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venerdì 14 novembre 2025

Una serata “dalla parte del suolo”: la Brianza cerca alternative al cemento


A Concorezzo si accende il dibattito sulla tutela del suolo, tema sempre più urgente in una Brianza che continua a essere la provincia più cementificata d’Italia. La progressiva avanzata del cemento, l’assenza di una chiara inversione di rotta e il silenzio della politica rendono necessario un momento di confronto pubblico capace di rimettere al centro la terra, le persone e il loro futuro.

Per questo La Rondine Concorezzo e il comitato Ferma Ecomostro D Breve, realtà da anni impegnata nella difesa del territorio e nella battaglia contro Pedemontana, promuovono una serata di approfondimento dal titolo “Cosa possiamo fare per proteggere la nostra terra?”.

L’incontro si terrà giovedì 20 novembre alle 21.00 in Piazza della Pace a Concorezzo e vedrà la partecipazione del prof. Paolo Pileri, docente del Politecnico di Milano e autore del libro “Dalla parte del suolo – L’ecosistema invisibile”. Sarà l’occasione per comprendere cosa sta accadendo sotto i nostri piedi, quali trasformazioni sono in corso e quali scelte — individuali e collettive — possono ancora proteggere il suolo, bene prezioso e insostituibile.

Durante la serata si parlerà di alternative al cemento, di modelli economici capaci di essere davvero sostenibili e delle buone pratiche che possono fare la differenza nella vita quotidiana e nelle politiche territoriali. L’obiettivo è chiaro: promuovere conoscenza e consapevolezza per generare azioni concrete, perché difendere il suolo significa difendere la comunità che lo abita.

Un invito aperto a tutti: conoscere è il primo passo per cambiare.

giovedì 1 agosto 2024

Il Brugo torna in classe: l'iniziativa di "Per Più Scuola" a Concorezzo


In questi giorni, a Concorezzo (MB), si è diffusa una notizia che unisce natura ed educazione in un'iniziativa lodevole. L'associazione di promozione sociale "Per Più Scuola", impegnata nel sostegno all'educazione dei bambini e ragazzi, ha deciso di aderire all'iniziativa del WWF Urban Nature 2024 in modo originale e significativo.

L'associazione, in collaborazione con l'istituto scolastico locale, ha annunciato che donerà una pianta di brugo, o erica calluna, a ciascuna delle 31 classi delle due scuole elementari di Concorezzo. L'iniziativa è stata resa possibile grazie ai fondi dell'associazione, che ha scelto di acquistare le piantine e di affidarle alla cura degli alunni.

Una delle responsabili di "Per Più Scuola" ha dichiarato: "Abbiamo accolto la proposta del WWF Urban Nature 2024 facendola nostra: le piantine di erica calluna le prendiamo noi (coi soldi dell'associazione) e le regaliamo a ogni classe delle 2 scuole elementari (31 classi in tutto) affidandole alle loro cure. Nella consegna della pianta spiegheremmo da dove viene la pianta (WWF) con l'occasione raccontando appunto del WWF e dell'importanza della tutela della natura."

L'iniziativa non si limiterà solo alla donazione: l'associazione ha infatti invitato i rappresentanti del WWF a partecipare alla consegna delle piantine nelle classi, per approfondire il dialogo con i giovani studenti sull'importanza della salvaguardia dell'ambiente e delle specie autoctone come il brugo.

Questo progetto non solo arricchisce il percorso educativo dei bambini, ma contribuisce anche a sensibilizzare le nuove generazioni sull'importanza della tutela della natura, sottolineando il valore del verde urbano e delle piante locali come elemento fondamentale per il benessere delle comunità.

lunedì 29 febbraio 2016

Butta una brutta aria in Brianza


L’Associazione Pane e Rose e l'Unione degli Studenti dell’Omnicomprensivo contro i tagli dei mezzi pubblici e contro l’inquinamento

L’associazione Pane e Rose, Gruppo d’Acquisto Solidale di Concorezzo/Vimercate e gli studenti dell’Omnicomprensivo di Vimercate hanno costituito il “Gruppo Inquinamento aria/Mobilità” perché l'aria in Brianza è irrespirabile: le malattie correlate aumentano e inoltre i nostri stili di vita non cambiano: sempre più auto e sempre meno trasporti pubblici.

Ne sanno qualcosa gli studenti dell’Omnicomprensivo di Vimercate, che si sono visti sopprimere alcune corse. Anche i pendolari, molte volte illusi dalla promessa della metropolitana fino a Vimercate, vedono i soldi pubblici utilizzati soprattutto per grandi opere stradali.

Il Gruppo sta organizzando due serate pubbliche presso la Biblioteca di Vimercate:
  • 18 marzo 2016: Per quale motivo le scelte politiche si orientano prevalentemente sul trasporto privato? Quali gli impatti sulla nostra salute?
  • 1° aprile 2016: Quali sono le azioni che ciascuno di noi può intraprendere per ridurre l’inquinamento? Come ottimizzare le reti dei trasporti pubblici della nostra zona?
Il Gruppo invita inoltre a firmare due petizioni che potrebbero contirubuire a migliorare la qualità dei trasporti pubblici delle nostre zone:
  1. la prima per ripristinare le corse soppresse dei pullman nei tratti indicati dagli studenti e rendere effettive le coincidenze ai capolinea 
  2. la seconda per il prolungamento della metropolitana MM2 da Cologno Nord a Vimercate
Il Gruppo é sulla pagina Facebook 

venerdì 22 agosto 2014

Concorezzo: la Lista civica italiana risponde al sindaco Borgonovo sulla viabilità


Riceviamo e pubblichiamo

Egregio signor Sindaco, ci spiace che di tutto il nostro comunicato che voleva essere un contributo costruttivo abbia evidenziato una nostra preoccupazione - forse mal espressa - senza rispondere perché la Sua amministrazione ha preferito utilizzare le piccole vie creando disagio ai residenti quando c'era lo sfogo di via Remo Brambilla come suggeriva da tempo il comitato Amici del Milanino.

