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giovedì 15 novembre 2012
Monza: controlli in un circo. Sequestrati diversi animali fra i quali una tigre, un leone, due istrici e tre grossi coccodrilli
Un controllo congiunto svolto il 10 novembre dalla Polizia Provinciale di Monza e Brianza e dai Nuclei Guardie Zoofile ENPA di Milano e Monza presso un circo, attendato a Monza in via Stucchi, ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria del titolare del circo e di un altro cittadino italiano, proprietario di numerosi animali che venivano esposti nello zoo.
Il Circo controllato è da mesi oggetto di contestazioni a seguito del grave incidente occorso ad Imola, dove un giovane esemplare di giraffa era scappato dal circo e, dopo varie peripezie, catturato in modo tale da condurlo a morte. Sarà per questo che diverse segnalazioni sono state indirizzate alla Polizia Provinciale ed alle sedi ENPA di Milano e Monza, facendo scattare i controlli.
Nella mattinata di sabato agenti della Polizia Provinciale e Guardie Zoofile dell’ENPA, unitamente ad un medico veterinario, si sono presentati al circo, compiendo una lunga ispezione dei luoghi che ospitavano gli animali e valutando con attenzione le condizioni di benessere minime alle quali hanno diritto anche gli animali del circo, anche alla luce di recenti sentenze della Cassazione e delle normative vigenti in materia.
Al termine dell’ispezione sono state riscontrate una serie di violazioni alle normative vigenti in materia di tutela degli animali ed i responsabili sono stati indagati per i reati previsti dagli artt. 544 ter e 727 C.P., non escludendo ulteriori responsabilità e l’allargamento del numero degli indagati.
Per questa ragione sono stati posti sotto sequestro diversi animali fra i quali una tigre, un leone, due istrici e tre grossi coccodrilli, oltre a due uccelli e due rimorchi, destinati al trasporto degli animali. Il sequestro è stato convalidato dalla Procura della Repubblica presso la Procura di Monza.
La Polizia Provinciale di Monza e Brianza e le Guardie Zoofile dell’ENPA proseguiranno nelle indagini per accertare le responsabilità di quanti hanno a vario titolo concorso nei reati accertati durante l’ispezione ed anche su alcuni aspetti, ancora oscuri, sull’attività del circo.
Le violazioni riscontrate per quanto concerne il benessere degli animali sono tutte relative alle condizioni di custodia degli animali, che avrebbero potuto essere agevolmente migliorate con adeguate strutture ed idonei accorgimenti, la quasi totalità dei quali non lavoravano nel circo durante lo spettacolo ma erano destinati ad essere esposti al pubblico nello zoo.
Fonte: Provincia MB
venerdì 30 marzo 2012
Zero rifiuti. Se ne parla ad Erba
“Un incontro per conoscere i danni ambientali derivanti dai rifiuti e le pratiche per prevenirli”. Sono questi gli obiettivi che il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” intende perseguire con la presentazione del libro dal titolo “Zero rifiuti” (edito da AltrEconomia), a cui parteciperà l’autrice Marinella Correggia. L’incontro si terrà sabato 31 marzo alle ore 16 presso la sala civica di Crevenna di Erba.
Il sottotitolo del libro spiega bene gli argomenti che verranno trattati: “Manuale di pratiche individuali e collettive per prevenire i rifiuti, cambiare la propria vita e l’economia”. Il libro-manuale spiega perché prevenire è meglio che smaltire. Infatti la sfida di oggi non è solo riciclare, ma “prevenire” i rifiuti: ridurre o azzerare gli scarti e sostituire oggetti usa-e-getta con beni durevoli.
La presentazione del libro sarà curata dall’autrice Marinella Correggia, giornalista e scrittrice; tra i suoi molti libri “Manuale pratico di ecologia quotidiana” (Mondadori), “La rivoluzione dei dettagli” (Feltrinelli), “Io lo so fare” e “Il Cuoco leggero” (Altreconomia).
Durante l’incontro verranno inoltre illustrati alcuni dati sulla produzione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata in Provincia di Como e nel Comune di Erba. Verranno inoltre date informazioni pratiche su come ridurre la quantità di rifiuti prodotti dalle attività domestiche.
Come detto, la presentazione del libro si terrà sabato 31 marzo alle ore 16 presso la sala civica di Villa Ceriani-Bressi (ex Villa S. Giuseppe), sita in via Foscolo n. 23 a Crevenna di Erba. L’incontro è realizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Erba e col patrocinio del Comune di Erba.
CIRCOLO AMBIENTE “Ilaria Alpi”
Il sottotitolo del libro spiega bene gli argomenti che verranno trattati: “Manuale di pratiche individuali e collettive per prevenire i rifiuti, cambiare la propria vita e l’economia”. Il libro-manuale spiega perché prevenire è meglio che smaltire. Infatti la sfida di oggi non è solo riciclare, ma “prevenire” i rifiuti: ridurre o azzerare gli scarti e sostituire oggetti usa-e-getta con beni durevoli.
