mercoledì 13 settembre 2017

Il Comitato della Brughiera sarà presente a "L'isola che c'è"


a cura del Comitato per il parco Regionale della Brughiera

Sabato 16 e domenica 17 settembre 2017, in mezzo a tanti eventi e feste sparse qua e la, si svolge anche la 14^ edizione della fiera "L'isola che c'è" presso il parco pubblico di Villaguardia (CO).

E' una delle più importanti fiere per il nostro territorio dove si può trovare e acquistare prodotti bio ed equo-solidali, incontrare tantissime associazioni che si occupano di diritti umani, di ambiente, di cultura ecc. , laboratori per bambini e per adulti, incontri pubblici e dibattiti, concerti e molto altro.
Riportiamo il link “L'isola che c'è” per visionare il programma completo, come raggiungere la fiera e tutti gli espositori presenti.

Costo ingresso (valido due giorni): 4 euro dai 14 anni, bambini e disabili ridottissimo (5 centesimi!); inoltre, per agevolare chi vorrà venire presso la manifestazione solo a cenare o a vedere gli spettacoli serali, dalle ore 19.30, l'ingresso sarà per tutti di 5 centesimi.

Ogni biglietto intero potrà essere utilizzato dal 19 settembre al 31 ottobre 2016 come Buono Sconto di 2 euro presso le Botteghe del Commercio Equosolidale della Cooperativa Garabombo e presso i punti vendita della Cooperativa Sociale Corto Circuito (la CortoBottega di Lipomo e il proprio banco al Mercato CortoBio di Como-Rebbio) per acquisti minimi di 20 euro.

Come Comitato per il Parco Regionale della Brughiera saremo presenti anche quest'anno (partecipiamo ormai dal 2009) nella parte alta del parco zona "Piazza dell'Ambiente". Veniteci a trovare al gazebo così ci scambiamo anche qualche considerazione sui prossimi passi che si stanno facendo verso la costituzione del Parco Regionale Groane – Brughiera.

SAREMO PRESENTI CON PARECCHIO MATERIALE RELATIVO AI VARI PARCHI DELLA NOSTRA ZONA CHE POTRETE AVERE, PER LA MAGGIOR PARTE, IN OMAGGIO – ANCHE SE E' SEMPRE GRADITA UN'OFFERTA PER PERMETTERCI DI COPRIRE I VARI COSTI CHE DOBBIAMO SOSTENERE CON LE NOSTRE TANTE INIZIATIVE.

A TALE PROPOSITO, AL BANCHETTO SARA' POSSIBILE RINNOVARE O ENTRARE IN POSSESSO DELLA TESSERA SOSTENITORI DEL COMITATO 2017 CON UNA PICCOLA OFFERTA.

Avremo mappe dei sentieri, atlanti, e opuscoli vari di:

    PLIS Parco Brughiera Briantea e Riserva Fontana del Guercio
    Parco Groane
    Bosco delle Querce
    Plis Parco del Lura
    Parco Spina Verde, Parco del Penz e Gole della Breggia

Esporremo una sezione della nostra mostra con la mappa dei territori della Brughiera dei 14 comuni che hanno aderito al progetto Groane-Brughiera.

Seveso Spoon River: sotto le querce per non dimenticare


Il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE promuove e organizza il recital "TUTTI DORMONO SULLA COLLINA" del gruppo #abbracciebaci, tratto dall'antologia di Spoon River di Edgar Lee Master.

L'evento, ad ingresso gratuito, si terrà venerdì 22 settembre 2017 a partire dalle ore 21.00 presso il Bosco delle Querce in via Ada Negri 1 a Seveso.

Fa parte dell’iniziativa Archiviare Pedemontana e ampliare il Bosco delle Querce avviata in occasione del quarantunesimo anniversario del disastro ICMESA.

Grazie alla disponibilità e alla recitazione di un gruppo di uomini e donne, in questa serata, rivivrà il paese immaginifico di Spoon River con i racconti dei dolori, degli amori, delle lotte, delle conquiste dei suoi abitanti.

Uno spunto per rammentare come la Memoria è cosa importante, sopratutto in un territorio che ha vissuto il dramma della contaminazione della Diossina TCDD dell'ICMESA e che ancora oggi corre il rischio che un'inutile e impattante autostrada, riporti in superficie il potente veleno.

Erba: storia, arte e visite guidate con il Gruppo della Martesana

Lasciate alle spalle le vacanze estive ricominciano gli appuntamenti del gruppo della Martesana che si presentano, in questo prossimo periodo autunnale particolarmente interessanti.

Il primo appuntamento in agenda è per mercoledì 13 Settembre alle ore 21, presso la biblioteca di Erba in Via Joriati 6, dove il maestro d’arte Francesco Sala introdurrà la serie dei Mercoledì Culturali con “Il Romanico nel Canton Ticino” seconda parte, presentando alcuni monumenti romanici presenti nel territorio della vicina Svizzera, monumenti artistici che potranno diventare itinerari interessanti da visitare nei prossimi mesi.

Sempre in questa settimana ci sarà il secondo appuntamento della Martesana previsto per Sabato 16 nel pomeriggio sempre presso la sala espositiva della Biblioteca di Erba dove alle ore 15,30 verrà inaugurata la mostra fotografica “Immagini del Corteo Medievale” relativa alla manifestazione svoltasi ad Erba il 14 maggio scorso con la partecipazione di oltre 250 figuranti per ricordare la battaglia di Carcano-Tassera e la consegna dei Privilegi agli abitanti di Erba ed Orsenigo.

Questo importante evento faceva parte dei festeggiamenti per i vent’anni della Martesana che proseguiranno anche ad ottobre con una Festa al Castello di Pomerio prevista per domenica 22 ottobre con visita guidata al castello nella mattina e successivo pranzo rinascimentale nel salone d’onore del castello, il tutto contornato da momenti di vita castellana.

Domenica pomeriggio 17 Settembre l’arch. Marieni e il prof. Sala alle 14,30 faranno da guida alla scoperta della chiesa di Santa Eufemia e all’antica cripta posta sotto il presbiterio della chiesa. Mentre i mercoledì Culturali proseguiranno nei mesi successivi con diverse tematiche; mercoledì 11 ottobre l’arch. Antonello Marieni parlerà di ”Storie, curiosità ed immagini legate ai Promessi Sposi”, mercoledì 8 novembre il dottor Tiziano Corti ci presenterà come erano gli Ospedali e la medicina nel Medioevo, mentre l’esperto ambientale Marino Marieni ci accompagnerà in un itinerario virtuale lungo le sponde dell’Adda.

La novità del gruppo è che gli incontri culturali si terranno tutti presso la biblioteca di Erba in Via Joriati 6, mentre presto inizieranno anche le visite guidate nel territorio visite fatte con gli esperti della Martesana per le scuole e per tutti coloro che vogliono riscoprire la storia ed i tesori nascosti della nostra Brianza.

I Lombardi al voto: se ne parla al Mulino di Peregallo


REFERENDUM !
I  LOMBARDI  AL  VOTO


Venerdì 15 settembre - ore 20.45
presso il Mulino Peregallo, in via dei Mulini, 4 a Briosco (MB)

incontro/dibattito con 
Ettore Adalberto Albertoni e Renato Ornaghi
modera Edoardo Fregoso

L'incontro, promosso da Brianze in collaborazione con il Circolo Culturale Carlo Cattaneo di Parma,  vuole essere un momento partecipativo, senza bandiere ideologiche, di informazione e dibattito sul tema dell'ampliamento delle competenze e delle risorse a disposizione della Regione Lombardia. Argomento su cui noi lombardi saremo chiamati a pronunciarci con il referendum consultivo che si terrà il prossimo 22 ottobre.