Ma andiamo con ordine.

1) Nella sua risposta virgolettata su concorezzo.org dice "Innanzitutto di quella raccolta firme (ndr contro la tangenzialina) del 2011, tengo a precisare per onor di cronaca che nè i contenuti, nè i quesiti posti, nè i risultati ad oggi sono stati pubblicamente resi noti”.

Quando vuole Le facciamo vedere non una ma due lettere protocollate il 18 novembre 2011 al numero 27058 e 27061 indirizzate a Lei. La prima per trasmetterLe un emendamento al PGT con allegato il testo integrale firmato da 600 cittadini che hanno espressamente chiesto di non fare la tangenzialina del Milanino, la seconda per chiedere di estendere il Parco della Cavallera a tutti i terreni agricoli rimasti. Queste due lettere sono state discusse in Consiglio comunale da Lei presieduto nella procedura per l'adozione del PGT. Come fa a non ricordarsene?

2) Dice anche che il nostro comunicato stampa “vuole essere un richiamo netto eloquente e pubblico al rispetto di patti pre-elettorali disattesi fatti con la lista Vivi Concorezzo sull'argomento Urbanistica, Territorio ed Ambiente in cambio di voti”. LCI non ha fatto alcun accordo preelettorale con nessuno. Semplicemente due persone – Rosanna Garofolo e Stefania De Bernardi che facevano parte della precedente “Lista civica Concorezzo” - hanno - in tutta libertà - ritenuto utile candidarsi con ViviConcorezzo partecipando alla stesura dei programmi. Tutto il resto é pura fantasia e vecchia politica.

3) Aggiunge poi “farei un richiamo alla sua (ndr di R.Brambilla) "onestà politica" nel riconoscere la nostra volontà, per altro scritta, di definire le aree limitrofe alla tangenzialina come aree non edificabili e/o in regime di salvaguardia dal punto di vista strategico ambientale/paesaggistico in quanto si trovava a ridosso di aree già "bloccate" ricadenti nel Parco della Cavallera".

Il fatto che la Sua amministrazione abbia reso le aree limitrofe alla tangenzialina non edificabili e/o in regime di salvaguardia – come dice Lei - é apprezzabile, ma di scarsa efficacia per la tutela del territorio concorezzese. La tangenzialina creerebbe le condizioni per fare edificazione ai suoi lati e i vincoli da Lei citati sono facilmente rimovibili. Inoltre quella nuova strada sarebbe un costo aggiuntivo per i cittadini in quanto sarà da mantenere.

4) Lei parla di clima di sfiducia che si genererebbe da un normale scambio - seppur acceso - di opinioni politiche.

A nostro avviso la sfiducia dei cittadini nasce da altro! Nasce da scelte politiche come il regolamento per i referendum che la Sua amministrazione ha approvato alla fine del mandato e che impedisce di fatto la partecipazione dei cittadini alla vita del loro comune.

5) LCI desidera specificare infine che Roberto Brambilla non é il leader di niente, questa parola non compariva nel nostro comunicato, é stata aggiunta da altri.

LCI per statuto ha scelto una struttura “orizzontale” non piramidale come quella che caratterizza i partiti tradizionali: in altre parole non amiamo “i leader” e infatti il nostro slogan é “Cittadini protagonisti”. In questo senso LCI ha adottato uno Statuto basato sulla partecipazione e la democrazia diretta.

Restiamo in attesa di una Sua risposta al nostro contributo. Cordiali saluti

Lista civica italiana

martedì 19 agosto 2014

Concorezzo, quartiere Milanino: creare traffico per giustificare progetti futuri?

Comunicato stampa della Lista Civica Italiana

E' stata completata la rotonda su via Dante: ci sono volute ben due amministrazioni (Lissoni, Borgonovo 1) per attuare il Piano Urbano del Traffico che era “dovuto” da anni ai cittadini del quartiere Milanino.

Lista Civica Italiana - Concorezzo intende dare il proprio contributo a partire dalla raccolta di firme del 2011 per osteggiare il progetto di una strada esterna al quartiere Milanino nei campi dietro la ex Dogana. Erano state raccolte più di 600 firme di cittadini che si opponevano a quel progetto.

Torniamo a parlare della tangenziale esterna perché gli appetiti dei costruttori di Concorezzo devono trovare nuovi sbocchi e hanno bisogno di giustificare la realizzazione di quella strada che permetterebbe di creare nuove opportunità per altri insediamenti nei territori tra l'abitato e la tangenzialina.

Due sono gli elementi che ci fanno nascere questo pensiero: il primo é di avere a disposizione la via Remo Brambilla per evitare l'attraversamento del Milanino da parte dei mezzi provenienti da Villasanta e non usarla da subito; il secondo é dato dall'aver deviato quel traffico in quartieri tranquilli utilizzando vie strette come via Silvio Pellico, via Gramsci, Via Trieste.

Non si può dire che nessuno ci avesse pensato perché il Comitato amici del Milanino – persone che che ovviamente conoscono la zona perché ci vivono - ha sempre proposto la deviazione su via Remo Brambilla, anche col supporto delle firme di 120 residenti.