La presentazione del libro sarà curata dall’autrice Marinella Correggia, giornalista e scrittrice; tra i suoi molti libri “Manuale pratico di ecologia quotidiana” (Mondadori), “La rivoluzione dei dettagli” (Feltrinelli), “Io lo so fare” e “Il Cuoco leggero” (Altreconomia).
Durante l’incontro verranno inoltre illustrati alcuni dati sulla produzione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata in Provincia di Como e nel Comune di Erba. Verranno inoltre date informazioni pratiche su come ridurre la quantità di rifiuti prodotti dalle attività domestiche.
Come detto, la presentazione del libro si terrà sabato 31 marzo alle ore 16 presso la sala civica di Villa Ceriani-Bressi (ex Villa S. Giuseppe), sita in via Foscolo n. 23 a Crevenna di Erba. L’incontro è realizzato in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Erba e col patrocinio del Comune di Erba.
CIRCOLO AMBIENTE “Ilaria Alpi”
venerdì 23 dicembre 2011
Cementeria Holcim: no alla cava sul Cornizzolo e all’incenerimento dei rifiuti!
Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” replica ai sindaci di Merone e Monguzzo sui progetti per l’apertura di una nuova cava a Civate e per la combustione del CDR a Merone
“I sindaci di Merone e di Monguzzo hanno come primo obbligo quello di difendere l’ambiente e la salute dei cittadini, non gli interessi della multinazionale Holcim!”. Così il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” replica ai primi cittadini di Merone e Monguzzo che si dicono non contrari all’apertura di una nuova cava sul Cornizzolo.
Gli ambientalisti ribadiscono il loro no sia alla nuova cava a Civate che all’incenerimento del CDR (Combustibile Derivato dai Rifiuti, ovvero spazzatura ad alto potere calorifico) nel cementificio di Merone.
Dichiarano i responsabili del Circolo Ambiente: “Occorre respingere con forza i due scellerati progetti della Holcim: la nuova cava rischierebbe di rovinare irrimediabilmente l’equilibrio ambientale della montagna, mentre l’incenerimento del CDR potrebbe causare un peggioramento della qualità dell’aria e quindi minacciare i polmoni dei cittadini. Il Coordinamento Cornizzolo (di cui fa parte anche la nostra associazione) e molti comuni della zona di Civate hanno detto no alla cava. Peccato che, al contrario, i comuni di Merone e di Monguzzo si dicano non contrari alla cava e favoriscano l’incenerimento del CDR”.
Gli ambientalisti ribadiscono il loro no alla richiesta di una nuova cava, riprendendo quanto nel 2010 la stessa Holcim scriveva sul proprio sito web: “La crisi del mercato dell'edilizia è grande e profonda. … il settore delle costruzioni rimane in una fase di stagnazione...”, ed ancora “…la crisi del settore delle costruzioni che anzi sembra oggi intensificarsi.”. Alla luce di questi fatti, non si capisce la necessità di avere a disposizione nuove cave per fare cemento!
Sul CDR, chiarisce il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”: “E’ paradossale che i sindaci di Merone e di Monguzzo citino la possibilità che la cementeria si trasformi in un inceneritore, quando i loro comuni nei mesi scorsi mesi hanno autorizzato la costruzione di un nuovo silos per lo stoccaggio del CDR. E questo all’insaputa della popolazione! Noi diciamo che si deve impedire di bruciare rifiuti nel cementificio, mentre la Regione Lombardia e la Provincia di Como hanno autorizzato la Holcim a incenerire fino a 100 mila tonnellate all’anno di diversa origine, che creano inquinamento dell’aria”.
Concludono i responsabili del Circolo Ambiente: “Si deve impedire che la Holcim contribuisca a peggiorare la qualità della vita e dell’ambiente nel territorio. Le istituzioni non devono autorizzare l’apertura di nuove cave e devono dire basta all’incenerimento dei rifiuti nei forni del cementificio!”.
Info: CornizzoloNoCava
mercoledì 19 ottobre 2011
Seregno e circhi con animali: una promessa mancata
Come al solito... , purtroppo, nulla è stato fatto.
