Visualizzazione post con etichetta Pac1. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pac1. Mostra tutti i post

martedì 7 aprile 2020

Seregno. Modificata la viabilità del comparto commerciale PAc-1

Il Comune di Seregno ha pubblicato, lo scorso 2 aprile 2020, la notizia riguardante l'approvazione, da parte della Giunta, di un atto di indirizzo che ha apportato alcune modifiche alla viabilità di contorno al comparto commerciale PAc-1 di via Milano.

Pac1 - Modifica della viabilità in via Toselli
Da quanto si apprende verrà allargata via Toselli con la creazione di corsie di accumulo per favorire la svolta a sinistra. Verrà inoltre mantenuto il doppio senso di marcia nelle vie Milano, allo Stadio e Toselli. Ridisegnata anche l'intersezione a sud in corrispondenza del distributore di benzina.

Pac1 - Il nuovo progetto riguardante l'intersezione a sud tra le vie Milano, allo Stadio e Cascina Ida
In sostanza si mangiano un po' di suolo e tutto diventa, forse, più scorrevole: speriamo! A parte lo spostamento della pista ciclabile a nord di via Toselli, nulla si dice riguardo ai percorsi pedonali e ciclabili, con isole salvagente per gli attraversamenti e un minimo di continuità oltre la zona. Rendere più sicura e agevole per tutti la mobilità dolce sembrava nei programmi di questa Amministrazione (Vedi Delibera di Giunta n°35 del 26/03/19).

La notizia pubblicata dall'Amministrazione Comunale

Viabilità Pac1, sarà modificato il progetto


Il nuovo comparto commerciale progettato nella zona di via Stadio – via Toselli – via Milano (il cosiddetto “Pac1”) si farà, ma con un assetto viabilistico che ridurrà di circa un terzo l’impatto sul traffico e sull’inquinamento ambientale. Questo il senso di un atto di indirizzo approvato alla fine del mese di marzo dalla Giunta Comunale.

La vicenda del Pac1 è nota. Il Piano Attuativo è stato approvato dalla precedente Amministrazione nel 2017. Sin dal momento della sua approvazione, il Pac1 ha indotto cittadini, associazioni ambientalistiche, operatori commerciali e Comitati di Quartiere ad avanzare preoccupate osservazioni circa l’impatto negativo che il nuovo insediamento potrebbe apportare alla viabilità dell’area. Preso atto che non è possibile revocare il Piano, in quanto ciò lederebbe i diritti acquisiti da parte della proprietà dell’area (con conseguenti contenziosi legali nei quali il Comune risulterebbe certamente soccombente), l’Amministrazione in carica, già nei primi mesi dopo il proprio insediamento, aveva assunto l’impegno di individuare possibili ed eventuali margini di miglioramento dell’assetto viabilistico del Pac1.

Per dare attuazione a quell’impegno formale, era stato conferito all’ingegner Dario Vanetti l’incarico di redigere uno studio viabilistico che potesse rappresentare il presupposto per una nuova fase progettuale. Partendo dall’analisi della viabilità attuale e dall’assetto derivante dal Piano Attuativo approvato (assetto, quest’ultimo, che prevede l’istituzione di una sorta di “Grande Anello” a senso unico lungo le vie Toselli, Stadio e Milano), lo studio ha prima di tutto approfondito la possibilità di ottimizzare il Grande Anello eliminando il semaforo tra via Toselli e via Milano e modulando in maniera differente il semaforo tra via Toselli e via Stadio. Questa soluzione, però, non apporterebbe un significativo miglioramento dei dati sull’intasamento da traffico.

Si è quindi approfondita la possibilità di una soluzione che partisse dalla viabilità attuale. Ne è scaturita la proposta di mantenere il doppio senso di marcia su via Milano – via allo Stadio e via Toselli, con allargamento della sezione di via Toselli per consentire una corsia dedicata alla svolta a sinistra in prossimità degli incroci, con il conseguente spostamento della pista ciclabile a nord di via Toselli e una modificazione delle geometrie dell’intersezione tra via Milano e via allo Stadio.