BRIANZE in collaborazione con CIRCOLO CULTURALE CARLO CATTANEO

*  Si prega di parcheggiare in fondo a Via Peregallo, seguendo le indicazioni
 

** Per visitare il Mulino : Coop. Aretè (3338024913) - info@cooparete.it

Perché il Comune di Lentate vuol chiudere il museo?


domenica 3 settembre 2017

Visita guidata all'Oasi Lipu di Cesano Maderno


VISITA GUIDATA - DOMENICA 17 SETTEMBRE, ore 14.30

Proseguono, dopo la pausa estiva, gli Eventi Natura in calendario all’Oasi Lipu.
Domenica 17 Settembre è in programma la visita guidata dai volontari Lipu per scoprire gli ambienti e gli abitanti dell’Oasi.

Attività adatta ad adulti e bambini a partire dai 5 anni. Durata attività circa 3 ore.

Donazione richiesta a partecipante, per ciascuna data:
adulti € 3,50; bambini e Soci Lipu € 2, GRATUITO per bambini Soci Lipu.
GRADITA PRENOTAZIONE.
Per maggiori informazioni: tel 0362.546827

La notte dei pipistrelli all'Oasi Lipu di Cesano Maderno


VISITA GUIDATA NOTTURNA - VENERDI’ 15 SETTEMBRE, ore 21
“I VENERDI’ NEL BOSCO: SPECIALE BAT NIGHT!”

La prima visita guidata notturna dopo la pausa estiva sarà dedicata ai pipistrelli.
Federica Luoni, naturalista Lipu, illustrerà biologia, comportamenti e curiosità sui piccoli mammiferi con le ali.
Serata organizzata nell'ambito del progetto LIFE14 IPE IT 018 - GESTIRE2020 (Azione E7).

Donazione a partecipante: € 5; bambini dai 5 anni in su e Soci Lipu € 3.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA, POSTI LIMITATI.
Per maggiori informazioni: tel 0362.546827

martedì 29 agosto 2017

La Brianza in un guscio di noce

Per scaricare il pdf con i pannelli esplicativi della mostra cliccare qui
Nel weekend del Gran Premio, la Scuola Agraria del Parco di Monza porta nel centro storico del capoluogo brianzolo un’installazione verde da ben 500 metri quadri

Rive, boschi e campagne ma anche orti urbani e paesaggi eduli per gli uccelli, tutti i principali habitat del territorio condensati all’interno di un unico giardino temporaneo, che verrà installato a Monza in piazza Trento e Trieste, da venerdì 1 a domenica 3 settembre 2107, in occasione del weekend del Gran Premio d’Italia. La realizzazione del giardino è opera della Scuola Agraria del Parco di Monza in collaborazione con lo studio di progettazione monzese Lefty Gardens.

L’idea progettuale: Brianza in a Nutshell

Cinque micropaesaggi allestiti come un unicum, senza soluzione di continuità, una sintesi che intende rievocare, attraverso l’allestimento e la vegetazione, i tratti salienti del paesaggio della Brianza, intesa come area geografica interclusa idealmente dall’Adda a est e dal Seveso a ovest, dal lago di Como a nord e dall’hinterland milanese a sud. Dal punto di vista paesaggistico, il territorio brianteo è infatti molto più eterogeneo e variegato di quello che si è portati a pensare: è un insieme di aree pianeggianti e colline, movimentata da campi coltivati, boschi, corsi d'acqua, laghi e catene montuose sullo sfondo che la avvolgono su tre lati.

In pillole le cinque aree del giardino, che sarà organizzato attraverso un breve percorso didattico guidato e illustrato:

Bosco Planiziale
Portiamo un piccolo bosco in città con una selezione di querce, carpini, frassini e altri alberi autoctoni, e e relativo sottobosco, che caratterizza i boschi briantei e che un tempo dominava la Pianura Padana

Fascia Ripariale
Esempio di macchia igrofila e vegetazione ripariale che cresce spontanea lungo rive di fiumi e specchi d’acqua, costituita soprattutto da salici, ontani, graminacee acquatiche e palustri

Campagna Irrigua
Un allestimento con vite “maritata”, prateria di graminacee ornamentali e campi fioriti per rievocare il grande “disegno agricolo” praticato dall’uomo nel corso dei secoli

Edible Landscape
Un paesaggio bucolico di frutti e bacche, un “birdgarden” in sintonia con la natura e l’avifauna, per non dimenticarci che non siamo gli unici animali che abitano il pianeta

Orti e Permacultura
Gli orti della tradizione rivisitati secondo i moderni criteri etici, vede allestito un esempio di orto produttivo sostenibile con annessa stazione didattica per fare il compost

I NUMERI DEL GIARDINO
500 metri quadrati complessivi
20 alberi
50 arbusti
100 graminacee ornamentali
100 erbe acquatiche
300 erbacee perenni
150 metri quadrati di tappeto erboso
Gli alberi verranno fatti arrivare direttamente da Pistoia, il centro florovivaistico più importante d’Europa, tutte le graminacee e le piante acquatiche sono state selezionate al vivaio Cascina Bollate mentre le erbacee perenni arrivano da vivai locali.

SCUOLA AGRARIA DEL PARCO DI MONZA
Fondata nel 1902, la Scuola Agraria del Parco di Monza è Centro di Formazione Professionale di riferimento su scala nazionale per tecnici e operatori del verde, giardinieri, arboricoltori e forestali, florovivaisti, fioristi, progettisti del verde. Già Ente morale dal 1920, accreditata dalla Regione Lombardia, certificata UNI EN ISO 9001:2008 e qualificata come Ente di Ricerca, da oltre 25 anni la Scuola promuove cultura e formazione del verde ornamentale e territoriale dell'agricoltura multifunzionale, con particolare riferimento all'ortoterapia, della valorizzazione ambientale, della gestione sostenibile dei rifiuti. Le attività formative della Scuola riguardano in particolare: Giardinaggio, Progettazione del Verde, Arboricoltura e Tree climbing, Agricoltura multifunzionale, Ortoterapia, Terapia orticolturale, Composizione floreale.
www.monzaflora.it

I PROGETTISTI
Lefty Gardens è il team di landscape designer che ha curato la progettazione e la direzione dei lavori di questo giardino temporaneo. Esperti di architettura e progettazione del verde, Walter Coccia e Davide Cerruto progettano e realizzano giardini su piccola e larga scala, dal terrazzo privato al grande parco pubblico curando ogni passaggio, dallo studio funzionale fino al progetto esecutivo, che include la scelta e la collocazione di ogni singolo albero, arbusto e rampicante.
www.leftygardens.com

domenica 13 agosto 2017

L'Antica Via Longa, da Como a Brivio


Fuori dagli stereotipi, la Brianza è una terra poco definibile. Per cominciare, i suoi confini sono vaghi e mutevoli.  Poi la composizione della sua gente si arricchisce costantemente per l’immigrazione in essere da secoli, l’economia è in continua sperimentazione ed evoluzione (basti pensare ai primissimi mulini sul Lambro ed ai moderni oggetti di design creati dalle avveniristiche fabbriche), l’architettura anticipa ed impone qui più che altrove i suoi stili (dal romanico dei Maestri Comacini al neoclassico delle ville di delizia) ed il paesaggio è in perenne adattamento per le opere dei suoi abitanti.  E’ una terra dove nell’antichità pare abbiano vissuto personaggi come Plinio il giovane, Virginio Rufo e sant’Agostino. Dove Parini, Stendhal, Manzoni e Gadda - per citare i massimi - scrissero e ambientarono pagine memorabili.  Eppure un’area così dinamica e frequentata da millenni non ha memoria delle sue antiche strade. L’individuazione degli assetti viabilistici dove sono transitate merci, idee, eserciti, santi, oltre che briganti, è fondamentale per comprendere il fluire della propria storia ed identità.