Il fatto che l'Amministrazione sia rimasta sorda ad una proposta che ci pare quasi ovvia, ci fa pensare che si voglia creare malcontento per poi rispolverare la soluzione della tangenzialina. Ovviamente speriamo di sbagliarci!

Non ci stanchiamo di ripetere che il territorio e il paesaggio sono beni che scarseggiano sempre di più e inoltre non dimentichiamo che la manutenzione di una strada sarebbe un costo aggiuntivo per la cittadinanza.

Già molte strade e marciapiedi aspettano da tempo l'intervento dell'amministrazione...

Cosa può infine essere migliorato e cosa sarebbe auspicabile?

Lista Civica Italiana Concorezzo ritiene che:
  1. occorra deviare gli automobilisti provenienti da Villasanta su via Remo Brambilla per evitare l'attraversamento del Milanino.
  2. sia meglio costruire la pista ciclabile in via S.Rainaldo sul lato dei portici per evitare ai ciclisti di essere investiti all'incrocio con via Dante dalle macchine provenienti da Vimercate e dirette a Villasanta
  3. si tenga pronta l'installazione di un semaforo intelligente (che fermi tutti i 4 flussi di traffico) per permettere ai ciclisti e a i pedoni di attraversare con sicurezza l'incrocio di via Dante.
  4. le macchine debbano poter superare agevolmente il pulman (direzione Vimercate) in sosta prima dell'incrocio con via De Capitani e quindi occorre evitare ulteriori prolungamenti dello spartitraffico.
  5. sia necessario illuminare meglio la rotonda
  6. venga fatto un piano per i parcheggi
  7. venga prevista la revisione del Piano Traffico in occasione dell'ultimazione dei nuovi insediamenti abitativi su via Dante/via Monte S.Michele ed ex Frette.
Speriamo che ViviConcorezzo – che nel programma (pag.12) ha scritto che il territorio é “una risorsa preziosa che deve essere preservata” approfondisca il problema della tangenzialina, faccia proprie le richieste del Comitato amici del Milanino e agisca di conseguenza.

giovedì 22 maggio 2014

Concorezzo mette in mostra le perle di Boemia

Villa Zoia, Concorezzo
30 maggio - 2 giugno 2014

 
orari: venerdì 30 maggio: 18-22;  sabato 31 e domenica 1 giugno: 10-22; lunedì 2 giugno: 10-19

La regione dei monti Jizera, nella parte settentrionale della Repubblica Ceca, è nota da secoli per la lavorazione del vetro, fra cui il celebre cristallo di Boemia. A partire dalla seconda metà del ‘700 la divenne il principale competitore di Venezia nella produzione di perle di vetro per il mercato mondiale, in particolare per le cosiddette “perle di scambio” che i mercanti europei utilizzavano nei loro commerci con le popolazioni dei vari continenti. Proprio per rispondere alla enorme richiesta di perle di vetro da parte delle colonie  i produttori boemi svilupparono nel corso dell’800 delle tecnologie produttive sempre più sofisticate, che permettevano la creazione continua di migliaia di nuovi modelli che, oltre al vetro, utilizzavano altri materiali come metalli, ceramiche, plastiche. Alla domanda delle colonie si aggiunse quella della moda occidentale, che vedeva nascere la “bigiotteria”, dapprima come imitazione della costosa gioielleria di corte eseguita con materiali economici, e successivamente , e successivamente anche "fantasia", fino a entrare nel mondo dell’alta moda dagli anni ’20 del ‘900, grazie agli stilisti Paul Poiret, Coco Chanel ed Elsa Schiaparelli.

La mostra, organizzata dalla Compagnia delle Perle-Centro Studi Archeologia Africana di Milano per l’Assessorato Cultura e tempo libero del Comune di Concorezzo,  introduce brevemente alle perle di Boemia  e alla sua vasta produzione per il mercato coloniale, in particolare per quello africano. Un ampio spazio è dedicato all’esposizione di gioielli realizzati con perle di Boemia a Milano da tre aziende, una sola delle quali ancora in attività. Imelde Chiozzi gestì diversi negozi che portavano il suo nome situati nel centro di Milano, fra il 1919 e i primi anni 30, in pieno periodo Art Deco. Ancora attiva è invece Unger, azienda fondata nel 1871, con una vasta produzione di gioielli di grande qualità e creatività. In mostra anche alcuni pezzi di gioielleria teatrale prodotti dalla storica ditta Corbella, fondata nel 1865, che ha cessato da pochi anni la sua attività dopo aver lavorato per i grandi teatri di tutto il mondo, a partire dal Teatro alla Scala.

La mostra è stata curata dalla storica del gioiello Bianca Cappello e da Giorgio Teruzzi. Da sabato a lunedì sarà aperto un bookshop e una sezione mostra-scambio.

Per ulteriori informazioni e materiali: Giorgio Teruzzi  compagniadelleperle@gmail.com

domenica 5 gennaio 2014

PTCP: L'assalto continua


Intervento dell'Osservatorio PTCP di Monza e Brianza

Continuano a fioccare i ricorsi al TAR da parte delle amministrazioni comunali brianzole contro il PTCP della Provincia di MB.
Dopo  i ricorsi di  Concorezzo, Bernareggio, Cornate, Sulbiate, Triuggio e Usmate, si sono ora aggiunti Giussano e Vimercate.
Sono ricorsi "trasversali", nel senso che parliamo di amministrazioni sia di centrodestra sia di centrosinistra, purtroppo in questo caso accumunate da dichiarazioni difficilmente condivisibili (vedi articoli allegati).
Non è bello constatare l'uso disinvolto della rivendicazione della propria autonomia nell'avere il diritto di decidere "come e dove costruire nella provincia più cementificata d'Italia" (citazione tratta dal blog Brianza Centrale che condividiamo in pieno).