Con questo nuovo assetto, si prevede – rispetto alla viabilità proposta nel Piano Attuativo – un miglioramento di circa un terzo sia dei parametri di congestione del traffico (in un anno complessivamente verranno risparmiate 16 mila ore per liberare gli incroci) sia degli indicatori ambientali (la variante rispetto al progetto approvato comporterà un risparmio di circa 50 mila litri di carburante e di circa 120 mila chilogrammi di anidride carbonica). Inoltre, la nuova sagomatura del tratto via Milano – via Stadio – via Cascina Ida migliorerà il livello di sicurezza, in quanto verrà aumentato l’angolo di manovra per i veicoli provenienti da via Milano.

La soluzione individuata verrà ora messa a punto con la proprietà dell’area, che nelle interlocuzioni già intraprese si è mostrato disponibile a collaborare per il perseguimento di un miglioramento complessivo della viabilità dell’ambito sia in termini di sicurezza degli utenti, di accessibilità e fruibilità degli spazi e mitigazione dell’impatto ambientale.

Alberto Rossi, sindaco: “Rispetto al progetto del Pac1 abbiamo raccolto e fatto nostre le preoccupazioni espresse dai cittadini. E partendo da questo, abbiamo condotto un’analisi progettuale di notevole rilevanza. Con la variante dell’assetto viabilistico siamo convinti di aver individuato la soluzione che, rispetto all’area indicata, riduce il più possibile l’impatto negativo sul traffico. A questo punto della vicenda, quella individuata è la soluzione che maggiormente contempera le esigenze di tutti gli attori in gioco. Abbiamo conseguito un risultato che non è mai stato per nulla scontato e per il quale esprimo per intero la soddisfazione di tutta la Giunta e mia personale”.

Rimandiamo per ulteriori approfondimenti a questi link:

sabato 25 novembre 2017

Seregno: revocate le deliberazioni della Giunta Mazza ma il "PAc-1" rimane

Il rendering del nuovo centro commerciale "PAc-1" di via Milano
Sull'albo pretorio di Seregno è comparsa la deliberazione del Commissario Straordinario (n. 31 del 22/11/2017) che revoca le deliberazioni n. 104 del 19/05/2015 e  n. 155 del 03/09/2015 riguardanti l'approvazione del Piano  attuativo denominato PAc1 “Ambito di via Milano - via allo stadio”;

La relazione, sottoscritta dai tecnici comunali Gennaro Rizzo e Lorenzo Sparago mette in evidenza come la revoca si sia resa necessaria in seguito alla successiva adozione ed approvazione da parte del Consiglio Comunale avvenuta con le deliberazioni n. 67 del 03/11/2016 e n. 27 del 23/05/2017.
Risulta anche che la convenzione con la soc. Nuova Ellenia sia stata già sottoscritta in data  22/09/2017  (prot. 48554 del 12/10/2017).

La revoca, purtroppo, non annulla la possibilità edificatoria del centro commerciale su un'area verde.
Vi terremo aggiornati sui futuri sviluppi.

domenica 2 luglio 2017

Brianza come gli USA: i problemi insanabili dei centri commerciali

Rendering di un nuovo centro commerciale in Brianza (PAc-1 Seregno)
Recentemente, su questo blog, ci siamo occupati dell'infausta scelta di diversi comuni brianzoli di favorire la costruzione di centri commerciali nel proprio territorio.

Scelta che ormai negli Stati Uniti viene abbandonata e che, in molti casi vede la demolizione dei centri commerciali  per sostituirli con quartieri ispirati ai nostri centri storici. L'argomento è stato oggetto della relazione che l'urbanista americana June Williamsons ha presentato al recente convegno RoweRome 2017.

Sull'argomento segnaliamo alcuni spunti di riflessione evidenziati, sul suo blog, dall'arch. Ettore Mazzola:

Sarebbe infatti utile far sapere che la promozione e realizzazione di un centro commerciale crei problemi che, nel tempo, rischiano di divenire insanabili:
  • Distruggono le comunità, privandole di luoghi vitali e socializzanti all’interno dei quartieri urbani;
  • Rendono la gente dipendente dall’autotrazione;
  • Privando le strade cittadine dei negozi, ergo privandole di quell’importantissima “sorveglianza spontanea” [...], ne compromettono la sicurezza;
  • Obbligano la collettività a spese immani per la realizzazione, e/o adeguamento, delle indispensabili reti infrastrutturali che, solo in minima parte, vengono coperte dagli oneri concessori pagati dai costruttori;
  • Obbligano ad un consumo di territorio sterminato per poter realizzare gli immani parcheggi e le strade opportunamente dimensionate per assorbire il traffico dei loro fruitori;
  • In assenza di strade adeguate, il pericolo di morte è dietro l’angolo! [...]
  • [...] Anche queste strutture sono destinare a fallire. Secondo i dati mostrati, infatti, nei soli USA, su 1100 centri commerciali analizzati, 1/3 sono morti o stanno morendo!