Un gruppo eterogeneo di appassionati, quali noi siamo, si sta dedicando da tempo alla ricerca delle antiche vie maestre della Brianza: fra queste la nostra attenzione si è focalizzata sulla misteriosa "Antica Via Longa". Questo asse viario doveva collegare Como con Bergamo (terminando ad  Aquileia) passando da Tavernerio, Montorfano, Alzate, Lurago, Inverigo, Nibionno, Bulciago, Cremella, la valle di Rovagnate, per poi oltrepassare l’Adda a Brivio.

L'antico e sinora inedito itinerario non è parto della nostra fantasia, ma è semplicemente emerso dallo studio di documenti medievali e di tratti lapidei. Si ipotizza che sia un' antichissima pista pre-romana (siti e necropoli dell’età preistorica si allineano); riutilizzata nel periodo tardo romano senza particolari interventi (nomi di luoghi di chiara origine romana ne sono testimoni silenti ); percorsa da Goti, Longobardi e Franchi (lo suggeriscono l’allineamento di torri d’avvistamento e le dedicazioni delle chiese) per poi finire nell’oblio, appena dopo la sconfitta di Como nella guerra con Milano (1127).  In alcuni tratti sono fortunatamente ancora visibili brandelli del percorso, verosimilmente d'epoca altomedievale.  L' Antica Via Longa si snoda fra paesaggi incantevoli e ancora agresti della Brianza, accarezzando castelli, chiese, torri, boschi e aree naturalistiche, sfiorati da corsi d'acqua in luoghi poco noti e ancor meno frequentati.


Crediamo che rilanciare questo affascinante itinerario storico rappresenti una significativa occasione per promuovere il nostro territorio, sia culturalmente che economicamente.  L’iniziativa è rivolta a chi per lavoro o per passione è interessato alla storia del territorio ed alla cultura locale. Il gruppo di lavoro persegue la conoscenza della fascia collinare briantea in maniera capillare, coinvolgendo amministrazioni comunali e provinciali, associazioni attive sul territorio e storici locali al fine di reperire informazioni e documenti inerenti all' Antica Via.  Le diverse escursioni già avvenute nei tratti esplorati, che hanno visto un' entusiasmante adesione popolare, sono state l’atto conclusivo di una ricerca multidisciplinare in continuo divenire. Questa iniziativa si aggiunge all'apertura di un'altra via antica, la "Strada dei Visconti" ("via milanesa" per i briantei, "strada valassina" per i milanesi), che collegava Milano con Erba-Incino.

AnticaViaLonga
per info: anticavialonga@tin.it -  tel 3476109278

Leggi anche:
L'antica via della Valle del Cosia
L'antica Via Longa fra monumenti e paesaggi sconosciuti
Da Inverigo ad Alzate Brianza lungo l'antica "Via Longa"

Alla scoperta della "Via Longa", storico percorso che collegava Como con Bergamo

domenica 6 agosto 2017

Cumuli di terre e rocce da scavo nel Parco Brianza Centrale


Potature selvagge e cumuli di terre e rocce di scavo: non c'è pace per le aree verdi del comune di Seregno.

Solo una settimana fa Legambiente Seregno segnalava la potatura selvaggia di una serie di carpini lungo viale Nazioni Unite (appena al di fuori del perimetro del parco Brianza Centrale).


E' di quest'oggi, invece, la segnalazione di cumuli di terre e rocce da scavo in prossimità dell'area pic-nic nel Parco 2 Giugno (PLIS Brianza Centrale).


Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale di Seregno e una Guardia Ecologica della Provincia MB che hanno verbalizzato.

Aggiornamento 16/08/2017


Siamo ripassati nell'area pic-nic del Parco 2 Giugno ed i cumuli di terra da scavo sono diventati una collinnetta. Molto probabilmente si è trattato di un lavoro programmato dagli uffici tecnici comunali.

Per i prossimi lavori all'interno del PLIS riteniamo opportuno - per evitare allarmismi e conseguenti perdite di tempo - che gli uffici interessati si facciano carico di apporre almeno un avviso in prossimità dei lavori e di avvisare le GEV e la Polizia Locale.

Aggiornamento 21/08/2017

Le potatute in via Nazioni Unite sono state eseguite in seguito ad una interpellanza presentata da un consigliere comunale che lamentava il fatto che le alberature invadevano il marciapiede rendendo difficile e pericoloso il transito ciclo-pedonale (cliccando qui potete accedere al testo dell'interpellanza e della risposta dell'amministrazione comunale).

Seregno: 28° Festa popolare "Madonna della campagna"


Otto giorni su due week end, 1, 2 e 3 settembre e 7, 8, 9, 10 e 11 settembre, ventiquattro ore di musica live suonata dalle migliori orchestre italiane, oltre 70 volontari impegnati. E poi la cucina con i piatti tipici brianzoli, esibizioni sportive, eventi agricoli e momenti dedicati ai più piccoli.

Sempre con un occhio di riguardo all’ambiente. Quest’anno, infatti, la festa sarà a «impatto zero» grazie al progetto «Greenfest» di Gelsia Ambiente.

Due gli eventi musicali clou. Giovedì 7 settembre è in programma l’esibizione di Omar Codazzi, uno degli artisti più apprezzati del panorama della musica da ballo italiana, con la figlia Aurora, reduci dalla vittoria nel talent show di Raiuno «Standing Ovation» condotto da Antonella Clerici. Sul palco con loro ci sarà il ciuffo biondo più famoso della televisione italiana, il grande Cristiano Malgioglio.

Sabato 9 settembre, invece, sul palco del Fuin salirà la «Storica Orchestra Italiana Casadei», l’orchestra italiana da ballo più famosa al mondo: da «Romagna Mia», successo planetario con oltre 4 milioni di copie vendute, a «Ciao Mare», passando per «La Mazurca di Periferia» tutti i più grandi successi saranno cantati da Mirko Casadei, figlio del grande Raul.

Durante il primo weekend, domenica 3 settembre, ci sarà la seconda edizione di «SportiVol», un grande villaggio sportivo dove grandi e piccini potranno avvicinarsi al proprio sport preferito, dalla pallavolo al karate, dall’hockey al basket. Nel pomeriggio è in programma una dimostrazione di acrobazie ai limiti della legge di gravità con il team di «Quad Evolution» di Roberto Poggiali, considerato uno dei migliori stunt rider Europei a bordo di quad.

Al centro del secondo weekend, domenica 10 settembre, ci sarà la «Fiera del Bestiame», giunta alla ventitreesima edizione. «In campagna è tutta un’altra storia» è lo slogan scelto per questa edizione perché oltre ad un’attenta esposizione di animali di varie razze, dalla Pecora Brianzola, genere in via d’estinzione, ai bovini di Razza Frisona, di origine olandese e molto diffusi nel Nord Italia, alla mostra di trattori e macchine agricole d’epoca, direttamente dalla Val Trompia, e al «Farmer market» con i prodotti tipici dell’agricoltura lombarda, saranno ricostruite le origini medioevali di Seregno, il «locus Serennio»: un villaggio medievale classico con antichi mestieri, stalle e circondato da campi di cereali che porterà i visitatori indietro nel tempo, fino all’Annus Domini 1117. E per i più piccoli «ExCalibur», un laboratorio ludico che li trasformerà per un giorno in cavalieri medievali.

