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martedì 2 aprile 2024

Escursione alla scoperta della Valle Serenza per preservare il patrimonio naturale


Il 14 aprile 2024, un gruppo di appassionati di natura si riunirà per un'escursione lungo la suggestiva Valle Serenza, un tesoro naturale minacciato dalla costruzione della Canturina Bis. Il ritrovo è fissato per le 9.00 a Cantù, in via Genova, per una giornata dedicata all'esplorazione di sentieri immersi nel verde e nella bellezza paesaggistica della zona.

Durante le 4 ore di escursione, i partecipanti avranno l'opportunità di avventurarsi sui sentieri che si snodano tra i boschi della valle, scoprendo panorami e angoli nascosti. Tuttavia, l'obiettivo principale dell'escursione non è solo quello di godere della natura, ma anche di sensibilizzare sull'importanza della conservazione ambientale e sulla necessità di preservare questo prezioso patrimonio naturale.

La Valle Serenza è minacciata dalla costruzione della Canturina Bis, una nuova strada che rischierebbe di distruggere gli habitat naturali e di compromettere l'equilibrio ecologico della zona. Attraverso questa escursione, i partecipanti vogliono sottolineare l'importanza di proteggere la natura e di trovare soluzioni sostenibili che rispettino l'ambiente.

Partecipare a questa escursione significa non solo esplorare un territorio ricco di bellezza naturale, ma anche contribuire alla sua salvaguardia. È un'opportunità per unirsi alla lotta per la conservazione dell'ambiente e per difendere la Valle Serenza da progetti che mettono a rischio la sua integrità e la sua bellezza.

Unisciti a noi per un'avventura indimenticabile alla scoperta della Valle Serenza e per difendere il suo futuro!

mercoledì 13 giugno 2018

Fecchio (Cantù): una passeggiata tra storia, natura e cucina per festeggiare il nuovo parco Groane Brughiera


Durante la serata di sabato 9/6/2018 a Fecchio, organizzata dal Gruppo Cantù verde, Brughiera e Dintorni e dal Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, si è festeggiato il nuovo Parco Regionale Groane Brughiera.

Oltre cento persone si sono ritrovate nel piazzale antistante la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Carlo.

Giancarlo Montorfano, giornalista e storico locale, ha dapprima illustrato ai presenti le origini storiche di Fecchio che sembrerebbero risalire al I secolo d.C.; a testimoniarlo la scoperta, nel Cinquecento, nella chiesa di San Giuliano di una lapide di marmo con un'iscrizione romana dedicata a Plinio il Giovane.

La chiesa dedicata a San Carlo Borromeo fu consacrata il 30 aprile 1967 da parte del cardinal Giovanni Colombo. Da quel giorno vennero anche esposte nella chiesa alcune lapidi per ricordare Giulio Orombelli che aveva donato i terreni su cui costruire l'edificio religioso.


Il gruppo ha imboccato poi la strada sterrata, costeggiante la ferrovia Como Lecco, in direzione del nucleo rurale di Santa Naga, che prende probabilmente il nome da Santa Eurosia.

 

La cascina,  realizzata prima del Settecento, nel 1872 è stata colpita da una epidemia di tifo; oggi è abbandonata e alcune parti sono crollate.


Ultima tappa la visita a Cascina Pessedo che presenta sotto i portici due dipinti murali.

 

Il vicino agriturismo "La Cascina di Mattia" ha accolto i numerosi presenti per una cena conviviale.

 

Tiziano Grassi, storico Presidente del Comitato della Brughiera, e Gianni del Pero, altrettanto storico componente dello stesso, nonchè geologo e consigliere del WWF Lombardia, hanno poi illustrato ai presenti la lunga storia e le varie iniziative che hanno portato alla realizzazione del nuovo Parco Regionale Groane Brughiera. Il percorso non è ancora concluso in quanto è possibile un nuovo allargamento a diversi comuni confinanti del comasco.

Da dx verso sinistra: Tiziano Grassi, Marco Consonni e Gianni Del Pero
 

Il brindisi finale ha suggellato i festeggiamenti.

I più sono poi tornati al punto di partenza percorrendo i sentieri illuminati dalle stelle e dalle lucciole... e dalle torce.

 

A questo link il filmato dell'escursione.

sabato 30 settembre 2017

Cantù: passeggiata tra le dimore rurali e il bosco della Specola


Domenica 1° ottobre 2017 nel pomeriggio gli amici della pagina di Face Book Cantù verde, brughiera e dintorni  organizzano un'escursione che ha come titolo: "Passeggiata tra le dimore rurali e il bosco della Specola".
Percorso di 5 km attraverso la brughiera di Fecchio e Intimiano arricchito dai racconti del noto storico, scrittore e giornalista Canturino Giancarlo Montorfano.
Partenza ore 14:30 da via degli Arconi a Cantù (CO) presso il parcheggio della polisportiva San Marco. In caso di maltempo la passeggiata verrà annullata e rinviata a data da destinarsi

domenica 22 maggio 2016

Tra le cascine del borgo rurale di Fecchio


Domenica 15 maggio 2016 un centinaio di persone hanno partecipato alla passeggiata storico paesaggistica alla scoperta delle cascine di Fecchio organizzata dal gruppo "Cantù verde, Brughiera e dintorni".


A fare da guida lo storico Giancarlo Montorfano, autore del libro "Le cascine di Cantù. La geografia dei luoghi".

Il luogo di ritrovo è stato il piazzale antistante la chiesa di San Carlo. Attraversata la strada si è visitata Cascina Cristina, costruita attorno al 1850.


Sotto i portici della dimora rurale si sono potuti ammirare diversi dipinti murali tra cui San Giobbe, protettore dell'allevamento dei bigatti. Si riteneva infatti che dalle piaghe di Giobbe fosse uscita la prima coppia di bachi da seta. Per propiziare il raccolto era anche usanza far benedire i palpée (fogli di carta da porre sui graticci per i bachi) e un po' di foglia di gelso.

 

Riattraversata la strada si è giunti quindi a Cascina San Marco, detta anche "Cascina nuova" in quanto è stata costruita attorno il 1940. Nel cortile si può ammirare il busto dell'economista canturino Eugenio Corbetta.

 

La passeggiata ha poi portato il numeroso gruppo a visitare Cascina Lucia, ancora in attività e sede dell'Azienda agricola dei Fratelli Caldera.

 

Proprio di fronte alla cascina, sull'altro lato della strada, si può ammirare un antico pilastrello "annegato" nella muratura.


Nelle vicinanze si trova la bella Cascina Giuditta, edificata nella seconda metà dell'Ottocento secondo lo stile della dimora a corpi separati, cioè con la residenza ben distinta dalle stalle. Sotto i portici si trova un dipinto murale di San Giobbe, identico a quello di Cascina Cristina.

 

Dopo aver percorso una strada sterrata si è giunti a Cascina San Carlo dove in un'edicola sacra è visibile il busto del santo.

 
 
 

Il gruppo ha poi proseguito la passeggiata lungo i sentieri della zona agricola della Brughiera canturina.

 

Si è giunti quindi al complesso della settecentesca Cascina Santa Naga, oggi abbandonata e con parti crollate. Nel 1872 gli abitanti furono colpiti da una epidemia di tifo.

 

In un boschetto a poco distanza, in un luogo chiamato Prea Picada, è stata posta una croce a ricordo di quella terribile epidemia.


La passeggiata si è poi conclusa con la visita di Cascina Bissetti, risalente alla fine dell'Ottocento.