C'è un allergia viscerale a qualsivoglia tentativo di pianificazione che abbia una visione più amplia e globale, a partire dal livello provinciale.
Così si rivendica la "patria potestà localista", non considerando lo stato di "disastro urbanistico" in cui versa la Brianza monzese, ridotta (fatto salvo alcune residue zone) ad una piastra di cemento e asfalto, tant'è da risultare la più cementificata d'Italia.

L'abbiamo già detto, in questo PCTP ci sono luci ed ombre.
Come gruppi ed associazioni ambientaliste de l'OSSERVATORIO PTCP di Monza e Brianza avremmo voluto regole più stringenti, più aree tutelate in modo più deciso e con questi obbiettivi, nella nostra più completa autonomia operativa e di giudizio, abbiamo interloquito con un alcuni Consiglieri Provinciali del PD sensibili al tema.
Questo ha indubbiamente consentito il miglioramento, sotto molti aspetti, del PTCP.

Abbiamo scelto la strada di esserci e continueremo ad essere presenti, proseguendo nel nostro rapporto con quei consiglieri che si sono dimostrati attenti alle nostre istanze, cercando di evitare che il PTCP sia depotenziato da ricorsi al TAR o da future richieste di modifiche o varianti  "al ribasso" da parte sia dei privati sia delle amministrazioni comunali.
Per questo, sin d'ora, chiediamo all'Istituzione Provincia di resistere in tutti i gradi di giudizio ai ricorsi.

Faremo altresì la nostra parte, con la nostra rappresentanza in sede del previsto Osservatorio Provinciale, per promuovere la necessità dello STOP AL CONSUMO DI SUOLO, utilizzando tutte le attribuzioni di cui è stato investito l'Osservatorio Provinciale.

In una Provincia, in un ambito territoriale dove si è superato ampiamente la soglia di tollerabilità dell'edificato, è fuori luogo continuare a pensare e a puntare sull'edilizia quale motore di sviluppo, sopratutto quando una fetta consistente di quanto recentemente costruito risulta vuoto ed inutilizzato e quindi, rispondente a fattori speculativi e non a reali bisogni insediativi.

Gli articoli su Giussano e Vimercate:

Il Giornale di Seregno - 31/12/2013

Piano regolatore. Il Comune contro la Provincia. Ricorso al Tar
di Marco Dozio da il Giorno del 29/12/013

LA PROVINCIA di Monza trascinata in tribunale dal Comune di Vimercate. Che ha scelto di ricorrere al Tar per bloccare gli effetti del Ptcp, il Piano regolatore provinciale mal digerito da una nutrita schiera di municipi, gelosi delle proprie prerogative in ambito di pianificazione territoriale. Ogni campanile vuole salvaguardare l’autonomia di decidere dove e come costruire. Senza subire le imposizioni di Palazzo Grossi che in sostanza ha vincolato tutte le aree verdi brianzole, nella speranza di arginare la cementificazione galoppante. «Ma noi siamo una realtà virtuosa. Nel Pgt abbiamo ridotto le aree edificabili di oltre mezzo milione di metri quadri», spiega il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Corrado Boccoli, argomentando le ragioni di un ricorso che vede Vimercate capofila di un dissenso ampio e trasversale, che nella Brianza orientale coinvolge Giunte di centrodestra (Concorezzo, Cornate, Bernareggio) e di centrosinistra (Usmate).

Il punto è che il Ptcp rischia di mandare in fumo il nuovo quartiere ipotizzato nei campi tra la Bananina e l’ex Provinciale Sp2: un comparto di case e negozi che dovrebbe accogliere anche il trasloco e l’ampliamento dell’Esselunga.

«Si tratta dell’ultimo e definitivo ambito di espansione della città», assicura Boccoli, che nell’elenco dei progetti bloccati dalla Provincia inserisce le 4 palazzine del piano di lottizzazione di Cascina Castellazzo. «Interventi piccoli e grandi rischiano di non partire nonostante sia già stata approvata la convenzione con gli operatori: in linea di principio il Ptcp afferma istanze condivisibili, in particolare l’esigenza di preservare le aree verdi, ma occorre trovare un equilibrio tra necessità di sviluppo e tutela ambientale». Per Boccoli è in ballo anche una questione più generale che riguarda l’interazione tra i diversi enti locali. Ovvero chi deve fare cosa. La Provincia, in altre parole, non avrebbe rispettato l’autorità dei Comuni commettendo un’invasione di campo. «Il Ptcp nei fatti ha ridotto le competenze assegnate per legge ai Comuni in termini di pianificazione urbana e ambientale».

L’unica speranza per ricomporre il dissidio, prima della sfida in tribunale, è affidata alla convocazione di un tavolo di confronto. «La Provincia non ci ha concesso il tempo necessario per impostare una concertazione, quindi siamo stati costretti a presentare il ricorso. Ma da parte nostra abbiamo la volontà, se sarà possibile, di trovare una soluzione alternativa all’aula giudiziaria: per questo motivo abbiamo chiesto l’apertura di un tavolo di confronto».

Eppure a scorrere il documento provinciale qualche elemento di sintonia tra Palazzo Trotti e Palazzo Grossi spunta qua e là. «Condividiamo pienamente la norma sull’eliminazione dei cartelloni pubblicitari dalle strade provinciali: è un passo in avanti nella direzione della tutela paesaggistica».

sabato 4 gennaio 2014

Comuni alla carica per consolidare il primato cementificatorio della Brianza


Si allunga la lista dei ricorsi al TAR dei Comuni contro il PTCP che ha vincolato diverse aree verdi brianzole, nella speranza di arginare la cementificazione galoppante. In pratica ogni Comune rivendica la propria autonomia nel decidere come e dove costruire nella provincia più cementificata d'Italia.