La conclusione, come da tradizione, è affidata ad uno spettacolo di fuochi d’artificio che nella serata di lunedì 11 settembre farà calare il sipario su questa ventottesima edizione.

Info: www.madonnadellacampagnaseregno.com

giovedì 3 agosto 2017

Allarme ozono in Brianza

Foto tratta da http://www.cdt.ch
di Gianni Del Pero, consigliere regionale WWF Lombardia

Con il caldo è tornato anche l'ozono, che questa volta ha superato anche la soglia di allarme...ARPA Lombardia fornisce indicazioni sui comportamenti diretti alla tutela della popolazione (cose facili, anche consigli alimentari) e sui Comportamenti da adottare per la riduzione dell’Ozono (cose semplici, ma...anche impopolari). Abbiamo richiesto all'Amministrazione Comunale di Meda di estendere queste informazioni tramite i propri canali, ma la criticità riguarda tutta l'area sottesa dalla centralina di Meda e più in generale la pianura padana.

Leggi: http://www2.arpalombardia.it/qariafiles/relazioniAnnuali/InformativaOzono.pdf


Oggetto: Qualità dell’aria  rilevata alla centralina ARPA di Meda. Superamento del limite di allarme per Ozono.

Gent.mi, avrete avuto notizia che la qualità dell’aria nella nostra città, relativamente al parametro Ozono, è pessima. In particolare già ieri, alla centralina ARPA di Meda, è stato rilevato il superamento della soglia di allarme, dopo che nei giorni scorsi si erano avuti superamenti della soglia di informazione.

La soglia di informazione, definita come il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione nel suo complesso, impone di assicurare informazioni adeguate e tempestive. 

La soglia di allarme, invece, rappresenta il livello oltre il quale sussiste un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata per la popolazione nel suo complesso ed il cui raggiungimento impone di adottare provvedimenti immediati.

ARPA Lombardia informa sulle criticità legate ai superamenti dei limiti dell’Ozono e suggerisce azioni di informazione e tutela della popolazione esposta.

“Poiché l’intensità degli effetti dell’ozono cresce con la durata dell’esposizione dell’individuo, la regola principale è quella di limitare l’esposizione e quindi principalmente limitare le attività all’aria aperta nelle ore di maggiore insolazione, generalmente dalle ore 12.00 alle ore 16.00. E’ quindi consigliato di limitare i lavori pesanti o le attività sportive nelle prime ore della mattina o in serata, quando i livelli di ozono saranno diminuiti. Le ore più calde della giornata andrebbero trascorse in ambienti chiusi, avendo l’accortezza di ventilarli nei momenti freschi come la mattina presto o la sera. Anche l’alimentazione nelle giornate di alti livelli di l’ozono ha una grande importanza. Una dieta ricca di sostanze antiossidanti può aiutare ad abbassare la sensibilità di un individuo all’ozono ed è quindi consigliato, in questi periodi, privilegiare cibi che contengano tali sostanze. I cibi ricchi di antiossidanti sono principalmente frutta e verdura di stagione; per esempio la vitamina C è disponibile in pomodori, peperoni, patate, cavoli, broccoli, verdure a foglia verde, agrumi, fragole, meloni. Utile a tale scopo è anche la vitamina E (uova, asparagi, avocado, noci, mandorle, germe di grano, olio di oliva, olio di arachidi, olio di germe di grano, olio di fegato di merluzzo) e il selenio (pollo, fegato, tonno, molluschi, pomodori, broccoli, cavoli, cipolle, funghi, cereali integrali, lievito di birra, germe di grano). Chiaramente per i soggetti rientranti nelle categorie a rischio, e in generale per le persone anziane e per i bambini, è consigliabile applicare questi suggerimenti anche con livelli di ozono inferiore alla soglia di informazione (180 mg/m3 ).”

Sempre ARPA fornisce indicazioni per comportanti da adottare per la riduzione dell’ozono (anche mediante azioni individuali, la cui promozione, peraltro, potrebbe anche risultare impopolare, in particolare le ultime in elenco):

“Anche il singolo può concretamente contribuire a limitare la formazione di Ozono, cercando ad esempio di:
  • ridurre l’uso degli autoveicoli privati, soprattutto se diesel, privilegiando l’impiego dei mezzi pubblici;
  • utilizzare in modo condiviso l’automobile, per diminuirne i chilometri percorsi e quindi le relative emissioni;
  • cercare di mantenere una velocità costante, mantenendo una velocità compresa tra i 70 km/h e i 90 km/h in ambito extraurbano;
  • verificare periodicamente gli scarichi dei veicoli soprattutto per quelli non catalizzati e diesel;
  • prediligere l’impiego di vernici all’ acqua o ad alto secco;
  • ridurre la quantità di smacchiatori e solventi che si usano in casa;
  • evitare l’accensione di fuochi e barbecue”.
Con la presente invitiamo quindi l’Amministrazione Comunale ad estendere attraverso i suoi canali l’informazione sui Comportamenti diretti alla tutela della popolazione fornendo nel contempo indicazioni sui Comportamenti da adottare per la riduzione dell’inquinamento da Ozono.

Montorfano: il buon esempio dei volontari dell'associazione "L'Ontano"


Giovedì  27  luglio  2017  nel  primo  pomeriggio  i  volontari  de  L'Ontano  hanno  dato  una prova pratica di servizio alla Comunità.
Da tempo ormai sono noti i grossi problemi che agitano la vita della Riserva e che vedono contrapposti il Parco Valle Lambro, le Amministrazioni Comunali pertinenti per territorio (Montorfano e Capiago Intimiano) e un privato.
Tra  questi,  forse  il  più  appariscente,  è  quello  della  raccolta  dei  rifiuti  nell'area  della Riserva.
Da quando è andato in pensione l'operatore ecologico preposto a tale compito, il Parco ha incaricato una ditta specializzata per la raccolta dei rifiuti di provvedere alla pulizia della Riserva due volte alla settimana, il lunedì e il venerdì.

Ultimamente però, nel pieno della stagione estiva, i rifiuti sono aumentati e sono passati da "rifiuti da picnic"  a  rifiuti più propriamente "domestici"  o addirittura "ingombranti" per la presenza di coperte, indumenti, materassi, elettrodomestici, creando difficoltà per la raccolta.
In Riserva i cestini dell'immondizia erano sempre più colmi e la spazzatura si accumulava anche per  terra  attorno  ai  raccoglitori.  Le  proteste  molto  spesso  sono arrivate  anche su Facebook e a volte hanno causato accese polemiche.

Così i volontari de L'Ontano hanno deciso di dare il buon esempio e nel pomeriggio di giovedi, armati di sacchi, rastrelli, sono entrati in Riserva e hanno dato una ripulita a tutta la zona.
Non è la prima volta non sarà di certo l'ultima, che L'Ontano, di sua spontanea volontà, non  sollecitato  da  alcuno,  effettua  interventi  di  questo  genere  a  favore  della  "Natura", (pulizia  e  ripristino  dei  sentieri,  di  rogge  e  zone  umide,  pulizia  e  governo  dei  boschi) realizzando  così  concretamente  alcuni  degli  obiettivi  del  gruppo:  il  rispetto  e  la  tutela dell'ambiente.

