominata “Lambrada” che, nelle intenzioni degli organizzatori, è rivolta a sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato delle acque del fiume e più in generale sulla salute dell’intero ecosistema legato al fiume.


 

Il percorso si è svolto, come di consueto, lungo il fiume Lambro, dalla Basilica dei Santi Pietro e Paolo ad Agliate fino alla fonte del Lambro, la Menaresta, in località Magreglio.

 

Da segnalare una deviazione lungo il fiume Bevera e l'utilizzo del battello ecologico da Bosisio Parini a Pusiano e una sosta notturna sulle sponde del Segrino, nel comune di Eupilio.