Dopo Concorezzo, Bernareggio, Cornate, Sulbiate, Triuggio e Usmate, in questi ultimi giorni si sono aggiunti anche i Comuni di Giussano e Vimercate.

Insomma, i Comuni, di qualsiasi colore politico, paiono insofferenti a una pianificazione che cerchi di coordinare un minimo le scelte urbanistiche. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: cemento a gogò. 

Immagine tratta dal web

Leggi anche il comunicato dell'Osservatorio PTCP di Monza e Brianza

giovedì 28 novembre 2013

Creare lavoro e risparmiare soldi a Concorezzo in tempo di crisi

"Lista civica italiana - Concorezzo" ha organizzato per martedì 3 dicembre  (ore 21 in sala di rappresentanza - piazza pace 1, Concorezzo) un incontro per invitare i cittadini a reagire alla crisi creando posti di lavoro e risparmi per le famiglie grazie all'obiettivo di attenuare  il problema del nostro secolo: il cambiamento climatico di cui parlerà in apertura l'ing. Stefano Caserini docente di mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano.

Lista civica italiana, in questo senso,  ha una strategia precisa e a lungo termine:
1) aiutare le piccole e medie aziende ad abbassare i propri impatti ambientali,
2) mettere al centro della politica i bisogni delle persone stimolandole a collaborare tra loro
2) creare attività economiche che siano mirate a diminuire il consumo di risorse e a contenere gli effetti del cambiamento climatico.

Lista civica italiana, continua Garofolo, considerando che a Concorezzo ci sono molte famiglie con problemi economici causati dalla crisi, ha quindi deciso di organizzare questo incontro tra i cittadini/e che abbiano voglia di reagire (e di risparmiare) e alcuni esperti, invitando tutti a portare i propri suggerimenti per poi valutare insieme cosa si può fare. Le idee non mancano, ad esempio...

Per creare lavoro e spendere intelligentemente: riqualificazione energetica degli edifici per dare lavoro alle imprese edili locali (a partire dagli edifici comunali), creazione di filiere corte per fare grano e verdura biologici usando meglio i terreni che circondano Concorezzo, installazione di pannelli solari e fotovoltaici, sistema di monete locali per incrementare la spesa nei negozi di Concorezzo e attivazione di un piccolo servizio di trasporto per aiutare gli anziani a socializzare incrementando la spesa in paese.

Per risparmiare: abbandono dell'auto privata (soprattutto per chi fa meno di 8.000 km all'anno) e passaggio all'auto “a ore” adottando il car sharing (auto in condivisione), auto organizzazione per la cura dei bambini come avviene a Milano, diffusione di contratti di energia elettrica da fonti rinnovabili, occasioni di scambio di oggetti che non si usano più.

Crediamo che da un sereno confronto possano nascere molte idee valide per creare lavoro utile e per permettere alle persone di risparmiare. Perchè non  provarci insieme?

www.listacivicaconcorezzo.org
www.listacivicaitaliana.org

venerdì 14 giugno 2013

Martedì 18 giugno: terza iniziativa della Campagna per differenziare meglio i rifiuti a Concorezzo

Dopo aver riempito le vetrine di Concorezzo di bellissimi disegni fatti dagli allievi delle elementari e realizzato la mostra di oggetti fatti con materiali di recupero dai bambini delle materne,  la campagna per differenziare meglio i rifiuti a Concorezzo riparte con una intera giornata - martedì 18 giugno (sala di rappresentanza in Piazza pace) - dedicata ad alcuni obiettivi strategici per il comune di Concorezzo.

Dalle ore 9.00  alle 12.30 Remo Egardi esperto di amianto del Comitato Liberazione amianto farà consulenze gratuite per cittadini e aziende che abbiano amianto da smaltire.

Nel primo pomeriggio dalle 14.30  alle 16.30 si daranno spiegazioni ai cittadini non italiani per la differenziazione dei rifiuti e infatti il manifesto della giornata è stato redatto in più lingue.

Dalle ore  21.00 incontro sui vantaggi per il portafoglio e l'ambiente che una buona raccolta differenziata dei rifiuti porta ai cittadini; presentazione dei lavori fatti dalle scuole elementari, medie e materne. In questa occasione si lancerà la raccolta dei tappi di sughero che a Concorezzo viene fatta a livello volontario da 4 anni e ha già portato a una raccolta di circa quindici metri cubi di questo preziosissimo materiale.   Saranno inoltre proiettati i bellissimi disegni e i lavori degli alunni delle scuole di Concorezzo. 

Animatori della serata saranno il sindaco Riccardo Borgonovo e il sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi Federico Parolini. Maurizio Brambilla presidente CEM Ambiente e Davide Boati della Associazione "A braccia aperte" Onlus e Roberto Brambilla della Commissione sostenibilità.

sabato 25 maggio 2013

Concorezzo ricicla - La differenza la facciamo noi!

Parte la campagna del Comune di Concorezzo per invitare la cittadinanza a differenziare meglio i rifiuti e a portarsi da casa i sacchetti per la spesa.

Siamo nel 2013, non si può continuare a sprecare preziose risorse naturali e a buttare i soldi dalla finestra con una tassa rifiuti che potrebbe calare grazie al ricavato dalla vendita dei rifiuti differenziati dai cittadini. Questa è l'idea perseguita con tenacia dalla Commissione sostenibilità del comune di Concorezzo.
Per convincere i cittadini, la Commissione ha chiesto l'aiuto degli alunni delle scuole materne, elementari e medie che hanno risposto con entusiasmo.