In un recente incontro con il Sindaco, i Volontari hanno presentato un elenco di aree che avrebbero  bisogno di  un  recupero  ambientale,  chiedendogli  di  ottenere dai  proprietari  i permessi  per  gli  interventi  che  si  sono  impegnati  ad  effettuare.

A  tale  scopo  il  Gruppo  chiede  la  collaborazione  di  tutti  gli  abitanti  del  paese.
Da ultimo, ma non per importanza, il Sindaco ha ringraziato pubblicamente i volontari per aver offerto un esempio pratico di buona volontà e collaborazione.

Contatti:
Sito internet: www.gruppoontano.org - E-mail: associazione@gruppoontano.org

martedì 1 agosto 2017

Il 2 agosto, giorno dell'Overshoot Day, calcola il tuo giorno dell'Overshoot e #movethedate


Il Global Footprint Network, una organizzazione internazionale di ricerca, sta caratterizzando il Giorno del sovrasfruttamento della Terra con il lancio di un calcolatore dell'impronta ecologica personale che funzionerà bene anche sui dispositivi mobili. Si trova qui www.footprintcalculator.org.

L' Earth Overshoot Day è la data in cui la domanda di natura dell'umanità supera ciò che la Terra è in grado di rigenerare in un intero anno. Quest'anno il giorno del sovrasfruttamento cade il due agosto, la data più in anticipo da sempre.

I costi di questo sforamento ecologico globale includono la deforestazione, la siccità, la scarsità di acqua dolce, l'erosione del suolo, la perdita di biodiversità e l'accumulo di anidride carbonica nell'atmosfera.

Il nuovo calcolatore dell'impronta permette agli utenti di misurare la loro domanda di natura (Impronta Ecologica) e di valutare il loro personale giorno di sovrasfruttamento della Terra.

Il giorno di sovrasfruttamento della Terra di un utente è la data che si otterrebbe se tutti gli abitanti della Terra avessero una impronta uguale alla sua.

Una data dell' Earth Overshoot Day personale più anticipata rispetto al due agosto significa che si ha una impronta più alta di quella media mondiale.

Se cade prima del 19 maggio significa che si ha una impronta più elevata di quella media dell'Italia, se cade prima del 14 marzo è più alta di quella media degli Stati Uniti. Le date per tutte le nazioni sono disponibili qui .

Solutions to #movethedate

In occasione dell' Earth Overshoot Day del 2017, il Global Footprint Network, insieme a oltre trenta partner, sta segnalando soluzioni e impegni personali a #movethedate. Se ogni anno facessimo arretrare di 5 giorni il giorno del sovrasfruttamento, torneremmo a vivere entro i limiti di un solo pianeta entro il 2050; attualmente stiamo consumando 1,7 pianeti Terra. Ridurre del 50% la componente dell’Impronta Ecologica globale dovuta all'assorbimento di anidride carbonica, sposterebbe la data dell’Overshoot Day verso la fine dell’anno di 89 giorni.

Il cibo è un altra importante causa dell'impronta ecologica.


Quest'anno il Global Footprint Network ha collaborato con il Barilla Center for Food & Nutrition per creare una infografica che propone soluzioni alimentari per abbassare l'impronta ecologica. Dimezzare i rifiuti alimentari in tutto il mondo potrebbe spostare la data del giorno del sovrasfruttamento di 11 giorni; mangiare meno alimenti a base di proteine in tutto il mondo potrebbe spostare l'Overshoot Day di 31 giorni.

Un elenco di soluzioni esistenti che richiedono interventi coordinati e che ci consentono di diminuire il sovrasfruttamento è disponibile qui.

“Il nostro pianeta è finito, ma le possibilità umane non lo sono. Vivere all’interno delle capacità di un solo pianeta è tecnologicamente possibile, finanziariamente vantaggioso ed è la nostra unica possibilità per un futuro prospero”, ha dichiarato Mathis Wackernagel, CEO del Global Footprint Network e co-creatore dell’Impronta Ecologica. “Speriamo che il nostro nuovo calcolatore dell'impronta consenta a milioni di persone in tutto il mondo di esplorare soluzioni per la sostenibilità e di rincuorarsi grazie alle possibilità disponibili per la società ".

Più di due milioni di persone nel mondo, incluso studenti e educatori, hanno utilizzato l'anno scorso il calcolatore del Global Footprint Network.

Il nuovo Calcolatore

Il nuovo Calcolatore dell'impronta va oltre la valutazione degli impatti degli utenti sul pianeta e sulle emissioni di carbonio. Permette agli utenti di giocare con opzioni, di conoscere soluzioni ed esplorare esempi di pratiche sostenibili. L'impronta ecologica di una persona è la quantità di superficie produttiva del pianeta necessaria per fornire tutto quello che usa, comprese le aree per produrre cibo, fibre e legname; per accogliere le infrastrutture urbane e per assorbire le emissioni di anidride carbonica provenienti dalla combustione di combustibili fossili.

Il nuovo calcolatore, ancora una versione “beta”, è disponibile solo in inglese, ma con i prossimi aggiornamenti terrà conto delle varie nazioni, sarà multilingue e più divertente. Questa prima fase del nuovo calcolatore, finanziata dalla Fondazione MAVA, è stata sviluppata dal Global Footprint Network in collaborazione con Free Range Studios, una delle principali società di consulenza in materia di design e innovazione statunitense e creatrice della “Story of Stuff (Storia delle cose).

Il nuovo calcolatore si basa sugli ultimi dati e metodologie del Global Footprint Network, che monitora l'uso delle risorse ecologiche e la bio-capacità di più di 200 paesi e regioni dal 1961 ad oggi. Questi calcoli sulle risorse si basano principalmente sui dati delle Nazioni Unite. I risultati del Global Footprint Network circa l'impronta ecologica sono disponibili online nella sua piattaforma dati aperta data.footprintentwork.org.

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Risorse aggiuntive
Per calcolare il tuo personale Giorno del Sovrasfruttamento e la tua Impronta Ecologica, visita: www.footprintcalculator.org
Più informazioni sull' Earth Overshoot Day: www.overshootday.org
Per seguirci sui social media: #movethedate
Earth Overshoot Day infographics: http://www.overshootday.org/newsroom/infographics/
I dati sull'Impronta ecologica nel mondo sono disponibili sulla piattaforma aperta di dati Footprint Explorer: http://data.footprintnetwork.org/index.html

Il Global Footprint Network
Il Global Footprint Network sta cambiando il modo in cui il mondo gestisce le proprie risorse naturali attraverso
METODI DI MISURA semplici, significativi e modulabili;
IDEE OPERATIVE per il consumo e la disponibilità di risorse naturali
STRUMENTI ed ANALISI per informare e guidare decisioni consapevoli

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Contatti:
Lista Civica Italiana è lieta di collaborare con il Global Footprint Network per la traduzione e la diffusione in Italia del presente comunicato ufficiale del GFN
Roberto Brambilla r.brambilla@mclink.it 338 88 03 715

La tutela del Lago Montorfano e il caso del volantino fraudolento


a cura del Gruppo L'Ontano di Montorfano

La nostra Associazione da sempre segue con la massima attenzione gli interventi fatti dal Parco Valle Lambro (che sarà chiamato in seguito Parco) e  dell’Amministrazione Comunale  per tutelare la Riserva. Senza ombra di dubbio si può affermare che la situazione è molto complessa e di difficile lettura, soprattutto dopo la  tardiva posa dei cartelloni, il loro riposizionamento con le dovute correzioni e la comunicazione del Parco della data in cui sarebbero scattate le sanzioni sui comportamenti scorretti che però non sono mai state date.