sabato 10 giugno 2017

Seregno (PAc-1): il nuovo centro commerciale non si tocca. Respinte le osservazioni più significative presentate dalle associazioni cittadine


Il comune di Seregno chiude le porte in faccia alle più importanti richieste formulate dalle associazioni cittadine e dà il via libera al nuovo centro commerciale di via Milano - via allo Stadio.

Il lavoro delle associazioni (ACLI, Casa della Sinistra, Dare un'anima alla città, Quartiere Sant'Ambrogio, Comitato per l'ampliamento del parco Brianza Centrale, Osservatorio PTCP, Legambiente e WWF) non è stato comunque vano, in quanto sono state almeno recepite alcune osservazioni riguardanti le mitigazioni ambientali e la mobilità ciclo-pedonale.

In sintesi sono state respinte le seguenti osservazioni:
  • sospensione dell'approvazione del PAc-1 in attesa della definizione del nuovo Piano Urbano del Traffico e incontri pubblici per l'esposizioni delle problematiche e delle soluzioni;
  • riduzione della superficie edificabile;
  • realizzazione di una pista ciclopedonale nella fascia verde a sud del comparto;
  • divieto di installazione di totem pubblicitari all'interno delle aree verdi del comparto;
  • richiesta dell'acquisto e della cessione al Comune di un'area verde, all'interno del Parco Brianza Centrale, quale compensazione dell'area verde che verrà destinata al parcheggio del centro commerciale;
  • concentrazione del parcheggio ad uso pubblico in un'unica area, non "spalmato" attorno al centro commerciale;
  • regolamentazione della sosta di esclusiva competenza comunale;
  • riposizionemento dell'attraversamento pedonale di via Milano;
  • posizionamento di aiuole "salva pedone";
  • creazione di una corsia riservata per mezzi pubblici.
E meno male che il Sindaco di Seregno, rispondendo ad una puntuale critica dell'ora ex Assessore all'Urbanistica, abbia recentemente controbattuto all'accusa di: "consentire passivamente che il territorio di Seregno cambi e si trasformi,  favorendo le istanze di insediamento della grande distribuzione" dichiarando che invece il punto di vista di Barbara Milani è "in linea con il mio modo di sentire e il mio modo di approcciarmi al problema, ma che tali insediamenti [sono] già vietati dal vigente PGT approvato nella previgente consiliatura.“

sabato 11 febbraio 2017

Seregno: le associazioni si uniscono per tutelare il quartiere Sant'Ambrogio

Rendering del centro commerciale di cui è prevista l'edificazione nel quartiere Sant'Ambrogio di Seregno
Otto associazioni seregnesi (ACLI, Comitato di quartiere Sant'Ambrogio, Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale, Associazione Casa della Sinistra, Dare un'anima alla città, Osservatorio PTCP, Legambiente, WWF) hanno unito i loro sforzi per presentare al Comune di Seregno le proprie osservazioni per migliorare la vivibilità e le condizioni di traffico nel quartiere Sant'Ambrogio.

Le nuove osservazioni sono state suddivise in tre gruppi:
che di seguito vi proponiamo.



giovedì 8 dicembre 2016

Seregno. La nuova viabilità del quartiere Sant'Ambrogio sarà contorta? Non importa, l'amministrazione comunale tira dritto

Uno dei temi che sta agitando il quartiere Sant'Ambrogio è la proposta della nuova viabilità di contorno al Piano Attuativo PAc-1. Gli abitanti lamentano diverse criticità che potrebbero "ostacolare" alcune attività commerciali della zona o creare percorsi tortuosi e pericolosi per raggiungere le proprie abitazioni.

Su questo argomento è stata presentata in Consiglio Comunale una interpellanza. La trovate di seguito insieme alla "non" risposta dell'amministrazione comunale.