Fantasiosi oggetti fatti con materiali riciclati preparati dalle scuole materne saranno esposti in sala rappresentanza (Piazza pace 1) da domenica 26 maggio sino a martedì 28 dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.

Gli alunni delle scuole elementari hanno preparato bellissimi disegni per invitare a comportamenti più virtuosi: saranno esposti per tre settimane nei negozi aderenti all'Associazione commercianti di Concorezzo. Il logo è stato ideato dai ragazzi delle scuole medie: dice "Concorezzo ricicla - La differenza la facciamo noi!" (vedi allegato)

La campagna prevede anche la distribuzione alla cittadinanza di un manuale per spiegare come differenziare i rifiuti che sarà distribuito in giugno alla cittadinanza.

Concorezzo: "No alle torri mostro!"

Comunicato stampa

Martedì 21 maggio gli attivisti di Lista civica italiana- Concorezzo hanno distribuito al mercato e in via Adda un volantino per sollevare il problema della avanzata del cemento (leggi due torri da 50 metri!) e dei danni ambientali (dovuti all'alta concentrazione umana) e sociali (strutture del comune insufficienti per una crescente popolazione) che queste opere generano.

Via Adda: cementificare diabolicum!

Nell’ultimo consiglio comunale è stata consegnata ai capigruppo la variante proposta dai costruttori interessati e riguardante la realizzazione delle famose torri - due mostri di 50 metri! - nel comparto 8 di Via Adda.

Tale comparto prevedeva la follia di ben 10.572 metri quadrati di superficie destinata ad abitazioni e 9.400 metri quadrati di commerciale dislocati nelle citate torri affacciate su via Dante. In questo periodo di crisi, la difficoltà di vendere o affittare spazi commerciali ha spinto i costruttori a chiedere una variante per ridurre a solo 3.390 mq la parte commerciale e per destinare ad abitazioni i restanti 6010 mq, incrementando in tal modo di più del 50% il numero di abitanti previsti in questo comparto che passerebbero da 300 a ben più di 450.

Ricordiamo che nella ex area Frette sono già previste 250 nuove abitazioni e che i costruttori interessati, pur avendo già versato al Comune un milione di euro, per ora non hanno iniziato a costruire visto il gran numero di abitazioni invendute presenti nel nostro territorio.

Nel 2010 abbiamo contestato il massacro di 40.000 metri di verde pubblico di proprietà dei concorezzesi per costruire l’Aquapark,il “meraviglioso regalo” di fine legislatura del Centrosinistra che il Centrodestra si è ben guardato dal bloccare.

Purtroppo ora, come avevamo previsto, l’Aquapark non gira a dovere e dei nuovi posti di lavoro tanto sbandierati si è visto ben poco. Tanto fumo per i concorezzesi e molto arrosto per pochi. Bel risultato!

Allo stesso modo – in questo periodo di crisi - ci chiediamo perchè l'Amministrazione perseveri sulla strada della cementificazione e del congestionamento del territorio permettendo la realizzazione delle due torri di Via Adda di fronte alle altre case popolari col rischio di realizzare un secondo eco-mostro.

Perchè l'Amministrazione comunale asseconda gli interessi di pochi anziché tenere conto della qualità della vita di tutta la cittadinanza? Non è bastata l'esperienza dell'Aquapark?

Cari cittadini aprite gli occhi!

www.listacivicaconcorezzo.org       www.listacivicaitaliana.org

mercoledì 30 gennaio 2013

Concorezzo: il comune ti aiuta a liberarti dall'amianto

Fibre di amianto (fonte immagine: Wikipedia)

Comunicato stampa della Lista civica Concorezzo

Rimozione amianto: 27 milioni di euro di nuovi contributi per le aziende e sanzioni per i proprietari inadempienti

La Regione Lombardia si è posta l'obiettivo di liberarsi dall'amianto entro il 2016: la Lista civica Concorezzo, che è impegnata da anni a tenere informati i cittadini e facilitare la rimozione, informa che sono ancora disponibili aiuti economici per la rimozione dei tetti in eternit facendo domanda presso gli uffici comunali e segnala che la Regione Lombardia con la legge 17/2003 e aggiornamento 31 luglio 2012 n°14, chiede ai possessori di immobili con amianto di compilare una apposita modulistica di certificazione e valutazione dello stato di degrado. La mancata compilazione sarà sanzionata con una multa da 100 a 1.500€.

Per le aziende in attività che hanno coperture e manufatti interni in amianto, il Ministero del lavoro e l’Inail mettono a disposizione, per la regione Lombardia, 27 milioni di euro destinati a finanziare opere che migliorino la salute degli operai e l’ambiente di lavoro. I contributi,che dovranno essere chiesti compilando apposita modulistica Inail entro il 13 marzo 2013, saranno a fondo perduto e copriranno il 50% dell’opera (per esempio rimozione eternit e ricopertura) fino ad un massimo di 100.000 euro. Ci sono poi contributi Regionali finalizzati alla rimozione delle coperture in eternit fino a 30 mq.

La Lista Civica e un gruppo di cittadini desideroso di formare un gruppo di acquisto per ottenere risparmio e massima garanzia, stanno gestendo il Clac (Comitato Liberazione Amianto). Tale organo è seguito da volontari che offrono supporto ai cittadini dando informazioni,consigli e assistenza per la compilazione della modulistica e per preventivi. L’assistenza è ora estesa per la modulistica Inail riservata alle aziende . La consulenza gratuita verrà tenuta dai volontari Clac e da esperti delle aziende selezionate per economicità, serietà ed affidabilità.