La vicenda è diventata ancora più complessa con la comparsa di alcuni “volantini” con un destinatario e con la firma del Direttore del Parco, definiti dal Parco stesso nella sua denuncia presentata alla Procura della Repubblica del Tribunale di Como e come riportato nel loro comunicato stampa “un volantino contraffatto, fraudolento e manipolato” distribuito da ignoti nella zona del “parcheggio” del Lido,che però hanno rivelato l’esistenza di un documento ufficiale, firmato dal Direttore del Parco, di difficile lettura e interpretazione che va a complicare ulteriormente l’applicazione della normativa vigente (risalente al 2012) la cui stesura è costata a noi tutti una cifra ragguardevole.

L’Ontano  si impegna  a far conoscere entro breve tempo, una sua lettura di tutta la complicatissima vicenda che vede come interlocutori, a vario livello, il Parco, l’Amministrazione Comunale e  il proprietario del  cosi detto  “parcheggio” all’interno della Riserva.

Si fa presente inoltre che ci sono altri e gravi problemi da risolvere, quali: il controllo dei prelievi di acqua operati dal Golf per innaffiare il Green, la disciplina delle questione della balneazione fatta in zone non adatte a tale scopo, l’inquinamento acustico e luminoso operato da parte di esercizi che sorgono sulle rive del lago, principalmente dal Ristorante Sant’Andrea, la verifica della qualità delle acque e la mancata collaborazione con l’ARPA.

L’Ontano comunica che sul suo sito internet e sulla sua pagina Facebook verrà pubblicata tutta la corrispondenza in entrata ed in uscita per documentare tutte le sue attività e tutti i suoi interventi.

L’associazione rende noto inoltre che ogni primo mercoledì del mese, a partire da prossimo 4 ottobre 2017, nella sua sede di via Al Dosso 1, sarà lieta di ricevere gli abitanti di Montorfano e di dialogare con tutti coloro che desidererano avere informazioni e chiarimenti sui problemi ambientali della nostra Riserva e del nostro Paese.

sabato 29 luglio 2017

Notte delle stelle all'Oasi Lipu di Cesano Maderno


Sabato 12 agosto 2017, dalle ore 20

NOTTE DELLE STELLE

All’Oasi di Cesano Maderno la serata, patrocinata dall’amministrazione comunale, si articolerà in due parti: inizierà alle ore 20 con uno Spettacolo musicale organizzato dall’associazione culturale “musicandolavita”. Dalle ore 21, con l’astrofilo Gianfranco Bonfiglio di Bovisio Masciago, si osserverà il cielo mentre con i volontari Lipu si potrà passeggiare sui sentieri dell’Oasi, sostando qua e là, per scoprire il fascino notturno dell’Oasi.
Concluderemo la serata con un piccolo rinfresco sul terrazzo del Centro Visite “Alex Langer”.
La “Notte delle Stelle” chiuderà il programma estivo degli “eventi natura” dell’Oasi Lipu.
Le attività riprenderanno a Settembre con un calendario ricco di iniziative.
Il centro visite rimarrà chiuso al pubblico per una pausa estiva dal 14 al 29 Agosto.

Programma della serata

Prima parte, dalle ore 20 alle ore 21 (partecipazione con offerta libera)
Spettacolo musicale organizzato dall’associazione culturale “musicandolavita”
Rassegna tango argentino – inizio novecento
Brani di musica classica per pianoforte
Pianista: Asako Watanabe
Cantante argentino: Nicolás Causero

Seconda parte, dalle ore 21 alle ore 23
Osservazione del cielo lungo i sentieri dell'Oasi 
(partecipazione con donazione minima € 5; € 3 bambini dai 5 anni in sù e Soci Lipu)
La partecipazione alla serata è su prenotazione obbligatoria, posti limitati.

Informazioni e prenotazioni allo 0362.546827
IN CASO DI MALTEMPO LA SECONDA PARTE DELLA SERATA VERRA’ ANNULLATA.

lunedì 24 luglio 2017

Ancora Pedemontana? Il fallimento verrà discusso l'11 settembre


di Dario Balotta, Responsabile trasporti di Legambiente

Con il rinvio all’11 settembre il giudice del tribunale di Milano ha riconosciuto la fondatezza dell’analisi dei PM che hanno chiesto il fallimento di Pedemontana. Il Governatore lombardo Roberto Maroni deve prendere atto del fallimento di Pedemontana e del federalismo autostradale. Oggi esce ancora una volta compromessa la credibilità di Pedemontana e delle sue prospettive di completamento  visto che  la ricerca di nuovi finanziatori  dura invano da 5 anni. E’ impossibile pensare che la Pedemontana possa avere un ruolo e pagarsi i costi con i ricavi da  traffico  dopo i fallimenti di TEEM e Brebemi che per stare in piedi, con un terzo del traffico previsto, hanno dovuto essere stampellate da garanzie pubbliche e aiuti di Stato.

Overshoot Day 2017


Secondo il Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che ha dato avvio al metodo di misura dell’Impronta Ecologica (in inglese Ecological Foorprint) per il calcolo del consumo di risorse, il 2 agosto di quest’anno è il giorno in cui l’umanità avrà usato l’intero budget annuale di risorse naturali. Il 60% di questo budget è rappresentato dalla richiesta di natura per l’assorbimento delle emissioni di anidride carbonica.
Il Giorno del Sovrasfruttamento delle risorse della Terra (in inglese Earth Overshoot Day) rappresenta la data in cui la richiesta di risorse naturali dell’umanità supera la quantità di risorse che la Terra è in grado di generare nello stesso anno. La data dell’Earth Overshoot Day è caduta sempre prima nel calendario: dalla fine di settembre del 1997 al 2 agosto di quest’anno, mai così presto da quando il mondo è andato per la prima volta in sovrasfruttamento nei primi anni ’70. In altre parole, l’umanità sta usando la natura ad un ritmo 1,7 volte superiore rispetto alla capacità di rigenerazione degli ecosistemi. È come se ci servissero 1,7 pianeti Terra per soddisfare il nostro fabbisogno attuale di risorse naturali.
I costi di questo crescente sbilanciamento ecologico stanno diventando sempre più evidenti nel mondo e li vediamo sotto forma di deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, perdita di biodiversità e accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera.
#movethedate: sposta la data verso la sostenibilità
Possiamo però invertire questa tendenza. Se posticipassimo l’Overshoot Day di 4,5 giorni ogni anno, potremmo ritornare ad utilizzare le risorse di un solo pianeta entro il 2050.
“Il nostro pianeta è finito, ma le possibilità umane non lo sono. Vivere all’interno delle capacità di un solo pianeta è tecnologicamente possibile, finanziariamente vantaggioso ed è la nostra unica possibilità per un futuro prospero”, ha dichiarato Mathis Wackernagel, CEO del Global Footprint Network e co-creatore dell’Impronta Ecologica. “In definitiva, posticipare nel calendario la data del Giorno del Sovrasfruttamento della Terra è quello che davvero conta”.
Per dare rilevanza al Giorno di Sovrasfruttamento di quest’anno, il Global Footprint Network mette in evidenza alcune possibili azioni da mettere in pratica sin da oggi e stima il loro impatto sulla data del Giorno del Sovrasfruttamento della Terra nei prossimi anni. Ad esempio, la riduzione degli sprechi alimentari del 50% in tutto il mondo potrebbe posticipare tale data di 11 giorni; invece, ridurre del 50% la componente dell’Impronta Ecologica globale dovuta all'assorbimento di anidride carbonica, sposterebbe la data dell’Overshoot Day verso la fine dell’anno di 89 giorni.