Revisione della viabilità connessa al PAc-1
interpellanza presentata lo scorso 10 ottobre da Leonardo Sabia, consigliere comunale del PD di Seregno

Tra le pesanti criticità e inopportunità del PAc-1 (amnito di via Milano e via alo Stadio), va stagliandosi sempre più il progetto di modifica della viabilità attuale dell'area, che prevede la trasformazione a senso unico di percorrenza antioraria dell'anello composto da via Milano, via allo Stadio e via Toselli.

Considerato che:
  • l'area in questione è caratterizzata da intenso traffico continuativo con picchi nelle ore di punta, trattandosi del principale snodo meridionale di uscita e accesso alla città e meritando quindi quante più valvole di sfogo del flusso veicolare possibili;
  • l'area in questione si trova nelle immediate vicinanze di tre plessi scolastici (Mercalli, Rodari, Sant'Ambrogio) e dell'Ospedale di Desio, servendone direttamente gli enormi flussi di utenza;
  • molteplici,  sparse e sopratutto storiche sono le attività commerciali presenti nell'area in questione;
Rilevato che:
  • né la popolazione seregnese nè adddirittura i resisdenti del quartiere Sant'Ambrogio più prossimi e interessati dal piano attuativo sono stati informati e interpellati sulla trasformazione della viabilità nell'area in questione e sugli effetti conseguenti;
  • grande parte dei suddetti residenti si è allarmata non appena venuta a conoscenza del progetto di trasformazione viabilistica e dei suoi difetti, lanciando una raccolta firme che, al 10 ottobre 2016 e in poschi giorni di attività, vede come dato parziale l'adesione di già 130 persone, destinate ad aumentare;
Si interpella l'Amministrazione:
  • affinché il progetto di trasformazione viabilistico connesso al PAc-1 venga ridiscusso e profondamente revisionato, in modo da consentire una gestione razionale del traffico presso tale snodo cruciale, un deflusso veicolare con più soluzioni e a doppio senso di marcia lungo tutte le vie in oggetto, un collegamento rapido ed efficiente ai plessi scolastici e al presidio ospedaliero, e un'equa distribuzione dei vantaggi viabilistici tra tutti gli attori commerciali che insistono da lungo tempo sull'area e sul quartiere.

Risposta dell'amministrazione comunale del 24 novembre 2016
di Marco Formenti, assessore alle politiche ambientali e della mobilità
ed Edoardo Mazza, sindaco

Il Consiglio Comunale ha adotatto con delibera n. 67 del 3/11/2016, il PAc-1, basandosi su uno studio del traffico veicolare predisposto da una Società specializzata.
Ai sensi degli artt. 13 e 14 della L.R. 12/2005 gli eleborati costituenti il Piano attuativo saranno depositati nella segreteria comunale per un periodo continuativo di 30 giorni, ai fini della presentazione di osservazioni nei successivi 30 giorni.
Tali osservazioni saranno obbligatoriamente sottoposte all'attenzione del Consiglio comunale che dovrà analizzarle e votarle una ad una nella deliberazione che, approvando le controdeduzioni alle stesse, potrà apportare modifiche anche agli aspetti viabilistici accogliendo quelle eventuali proposte di modifica della viabilità che, inserite nelle osservazioni, dovessero meritare l'accoglimento purché, essendo adeguatamente motivate, siano rispondenti all'interesse pubblico.
Pertanto la deliberazione di approvazione definitiva del Piano risulta essere la sede istituzionalmente deputata per valutare, in un unico atto e sotto ogni aspetto, le legittime istanze dei cittadini residenti nella zona per migliorare gli aspetti viabilistici connessi all'approvazione del Piano attuativo in oggetto.


martedì 18 ottobre 2016

Seregno: una petizione per fermare la megarotonda di via Milano


Riceviamo e pubblichiamo il testo della petizione che gli abitanti del quartiere Sant'Ambrogio hanno indirizzato all'Amministrazione Comunale di Seregno. L'attenzione dei residenti verte in particolar modo sulle problematiche relative alle variazioni viabilistiche previste dal Comune per agevolare il nuovo complesso commerciale che dovrebbe sorgere all'interno dell'area verde posta tra le vie Milano e allo Stadio (Pac-1).

Egr. Sindaco Edoardo Mazza
Egr. Assessore Barbara Milani
Egr. Pres. Consiglio Comunale Andrea Cattaneo

I sottoscritti firmatari, avendo preso visione del progetto di variazione viabilistica in funzione della realizzazione di due edifici commerciali nell'area a cavallo tra via Stadio e via Milano richiamano l'attenzione dell'Amministrazione Comunale sulla zona corrispondente alla via Edison - via Milano.