Leggi i precedenti post sull'argomento:
- Lettera di un cittadino al Sindaco di Seregno
- Interpellanza presentata in Consiglio Comunale
- La risposta del Sindaco di Seregno
Nelle foto: Il manifesto del circo, presente in questi giorni a Seregno, che pubblicizza la presenza di oltre 100 animali e uno dei manifesti oscurati dal gruppo "100% animalisti"
venerdì 10 dicembre 2010
Circhi senza animali a Seregno? Nì, con tanti se e tanti ma
"Già diversi cittadini di Seregno mi hanno sottoposto questo delicato argomento -ha dichiarato Giacinto Mariani, Sindaco di Seregno - anche se, per onor di cronaca, devo precisare che non tutti sono contrari alla presenza di animali nei circhi. Anzi, molti di loro sono favorevoli. Ciononostante è opportuno che una decisione definitiva, in grado di rappresentare a livello collegiale la posizione e gli indirizzi del Consiglio Comunale, venga rinviata ad una apposita Commissione e ad una specifica trattazione nelle sedi competenti. Nel frattempo mi preme ricordare che nel caso di spettacoli circensi con esibizione di animali la Polizia Locale di Seregno effettua sempre i sopraluoghi e i necessari controlli previsti dalla Legge."
Commento:
La risposta del Sindaco Mariani sembra fatta apposta per rinviare sine die qualsiasi decisione sull'argomento, con buona pace degli animali costretti in uno stato di contenzione, ingabbiati su camion e obbligati, per fare spettacolo, a condizioni di vita del tutto innaturali e fonte di stress e sofferenze.
Per approfondire:
- Linee guida Cites
- Indagine della LAV sui circhi in Italia
sabato 16 ottobre 2010
I circhi senza animali sono più belli

Signor sindaco,
in questi giorni è presente a Seregno il circo Nando Orfei. Tra le “attrazioni” ci sono le prestazioni di diversi animali esotici e addirittura di una tigre bianca.
Riporto un volantino che è stato affisso a Seregno e che riprende le argomentazioni proposte dalla LAV (Lega Anti Vivisezione). In sintesi si tratta di sostenere l’attività dei circhi che, come il Cirque du Soleil o il Circo Italiano, diffondono un tipo di spettacolo basato solo su artisti umani: giocolieri, clown ed equilibristi, ma anche cantanti e ballerini ed invece di scoraggiare i circhi che fanno uso di animali. Circa 15 paesi europei hanno proibito - del tutto o parzialmente - l’esibizione di circhi con animali. Belgio, Austria e Polonia hanno stabilito di limitare il divieto all’utilizzo di animali di sole specie selvatiche. Anche in Italia si stanno muovendo dei passi importanti in questa direzione, infatti, già da alcuni anni si tiene un Festival del Circo Contemporaneo, senza animali. Una grande affluenza di pubblico dimostra quanto sia giusta la strada intrapresa. Nessuna frusta, nessuna privazione, nessun dolore, nessun animale.
Molti comuni non concedono spazi alle attività di circhi che impieghino animali. Sarebbe cosa importante che anche il comune di Seregno sostenga il punto di vista della LAV attraverso una apposità regolamentazione. Gradirei conoscere la posizione dell’Amministrazione comunale di Seregno.
Distinti saluti
Giuseppina Minotti
(capogruppo della FdS)
Per approfondire l'argomento clicca qui.
mercoledì 6 ottobre 2010
Per un circo senza animali
Riceviamo e pubblichiamoGentile Signor Sindaco,
sono residente a Seregno e ho notato che il comune periodicamente autorizza sul suo territorio la sosta di circhi con animali; dai cartelloni esposti ho appreso che dal 7 al 18 ottobre rimarrà allestito il Circo Bellucci (presentato da Nando Orfei), in cui si esibiranno animali esotici (in particolare una “tigre bianca come il latte”).
Vorrei tanto che si riflettesse sullo stato di contenzione imposto ai grossi felini ingabbiati su camion e obbligati, per fare spettacolo, a condizioni di vita del tutto innaturali e fonte di stress e sofferenze; queste condizioni sono tanto più gravi quando riguardano animali selvatici e a rischio di estinzione. Come si può giustificare tutto questo con il divertimento ? Non occorre essere pregiudizialmente contro il circo, ma penso che molti più spettatori accorrerebbero, ed io fra questi, se sapessero che il divertimento non opprime altri esseri viventi.
Molti comuni hanno scelto la strada di autorizzare l’attendamento di circhi in cui siano esaltate solo le abilità degli artisti, perché nessuna frusta, nessuna privazione, nessun dolore, nessun animale possono giustificare lo spettacolo del circo.
Questa sensibilità e già diffusa nel Paese, in tanti comuni limitrofi e anche nella nostra città. Perché non tenerne conto ?
La ringrazio per l’attenzione e, in attesa di conoscere la Sua opinione, Le porgo un cordiale saluto.
Luciano Moltrasio
Commento di Legambiente Seregno ONLUS
Antonello Dell'Orto, presidente del locale circolo di Legambiente, ha così commentato la lettera: "Ci aspetteremmo che un'area pubblica venisse utilizzata anche per fini educativi e il rispetto degli esseri viventi, fino a prova contraria, è un valore universale da diffondere e preservare con ogni mezzo. Ci si chiede con che criteri vengano decise le attribuzioni e l'uso di spazi pagati dalla collettività."
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