Azioni individuali
Per supportare questa trasformazione, il Global Footprint Network, insieme a quasi 30 partner in tutto il mondo, sta incoraggiando le singole persone a contribuire al progetto #movethedate proponendo semplici azioni concrete. Questo processo prevede una maggiore conoscenza dei fattori chiave in grado di influire sulla sostenibilità e la sperimentazione di nuovi stili di vita per abbassare la propria Impronta Ecologica. Il Global Footprint Network propone queste sfide sia su un piano educativo che giocoso, in modo che i partecipanti possano imparare divertendosi, partecipando ad esempio ad un concorso fotografico.
Quest’anno, all’avvicinarsi del Giorno del Sovrasfruttamento della Terra, il Global Footprint Network lancerà anche un nuovo strumento di calcolo dell’Impronta Ecologica, l’Ecological Footprint calculator, per permettere ad ogni singolo utente di calcolare il proprio Giorno del Sovrasfruttamento personale. Ad oggi, l’attuale calcolatore (www.footprintcalculator.org) viene utilizzato da più di 2 milioni di persone all’anno.

Una trasformazione sistemica
Un cambiamento sistemico è fondamentale per posticipare la data del Giorno del Sovrasfruttamento. Per questo il Global Footprint Network, che all’inizio di quest’anno ha lanciato la sua piattaforma dati aperta a tutti, contribuisce a diffondere nel mondo le soluzioni identificate da due organizzazioni: Project Drawdown e McKinsey & Company. Sulla base del lavoro di queste due organizzazioni, il team di ricerca del Global Footprint Network ha calcolato di quanti giorni verrebbe posticipato il Giorno del Sovrasfruttamento della Terra se tali soluzioni venissero implementate.
“La sola componente di anidride carbonica dell’impronta è più che raddoppiata dagli inizi degli anni ’70 e rimane la componente che cresce più rapidamente, contribuendo così al divario tra l’Impronta Ecologica e la biocapacità del pianeta”, ha dichiarato Wackernagel. “Per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima, l’umanità dovrebbe uscire dall’economia dei combustibili fossili prima del 2050, contribuendo già di gran lunga a risolvere il problema dell’umanità relativo al sovrasfruttamento delle risorse”.

Segnali incoraggianti
Gli ultimi dati del Global Footprint Network offrono segnali incoraggianti: stiamo iniziando a muoverci nella giusta direzione. Ad esempio, tra il 2005 e il 2013 (l’ultimo anno per cui esistono dati affidabili) l’Impronta Ecologica pro capite negli USA è scesa quasi del 20% rispetto al suo picco. Questo significativo cambiamento, che include il risollevamento post-recessione, è associato principalmente alla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica. Nello stesso periodo, il PIL pro capite USA è cresciuto del 20%. Questi risultati fanno quindi degli Stati Uniti un significativo caso di disaccoppiamento tra la crescita economica e il consumo di risorse naturali, che seguono infatti andamenti opposti.
Nonostante l’inversione di rotta del governo nazionale degli Stati Uniti sulla protezione del clima, molte città, singoli Stati e grandi imprese americane stanno raddoppiando i loro impegni. Inoltre, la Cina, il paese con la più grande Impronta Ecologica totale, nel suo ultimo piano quinquennale si è fortemente impegnata a costruire una Cultura Ecologica, con molte iniziative per superare al più presto il suo picco di emissioni di anidride carbonica. Scozia, Costa Rica e Nicaragua sono altri esempi di paesi che stanno rapidamente decarbonizzando il loro sistema energetico.

Risorse aggiuntive
Maggiori informazioni sul Giorno del Sovrasfruttamento della Terra: www.overshootday.org
Segui i social media con: #movethedate
Per calcolare il tuo personale Giorno del Sovrasfruttamento e la tua Impronta Ecologica, visita: www.footprintcalculator.org (il nuovo calcolatore sarà disponibile dopo il 29 luglio 2017)
I risultati relativi all’Impronta Ecologica di tutti i paesi del mondo sono disponibili sulla piattaforma dati aperta del Footprint Explorer: data.footprintnetwork.org

Informazioni su Global Footprint Network
Il Global Footprint Network sta cambiando il modo in cui il mondo gestisce le proprie risorse naturali attraverso
METODI DI MISURA semplici, significativi e modulabili;
IDEE OPERATIVE per il consumo e la disponibilità di risorse naturali
STRUMENTI ed ANALISI per informare e guidare decisioni consapevoli

Contatti per l’Italia: Roberto Brambilla - r.brambilla@mclink.it

domenica 23 luglio 2017

Casatenovo: al via la 67° edizione della fiera zootecnica di San Gaetano


Mancano pochissimi giorni all’apertura della 67a edizione della Fiera Zootecnica di Rogoredo, detta di San Gaetano, realizzata con il patrocinio del comune di Casatenovo, Provincia di Lecco e Settore Agricoltura di Regione Lombardia.

Giovedì 27 luglio alle ore 20 infatti avrà inizio la kermesse estiva più attesa in Brianza con la Fiera Zootecnica e le mostre permanenti (bovine, equine, caprine, suine e ovine), la mostra mercato galline e anatre ornamentali, la 27a Mostra Cunicola Interprovinciale, gli stand con i prodotti del territorio e macchine agricole e l’esposizione lavori delle scuole dell’infanzia di Casatenovo.
Alle ore ore 20.30 la suggestiva sfilata della Banda Bèrghem Baghèt che partirà  dal Piazzale della Chiesa di Rogoredo all’Area Fiera in via Volta 44. Il baghèt è un’antica cornamusa bergamasca di origini medievali. Alle ore 21 avrà luogo l’inaugurazione con taglio del nastro della 67a edizione alla presenza delle autorità. Seguirà un intrattenimento musicale e più tardi alle ore 22 Giochi di una volta a squadre.

Venerdi 28 luglio alle ore 16.30 Esposizione Regionale Canina in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Lecchese, alle ore 20.30  Sheep Dog: dimostrazione cani da pastore al lavoro, a seguire dimostrazione  recupero dispersi a cura dell’unità cinofila della Protezione Civile.
Alle ore 21 si svolgerà il primo convegno in calendario dal titolo “Le nuove disposizioni legislative a garanzia dei cittadini e a tutela dei nostri allevatori e produttori”, latte e formaggi, il decreto del governo dice basta al falso made in Italy. Interverrà il Dott. Filippo Galbiati sindaco di Casatenovo. Relatori On. Paolo Cova Commissione Agricoltura Camera dei Deputati, On. Veronica Tentori Commissione attività produttive, commercio, turismo Camera dei Deputati, Fortunato Trezzi presidente Coldiretti Como e Lecco, Antonio Ciappesoni,allevatore bovini di Abbadia Lariana. Seguirà dibattito.

Sabato 29 luglio alle ore 10.30 una novità: 1° Raduno Equituristico della Brianza in collaborazione con “ASD Cowboys Angels”. Sono invitati tutti i maneggi o gruppi di cavalieri di tutta la Brianza che vorranno entrare in fiera a cavallo per un raduno aperto ad ogni razza di destriero. Verranno premiati: il gruppo più numeroso, il gruppo che viene da più lontano, il cavaliere più giovane ed il cavaliere meno giovane. Alle ore 18 un genuino Aperi-Vino organizzato presso lo stand Il Trifogli dove si potrà degustare una selezione dei migliori vini del  territorio con IGT Terre Lariane.
Dalle ore 18 alle 20 una lezione aperta di Qi-Gong, pratica per una vita lunga e serena. Seguirà alle ore 20 il tradizionale Fast Pulling: gara di trattori da traino, alle ore 21 il Campionato Italiano Cuccagna a 2 pali, 13° memorial Alessandro Vertemati.
Alle ore 21 in programma il secondo convegno dedicato alle aziende agricole locali dal titolo Qualità e benessere, con la partecipazione di Brianza che Nutre Parco Agricolo Nord Est Produttori del territorio. Interverranno Carlo Maria Brambilla Presidente Consorzio Brianza che Nutre, Silvano Brambilla Parco Agricolo Nord Est.