Per informazioni contattare l’Ufficio Ecologia del Comune o inviare mail all’indirizzo: ecologia@comune.concorezzo.mb.it che provvederà a inoltrarle al CLAC.

sabato 8 dicembre 2012

Concorezzo: il senso civico della Lista Civica


di Roberto Brambilla

Detto fatto! Dando seguito al comunicato stampa  della settimana scorsa la Lista civica italiana ha provveduto a sistemare l'aiuola di Piazzetta S.Marta (sopra la foto del risultato finale).

Speriamo che i cittadini e l'amministrazione comunale apprezzino l'iniziativa collaborando a tenere pulito.

La Lista civica italiana - nuova formazione politica - nasce da un percorso iniziato due anni fa a cui ha partecipato la Lista civica Concorezzo e un gruppo di liste civiche indipendenti dai partiti tradizionali. L'obiettivo della Lista civica italiana è di rimettere al centro della politica la persona e le sue esigenze e non la finanza e lo spread. Altri obiettivi prioritari di LCI sono l'attuazione della Costituzione, la fiscalità progressivacome previsto dall'articolo 53 della Costituzione, la riconversione ecologica dell'economia e l'introduzione della democrazia diretta a fianco di quella rappresentativa. Questo permetterebbe ai cittadini di bloccare leggi fatte male e di proporne quando il parlamento dorme!

Si pensi ad esempio alla legge sul conflitto di interessi mai fatta né dalla destra né dalla sinistra.

Per maggiori informazioni www.listacivicaitaliana.org

sabato 1 dicembre 2012

Concorezzo: la Lista civica in soccorso della aiuola di via S.Marta


di Roberto Brambilla

Sul giornale di Vimercate del 27 novembre scorso è comparso un articolo sulla triste situazione della aiuola. Poiché l'obiettivo della Lista civica è di agire nell'interesse dei cittadini abbiamo  deciso di dare una mano e di prenderci nuovamente cura dell'aiuola di piazzetta S.Marta. Questa piazzetta è il biglietto da visita del centro di Concorezzo e quindi ci fa piacere che sia più che presentabile.

Da tempo avevamo constatato il lento degrado dell'aiuola: per un po' se ne sono lodevolmente occupati i commercianti di Concorezzo dopo che la Lista civica nella notte del 24 aprile 2009 con un blitz notturno dei suoi attivisti ( vedi foto) aveva piantato fiori e arbusti: un lavoro faticosissimo perché il terreno – dopo anni di incuria - era diventato più duro dell'asfalto.

In marzo del 2012 vista la situazione abbiamo scritto all'amministrazione per chiedere di adottare gratuitamente come “Lista civica” l'aiuola: avevamo anche chiesto di poter mettere un piccolo cartello di 20 x 20 cm con scritto “Verde curato dalla Lista civica” un po' come era stato permesso ai commercianti. La risposta però è stata negativa: quindi commercianti si, forze politiche no... Pazienza, lo faremo lo stesso!

sabato 3 novembre 2012

El festival de Concorezz


Domenica 4 Novembre 2012 - ore 17
Teatro S. Luigi - Concorezzo MB
        
El   festival  de Concorezz

Con la partecipazione di  Francesco Magni
ingresso libero

sabato 20 ottobre 2012

Incendio di Concorezzo. Le preoccupazioni della Lista Civica: "Attenzione alla ricaduta di sostanze tossiche"

Foto tratta da MBNews
Comunicato stampa

La lista civica chiede di applicare il principio di precauzione per l'incendio del magazzino ABM di via Brodolini

La Lista civica chiede all’amministrazione comunale, in attesa dei dati definitivi, di applicare il principio di precauzione, suggerendo ai cittadini di non consumare verdura e frutta proveniente da orti e terreni interessati dalla ricaduta di sostanze tossiche.

A quattro giorni dall’incendio del magazzino ABM in via Brodolini, la Lista Civica Concorezzo si è rivolta al Dipartimento Arpa di Monza, che sta eseguendo i campionamenti e le analisi delle sostanze rilasciate, per avere aggiornamenti sugli eventuali pericoli per la salute pubblica.

La dottoressa Serentà dell’Arpa, dopo averci tranquillizzato citando quanto già detto nel comunicato del 16 ottobre (che riportiamo in calce), ha informato che al 19 ott 2012 non sono ancora disponibili i dati relativi ai campioni raccolti nei giorni successivi.

La Lista civica ritiene che, oltre alle eventuali rassicurazioni, i cittadini vogliano conoscere con esattezza le sostanze rilevate che dipendono dal tipo di materiali bruciati, i quantitativi e i relativi limiti legali, i luoghi dove sono stati raccolti i dati e le eventuali precauzioni da prendere.
Per questa ragione la Lista Civica farà richiesta all’Ufficio Ecologia per avere i risultati delle analisi con l’impegno di pubblicarli non appena disponibili.