Premesso che
  • via Edison è una strada a fortissimo traffico veicolare;
  • l'incrocio via Edison-Oriani-Toselli è, nelle ore di punta, molto pericoloso ;
  • via Edison è la via principale di collegamento diretto con l'intero quartiere S.Ambrogio (dal Crocione allo Stadio) (l'alternativa non può essere via Fermi che è più di collegamento interno oltre ad essere di dimensioni molto più ridotte);
  • i residenti non sono mai stati oggetto di adeguata informazione e partecipazione a qualsiasi progetto di pubblico interesse pertinente la zona.
Si fa presente che le variazioni previste
  • obbligherebbero i residenti provenienti da sud a non poter più accedere da via Milano (angolo ex Colzani Ricambi);
  • obbligherebbero i residenti che intendano andare in centro città presso luoghi di interesse pubblico (Posta, Comune...) a percorrere dei lunghi percorsi ;
  • obbligherebbero i residenti a percorrere per anni tragitti non logici, inutili e con oneri (tempo e benzina) assolutamente non plausibili.
Si sottolinea che le variazioni previste
  • a fronte dei "sacrifici" di tempi e costi di mobilità non appaiono, per i residenti, plausibili e giustificati;
  • l'interesse comune o meglio il "vantaggio per la comunità" a fronte delle modifiche in progetto non risulta evidente non risolverebbero la problematica del traffico ma esasperrerebbero la situazione esistente, già caotica soprattutto in alcune ore diurne;
  • penalizzerebbero i cittadini-residenti (con annesse attività commerciali), soprattutto quelli di via Edison (tratto sud) perchè sarebbero situate su un tratto esclusivamente a senso unico;
  • agevolano esclusivamente le attività commerciali in progetto all'interno del lotto, ora a campo a verde, modificando una zona periferica già particolarmente problematica;
  • aumenterebbero i problemi di sicurezza stradale dei pedoni e dei ciclisti;
  • porterebbero allo spostamento della fermata dell'autobus proveniente da Saronno e diretto alla Stazione Ferroviaria molto probabilmente sul di via Edison (sud), tratto via Oriani - via Milano;
  • non risultano coordinate/integrate con il progetto approvato dal Consiglio Comunale (cfr PGT del 2014) che prevede una nuova strada dal Lazzaretto con rotonda “finale” a poco meno di 100 metri a sud dalla prevista curva a gomito sulla punta del distributore di benzina.
  • Si verrebbero a creare due nodi molto problematici che esaspererebbero non solo il traffico (attuale) proveniente da Desio ma anche quello che giungerebbe dal Lazzaretto e dalla Superstrada Valassina (uscita di S. Margherita).
  • Si chiede che il progetto venga modificato secondo criteri favorevoli e non penalizzanti per la popolazione residente, avendo come priorità la qualità dell'ambiente (inquinamento, verde pubblico), la sicurezza (attraversamenti), il decoro urbano.

venerdì 22 luglio 2016

Seregno: il centro commerciale di via Milano passerà in consiglio comunale

L'area a verde interessata dal nuovo comparto commerciale (PAc-1)
Il Piano Attuativo del Commercio (PAc-1) di via Milano / via allo Stadio di Seregno cambierà ancora. Si è tenuta, infatti, mercoledì 20 luglio scorso la Conferenza di Verifica per esaminare le osservazioni per la assoggettabilità alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica) presentate dai soggetti interessati.

Tutto nasce dalla richiesta della proprietà di suddividere l'edificio in due corpi distinti (uno destinato alla ristorazione e l'altro a supermercato) e di distribuire i parcheggi "a corona" degli edifici previsti.

Il progetto del PAc-1 sottoposto alle osservazioni
La nuova proposta, dopo l'analisi degli uffici, sarà sottoposta al vaglio del Consiglio Comunale, in quanto costituirebbe variante al PGT.

Diverse associazioni (Acli, Casa della Sinistra, Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale, Legambiente, WWF e "Dare un'anima alla città") hanno presentato alcune osservazioni per migliorare, dal punto di vista ambientale, il Piano Attuativo.