Domenica 30 luglio da non perdere alle ore 10 il Villaggio del Falconiere e il raduno Ape-Car 1° Raduno Fast’ n’ Gass Tuning Club in collaborazione con Ape Tuning Berghem, la Rassegna Zootecnica esposizione vitelloni da carne di diverse razze,  il Campionato Italiano Taglialegna con eliminatorie dalle ore 10 alle 12.30 e fase finale nel pomeriggio. Alle 17 lo Spettacolo di Falconeria, a seguire il 5° premio Brianza per allevatori bovini da ingrasso  e seguire giudizio Rassegna Zootecnica. Alle ore 18 dimostrazione cani da pastore con anatre e alle 21.30  Spettacolo Equestre.
Alle ore 21 terzo ed ultimo convegno dal titolo “3 Cori per una stalla” conseguenze e situazione zone terremotate del centro Italia. Con la partecipazione di Giovanni Paris allevatore di Ussita (MC), Giuseppe Zamberletti ex Ministro e padre fondatore della moderna Protezione Civile, Marco Pellegrini segretario Corpo Volontario Protezione Civile della Brianza Casatenovo

Lunedì 31 luglio dalle ore 17 alle 22.00 Gimkana cavalli Western e alle ore 18 sfilata di cani “bastardini” accompagnati esclusivamente da bambini (età massima 12 anni), alle ore 20.30 Premiazioni ed Estrazione tessere, alle ore 21.30 Giostra Medievale e Staffetta degli asini.
Serata evento: Martedì 1 agosto alle ore 18 apertura area fiera, stand, ristorazione, gonfiabili. Mezzi militari in esposizione , Aperi-vino, musica dal vivo con Motta Blus Band, Michele Miko Cantù e Andrea Vega. Alle ore 20.00 “Rogoredo Country Festival” e in conclusione alle ore 23.00 spettacolo pirotecnico.


La fiera dal 29 al 31 luglio è aperta dalle ore 9 a mezzanotte circa. Gli appuntamenti dedicati ai bambini sono principalmente due ogni giorno: dalle ore 10 alle 12.30  e  dalle ore 16 alle 18.30, in programma  tante attività didattiche come il percorso natura a cura del Ranch La Monella,  il villaggio delle fiabe e il battesimo della sella a cura della Scuderia di Monticello, dimostrazione della tosatura delle pecore e laboratorio di lavorazione lana.  Il 1 agosto la serata evento inizia alle ore 18. Programma completo e altre informazioni sul sito www.iltrifoglio.org.

domenica 16 luglio 2017

L’impegno del WWF Lecco per la microfauna


Biodiversità è sinonimo di ricchezza, di varietà e coesistenza di svariate forme di vita. Se è giusto tutelare le specie in via di estinzione, come la tartaruga marina, l’elefante, il gorilla… altrettanto importante è preservare le specie animali e vegetali meno appariscenti.

WWF Lecco da anni sostiene le campagne del WWF con la raccolta di fondi destinati ai grandi progetti internazionali: negli ultimi tre anni l’Associazione lecchese ha destinato oltre 5.000,00€ a progetti di conservazione degli habitat dell’orso polare e della tigre asiatica, perché è solo con adeguati finanziamenti che si possono sostenere campagne sulle quali, per un’associazione “territoriale” come WWF Lecco, non ci sarebbe una possibilità di impegno diretto.

Un impegno più concreto è invece quello sulla microfauna locale che nel territorio lecchese vede WWF particolarmente attivo per la tutela di insetti impollinatori, rospi, gamberi e salamandre.


Per gli insetti impollinatori, WWF Lecco da circa tre anni ha avviato il progetto “BarroBugBox” all’interno del Parco Monte Barro con il posizionamento, la manutenzione e il costante monitoraggio di nidi artificiali. L’iniziativa ha recentemente ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia e di ERSAF (Ente Regionale Agricoltura e Foreste) e si pone l’obiettivo di contribuire allo studio e alla salvaguardia degli insetti impollinatori (le cosiddette “api selvatiche”) e del loro habitat naturale.


Per il rospo (bufo bufo) WWF Lecco collabora con decine di volontari di altre associazioni all’annuale campagna di tutela delle migrazioni primaverili dei rospi che dal Monte Moregallo si recano sulle rive del Lario per la deposizione delle uova. Quest’anno i numeri non ancora definitivi indicano una migrazione in discesa di oltre 20.000 esemplari, accompagnati e “salvati” dai volontari nel percorso di attraversamento della Provinciale 583 Lecco Bellagio.

Per il gambero di fiume italiano (Austropotamobius pallipes), sempre più minacciato da specie aliene, WWF Lecco è impegnato da anni con progetti di conservazione in ambito provinciale, sia in ambito operativo, con la tutela e la manutenzione naturalistica delle aree in cui ancora sopravvive la specie indigena, sia con attività scientifiche di supporto, come il recente studio pubblicato sull’ultimo numero (luglio 2017) di "eco.mont", una rivista scientifica particolarmente incentrata sulle aree protette della regione alpina e prealpina.


Nello specifico lo studio, che si inserisce nel contesto del “Progetto Gambero di fiume” del WWF Lecco, ha riguardato l’estinzione di una popolazione di gambero di fiume autoctono, avvenuta nel 2013 nel Parco Regionale del Monte Barro a seguito della scriteriata introduzione di una specie americana e della peste del gambero, di cui questa specie è portatrice. Circa una cinquantina di esemplari di un gambero originario del nord America sono stati immessi in un’area del Parco dove la specie nativa ancora prosperava, provocandone in brevissimo tempo l’estinzione.


Un ultimo importante progetto che vede l’impegno degli attivisti WWF Lecco riguarda la salamandra nera (Salamandra atra), una specie diversa e molto meno diffusa della più conosciuta salamandra pezzata (nera a macchie gialle), presente nelle Orobie bergamasche e sondriesi, ma non ancora rilevata nella nostra provincia.

Lo scorso weekend sette volontari del WWF Lecco hanno partecipato a una due giorni di studio e ricerca nell’area della Val Gerola in Comune di Tartano, con un’uscita notturna che ha permesso di censire e campionare oltre cinquanta esemplari di salamandra nera. L'area di ritrovamento degli esemplari censiti non è molto lontana dalla zona della Val Biandino, dove il WWF Lecco aveva già organizzato alcune uscite negli scorsi anni, purtroppo ad oggi ancora senza riscontri della presenza di questo anfibio dalla caratteristica livrea totalmente nera.

Sempre attivissima quindi la sezione lecchese del Panda che invita anche a visitare il sito WWF Lecco (wwf.lecco.it), dove sono disponibili molte più informazioni, news e gallerie fotografiche sui vari progetti relativi alla microfauna e più in generale sulle molteplici attività dell’associazione, che dà appuntamento a soci e simpatizzanti per domenica 23 luglio all’evento FestAmbiente 2017 presso l’Eremo del Monte Barro, dove WWF Lecco sarà presente con un proprio tavolo propagandistico e di raccolta di nuovi soci.