Testo del comunicato ARPA del 16/10/2012

INCENDIO MAGAZZINO A CONCOREZZO - AGGIORNAMENTI
Anche oggi ARPA è sul posto per ulteriori campionamenti dell'aria

Gli operatori del Gruppo di Supporto Specialistico Contaminazione Atmosferica di ARPA Lombardia, intervenuti sul luogo dell’incendio del magazzino ABM di Concorezzo nella giornata di ieri, 15 ottobre, hanno effettuato campionamenti con fiale draeger per la rilevazione di acidi inorganici, cloro, formaldeide, idrocarburi, nell’area circostante il capannone maggiormente interessata dalla ricaduta del fumo. Dai campionamenti è risultata una concentrazione inferiore al limite di rilevabilità delle fiale stesse.
Inoltre, nel pomeriggio è stato posizionato un campionatore per la rilevazione di eventuali altre sostanze inquinanti, nei pressi di un centro sensibile in un’area del Comune di Concorezzo verso cui si era, nel frattempo, rivolto il pennacchio di fumo.
In queste ore i tecnici ARPA sono ancora sull’area dell’incendio, che ad oggi non è stato ancora completamente spento a causa della difficoltà di intervento da parte dei VVF, per il pericolo di crolli del capannone.
Il filtro posizionato ieri pomeriggio è stato prelevato dal campionatore e sostituito con uno nuovo.
I risultati delle analisi saranno resi noti appena disponibili.

sabato 21 luglio 2012

A Concorezzo le case non si vendono ma si continua a costruire

 

Riceviamo e pubblichiamo
di Carlo Massironi

Fino al 24 Luglio Enti e privati possono consultare on line sul sito del Comune di Concorezzo i dettagli relativi all’intervento previsto nell’Area Frette e se lo desiderano presentare osservazioni nei 15 giorni successivi.

Sono previsti circa 250 nuove abitazioni di cui il 20% a prezzo calmierato del 20% rispetto a quello a cui saranno vendute le altre e comunque non superiore a 2.800 euro/mq.  I box saranno 350. 1,2 Mln gli oneri incassati dal Comune di cui circa 600.000 rimarranno al costruttore che in cambio realizzerà dei parcheggi, una piazza e del verde pubblico su Via Dante.

Premesso che l’area è di un privato che ha tutto il diritto di presentare una proposta la Lista Civica si chiede quale sia il senso di far costruire 250 nuove case con un 20% a prezzi calmierati mentre a Concorezzo ci sono molte case invendute e in Via Adda  le richieste per case in convenzione sono state così  inferiori all’offerta che il consiglio comunale ha deliberato di consentire all’impresa di vendere liberamente sul mercato.

giovedì 5 luglio 2012

Concorezzo: la maggioranza parcheggia l'amianto

di Roberto Brambilla

La Lista civica di Concorezzo in occasione del consiglio Comunale del 29 giugno ha presentato un emendamento per chiedere di spostare 50.000 euro dal capitolo di spesa per la progettazione del parcheggio sotterraneo in piazza 5° alpini al capitolo per la rimozione dell'amianto. L'emendamento nasce dalla constatazione che la campagna per la rimozione nel 2011 è andata bene e che ad oggi i fondi comunali in bilancio 2012 pari a 15.000 euro sono già stati praticamente esauriti dalle richieste.

"Il parcheggio in centro è antiecologico, antieconomico e può aspettare, dice Rosanna Garofolo della LCC, mentre la tutela dei cittadini dai tumori no".

La Lista civica, conscia dei notevoli sacrifici imposti alle imprese con l'IMU, ha proposto di aumentare il contributo per le aziende che vogliano rimuovere il pericoloso killer, lasciando invariato quello per le abitazioni. La maggioranza ha bocciato l'emendamento impegnandosi però, in occasione della prima revisione di bilancio, a reperire nuovi fondi. Purtroppo ciò avverrà a ottobre 2012 e quindi questa decisione equivale a bloccare una campagna a favore della salute di tutti che stava andando bene grazie anche ai volontari del Comitato Liberazione Amianto Concorezzo; proprio in questi giorni il CLAC ha verificato con l'Ufficio ecologia lo stato di avanzamento della rimozione a Concorezzo.

venerdì 25 maggio 2012

Concorezzo: gioielli da materiale riciclato


Mostra 
Il bello del riciclo

Villa Zoia, Concorezzo, 1-3 giugno 2012

Verrà inaugurata venerdì 31 maggio nel tardo pomeriggio e si protrarrà per tutto il week end una mostra sulle perle ricavate da materiali riciclati. La parte del leone la fanno le perle in vetro riciclato, coloratissime e fantasiose. Sono il frutto di un artigianato tradizionale ancora vivo in diverse regioni del mondo: la mostra espone perle di vetro riciclato dal Ghana, dalla Turchia, dal Medio Oriente, dall’Indonesia. Nascono da bottiglie, boccette, vetri per finestre, materiali poveri e di scarto che acquistano nuova vita grazie a ingegnose tecniche artigianali che sfruttano al meglio una strumentazione tecnica essenziale e povera. Anche i metalli scartati trovano la strada del riciclo nella gioielleria artigianale di basso costo, qui esemplificata dai prodotti in ottone fabbricati dagli Ashanti del Ghana: rubinetti, guarnizioni, bulloni vengono trasformati in elaborate perle e pendenti utilizzando il metodo della fusione a cera persa; ogni singolo elemento è prodotto in uno stampo che va distrutto dopo la fusione e diviene così un unicum: non esistono due elementi perfettamente identici. Questo e altro ancora si potrà ammirare nella mostra, che sarà affiancata da una esposizione delle realizzazioni dei soci della Compagnia delle Perle di Milano, dove sarà possibile acquistare perle da indossare o collezionare.

Ingresso libero
 

Orari: 
venerdì 1 giugno 18 – 22;
sabato e domenica 2-3 giugno 10 – 22.

Organizzata da: Compagnia delle Perle-Centro Studi Archeologia Africana di Milano, Comune di Concorezzo
A cura di: Giorgio Teruzzi, coordinatore della Compagnia delle Perle


Info e contatti: www.perle.csaamilano.it/ - comp.perline@csaamilano.it