In particolare hanno chiesto all'amministrazione comunale:
  • di mantenere la continuità dell'area a verde (punto di appoggio alla Rete Ecologica Comunale) evitando qualsiasi tipo di frazionamento;
  • di garantire una maggior naturalità dell'intervento;
  • la scelta di essenze verdi autoctone;
  • di non consentire, all'interno dell'area verde, la realizzazione di totem pubblicitari;
  • lo spostamento della cabina elettrica in una posizione meno impattante;
  • la riduzione dei parcheggi.
In verde la Rete Ecologica Comunale (REC) nella zona interessata (cerchiata in rosso)
Inoltre viene richiesto di assoggettare l'intervento a VAS in quanto viene evidenzata "una distribuzione volumetrica diffusa" e il comparto in questione rientra, come indicato dalle norme provinciali (PTCP), tra le aree di ricarica degli acquiferi.

mercoledì 22 giugno 2016

Seregno: il centro commerciale di via Milano / allo Stadio si fa in due


Il Piano Attuativo PAc-1 di via Milano e via allo Stadio di Seregno cambia ancora.

La nuova proposta di variante prevede infatti:
  • la suddivisione dell’edificazione in  due  corpi  di  fabbrica  distinti  (uno con destinazione commerciale e l’altro con destinazione a ristorante);
  • di modificare principalmente la conformazione dell’area a parcheggio pubblico che andrà a svilupparsi tutt’attorno gli edifici previsti. 
Sul sito del Comune di Seregno, infatti, è apparso l'avviso di deposito del Rapporto Preliminare relativo alla proposta di Piano attuativo PAc-1 Ambito di Via Milano - Via allo Stadio in variante al P.G.T.

L'atto, in libera visione presso il Servizio Pianificazione Urbanistica del Comune di Seregno, via XXIV Maggio, è anche consultabile on-line (cliccare qui).

Osservazioni e proposte potranno essere presentate entro le ore 12.00 del 19 luglio 2016 al seguente indirizzo: Comune di Seregno, Servizio Pianificazione Urbanistica - Via Umberto I, 78 – 20831 Seregno (MB).

Le osservazioni potranno altresì essere consegnate direttamente in sede di conferenza di verifica che si terrà mercoledì 20 luglio 2016 alle ore 10,00 presso la sala riunioni dell’Ufficio Tecnico in via XXIV Maggio – piano primo

Leggi anche:
Seregno: la lungimirante Giunta Mazza evita pericolose svolte a sinistra
Seregno: sette associazioni chiedono di abbandonare la cattiva strada

domenica 1 novembre 2015

Seregno: la lungimirante Giunta Mazza evita pericolose svolte a sinistra

L'area inedificata interessata dal Piano Attuativo PAC-1
"Abbiamo voluto evitare pericolose svolte a sinistra" questo avrebbe potuto essere il commento del sindaco Mazza dopo aver approvato definitivamente il Piano Attuativo PAC-1.

Veniamo ai fatti.

Nel maggio scorso l'Amministrazione Comunale seregnese approvava il Piano Attuativo, denominato PAC-1, per consentire la realizzazione di una media struttura comerciale nell'area libera delimitata dalle vie Milano, allo Stadio e Toselli.


Il progetto presentato introduceva modifiche nella viabilità esisente. Associazioni, cittadini e partiti presentavano quindi delle osservazioni che per gran parte contestavano il fatto che la Giunta fosse titolata ad approvare il Piano Attuativo in quanto la realizzazione della nuova strada di ingresso alla struttura commerciale veniva ritenuta una variante significativa e a solo vantaggio del privato e, considerati i problemi viabilistici, a svantaggio della collettività. A maggio lo stesso Mazza, all'epoca assessore all'urbanistica, aveva dichiarato che l'accesso da Via allo Stadio era stato richiesto dalla proprietà in quanto essenziale alla nuova attività.

Queste osservazioni sono state respinte in quanto ora si scopre che l'inserimento di tale accesso era, al contrario,  motivato "dall'esigenza di garantire un miglioramento delle condizioni di sicurezza e di traffico".

La sicurezza era tanto garantita che "a seguito delle osservazioni pervenute" l'amministrazione comunale dava invece incarico agli uffici di approfondire l'aspetto viabilistico della zona. In seguito a ciò la viabilità veniva modificata con la creazione di un "anello a senso unico antiorario" sulle vie allo Stadio, Toselli e Milano. Nell'esprimere parere favorevole a tale modifica il Dirigente Area Qualità Urbana ed Infrastrutture e il Comando della Polizia Locale rimarcano "che la soluzione prospettata... consente una accesso più agevole al nuovo insediamento senza le pericolose svolte a sinistra in presenza di flussi traffico in senso opposto". Ma prima per motivare il respingimento delle osservazioni non si era detto al contrario che il nuovo accesso migliorava la sicurezza?

La nuova macro-rotatoria prevista lungo le vie Milano, allo Stadio e Toselli dallo "Studio della Viabilità" realizzato in occasione del PAC-1
L'amministrazione comunale si avvaleva anche del parere dell'arch. Giorgio De Wolf, estensore del PGT, che "vista la relazione ... redatta dai Lavori Pubblici e del Comando di Polizia Locale che evidenzia gli indubbi vantaggi derivanti dalla soluzione proposta sul sistema della mobilità all'intorno dell'area oggetto dell'intervento" riteneva che l'intervento non dovesse configurarsi come variante al PGT (e-mail del 30 luglio 2015).

Se la relazione citata fosse quella allegata ora alla delibera dovremmo considerare il parere del De Wolf molto lungimirante in quanto questa risulta datata 3 settembre 2015, così come la tavola "Studio della viabilità". Se invece la relazione fosse un'altra non capiamo perché non sia stata allegata.

Per scaricare i documenti allegati alla delibera 155/2015 del 3/09/2015 cliccare qui.
Per scaricare i documenti allegati alla delibera 105/2015 del 19/05/2015 cliccare qui.

sabato 4 luglio 2015

Seregno: sette associazioni chiedono di abbandonare la cattiva strada

L'area interessata (vista da via Milano)
Sette associazioni del territorio (Comitato per l’ampliamento del Parco Brianza Centrale, WWF Comitato Groane, Legambiente Seregno, Coordinamento ambientalista Osservatorio PTCP, Associazione “Dare un’anima alla città”, ACLI di Seregno Circolo Leone XIII, Associazione Culturale “Punto Rosso”) si sono unite per cercare di salvare dalla cementificazione un'area verde compresa tra le vie Milano, Toselli e allo Stadio.

Il complesso commerciale che andrebbe a realizzarsi (vista da via Milano)
L'attuale PGT (Piano di Governo del Territorio) prevede su quest'ambito l'edificazione di un nuovo fabbricato commerciale di 1000 mq e la realizzazione di un parcheggio di circa 90 posti auto. La previsione del PGT viene ulteriormente peggiorata dal Piano Attuativo (PAc-1) approvato negli ultimi giorni della Giunta Mariani.

Rendering della nuova struttura con i parcheggi e la strada di ingresso da via allo Stadio
Su di esso le associazioni hanno presentato nei giorni scorsi all'amministrazione comunale una serie di osservazioni.

Secondo le associazioni: "La previsione del PGT, già negativa, viene ulteriormente peggiorata dal Piano Attuativo approvato dalla Giunta. Infatti il progetto spezza e riduce la superficie rimasta a verde con una strada d’accesso alla nuova struttura commerciale e di ristorazione. Questa significativa modifica (la realizzazione della nuova strada) avrebbe reso necessaria la procedura di variante al PGT, quindi di competenza del Consiglio Comunale, non consentendo la semplice approvazione del Piano Attuativo da parte della Giunta."

Inoltre: "Tra la documentazione della delibera di Giunta risulta mancante lo studio sulla mobilità ed in particolare sugli effetti del traffico generato, obbligatorio per il progetto di nuova apertura di una media struttura di vendita, quale andrebbe ad istallarsi nell’area."

Altre osservazioni sono invece tese a tutelare l’integrità dell’area verde e la sua naturalità.

La fascia alberata lungo via allo Stadio
Le associazioni ricordano infatti che: "L’area verde prevista dalla scheda d’ambito PAc-1 fa parte della Rete Ecologica Comunale come punto d’appoggio della rete di connessione. È evidente che interrompere la sua continuità con una strada contrasta appunto con gli scopi della rete di connessione. È inoltre importante, a nostro parere, che in quest’area venga conservata l’alberatura esistente, anche se non di pregio, che venga evitata qualsiasi impermeabilizzazione del suolo e che non venga consentita la posa di cartelli pubblicitari o similari."


Per consultare la delibera di Giunta e la relativa documentazione riguardante il PAc-1 cliccare qui.